esempio di compromesso ...

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lumachina
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Messaggio da lumachina » dom feb 06, 2005 2:48 pm

Marcello ha scritto: Io non dico che si debba costringere il proprio partner alla scelta vegan per assecondarci e via discorrendo... Io dico che (OPINIONE PERSONALE) se la mia compagna non diventa vegan e non condivide l'importanza del non uccidere, è molto probabile che l'amore mi passi. Non do ultimatum, né scadenze.
Ed è un'opinione personale che sei libero di avere, non per qesto vai a dire agli altri vegani che non sono vegani convinti (qualcuno potrebbe prenderlo per un insulto, anche se a me è solo venuto da ridere e da pensare "che idiozia! E anche se fosse che è? Ci mettono agli arresti?" ) o che poverini non anno nessun'altro che li scopi.

Per quanto riguarda l'ingegno che sarebbe nascosto nell'intenzione di abbandonare il gruppo, anche negli altri gruppi, che infine ho abbandonato, c'erano pesone che si rendevano conto che le opinioni personali sono personali. C'era però chi faceva discorsi che giudicavo assurdi (sessisti razzisti o semplicemente del genere "devi fare quello che ti dico io altrimenti sei una merda o un poveraccio senza alterrnative") che secondo me gli altri non bastavano a compensare.

Ho ancora rapporti con 3/4 persone che ho conosciuto in tali sedi, però non mi piace passare ill tempo a leggere certe amenità, prefersico piuttosto assecondare gli istinti del basso ventre di cui il gentleman parlava e passare il tempo a preparare frittelle :-P (Ognuno asseconda il basso ventre che preferisce :-)

Poi che le opinioni personali ci siano lo capisco benissimo: i miei rappori con il mio ex migliore amico sono andati in frantumi quando amareggiato per essere stato buttato fuori d a analisi 3 (e vi assicuro che il prof era stato veramente ingiusto) si è sfogato dando una pedata nel sedere al radagino di facoltà.
Molti mi hanno pure preso per stramba o intolerante, ma ogni volta che lo vedevo riuscicvo a pensare solo a quel calcione e lo vedevo come un mostro insensibile, una persona molto diversa da quella con cui credevo di aver fatto amicizia. Però certo non mi arrabbiavo con quelli che ci uscivano ugualmente, e non mi sarei mai sognata di dire alla ragazza "ma non trovi nessun altro da portarti a lettp".

Lumachina.

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Messaggio da lumachina » dom feb 06, 2005 2:55 pm

andrea_26 ha scritto: Non sono d'accordo, anche senza dire che la cena e' vegan si puo' proporre, anziche' agnello, qualche piatto tipico delle popolazione che si vogliono aiutare. Organizzare una centa a favore, tra gli altri, delle popolazioni dell'India, a base di piatti indiani (ottimi e molti sono vegan) sarebbe stata anche un'ottima indea da un punto di vista non prettamente animalista.
Io conosco davvero poche persone che sarebbero talmente "elastiche" da provare la cena pèrettamente esotica, anche se a me trovare qualcuo che organizzi una cena benefica vegan piacerebbe tantissimo (soprattutto mi piacerebbe copiae le idee dei cuochi ;-). Se voi però ne conoscete tante la cosa può solo rincuorarmi e sperare che certi atteggiamenti rigidi prima o poi scompaioano del tutto.

andrea_26 ha scritto: Al limite sarebbe stato un compromesso, che io non condivido, ma che avrei trovato infinitamente piu' accettabile. Pero' non mi risulta sia andata cosi. Era "solo" carne, esibita con orgoglio.
Ee questo è il vero dramma, l'assenza di un minimo sforzo per andare al cuore del problema. Conosco troppi volontari che per cui l'imoportanza è fare la figura migliore possibilmente senza il minimo sforzo (anzi, se possibile guandagnarci, so di volontari del 118 che usavano l'ambulanza per fare la spesa senza doversi pagare la benzina di tasca).

Il problema sorge quando si pretende tutto e subito, ma pretendere un minimo idi sforzo mi sembra legittimo, e in questo posso soltanto darvi ragione, però il problema sta nel parlarene a qyualcuno che possa davvero fare qualcosa, e ci sipuò riuscire soltano se si èmolto concilianti (o se almeno si fa finta).

Lumachina.

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Messaggio da lumachina » dom feb 06, 2005 3:08 pm

*Sara* ha scritto:Lumachina, visto che tu stessa dici che non sei vegan per gli animali puoi fare a meno di commentare, perchè non capisci e non capirai mai cosa solitamente un vegan(per gli animali)prova, ogni giorno, 24 ore su 24.
No, non vi capirò mai a fondo, ma voi non capirete mai a fondo chi è innamorato di un onnivoro, eppure i commenti (e gli insulti) spesso si sprecano.
Ti sarei grata se indicassi come si ottiene il patentino che autorizza ad esprimere la propria opinione in questo posto, così chi non ha il diritto di parlare può iniziare a stare zitto e/o cercare un posto dove avrebbe tale diritto.

Poi ricordati di chiedere alle persone perchè aprono gruppi vegan in cui si può parlare solo esclusivamente di cucina e gli altri argomenti sono tabù (spero di avere abastanza autorità per esprimermi almeno in materia, comunque garatisco che le frtittelle che ho postato non sono un tentativo di avvelenare i vegan animalisti).

*Sara* ha scritto: Mi sono dedicata al volontariato pro umani per anni e ti posso dire che solitamente i vegetariani sono più li in mezzo, che nei canili.
La cosa non mi sorprende, molti vegan (non tutti ma spero la maggior parte) amano gli uomini quanto amano gli animali.
Alcuni però dimostrano che amano gli uomini "vegan" quanto gli animali, e gli altri li fucilerebbero volentieri (va bè, in alcuni casi si limiterebbero a cucirgli la bocca, così risolverebbero sia il problema della fastidiosissima libertà di pensiero sia il problema della dieta).

Luamachina.


P.S. ma tu non eri quella che specificava sempre che le tue opinioni erano personali? Perchè ho spiegato al mio ragazzo che non fai parte del gruppo coercitivo-antiumani proprio ieri sera, forse dovrei dargli retta più sopesso.

Cavallo Pazzo
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Messaggio da Cavallo Pazzo » dom feb 06, 2005 5:56 pm

lumachina ha scritto:
La cosa non mi sorprende, molti vegan (non tutti ma spero la maggior parte) amano gli uomini quanto amano gli animali.
Alcuni però dimostrano che amano gli uomini "vegan" quanto gli animali, e gli altri li fucilerebbero volentieri (va bè, in alcuni casi si limiterebbero a cucirgli la bocca, così risolverebbero sia il problema della fastidiosissima libertà di pensiero sia il problema della dieta
...sia il problema del massacro di milioni di animali innocenti, che è il punto fondamentale.
(solo per completare la frase ironica, non fucilerei nessuno).

Sono abbastanza d'accordo con Sara, se sei vegan ma non animalista/antispecista non puoi comprendere certe sensazioni perchè probabilmente non provi la stessa empatia che provano altri per gli animali, secondo me.
Penso che il discorso vada separato, perchè per chi è vegan per motivi non etici si tratta solo di alimentazione e penso che una cosa simile non intacchi una relazione (se il partner non è ignorante).
Diverso è il caso di chi è vegan per motivi etici, che trova ingiusto ammazzare animali quanto ammazzare persone. E' più problematico perchè si ritroverebbe a stare con chi causa la morte dei fratelli animali.
Sono due punti di vista differenti.

*Sara*
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Messaggio da *Sara* » dom feb 06, 2005 7:24 pm

Non faccio parte di nessun gruppo coercitivo-antiumani(????) :)
Diciamo però che leggendoti mi rendo conto che non capisci, solo perchè il tuo modo di essere vegan è diverso dal mio.Sono diventata vegan solo ed esclusivamente per gli animali, degli altri motivi, sinceramente, poco mi interessa e se non fosse stato per loro probabilmente non lo sarei mai diventata(mea culpa).Capisco il tuo punto di vista, ma per un "vegan animalista"dividere la vita con una persona che con le proprie scelte fa uccidere coloro che si vuole difendere e proteggere è come minimo frustrante.Non è che i vegan "come me" sono tutti degli stronzetti estremisti, ma semplicemente è paradossale...come per una qualsiasi persona"normale"sarebbe come minimo masochistico stare con un'assassino di umani.

Quindi, visto che la tua scelta non è stata presa per gli animali, posso credere, senza alcun dubbio, che riusciresti a vivere serenamente e senza frustrazioni tutta la vita con un'uomo onnivoro.Invece, per come la vedo io, non potrei mai pensarlo di chi ha fatto questa scelta solo per salvare quanti più animali possibile.

Eliana
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Messaggio da Eliana » dom feb 06, 2005 7:30 pm

*Sara* ha scritto:ma semplicemente è paradossale...come per una qualsiasi persona"normale"sarebbe come minimo masochistico stare con un'assassino di umani.
Già...

lumachina
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Messaggio da lumachina » lun feb 07, 2005 4:46 pm

Cavallo Pazzo ha scritto: Sono abbastanza d'accordo con Sara, se sei vegan ma non animalista/antispecista non puoi comprendere certe sensazioni perchè probabilmente non provi la stessa empatia che provano altri per gli animali, secondo me.
Sicuramente.
Non che la mia empatia sia nulla , se vedo qualcuno maltrattare gl animali per divertirsi, sfogarsi eccetera, ai miei occhi quel qualcuno diventa automaticamente indegno di stima, inoltre mi viene da pensare che se non reagissero farebbero tranquillamente le stesse cose ai loro simili (e basta solo il sospetto per farmli etichettare come mostri).
Però la mia empatia verso gl altri esseri umani è grande, anche se a volte vorrei fosse nulla perchè di solito trovo sempre qualcuno che ci marcia; vedere qualuno insultato negli affetti per le sue scelte personali mi da estremamente fastidio, anche se fatto inconsapevolmente.

Cavallo Pazzo ha scritto: Penso che il discorso vada separato, perchè per chi è vegan per motivi non etici si tratta solo di alimentazione e penso che una cosa simile non intacchi una relazione (se il partner non è ignorante).
Guarda che i motivi etici che spinono a scelte personali li capico, i miei motivi saranno meno "universali" dei tuoi, però sono etici, non è che a n certo punto ho pensato "già che non posso mangiare laticini, vediamo che altro posso togliere dalla dieta per rompere le scatole ai miei".
Ciò non ostante non ammeto tentativi di coercizione (nonostantee anche io a volte esageri e me ne renda conto, ormai paro solo di cucina, veganesimo e analisi del sangue :-)

Tuttora sto discutendo con l mio ragazzo che sostiene che la rinuncia ai laticini non aiuterà a sfamare le popolazioni dei paesi in via di sviluppo, ma causerà soltanto all'umento di culture bio (e per me già sarebbe qualcosa, smetteremo di avvelenare la terra) e/o delle aree fabbricabili.
Io ci discuto e mi infervoro, ma so che comunque abbiamo due sensibilità abastanza vicine da non scanarci neppure a lungo termine, dopotutto è diventato vegetariano per motivazioni simili alle mie.

Che dovrei dire allora di un mio ex, che non sapeva moversi se il culo non era attaccato a un sedile, che quando gli ho posto il problema del consumo energetico a risposto che "se quelli del terzo mondo crepassero tutti il posto per noi ci sarebbe ancora?" Va bene che allora gli avevo detto che se crepava lui faceva posto per una decina si persone molto più merievoli, però non credo che sarebbe giusto giudicare la ragazza con i sta adeso (al massimo posso ammirare la sua pazienza ;-)

Lumachina.
http://broccolod.altervista.org

lumachina
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Messaggio da lumachina » lun feb 07, 2005 5:06 pm

*Sara* ha scritto:.Sono diventata vegan solo ed esclusivamente per gli animali, degli altri motivi, sinceramente, poco mi interessa e se non fosse stato per loro probabilmente non lo sarei mai diventata(mea culpa).
Io non riuscirei a stare con qualcuno che non sia sensibile prima di tutto ai problemi dei suoi simili, anche quelli che sbagliano e si inozano di bistecche (cosa ampiamente dimostrata, dato l'ampio numero di individui che ho fatto scappare :-) Certo, non posso stare neppure con qualuno che se ne frega completamente dagli animali e giudica che andare a caccia sia divertente.

Tu hai semplicemente invertito l'orine dei miei fattori, sei a posto con la tua coscienza ed io non ci trovo niente di male.

La realtà è che il problema non sei tu, non sei tu quella che ha iniziato a insultare (a dire il vero ha insultato soltanto il gentleman, gli altri esprimono semplicemente il loro modo di essere ed è normale che se lo tegano, mica siamo banderuole!!)

Ho semplicemente trovato assurda una tua richiesta "come lo dimostro che potrei amare un carnivoro?", come se il fatto che tu non possa fosse la imostrazone che neppure gli altri potessero. Io potrei portarti esempi di coppie onnivoro-veg che magari si scannavano ma sono morti sposati, e esempi di coppie veg-onnivori che si sono lasciati per motivi che non c'entravano niente con dite e credo annessi (gelosia, diverso modo di gestire i sldi o la casa....)
Ma non credo si possa veramente dmostrare qualcosa in questo campo, o trovare una legge valida (questa pretesa sarebbe irritante) bisogna scoprirlo sulla pellaccia, è l'unica.

Non che per questo ci tenga che tu lo scopra a tue spese, se trovassi un vegano e non avessi mai la possibilità di dimostrare che un onnivoro può essere amato anche da un veganoo non avrei nulla da rdire, anzi, mi dispiacerebbe molto se dimostrassi che per te è imossibil standoci male.
Naturalmente per chi dovesse sperimentaredipersona spero sia possibile, anche per i vegano a 360 gradi (qelli che seguono tutte le motivazioni esistenti per diventare vegani).

Lumachina.
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*Sara*
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Messaggio da *Sara* » lun feb 07, 2005 6:01 pm

Per rispondere a Cavallo Pazzo:come ha giustamente fatto notare Lumachina la maggior parte dei vegan lo sono per motivi etici, non per forza legati agli animali, ma magari all'ambiente(trovo ridicoli gli ambientalisti magnacadaveri), o per i diritti umani(trovo altrettanto ridicoli gli attivisti che poi si magnano la porchetta).


Gli ambientalisti che conosco mi rimproverano il fatto di credere che l'ambiente incontaminato sia un bel paesaggio da cartolina, o di vedere il bosco solo come un luogo dove andare a rompere i cosidetti ai serial killer alias i cacciatori.Di conseguenza risulterebbe altrettanto difficile per un'ambientalista vegan stare con me(e viceversa), su questo non ci piove.


Io sono giovane e sto da 4 anni con lo stesso ragazzo(prima vegetariano, poi vegan), quindi le mie esperienze lasciano il tempo che trovano...ma le mie storielle duravano più di una settimana solo con i vegetariani :)
E allora non ero informata per niente, rabbrividisco se solo penso allo strutto che ho mandato giù senza nemmeno saperlo Immagine

Insomma... è proprio una questione a pelle, probabilmente gli onnivori emanano un'odore che mi fa proprio schifo Immagine

Cavallo Pazzo
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Messaggio da Cavallo Pazzo » lun feb 07, 2005 6:24 pm

lumachina ha scritto: Sicuramente.
Non che la mia empatia sia nulla , se vedo qualcuno maltrattare gl animali per divertirsi, sfogarsi eccetera, ai miei occhi quel qualcuno diventa automaticamente indegno di stima, inoltre mi viene da pensare che se non reagissero farebbero tranquillamente le stesse cose ai loro simili (e basta solo il sospetto per farmli etichettare come mostri).
Però la mia empatia verso gl altri esseri umani è grande, anche se a volte vorrei fosse nulla perchè di solito trovo sempre qualcuno che ci marcia; vedere qualuno insultato negli affetti per le sue scelte personali mi da estremamente fastidio, anche se fatto inconsapevolmente.
Guarda che i motivi etici che spinono a scelte personali li capico, i miei motivi saranno meno "universali" dei tuoi, però sono etici, non è che a n certo punto ho pensato "già che non posso mangiare laticini, vediamo che altro posso togliere dalla dieta per rompere le scatole ai miei".
Ciò non ostante non ammeto tentativi di coercizione (nonostantee anche io a volte esageri e me ne renda conto, ormai paro solo di cucina, veganesimo e analisi del sangue :-)
Tuttora sto discutendo con l mio ragazzo che sostiene che la rinuncia ai laticini non aiuterà a sfamare le popolazioni dei paesi in via di sviluppo, ma causerà soltanto all'umento di culture bio (e per me già sarebbe qualcosa, smetteremo di avvelenare la terra) e/o delle aree fabbricabili.
Io ci discuto e mi infervoro, ma so che comunque abbiamo due sensibilità abastanza vicine da non scanarci neppure a lungo termine, dopotutto è diventato vegetariano per motivazioni simili alle mie.
Che dovrei dire allora di un mio ex, che non sapeva moversi se il culo non era attaccato a un sedile, che quando gli ho posto il problema del consumo energetico a risposto che "se quelli del terzo mondo crepassero tutti il posto per noi ci sarebbe ancora?" Va bene che allora gli avevo detto che se crepava lui faceva posto per una decina si persone molto più merievoli, però non credo che sarebbe giusto giudicare la ragazza con i sta adeso (al massimo posso ammirare la sua pazienza ;-)
Scusami ma non stavo dicendo che tu sei insensibile, volevo solo dire che hai una sensibilità diversa rispetto a quella che può avere un antispecista nei confronti di un animale.
Infatti stai cercando di evitare i latticini, ma ti resta il dubbio che possa essere utile o meno per il terzo mondo. Ecco, un antispecista non farebbe neppure questa riflessione perchè si accontenterebbe del fatto che i latticini causano la morte di vitellini e la sofferenza delle mucche.
Non ti stavo criticando, intendevo solo sostenere che un vegan per motivi animalisti/antispecisti ha una visione diversa da uno che è vegan per altri motivi. Non mi azzardo a dire che è migliore, dico semplicemente che è diversa.

Daniele
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Messaggio da Daniele » mar feb 08, 2005 10:17 am

Ma uno non può essere vegan per amore degli animali e poi amare una ragazza onnivora? Capisco che può essere frustrante e difficile, ma escludere a priori questa possibilità mi sembra anche un pò infantile. Come molto infantile è paragonare l'amare una persona onnivora all'amare un'assassina di uomini: se non riuscite a capire che NON è la stessa cosa sbagliate l'approccio alla questione. Probabilmente qualcuno dirà che questo è specismo, ma a me questa parola più che avere un significato concreto mi sembra che serva solo per screditare coloro che non sono abbastanza animalisti. In ogni caso è una questione del tutto personale, che ha implicazione del tutto personali, che non autorizza nessuno a dedurre, dall'esistenza di una felice coppia vegano/a-onnivora/o, che il vegano/a in questione non è diventato/a tale per gli animali o che comunque questa componente non è molto forte nella sua scelta di vita (che tutti sappiamo non essere solo alimentare). Limitatevi ad esprimere le vostre opinioni personali (nel senso che siano riferite soltanto alla vostra persona e alla vostra personale sensibilità).

andrea_26
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Messaggio da andrea_26 » mar feb 08, 2005 1:33 pm

Daniele ha scritto:Come molto infantile è paragonare l'amare una persona onnivora all'amare un'assassina di uomini: se non riuscite a capire che NON è la stessa cosa sbagliate l'approccio alla questione.
Scusa ma secondo me adesso sei tu ad essere offensivo.

La maggior parte dei vegan sono antispecisti, quindi per noi uccidere un animale umano o uno non umano E' LA STESSA COSA. Puoi non essere d'accordo, ma da qui a bollare questa posizione come "Infantile"..

Poi cosa significa "sbagliare l'approccio alla questione"? Per un antispecista la convivenza con un onnivoro e' esattamente come la convivcenza con un assassino di uomini. Questo per definizione dei antispecismo.

Per un vegan non antispecista e' diverso, ma la maggior parte dei vegan sono antispecisti, da qui un certo tipo di risposte che sono state date su questo forum.

Daniele
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Messaggio da Daniele » mar feb 08, 2005 1:59 pm

andrea_26 ha scritto: Scusa ma secondo me adesso sei tu ad essere offensivo.
Se questo è offensivo...
andrea_26 ha scritto: La maggior parte dei vegan sono antispecisti, quindi per noi uccidere un animale umano o uno non umano E' LA STESSA COSA. Puoi non essere d'accordo, ma da qui a bollare questa posizione come "Infantile"..
Ti spiego perchè secondo me è infantile. Io non sto dicendo criticando l'antispecismo, ci mancherebbe altro. Semplicemente ritengo infantile considerare le persone che mangiano carne alla stessa stregua di un assasino di uomini, perchè questa considerazione non rende conto della complessità delle cose e si limita ad una visione superficiale.
andrea_26 ha scritto: Poi cosa significa "sbagliare l'approccio alla questione"? Per un antispecista la convivenza con un onnivoro e' esattamente come la convivcenza con un assassino di uomini. Questo per definizione dei antispecismo.
Se questo è vero allora io non mi ritengo assolutamente un'antispecista. E sono contento di non esserlo. Sbagliare l'approccio alla questione significa che è sbagliato considerare alla stessa stregua un assassino di uomini ed un onnivoro, fosse anche solo per un problema strategico. Se ad un onnivoro gridi "sei un assassino" non stai certo aiutando la causa per la quale ti batti... anzi ottieni l'effetto contrario. In tal senso l'approccio alla questione è sbagliato... non considerarli assassini, esattamente come non lo eri tu quando eri onnivoro, non nel senso letterale del termine.
andrea_26 ha scritto: Per un vegan non antispecista e' diverso, ma la maggior parte dei vegan sono antispecisti, da qui un certo tipo di risposte che sono state date su questo forum.
Io sono quasi vegan, ma non mi ritengo antispecista nei termini da te descritti. Con questo tipo di mentalità, presto i vegan antispecisti si estingueranno e lasceranno gli animali in balia degli onnivori e dei vegan non-antispecisti...

Daniele
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Messaggio da Daniele » mar feb 08, 2005 2:25 pm

*Sara* ha scritto: Quindi, visto che la tua scelta non è stata presa per gli animali, posso credere, senza alcun dubbio, che riusciresti a vivere serenamente e senza frustrazioni tutta la vita con un'uomo onnivoro.Invece, per come la vedo io, non potrei mai pensarlo di chi ha fatto questa scelta solo per salvare quanti più animali possibile.
Per salvare quanti più animali possibili, giusto. Ma per la "causa" cosa cambia se un vegan sta con un onnivoro? In negativo sicuramente nulla: l'onnivoro mangiava carne prima e continua a mangiarne. In positivo qualcosa cambia sicuramente: mangerà meno carne di prima (quindi "ucciderà" meno animali). Ma ci potrebbe essere anche qualcosa di ancora più positivo: avendo un compagno/a vegan potrebbe diventare anche lui vegan con maggiori probabilità che se avesse un compagno/a onnivoro/a. Quindi in questo caso il risultato per la causa è ottimale.

Ma veniamo al caso di coppia vegan. Loro erano vegan prima e lo sono tuttora. Cosa è cambiato per gli animali? Nulla. Ma magari uno di loro (o entrambi, chissà) ha appena lasciato il proprio ex-compagno onnivoro, che resterà con molto probabilità tale per tutta la vita, con risultati nefasti per gli animali.

Allora cari miei, vi prego, vi scongiuro.... non richiamatevi "alla causa" quando spiegate per quale motivo un vegan antispecista non dovrebbe poter avere relazioni sentimentali con un onnivoro. Quello che ho scritto sopra dimostra che questa affermazione è semplicemente falsa. Anzi, è proprio avendo una relazione con un onnivoro che si rischia di far del bene agli animali.

Poi ognuno è libero di pensarla come vuola, ma affermare che io avendo una compagna onnivora non contribuisco al bene degli animali sinceramente non lo accetto.

*Sara*
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Messaggio da *Sara* » mar feb 08, 2005 2:44 pm

Ma guarda che non sto parlando della"causa"...agli animali non cambia un bel niente(purtroppo).E'a livello personale che solitamente cambia qualcosa.Tu contribuisci comunque a salvare degli animali, nessuno lo nega, sto parlando solo ed esclusivamente dei processi mentali che prima o poi subentrano.

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