3 OTTOBRE - LA CARNE COSTA CARA, SOPRATTUTTO ALL'AMBIENTE
Inviato: mar ott 04, 2005 2:38 am
Comunicato Stampa
Riccione, 3 ottobre 2005
A Riccione si apre il dibattito su vegetarismo e impatto ambientale,
anche alla luce delle politiche europee.
3 OTTOBRE - LA CARNE COSTA CARA, SOPRATTUTTO ALL'AMBIENTE
Il consumo di carne europeo e' sostenibile per tutto il mondo? Gli
ambientalisti riuniti a Riccione per il IX CONGRESSO VEGETARIANO
EUROPEO dicono di no: "se volessimo portare tutti gli abitanti del
pianeta alla meta' del consumo di carne europeo - ha dichiarato il
biologo GIANNI TAMINO - dovremmo avere a disposizione due pianeti
terra per produrre i mangimi necessari agli animali".
"Io sogno un mondo in cui si possa far si' che gli animali da
allevamento diventino animali di compagnia - ha dichiarato la
giornalista MARINELLA CORREGGIA - non piu' animali da affettare ma
animali da affezione. Questo e' meno strano di quanto sembri: in
provincia di Treviso gli asini sono gia' utilizzati per pulire il
sottobosco sugli argini dei fiumi. I vegetariani, inoltre, devono
poter incidere anche sulla PAC, la politica agricola comunitaria
dell'Unione Europea. Se non ci fossero piu' le sovvenzioni europee
alla zootecnia, e si contabilizzasse il costo ecologico degli
allevamenti, ci renderemmo conto dei veri costi del consumo di carne
e inevitabilmente se ne consumerebbe di meno".
Il dibattito sulla sostenibilita' alimentare e' stato animato anche da
TINA FOX, presidente dell'IVU (International Vegetarian Union). "Le
alluvioni non nascono dal nulla, ma sono strettamente collegate alle
nostre abitudini alimentari - ha dichiarato la Fox -. Negli anni '60
in Inghilterra c'erano 8 milioni di pecore, e oggi ce ne sono 35.
Tutto questo ha delle conseguenze molto serie: l'aumento degli
allevamenti riduce le aree verdi, e quindi l'acqua piovana viene
assorbita con piu' difficolta' dal terreno, aumentando i rischi di
alluvioni".
Nell'approfondire il dibattito sui consumi alimentari, ROBERTO PINTON,
direttore del sito Greenplanet.net, ha ricordato che si puo' essere
responsabili della morte degli animali anche mangiando verdura: "da
vegetariano ritengo che l'utilizzo di prodotti biologici sia una
scelta obbligata - ha dichiarato Pinton -, perche' le tecniche di
coltivazione "convenzionale" hanno portato, e continuano a portare,
alla sparizione di molte specie animali a causa dei prodotti
inquinanti utilizzati".
Tra i partecipanti alla tavola rotonda anche il filosofo LUCIANO
VALLE, secondo il quale "il vegetarismo si pone come la forma piu'
consapevole dei vari percorsi di etica ambientale. Il mondo e la
natura possono esserci maestri, ricordandoci che l'uomo e' corpo,
anima, mente e spirito, e che se non viviamo fino in fondo tutte e
quattro queste dimensioni non esprimiamo fino in fondo la nostra
umanita'".
La sintesi degli interventi dei relatori e' disponibile online
all'indirizzo:
http://www.vegetarianet.com/vegetariane ... t_846.html
I lavori del IX Congresso Vegetariano Europeo proseguiranno fino al 6
ottobre, con altre tre giornate tematiche:
4 OTTOBRE: CIBO INTEGRO E CIBO INTEGRALE
La ricerca scientifica su frutta secca, semi oleaginosi e cibi
integrali
5 OTTOBRE: VEGETARISMO E SALUTE
Il mondo della medicina e il vegetarismo.
6 OTTOBRE: DALL'EMOZIONE ALL'AZIONE
Il filo rosso che unisce il vegetarismo all'azione nonviolenta
-----
Ufficio Stampa
IX Congresso Vegetariano Europeo
1-7 ottobre 2005
Centro Internazionale Congressi Hotel le Conchiglie
Via Gabriele D'Annunzio 227 - Riccione
Per contatti con i relatori e informazioni sul convegno:
Elisabetta Paje' - off.ed communication
cell. +39.338.8721397 - email: [email protected]
Il Programma completo e' disponibile all'indirizzo
http://www.vegetarianet.com/vegetariane ... x_134.html
Riccione, 3 ottobre 2005
A Riccione si apre il dibattito su vegetarismo e impatto ambientale,
anche alla luce delle politiche europee.
3 OTTOBRE - LA CARNE COSTA CARA, SOPRATTUTTO ALL'AMBIENTE
Il consumo di carne europeo e' sostenibile per tutto il mondo? Gli
ambientalisti riuniti a Riccione per il IX CONGRESSO VEGETARIANO
EUROPEO dicono di no: "se volessimo portare tutti gli abitanti del
pianeta alla meta' del consumo di carne europeo - ha dichiarato il
biologo GIANNI TAMINO - dovremmo avere a disposizione due pianeti
terra per produrre i mangimi necessari agli animali".
"Io sogno un mondo in cui si possa far si' che gli animali da
allevamento diventino animali di compagnia - ha dichiarato la
giornalista MARINELLA CORREGGIA - non piu' animali da affettare ma
animali da affezione. Questo e' meno strano di quanto sembri: in
provincia di Treviso gli asini sono gia' utilizzati per pulire il
sottobosco sugli argini dei fiumi. I vegetariani, inoltre, devono
poter incidere anche sulla PAC, la politica agricola comunitaria
dell'Unione Europea. Se non ci fossero piu' le sovvenzioni europee
alla zootecnia, e si contabilizzasse il costo ecologico degli
allevamenti, ci renderemmo conto dei veri costi del consumo di carne
e inevitabilmente se ne consumerebbe di meno".
Il dibattito sulla sostenibilita' alimentare e' stato animato anche da
TINA FOX, presidente dell'IVU (International Vegetarian Union). "Le
alluvioni non nascono dal nulla, ma sono strettamente collegate alle
nostre abitudini alimentari - ha dichiarato la Fox -. Negli anni '60
in Inghilterra c'erano 8 milioni di pecore, e oggi ce ne sono 35.
Tutto questo ha delle conseguenze molto serie: l'aumento degli
allevamenti riduce le aree verdi, e quindi l'acqua piovana viene
assorbita con piu' difficolta' dal terreno, aumentando i rischi di
alluvioni".
Nell'approfondire il dibattito sui consumi alimentari, ROBERTO PINTON,
direttore del sito Greenplanet.net, ha ricordato che si puo' essere
responsabili della morte degli animali anche mangiando verdura: "da
vegetariano ritengo che l'utilizzo di prodotti biologici sia una
scelta obbligata - ha dichiarato Pinton -, perche' le tecniche di
coltivazione "convenzionale" hanno portato, e continuano a portare,
alla sparizione di molte specie animali a causa dei prodotti
inquinanti utilizzati".
Tra i partecipanti alla tavola rotonda anche il filosofo LUCIANO
VALLE, secondo il quale "il vegetarismo si pone come la forma piu'
consapevole dei vari percorsi di etica ambientale. Il mondo e la
natura possono esserci maestri, ricordandoci che l'uomo e' corpo,
anima, mente e spirito, e che se non viviamo fino in fondo tutte e
quattro queste dimensioni non esprimiamo fino in fondo la nostra
umanita'".
La sintesi degli interventi dei relatori e' disponibile online
all'indirizzo:
http://www.vegetarianet.com/vegetariane ... t_846.html
I lavori del IX Congresso Vegetariano Europeo proseguiranno fino al 6
ottobre, con altre tre giornate tematiche:
4 OTTOBRE: CIBO INTEGRO E CIBO INTEGRALE
La ricerca scientifica su frutta secca, semi oleaginosi e cibi
integrali
5 OTTOBRE: VEGETARISMO E SALUTE
Il mondo della medicina e il vegetarismo.
6 OTTOBRE: DALL'EMOZIONE ALL'AZIONE
Il filo rosso che unisce il vegetarismo all'azione nonviolenta
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Ufficio Stampa
IX Congresso Vegetariano Europeo
1-7 ottobre 2005
Centro Internazionale Congressi Hotel le Conchiglie
Via Gabriele D'Annunzio 227 - Riccione
Per contatti con i relatori e informazioni sul convegno:
Elisabetta Paje' - off.ed communication
cell. +39.338.8721397 - email: [email protected]
Il Programma completo e' disponibile all'indirizzo
http://www.vegetarianet.com/vegetariane ... x_134.html