Concorso letterario DANAE
Concorso letterario DANAE
REGOLAMENTO DELLA VII EDIZIONE,
CON SCADENZA 30 Novembre 2005
TEMA DEL RACCONTO
Il racconto è a tema. Il tema prescelto per il prossimo numero di DANAE Magazine è il seguente:
Bisogna scrivere un racconto che si apra esattamente con questa frase:
"Hugo e io siamo in macchina, in strada verso una serata elegante.
Canto finché non sembra che sia la mia canzone a guidare la macchina.
Gonfio il petto e imito il roucoulement dei piccioni.
La mia rrrrrrrrrrr francese sdrucciola via.
Hugo ride." .
La frase è tratta dal libro: "Henry & June" di Anais Nin
SPEDIZIONE DEL RACCONTO
Il Racconto dovrà essere spedito come allegato di una e-mail al Settore Selezione di DANAE, da spedire all'indirizzo [email protected]. La e-mail dovrà avere il seguente subject: " VII Scommessa d'Autore - Concorso DANAE Magazine". Gli allegati potranno essere nei formati .doc di Microsoft Word, .rtf (Rich Text Format), oppure .txt (text format).
Per questa edizione, saranno ammessi alla selezione tutti i racconti che giungeranno in Redazione entro il 30 Novembre 2005 e che rispetteranno i vincoli indicati in questa pagina. Farà fede la data di invio della e-mail.
DIMENSIONI DEL RACCONTO
La dimensione del racconto dovrà essere compresa tra i 3800 e i 3900 caratteri totali (spazi inclusi, e compreso l'incipit che dà il tema al concorso), ossia poco più di 2 cartelle. Su questo punto saremo molto fiscali. Non perché ci piaccia mettere in difficoltà chi deciderà di partecipare al Concorso, ma perché lo spazio previsto per il racconto all'interno del nosto magazine (puoi anche vederlo tu stesso scaricando i numeri arretrati della rivista dalla sezione "Magazine" del nostro sito) non ci consente di ospitare lavori più lunghi! Pertanto, prima di spedirci il tuo lavoro, assicurati che la sua lunghezza non ecceda le dimensioni indicate. Molti programmi di scrittura, come ad esempio Microsoft Word, dispongono di una specifica funzione che permette di visualizzare un quadro di riepilogo con le indicazioni del numero di pagine, di righe, di parole e di caratteri in un testo. Per sapere con sicurezza quanto è lungo il tuo testo, adopera questo tipo di funzione. Se utilizzi Microsoft Word, la funzione si chiama Conteggio parole... ed è disponibile all'interno menu Strumenti.
DIRITTI D'AUTORE
Sono ammessi in concorso soltanto racconti inediti, dei quali cioè l'Autore sia effettivamente proprietario di tutti i diritti. Sono considerati inedite in tal senso anche tutte le opere già pubblicate a titolo gratuito su altre riviste cartacee o telematiche, i cui diritti siano comunque rimasti di proprietà dell'Autore. In ogni caso, con l'invio del racconto alla Redazione di DANAE, l'Autore si dichiara implicitamente unico proprietario di tutti i diritti sull'opera, e si assume quindi la completa responsabilità della pubblicabilità dell'opera senza violazione di alcun diritto d'Autore. Al vincitore sarà chiesto comunque di firmare una liberatoria che ci autorizzi a pubblicare il racconto sul nostro bollettino. I diritti d'autore sull'opera resteranno comunque di proprietà dell'Autore, che potrà quindi decidere in seguito di ripubblicare a suo piacimento il racconto su altre riviste, antologie o siti internet.
SELEZIONE DEL RACCONTO
La valutazione dei racconti avverà a cura della Redazione di DANAE e gli Autori dei racconti che si classificheranno nelle prime tre posizioni saranno avvertiti via e-mail entro il 31 Dicembre 2005 . La selezione sarà inappellabile.
ENTITA' DEL PREMIO
Oltre alla pubblicazione gratuita del suo racconto all'interno del prossimo numero di DANAE Magazine, l'Autore del racconto vincitore del concorso riceverà anche uno speciale Codice d'accesso che gli consentirà di proporre gratuitamente entro sei mesi dalla data di scadenza del concorso (e quindi entro il 30 Giugno 2006 ), un proprio libro edito al Settore Selezione Libri di DANAE, per l'eventuale inserimento nel nostro Catalogo. Si tratta del codice che di solito viene inviato soltanto a chi effettua un acquisto di Libri DANAE per un importo di almeno 30 euro. Il libro da sottoporre alla selezione dovrà comunque rispettare i vincoli imposti dal regolamento di DANAE, che può essere scaricato dalla sezione Download di questo sito. In particolare, il libro dovrà essere stato pubblicato da una regolare casa editrice, essere commerciabile, e munito di codice ISBN. Inoltre, l'Autore dovrà aver concordato in precedenza col suo Editore la possibilità di disporre in conto vendita di un certo numero di copie del libro (almeno 100) da inserire nel circuito DANAE. Se l'Autore vincitore del concorso non dispone di un libro dotato dei requisiti minimi per la candidatura all'ingresso nel Catalogo DANAE, o se comunque decide di rinunciare a questa opprotunità, il codice d'accesso vinto non potrà comunque essere ceduto a terzi e il vincitore non potrà richiedere a DANAE alcun premio sostitutivo.
I racconti che si classificheranno nelle prime tre posizioni del concorso saranno inoltre ospitati gratuitamente sulle pagine del sito DANAE per circa tre mesi, e comunque fino alla conclusione di una nuova edizione del concorso.
INFORMAZIONI
Se desideri una copia in formato Word di questo regolamento, perfettamente identica a quella che hai letto in questa pagina, e se hai bisogno di altri chiarimenti sul nostro concorso, non esitare a contattarci all'indirizzo e-mail: [email protected].
In bocca al lupo!
http://www.danaelibri.it/common/regolam ... ncorso.htm
Chi di voi ha voglia di partecipare?
CON SCADENZA 30 Novembre 2005
TEMA DEL RACCONTO
Il racconto è a tema. Il tema prescelto per il prossimo numero di DANAE Magazine è il seguente:
Bisogna scrivere un racconto che si apra esattamente con questa frase:
"Hugo e io siamo in macchina, in strada verso una serata elegante.
Canto finché non sembra che sia la mia canzone a guidare la macchina.
Gonfio il petto e imito il roucoulement dei piccioni.
La mia rrrrrrrrrrr francese sdrucciola via.
Hugo ride." .
La frase è tratta dal libro: "Henry & June" di Anais Nin
SPEDIZIONE DEL RACCONTO
Il Racconto dovrà essere spedito come allegato di una e-mail al Settore Selezione di DANAE, da spedire all'indirizzo [email protected]. La e-mail dovrà avere il seguente subject: " VII Scommessa d'Autore - Concorso DANAE Magazine". Gli allegati potranno essere nei formati .doc di Microsoft Word, .rtf (Rich Text Format), oppure .txt (text format).
Per questa edizione, saranno ammessi alla selezione tutti i racconti che giungeranno in Redazione entro il 30 Novembre 2005 e che rispetteranno i vincoli indicati in questa pagina. Farà fede la data di invio della e-mail.
DIMENSIONI DEL RACCONTO
La dimensione del racconto dovrà essere compresa tra i 3800 e i 3900 caratteri totali (spazi inclusi, e compreso l'incipit che dà il tema al concorso), ossia poco più di 2 cartelle. Su questo punto saremo molto fiscali. Non perché ci piaccia mettere in difficoltà chi deciderà di partecipare al Concorso, ma perché lo spazio previsto per il racconto all'interno del nosto magazine (puoi anche vederlo tu stesso scaricando i numeri arretrati della rivista dalla sezione "Magazine" del nostro sito) non ci consente di ospitare lavori più lunghi! Pertanto, prima di spedirci il tuo lavoro, assicurati che la sua lunghezza non ecceda le dimensioni indicate. Molti programmi di scrittura, come ad esempio Microsoft Word, dispongono di una specifica funzione che permette di visualizzare un quadro di riepilogo con le indicazioni del numero di pagine, di righe, di parole e di caratteri in un testo. Per sapere con sicurezza quanto è lungo il tuo testo, adopera questo tipo di funzione. Se utilizzi Microsoft Word, la funzione si chiama Conteggio parole... ed è disponibile all'interno menu Strumenti.
DIRITTI D'AUTORE
Sono ammessi in concorso soltanto racconti inediti, dei quali cioè l'Autore sia effettivamente proprietario di tutti i diritti. Sono considerati inedite in tal senso anche tutte le opere già pubblicate a titolo gratuito su altre riviste cartacee o telematiche, i cui diritti siano comunque rimasti di proprietà dell'Autore. In ogni caso, con l'invio del racconto alla Redazione di DANAE, l'Autore si dichiara implicitamente unico proprietario di tutti i diritti sull'opera, e si assume quindi la completa responsabilità della pubblicabilità dell'opera senza violazione di alcun diritto d'Autore. Al vincitore sarà chiesto comunque di firmare una liberatoria che ci autorizzi a pubblicare il racconto sul nostro bollettino. I diritti d'autore sull'opera resteranno comunque di proprietà dell'Autore, che potrà quindi decidere in seguito di ripubblicare a suo piacimento il racconto su altre riviste, antologie o siti internet.
SELEZIONE DEL RACCONTO
La valutazione dei racconti avverà a cura della Redazione di DANAE e gli Autori dei racconti che si classificheranno nelle prime tre posizioni saranno avvertiti via e-mail entro il 31 Dicembre 2005 . La selezione sarà inappellabile.
ENTITA' DEL PREMIO
Oltre alla pubblicazione gratuita del suo racconto all'interno del prossimo numero di DANAE Magazine, l'Autore del racconto vincitore del concorso riceverà anche uno speciale Codice d'accesso che gli consentirà di proporre gratuitamente entro sei mesi dalla data di scadenza del concorso (e quindi entro il 30 Giugno 2006 ), un proprio libro edito al Settore Selezione Libri di DANAE, per l'eventuale inserimento nel nostro Catalogo. Si tratta del codice che di solito viene inviato soltanto a chi effettua un acquisto di Libri DANAE per un importo di almeno 30 euro. Il libro da sottoporre alla selezione dovrà comunque rispettare i vincoli imposti dal regolamento di DANAE, che può essere scaricato dalla sezione Download di questo sito. In particolare, il libro dovrà essere stato pubblicato da una regolare casa editrice, essere commerciabile, e munito di codice ISBN. Inoltre, l'Autore dovrà aver concordato in precedenza col suo Editore la possibilità di disporre in conto vendita di un certo numero di copie del libro (almeno 100) da inserire nel circuito DANAE. Se l'Autore vincitore del concorso non dispone di un libro dotato dei requisiti minimi per la candidatura all'ingresso nel Catalogo DANAE, o se comunque decide di rinunciare a questa opprotunità, il codice d'accesso vinto non potrà comunque essere ceduto a terzi e il vincitore non potrà richiedere a DANAE alcun premio sostitutivo.
I racconti che si classificheranno nelle prime tre posizioni del concorso saranno inoltre ospitati gratuitamente sulle pagine del sito DANAE per circa tre mesi, e comunque fino alla conclusione di una nuova edizione del concorso.
INFORMAZIONI
Se desideri una copia in formato Word di questo regolamento, perfettamente identica a quella che hai letto in questa pagina, e se hai bisogno di altri chiarimenti sul nostro concorso, non esitare a contattarci all'indirizzo e-mail: [email protected].
In bocca al lupo!
http://www.danaelibri.it/common/regolam ... ncorso.htm
Chi di voi ha voglia di partecipare?
si, anch'io in questo periodo non ne ho molto.
Una volta ho sentito dire che scrivere era un'attività a tempo pieno e non ci avevo creduto granché: pensavo che ci fosse sempre il tempo di scrivere e invece non é così.
E' necessario dedicarcisi per ottenere un qualche risultato e infatti i ritagli di tempo servono ma non bastano.
Ciao,
Una volta ho sentito dire che scrivere era un'attività a tempo pieno e non ci avevo creduto granché: pensavo che ci fosse sempre il tempo di scrivere e invece non é così.
E' necessario dedicarcisi per ottenere un qualche risultato e infatti i ritagli di tempo servono ma non bastano.
Ciao,
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
Se parli di qualcosa di tuo, che hai già scritto e vuoi mettere qui da leggere, puoi aprire un post con il titolo del tuo racconto e copiarlo direttamente nel testo. Non si vince niente però noi lo leggiamo. :-)
Per il concorso invece, le regole puoi rivederle per intero all'indirizzo orignario - il link alla fine - oppure per maggiori informazioni una mail al loro indirizzo, quello citato.
Da quello che capisco io bisogna solo allegarlo alla mail, senza firmarlo.
Però adesso che mi ci fai pensare chiedo a uno più esperto di me alcune cose sulla pubblicazione dei testi on-line e poi ritorno.
Ciao Antonella!
Per il concorso invece, le regole puoi rivederle per intero all'indirizzo orignario - il link alla fine - oppure per maggiori informazioni una mail al loro indirizzo, quello citato.
Da quello che capisco io bisogna solo allegarlo alla mail, senza firmarlo.
Però adesso che mi ci fai pensare chiedo a uno più esperto di me alcune cose sulla pubblicazione dei testi on-line e poi ritorno.
Ciao Antonella!
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
non ho vinto! :-)
pazienza... io ci ho provato.
a questo punto, ve lo regalo a voi!
ciao
Antonella
Hugo e io siamo in macchina, in strada verso una serata elegante. Canto finché non sembra che sia la mia canzone a guidare la macchina.
Gonfio il petto e imito il roucoulement dei piccioni. La mia rrrrrrrrrrr francese sdrucciola via.
Hugo ride.
Se penso a quando ho percorso questa strada l’ultima volta, quindici anni fa, anche io dentro di me non posso che sorridere. A quel tempo la mia mente era tutta presa dal mondo di carta delle parole; non c’era ancora Hugo a riempirmi la giornata di lacrime e risate.
La strada ora è piena di buche, e si inoltra in mezzo alla campagna. A ogni sobbalzo, Hugo arrota anche lui la erre e si lascia andare a sonore esclamazioni. A chi non lo conosce, potrebbe sembrare infastidito; ma io so che è solo eccitato di questo viaggio e della sua meta, una serata che vedrà lui al centro dell’attenzione.
I quadri di Hugo cigolano nei loro involucri di plastica a bolle, sobbalzando ad ogni buca. Ho dovuto noleggiare un furgoncino per portarli, sono così grandi.
Per anni, sono stata la sua sola ammiratrice. Nessuno, nessuno tranne me scorgeva il guizzo creativo che si nascondeva dietro i suoi sguardi mobilissimi, il lampo di comprensione, la felicità ispirata che illuminava i suoi sorrisi.
Io, la madre, condannata a non essere presa sul serio, come tutte le madri quando parlano dei propri figli. Lui, un mondo in bottiglia.
Ma la bottiglia era di vetro opaco e solo io sapevo vederci attraverso.
La strada si snoda più agevole adesso, in mezzo alla campagna gialla e oro. Dopo tanta aridità, ora ha piovuto da poco, e l’aria è ancora carica dell’intenso profumo, esaltato dalla pioggia, delle stoppie e della terra secca.
Hugo lascia saettare lo sguardo ovunque, so che sta assorbendo odori, tinte, emozioni che, una volta a casa, verranno rovesciate di nuovo sulla tela in un vortice di segni intenso e preciso.
Non mi stancherei mai di guardarlo mentre lascia fluire se stesso attraverso la punta delle dita. Quanta sensibilità in quelle mani contorte ma flessibili, che danzano fra la tavolozza e la tela, seguendo una musica interiore lontana da ritmi e note consuete. Tanta vitalità rinchiusa in un guscio così stretto, così difficile. Una morsa da cui come per miracolo un giorno era sortito il primo quadro.
Era poco più di un sinuoso segno scuro nell’azzurro, ma era, inconfondibilmente, il volo di un uccello.
Come sempre, abbiamo fatto tutto da soli, Hugo e io. Le tele e la sedia a rotelle nel vano posteriore, e Hugo stesso sul sedile speciale che gli impedisce di scivolare in avanti. Un’intensa fatica punteggiata dai suoi sforzi e dalle sue incitazioni.
Hugo è la cosa più forte, più difficile, più bella e più strana che mi sia capitata in tutta la vita. Il suo arrivo mi ha colpito come un fulmine e mi ha benedetto come la pioggia su questa terra bruciata dall’arsura. Ha aperto una porta interiore verso un universo che non sapevo di portarmi dentro.
Molti sono fuggiti, non reggendo a tanta intensità. Altri hanno preferito restare e recitare una parte.
Solo Hugo non recita mai. Lui è sempre e solo, in modo completo e semplice, se stesso. Anche ora, mentre esclama stupito all’apparizione del sole fra le nubi.
Invidio la sua percezione, che trasforma anche la sofferenza, la fatica e la frustrazione in un’esperienza assoluta e totale dell’essere. Per me è un privilegio essere con lui, accompagnarlo in questo impervio percorso che lui affronta con sorrisi e grida e sospiri. La sua presenza è un’esplosione luminosa di cui raccolgo le schegge.
La canzone sta finendo, asciugo un filo di saliva dalle sue labbra e lui mi ricambia con un tremulo sospiro di estasi. Siamo arrivati, io porto Hugo e lui porta il suo dono: la capacità di trasformare per me, per noi, per un attimo, il mondo di sempre in un miracolo che possiamo guardare, trattenendo il respiro, attraverso i suoi occhi.
a questo punto, ve lo regalo a voi!
ciao
Antonella
Hugo e io siamo in macchina, in strada verso una serata elegante. Canto finché non sembra che sia la mia canzone a guidare la macchina.
Gonfio il petto e imito il roucoulement dei piccioni. La mia rrrrrrrrrrr francese sdrucciola via.
Hugo ride.
Se penso a quando ho percorso questa strada l’ultima volta, quindici anni fa, anche io dentro di me non posso che sorridere. A quel tempo la mia mente era tutta presa dal mondo di carta delle parole; non c’era ancora Hugo a riempirmi la giornata di lacrime e risate.
La strada ora è piena di buche, e si inoltra in mezzo alla campagna. A ogni sobbalzo, Hugo arrota anche lui la erre e si lascia andare a sonore esclamazioni. A chi non lo conosce, potrebbe sembrare infastidito; ma io so che è solo eccitato di questo viaggio e della sua meta, una serata che vedrà lui al centro dell’attenzione.
I quadri di Hugo cigolano nei loro involucri di plastica a bolle, sobbalzando ad ogni buca. Ho dovuto noleggiare un furgoncino per portarli, sono così grandi.
Per anni, sono stata la sua sola ammiratrice. Nessuno, nessuno tranne me scorgeva il guizzo creativo che si nascondeva dietro i suoi sguardi mobilissimi, il lampo di comprensione, la felicità ispirata che illuminava i suoi sorrisi.
Io, la madre, condannata a non essere presa sul serio, come tutte le madri quando parlano dei propri figli. Lui, un mondo in bottiglia.
Ma la bottiglia era di vetro opaco e solo io sapevo vederci attraverso.
La strada si snoda più agevole adesso, in mezzo alla campagna gialla e oro. Dopo tanta aridità, ora ha piovuto da poco, e l’aria è ancora carica dell’intenso profumo, esaltato dalla pioggia, delle stoppie e della terra secca.
Hugo lascia saettare lo sguardo ovunque, so che sta assorbendo odori, tinte, emozioni che, una volta a casa, verranno rovesciate di nuovo sulla tela in un vortice di segni intenso e preciso.
Non mi stancherei mai di guardarlo mentre lascia fluire se stesso attraverso la punta delle dita. Quanta sensibilità in quelle mani contorte ma flessibili, che danzano fra la tavolozza e la tela, seguendo una musica interiore lontana da ritmi e note consuete. Tanta vitalità rinchiusa in un guscio così stretto, così difficile. Una morsa da cui come per miracolo un giorno era sortito il primo quadro.
Era poco più di un sinuoso segno scuro nell’azzurro, ma era, inconfondibilmente, il volo di un uccello.
Come sempre, abbiamo fatto tutto da soli, Hugo e io. Le tele e la sedia a rotelle nel vano posteriore, e Hugo stesso sul sedile speciale che gli impedisce di scivolare in avanti. Un’intensa fatica punteggiata dai suoi sforzi e dalle sue incitazioni.
Hugo è la cosa più forte, più difficile, più bella e più strana che mi sia capitata in tutta la vita. Il suo arrivo mi ha colpito come un fulmine e mi ha benedetto come la pioggia su questa terra bruciata dall’arsura. Ha aperto una porta interiore verso un universo che non sapevo di portarmi dentro.
Molti sono fuggiti, non reggendo a tanta intensità. Altri hanno preferito restare e recitare una parte.
Solo Hugo non recita mai. Lui è sempre e solo, in modo completo e semplice, se stesso. Anche ora, mentre esclama stupito all’apparizione del sole fra le nubi.
Invidio la sua percezione, che trasforma anche la sofferenza, la fatica e la frustrazione in un’esperienza assoluta e totale dell’essere. Per me è un privilegio essere con lui, accompagnarlo in questo impervio percorso che lui affronta con sorrisi e grida e sospiri. La sua presenza è un’esplosione luminosa di cui raccolgo le schegge.
La canzone sta finendo, asciugo un filo di saliva dalle sue labbra e lui mi ricambia con un tremulo sospiro di estasi. Siamo arrivati, io porto Hugo e lui porta il suo dono: la capacità di trasformare per me, per noi, per un attimo, il mondo di sempre in un miracolo che possiamo guardare, trattenendo il respiro, attraverso i suoi occhi.
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
devo aggiungere che questo racconto mi è stato ispirato da Dario, il figlio di una mia amica, e di fatto è la loro storia, per cui non posso che dedicarglielo.
è grazie alle profonde emozioni che mi ha dato la sua arte, che ho potuto scrivere questa storia.
non sono riuscita a ritrovare il link per i quadri di Dario, ma ora scrivo alla madre e spero che mi dia il giusto indirizzo.
Antonella
è grazie alle profonde emozioni che mi ha dato la sua arte, che ho potuto scrivere questa storia.
non sono riuscita a ritrovare il link per i quadri di Dario, ma ora scrivo alla madre e spero che mi dia il giusto indirizzo.
Antonella
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
ecco il link, è attivo per un mese. Andateli a vedere, sono bellissimi!
http://communicatorfotoalbum.virgilio.i ... 56605d3419
Antonella
http://communicatorfotoalbum.virgilio.i ... 56605d3419
Antonella
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andrea grasselli
- Messaggi: 653
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:02 pm
- Località: lugano
lo splendido racconto di antonella (con alcune piccole modifiche) è stato pubblicato oggi, sabato 14 gennaio 2006, nella pagina iniziale:
http://www.promiseland.it/view.php?id=1519
la storia è completata con gli splendidi quadri di davide.
andrea
http://www.promiseland.it/view.php?id=1519
la storia è completata con gli splendidi quadri di davide.
andrea
Ultima modifica di andrea grasselli il dom gen 15, 2006 11:04 am, modificato 1 volta in totale.
Confesso di non aver avuto il tempo di leggerlo prima.Antonella Sagone ha scritto:è grazie alle profonde emozioni che mi ha dato la sua arte, che ho potuto scrivere questa storia.
E così stamattina me lo sono gustato direttamente dalla home (bella anche l'impostazione, tra i quadri) e ... beh, la tua capacità di scrivere rendendo gli altri partecipi é oramai nota.
Mi é piaciuto questo raggio di sole che é la vita di Dario, questa apparizione piena di colore in mezzo a tutti questi articoli a volte un po' scoraggianti. E' una specie di luce, questo essere umano.
Non é la diversità che spaventa ma piuttosto la normalità delle persone "normali" che vedono la diversità negli altri.
Ciao,
Valeria
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
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andrea grasselli
- Messaggi: 653
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:02 pm
- Località: lugano
ho inserito la prima parte della rassegna dei quadri di davide:
http://www.promiseland.it/view.php?id=1542
li trovo splendidi, mi danno emozioni forti. ne ho inseriti non più di dodici anche per via della forza dirompente che hanno.
questi sono stati scelti da antonella. sabato 11 febbraio inserirò la seconda parte della rassegna, con una dozzina di quadri scelti da me.
andrea
http://www.promiseland.it/view.php?id=1542
li trovo splendidi, mi danno emozioni forti. ne ho inseriti non più di dodici anche per via della forza dirompente che hanno.
questi sono stati scelti da antonella. sabato 11 febbraio inserirò la seconda parte della rassegna, con una dozzina di quadri scelti da me.
andrea