Mi presento
Inviato: mer nov 23, 2005 6:34 pm
Mi sono appena iscritto e volevo presentarmi e salutare tutti i partecipanti di questo fantastico ed interessantissimo forum. Così come lo è anche tutto il sito di promiseland.
In questo sito si parla e ci si documenta su tante cose che vengono censurate dai normali mass media. Lo trovo davvero utilissimo per chi ha voglia di mettere in discussione le proprie certezze e ed è disposto ad accettare i cambiamenti, le novità, se queste sono portatrici di miglioramenti personali, e perchè no, attraverso il nostro piccolo contributo, anche per il pianeta.
Da circa 3 mesi ho fatto i miei primi passi verso la rinnegazione più totale di carne, uova, latte e suoi derivati. Per il momento mi definisco Vegetariano.
Comunicare la mia scelta ad amici e parenti non è stata una cosa facile: da quando ho intrapeso questo percorso vengo purtroppo visto come un pazzo che è sceso dalla Luna. Uno che si sta uccidendo perchè "non mangia più cose sostanziose"... Non è facile discutere con tutti delle motivazioni etiche, ambientali, economiche, politiche, oltre che salutistiche naturalmente che mi hanno spinto a questa scelta di vita.
Purtroppo la disinformazione ed i retaggi che ci siamo portati dietro nei secoli sono difficili da sdradicare nella gente. A volte mi rendo conto che quando tratto certi argomenti con gli onnivori provoco loro, oltre che fastidio, anche dolore . Di fronte a determinate palesi verità tantissimi carnivori preferiscono non sentirle nemmeno pur di non aver scombussolate le loro abitudini e le loro certezze. Esagerando, è un pò come dire agli americani che il loro governo sapeva che ci sarebbe stato l'attentato alle torri gemelle ma non hanno fatto nulla per fermarlo. Traditi dal proprio paese...anche se questo fosse dimostrato con le prove la maggior parte degli americani non accetterebbe mai una tesi simile. La verità ti fa male lo so! E allora si passa ai soliti luoghi comuni: "la carne ci vuole ma basta non abusare, l'organismo diventa debole, l'uomo da sempre è cacciatore ed onnivoro, nei vegetali mancano le proteine e il ferro, diventi anemico, etc etc".
Non vi dico poi le incomprensioni che sto affrontando con la mia compagna, onnivora convinta e a cui tra l'altro fanno schifo le verdure. Lei pensa che stiamo diventando troppo diversi, che sto diventando esagerato ogni qual volta le dico che un nuovo alimento non farà più parte della mia alimentazione, che tra qualche anno mi alimenterò solo pillole, che mi piacerebbe sperimentare nuovi alimenti (a lei sconosciuti) come seitan, tofu, tempeht, che avremo delle liti furibonde su come alimentare i nostri futuri bambini.
In realtà mi rendo conto che non è per niente semplice essere vegetariani o vegani. Siamo purtroppo una minoranza e come tale veniamo identificati come gente strana, irresponsabile ed esagerata. Mi sento di creare disturbo quando vengo invitato a mangiare a casa della mia fidanzata perchè li metto in difficoltà in quanto devono scervellarsi per prepararmi piatti di mio gradimento. Stesso discorso i primi tempi a casa di mia mamma (ora sembra rassegnata). Uscire con gli amici altrettanto complesso. Ho proposto una cena nell'unico ristorante vegetariano della città e non vi dico dove mi hanno mandato. Per fortuna che si va quasi sempre a mangiare la pizza perchè sono arrivato al punto che mi da parecchio fastidio anche il solo vedere gli altri mangiare la carne. A proposito di pizza. Questa si che è una bella sofferenza: rinunciare alla mozzarella nella Margherita è davvero un'impresa!!!
Per altre pietanze invece non ne sento minimamente la mancanza, anzi il solo pensiero di addentare una bistecca mi fa venire il volta stomaco! E dire che io ho sempre mangiato di tutto e che la carne mi piaceva moltissimo. Forse fare certe scoperte mi ha bloccato a livello psicologico. Sono arrivato a questo punto gradualmente: dapprima, a causa del colesterolo troppo alto (283), ho escluso dalla mia dieta i formaggi e ridotto la carne ad una volta a settimana, poi ho tolto il latte. Ma la causa scatenante del mio disgusto è stato determinato dalla lettura di un libro: Tutto quello che sai è falso. Manuale dei segreti e delle bugie. In cui c'è un capitolo dedicato ai vegani e a tutto lo schifo che gira intorno alla produzione della carne. Il libro è riferito a quello che avviene nella società americana, ma comunque non credo quella nostra si discosti in maniera così diversa. Infine, il colpo di grazia e il mio definivo "basta" alla carne senza rimorsi dopo le notizie dell'influenza aviaria.
Scusate il mio lungo intervento che assomiglia più ad uno sfogo che ad altro. Volevo solo ringraziarvi di esistere perchè questo forum è un importante riferimento per chi è nuovo di questi argomenti. Anche se questo è il mio primo messaggio, vi leggo già da diverso tempo. Vi ringrazio inoltre perchè nell'intraprendere questa nuova strada non mi fate sentire da solo e pazienza se qualcuno dei miei conoscenti continuerà a credere che mi sto uccidendo senza sapere che si sta uccidendo lui perchè almeno avrò voi che mi capite.
Da buon neofita accetto consigli per vivere questo passaggio nel modo più indolore possibile. Sto già assumendo la vitamina B12 della Phoenix Long Life 2000 mcg una volta a settimana, introdotto legumi d'ogni tipo, ma per essere tranquillo vorrei avere una tabella di riferimento per poter arrivare ad ottenere una dieta equilibrata. Qualcuno può fornimela?
Grazie anticipate e ciao a tutti.
Felixman
In questo sito si parla e ci si documenta su tante cose che vengono censurate dai normali mass media. Lo trovo davvero utilissimo per chi ha voglia di mettere in discussione le proprie certezze e ed è disposto ad accettare i cambiamenti, le novità, se queste sono portatrici di miglioramenti personali, e perchè no, attraverso il nostro piccolo contributo, anche per il pianeta.
Da circa 3 mesi ho fatto i miei primi passi verso la rinnegazione più totale di carne, uova, latte e suoi derivati. Per il momento mi definisco Vegetariano.
Comunicare la mia scelta ad amici e parenti non è stata una cosa facile: da quando ho intrapeso questo percorso vengo purtroppo visto come un pazzo che è sceso dalla Luna. Uno che si sta uccidendo perchè "non mangia più cose sostanziose"... Non è facile discutere con tutti delle motivazioni etiche, ambientali, economiche, politiche, oltre che salutistiche naturalmente che mi hanno spinto a questa scelta di vita.
Purtroppo la disinformazione ed i retaggi che ci siamo portati dietro nei secoli sono difficili da sdradicare nella gente. A volte mi rendo conto che quando tratto certi argomenti con gli onnivori provoco loro, oltre che fastidio, anche dolore . Di fronte a determinate palesi verità tantissimi carnivori preferiscono non sentirle nemmeno pur di non aver scombussolate le loro abitudini e le loro certezze. Esagerando, è un pò come dire agli americani che il loro governo sapeva che ci sarebbe stato l'attentato alle torri gemelle ma non hanno fatto nulla per fermarlo. Traditi dal proprio paese...anche se questo fosse dimostrato con le prove la maggior parte degli americani non accetterebbe mai una tesi simile. La verità ti fa male lo so! E allora si passa ai soliti luoghi comuni: "la carne ci vuole ma basta non abusare, l'organismo diventa debole, l'uomo da sempre è cacciatore ed onnivoro, nei vegetali mancano le proteine e il ferro, diventi anemico, etc etc".
Non vi dico poi le incomprensioni che sto affrontando con la mia compagna, onnivora convinta e a cui tra l'altro fanno schifo le verdure. Lei pensa che stiamo diventando troppo diversi, che sto diventando esagerato ogni qual volta le dico che un nuovo alimento non farà più parte della mia alimentazione, che tra qualche anno mi alimenterò solo pillole, che mi piacerebbe sperimentare nuovi alimenti (a lei sconosciuti) come seitan, tofu, tempeht, che avremo delle liti furibonde su come alimentare i nostri futuri bambini.
In realtà mi rendo conto che non è per niente semplice essere vegetariani o vegani. Siamo purtroppo una minoranza e come tale veniamo identificati come gente strana, irresponsabile ed esagerata. Mi sento di creare disturbo quando vengo invitato a mangiare a casa della mia fidanzata perchè li metto in difficoltà in quanto devono scervellarsi per prepararmi piatti di mio gradimento. Stesso discorso i primi tempi a casa di mia mamma (ora sembra rassegnata). Uscire con gli amici altrettanto complesso. Ho proposto una cena nell'unico ristorante vegetariano della città e non vi dico dove mi hanno mandato. Per fortuna che si va quasi sempre a mangiare la pizza perchè sono arrivato al punto che mi da parecchio fastidio anche il solo vedere gli altri mangiare la carne. A proposito di pizza. Questa si che è una bella sofferenza: rinunciare alla mozzarella nella Margherita è davvero un'impresa!!!
Per altre pietanze invece non ne sento minimamente la mancanza, anzi il solo pensiero di addentare una bistecca mi fa venire il volta stomaco! E dire che io ho sempre mangiato di tutto e che la carne mi piaceva moltissimo. Forse fare certe scoperte mi ha bloccato a livello psicologico. Sono arrivato a questo punto gradualmente: dapprima, a causa del colesterolo troppo alto (283), ho escluso dalla mia dieta i formaggi e ridotto la carne ad una volta a settimana, poi ho tolto il latte. Ma la causa scatenante del mio disgusto è stato determinato dalla lettura di un libro: Tutto quello che sai è falso. Manuale dei segreti e delle bugie. In cui c'è un capitolo dedicato ai vegani e a tutto lo schifo che gira intorno alla produzione della carne. Il libro è riferito a quello che avviene nella società americana, ma comunque non credo quella nostra si discosti in maniera così diversa. Infine, il colpo di grazia e il mio definivo "basta" alla carne senza rimorsi dopo le notizie dell'influenza aviaria.
Scusate il mio lungo intervento che assomiglia più ad uno sfogo che ad altro. Volevo solo ringraziarvi di esistere perchè questo forum è un importante riferimento per chi è nuovo di questi argomenti. Anche se questo è il mio primo messaggio, vi leggo già da diverso tempo. Vi ringrazio inoltre perchè nell'intraprendere questa nuova strada non mi fate sentire da solo e pazienza se qualcuno dei miei conoscenti continuerà a credere che mi sto uccidendo senza sapere che si sta uccidendo lui perchè almeno avrò voi che mi capite.
Da buon neofita accetto consigli per vivere questo passaggio nel modo più indolore possibile. Sto già assumendo la vitamina B12 della Phoenix Long Life 2000 mcg una volta a settimana, introdotto legumi d'ogni tipo, ma per essere tranquillo vorrei avere una tabella di riferimento per poter arrivare ad ottenere una dieta equilibrata. Qualcuno può fornimela?
Grazie anticipate e ciao a tutti.
Felixman