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ITALIANI SCOPRONO MOLECOLA ANTI-COLITE, STUDIO SU TOPI

Inviato: sab ott 30, 2004 9:32 pm
da Federica
SUPEREVA NOTIZIE - 26 OTTOBRE 2004

MEDICINA: ITALIANI SCOPRONO MOLECOLA ANTI-COLITE, STUDIO SU TOPI
Perugia, 26 ott. (Adnkronos Salute) - Uno studio internazionale coordinato da ricercatori italiani dell'Universita' di Perugia ha identificato, in uno studio nei topi, un composto che previene e cura la colite. Si chiama 'ZK-192' ed e' un analogo sintetico di una classe di molecole che l'organismo produce per 'calmare' le infiammazioni, le '15-epi-lipossine indotte dall'aspirina' (ATL). I dati pubblicati sulla rivista Pnas rivelano che lo ZK-192 esercita un'azione a lungo termine, in quanto resistente ai processi ossidativi, e migliora la funzionalita' intestinale di animali con forme di colite infiammatoria causata da processi autoimmunitari. Secondo l'autore, Stefano Fiorucci, le osservazioni suggeriscono che lo ZK-192 o altri analoghi delle ATL possano rivelarsi farmaci molto promettenti per la cura della colite. In collaborazione con l'Universita' di Calgary (Canada) e la Berlex Inc. (Richmond, Stati Uniti), lo ZK-192 e' stato somministrato per bocca a roditori per curare una forma di colite autoimmunitaria indotta dal trattamento con TNBS (trinitrobenzenesulfonato). Le osservazioni hanno indicato che il composto e' efficace, sia a scopo preventivo che terapeutico, al dosaggio di 300 o a quello di 1.000 µg/kg. Riduce notevolmente i sintomi della colite, contrasta il dimagrimento degli animali, elimina i danni alle pareti del colon e attenua le reazioni autoimmunitarie intestinali. Un effetto paragonabile a quello ottenibile con il prednisolone ai dosaggi di 3-10 mg/kg. Analisi piu' approfondite hanno mostrato che lo ZK-192 abbassa le concentrazioni di diverse proteine infiammatorie: della sintesi dell'ossido nitrico, della COX-2, della proteina infiammatoria 2 dei macrofagi e di alcune citochine. (Red-Pac/Adnkronos Salute)