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Chiesta archiviazione x naturisti denunciati

Inviato: gio ott 06, 2005 2:28 pm
da naturista
Il PM di La Spezia ha chiesto al Giudice l'archiviazione per alcuni
naturisti denunciati dai carabinieri per atti contrari alla pubblica
decenza.
Il lancio dell'agenzia Adnkronos di poco fa che ha ripreso il
comunicato stampa della FENAIT inviato stamani e, di seguito, il
testo integrale dello stesso comunicato stampa.

AdnKronos - La Spezia: Nudismo, Pm chiede archiviazione per naturisti

La Spezia, 6 ott. - (Adnkronos) - Il Pm Raffaella Concas ha chiesto
al giudice di La Spezia l' archiviazione del fascicolo relativo alla
denuncia di alcuni naturisti per atti contrari alla pubblica decenza.
Il pm ha affermato che non sussistono responsabilita' perseguibili
penalmente. La sua tesi, in linea con le ultime sentenze della Corte
di Cassazione, sostiene che il comune senso del pudore ha subito
negli ultimi anni una dilatazione che di fatto ammette l'accettazione
del nudismo. A renderlo noto e' la Federazione Naturista, chiedendo
che non vengano piu' impiegate le forze dell'ordine per
reprimere ''comportamenti valorizzati nel resto dell' Europa e del
mondo''.
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Comunicato stampa della FENAIT del 6 ottobre 2005

RICHIESTA L'ARCHIVIAZIONE PER ALCUNI NATURISTI DENUNCIATI DAI
CARABINIERI. IL PM, CHE SI E'OCCUPATO DEL CASO, AFFERMA CHE NON
SUSSISTONO RESPONSABILITA'PENALMENTE PERSEGUIBILI.
LA FEDERAZIONE NATURISTA ITALIANA DICE BASTA ALL'IMPIEGO DELLE FORZE DELL'ORDINE PER REPRIMERE COMPORTAMENTI LECITI E VALORIZZATI IN TUTTO IL RESTO D'EUROPA.
I NATURISTI ORA CHIEDONO L'IMMEDIATA APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA DI
LEGGE SUL NATURISMO PRESENTATA DALL'ON. FRANCO GRILLINI.

La Dott.ssa Raffaella Concas, P.M di La Spezia che ha trattato il
caso di alcuni naturisti denunciati dai carabinieri, ha chiesto in
questi giorni al Giudice l'archiviazione del fascicolo relativo alla
denuncia per atti contrari alla pubblica decenza perché non si
ravvisano responsabilità penalmente perseguibili. La tesi sostenuta
dal P.M., perfettamente in linea con precedenti sentenze della Corte
di Cassazione, sostiene che il comune senso del pudore abbia subito
negli ultimi anni una dilatazione che di fatto si risolve
nell'ammissibilità del nudismo, purché non ostentato, anche in
relazione alla crescita del movimento naturista nel nostro Paese. Le
valutazioni del P.M. hanno affrontato il tema in linea di principio e
non in senso stretto e, persistendo in Italia un "buco" legislativo
in materia, non hanno potuto far altro che giungere alla conclusione
che il nudismo è lecito in quanto non fa più scandalo.
Simona Carletti, del Direttivo della Federazione Naturista Italiana,
nel sottolineare l'assurdità che vede ancora oggi nel nostro paese
impiegate le forze dell'ordine per reprimere comportamenti
assolutamente leciti e valorizzati in tutto il resto d'Europa, chiede
che il Parlamento provveda immediatamente a colmare le abissali
lacune legislative in materia di naturismo.
Il 3 agosto scorso - rammenta Simona Carletti - è stata chiesta dai
DS l'iscrizione all'ordine del giorno dei lavori della XII°
Commissione Affari Sociali della proposta di legge sull'argomento
presentata dall'On. Franco Grillini. Il testo di legge affronta in
maniera chiara ed inequivocabile la non punibilità della nudità
praticata da naturisti in spiagge a ciò destinate o da essi
solitamente frequentate, oltre a valorizzare la pratica del naturismo
anche con la creazione di strutture ad hoc secondo i criteri già in
atto da tempo in tutto il resto d'Europa capaci di attrarre anche
quel turismo naturista europeo e mondiale.
Ora chiediamo - prosegue Carletti - che tutto il Parlamento si
impegni per l'approvazione rapida di questo testo di legge che
permetterebbe anche all'Italia, senza ulteriore ipocrisia, di porre
fine alle assurde persecuzioni nei confronti dei naturisti che sono
riconosciuti ovunque, in Europa ed in gran parte del mondo, come
turisti di qualità, estremamente rispettosi del prossimo e
dell'ambiente naturale e non certo equiparati a delinquenti.
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Saluti.
Simona Carletti

Inviato: ven ott 07, 2005 11:54 am
da naturista
Altri articoli, per chi interessato a questa notizia, nella sezione "Rassegna stampa" del sito dell'UNI Lazio (http://www.unilazio.it).

Inviato: lun ott 10, 2005 9:52 am
da naturista
Due giudici di pace di La Spezia hanno già accolto le prime istanze di archiviazione accogliendo in pieno la tesi del Pm Concas, ossia il nudismo è lecito purché non ostentato.

La FENAIT plaude alla lungimiranza dei giudici però rammenta come siano numerosi ogni estate i naturisti italiani e stranieri denunciati o multati (516 euro) con l'accusa di atti contrari alla pubblica decenza che, nel caso di procedimento penale, anche se assolti debbono sostenere ingenti spese per la difesa. La FENAIT ritiene oramai inrinviabile che il Parlamento intervenga per ovviare questa situazione di indeterminatezza e torna a sollecitare l'urgenza dell'approvazione della legge Grillini. Solo l'approvazione di una buona legge sul naturismo potrà, infatti, finalmente porre fine alle persecuzioni nei contronti dei naturisti con un comportamento univoco su tutto il territorio nazionale.

Simona Carletti