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neo-mamme e dimissioni
Inviato: sab ott 15, 2005 3:00 pm
da andrea grasselli
care mamme,
ecco l'articolo che ho inserito in home per oggi:
http://www.promiseland.it/view.php?id=1417
buon fine settimana.
andrea
Inviato: sab ott 15, 2005 9:42 pm
da alea
Il sondaggio è molto circoscritto e i numeri sono troppo piccoli per trarre delle conseguenze documentabili, ma il crollo delle nascite in Italia negli ultimi anni parla da solo... D'altra parte, cosa c'è da aspettarsi in un Paese che continua a tagliare i fondi per la ricerca, che ha cancellato la figura del ricercatore universitario (disegno contro cui si sta mobilitando il mondo accademico, ma vedremo con quali risultati), che ha ridotto gli stanziamentii per il FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo: che significa teatri, concerti, cinema etc.) da 500 a 300 milioni di euro (che significa: molti enti riusciranno a stento a pagare i dipendenti - e le produzioni con quali denari verranno realizzate?)... I figli sono una faccenda privata, li gestisca chi li fa! Mi è stato detto che in Germania una lavoratrice madre ha diritto di conservare il posto fino al compimento del 3° anno d'età del bambino: qualcuno sa se è vero? Mi sembra fantascientifico... Ma se si pensa al congedo concesso negli Stati Uniti viene da ringraziare per quei pochi mesi di cui si può beneficiare in Italia. Scusate se sono prolissa, ma è un problema che sento molto: noi non abbiamo nonni né zii che ci possano aiutare, e per di più viviamo in un piccolo centro, dove l'asilo nido è piccolissimo e le baby sitter non si trovano (sono sempre tutte già occupate o contese). Se non avessimo attività che ci permettono di lavorare a casa, non so proprio come avremmo potuto evitare il mio licenziamento.
Grazie per la segnalazione, Andrea
Ciao
Ale
Inviato: dom ott 16, 2005 12:42 am
da andrea grasselli
cara alessandra,
alea ha scritto:Il sondaggio è molto circoscritto e i numeri sono troppo piccoli per trarre delle conseguenze documentabili, ma il crollo delle nascite in Italia negli ultimi anni parla da solo...
è uno spaccato locale di una realtà più vasta, quindi si presta a riflessioni e dibattito.
piccolo inciso: il crollo delle nascite è una realtà in molte parti del mondo e a livello planetario è una cosa buona. se si pensa che nel 1900 la terra era abitata da 1,2 miliardi di persone, quando sono nato io (nel 1966) eravamo meno di 4 miliardi e oggi siamo a 6 miliardi, la cosa fa veramente paura. calcolando che nessun altro animale distrugge la terra come l'uomo, è abbastanza chiaro che direzione abbiamo preso. ma non è questo il tema principale di questo discorso.
alea ha scritto:Mi è stato detto che in Germania una lavoratrice madre ha diritto di conservare il posto fino al compimento del 3° anno d'età del bambino: qualcuno sa se è vero?
non lo so, ma chiederò ad un amico in germania (i tempi per la risposta saranno un po' lunghi).
per la svizzera posso documentarmi. ciò che so è che il lavoro part-time, citato nell'articolo, è piuttosto diffuso qui. è abbastanza facile lavorare a tempo parziale nella maggior parte dei campi lavorativi. albina, mia moglie, è infermiera: poche infermiere lavorano a tempo pieno in svizzera. molte sono all'80%, 60, 50 ma anche 40%. qualche raro caso al 20%.
nelle ferrovie, dove lavoro io, parecchie persone lavorano a tempo parziale (io stesso al 70%). ci sono casi dove due mamme si dividono un posto intero, 50% ognuna. ci sono addirittura dei casi dove madre e padre si dividono il posto di lavoro. questa flessibilità è praticata qui in svizzera ed è una cosa molto bella. va anche detto che gli stipendi sono più alti che in italia, quindi più persone possono permettersi di lavorare a tempo parziale.
ho molti amici in italia e vedo la grande rigidità che regna nel mondo del lavoro. ci sono sicuramente questioni economiche e legislative, ma ci sono anche quelle organizzative. generalizzando molto, nel mondo lavorativo italiano trovo più menefreghismo che in quello svizzero, quindi nella media anche i capi hanno meno voglia di "sprecarsi": il part-time richiede maggiore organizzazione, maggior coordinamento, e se c'è un clima di "poca voglia di farne", non c'è molta disponibilità verso la flessibilità.
un abbraccio.
andrea
Inviato: dom ott 16, 2005 9:13 am
da alea
Caro Andrea, sono ben consapevole dei problemi legati alla crescita demografica: intendevo solo riferirmi polemicamente a tutte le discussioni sull'invecchiamento del nostro Paese in particolare, puramente demagogiche (perché sottintendono: chi lavorerà per portare avanti l'economia, pagare le pensioni, le spese sanitarie per un popolo di anziani etc.?), dal momento che non sono affiancate da nessun intervento per aiutare chi desidera avere figli (maggior numero di asili nido, nidi aziendali, flessibilità di orari a vasto raggio etc.).
Sarò pessimista, ma non credo tanto che il maggior problema sia organizzativo, in Italia: a mio parere è proprio economico e, a livello locale, mentale (ciò è dimostrato dal fatto, ad es., che qualunque datore di lavoro cerca sempre di "barare" sui diritti delle madri, di non concedere il part time anche dove non costerebbe nulla attuarlo etc. - parlo di numerosi casi di cui sono direttamente a conoscenza).
Ma qui il discorso si amplierebbe (e questa è un'ulteriore conferma dell'impostazione della politica del lavoro qui): perché sempre in Germania sono riusciti ad avere la settimana lavorativa "cortissima", con un numero di ore complessivo ben al di sotto delle 40 italiane che in molti casi diventano di più, per gli straordinari quasi obbligatori? (Forse questo non è generalizzabile, ma io scrivo dalla produttivissima Emilia Romagna...).
Bene, sono già andata abbondantemente OT... Buona domenica a tutti!
Ale
Inviato: dom ott 16, 2005 1:45 pm
da mamypuri
Io ho chiesto il part-time x il mio prossimo rientro al lavoro, e quando la mia richiesta è stata accolta, mi è stato detto che entro un numero minimo di dipendenti part-time, l'ente è OBBLIGATO a concedere il part-time. E' una norma che non conoscevo e che non viene, ovviamente, pubblicizzata. Chissà se tutte quelle mamme che si sono licenziate, ci hanno almeno provato, a fare la richiesta?..