cosa si chiede alle mamme...
Inviato: mar ott 18, 2005 9:33 am
ciao,
la mia e' un'amara riflessione dopo avere letto il msg di goccia e alla luce della mia esperienza di inserimento di gabri al nido...
i primi giorni sono andati benino perche' lui era preso da tutte le meravigliose novita' del nuovo ambiente, si perdeva in esplorazioni e se anche la mamma usciva per un po' non era un problema...
i problemi sono sorti dopo, quando ha iniziato a frequentare la mattinata intera... complice anche l'intermezzo della sua prima influenza (a 13 mesi) ha iniziato a diventare sempre piu' recalcitrante anche solo per entrare nella sezione... e via pianti sgolati mentre le educatrici mi liquidavano con un "vai mamma"... per non parlare di quando lo andavo a riprendere, lo vedevo serio serio e quando si accorgeva della mia presenza mi si incollava in braccio e via pianti isterici! riuscivo a calmarlo solo a casa, con un po' di tetta, dopo aver lottato fisicamente contro la sua resistenza dato che non voleva neanche salire in macchina!!!
ora siamo di nuovo a casa con l'influenza, da una settimana, e mi sembra che quasi si sia scordato l'esperienza... pensate che fino alla scorsa settimana non mi mollava neppure un momento, non lo convinceva nemmeno la nonna con la quale ha avuto sempre un rapporto stretto e quotidiano...
vabbe', in questi giorni sono amareggiata perche' penso che sia triste, che ad una mamma si chieda questo, che la societa' di oggi ti obblighi in un certo senso alla scelta dell'asilo. e a mio marito che mi dice che vorrebbe un altro figlio io rispondo che non so se alla luce della mia esperienza con gabri ce la farei a metterlo al mondo per poi doverlo affidare ad altre braccia che non sono le mie (o quelle del suo papa')
annatriste
la mia e' un'amara riflessione dopo avere letto il msg di goccia e alla luce della mia esperienza di inserimento di gabri al nido...
i primi giorni sono andati benino perche' lui era preso da tutte le meravigliose novita' del nuovo ambiente, si perdeva in esplorazioni e se anche la mamma usciva per un po' non era un problema...
i problemi sono sorti dopo, quando ha iniziato a frequentare la mattinata intera... complice anche l'intermezzo della sua prima influenza (a 13 mesi) ha iniziato a diventare sempre piu' recalcitrante anche solo per entrare nella sezione... e via pianti sgolati mentre le educatrici mi liquidavano con un "vai mamma"... per non parlare di quando lo andavo a riprendere, lo vedevo serio serio e quando si accorgeva della mia presenza mi si incollava in braccio e via pianti isterici! riuscivo a calmarlo solo a casa, con un po' di tetta, dopo aver lottato fisicamente contro la sua resistenza dato che non voleva neanche salire in macchina!!!
ora siamo di nuovo a casa con l'influenza, da una settimana, e mi sembra che quasi si sia scordato l'esperienza... pensate che fino alla scorsa settimana non mi mollava neppure un momento, non lo convinceva nemmeno la nonna con la quale ha avuto sempre un rapporto stretto e quotidiano...
vabbe', in questi giorni sono amareggiata perche' penso che sia triste, che ad una mamma si chieda questo, che la societa' di oggi ti obblighi in un certo senso alla scelta dell'asilo. e a mio marito che mi dice che vorrebbe un altro figlio io rispondo che non so se alla luce della mia esperienza con gabri ce la farei a metterlo al mondo per poi doverlo affidare ad altre braccia che non sono le mie (o quelle del suo papa')
annatriste