Farmacos , Psiche e Poleis
Inviato: dom nov 07, 2004 9:34 am
si e' scritto sul forum:
"Adesso sono due mesi e mezzo che mi curo, ho ripreso a viaggiare, a stare con gli amici, a ritrovare la mia ironia di buon toscano, sto meglio...anzi, corna facendo, sto bene...e spero che questa atmosfera di serenità ritrovata non si sciupi. Non me ne frega più cosa mi danno...ingoierei anche veleno pur di non passare più le mie giornate ad aspettare che faccia sera per dormire. Non so cosa in futuro queste medicine mi faranno....l'importante però è che non sto più...trasccorrendo il mio tempo...ma lo sto vivendo. "
"non dico al medico che ho sospeso i farmaci perchè so che non sarebbe daccordo, e poi potrebbe farmi ricoverare e allora mi darebbero qualunque schifezza...non ci sono certo i motivi per farlo ma loro possono e sanno essere convincenti anche con i familiari...inoltre non mi fido molto di nessuno, non è un'atteggiamento positivo, lo so, ma in seguito a varie esperienze sono molto cauta prima di fidarmi di qualcuno, anche del medico.
Comunque in questi giorni ho fatto un primo colloquio con una dottoressa e mi sembra che il suo tipo di cura (non farmacologico) possa funzionare, lo spero...
Ciao e ancora grazie a tutti"
Io vomitavo e non assimilavo nulla , il medico che mi dava i farmaci ,un brav'uomo, non riusciva a venirne a capo
poi sono andato in una clinica che sembrava quella del Dott. Terzilli di sordiana memoria, ma li' mi hanno salvato
mi hanno salvato ma anche hanno proposto la terapia elettrocompulsiva,mia madre non ha acconsentito , per fortuna
andavo avanti coi farmaci ma vivevo cosi' cosi' , poi ho trovato una psichiatra che e' anche analista,contraria alle medicine
ho finito per curarmi con le medicine e con la parola e il dialogo e il guardarsi dentro,ma in fondo e' dipeso da me
l'analista detestava i farmaci , gli altri tra un volo negli States e un altro trovavano il tempo per dirmi che la psicoterapia era solo letteratura
ho cominciato a stare bene solo allora , e ho continuato cosi' , carbolithium, tofranil si' ma anche lavoro d'analisi
poi ho capito che c'era una netta contrapposizione in atto allora , tra "scuole di pensiero" e di azione (terapeutica) , che aveva dei riscontri persino politici
mi ricordo che conosciuta casualmente una psichiatra della "fazione" dei romantici mi chiese carbonescamente se potessi passargli una ricetta prescrittami dagli elettrici , per venire a capo dei trattamenti che non sapeva gestire , immagino
assoluta mancanza di circolazione delle conoscenze cliniche , come dovrebbe essere in qualsiasi ambito medico ,e i pazienti ne pagavano lo scotto
mi piacerebbe sapere lo stato delle cose di adesso , riguardo alla psichiatra e al mondo terapeutico in generale in Italia , se qualcuno ne sa qualcosa e poi magari ha un'opinione sulla cosa
e' un mondo difficile come diceva quella simpatica canzone, ci sono pure dei grossi interessi in gioco ,la Eli Lilly che produce il Prozac sembra che sia di Bush (!!)
http://www.laleva.cc/cura/prozac_lilly.html
beh non dico che sia il diavolo , pero'....del potere c'e' l'ha mi pare
molti sul forum appartengono al genere femminile , il migliore secondo me, ma mi rendo conto che forse sono giustamente piu' interessate alle questioni amorose quando sono fuori dalle grinfie del drago che a queste cose noiose
spero che qualcuno un'idea comunque ce l'abbia
Saluti
"Adesso sono due mesi e mezzo che mi curo, ho ripreso a viaggiare, a stare con gli amici, a ritrovare la mia ironia di buon toscano, sto meglio...anzi, corna facendo, sto bene...e spero che questa atmosfera di serenità ritrovata non si sciupi. Non me ne frega più cosa mi danno...ingoierei anche veleno pur di non passare più le mie giornate ad aspettare che faccia sera per dormire. Non so cosa in futuro queste medicine mi faranno....l'importante però è che non sto più...trasccorrendo il mio tempo...ma lo sto vivendo. "
"non dico al medico che ho sospeso i farmaci perchè so che non sarebbe daccordo, e poi potrebbe farmi ricoverare e allora mi darebbero qualunque schifezza...non ci sono certo i motivi per farlo ma loro possono e sanno essere convincenti anche con i familiari...inoltre non mi fido molto di nessuno, non è un'atteggiamento positivo, lo so, ma in seguito a varie esperienze sono molto cauta prima di fidarmi di qualcuno, anche del medico.
Comunque in questi giorni ho fatto un primo colloquio con una dottoressa e mi sembra che il suo tipo di cura (non farmacologico) possa funzionare, lo spero...
Ciao e ancora grazie a tutti"
Io vomitavo e non assimilavo nulla , il medico che mi dava i farmaci ,un brav'uomo, non riusciva a venirne a capo
poi sono andato in una clinica che sembrava quella del Dott. Terzilli di sordiana memoria, ma li' mi hanno salvato
mi hanno salvato ma anche hanno proposto la terapia elettrocompulsiva,mia madre non ha acconsentito , per fortuna
andavo avanti coi farmaci ma vivevo cosi' cosi' , poi ho trovato una psichiatra che e' anche analista,contraria alle medicine
ho finito per curarmi con le medicine e con la parola e il dialogo e il guardarsi dentro,ma in fondo e' dipeso da me
l'analista detestava i farmaci , gli altri tra un volo negli States e un altro trovavano il tempo per dirmi che la psicoterapia era solo letteratura
ho cominciato a stare bene solo allora , e ho continuato cosi' , carbolithium, tofranil si' ma anche lavoro d'analisi
poi ho capito che c'era una netta contrapposizione in atto allora , tra "scuole di pensiero" e di azione (terapeutica) , che aveva dei riscontri persino politici
mi ricordo che conosciuta casualmente una psichiatra della "fazione" dei romantici mi chiese carbonescamente se potessi passargli una ricetta prescrittami dagli elettrici , per venire a capo dei trattamenti che non sapeva gestire , immagino
assoluta mancanza di circolazione delle conoscenze cliniche , come dovrebbe essere in qualsiasi ambito medico ,e i pazienti ne pagavano lo scotto
mi piacerebbe sapere lo stato delle cose di adesso , riguardo alla psichiatra e al mondo terapeutico in generale in Italia , se qualcuno ne sa qualcosa e poi magari ha un'opinione sulla cosa
e' un mondo difficile come diceva quella simpatica canzone, ci sono pure dei grossi interessi in gioco ,la Eli Lilly che produce il Prozac sembra che sia di Bush (!!)
http://www.laleva.cc/cura/prozac_lilly.html
beh non dico che sia il diavolo , pero'....del potere c'e' l'ha mi pare
molti sul forum appartengono al genere femminile , il migliore secondo me, ma mi rendo conto che forse sono giustamente piu' interessate alle questioni amorose quando sono fuori dalle grinfie del drago che a queste cose noiose
spero che qualcuno un'idea comunque ce l'abbia
Saluti