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Nazivegan

Inviato: mer ott 26, 2005 3:18 pm
da Katty
Ragazzi, non so se stanotte riuscirò a dormire... nel mio forum mi hanno appena dato della nazivegan, e questo perché contestavo un "simpatico" utente che asseriva insistentemente, che essere vegan non serve assolutamente a niente perché tanto i consumi di carne aumentano lo stesso, e che se tutti fossero vegetariani, sulla terra ci sarebbero gravi problemi con la vegetazione... e insisteva eh!!!!!
aaaaahahahahahaha!!!! Fantastico...

Ma il termine nazivegan lo conoscevate? Beh, io è la prima volta che lo sento........

Ma in ogni caso, tu arrivi a "casa MIA", ti metti a contestare tutto ciò che io faccio, e in più mi dai anche della nazista?? Ma chi t'ha cercato!!!!

NAZI-CARNIVORO!!!

Inviato: mer ott 26, 2005 4:26 pm
da Lea_GE
Anch'io sento per la prima volta questo termine. Il mio consiglio è di lasciar perdere questi individui che rompono nei forum: più si dà loro retta più, secondo una mia personalissima opinione, si eccitano, quindi...perchè fare loro un piacere? ;) Frequento forum su internet da sette/otto anni e capisco che a volte viene il nervoso anche se si sa che comunque è solo un forum, ma fregatene e non rispondergli più, o al massimo rispondigli con ironia...più sei serena più loro si arrabbiano, ma poi se vedono che non riescono nel loro intento di solito emigrano altrove ;)
Coraggio! La cosa che più fa venire il nervoso è che in fondo non è "solo" virtuale in effetti (mi riprendo da sola), perchè dietro lo schermo chi scrive può essere chiunque vediamo tutti i giorni per strada, e non una realtà artificiale =_=
Stasera vengo a curiosare nel tuo forum!

Inviato: mer ott 26, 2005 4:27 pm
da miriam73
Ancora dai retta ed importanza a queste persone? Parlano così perchè sono ignoranti,non capiscono nulla....
Non sprecare tempo e fiato per loro,è inutile....non capiscono!

Inviato: mer ott 26, 2005 4:49 pm
da Doriano
che poi mi pare che i consumi di carne, in Italia almeno (anche a prescindere dall'influenza aviaria) siano tutt'altro che in crescita.

Inviato: mer ott 26, 2005 4:57 pm
da Katty
Mi ha messo anche la definizione di "nazivegan" (in inglese)... leggete e ditemi se non dovevo arrabbiarmi... eddai! un po' di rispetto per chi davvero cerca di fare qualcosa!
nazivegan

A sometimes militant type of vegan who isn't content to merely live with a vegan lifestyle and feels a moral compulsion to enforce his/her own ideals on other people. Problems arise because the vegan lifestyle is arbitrarily determined by a personal choice balancing prevention of harm to animals and convenience, and any attempts to force other people to conform results in absurd amounts of hypocrisy. (Animals are harmed in far more ways than just being used as food, and anyone who abstains from a diet involving meat products still necessarily causes harm to animals in some way, unless they are completely self-sufficient and don't use electricity or gasoline which both cause pollution when produced, grow their own food so animals aren't killed by combine harvesters, don't live in a house which uses matarials gained from deforestation, etc.)

A nazivegan claims it's okay to hurt animals only as much as he or she does.

That nazivegan was enraged that I ordered a turkey sandwich, yet he eats commercially-grown plants which result in the death of field animals during harvest. Who is he to draw the line for not only himself, but me?

http://www.urbandictionary.com/postcard ... fid=580073

Inviato: mer ott 26, 2005 5:49 pm
da wide receiver
Qualche giorno fa mi ero imbattuto in un forum di Indymedia, in cui i vegan (o parte di essi) vengono accostati ai nazisti:
http://italy.indymedia.org/news/2005/09 ... omment.php
E' un autentico delirio.

Ultimamente mi sto accorgendo di quanta avversione suscitiamo negli onnivori, sempre pronti a trovare una nostra mezza parola fuori posto per darci degli estremisti, fanatici, fondamentalisti...
Più ci penso e più mi convinco che questa acrimonia sia una sorta di autodifesa: accostandoci ai criminali, si sentono legittimati a prendere le distanze da ciò che diciamo e quindi a evitare di fare i conti con la propria coscienza, cosa che li porterebbe a rivoluzionare la propria vita oppure a modificare la propria opinione di se stessi.
Per questo noi dobbiamo essere più preparati e più pacati di loro, altrimenti ogni appiglio è buono per trascurare riflessioni etiche sullo sfruttamento animale.

Inviato: mer ott 26, 2005 5:55 pm
da Federica
wide receiver ha scritto: E' un autentico delirio.
"Delirio" è la parola giusta.
wide receiver ha scritto:Per questo noi dobbiamo essere più preparati e più pacati di loro, altrimenti ogni appiglio è buono per trascurare riflessioni etiche sullo sfruttamento animale.
Assolutamente sì, sottoscrivo tutto... ma fino ad un certo punto.

Non tutti sono convincibili e mai lo saranno, non ne hanno le facoltà mentali nè sono provvisti di un'adeguata dose di sensibilità.

Oltre il punto sopra menzionato...... TURPILOQUIO LIBERO!!!!!

Inviato: mer ott 26, 2005 6:45 pm
da Lea_GE
wide receiver ha scritto:Qualche giorno fa mi ero imbattuto in un forum di Indymedia, in cui i vegan (o parte di essi) vengono accostati ai nazisti:
http://italy.indymedia.org/news/2005/09 ... omment.php
E' un autentico delirio.
Indymedia in sè è al 95% un delirio (qualsiasi opinione politica si possa avere), quindi... ;)

Inviato: mer ott 26, 2005 9:34 pm
da Nippo
Anch'io ho sentito queste frasi alcune volte...l'importante è veramente lasciarli perdere, dimostrando loro l'esatto contrario di queste definizioni.
Lasciateli perdere!

Inviato: mer ott 26, 2005 9:41 pm
da Anto
Ma tanto appena dimostri il contrario ti rompono le scatole su un altro fronte.

Ti accusano di essere testimone di Geova, oppure ti sfottono e basta.

La realtà è che se uno detesta i vegani e si sente minacciato da loro, farà di tutto per metterlo in difficoltà. Se non riuscirà ad accusarlo, allora lo sfotterà.

Per loro, l' unico vegan degno di rispetto è quello che dice: "ciao ragazzi sono vegan, lo so che è sbagliato e non sono tanto normale, però accettatemi per come sono e lasciate perdere queste mie fisse stupidine eh eh eh eh eh" :-)

Inviato: mer ott 26, 2005 9:47 pm
da Nippo
Non intendo questo, dal vivo è diverso ma nei forum cercano di caricare gli animi per fare in modo che ci si incazzi e chi legga dia ragione a loro e alle loro definizioni.

Inviato: mer ott 26, 2005 9:48 pm
da Nippo
Poi basta ricordargli che fino a prova contraria sono loro che uccidono per gusto!

Inviato: mer ott 26, 2005 9:50 pm
da Anto
Nippo ha scritto:Non intendo questo, dal vivo è diverso ma nei forum cercano di caricare gli animi per fare in modo che ci si incazzi e chi legga dia ragione a loro e alle loro definizioni.
Certo.

Il problema è che, siccome non aspettano altro che additarti per "aggressivo" "nazivegan" "ecotalebano" etc, si attaccheranno a tutto.

Sono capaci anche di attaccarsi al fatto che usi i punti esclamativi e accusarti di essere aggressivo per quello.

Provate voi a scrivere senza punti esclamativi. :-)

Inviato: mer ott 26, 2005 11:25 pm
da Anto
Nippo ha scritto:Poi basta ricordargli che fino a prova contraria sono loro che uccidono per gusto!
'tento!

Sei aggressivo! Sei un violento! Sei un *@#/*; !!!!!!!

Come OSI dire che noi ucidiamo per gusto?!!! Vedi che voi vegani OFFENDETE??????


:-)

naziquinazilì

Inviato: gio ott 27, 2005 8:06 am
da virgola
io, che sono peraltro un vegano molto "elastico" (forse un po' insicuro, per ora), trovo spesso una certa aggressività da parte dei carnivori, e non solo nei forum. E bisogna ammettere che, anche se un po' di ironia non guasta e anche se molti vegani (come molti sostenitori delle medicine olistiche, per es.) hanno un atteggiamento un po' troppo votato al proselitismo, non è sufficiente non criticare i carnivori o "rispettarne" le scelte, perchè poi in genere sono loro a cercare la "rissa".
Sinceramente, temo che questa aggressività derivi da un latente senso di colpa e anche da un certo senso di inferiorità (un intimo ricoscimento del coraggio di una maggior coerenza, di una maggior cura del proprio corpo, di una minor considerazione del giudizio altrui). Preferirei che tutti i carnivori facessero come fanni alcuni carnivori che conosco, i quali -invece di aggredire - ammettono apertamente che sono d'accordo in teoria ma non riescono proprio a fare a meno di una bistecca (non ancora, magari...).
Però, per smascherare un'aggressività che rivela un atteggiamento "religioso" nei confronti della carne è comunque necessario un atteggiamento "laico" nei confronti del non mangiarla. O no?