febbre aviaria
febbre aviaria
Secondo voi cosa può essere utile per prepararsi all'arrivo di questa febbre?
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riboeri
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Probabilmente vivere bene: mangiare bene, abitare lontano dalle città, fare un lavoro che piace, frequentare gente che piace, ecc... Inoltre evitare di guardare i telegiornali... Penso che sia un po' la ricetta per evitare qualunque malattia. Se poi si vuole qualcosa di più specifico... ogni anno c'è qualche eminente scienziato che offre dotti consigli per evitare l'influenza: stare coperti, evitare i luoghi affollati, mangiare tanta frutta e verdura per le vitamine... solo sulla vaccinazione sorvolerei.
Ciao.
Ho un bambino di tre anni e mezzo che frequenta una scuola materna comunale dove danno regolarmente carne di tutti i tipi e uova ai pasti.
Secondo voi ha senso chiedere che sospendano (almeno finchè non si hanno informazioni più chiare su questa malattia) la somministrazione di carne di pollo e tacchino e i preparati contenenti uova a pranzo e a merenda?
Perchè sto pensando di organizzare una raccolta di firme tra i genitori prima di fare questa proposta alla direttrice, però i pareri sono discordanti ... insomma, c'è chi dice che questa malattia si prende "frequentando" questi animali, altri che dicono che te la prendi mangiandone i resti, altri ancora che te la puoi prendere dalle uova (per cui frittate, polpette, budini, torte ...).
Cosa ne pensate?
Ho un bambino di tre anni e mezzo che frequenta una scuola materna comunale dove danno regolarmente carne di tutti i tipi e uova ai pasti.
Secondo voi ha senso chiedere che sospendano (almeno finchè non si hanno informazioni più chiare su questa malattia) la somministrazione di carne di pollo e tacchino e i preparati contenenti uova a pranzo e a merenda?
Perchè sto pensando di organizzare una raccolta di firme tra i genitori prima di fare questa proposta alla direttrice, però i pareri sono discordanti ... insomma, c'è chi dice che questa malattia si prende "frequentando" questi animali, altri che dicono che te la prendi mangiandone i resti, altri ancora che te la puoi prendere dalle uova (per cui frittate, polpette, budini, torte ...).
Cosa ne pensate?
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riboeri
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A prescindere dal fatto che finchè non ci saranno casi fra i polli italiani non c'è modo di ammalarsi di una malattia che nel nostro paese esiste solo nei telegiornali, la cottura ammazza tranquillamente qualunque virus influenzale. Per cui potrebbe teoricamente esserci qualche problema con le uova crude, che per altri motivi igienici (salmonelle) non mi pare siano utilizzabili nelle mense collettive.
In altre parole, ci sarebbero dozzine di motivi per chiedere di non rimpinzare più i nostri bambini di polli e uova, ma quello dell'influenza non mi pare lo sia.
Riccardo
In altre parole, ci sarebbero dozzine di motivi per chiedere di non rimpinzare più i nostri bambini di polli e uova, ma quello dell'influenza non mi pare lo sia.
Riccardo
Sì, Riccardo, hai perfettamente ragione. E' che sto cercando di "cavalcare l'onda" e, col pretesto dell'influenza aviaria, provare a far ridurre le proteine animali nelle mense scolastiche (che, utilizzando quasi tutti i giorni proteine animali, oltre alle violenze che offrono nei piatti dei nostri figli non rispettano minimamente la piramide alimentare).
Vorrei però essere almeno credibile ... è per questo che ho posto la domanda qui (in un forum che parla di medicina, su un sito etico vegan ).
Proporrei la cosa alla direttrice della materna frequentata da mio figlio e, di conseguenza, al medico che segue la ristorazione scolastica nella mia città, come: "alla luce delle notizie contrastanti che ci arrivano dai mass media, dove un giorno ci dicono che ci sarà una pandemia e il giorno successivo qualcuno smentisce dicendo che non capiterà nulla, in un Paese dove le associazioni animaliste e ambientaliste chiedono la sospensione della caccia e il ministro preposto a compiere questo gesto <nicchia>, propongo la sospensione della somministrazione di prodotti aviari (carne e uova) dalle mense scolastiche, almeno fino a che questa emergenza non venga dichiarata ufficialmente terminata e gli esperti non siano concordi nelle loro certezze. Capisco che ci sono dei forti interessi economici e politici che muovono queste notizie (le case farmaceutiche che vogliono vendere i vaccini, gli allevatori che vogliono vendere i polli, il ministro che forse non vuole perdere i voti dei cacciatori), ma in questo momento abbiamo il dovere di proteggere i nostri bambini (e, vorrei aggiungere, ma non mi sembra il caso in quel contesto, i polli) che non hanno interessi economici o politici di alcun tipo, ma, soprattutto, non hanno voce in capitolo".
Considerate che si tratta di migliaia di pasti.
Si accettano suggerimenti, ma anche commenti del tipo: "sì, potrebbe passare" o "lascia perdere che ti rendi ridicola".
Grazie.
Vorrei però essere almeno credibile ... è per questo che ho posto la domanda qui (in un forum che parla di medicina, su un sito etico vegan ).
Proporrei la cosa alla direttrice della materna frequentata da mio figlio e, di conseguenza, al medico che segue la ristorazione scolastica nella mia città, come: "alla luce delle notizie contrastanti che ci arrivano dai mass media, dove un giorno ci dicono che ci sarà una pandemia e il giorno successivo qualcuno smentisce dicendo che non capiterà nulla, in un Paese dove le associazioni animaliste e ambientaliste chiedono la sospensione della caccia e il ministro preposto a compiere questo gesto <nicchia>, propongo la sospensione della somministrazione di prodotti aviari (carne e uova) dalle mense scolastiche, almeno fino a che questa emergenza non venga dichiarata ufficialmente terminata e gli esperti non siano concordi nelle loro certezze. Capisco che ci sono dei forti interessi economici e politici che muovono queste notizie (le case farmaceutiche che vogliono vendere i vaccini, gli allevatori che vogliono vendere i polli, il ministro che forse non vuole perdere i voti dei cacciatori), ma in questo momento abbiamo il dovere di proteggere i nostri bambini (e, vorrei aggiungere, ma non mi sembra il caso in quel contesto, i polli) che non hanno interessi economici o politici di alcun tipo, ma, soprattutto, non hanno voce in capitolo".
Considerate che si tratta di migliaia di pasti.
Si accettano suggerimenti, ma anche commenti del tipo: "sì, potrebbe passare" o "lascia perdere che ti rendi ridicola".
Grazie.
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
penso che l'argomento, che è di fatto pretestuoso, non attecchirebbe, semplicemente ti rimanderanno al mittente.
mi rendo conto che è una battaglia contro i mulini a vento, ma la cosa giusta sarebbe chiedere che diano meno carne formaggi e uova perché appunto è una pessima idea in sé.
per quanto riguarda il difenderci dall'influenza aviaria, penso che non siamo in condizioni da preoccuparci... c'è un gran polverone intorno a questa questione, stiamo parlando di un tipo di malattiva virale che infetta i volatili in modo endemico (fra i selvatici) ma molto contenuto da sempre, e che a volte scoppia in epidemie fra i volatili da allevamento per gli ovvi motivi delle loro condizioni di vita.
Chi ci vive in mezzo (e non chi ha un contatto occasionale, nemmeno con un individuo malato) e vive in una regione a rischio può essere esposto a un rischio (non certo una certezza!) di contrarre il virus; che comunque non si trasmette da uomo a uomo, tranne in un paio di casi che sono stati documentati e che sono al vaglio (e che comunque non hanno dato origine a una pandemia).
La pandemia, che c'è stata in passato, era sempre con trasmissione da volatile a uomo ed è scoppiata in paesi che avevano condizioni particolari che hanno creato il terreno per quel disastro, che pure nei momenti di massima virulenza comunque non è riuscito a colpire i paesi occidentali in modo generalizzato.
Adesso hanno dovuto passare l'asia e l'europa al setaccio per trovare qualche povero pollo o tacchino ammalato da mostrare a tutti per seminare un po' di panico, tanto per riuscire a smaltire quel benedetto vaccino influenzale (che non ha alcuna protezione sul virus aviario) che lo stato italiano ha comprato in quantitativi esagerati e che ora deve rientrare almeno con le spese... che poi sono spese delle nostre tasche!
Antonella
mi rendo conto che è una battaglia contro i mulini a vento, ma la cosa giusta sarebbe chiedere che diano meno carne formaggi e uova perché appunto è una pessima idea in sé.
per quanto riguarda il difenderci dall'influenza aviaria, penso che non siamo in condizioni da preoccuparci... c'è un gran polverone intorno a questa questione, stiamo parlando di un tipo di malattiva virale che infetta i volatili in modo endemico (fra i selvatici) ma molto contenuto da sempre, e che a volte scoppia in epidemie fra i volatili da allevamento per gli ovvi motivi delle loro condizioni di vita.
Chi ci vive in mezzo (e non chi ha un contatto occasionale, nemmeno con un individuo malato) e vive in una regione a rischio può essere esposto a un rischio (non certo una certezza!) di contrarre il virus; che comunque non si trasmette da uomo a uomo, tranne in un paio di casi che sono stati documentati e che sono al vaglio (e che comunque non hanno dato origine a una pandemia).
La pandemia, che c'è stata in passato, era sempre con trasmissione da volatile a uomo ed è scoppiata in paesi che avevano condizioni particolari che hanno creato il terreno per quel disastro, che pure nei momenti di massima virulenza comunque non è riuscito a colpire i paesi occidentali in modo generalizzato.
Adesso hanno dovuto passare l'asia e l'europa al setaccio per trovare qualche povero pollo o tacchino ammalato da mostrare a tutti per seminare un po' di panico, tanto per riuscire a smaltire quel benedetto vaccino influenzale (che non ha alcuna protezione sul virus aviario) che lo stato italiano ha comprato in quantitativi esagerati e che ora deve rientrare almeno con le spese... che poi sono spese delle nostre tasche!
Antonella
Io ti dico prova... sempre meglio tentare.
Ma porrei più l'attenzione sul fatto che la dieta della mensa è sbagliata e squilibrata in sè ed andrebbe rivista per la salute dei bambini, più che sul pericolo derivato dall'influenza aviaria. Magari prendi spunto da questa per iniziare, ma poi sposta il discorso su un piano più generale :)
Ma porrei più l'attenzione sul fatto che la dieta della mensa è sbagliata e squilibrata in sè ed andrebbe rivista per la salute dei bambini, più che sul pericolo derivato dall'influenza aviaria. Magari prendi spunto da questa per iniziare, ma poi sposta il discorso su un piano più generale :)
Accidenti Antonella, lo so che è pretestuoso, ma da qualche parte bisogna pur cominciare ... tantopiù che franci dice di essere "carnivoro come il T-Rex", per cui non posso neanche dire all'asilo di non dare prodotti animali a mio figlio quando tutti intorno a lui li mangiano: intanto non gli darebbero nulla al posto di quello che gli tolgono e rischio che lui si metta a elemosinare o, peggio, rubare la carne dai piatti degli altri bambini.
:-(
Non so più ...
Gio
Alex posso provare, tra l'altro la lettera avrebbe già le firme di altre due mamme oltre la mia se la mantengo sul discorso precauzione, mentre se la sposto sulla dieta squilibrata (che è una realtà) vado fuori dalle normali richieste di una mamma ... i pasti dei bambini di tutti gli asili nido e scuole materne della città sono programmati da una équipe di medici prima dell'inizio dell'anno scolastico; capirai che voce posso avere io (che non sono un medico) contro una squadra di medici ... e mi diventa anche più difficile raccogliere firme di altre mamme che mi supportino, in un mondo dove i pediatri consigliano proteine animali a go-go (con questa motivazione: i bambini sono organismi in crescita e hanno bisogno dei "mattoncini" per costruire il loro corpo) e i bambini spesso non mangiano i legumi semplicemente perchè non li conoscono ...Alex81 ha scritto:Io ti dico prova... sempre meglio tentare.
Ma porrei più l'attenzione sul fatto che la dieta della mensa è sbagliata e squilibrata in sè ed andrebbe rivista per la salute dei bambini, più che sul pericolo derivato dall'influenza aviaria. Magari prendi spunto da questa per iniziare, ma poi sposta il discorso su un piano più generale :)
:-(
Non so più ...
Gio