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Tsunami neurologico!!

Inviato: gio nov 10, 2005 10:45 pm
da freeland
Saliva veloce l’ascensore verso l’89mo piano del supermegagrattacielo e Michael si rigirava fra le mani il suo ultimo dischetto di sincronizzatore di onde alpha/theta e già pregustava l’idea di abbandonarsi finalmente al piacere delle immagini. Entrò nel suo supermegappartamento e posizionò la sua sedia iperelettronica vicino all’ampia vetrata con vista a mare. Si sdraiò, si appiccicò gli elettrodi ai polsi, alle tempie e sul torace e si mise la cuffia transcranica; poi apri il driver e inserì il dischetto. Si abbandonò semisdraiato sulla sedia e chiuse gli occhi. Il sincro-desincro di onde alpha/theta cominciò a modulare-demoludare le onde, alzando e abbassando i tracciati grafici e variando l’intensità delle emissioni transcraniche. Come se salisse dalle profondità di un abisso la musica d’organo della Toccata e fuga in Re minore di Bach cominciò a diffondersi e dilagò fra le circonvoluzioni cerebrali di Michael; il modulo transcranico si soffermò a livello parietale è innalzò le onde theta. Sullo schermo immaginario di Michael comparve un cielo azzurro e terso, un azzurro talmente intenso e nitido da far male agli occhi. Li, in quella dimensione uranica, Michael vide da lontano un monolite argentato, che man mano che si avvicinava mostrava le sue enormi dimensioni. Un monolite perfettamente rettangolare e verticale veleggiava in quel cielo cristallino e sgombro di nubi. Il modulatore intanto seguiva i tracciati delle note e modificava costantemente l’intensità delle onde alpha/tetha e si spostava lungo l’asse mediale dei due emisferi. Quando stimolò la commissura interemisferica, Michael si vide a cavallo del monolite gigantesco: una lastra di color argento vivo dall’estensione di diversi chilometri. Sotto di lui: il mare. Un mare blu profondo in cui le onde mosse debolmente da una brezza spumeggiavano una contro l’altra. Il monolite prese velocità come attratto dai flutti che danzavano al ritmo della musica d’organo. Segmenti frattalici, mappe elettroniche, onde di particelle rotanti si sovrapposero fra le colonne neuronali occipitali stimolate dal modulatore transcranico creando effetti video sfarfallanti e puntiformi fra le aree temporali. Il modulatore eccitò il giro del cingolo e il lobo temporale, Michael si vide precipitare a cavallo del monolite verso quell’oceano d’acqua fluttuante. Quando la musica raggiunse il picco di intensità, il monolite affondò nell’oceano con una potenza degna di un meteorite dalle dimensioni cosmiche. L’impatto fra il monolite e l’acqua creò una immane tempesta d’acqua; Michael a cavallo del monolite si vide sprofondare nell’oceano fra bagliori argentati e onde schiumanti. Intanto flussi ipotalamici si riversavano fra gli interstizi del circolo di Willis creando scosse dopaminergiche e fascicolazioni neuronali. Il modulatore sollecitato dalle onde musicali si posizionò fra il lobo temporale e la corteccia prefrontale e inondò di stimoli theta le spirali cerebrali. Michael si dissolse nel monolite argentato e come una gigantesca lama d’acciao si vide arrivare al fondo dell’oceano e li sgretolarsi e polverizzarsi fra atomi in collisione. Perso oramai fra i miliardi di costituenti della materia inorganica Michael si sentì onda possente che con forza cosmica s’avventava sulla costa per scaricare la sua spaventosa energia.
La musica finì di colpo e rimase il silenzio; un silenzio sospeso in cui vagavano detriti psichici, frammenti di ricordi e brandelli di percezioni. Il silenzio lasciò il posto ad un vuoto denso e puntiforme in cui le singolarità quantiche si preparavano alla nascita di nuovi universi.
Michael si alzò barcollante dalla sua sedia iperelettronica e con indosso la sua cuffia transcranica si diresse verso l’ampia vetrata con vista a mare del suo supermegappartemento in tempo per vedere con gli occhi brillanti di frammenti di eternità, un’immane onda (tsnunami) che frantumata l’ampia vetrata si riversò all’interno e lo risucchiò fra i flutti____________________________________bip________________________bip______________(questo è l’ultimo tracciato del grafico del modulatore)_______________________________bip________________

Inviato: mar nov 15, 2005 12:01 am
da goccia
Ciao,
non é il mio genere ma mi é sembrata carina.
Ci si potrebbe imbastire una sceneggiatura da film, no?