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ARGH! Chiama "mamma" la baby sitter...
Inviato: gio ott 27, 2005 8:29 am
da alea
Aiuto! Dopo alcune esperienze non proprio positive, abbiamo finalmente trovato una baby sitter meravigliosa per Chicco, che lo tiene cinque mattine a settimana mentre io lavoro (per lo più a casa, chiusa in uno studio, ma accessibile - e infatti vengono a salutarmi più volte). Così meravigliosa che si è messo a chiamarla "mamma"... Mi era sembrato di sentirlo fin dai primi giorni, ma ora me l'ha proprio detto lei. Io ero felicissima di questo affiatamento, del fatto che le fosse affezionato e stesse volentieri con lei (a volte piange anche quando se ne va, soprattutto quando porta con sé i suoi bimbi), proprio per il suo enorme attaccamento a me e per tutte le difficoltà che ci ha causato finora. Ma confesso che questa scoperta mi ha fatto molto male. Mi sto chiedendo addirittura se non sia il caso di allentare il rapporto, saltando qualche giorno, anche se mi creerebbe problemi notevoli per il lavoro.
Ale
Inviato: gio ott 27, 2005 8:50 am
da Antonella Sagone
la cosa importante credo sia come la baby sitter si pone rispetto a questa cosa. Dovrebbe essere lei a precisare le distinzioni, a dire a tuo figlio ""mamma" è solo la tua mamma, io sono "pinca pallina", e anche noi ci vogliamo molto bene, anche se in modo diverso da come può volerti bene in modo speciale la tua mamma"
insomma il succo dovrebbe essere questo.
Non credo che allentare il legame possa essere né giusto né fattibile, perché l'amore non si può dividere ma solo moltiplicare... però è importante che sia la baby sitter per prima a avere ben chiaro che il suo rapporto con tuo figlio è un rapporto affettuoso, di contenimento, quello che vuoi, ma non un rapporto da vice madre, qualcosa invece di completamente unico e diverso - e dovrebbe anche esserne felice.
prova a parlarle dei tuoi sentimenti, che sono del tutto naturali.
Per quanto riguarda il tuo bimbo, il fatto che chiami mamma la baby sitter non significa che stia facendo confusione fra voi due, credo che sappia benissimo la differenza! Però ha imparato che la parola "mamma" è un nomignolo affettuoso e lo utilizza; così come, quando sarà più grande, "scoprirà" che tu oltre ad essere mamma sei anche una persona e per un po' forse ti chiamerà per nome (spesso i bambini lo fanno), e questo non significherà che ha smesso di considerarti sua madre!
Antonella
Re: ARGH! Chiama "mamma" la baby sitter...
Inviato: gio ott 27, 2005 9:15 am
da Gio
alea ha scritto:(a volte piange anche quando se ne va, soprattutto quando porta con sé i suoi bimbi)
Non capisco se questa signora guarda solo tuo figlio o ha creato un micronido in casa tua portando con sè i suoi figli. Se così fosse, ci potrebbe essere anche una giustificazione nel fatto che tuo figlio sente i figli della baby sitter che la chiamano mamma e li vuole imitare, forse anche per non essere quello che riceve meno amore nel gruppo ...
Gio
Inviato: gio ott 27, 2005 9:34 am
da andrea grasselli
Antonella Sagone ha scritto:l'amore non si può dividere ma solo moltiplicare
magnifica frase, antonella. è ciò che sento anch'io.
cara alessandra,
penso che troverai una strada che potrà soddisfare tutti. rendi partecipe la baby sitter dei tuoi sentimenti, non come confronto, ma con empatia, standole accanto.
un abbraccio da andrea
Inviato: gio ott 27, 2005 10:37 am
da alea
Condivido anch'io il pensiero sulla moltiplicazione dell'amore: infatti gioisco sinceramente dell'affetto reciproco tra Chicco e la sua baby sitter e considero una fortuna aver trovato una persona così. E' solo questa questione, forse puramente terminologica e senza particolari significati (se non quelli che le attribuisco io, magari anche per la stanchezza del periodo).
Giovanna, potresti avere ragione: la ragazza viene a casa nostra, ma se per qualsiasi ragione uno dei suoi bimbi o entrambi non sono andati a scuola (il più piccolo è alla materna, l'altro ha iniziato le elementari) se li porta dietro - con grande gioia di Chicco, che naturalmente li adora. Il problema della gelosia esiste, ma è a rovescio: siccome lei è molto affettuosa e Chicco, essendo il più piccolo, è sempre in braccio, è il suo figlio minore che è diventato geloso... Però potrebbe essere che, sentendoli sempre chiamarla "mamma", si sia conformato...
Grazie a tutti per il sostegno
Ale
Inviato: sab ott 29, 2005 9:17 pm
da Rita
Ciao Ale!
Anch'io tendo a pensarla come Gio, ossia che il tuo bimbo possa chiamare mamma la baby sitter xchè i suoi bimbi la chiamano così.
Cmq ti capisco tantissimo, anch'io ci rimarrei male, sono sempre stata molto "gelosa" delle attenzioni di mio figlio, ma, da qundo ho ripreso a lavorare, cerco di mettere da parte i miei sentimenti negativi e di vivere il fatto che Nicolas si stia attaccando molto a mia madre, come un fatto positivo e bellissimo.
Cerco di gioire quando mi saluta felice xchè sa che giocherà con mia madre e sono davvero felice quando mi da un bacino e mi chiude la porta in faccia felice e sereno!:-))
Da un lato, c'è una piccola stilettata al cuore, dall'altra c'è la sicurezza di lavorare sapendo che mio figlio sta bene ed è felice.
Questo è impagabile.
Coraggio, tuo figlio vuole molto bene alla sua baby sitter, questa è una grande fortuna, ma la sua mamma, ne sono sicurissima, è tutta un'altra cosa e guai a chi gliela tocca!!!
Ti abbraccio, Rita
Inviato: sab ott 29, 2005 9:41 pm
da Antonella Sagone
ciao Ale,
adesso sentendo il dettaglio dei figli della baby sitter anche io vedo le cose in una luce un po' diversa, e la spiegazione mi convince.
Quando avevo sei anni mi accompagnava a scuola un prozio, e con me la sua nipotina (la figlia della figlia), mia cugina, più piccola di me di un anno. Ricordo che ognuna di noi si sentiva disturbata a sentir chiamare l'amato parente con il nomignolo "sbagliato", tanto che ne avevamo parlato e eravamo arrivate a un accordo: per qualche minuto entrambe lo avremmo chiamato nonno, per qualche altro minuto zio; e così è stato per tutto quell'anno in cui ci accompagnò in macchina (una "giardinetta" che era antica già allora, e in cui facevamo il diavolo a quattro per tutto il percorso!)
Antonella
Inviato: sab ott 29, 2005 11:08 pm
da neneh
a sostegno di quanto avete detto voi, vi porto la mia piccola esperienza.
mia madre, una decina d'anni fa, faceva la baby sitter ad un bambino, dall'età di nove mesi fino ai tre anni, e sua madre lo portava a casa nostra.
più o meno quando ha iniziato a parlare, ha cominciato a chiamare "mamma" pure mia madre, probabilmente perchè sentiva me ed i miei fratelli (tutti grandi), chiamarla così.
in famiglia allora, abbiamo escogitato questo trucco: noi figli abbiamo cominciato a chiamare nostra madre per nome. nel giro di alcuni giorni anche lui ha cominciato a chiamarla con il suo nome, e non ci sono stati più problemi.
io poi a tutto questo aggiungo una cosa: mia madre si chiama Luigina, nome un po' difficile da pronunciare per un bimbo. credo che per lui fosse molto più comodo e veloce chiamarla mamma! ;-)
Inviato: dom ott 30, 2005 2:27 pm
da alea
In effetti, oltre a tutti i vostri commenti e pareri (di cui vi ringrazio tantissimo, perché non ho davvero nessuno con cui confrontarmi - nessuno che sia nella mia condizione, di avere un bimbo piccolo e nessuna esperienza), questo fine settimana è stato abbastanza illuminante per me. Nel giro di due giorni, Chicco si è rivolto con la parola "mamma" a cinque persone diverse, di cui due maschi (suo nonno e suo zio)!! Osservando attentamente l'uso che fa della parola, sono giunta alla conclusione che in questa fase, disponendo di un vocabolario molto limitato (ha quindici mesi) e bastandogli, di solito, dire a me "mamma" per qualunque cosa di cui abbia bisogno per ottenerla ("voglio la palla" = "mamma", "leggimi il libro" = "mamma" etc.), tende a fare così anche con gli altri. Poi possono esserci altre componenti che rendono la cosa più frequente con la baby sitter (sia i suoi figli, sia il fatto che trascorre molto tempo con lei). Però, ad esempio, anche tutti gli oggetti tondeggianti che sono in frigo (pomodori, limoni,...) sono "vovo" (= uovo). Forse è una fase normale e sto facendo delle menate, come mi ha scritto Gio in un mp (l'ho ringraziata di cuore per questo commento, che mi ha molto alleggerita). Forse, sotto sotto e senza volerlo ammettere, mi sento in colpa per lasciarlo mezza giornata a un'altra persona. Insomma, forse il problema è nella mia testa....
Grazie ancora a tutte
Ale