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il carbone a civitavecchia

Inviato: lun dic 19, 2005 4:39 pm
da ssabbiaa
noi cittadini di civitavecchia e limitrofi, ma tutti noi, stiamo vivendo qs dramma, abbiamo mosso ogni acqua, personaggi su persoanggi, anche Marrazzo, presidente della Regione Lazio, prima di essere eletto ci aveva detto che ci avrebbe provato.
niente.
tutto questo, io credo perché il carbone, fonte comunque limitatissima, sarà venduto all'Enel a prezzo stracciato, anche se è mia convinzione, come per tutte le cose, che qs prezzo superscontato si rigonfi non appena la centrale sarà fatta.
il carbone inquina dall'estrazione, allo spostamento del carico, alla combustione.
alcune ricerche mediche dicono che particelle di carbone di diametro inferiore alla potenza dei filtri, dal naso raggiungono il cervello.
ma poi noi cittadini di qs città sappiamo bene che l'enel i filtri finora non li ha mai usati, la notte si sente bene lo spurgo delle ciminiere.
e comunque anche se davvero ci fosse un risparmio: chi se ne frega.
primo perché morire risparmiando non è una gran cosa, poi perché mai qs risparmi si sono spalmati sulle bollette, semmai ci guadagnano gli oligarchi dell'Enel.
ci sarebbe un sito, ma non so se posso indicarvelo qui, se vi interessa e posso ve lo dico qual'è.
ma quanto è potente l'Enel?
come è possibile che nessuno abbia la forza di impedirglielo.
l'organo di controllo inquinamento della centrale stessa è lo stesso Enel.
i livelli di arsenico presenti nell'atmosfera sono già superiori oggi che la centrale funziona al 40%, col carbone sarà all'80%.
aiuto.

Inviato: gio dic 22, 2005 6:43 pm
da Suncity
Ho seguito la vostra vicenda.
Mi pare che si tratti di scegliere tra petrolio
e carbone.
A me, che non sono della zona, ovviamente..andrebbe
bene il carbone perchè è il più economico(costa meno della metà del petrolio), ha grosso modo lo stesso inquinamento...e dà la stessa e identica energia elettrica.....

Il problema grave però è che il solare a basso costo esiste ma nessuna parte politica lo vuole......

Inviato: ven dic 23, 2005 8:41 pm
da ssabbiaa
veramente l'alternativa era il metano.

Inviato: ven dic 23, 2005 9:59 pm
da Suncity
ssabbiaa ha scritto:veramente l'alternativa era il metano.

Era o metano o carbone per sostituire...il petrolio in una centrale mi sembra.
Inoltre a Civitavecchia vi è un altra centrale dove il petrolio era stato sostituito dal metano e ve n'è un altra ancora nelle vicinanze a petrolio.

Praticamente volevate sostituirle tutte a metano.......


Io comunque sono per il solare a basso costo........

Inviato: lun gen 02, 2006 4:54 pm
da ssabbiaa
in alternativa più radicalmente:
si potrebbe anche evitare di avere centrali a civitavecchia, visto che è qualche decennio che ce ne sono 2 senza dare lavoro a nessuno, creando siti sempre più inquinati, mantenendo una servitù nei confronti dell'Enel che non sopportiamo più.
è civitavecchia che ospita l'Enel, ma l'Enel fa il padrone.
veramente non frega niente a nessuno di qs? dall'aereo la nuvola di torrevaldaliga nord si vede fino a bologna, il carbone si spanderà per bene su tutti.
vi sta bene?
sarete mica dell'Enel?
e a civitavecchia c'erano due centrali....è un bel pò che quella chiamata Fiumaretta l'Enel l'ha "donata" al comune ed è già stata smantellata del tutto.
poi ql vicina che dice suncity forse è ql di Montalto.
mi rendo conto che il problema non interessa.
la TAV ha più seguito, ma il carbone in Italia, non solo a civitavecchia secondo me è altrettanto scandaloso.
poi il solare...
è ora che l'Enel ritenga "conveniente" alternative ecologiche, nmemeno più al metano ci si può attaccare.

Inviato: mar gen 03, 2006 11:32 pm
da Suncity
Quella di Fiumaretta è la quarta ed era stata
chiusa a causa di un incidente, oggi ci sono gli uffici Enel.
Le tre sono:
Torre Vald. Sud da 1160 Mw;
Torre Vald. Nord da 2640 Mw, con un camino alto 250 mt.
Montalto di Castro da 3.300 Mw.


Civitavecchia lì 8/11/01 Comitato cittadino NO al carbone SI al metano

"nel 1988 si costituì un Comitato per la metanizzazione delle centrali che, pur con l’ostilità di gran parte della classe politica, sindacale ed istituzionale, riuscì a smuovere un intero comprensorio raccogliendo ben 8.500 firme ed imponendo, il 18/6/89, l’effettuazione di un Referendum in sette Comuni.
Con una partecipazione di oltre l’80% i cittadini dissero SI all’uso del metano con le seguenti percentuali:Civitavecchia 93,1%, Tarquinia 94,1%, S. Marinella 91,2%, Tolfa 93,8%, Allumiere 95,9%, Monteromano 92,4% e Canale Monterano 90,6%."


Si era fatto praticamente un referendum nei comuni interessati per convertire tutte le centrali elettriche presenti a metano.
Perchè non farlo in tutta Italia?.......
Hai ragione quando dici che sarà meglio spostarle o ancora meglio iniziare a fare energia solare a basso costo di modo che la convenienza
provveda da sè....