vaccini e informazione

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Gio
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Messaggio da Gio » lun mar 14, 2005 9:29 am

creatus ha scritto:a me la teoria del complotto mi sa di paranoia. poi quella dei medici che si fanno i certificati falsi mi fa proprio ridere.
Purtroppo, creatus, ho parlato con cognizione di causa.

Se vuoi ne puoi anche ridere, ma i certificati falsi esistono e non voglio dare ulteriori dettagli in internet.

A Neeta, che mi chiede perchè ho avuto bisogno di delucidazioni se le nozioni di epidemiologia le conosco, rispondo che continuo a leggere contraddizioni tra quello che ha scritto lei e quello che ha scritto creatus a proposito del morbillo ... ora non mi metto a fare dei copia-incolla o dei "riporta", se credete rileggetevi i primi post, in cui una dice di temere e l'altra dice di ringraziare i vaccini.

Un'ultima cosa, e poi la smetto anch'io.

Non credo di aver spostato il "credo"di nessuno a proposito dei vaccini.
"credo" però che sia importante che se ne parli, ancorchè non sia bello per qualcuno intravvederci una crociata e anche se, purtroppo, qui sono stati usati dei toni un po' tesi (e mi scuso per quando questi toni li ho usati io).

E' importante che se ne parli perchè sono troppe le mamme che credono che le reazioni avverse ai vaccini siano solo un po' di febbriciattola e il bambino che piange per due-tre giorni. Non si può ignorare il problema e l'informazione corretta non dovrebb arrivare dai siti internet ... ma se dico chi dovrebbe darla poi mi dite che ce l'ho con la categoria ... io rispetto la categoria dei medici, come quella degli impiegati (di cui faccio parte) o degli insegnanti ... insomma, dappertutto c'è del buono, ma dappertutto c'è anche un po' di "marcio" ... forse non è la parola adatta, ma è per confermarVi che non faccio di ogni erba un fascio, so che tra la categoria dei medici ci sono persone integerrime che si adoperano con tutte le loro energie per il bene del prossimo. Nonostante questo, nei servizi vaccinali quando porti il bambino ti chiedono solo se ha la febbre ....

Ok, non scriverò più su questo argomento.

Un caro saluto a tutte/i
Gio.

Neeta
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Re: vaccini e libertà

Messaggio da Neeta » lun mar 14, 2005 10:13 am

Perla ha scritto:Epatite B: è già stata sufficientemente trattata. Aggiungo solo che la B quella per cui ci si vaccina è benigna nel 97% dei casi e stiamo attenti a non confonderla con la C ( quella della cirrosi) per cui non c'è vaccino.
Guarda che la cirrosi viene anche con la cronicizzazione dell'epatite B.. e l'epatocarcinoma pure, tra parentesi. La differenza tra epatite Be C è che la C ha una tendenza decisamente maggiore a cronicizzare, ma poi il resto non è poi così diverso. Ma dove li prendi questi dati? A me stanno benissimo le scelte consapevoli ed informate, ma appunto.. *bene* informate.
Ah, sulla trasmissione con liquidi biologici dell'epatite B: nei paesi industrializzati come l'Italia il modello di trasmissione è quasi sempre tra adulti con scambio di sangue (siringhe, per dire, o incidenti in ospedale) o liquidi seminali o vaginali (rapporti sessuali), o da madre a figlio nel parto. Per questo si parla solo di questi "modi" da noi, e la prevenzione si concentra su quelli. Nei paesi del terzo mondo, dove l'incidenza è molto alta, il contagio è molto più precoce e riguarda anche bambini di 1-3 anni, i cui genitori non sono sempre sieropositivi per HBV, l'ipotesi è che si contagino con morsi nei giochi tra bimbi, con piccole lesioni della cute giocando assieme (l'epatite B è estremamente contagiosa, il virus è molto resistente nell'ambiente). Si può pensare che sia un problema che riguarda altri emisferi e non casetta nostra (ma si è visto che negli States riguarda molte famiglie di emigrati che ormai risiedono lì...), ma che sia possibile (purtroppo per molti bambini africani) direi che è accertato. Lo ripeto di nuovo: la scelta appartiene ad ognuna ed ognuno. Poi succede che, senza voler fare crociate di nessun tipo perché stanno sulle scatole anche a me, non sapete quanto, io senta di avere il dovere (vi assicuro: NON il piacere, viste le discussioni) di dare delle informazioni accurate per quelle che sono le mie conoscenze. Le informazioni per voi sono un diritto, ma per un medico sono un dovere. Quindi eccomi qui che rompo. Altrimenti mi sceglievo un altro lavoro e mi facevo l'affari miei ;-)
Saluti a tutte

Neeta

mingus
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Messaggio da mingus » lun mar 14, 2005 10:31 am

uff, ma scappano tutti da questa discussione,
vabbe', forse parlare di allattamento è meno conflittuale... sarà che è la vera ragione sociale del forum...
per quanto, 3 esavalenti e una MPR entro il primo anno di vita...
comunque, tolgo il disturbo anche io
non prima di avere ancora ricordato (soprattutto a Pan, che è la vera causa di tutto), che nel vecchio forum alla voce 'vaccini' si apre un mondo di informazioni pro e contro.

...io però non capisco una cosa
-perché quando un pediatra dice ad una mamma di smettere di allattare questi NON E' un bravo pediatra (non studia, non si aggiorna ecc);
-perché quando un pediatra dice ad una mamma di vaccinare il proprio bimbo questi E' un bravo pediatra (studia, si aggiorna ecc).
mah!!!
saluti a tutte/i

creatus
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Messaggio da creatus » lun mar 14, 2005 11:32 am

cara mingus, alla luce della scienza, attualmente, dire ad una madre di smettere di allattare é medicina fatta male, dire ad una madre di vaccinare é medicina fatta bene.
io infatti allatto mio figlio e l'ho vaccinato.
neeta infatti, allatta sua figlia e l'ha vaccinata.

se tu ti chiedi perché il pediatra non ti informa dei possibili rischi dei vaccini, fai bene, perché ci sono e tutti ne dovrebbero sapere. se il pediatra non vi chiede quelle (poche) contro-indicazioni che ci sono ai vaccini, fai bene a pensare che non fa bene il suo lavoro.

ma mentre per l'allattamento ci sono studi, raccomandazioni, position paper delle associazioni mediche internazionali e di ogni paese, anche dell'oms, per i vaccini sucede il contrario, ci sono studi, raccomandazioni e position paper delle associazioni citate che consigliano di farli (infatti, nessuno é andato a dare una sbirciata sul site del cdc, ne sono sicura, e nonostante questo é un site molto valido, ragionevole e presenta l'informazione in forma rispettosa, il che mi piace).

se voi mi dite che le vostre scelte di vita, un modo piu naturale di crescere i figli, il credere a medicine alternative e rifiutare la medicina allopatica, la scienza e tutte queste cose, é la causa del vostro rifiuto dei vaccini, allora la discussione é un'altra.
ma voler passare la scelta di non vaccinare per cosa scientificamente giusta, non ci sto, né io né neeta, se leggete con cura i nostri interventi.

sul morbillo, non ho capito in che cosa entro in contradizione con neeta, se sei cosi gentile da spiegarmelo, forse ti dico se non sono stata chiara in quello che ho scritto.

continuo a trovare che volevi una discussione in cui si va solo contro i vaccini, ed invece hai trovato gente che ne conosce i preggi.

é una questione epidemiologica. ed é una questione di manipolazione dei dati sui siti anti-vaccini. ti ho detto prima che i casi di poliomielite che ci sono stati sono stati da vaccino vivo in bambini con immunodepressione. ad esempio questo non viene mai spiegato. viene passato come un falimento della vaccinazione. sbagliato.
ho anche ribadito che i richiami si stano sempre piu diradando e spesso si danno solo "per sicurezza" perché si é scoperta la "memoria immunologica". il vaccino dell'epatite b prevedeva all'inizio un richiamo ogni 5 anni, adesso non si fanno piu richiami perché se é visto che non é necessario (ed aumenta i costi notevolmente).

come vedi, non voglio finire la discussione, peró mi sono sentita agredita senza ragione. ho solo portato la mia conoscenza medica, se non la volete, dite che la discussione é chiusa ai medici. non mi date della suponente, peró...

Gio
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Messaggio da Gio » lun mar 14, 2005 1:23 pm

mingus ha scritto: nel vecchio forum alla voce 'vaccini' si apre un mondo di informazioni pro e contro.
grazie per questo "input" mingus!

Per ora ho solo sbirciato, non ho letto tutto perchè c'è veramente molto.

Ma quel Beppe ... è un mito! (ed è anche simpatico leggerlo)

Ciao.

P.S.: qualche giorno fa ti ho risposto a un messaggio privato, ma qui non ho avuto nessun feed-back ... in pratica non so se hai ricevuto la mia risposta. Stessa cosa per gazzella. Avete ricevuto le risposte?

Grazie ancora, Gio

Perla
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vaccini e libertà

Messaggio da Perla » lun mar 14, 2005 2:12 pm

Riprendo rapidamente un concetto che per me è il più importante e che forse non ho sottolineato a sufficienza nel mio primo intervento : e cioè la libertà di scelta.
Possiamo stare qui a discutere più o meno animatamente e animosamente di malattie e di loro più o meno letali conseguenze, ma la cosa importante (o terribile) è ch ela vaccinazione dei lattanti è un atto obbligatorio. Non puoi semplicemente dire no, non mi interessa preferisco accettare il pericolo di affrontare tetano, difterite, epatite e polio (e guarirli o morirci), no se non vuoi vaccinarti rischi la patria potestà e comunque hai sempre una sentenza con il TDM. Avete idea di cosa significhi pensare che potrebbero obbligarvi a fare qualcosa che per voi è male?
Io rispetto la scelta di chi vaccina suo figlio, anche se ritengo che molti lo facciano senza conoscere il rovescio della medaglia, ma questa è una considerazione personale, ma lo stato e i medici ( la maggior parte, certo non tutti ) che lo rappresentano non rispettano il mio diritto a non vaccinare.
E' come se ti obbligassero a fumare di fronte a tuo figlio, o fargli bere un pò di veleno ...paragone forte o non azzeccato non lo so, comunque io la penso così.
Non si tratta di crociate, non si tratta di dare contro sempre e comunque ai rappresentanti della Medicina, si tratta di sopravvivenza ad un imposizione ad un atto medico imposto su tuo figlio di cui tu, genitore, sei il solo tutore.

Per il resto il CDC è un organo asservito alle case farmaceutiche e quindi ai produttori di vaccini, e scusate se lo dico senza mezzi termini e non abbiatevene a male, non c'è niente di personale.
L'epatite B può certo degenerare e siamo in quel 3% dei casi, i bambini africani starebbero certo meglio senza tutte le campagne di vaccinazione che si subiscono....
Per la difterite in ex unione sovietica confermo che l'epidemia (non mortale) di questa malattia si è verificata in concomitanza con la campagna vaccinale antidifterica (sito della comunità europea, voce : trattamenti sanitari pericolosi)
Per la polio in albania sito del ministero della difesa riporta notizie su tale evento.
Per il caso di difterite riportato da Neeta visto che è di 12 anni fa farò la ricerca che mi consiglia anche se ritengo strano che una notizia così a sfavore dell'antivaccinismo non venga sbandierata ad ogni piè sospinto dai tribunali e dalle ASL che ti bombardano con le altre notizie appunto di Albania e Ex-urss.

Comunque alla fine di tutto e di tutte le discussioni la cosa più importante e quella che più ci sta a cuore è il bene dei nostri figli ed ognuna di noi penso si trasformi in leone o tigre quando c'è da proteggere il proprio cucciolo.
E quindi ad ognuna di voi l'augurio di una scelta ponderata e informata che possa portare al bene dei vostri figli, nel rispetto della libertà di tutti.
Perla

mingus
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Messaggio da mingus » lun mar 14, 2005 3:28 pm

No Gio,
privatamente non mi è arrivato nulla ma mi avevi risposto via forum. comunque se vuoi, più mi dici è meglio è.

Neeta e Creatus (ah Creatus, sono un uomo... come Gonzales, quello del sonno e del non mi mangia)
spero di non aggredirvi di nuovo (sono prevaricatore di natura) però volevo dirvi quanto, davvero, invidio la vostra sicurezza su ciò che è giusto e su quello che non lo è, sulle vostre fonti, sui vostri studi per diventare (o già siete) medici, sul fatto che i siti anti-vaccinazioni manipolano i dati mentre la medicina tradizionale -e le multinazionali farmaceutiche che la vogliono immobile- è al servizio dell'umanità...
io non ho sicurezze ma continuo a cercarne.
SO cosa è il CDC di atlanta (mi dispiace di deluderti, Creatus... delle volte... vatti a fidare!) e temo di sapere anche chi lo sostenta; so cosè l'FDA, so cos'è l'EMEA.
So cos'è la Glaxo o la Merck ecc. e temo di sapere anche chi sostentano.

so anche, confusamente:
- tutto quello che almeno una decina di pediatri, pubblici e non, che ho purtroppo dovuto consultare per altri problemi che non sto qui a dire, mi hanno detto sui vaccini e il loro arroccarsi quando era evidente che non volevo solo ascoltare (e non mi dite che sono pecore nere...media di 100 leuri a visita!!!).
-so il comportamento e gli accertamenti che vengono fatti sui bimbi prima dell'intramuscolo (intramuscolo!!!) della salute,
così come so del bimbo di una mia amica che un minuto dopo la terza esavalente gli hanno preso il braccio e iniettato la prima MPR senza dare il tempo di capire nulla.
-so di alcune asl di roma che se alla terza esavalente non prendi subito appuntamento per la MPR te la fanno pagare (l'esavalente).

una delle molte cose che non so è, per rimanere nell'asettico mondo delle sigle, che cos'è la Sids, per esempio, e perchè uccide.
avete sicurezze da regalarmi anche sulla sids?
ajò

AnnaD
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Messaggio da AnnaD » lun mar 14, 2005 3:31 pm

Forse sono cose che avete già detto, ma a me sembra che la questione vada vista in un modo un po' diverso, più dall'alto, da lontano.
A livello globale, di società, i benefici delle campagne di vaccinazione sono senza dubbio maggiori dei costi sia delle campagne stesse che delle conseguenze delle mancate campagne: ci sono dei costi trascurabili sui grandi numeri, ma si tratta vittime. Il rovescio della medaglia dei grandi numeri è quello di essere colpiti dalla fatalità di essere purtroppo tra le vittime. Anche un fulmine, o un masso che rotola dalla montagna, come è capitato la scorsa estate a mio marito, che se l'è cavata con una gamba rotta e un sopraciglio tagliato, ma è stata questione di millimetri tra la vita e la morte...
I vaccini devono essere obbligatori, perche il numero di genitori in grado di essere informati e di decidere autonomamente e coscienziosamente è veramente molto bassa, e si rischierebbe di perdere i benefici delle vaccinazioni di massa e di acquisire i costi (non solo economici) delle mancate vaccinazioni.
Conoscevo un ragazzo, un uomo, diventato sordo per il morbillo da piccolo, che è riuscito con la sua tremenda volontà a diventare prima medico e poi dentista, a creare uno studio e mettere su famiglia, ma purtroppo un cancro l'ha stroncato a 35 anni, secondo me dovuto all'enormi sofferenze legate al suo stato e agli sforzi fatti per superarli...
Anna

Neeta
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Re: vaccini e libertà

Messaggio da Neeta » lun mar 14, 2005 3:48 pm

Perla ha scritto:Per il caso di difterite riportato da Neeta visto che è di 12 anni fa farò la ricerca che mi consiglia anche se ritengo strano che una notizia così a sfavore dell'antivaccinismo non venga sbandierata ad ogni piè sospinto dai tribunali e dalle ASL che ti bombardano con le altre notizie appunto di Albania e Ex-urss.
Ehi, spero che non sia un modo gentile di dire che non ci credi.. :-)))
La ricerca l'ho fatta io per voi, ed ecco il risultato (da Google, ricerca con difterite + italia + bambina + cinque + anni come parole chiave)
Dalla copia cache di google di una pagina che non è più in rete (ma appunto google ne conserva la copia nella sua memoria cache):
"Dopo decenni di attuazione della vaccinazione antidifterica è possibile oggi affermare che la difterite è praticamente scomparsa dal territorio italiano a partire dalla metà dello scorso decennio; nel periodo 1991-93 sono stati registrati in Italia soltanto due casi di difterite, entrambi mortali: un caso si è verificato a carico di una bambina di cinque anni, non vaccinata nonostante un certificato del medico curante attestasse il contrario, e un altro a carico di una donna peruviana, immigrata clandestinamente nel nostro paese, negli ultimi giorni del 1993."

Da un documento, reperibile sempre con la stessa ricerca, e ancora sul web, delbera della regione basilicata sulla questione vaccini:
"Il raggiungimento ed il mantenimento nel tempo di elevate coperture vaccinali in età pediatrica,
particolarmente a partire dalla seconda metà degli anni 60, quando la vaccinazione antidifterica è
stata eseguita routinariamente in associazione con l’antitetanica, ha consentito una rapida
diminuzione del numero di casi, per cui, la difterite è ormai in Italia una malattia rarissima: dal
1990 al 2003 sono stati riportati complessivamente 5 casi tra confermati in laboratorio e probabili,
di cui l’ultimo nel 1995. Di questi cinque casi, uno – mortale- era importato dall’estero, mentre un
altro, ad esito altrettanto infausto, riguardava una bambina italiana non vaccinata contro la difterite."

REsta il fatto, cui tu puoi credere o no, che io quelle persone le conoscevo nella vita reale, per questo so di quel caso.. e non me lo sono mai dimenticato. Sono anche queste esperienze ad entrare nelle nostre scelte, credo.

Al resto rispondo stasera con calma, è un tema interessante.

Neeta

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Messaggio da Neeta » lun mar 14, 2005 4:04 pm

mingus ha scritto:una delle molte cose che non so è, per rimanere nell'asettico mondo delle sigle, che cos'è la Sids, per esempio, e perchè uccide.
avete sicurezze da regalarmi anche sulla sids?
ajò
Mingus, sono lieta per te che tu riesca a fare così lieve ironia su un tema, quello della Sids, che lieve non è. Forse è il tuo cromosoma Y che te lo permette, io non ci riuscirei davvero.
Sulla Sids ho da offrirti due sicurezze, gentile provocatore, anzi tre voglio rovinarmi:
la prima è che non si hanno ancora certezze sulla causa, ma si sta cercando di capirlo con serietà e con coscienza, e ci sono ipotesi allo studio che personalmente trovo valide, tipo quella della relativa immaturità dei centri nervosi preposti alla regolazione del sistema cardiorespiratorio, ma non voglio offendere il tuo amor proprio o il tuo scibile tentando di spiegartela, son sicura che la conosci meglio di me no?
la seconda è che seguendo le linee guida di prevenzione il rischio diminuisce molto, e questo è un fatto dimostrato in tutto il mondo, dovunque siano state applicate correttamente
la terza è che non c'è forza o conoscenza umana che possa annullarlo, questo rischio, anche se piacerebbe a tutti, non dover nemmeno sapere cos'è la Sids..

Ed infine, a me piace sapere che non esiste una verità assoluta, mi fa sentire tranquilla. Mi piace sapere che esistono scelte diverse e punti di vista diversi. Mi piace cercare di rispettarli tutti. Mi piace anche dire la mia e portare il mio contributo al dibattito

Mi dispiace invece che ci siano persone che si sentono minacciate della informazioni diverse da quelle che hanno loro. E non mi piace affatto quando mi trovo davanti una persona con atteggiamento provocatorio e prevenuto come te, invece, penso che è un peccato ed un'occasione persa per comunicare.

Sui tuoi problemi di rapporto con il mondo medico, la medicina, l'autorità etc. non ho intenzione di entrare. Quelli mi riguarderanno se dovrò confrontarmi con te in un rapporto medico-paziente, e spero proprio di no.. per entrambi. Se poi dovesse accadere, cercherò di fare del mio meglio, quello lo faccio con tutti
saluti

Neeta

Perla
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Messaggio da Perla » lun mar 14, 2005 4:53 pm

Neeta, no di certo, ho solo detto che non conoscevo questo caso e che nonostante i numerosi colloqui con i medici ASL e Giudici onorari ( e quindi medici visto l'argomento) questo caso non mi è mai stato riportato a differenza di quelli dell'Albania e dell'ex-Urss.

hai ragione, le nostre esperienze, soprattutto quelle che più ti colpiscono , entrano di prepotenza nelle nostre scelte.
ed è per questo che ci sono scelte tanto diverse.

Aspetto le tue considerazioni ...sul resto....purtroppo io per due tre giorni non potrò più accedere a questo forum per cui se non ti rispondo non è perchè la cosa non mi interessi ( anzi il confronto è la strada migliore per un arricchimento reciproco) ma proprio perchè non ci sono.

A presto.
Perla

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NOn sono stata vaccinata e non me ne ricordavo

Messaggio da AnnaD » lun mar 14, 2005 7:31 pm

A proposito di quello che dicevo prima, evidentemente guidata dall'inconscio: il pediatra che mi aveva in cura (ho 46 anni) non mi fece fare uno dei vaccini obbligatori (forse l'antivaiolosa), ma il richiamo si faceva poi in età scolare direttamente a scuola e la mia mamma, poveretta, si dimenticò completamente del fatto che non ero vaccinata e mi venne fatto il richiamo. Evidentemente non era la mia ora, e non mi capitò nulla, ma il pediatra raccomando a mia mamma di accendere un cero alla Madonna, perchè avevo rischiato grosso. Sono stata fortunata, ma quel pediatra doveva essere più accorto e ricordare a mia madre come doveva comportarsi.
Anna

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Messaggio da Neeta » lun mar 14, 2005 10:43 pm

Gio ha scritto: A Neeta, che mi chiede perchè ho avuto bisogno di delucidazioni se le nozioni di epidemiologia le conosco, rispondo che continuo a leggere contraddizioni tra quello che ha scritto lei e quello che ha scritto creatus a proposito del morbillo ... Gio.
Allora, Gio, vediamo se riesco a spiegarmi meglio..
Ti premetto che a me non interessa fare terrorismo psicologico, anzi detesto quelli che lo fanno, o che accusano i genitori antivaccinisti di essere criminali e cavolate del genere. Gente così fa più danni della grandine alla comunicazione ed alla corretta informazione. Per cui io cercherò di dare delle informazioni per quel che so, e se alcune cose vi sembreranno crude pazienza, la realtà secondo me va guardata in faccia con tutta la pacatezza possibile (e lo so che non è facile) e poi ognuno fa la propria scelta.

Il morbillo è una malattia esantematica virale. Può avere un decorso non complicato oppure avere delle complicazioni immediate, talvolta anche gravi e potenzialmente fatali come la polmonite morbillosa. Può avere anche questa rara (per fortuna!) complicanza a distanza di anni che è la panencefalite subacuta sclerosante.
Per quanto riguarda soprattutto le complicanze immediate, è una regola osservata in medicina che per il morbillo (come per altre malattie) sono più frequenti e più gravi negli adulti che nei bambini. Insomma, certe malattie come morbillo o orecchioni o anche la polio se proprio bisogna prendersele allora è meglio prendersele da bimbi che da adulti, perché si complicano meno frequentemente (diciamo che non è così lineare, ma è per semplificare sennò si allunga troppo il discorso).
Ora, le statistiche mostrano che la frequenza di complicazioni vaccinali e di panencefalite sclerosante è numericamente minore nei vaccinati che nelle persone che hanno fatto la malattia naturale (tra parentesi: il morbillo è estremamente virulento: venirci a contatto anche poco significa farsi la malattia al 98%, non è come altri virus tipo la rosolia che magari la scampi perché ci vuole un contatto stretto). Ecco perché viene consigliata la vaccinazione. Perché è meglio vaccinare che prendersela, in soldoni. (ok, qui lo so che molte non lo credono, ma io si, in base ai dati statistici)

Ora, quel principio di epidemiologia cui ti accennavo è che se una percentuale sufficiente di persone di una popolazione è vaccinata, questo protegge anche i non vaccinati perché la malattia stessa non circola: diminuisce drasticamente la probabilità di "incontrare" il virus. In questo senso, creatus ha detto che i tuoi figli sono protetti dal morbillo dal fatto che quelli degli altri hanno fatto la vaccinazione. E per questo alcuni dicono, un po' superficialmente secondo me, che certe malattie sono sparite. L'unica malattia per cui è stata dichiarata la sparizione dalla faccia della terra è il vaiolo (ma io ci vorrei studià su meglio..), le altre esistono ancora in questa o quella parte del mondo.. e qui mi permetto di pensare che, con i viaggi e le migrazioni, io non mi sentirei così tranquilla se mi dicessero che il morbillo o la difterite ci sono solo in paesi lontani.. quale paese è davvero "lontano" ormai? Le epidemie di colera europee degli anni '70, per dire, fanno parte di una pandemia ancora in corso partita dal golfo del Bengala.. Ma questo è un pensiero mio, torno al morbillo...

Allora, i bambini che vanno all'asilo e non sono vaccinati non prendono facilmente il morbillo perché magari tanti compagnetti sono vaccinati, e questo protegge il gruppo dalla diffusione di epidemie (nota: comunque periodicamente le epidemie ci sono, dove la vaccinazione non ha raggiunto la percentuale di "sicurezza", chiamiamola così per capirsi.. per il morbillo, ce ne sono abbastanza spesso, di solito stagionali e più o meno estese). Ma i bambini non restano sempre bambini, e crescere significa anche allargare il proprio raggio di azione esistenziale, i bambini vedono relativamente poca gente rispetto agli adolescenti ed agli adulti. E poi più passa il tempo magiori sono le probabilità di incontrare prima o poi il virus. Provo a fare un esempio: se tu cammini sotto gli alberi di piazza Esedra a Roma per cinque minuti, è possibile che ti caschi in testa una cacca di storno (è pieno di storni lì). Evento sfortunato, ma possibile. Ci sta che non ti succeda, in fondo sono solo 5 minuti. Ma se cammini sotto quegli alberi 90 minuti invece che 5, non credi che aumentino le probabilità che ti becchi la cacchina in testa? Ecco, è così che funziona: più tempo vivi, più è probabile che prima o poi tu incontri il virus del morbillo (specie considerando appunto che periodicamente le epidemie ci sono ancora). Solo che se il morbillo lo becchi nei primi 5 minuti (5 -6 anni di vita, in realtà è meno pericoloso un po' più avanti, nella seconda infanzia, ma come ti ho detto cerco di semplificare un poco, scusami) è più facile che non abbia grossi strascichi, più avanti vai con il tempo (con l'età) più aumentano le possibilità di complicazioni. E secondo te, calcolando anche che a 5 anni vedi relativamente poca gente, a 15 ne vedi un pacco giù in centro facendo lo struscio ed a 25 prendi lo zaino in spalla e vai a scoprire il mondo, quando è più probabile o meno improbabile, se preferisci, prenderlo? E' meno improbabile che l'evento "cacchina" sia nei primi 5 minuti o negli altri 85, cioè un tempo più lungo?
Ecco, tutto questo può anche non capitare mai, e sinceramente è il mio augurio, ma che esiste questa possibilità va saputo.
Supponi poi che si crei una popolazione di persone sia bambine che giovani adulte non vaccinate, perché nel tempo molti decidono di non vaccinare.. ad un certo punto si finirà sotto la soglia di "protezione" e diventeranno più probabili le epidemie.. solo che magari oltre ai bambini appunto se la prenderanno anche i genitori o i fratelli maggiori non vaccinati..
Una considerazione: tu mi dirai che questo accade perché i bambini sono vaccinati e quindi i tuoi bimbi hanno meno possibilità di farsi il morbillo da piccini. Be', qui io faccio due considerazioni:
1) si parlava prima di libertà di vaccinare e non vaccinare. Non è che tu puoi decidere che i genitori che vogliono vaccinare non possono perché tu non credi ai vaccini e vuoi "malattie naturali".. specie considerando la storia delle complicazioni immediate ed a distanza del morbillo, scegliere di vaccinare a me sembra una scelta legittima e ragionevole. Qui è un punto in cui bisogna capire che la convivenza sociale non è cosa così semplice come ci piacerebbe.
2) quando la vaccinazione non esisteva il morbillo era un problema di salute notevole, e non è mica che se lo prendessero tutti nei primi anni di vita, tanti lo prendevano anche dopo con maggiori probabilità di complicazioni.. e poi c'è la storia della panencefalite, che una volta non si sapeva che fosse dovuta al virus del morbillo.. insomma, non è che le vaccinazioni le cercano per malattie cretine come la "mani-piedi-bocca" che passano senza conseguenze, il morbillo uccide anche oggi, figurati cosa doveva fare una volta. Tu sei sicura che tornare al buon vecchio tempo andato, quando i genitori dovevano temere tante malattie per i loro figli sia meglio? O che sia (torniamo al discorso della libertà di non vaccinare, ma anche di vaccinare) qualcosa che gli altri genitori vogliono? Io per esempio non lo desidero. Infatti ho scelto di vaccinare. E credimi, non è una scelta a cuor leggero.

Io credo che nessuna di noi qui abbia fatto scelte a cuor leggero. Ognuna ha cercato di capire, di informarsi. E nessuna qui, anche se mingus lo pensa, ha sicurezze assolute. Anzi. Io ti posso dire che studiando medicina ne ho ancora meno, perché più so, più conosco, e più capisco come nulla va mai dato per scontato, nulla è assoluto, nulla è definitivo. Ma ci sforziamo di conoscere sempre di più, di comprendere sempre di più, di farci un quadro sempre più accurato della situazione.

Studiare medicina a me piace, e mi ha dato una formazione anche umana che non solo non rinnego, ma credo mi abbia reso migliore di quanto ero prima. Non è facile comunicare, mai, e quando si tratta di medicina oggi, e che riguarda i figli poi, è ancora più diffiicile. Ci si prova.

Però non vorrei che voi sentiste me e creatus come staccate e diverse da voi altre madri. Per certi versi è meno facile essere madri e medico o futuro medico: a me è successo di sentire lezioni di pediatria in cui mi vedevo scorrere davanti tutte le eventualità più tristi, ed avevo già Sara piccolina a casa. A volte sono dovuta uscire dall'aula perché per me era troppo, troppa angoscia, era come essere senza pelle ora che ero madre anche io. Quindi questo argomento io non lo voglio affrontare salendo in cattedra con nessuna. Lo vorrei affrontare con voi condividendo delle informazioni. Potete davvero farne l'uso che volete, finché credete almeno alla mia buona fede nel darvele io non mi offenderò
un saluto affettuoso a tutte le mamme di questo forum

Neeta mamma di Sara, 7mesiemezzo ed 1 dentino

GattaMatta
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Messaggio da GattaMatta » mar mar 15, 2005 1:04 am

Bene care mamme.e`cosi`che mi piace ascoltare le discussioni sul forum,con tutti i cavilli ed i particolari...certo rimango della mia opinione (NO ai vaccini)ma questo fa riflettere (e deve farlo),sul modo totale di porsi rispetto alle cose...animarsi e basta a che scopo?Qua stiamo tutte sulla stessa barca d`altronde...Grazie per quello che sapete e che saprete rendere a tutte...(Vale per tutte)

Gio
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Messaggio da Gio » mar mar 15, 2005 9:57 am

Grazie Neeta per la tua spiegazione.

Allora, io per adesso sono ancora dell'idea che spero che i miei figli si facciano un bel morbillo entro i 10 anni (ma dove dovrò mandarli per beccarselo?).
Se non l'avranno contratto per le vie naturali entro quell'età (mi dici per favore con buona approssimazione entro che età si sopporta meglio?) penserò seriamente a questo punto a farli vaccinare.

Anche se 'sta cosa non mi piace (continuo ancora a pensare a una forma di ricatto delle case farmaceutiche): se non mi arriva in testa la cacchina di storno (la malattia naturale) "per tempo", e sarà dificile, perchè stanno facendo fuori quasi tutti gli storni (si legga: non te lo becchi il morbillo, perchè sono quasi tutti vaccinati) se non compro il loro vaccino (io o lo Stato ... ma lo Stato non siamo sempre noi?) mi arriva una montagna rotolante sulla testa (si legga: malattia da adulti, molto più pericolosa che da bambini).

Vabbe'.

P.S.: Forse avete fatto un po' di confusione con i nomi ... non vorrei che tu e creatus foste state incaz...te con me e ve la foste presa ingiustamente con mingus ....

Ciao a tutte/i

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