sulla caccia
Inviato: ven nov 04, 2005 10:34 am
ho scritto una serie di argomentazioni contro la caccia...
ecco:La caccia sarebbe sport?in qualsiasi sport degno di questo nome ci sono due avversari per cui valgono le stesse regole, che hanno gli stessi obiettivi, c’è un arbitro che viglila sul rispetto delle regole.Tutti coloro che vi partecipano sono consapevoli e consenzienti.
Si può forse dire così della caccia?
Assolutamente no!Molto più una violenza sfacciata e gratuita!Inoltre, valori dello sport sono la correttezza e il rispetto dell’avversario.Si può minimamente dire così di una pratica basata sulla violenza e sulla sopraffazione?
No, affatto.
Il fatto che viene definito “sport” rende l’idea di quanto l’uccidere sia fine a sé stesso e non certo a mangiare la carne delle loro vittime.
Il definirlo così è piuttosto un’offesa, un insulto al concetto di sport!
Equilibrio naturale???perchè, la natura forse non si regola da sé??se loro non sterminassero milioni di esseri indifesi cosa succederebbe mai???qualche specie avrebbe il sopravvento e qualcun'altra si estinguerebbe???non è forse più probabile che dichiarando guerra persino alle specie protette le si mette in pericolo???
L’equilibrio naturale per caso lo garantiscono anche tramite gli spari alle finestre, al disturbo della quiete pubblica, alle minacce a mano armata, ai frequenti episodi di violenza di vario genere?O tramite l’enorme inquinamento causato dai proiettili sparsi per i boschi?
Tutto questo indicibile massacro in nome di cosa?Del loro DIRITTO AD UCCIDERE!Follia pura!se non fosse che ciò viene spudoratamente e atrocemente messo in pratica ci sarebbe da farsi quattro risate, tanto la cosa è assurda!
Allora perché chi ne ha voglia non può arrogarsi il diritto di rubare?O persino di stuprare?Tanto, se si vuol far valere la legge del più forte o del “ho il diritto di far quello che mi pare”…Bel ragionamento!
Ma loro, i cacciatori, in quanto esseri superiori(!!!!!) si arrogano il diritto di godere ad infliggere sofferenza e morte in modo gratuito a esseri inermi ed indifesi che chiedono solo di poter vivere!Chi ha il diritto di far cosa?
Loro, presuntuosi, arroganti, armati fino ai denti di uccidere o delle creature innocenti di vivere?La risposta viene da sé!
Inoltre si arriva persino ad addurre il pretesto dei danni all’agricoltura di certe specie.Innanzi tutto,se pure fosse, ciò non giustifica assolutamente lo sterminio di tutte le altre!in secondo luogo, noi uomini del ventunesimo secolo non abbiamo mezzi non cruenti per fronteggiare questi fantomatici “danni”?Suvvia, si tratta dell’ennesimo assurdo pretesto…
Un'altra ridicola scusa è quella che la caccia è stata sempre praticata!In realtà questa è l’estrema, totale, insindacabile condanna.La caccia veniva praticata dagli uomini primitivi, e per loro era l’unico modo di procurarsi cibo!
Per noi è forse cosi????Abbiamo fior di allevamenti(intensivi, per lo più) che uccidono un’enormità di animali di moltissime specie, abbiamo macellerie ovunque!.Questo per quanto riguarda il cibarsi di animali.Possiamo minimamente paragonarci agli uomini(o ominidi) che per primi praticarono la caccia?
Non abbiamo(o dovremmo avere) un intelletto più evoluto, un senso della morale, dell’etica, capacità di riflettere?
Siamo forse dei selvaggi?Quantomeno non dovremmo esserlo!Inoltre nell’antichità la caccia, oltre a essere praticata per necessità-non certo per passatempo-non era certo un qualcosa di estremamente spietato e diabolico come al giorno d’oggi.Un tempo si usavano pietre, archi, frecce, oggi fucili studiati nei minimi dettagli, appostamenti accuratamente studiati, trappole crudeli e vigliacche come i richiami vivi e quant’altro, in modo da non lasciare con estrema crudeltà praticamente nessuna speranza di salvezza!Quanto di più folle e spietato si possa immaginare!
Inoltre-altro motivo per cui la ridicola scusa “è sempre esistita” cade da sé-è innegabile come nel corso della storia l’uomo si sia evoluto.Tanto per fare degli esempi, si è lentamente arrivati all’abolizione della schiavitù e, recentemente, alla parità fra uomo e donna(almeno nella maggior parte dei Paesi).L’uomo nel corso della storia è lentamente andato civilizzandosi, evolvendosi moralmente, intellettualmente, socialmente, giuridicamente.Il fatto che la caccia esista dalla notte dei tempi(in cui, tra l’altro, poteva trovare molte più giustificazioni)è un tremendo, indiscutibile capo d’accusa.Per un vera evoluzione, per un vero ingentilimento del mondo è essenziale abolire la caccia, una delle pratiche più assurde, barbariche, tribali che possano esistere al giorno d’oggi.
qualche osservazione?precisazione?
ecco:La caccia sarebbe sport?in qualsiasi sport degno di questo nome ci sono due avversari per cui valgono le stesse regole, che hanno gli stessi obiettivi, c’è un arbitro che viglila sul rispetto delle regole.Tutti coloro che vi partecipano sono consapevoli e consenzienti.
Si può forse dire così della caccia?
Assolutamente no!Molto più una violenza sfacciata e gratuita!Inoltre, valori dello sport sono la correttezza e il rispetto dell’avversario.Si può minimamente dire così di una pratica basata sulla violenza e sulla sopraffazione?
No, affatto.
Il fatto che viene definito “sport” rende l’idea di quanto l’uccidere sia fine a sé stesso e non certo a mangiare la carne delle loro vittime.
Il definirlo così è piuttosto un’offesa, un insulto al concetto di sport!
Equilibrio naturale???perchè, la natura forse non si regola da sé??se loro non sterminassero milioni di esseri indifesi cosa succederebbe mai???qualche specie avrebbe il sopravvento e qualcun'altra si estinguerebbe???non è forse più probabile che dichiarando guerra persino alle specie protette le si mette in pericolo???
L’equilibrio naturale per caso lo garantiscono anche tramite gli spari alle finestre, al disturbo della quiete pubblica, alle minacce a mano armata, ai frequenti episodi di violenza di vario genere?O tramite l’enorme inquinamento causato dai proiettili sparsi per i boschi?
Tutto questo indicibile massacro in nome di cosa?Del loro DIRITTO AD UCCIDERE!Follia pura!se non fosse che ciò viene spudoratamente e atrocemente messo in pratica ci sarebbe da farsi quattro risate, tanto la cosa è assurda!
Allora perché chi ne ha voglia non può arrogarsi il diritto di rubare?O persino di stuprare?Tanto, se si vuol far valere la legge del più forte o del “ho il diritto di far quello che mi pare”…Bel ragionamento!
Ma loro, i cacciatori, in quanto esseri superiori(!!!!!) si arrogano il diritto di godere ad infliggere sofferenza e morte in modo gratuito a esseri inermi ed indifesi che chiedono solo di poter vivere!Chi ha il diritto di far cosa?
Loro, presuntuosi, arroganti, armati fino ai denti di uccidere o delle creature innocenti di vivere?La risposta viene da sé!
Inoltre si arriva persino ad addurre il pretesto dei danni all’agricoltura di certe specie.Innanzi tutto,se pure fosse, ciò non giustifica assolutamente lo sterminio di tutte le altre!in secondo luogo, noi uomini del ventunesimo secolo non abbiamo mezzi non cruenti per fronteggiare questi fantomatici “danni”?Suvvia, si tratta dell’ennesimo assurdo pretesto…
Un'altra ridicola scusa è quella che la caccia è stata sempre praticata!In realtà questa è l’estrema, totale, insindacabile condanna.La caccia veniva praticata dagli uomini primitivi, e per loro era l’unico modo di procurarsi cibo!
Per noi è forse cosi????Abbiamo fior di allevamenti(intensivi, per lo più) che uccidono un’enormità di animali di moltissime specie, abbiamo macellerie ovunque!.Questo per quanto riguarda il cibarsi di animali.Possiamo minimamente paragonarci agli uomini(o ominidi) che per primi praticarono la caccia?
Non abbiamo(o dovremmo avere) un intelletto più evoluto, un senso della morale, dell’etica, capacità di riflettere?
Siamo forse dei selvaggi?Quantomeno non dovremmo esserlo!Inoltre nell’antichità la caccia, oltre a essere praticata per necessità-non certo per passatempo-non era certo un qualcosa di estremamente spietato e diabolico come al giorno d’oggi.Un tempo si usavano pietre, archi, frecce, oggi fucili studiati nei minimi dettagli, appostamenti accuratamente studiati, trappole crudeli e vigliacche come i richiami vivi e quant’altro, in modo da non lasciare con estrema crudeltà praticamente nessuna speranza di salvezza!Quanto di più folle e spietato si possa immaginare!
Inoltre-altro motivo per cui la ridicola scusa “è sempre esistita” cade da sé-è innegabile come nel corso della storia l’uomo si sia evoluto.Tanto per fare degli esempi, si è lentamente arrivati all’abolizione della schiavitù e, recentemente, alla parità fra uomo e donna(almeno nella maggior parte dei Paesi).L’uomo nel corso della storia è lentamente andato civilizzandosi, evolvendosi moralmente, intellettualmente, socialmente, giuridicamente.Il fatto che la caccia esista dalla notte dei tempi(in cui, tra l’altro, poteva trovare molte più giustificazioni)è un tremendo, indiscutibile capo d’accusa.Per un vera evoluzione, per un vero ingentilimento del mondo è essenziale abolire la caccia, una delle pratiche più assurde, barbariche, tribali che possano esistere al giorno d’oggi.
qualche osservazione?precisazione?