Mx09 ha scritto:Per Eliana:
... metti le scarpe ed esci di casa. Lì qualche idea su cosa è questo sistema ti potrà venire. Dai vigili urbani che venti giorni fa han pestato un senegalese, ai bambini reificati e sodomizzati, agli animali considerati peggio della m***a, alle videocamere che ti filmano ogni 30 passi che fai, ai politici che si ciucciano i tuoi soldi e se li magnano, ecc, ecc, ecc.
Mi spiace, ma questi episodi non mi fanno venire in mente pensieri su cosa è questo sistema, ma su cosa è la natura umana. Nei secoli si è vissuti sotto i più diversi sistemi in ogni angolo del globo, mi sembra, che al di là dei modi che la tecnologia o la ricchezza possono offrire, sostanzialmente gli stessi soprusi sui più deboli e altre nefandezze, siano sempre esistite. L’incivilimento è solo apparente. E’ di forma, ma non corrisponde ad un reale cambiamento della natura umana. Se questo avverrà non sarà percepibile attraverso il cambiamento di un sistema, ma forse per l’evoluzione che in ogni caso mi sembra che segua solo una strada, al di là dei cambiamenti di sistemi che ci sono stati nei millenni. Le cose che citi, da quando c’è la storia dell’uomo (a parte le videocamere), sono sempre esistite. Esisteva la schiavitù. Credi sia stata debellata? C’è il lavoro minorile oggi e altre cose simili. C'è corruzione oggi nella politica? C'è sempre stata.
Ti avevo chiesto di mostrarmi un sistema in cui si vedesse come veramente un cambiamento di sistema portasse a dei cambiamenti anche sull’uomo. Perché non mi hai risposto? Cosa proponi di sostituire a questo sistema che vuoi scardinare? Una certa chiarezza in mente bisogna averla. Vorresti l’anarchia? Proprio un sistema ottimo per la convivenza umana e per l’atteggiamento dell’uomo su tutto il resto che non conoscerà poi limite alcuno. Guarda solo come si trattano gli uomini fra di loro (con le debite eccezioni ovviamente) adesso che qualche regola c’è, anche se spesso vengono ignorate. Comunque non mi hai risposto alle cose che chiedevo per cui continuo a capire in modo vago quello che vuoi dire o intendi fare.
Mx09 ha scritto:Ah sì? E tu che ne sai? Chi tenta di scardinare il sistema ti aspetti venga a raccontarti...cosa? Scusa cara, ragiona ;-)
E’ proprio perché non so che ti chiedo :-), ma tu non mi rispondi. Sarà che non ragiono… :-) Farmi due esempi in croce di cose che posso vedere se appena metto il naso fuori di casa non è proprio quello che ti avevo chiesto. Da chi tenta di scardinare il sistema mi aspetto che come minimo mi metta al corrente di quello che vuole fare, perché e cosa propone. Come minimo. Visto che si è assunto il ruolo di farlo per me e per tutti. Mi aspetterei anche che mettesse al corrente tutti e li convincesse dell’utilità di quello che vuole fare. In questo modo avrebbe degli alleati e non agirebbe come un despota che decide da solo cosa fare, non fare o come fare. Diverso è quando si agisce per gli animali. Loro possono solo mostrare la loro sofferenza, la loro vita da incubo… in quel caso non si può che agire per salvarli e liberarli. Non mi interessa come, mi interessa solo che non debbano più subire le atrocità che stanno subendo. E questo per colpa degli uomini, della loro avidità, del loro sentirsi superiori, del loro menefreghismo, non del sistema. Forse in qualche monastero sulle vette del Tibet, presso qualche piccolo gruppo isolato, le cose vanno diversamente, ma penso che più che di sistema si debba parlare di una diversa coscienza, e questi gruppi sono troppo piccoli e non sono mai riusciti ad imporsi sulla massa della specie umana. Si tratta di eccezioni che, purtroppo, anche se ammirevoli, non fanno testo. E anche nei monasteri tibetani, ad esempio, l’ingresso alle donne è precluso. Quindi vedi che certe cose, in modi diversi, ritornano un po’ dovunque.
Mx09 ha scritto:>Chi ha cambiato qualcosa (anche se poi la natura umana è da qualche millennio sempre la stessa, quindi le stesse cose, anche se sotto altre forme, poi sono sempre ritornate) lo ha fatto ponendosi obiettivi magari più piccoli, ma ben chiari e sapendo esattamente contro cosa si lottava.
Appunto, si fa così, spero lo faccia anche tu.
Non so bene cosa speri :-) Delle cose le faccio, ma non nell’ottica di cambiare
il sistema. Le faccio perché certe singole cose cambino, perché do il mio contributo personale a mettere fine a certe forme di sfruttamento, anche se so che in un modo o nell’altro, in una forma o nell’altra, rinasceranno. Soprattutto verso più deboli. Uomini o animali o pianeta. E per me i più deboli, quelli che soffrono di più per lo sfruttamento dell’uomo, quelli che non hanno difese contro il predominio dell’uomo, quelli che non hanno mai cercato di distruggere il mondo e che sono SEMPRE vittime innocenti (innocenti dalla nascita alla morte), sono gli animali. Tu da quanto ho potuto capire consideri tutte le sevizie inferte agli animali come una nefandezza tra le altre che deve essere superata ed è importante il modo in cui si opera, in quanto le cose fatte in un modo contribuiscono a ‘scardinare il sistema’, fatte in un altro, no. A me il modo (a meno che si tratti di discutere sulla tattica che potrebbe rivelarsi più efficace) non interessa. A me interessa salvare le loro vite e toglierli dalla sofferenza, come prima cosa. A parte il fatto che un diverso atteggiamento nel considerare e trattare gli animali porta (o porterebbe) già con sé dei cambiamenti a cui non penso tu sia contrario. Io in ogni caso parto e metto al primo posto gli animali, le loro sofferenze e la loro vita. Qualcuno mi ha detto che sono contronatura perché ogni specie dovrebbe innanzitutto pensare alla salvaguardia della propria specie… Che devo dire? Sarò contronatura… :-). Ho poca fiducia nell’essere umano, visto come specie ovviamente, che almeno a loro, agli animali, sia concessa quella vita, anche dura, ma che non porterebbe certo mai a tutte le efferatezze compiute dagli esseri umani.
Mx09 ha scritto:Ragiona! C'è un mondo là fuori, tu da cosa vuoi cominciare?
Io ho già cominciato per quel che posso, però, anche se faccio alcune cose per gli uomini, come ti ho già detto, credo proprio che le nostre priorità non coincidano :-)
Mx09 ha scritto:Hai bisogno di un leader che guidi il "fronte"? IO NO!!!
Non capisco bene il problema del leader, le motivazioni sono già tutte dentro di me… Certe cose le posso benissimo fare da sola, se per altre mi affianco, o seguo, chi ha preso delle iniziative non lo vedo come un problema di leadership.
Visto che era nel thread, ho letto anche le cose che hai detto ad Alberto. Una tua considerazione mi ha stimolata e anche se non era rivolta a me, ti dico ugualmente quello che penso.
Mx09 ha scritto:Seguendo il tuo ragionamento lavoreresti anche con l'estrema destra se facesse qualcosa per gli animali? Anche con chi ti saluta col saluto romano?
Certo :-) A prescindere dal fatto che l’estrema destra ha delle idee che non si conciliano con l’animalismo, in determinate occasioni potrei anche farlo anche se mi farebbe schifo. Ma non importa, se l’obiettivo fosse salvare degli animali, lo schifo scomparirebbe o lo metterei da parte. Dipende comunque cosa intendi con l’espressione ‘lavorare con l’estrema destra’. Non credo proprio che arriverei a sposare l’intera ideologia politica dell’estrema destra, ma se per assurdo, degli esponenti dell’estrema destra proponessero, per motivi loro, il bando totale della caccia e lavorando con loro su questo preciso obiettivo intravedessi delle possibilità di mettere fine alla caccia e quindi salvare tanti animali, lo farei senza nessuno scrupolo di sorta. A me interessa salvare degli animali in concreto, a te interessa mettere al primo posto l’ideologia o il modo in cui si compie un’azione se non corrisponde alle tua visione di dover innanzitutto scardinare il sistema. Cosa mi interessa di quello che politicamente è o pensa qualcuno quando in ballo ci sono delle vite da salvare? Per inciso, questa è una cosa puramente ipotetica per quanto riguarda me. Non possiedo assolutamente nessuna dote che potrebbe aiutarmi ad interagire con dei politici, non importa quale schieramento. Questo non toglie che sarei totalmente solidale con chi, nell' ipotesi irrealistica che ho preso ad esempio, si facesse avanti e, in nome degli animali, portasse avanti i lavori.
E’ di poco tempo fa un comportamento del genere da parte di qualcuno che si definisce ‘animalista’, l’essersi rifiutato di partecipare ad una manifestazione contro la vivisezione solo perché era stata ventilata l’ipotesi (in ogni caso non successa) che a questa manifestazione avrebbe partecipato qualcuno dell’ultra estrema destra. Era una manifestazione, in genere chiunque può andare alle manifestazioni. Cosa si pretendeva? Che per partecipare si mostrasse prima una tessera, altrimenti si veniva cacciati? Comunque non è questo il punto. Questa gente dovrebbe solo cercare un angolo in cui nascondersi per andare a vergognarsi per avere il coraggio di chiamare se stessi animalisti. Chi lavora per gli animali ha come referente diretto gli animali e la loro salvezza, non mette in primo piano l’ideologia politica del suo vicino di manifestazione. Non rifiuta di fare qualcosa per gli animali perché non gli piace chi potrebbe incontrare. Era una manifestazione contro la vivisezione. Solo quello sarebbe dovuto importare a chi di se stesso dice che lavora per gli animali. Evidentemente piace solo dirlo.
So che non sarai molto d’accordo su questo, ma lo avevo giù intuito che su molte (alcune?) cose divergevamo.
Già che ci sono ho trovato un’altra bella affermazione, neanche questa rivolta a me, su cui ho voglia di dirti delle cose. Ormai ci ho preso gusto :-)
Mx09 ha scritto:No, sinceramente io in un "movimento" di questo tipo non ci entro, dove mi tocca guardarmi le spalle perchè in nome della salvezza degli animali tutto è permesso, compreso fottere chi ti sta di fianco, perchè questo è il tuo discorso.
Un bel "movimento" fragile fragile.
Forse fai bene a non entrare in questo “movimento” (come lo chiami tu). Come ti ho detto le nostre priorità sono diverse e a te degli animali, della loro reale sofferenza (di fronte a questo chi se ne frega se ho una videocamera che mi spia ogni 30 metri. Anche se... oddio... non è che la cosa mi faccia piacere) interessa solo fino ad un certo punto. Tutto sommato non tanto, direi. Sì, in nome degli animali è tutto, o quasi, permesso. Si sta lottando per salvare dalla morte e da vite atroci chi ha la sola colpa di essere più debole ed è SEMPRE SEMPRE innocente di tutto. 131 milioni di animali – l’equivalente di una Auschwitz “animale” ogni ora. Fottere il tuo vicino però non vuol dire fottere chi sta lottando con te, veramente lottando con te per salvare gli animali. Puoi fottere un politico con cui fingi di essere amico se questo pensi che possa portare alla salvezza di qualche animale, o altri casi simili. Anche se non sempre è necessario, a volte basta essere chiari nelle rispettive posizioni. Evidentemente per te la vita di un essere che ama, gioisce, soffre come noi e che è costretto a passare una vita che è solo un’agonia fino al giorno in cui qualcuno, senza necessità, decide di ucciderlo, non è molto importante. E’ più importante scardinare il sistema, o preoccuparti di non avere mai a che fare con uno che saluta col braccio teso e lasciare che nel frattempo gli animali muoiano o siano torturati senza aver tentato ogni cosa che ti è possibile fare.
Ciao,
Eliana :)