[AgireOra] La Dichiarazione di Siviglia sulla violenza
Inviato: gio set 29, 2005 7:57 am
- CON PREGHIERA DI MASSIMA DIFFUSIONE -
Scusate il lungo messaggio, ma l'argomento e' talmente allucinante che
non sono riuscita a sintetizzare piu' di cosi', dovendo comunque
spiegare tutto chiaramante.
Mi e' stata fatta notare l'esistenza di un aberrante documento che si
chiama "Dichiarazione di Siviglia sulla violenza", stilato nel 1986 da
studiosi di tutto il mondo, che avrebbe come scopo, secondo i suoi
firmatari e chi lo sostiene in Italia e nel mondo, quello di contestare
"alcune presunte scoperte biologiche che sono state usate, anche da
qualche studioso delle nostre discipline, per giustificare la violenza e
la guerra". Questi scienziati dichiano di voler dare un contributo
significativo all'Anno Internazionale della Pace, dimostrando
"scientificamente" che gli esseri umani non sono "intrinsecamente" e
"biologicamente" violenti, ma "che la biologia non condanna l'umanità
alla guerra e che l'umanità può essere liberata dalla schiavitù del
pessimismo biologico e trovare la fiducia di cui ha bisogno per
realizzare i cambiamenti necessari in questo Anno Internazionale della
Pace e nei prossimi anni".
Che c'e' di male, penserete voi, e' un fine nobile, cosa c'e' di aberrante?
C'è che questa natura non violenta degli umani viene "dimostrata" con
violenti, crudeli, orribili esperimenti su animali.
La non violenza degli umani viene "dimostrata" tramite una orripilante
violenza compiuta dagli stessi firmatari della Dichiarazione.
Sul sito del CNR si puo' consultare, la "Dichiarazione di Siviglia",
formata da 5 proposizioni e altrettanti commenti:
http://www.istc.cnr.it/seville/dichsev.htm
Ecco gli estratti piu' importanti:
-----------------
Commento 2:
[...]
Come hanno spiegato a Siviglia lo psicogenetista Benson Ginsburg e la
psicologa Bonnie Frank Carter, la ricerca scientifica sui topi, sui cani
e sui lupi dimostra che il loro comportamento è influenzato, ma non
direttamente determinato, dal loro patrimonio genetico. Il loro codice
genetico, più che determinare direttamente il comportamento, controlla
la produzione di sostanze chimiche chiamate enzimi che operano a livello
delle cellule per controllarne lo sviluppo e la funzione.
Negli animali è possibile effettuare degli esperimenti in cui i geni
vengono trapiantati da un animale ad un altro. Come è stato detto a
Siviglia, i risultati di questi esperimenti sui topi dimostrano che la
personalità non è determinata solo dai geni, ma dipende dalle condizioni
di allevamento, le quali comprendono sia l'ambiente ecologico che quello
sociale. Necessariamente questo è ancora più vero per gli esseri umani
che per i topi, poiché la personalità umana, rispetto a quella dei topi,
è più influenzata dall'ambiente sociale.
[...]
Proposizione 3:
[...]
Quando la selezione genetica del comportamento aggressivo è stata
perseguita artificialmente negli animali, essa ha portato rapidamente
alla produzione di individui iperaggressivi; ciò indica che
l'aggressività non è stata selezionata in misura massimale in condizioni
naturali. Quando questi animali iperaggressivi creati sperimentalmente
sono inseriti in un gruppo sociale, o ne disgregano la struttura o ne
vengono espulsi. La violenza non è parte della nostra eredità evolutiva
né risiede nei nostri geni.
[...]
Commento 4:
Numerosi scienziati tra quelli che hanno redatto la "Dichiarazione di
Siviglia" sono impegnati in ricerche sul cervello.
[...]
La maggior parte delle ricerche sui meccanismi cerebrali del
comportamento aggressivo è stata effettuata in laboratorio su ratti e
gatti, come è stato riportato da David Adams, firmatario della
"Dichiarazione di Siviglia". Anche a livello di questi animali, il cui
comportamento è più semplice di quello delle scimmie e degli esseri
umani, i meccanismi cerebrali dell'aggressività non sono attivati
direttamente dagli stimoli, ma sono regolati sulla base del contesto
sociale, per esempio dal grado di familiarità dell'altro animale.
[...]
Nelle scimmie la situazione è ancora più complessa. Per esempio, José
Delgado e i suoi collaboratori hanno dimostrato che il comportamento
aggressivo evocato dalla stimolazione elettrica del cervello può essere
manifestato da una scimmia non antropomorfa nei riguardi di un
avversario di rango inferiore, ma non nei riguardi di un avversario
dominante. In un esperimento simile su scimmie antropoforme, la
stimolazione elettrica del cervello di un gibbone produceva un
comportamento aggressivo in laboratorio, ma non in un ambiente naturale.
----------------------
Bene, vi sembra sufficiente?
Vi sembra abbastanza aberrante come documento?
Vi sembrano abbastanza orribili gli esperimenti descritti (e sono solo
alcuni...)?
E, ciliegina sulla torta, ecco cosa dichiarano i sostenitori del
Progetto per la diffusione della Dichiarazione di Siviglia sulla
violenza, Camilla Pagani e Francesco Robustelli, del CNR, nella stessa
pagina sopra citata:
Nota degli Autori del Sito
Nel testo della "Dichiarazione di Siviglia" e nel commento ad essa si fa
riferimento a esperimenti compiuti su animali. Gli autori di questo sito
tengono a precisare di essere contrari alla sperimentazione sugli
animali, poiché la considerano una forma di violenza nei riguardi di
esseri più deboli, capaci di sofferenza. Ciò non significa che non si
debbano utilizzare le conoscenze che sono già state acquisite per mezzo
di questo tipo di sperimentazione.
Ovviamente siamo tutti d'accordo sulla scientificita' di questi
esperimenti, no?!?
Per la cronaca, questa e' la Home Page del Progetto.
http://www.istc.cnr.it/seville/
Il progetto vorrebbe anche essere in parte animalista, infatti si
dichiara che:
"Uno degli aspetti del problema della violenza, considerata come
fenomeno globale, che è stato analizzato con particolare attenzione, è
stato quello della violenza verso gli animali."
Seconda ciliegina sulla torta: qual e' quell'associazione animalista che
nel suo sito dichiara di lavorare in sinergia con il "Centro per la
diffusione della Dichiarazione di Siviglia sulla violenza", e nel cui
protocollo d'intesa con il ministero dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca si legge:
- vista la "Dichiarazione di Siviglia sulla violenza", documento
scientifico stilato per l'ONU nel 1986 da un gruppo internazionale di
esperti sotto il patrocinio dell'UNESCO, che evidenzia come sia
fondamentale un corretto rapporto dei bambini e degli adolescenti con
gli animali.
[...]
- avvia iniziative volte ad informare gli insegnanti sul legame tra la
violenza verso gli esseri umani e quella verso gli animali, anche
diffondendo i contenuti della dichiarazione di Siviglia.
[...]
?
Chi e' questa associazione?
La LAV!
Fonti:
http://www.infolav.org/allegati/2/2068_ ... esa_03.PDF
http://www.infolav.org/educazione/altrecollaborazioni/
Vogliamo dunque scrivere sia alla LAV che al Progetto di cui sopra per
far notare la "piccola" incongruenza, chiedere spiegazioni, e chiedere
di buttare a mare quella vergognosa Dichiarazione di Siviglia e basare
il proprio lavoro su qualcosa di piu' sensato, realmente non violento, e
scientifico?
Scriviamo a:
[email protected], [email protected]
Sarebbe bene che ciascuno scrivesse un suo messaggio personale, per i
piu' pigri suggeriamo semplicemente questo messaggio tipo:
-----------
Spett.le Progetto per la diffusione della Dichiarazione di Siviglia,
Spett.le LAV,
unisco la mia voce alla protesta per il vostro sostegno alla
Dichiarazione di Siviglia sulla violenza: come puo' un documento che
sostiene che gli umani non sono intrinsecamente violenti e che vorrebbe
sostenere la "pace", essere basato su studi eseguiti su animali dalle
stesse persone che lo hanno firmato? Studi assolutamente violenti,
crudeli, aberranti, e, al di la' dell'etica, antiscientifici, perche'
applicano agli umani risultati ottenuti su altre specie animali.
Perche' volete sostenere e diffondere una dichiarazione del genere,
basata sulla vivisezione?
Perchè non basate la vostrà attività su esperienze storiche, filoni
filosofici e studi realmente scientifici e coerenti?
Buttate a mare questa aberrante dichiarazione!
Distinti saluti,
.....
------------
Se questa "dichiarazione violenta sulla violenza" vi disgusta e vi
offende come ha offeso me, vi prego di partecipare a questa protesta.
Grazie,
Marina Berati
Scusate il lungo messaggio, ma l'argomento e' talmente allucinante che
non sono riuscita a sintetizzare piu' di cosi', dovendo comunque
spiegare tutto chiaramante.
Mi e' stata fatta notare l'esistenza di un aberrante documento che si
chiama "Dichiarazione di Siviglia sulla violenza", stilato nel 1986 da
studiosi di tutto il mondo, che avrebbe come scopo, secondo i suoi
firmatari e chi lo sostiene in Italia e nel mondo, quello di contestare
"alcune presunte scoperte biologiche che sono state usate, anche da
qualche studioso delle nostre discipline, per giustificare la violenza e
la guerra". Questi scienziati dichiano di voler dare un contributo
significativo all'Anno Internazionale della Pace, dimostrando
"scientificamente" che gli esseri umani non sono "intrinsecamente" e
"biologicamente" violenti, ma "che la biologia non condanna l'umanità
alla guerra e che l'umanità può essere liberata dalla schiavitù del
pessimismo biologico e trovare la fiducia di cui ha bisogno per
realizzare i cambiamenti necessari in questo Anno Internazionale della
Pace e nei prossimi anni".
Che c'e' di male, penserete voi, e' un fine nobile, cosa c'e' di aberrante?
C'è che questa natura non violenta degli umani viene "dimostrata" con
violenti, crudeli, orribili esperimenti su animali.
La non violenza degli umani viene "dimostrata" tramite una orripilante
violenza compiuta dagli stessi firmatari della Dichiarazione.
Sul sito del CNR si puo' consultare, la "Dichiarazione di Siviglia",
formata da 5 proposizioni e altrettanti commenti:
http://www.istc.cnr.it/seville/dichsev.htm
Ecco gli estratti piu' importanti:
-----------------
Commento 2:
[...]
Come hanno spiegato a Siviglia lo psicogenetista Benson Ginsburg e la
psicologa Bonnie Frank Carter, la ricerca scientifica sui topi, sui cani
e sui lupi dimostra che il loro comportamento è influenzato, ma non
direttamente determinato, dal loro patrimonio genetico. Il loro codice
genetico, più che determinare direttamente il comportamento, controlla
la produzione di sostanze chimiche chiamate enzimi che operano a livello
delle cellule per controllarne lo sviluppo e la funzione.
Negli animali è possibile effettuare degli esperimenti in cui i geni
vengono trapiantati da un animale ad un altro. Come è stato detto a
Siviglia, i risultati di questi esperimenti sui topi dimostrano che la
personalità non è determinata solo dai geni, ma dipende dalle condizioni
di allevamento, le quali comprendono sia l'ambiente ecologico che quello
sociale. Necessariamente questo è ancora più vero per gli esseri umani
che per i topi, poiché la personalità umana, rispetto a quella dei topi,
è più influenzata dall'ambiente sociale.
[...]
Proposizione 3:
[...]
Quando la selezione genetica del comportamento aggressivo è stata
perseguita artificialmente negli animali, essa ha portato rapidamente
alla produzione di individui iperaggressivi; ciò indica che
l'aggressività non è stata selezionata in misura massimale in condizioni
naturali. Quando questi animali iperaggressivi creati sperimentalmente
sono inseriti in un gruppo sociale, o ne disgregano la struttura o ne
vengono espulsi. La violenza non è parte della nostra eredità evolutiva
né risiede nei nostri geni.
[...]
Commento 4:
Numerosi scienziati tra quelli che hanno redatto la "Dichiarazione di
Siviglia" sono impegnati in ricerche sul cervello.
[...]
La maggior parte delle ricerche sui meccanismi cerebrali del
comportamento aggressivo è stata effettuata in laboratorio su ratti e
gatti, come è stato riportato da David Adams, firmatario della
"Dichiarazione di Siviglia". Anche a livello di questi animali, il cui
comportamento è più semplice di quello delle scimmie e degli esseri
umani, i meccanismi cerebrali dell'aggressività non sono attivati
direttamente dagli stimoli, ma sono regolati sulla base del contesto
sociale, per esempio dal grado di familiarità dell'altro animale.
[...]
Nelle scimmie la situazione è ancora più complessa. Per esempio, José
Delgado e i suoi collaboratori hanno dimostrato che il comportamento
aggressivo evocato dalla stimolazione elettrica del cervello può essere
manifestato da una scimmia non antropomorfa nei riguardi di un
avversario di rango inferiore, ma non nei riguardi di un avversario
dominante. In un esperimento simile su scimmie antropoforme, la
stimolazione elettrica del cervello di un gibbone produceva un
comportamento aggressivo in laboratorio, ma non in un ambiente naturale.
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Bene, vi sembra sufficiente?
Vi sembra abbastanza aberrante come documento?
Vi sembrano abbastanza orribili gli esperimenti descritti (e sono solo
alcuni...)?
E, ciliegina sulla torta, ecco cosa dichiarano i sostenitori del
Progetto per la diffusione della Dichiarazione di Siviglia sulla
violenza, Camilla Pagani e Francesco Robustelli, del CNR, nella stessa
pagina sopra citata:
Nota degli Autori del Sito
Nel testo della "Dichiarazione di Siviglia" e nel commento ad essa si fa
riferimento a esperimenti compiuti su animali. Gli autori di questo sito
tengono a precisare di essere contrari alla sperimentazione sugli
animali, poiché la considerano una forma di violenza nei riguardi di
esseri più deboli, capaci di sofferenza. Ciò non significa che non si
debbano utilizzare le conoscenze che sono già state acquisite per mezzo
di questo tipo di sperimentazione.
Ovviamente siamo tutti d'accordo sulla scientificita' di questi
esperimenti, no?!?
Per la cronaca, questa e' la Home Page del Progetto.
http://www.istc.cnr.it/seville/
Il progetto vorrebbe anche essere in parte animalista, infatti si
dichiara che:
"Uno degli aspetti del problema della violenza, considerata come
fenomeno globale, che è stato analizzato con particolare attenzione, è
stato quello della violenza verso gli animali."
Seconda ciliegina sulla torta: qual e' quell'associazione animalista che
nel suo sito dichiara di lavorare in sinergia con il "Centro per la
diffusione della Dichiarazione di Siviglia sulla violenza", e nel cui
protocollo d'intesa con il ministero dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca si legge:
- vista la "Dichiarazione di Siviglia sulla violenza", documento
scientifico stilato per l'ONU nel 1986 da un gruppo internazionale di
esperti sotto il patrocinio dell'UNESCO, che evidenzia come sia
fondamentale un corretto rapporto dei bambini e degli adolescenti con
gli animali.
[...]
- avvia iniziative volte ad informare gli insegnanti sul legame tra la
violenza verso gli esseri umani e quella verso gli animali, anche
diffondendo i contenuti della dichiarazione di Siviglia.
[...]
?
Chi e' questa associazione?
La LAV!
Fonti:
http://www.infolav.org/allegati/2/2068_ ... esa_03.PDF
http://www.infolav.org/educazione/altrecollaborazioni/
Vogliamo dunque scrivere sia alla LAV che al Progetto di cui sopra per
far notare la "piccola" incongruenza, chiedere spiegazioni, e chiedere
di buttare a mare quella vergognosa Dichiarazione di Siviglia e basare
il proprio lavoro su qualcosa di piu' sensato, realmente non violento, e
scientifico?
Scriviamo a:
[email protected], [email protected]
Sarebbe bene che ciascuno scrivesse un suo messaggio personale, per i
piu' pigri suggeriamo semplicemente questo messaggio tipo:
-----------
Spett.le Progetto per la diffusione della Dichiarazione di Siviglia,
Spett.le LAV,
unisco la mia voce alla protesta per il vostro sostegno alla
Dichiarazione di Siviglia sulla violenza: come puo' un documento che
sostiene che gli umani non sono intrinsecamente violenti e che vorrebbe
sostenere la "pace", essere basato su studi eseguiti su animali dalle
stesse persone che lo hanno firmato? Studi assolutamente violenti,
crudeli, aberranti, e, al di la' dell'etica, antiscientifici, perche'
applicano agli umani risultati ottenuti su altre specie animali.
Perche' volete sostenere e diffondere una dichiarazione del genere,
basata sulla vivisezione?
Perchè non basate la vostrà attività su esperienze storiche, filoni
filosofici e studi realmente scientifici e coerenti?
Buttate a mare questa aberrante dichiarazione!
Distinti saluti,
.....
------------
Se questa "dichiarazione violenta sulla violenza" vi disgusta e vi
offende come ha offeso me, vi prego di partecipare a questa protesta.
Grazie,
Marina Berati