Tersite ha scritto:Caro Antonio
I 1378 watt/m2 sono la cosiddetta costante solare, può variare di qualche watt in relazione alle macchie solari. É l’energia che arriva al di fuori dell’atmosfera.
se parli di fisica dovresti sapere che le macchie solari sperimentalmente non sono prevedibili, quindi ai fini ingegneristici la costante solare varia nel tempo ed in funzione dell'eclitticità dell'orbita terrestre, ma poichè tali variazioni sono limitate (+ o - 3%) è più comodo considerarla un "costante".
Tersite ha scritto:
Parte di questa energia viene assorbita e diffusa dall’atmosfera, la rimanente arriva sul terreno.
beh, se vogliamo essere precisi e restare in tema di fisica, parte della radiazione solare incidente sulla terra viene nuovamente riflessa nello spazio a causa dell'urto con le molecole dell'aria, del vapore acqueo e del pulviscolo atmosferico; poi succede anche quello che hai detto tu!
Tersite ha scritto:
L’entità della luce assorbita dipende dallo spessore di atmosfera che il raggio deve percorrere e la qualità della stessa.
...perfetto, è il concetto di Air Mass!!
Tersite ha scritto:
Tali valori cambiano nel corso della giornata e la cosa migliore che si possa fare è di misurare sperimentalmente, per lungo tempo e fare delle statistiche serie.
Non potrei essere più d'accordo! I dati statistici, come li chiami tu, sono raccolti nella Norma UNI 10349 in funzione di differenti angoli di inclinazione sul piano orizzontale, poi mediante dei calcoli "seri" illustrati nella Norma UNI 8477-1 si simula il comportamento della superficie captante ad esposizioni differenti.
Tersite ha scritto:
Ammesso che 1000 Watt residui arrivino al suolo, con il sole alto a 45° sull’orizzonte avremo che:
- con pannello da 1 metro di lato e inclinato di 45° i 1000 Watt verranno tutti catturati dal pannello
...assolutamente falso!
il rendimento dei moduli non è del 100% per cui 1 metro quadro di pannello orientato esattamente perpendicolare ai raggi solari ed ipotizzando un irraggiamento al suolo di 1000 W/mq riesce a convertire in energia una quantità che dipende dall'efficienza del modulo stesso.
...avremo quindi circa 160-200 W e non 1000 W! ....magari!!!
Tersite ha scritto:
- l’ombra che il pannello disegna sarà radice di due (o se preferisci 1/sen 45°) più lunga del metro, ovvero sarà lunga 1.412 metri.
-Se non ci fosse il pannello questi 1000 Watt verrebbero spalmati su una superficie di 1,412 m2.
-Un metro quadro di superficie orizzontale raccoglierà solo 707 watt.
..ti prego risparmiami la trigonometria, non ero bravo a scuola!! :o)
Tersite ha scritto:
La componente diffusa è attiva anche in condizioni non ottimali di allineamento, ma è nettamente meno interessante della componente diretta (ammesso che la cella abbia lo stesso rendimento per quel tipo di luce).
ah, si! perchè la cella è in grado di distinguere la componente diretta dalla diffusa o da quella riflessa??
...ma guarda quanto sono intelligenti queste celle!! :o)
...non te la commento neanche!
Tersite ha scritto:
Se poi teniamo anche conto che il rendimento della cella diminuisce all’aumentare della temperatura abbiamo un quadro estremamente complesso del fenomeno.
hai ragione, ma per fortuna esistono gli elaboratori ed i software applicativi!
...non è per farmi pubblicità!! :o)
Tersite ha scritto:
I valori standard, di riferimento o come vuoi chiamarli sono delle semplificazioni anche parecchio grezze.
Molto spesso in fisica si usano dei parametri sperimentali e la teoria rimane sulle lavagne.
Ciao
Tersite
....forse ti sfugge qualcosa......!!
valori standard...ma di che??
...i valori derivano da calcoli analitici e dati storici di irraggiamento al suolo su superficie comunque inclinata!
perdonami, noto che hai qualche nozione ma sei un tantino fuori strada!!
possiamo approfondire se vuoi.
Saluti
Antonio Vincenti