KARMA
Inviato: gio dic 08, 2005 1:37 pm
qualche tempo fa ho scritto questa cosa per parlare (in altra sede) del KARMA come ritengo che questo principio sia descritto nella cultura che lo accoglie.. ovvero quella dei Veda, del Sanatana Dharma..
a voi... :-)
(e grazie per l'attenzione.. )
ognuno di noi e' un'anima spirituale eterna immortale parte di Dio
viviamo originariamente nel mondo di dio in condizione di perfezione (sat=eternita', Cit=perfetta conoscenza, Ananda=felicita' infinita)
questa condizione di perfezione comprende l'amore per Dio e da Dio
l'amore e' fatto di liberta'.. quindi noi siamo pienamente coscienti della perfezione del mondo divino, siamo perfettamente liberi in questo mondo di agire in tutti i sensi e modalita', pero' e' paradossalmente possibile che qualcuno ritenga di poter trovare qualcosa in piu' fuori dal TUTTO, ovvero fuori da Dio e lontano da Lui
la nostra perfezione non e' una nostra energia, ma e' un'energia di origine divina
quindi, espresso il desiderio "insano" di "indipendenza da Dio" bisogna che sia Dio a velare la nostra perfezione per fare in modo che noi si possa vivere incoscienti di Dio e del suo mondo
quindi Dio, per permetterci MISERICORDIOSAMENTE di dimenticare Lui e il suo mondo, crea un mondo opposto al mondo divino dove:
eternita' diventa successione virtualmente eterna di nascita, declino-dolore, morte, nascita, declino-dolore, morte ecc.
conoscenza diventa ignoranza
felicita' diventa dolore
non e' possibile morire realmente dato che una particella di Dio e' comunque, in un certo qual modo Dio, quindi per ottenere l'illusione della mancanza di eternita' si ottengono corpi di carne corruttibile che si muovono in un mondo corruttibile in un universo corrittubile che, ciclicamente viene distrutto e ricreato..
tutto questo all'infinito..... dato che sara' sempre aperta la possibilita' ad alcuni pazzi, quali siamo noi adesso, di fare tale macabro esperimento..
quindi non esiste un'uscita collettiva dal "paradiso" , ma la scelta di cadere e' effettuata solo da alcuni (noi quindi siamo una minoranza, la "gente" rimane quasi tutta nel mondo di Dio) e si verifica in qualsiasi tempo..
..
l'azione e' originaria del mondo di Dio, in tale sede l'azone serve ad accrescere il piacere delle relazioni fra Dio e i suoi devoti. Quindi ogni attivita' divina porta la reazione di produrre amore in quantita' infinita ed inesauribile..
per cui..
quando Dio "fabbrica" il mondo "opposto", ovvero quello dove i "ribelli" vanno a sperimentare l'assenza della divinita', allora crea il karma, ovvero la legge di AZIONE-REAZIONE rispetto alla quale ogni azione provoca una reazione della stessa esatta intensita' e natura
il tutto allo scopo di creare il contrario dell'eternita' di amore... ovvero l'eternita' di dolore... il tutto per soddisfarci pienamente nella nostra volonta' di allontanamento che da soli NON POTREMMO ATTUARE (noi siamo come quelli che per scappare di casa sono andati in un'altro appartamento fornito comunque da mamma')
quindi se nel mondo spirituale si agisce per amore come "karma attivo" e si ottiene amore come "karma reattivo".. in questo mondo non e' possibile fare altro se non agire per provocare dolore e per ottenere quindi dolore come reazione
io uccido e verro' ucciso, rubo e saro' derubato, sfruttero' e verro' sfruttato... ogni azione comporta una reazione e questa reazione costituisce una nuova azione (dato che l'accettazione del nostro destino e' sempre attiva) che ci costringe a subire altre reazioni in un'eterna altalena..
anche le buone azioni sono schiavizzanti... io do un pezzo di pane e ricevero' di nuovo un pezzo di pane quando ne avro' bisogno, mentre ricevo questo pezzo di pane faccio altre attivita', per esempio dividere il pane ricevuto con altri, e quindi mi leghero' alla futura reazione di dover di nuovo ricevere ..
il tutto virtualmente all'infinito.. con la terribile certezza di dover accettare, per forza, altri corpi adatti al compimento di tali attivita'..... quindi dover ripetutamente nascere, soffrire, morire...
...
la reincarnazione quindi non e' mai un paradiso, la reincarnazione-karma e' un inferno per tutti, anche per coloro che nel "breve periodo" ottengono "premi" invece di "condanne"
il karma-reincarnazione non serve ad insegnare e nemmeno a liberare, semplicemente serve a forci rimanere inchiodati nell'eternita' di questo mondo esattamente come abbiamo desiderato al momento di cadere:
volevamo l'assenza eterna di Dio? Bene.. abbiamo ottenuto l'assenza (apparente) di Dio.. Dio e' liberta' eterna, e noi abbiamo ottenuto la schiavitu' eterna in una forma apparentemente non eterna, ma che sembra che muoia con la morte del corpo
...
pero' c'e' un pero'
...
noi siamo liberi, la nostra liberta' e' regalata e garantita da Dio...
Dio, come datore di liberta' ci da eternamente la possibilita' di lasciarLo..
Dio come datore di liberta' da eternamente a chi lo ha lasciato la possibilita' di ritrovarlo..
Quindi Dio viene ripetutamente, di persona o attraverso un suo rappresentante ad offrire vie di salvezza.. strade di spiritualita'
....
a quel punto, accettando Dio come nostro salvatore, la catena comincia gradualmente e inesorabilmente a sciogliersi senza alcun ritorno indietro..
perche'?
perche' non e' possibile perdere le acquisizioni spirituali, dato che lo spirituale e' eterno..
quindi chi non completa il ritorno nella vita nella quale ha fatto il proposito di ricongiungersi a Dio, lo completera' in una o piu' vite successive..
a quel punto e solo a quel punto il karma diventa un'insegnamento, a quel punto, decidendo di servire Dio e intraprendendo questo servizio, ogni nostra azione precedentemente frutto di impantanamento ulteriore nel fango della materia, diventa strumento di liberta' da essa
prima KARMA......... effetto incatenante del susseguirsi di azione "contro" gli altri e reazione uguale nei nostri confronti
poi KARMA YOGA......... (yoga=unione con Dio, legame con Dio) effetto liberante del compiere azioni in pura coscienza divina
..
quindi si viene in questo mondo come regalo di liberta'
si rimane in questo mondo fino a che non si accetta l'aiuto di Dio per esercitare la stessa liberta' nel modo "positivo" e liberatorio
quando si accetta... il percorso diventa solo evolutivo e noi agiamo solo sulla rapidita' di risalita
a voi... :-)
(e grazie per l'attenzione.. )
ognuno di noi e' un'anima spirituale eterna immortale parte di Dio
viviamo originariamente nel mondo di dio in condizione di perfezione (sat=eternita', Cit=perfetta conoscenza, Ananda=felicita' infinita)
questa condizione di perfezione comprende l'amore per Dio e da Dio
l'amore e' fatto di liberta'.. quindi noi siamo pienamente coscienti della perfezione del mondo divino, siamo perfettamente liberi in questo mondo di agire in tutti i sensi e modalita', pero' e' paradossalmente possibile che qualcuno ritenga di poter trovare qualcosa in piu' fuori dal TUTTO, ovvero fuori da Dio e lontano da Lui
la nostra perfezione non e' una nostra energia, ma e' un'energia di origine divina
quindi, espresso il desiderio "insano" di "indipendenza da Dio" bisogna che sia Dio a velare la nostra perfezione per fare in modo che noi si possa vivere incoscienti di Dio e del suo mondo
quindi Dio, per permetterci MISERICORDIOSAMENTE di dimenticare Lui e il suo mondo, crea un mondo opposto al mondo divino dove:
eternita' diventa successione virtualmente eterna di nascita, declino-dolore, morte, nascita, declino-dolore, morte ecc.
conoscenza diventa ignoranza
felicita' diventa dolore
non e' possibile morire realmente dato che una particella di Dio e' comunque, in un certo qual modo Dio, quindi per ottenere l'illusione della mancanza di eternita' si ottengono corpi di carne corruttibile che si muovono in un mondo corruttibile in un universo corrittubile che, ciclicamente viene distrutto e ricreato..
tutto questo all'infinito..... dato che sara' sempre aperta la possibilita' ad alcuni pazzi, quali siamo noi adesso, di fare tale macabro esperimento..
quindi non esiste un'uscita collettiva dal "paradiso" , ma la scelta di cadere e' effettuata solo da alcuni (noi quindi siamo una minoranza, la "gente" rimane quasi tutta nel mondo di Dio) e si verifica in qualsiasi tempo..
..
l'azione e' originaria del mondo di Dio, in tale sede l'azone serve ad accrescere il piacere delle relazioni fra Dio e i suoi devoti. Quindi ogni attivita' divina porta la reazione di produrre amore in quantita' infinita ed inesauribile..
per cui..
quando Dio "fabbrica" il mondo "opposto", ovvero quello dove i "ribelli" vanno a sperimentare l'assenza della divinita', allora crea il karma, ovvero la legge di AZIONE-REAZIONE rispetto alla quale ogni azione provoca una reazione della stessa esatta intensita' e natura
il tutto allo scopo di creare il contrario dell'eternita' di amore... ovvero l'eternita' di dolore... il tutto per soddisfarci pienamente nella nostra volonta' di allontanamento che da soli NON POTREMMO ATTUARE (noi siamo come quelli che per scappare di casa sono andati in un'altro appartamento fornito comunque da mamma')
quindi se nel mondo spirituale si agisce per amore come "karma attivo" e si ottiene amore come "karma reattivo".. in questo mondo non e' possibile fare altro se non agire per provocare dolore e per ottenere quindi dolore come reazione
io uccido e verro' ucciso, rubo e saro' derubato, sfruttero' e verro' sfruttato... ogni azione comporta una reazione e questa reazione costituisce una nuova azione (dato che l'accettazione del nostro destino e' sempre attiva) che ci costringe a subire altre reazioni in un'eterna altalena..
anche le buone azioni sono schiavizzanti... io do un pezzo di pane e ricevero' di nuovo un pezzo di pane quando ne avro' bisogno, mentre ricevo questo pezzo di pane faccio altre attivita', per esempio dividere il pane ricevuto con altri, e quindi mi leghero' alla futura reazione di dover di nuovo ricevere ..
il tutto virtualmente all'infinito.. con la terribile certezza di dover accettare, per forza, altri corpi adatti al compimento di tali attivita'..... quindi dover ripetutamente nascere, soffrire, morire...
...
la reincarnazione quindi non e' mai un paradiso, la reincarnazione-karma e' un inferno per tutti, anche per coloro che nel "breve periodo" ottengono "premi" invece di "condanne"
il karma-reincarnazione non serve ad insegnare e nemmeno a liberare, semplicemente serve a forci rimanere inchiodati nell'eternita' di questo mondo esattamente come abbiamo desiderato al momento di cadere:
volevamo l'assenza eterna di Dio? Bene.. abbiamo ottenuto l'assenza (apparente) di Dio.. Dio e' liberta' eterna, e noi abbiamo ottenuto la schiavitu' eterna in una forma apparentemente non eterna, ma che sembra che muoia con la morte del corpo
...
pero' c'e' un pero'
...
noi siamo liberi, la nostra liberta' e' regalata e garantita da Dio...
Dio, come datore di liberta' ci da eternamente la possibilita' di lasciarLo..
Dio come datore di liberta' da eternamente a chi lo ha lasciato la possibilita' di ritrovarlo..
Quindi Dio viene ripetutamente, di persona o attraverso un suo rappresentante ad offrire vie di salvezza.. strade di spiritualita'
....
a quel punto, accettando Dio come nostro salvatore, la catena comincia gradualmente e inesorabilmente a sciogliersi senza alcun ritorno indietro..
perche'?
perche' non e' possibile perdere le acquisizioni spirituali, dato che lo spirituale e' eterno..
quindi chi non completa il ritorno nella vita nella quale ha fatto il proposito di ricongiungersi a Dio, lo completera' in una o piu' vite successive..
a quel punto e solo a quel punto il karma diventa un'insegnamento, a quel punto, decidendo di servire Dio e intraprendendo questo servizio, ogni nostra azione precedentemente frutto di impantanamento ulteriore nel fango della materia, diventa strumento di liberta' da essa
prima KARMA......... effetto incatenante del susseguirsi di azione "contro" gli altri e reazione uguale nei nostri confronti
poi KARMA YOGA......... (yoga=unione con Dio, legame con Dio) effetto liberante del compiere azioni in pura coscienza divina
..
quindi si viene in questo mondo come regalo di liberta'
si rimane in questo mondo fino a che non si accetta l'aiuto di Dio per esercitare la stessa liberta' nel modo "positivo" e liberatorio
quando si accetta... il percorso diventa solo evolutivo e noi agiamo solo sulla rapidita' di risalita