Arriva il micio gm che evita le allergie
Inviato: sab ott 30, 2004 9:39 pm
BERO – 28 OTTOBRE 2004
Arriva il micio gm che evita le allergie
In vendita dal 2007 a 3500 dollari. Obiettivi: 200mila cloni all’anno
New York: A prima vista sembra una bella notizia. Soprattutto per tutti quelli che pur amando i gatti non possono tenerne uno perché l’animale scatena in loro reazioni allergiche. Dai laboratori di una società californiana specializzata in ingegneria genetica, la Allerca, sta per arrivare il micio ipoallergico, cioè una versione geneticamente modificata del gatto, priva di quella proteina contenuta nella sua saliva che gli permette di mantenere umida la pelle, ma provoca allergie alle persone. E non si tratterà di una razza qualsiasi: la scelta è caduta sul Brittish Shortahire per la sua indole affettuosa e giocherellona. I primi gattini modificati saranno in vendita nel 2007, ma le prenotazioni si possono già fare adesso, depositando una caparra di 350 dollari. Considerando che il 10% della popolazione americana soffre di allergie da animali domestici il micio modificato, secondo i suoi creatori ha un enorme mercato potenziale: la tentazione di averne uno, senza dover ricorrere a farmaci o cure mediche per poter godere della sua compagnia senza star male, sarà indubbiamente forte. E da lì a mettere mano al portafogli il passo sarà breve. Tanto che la società californiana prevede di venderne circa duecentomila l’anno. Se si pensa che il costo dell’animale si aggirerà intorno ai 3500 dollari, non è necessario avere la calcolatrice per capire che intorno al felino gm si creerà un vero e proprio business. A meno che gli animalisti non scendano in campo in difesa dei diritti del micio. E comunque, animalisti a parte, chi dice di amare tanto i gatti, è davvero disposto per averne uno “innocuo” a lasciare che essi siano manipolati?
Arriva il micio gm che evita le allergie
In vendita dal 2007 a 3500 dollari. Obiettivi: 200mila cloni all’anno
New York: A prima vista sembra una bella notizia. Soprattutto per tutti quelli che pur amando i gatti non possono tenerne uno perché l’animale scatena in loro reazioni allergiche. Dai laboratori di una società californiana specializzata in ingegneria genetica, la Allerca, sta per arrivare il micio ipoallergico, cioè una versione geneticamente modificata del gatto, priva di quella proteina contenuta nella sua saliva che gli permette di mantenere umida la pelle, ma provoca allergie alle persone. E non si tratterà di una razza qualsiasi: la scelta è caduta sul Brittish Shortahire per la sua indole affettuosa e giocherellona. I primi gattini modificati saranno in vendita nel 2007, ma le prenotazioni si possono già fare adesso, depositando una caparra di 350 dollari. Considerando che il 10% della popolazione americana soffre di allergie da animali domestici il micio modificato, secondo i suoi creatori ha un enorme mercato potenziale: la tentazione di averne uno, senza dover ricorrere a farmaci o cure mediche per poter godere della sua compagnia senza star male, sarà indubbiamente forte. E da lì a mettere mano al portafogli il passo sarà breve. Tanto che la società californiana prevede di venderne circa duecentomila l’anno. Se si pensa che il costo dell’animale si aggirerà intorno ai 3500 dollari, non è necessario avere la calcolatrice per capire che intorno al felino gm si creerà un vero e proprio business. A meno che gli animalisti non scendano in campo in difesa dei diritti del micio. E comunque, animalisti a parte, chi dice di amare tanto i gatti, è davvero disposto per averne uno “innocuo” a lasciare che essi siano manipolati?