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Spiegazione sui due tipi di vaccino antipoliomielite

Inviato: gio ott 20, 2005 9:59 pm
da ulrike
Antonella aveva scritto nel thread che nel frattempo è stato chiuso:
Su l'intervento di Ulrike riguardo alla Polio, ho concluso solo che il vaccino Salk (quello inoculato, inattivato) sembra essere stato molto efficace nell'abbattere le percentuali di bambini ammalati; e che il vaccino Sabin (virus vivo e attenuato) è invece rensponsabile di una certa proporzione di casi di malattia da vaccino. E allora, perché lo hanno usato e continuano a usarlo? in effetti un virus attenuato, vivo, in grado di riprodursi e anche in alcuni casi di tornare ad essere virulento mi sembra un tipico esempio di follia medica. Sono proprio gli episodi come questo che mi hanno fatto dubitare della bontà dei vaccini, che è quantomeno tutta da verificare molto attentamente per ciascuno di essi.
Puoi trovare la risposa alla tua domanda ad esempio nel sito del OMS:

http://www.who.int/vaccines-documents/P ... er7828.pdf

In breve: l'eradicazione dei 3 tipi di virus che provocano la poliomielite è possibile solo grazie al vaccino con virus "vivi" e attenuati (SABIN) perché da un'immunità non solo umorale ma anche cellulare. Immunità umorale significa che in caso di infezione vengono prodotti gli anticorpi, e nell'immunità cellulare la protezione si estende alle mucose dell'intestino (nel caso del vaccino in questione). Il vaccino inattivato (SALK) dà solo un'immunità umorale. Questa protegge il vaccinato dalla malattia, in caso di infezione, ma lui può diventare un portatore sano del virus, eliminandolo con le feci, e così infettare altre persone non vaccinate. In questo modo il virus potrebbe nuovamente essere introdotto e circolare.

Il vaccino SALK dà una buona protezione individuale e impedisce anche la trasmissione che avviene tramite da bocca a bocca. In alcuni paesi del Nordeuropa la poliomielite è stata sconfitta solo con il vaccino SALK ma questo successo è stato possibile per alcune caratteristiche di questi paesi (lo puoi leggere nell'articolo che ho linkato). Nei paesi caldi e soprattutto nei paesi poveri dove a causa della scarsa igiene è possibile la trasmissione anche per via delle feci, questo vaccino non avrebbe funzionato. Il vaccino SABIN ha anche il grande vantaggio che i vaccinati eliminano con le feci il virus attenuato e così vengono vaccinati anche altre persone. Il successo di questo vaccino è sotto gli occhi di tutti. L'incidenza globale della malattia è stata diminuita del 99%.

Purtroppo questa vittoria richiedeva anche un piccolo sacrificio perché, come tutti sappiamo, il virus del vaccino può in rari casi mutare e diventare nuovamente virulente. Questi casi non vanno visti come un "danno da vaccino" ma una rimanenza inevitabile del danno che la poliomielite provoca. Bisogna vedere il quadro intero. Per esempio senza il vaccino la poliomielite avrebbe continuato per molti decenni a colpire ogni anno ca. 8000 persone nella sola Italia , (di cui uccideva centinaia e lasciava paralizzati un grande numero). Con il vaccino, questa malattia riesce a colpire indirettamente solo pochissime persone.

Lo so, per quelli sfortunati che sono stati paralizzati dal virus del vaccino che è nuovamente diventato virulente, è un brutto colpo. Ma non dovrebbero dare la colpa a chi vaccina, ma se c'è una colpa è da attribuire al fatto che questa malattia purtroppo esiste (ma solo per poco ancora). Comunque, ora si usa in tanti paesi il vaccino SALK, ma se il virus dovesse fare di nuovo ingresso in Europa, bisogna vaccinare con il SABIN, almeno quelli che avevano contatto diretto o indiretto con il caso o i casi indici. Per questa evenienza in Italia c'è una scorta di vaccino SABIN.

Tutto chiaro ora? Hai visto che non si tratta di una follia dei medici ma di una saggia e importante decisione che ha salvato la vita a milioni di persone e ha evitato a moltissime persone di passare la vita con gambe o braccia paralizzate.

Ciao
Ulrike

Inviato: ven ott 21, 2005 8:43 am
da Iregaia
La domanda può sembrare stupida, ma vista la percentuale di pericolo perchè non ce lo dicono prima, ma lo si scopre per vie traverse o se ci si finisce in mezzo?
:-|

Inviato: ven ott 21, 2005 9:18 am
da ulrike
Iregaia ha scritto:La domanda può sembrare stupida, ma vista la percentuale di pericolo perchè non ce lo dicono prima, ma lo si scopre per vie traverse o se ci si finisce in mezzo?
:-|
Ciao Iregaia,

Il rischio di contrarre una paralisi da vaccino è molto basso ed è risaputo, non è mai stato un segreto. A parte i casi di bambini per cui esiste una controindicazione medica per i vaccini vivi e attenuati (e che quindi non possono essere vaccinati contro la poliomielite), non è possibile sapere prima chi sarebbe stato vittima da vaccino. E' un piccolissimo rischio rimanente e non eliminabile che dovevamo correre per poter eradicare questa malattia. La colpa non è dei vaccini ma dell'esistenza della poliomielite. I bambini che sono rimasti vittime da vaccino sarebbero rimaste comunque vittime di questa malattia, se non ci fosse il vaccino. Solo che in questo caso sarebbero in compagnia di ca. 8000 bambini, ogni anno (nella sola Italia).