Cagotto...
Inviato: dom ott 02, 2005 10:35 pm
Eccoci qua, era un po' di tempo che non scrivevo...
Il Paolo ha il cagotto:
ha iniziato lunedì scorso, ed ho chiamato il pediatra privato, perchè mi aveva detto che era disponibile a dar consigli telefonici.
Mi ha detto di tenerlo a dieta e farlo bere molto, ma comunque la faceva abbastanza spesso, perciò alla fine abbiamo deciso che glielo portavo martedì.
Lo visita e ci prescrive una cura omeopatica: la tormentilla (spero di poterlo dire, altrimenti Antonella bacchettami pure)
Iniziamo la cura in due giorni le scariche diventano due: una alla mattina ed una alla sera... e intanto diventa venerdì.
Il dottore mi aveva avvista che la cura omeopatica non era veloce come la cura tradizionale... e perciò non mi sono troppo preoccupata...
Però sabato ricomincia a farla quattro volte al giorno.
Mio marito si mette a sbraitare contro le cure omeopatiche che non fanno niente e contro il dottore che non mi ha dato una medicina seria...
Io non sono un'esperta di medicina omeopatica, e non avevo pregiudizi di partenza, però devo ammettere che le obiezioni che mi ha fatto non sono affatto sciocche:
Perchè nelle medicine omeopatiche non c'è mai il foglietto illustrativo con la posologia e gli effetti collaterali?
Bhe dico io, perchè ci vuole un medico omeopata che ti dica quante ne devi prendere di pastiglie, ed ogni persona è diversa perciò non possono scrivere la posologia.
Va bene, dice lui, anche ammettendo che non ci sia una regola schematica con cui decidere quante pastiglie, almeno scrivere cosa cura questa medicina e gli eventuali effetti collaterali ecc dovrebbero metterla, se fosse una medicina seria.
Per medicina seria si intende una medicina sulla quale abbiano fatto dei test scientifici e delle statistiche che mi garantiscano ragionevolmente la non tossicità e l'effettiva efficacia.
Io ho studiato statistica e so cosa intende con i test sull'efficiacia di un medicinale... e in effetti qualche dubbio me lo ha messo.
Mio marito dice che la medicina omeopatica funziona con l'effetto placebo, ovvero il malato praticamente si cura da solo con il puro effetto psicologico del prendere una medicina che lui ritiene curativa...
Sono un po' sulle spine perchè oggi che è domenica Paolo ha ancora un po' di cagottino, siamo a due scariche (una alla mattina e una al pomeriggio)
se domani siamo ancora qui, io quasi quasi lo porto dalla pediatra solita e le chiedo consiglio...
So che a due scariche non è questo gran che, ma ormai tra una cosa e l'altra è una settimana che Paolo è a dieta e ha il cagotto...
Mi sembra tanto.
Se prendo l'Imodium in un paio di giorni sono a posto!
NOn riesco a farmi un'opinione sulla medicina omeopatica...
Chiara
Il Paolo ha il cagotto:
ha iniziato lunedì scorso, ed ho chiamato il pediatra privato, perchè mi aveva detto che era disponibile a dar consigli telefonici.
Mi ha detto di tenerlo a dieta e farlo bere molto, ma comunque la faceva abbastanza spesso, perciò alla fine abbiamo deciso che glielo portavo martedì.
Lo visita e ci prescrive una cura omeopatica: la tormentilla (spero di poterlo dire, altrimenti Antonella bacchettami pure)
Iniziamo la cura in due giorni le scariche diventano due: una alla mattina ed una alla sera... e intanto diventa venerdì.
Il dottore mi aveva avvista che la cura omeopatica non era veloce come la cura tradizionale... e perciò non mi sono troppo preoccupata...
Però sabato ricomincia a farla quattro volte al giorno.
Mio marito si mette a sbraitare contro le cure omeopatiche che non fanno niente e contro il dottore che non mi ha dato una medicina seria...
Io non sono un'esperta di medicina omeopatica, e non avevo pregiudizi di partenza, però devo ammettere che le obiezioni che mi ha fatto non sono affatto sciocche:
Perchè nelle medicine omeopatiche non c'è mai il foglietto illustrativo con la posologia e gli effetti collaterali?
Bhe dico io, perchè ci vuole un medico omeopata che ti dica quante ne devi prendere di pastiglie, ed ogni persona è diversa perciò non possono scrivere la posologia.
Va bene, dice lui, anche ammettendo che non ci sia una regola schematica con cui decidere quante pastiglie, almeno scrivere cosa cura questa medicina e gli eventuali effetti collaterali ecc dovrebbero metterla, se fosse una medicina seria.
Per medicina seria si intende una medicina sulla quale abbiano fatto dei test scientifici e delle statistiche che mi garantiscano ragionevolmente la non tossicità e l'effettiva efficacia.
Io ho studiato statistica e so cosa intende con i test sull'efficiacia di un medicinale... e in effetti qualche dubbio me lo ha messo.
Mio marito dice che la medicina omeopatica funziona con l'effetto placebo, ovvero il malato praticamente si cura da solo con il puro effetto psicologico del prendere una medicina che lui ritiene curativa...
Sono un po' sulle spine perchè oggi che è domenica Paolo ha ancora un po' di cagottino, siamo a due scariche (una alla mattina e una al pomeriggio)
se domani siamo ancora qui, io quasi quasi lo porto dalla pediatra solita e le chiedo consiglio...
So che a due scariche non è questo gran che, ma ormai tra una cosa e l'altra è una settimana che Paolo è a dieta e ha il cagotto...
Mi sembra tanto.
Se prendo l'Imodium in un paio di giorni sono a posto!
NOn riesco a farmi un'opinione sulla medicina omeopatica...
Chiara