Io non li ho mai fatti ma credo che se inserisci germogli nella funzione cerca troverai come farli. In pratica fai letteralmente germogliare i semi in casa creando delle piantine da consumaresissy81 ha scritto:come funziona 'sta cosa?Akira ha scritto:I legumi vanno precedentemente germogliati..
Il mio inizio
Re: Il mio inizio
Re: Il mio inizio
uffaaaaaaaaaaaa!!
mi sono rispuntati i brufoli!!!sarà il ciclo o la detox??
mi sono rispuntati i brufoli!!!sarà il ciclo o la detox??
Re: Il mio inizio
Sissy,
del mio problema dei cereali ne ho parlato recentemente con Ross0 così lungamente che non posso annoiarvi ulteriormente (vedi la rubrica Gioie e dolori di una nuova crudista). Mi limito a dirti che si tratta in sostanza di problemi intestinali, che si sono manifestati non subito (finchè ero ancora parecchio intossicato dalla mia vita precedente) ma più in là nel tempo, quando, per merito della frutta e dei suoi effetti depurativi, il mio organismo ha deciso di abbassarsi la sua soglia di tolleranza delle tossine. Non voglio dire con questo che quel che è successo a me con i cereali debba succedere a tutti: può essere che qualcuno li sopporti molto bene, beato lui, forse perché è stato ben attrezzato da madre natura, e ci sono altri, come me o Ross0, che invece non hanno evidentemente un buon rapporto con i cereali, forse perché hanno qualche difetto di fabbrica o forse semplicemente perché si ritrovano ad avere un organismo particolarmente refrattario a cose che non sono specificamente previste per la nostra specie.
Quanto ai brufoli e alla loro possibile causa (ciclo o detox), sappi che il ciclo è anche detox, anzi è la tipica detox della donna, che la donna ha in un certo senso la fortuna di avere con regolarità mensile. Fortuna nel senso che è un’occasione per il corpo di liberarsi dal carico tossico in eccesso. Se il tuo fisico fosse totalmente, o quasi, detossificato, come nel caso delle igieniste di lungo corso, il mestruo sarebbe impercettibile o addirittura inesistente, pur avendo naturalmente l’ovulazione.
del mio problema dei cereali ne ho parlato recentemente con Ross0 così lungamente che non posso annoiarvi ulteriormente (vedi la rubrica Gioie e dolori di una nuova crudista). Mi limito a dirti che si tratta in sostanza di problemi intestinali, che si sono manifestati non subito (finchè ero ancora parecchio intossicato dalla mia vita precedente) ma più in là nel tempo, quando, per merito della frutta e dei suoi effetti depurativi, il mio organismo ha deciso di abbassarsi la sua soglia di tolleranza delle tossine. Non voglio dire con questo che quel che è successo a me con i cereali debba succedere a tutti: può essere che qualcuno li sopporti molto bene, beato lui, forse perché è stato ben attrezzato da madre natura, e ci sono altri, come me o Ross0, che invece non hanno evidentemente un buon rapporto con i cereali, forse perché hanno qualche difetto di fabbrica o forse semplicemente perché si ritrovano ad avere un organismo particolarmente refrattario a cose che non sono specificamente previste per la nostra specie.
Quanto ai brufoli e alla loro possibile causa (ciclo o detox), sappi che il ciclo è anche detox, anzi è la tipica detox della donna, che la donna ha in un certo senso la fortuna di avere con regolarità mensile. Fortuna nel senso che è un’occasione per il corpo di liberarsi dal carico tossico in eccesso. Se il tuo fisico fosse totalmente, o quasi, detossificato, come nel caso delle igieniste di lungo corso, il mestruo sarebbe impercettibile o addirittura inesistente, pur avendo naturalmente l’ovulazione.
Re: Il mio inizio
Rettifica
Più appropriato parlare di "limite" di fabbrica, piuttosto che di "difetto". Mi scuso con Ross0, non mi permetterei mai neppure di concepirlo, nel mio caso invece ci potrebbe anche stare.
Più appropriato parlare di "limite" di fabbrica, piuttosto che di "difetto". Mi scuso con Ross0, non mi permetterei mai neppure di concepirlo, nel mio caso invece ci potrebbe anche stare.
Re: Il mio inizio
Allora, sono alta neanche 1,60 e peso 55..vorrei arrivare a 52 e se riesco 50..
La colazione l'ho risolta mangiando 4 banane (e' il pasto in cui ho piu' fame)
ora, quanta e quale frutta mangiare a pranzo?
Altra domanda: in inverno riuscite lo stesso a mangiare tutta questa frutta?
in, questi gg che le temperature si sono abbassate il richiamo del cappuccino e' stato troppo forte..(di soia e decaffeinato ovviamente..)
La colazione l'ho risolta mangiando 4 banane (e' il pasto in cui ho piu' fame)
ora, quanta e quale frutta mangiare a pranzo?
Altra domanda: in inverno riuscite lo stesso a mangiare tutta questa frutta?
in, questi gg che le temperature si sono abbassate il richiamo del cappuccino e' stato troppo forte..(di soia e decaffeinato ovviamente..)
Re: Il mio inizio
Vedo che la linea resta il tuo (forse solo) chiodo fisso. Non che il vegan-crudismo non sia indicato allo scopo, anzi. Ma temo che come motivazione il calo di qualche chilo di peso non basti a dare continuità e sostanza a una scelta indubbiamente impegnativa come la nostra. E senza continuità non ha senso la dieta crudista, la quale non è certo una dieta a tempo, alla fine del quale ci si ritrova con qualche chilo in meno e tutto finisce lì; piuttosto essa costituisce parte (rilevante) del nostro abituale stile di vita. Naturalmente spero di sbagliarmi sul tuo conto, e che tu mi possa smentire circa una tua presunta carenza motivazionale.
Che il vegan-crudismo sia lo strumento più efficiente per conservare (o ristabilire) il peso-forma, è una cosa assodata: è praticamente impossibile per un crudista andare oltre il proprio peso forma, perché è quasi impossibile mangiare frutta e verdura oltre il limite della sazietà, che il nostro organismo provvede ad azionare per tempo. Il problema dei crudisti, caso mai, è l’opposto, quello cioè di non riuscire a introdurre calorie sufficienti nonostante l’apparente enorme quantità di cibo consumato, e ciò per la semplice ragione che frutta e verdura sono povere di calorie (la verdura ne è poverissima, ma anche la frutta non abbonda certo se consideri, ad esempio, che in termini calorici un etto di cereali corrisponde mediamente a ben 1 chilo di frutta circa). E ti assicuro che può non essere un’impresa semplice mangiare certi quantitativi di frutta e verdura cruda. Io stesso faccio ancora una certa fatica a raggiungere quotidianamente le 2000 calorie da cibi crudi (un livello calorico quindi ancora abbastanza basso): stiamo parlando di 4 o 5 chili tra frutta (soprattutto) e verdura (di meno, diciamo 1 chilo), quindi quantitativi enormi rispetto alla dieta tradizionale. Naturalmente il crudista avveduto non corre alcun rischio di deficit calorico, ma ancor meno quello di un esubero calorico. Per questo il crudista consapevole riesce facilmente a conservare il suo peso forma, o a ripristinarlo se ve ne fosse per qualche ragione allontanato per eccesso.
La dieta del crudista è quanto di più semplice possa esistere, il crudista non ha certo bisogno del dietologo. Stabilito, ad esempio, che il suo fabbisogno calorico è di 2500 o 3000 calorie, Il crudista organizzerà i suoi pasti in modo da mangiare tanta frutta e verdura (di stagione) di suo gradimento la cui somma calorica dia 2500 o 3000, tutto qui. Per il calcolo basta servirsi di qualcuna delle diverse tabelle in circolazione: ad es. sul sito di Marco Urbisci c’è la tabella delle calorie/grassi che puoi scaricare e utilizzare inserendo giorno per giorno ciò che mangi avendo all’istante il risultato calorico complessivo. All’inizio è meglio tenere il conto delle calorie, per evitare appunto il rischio di andare in deficit calorico, col tempo invece, quando lo stomaco avrà acquisito la naturale elasticità, si va a naso, lasciandosi guidare dal senso di sazietà.
Quindi potremmo dire che, se tu fossi una crudista, la tua dieta sarebbe così semplice che tu stessa potresti costruirtela e adattarla alle tue esigenze e ai tuoi gusti: in questo caso, insomma, potremmo anche suggerirti una dieta, ma è evidente che sarebbe del tutto superfluo. La faccenda si complica quando, come nel tuo caso, uno non se la sente ancora di stare sul crudo, quando per qualche ragione finiamo per trasgredire: in questo caso, infatti, nessuno ti potrà dare una dieta di “trasgressione”, sono affari di ciascuno di noi, di quanto siamo disposti a concedere alla trasgressione, al cotto, ai cibi concentrati ecc. In campo igienistico noi parliamo piuttosto di dieta di transizione, nel corso della quale si cerca di aumentare gradatamente la quota di cibi crudi: una quota che sia sostenibile nel tempo, ed anzi incrementabile, sia pure con la necessaria gradualità. Il consiglio fondamentale che noi possiamo dare è quello di mangiare più frutta possibile: questo perché è tutto spazio che si toglie ai cibi concorrenti. Ti sembrerà banale, ma il segreto è davvero tutto lì. Poi naturalmente ciascuno avrà la sua particolare fase di transizione, più o meno lunga e tribolata, perché ogni situazione è diversa e fa a sé. Anche in questo caso servirebbe a poco o nulla ricorrere al dietologo (fosse pure crudista), perché solo tu conosci e puoi testare i tuoi limiti e le tue potenzialità. Se poi avrai bisogno di qualche suggerimento specifico su questo o quell’alimento e in quale misura, non dovrai fare altro che chiedere, entrando però nel dettaglio della tua specifica esigenza dietetica.
In conclusione potrei dirti: vuoi veramente risolvere ogni tuo problema di peso e mantenere una forma perfetta a vita? Bene, allora diventa crudista. Se non ce la fai, a diventare crudista, allora chiediti il perché di questo, non del tuo mancato calo di peso. Prima, insomma, bisogna cercare di avere le carte in regola con quella scelta di fondo (di vita) che è il vegan-crudismo (e dintorni, diciamo l’igienismo in senso lato); fatto questo, la linea viene da sé.
In inverno. I mesi più difficili, perché poveri di frutta, sono quelli da gennaio ad aprile. Qui non restano che le arance, le banane, le mele, i kiwi, e poco altro. Si cerca di arrangiarsi, magari ricorrendo anche ai datteri e ai fichi secchi. Nei tempi andati c’era la preziosa consuetudine di conservare i cachi in luogo riparato dal gelo, riuscendo in tal modo a tirare fino a febbraio/marzo. Potendo, sarebbe un’usanza da ripristinare senz’altro, per alleviare la carenza invernale di frutta. Nonostante queste difficoltà ambientali, qualcuno comunque (pochi, credo) ce la fa a superare l’inverno mangiando solo frutta e verdura crude e nella dovuta quantità, altri invece (i più) integrano col cotto (verdure cotte, patate in particolare).
In bocca al lupo.
Che il vegan-crudismo sia lo strumento più efficiente per conservare (o ristabilire) il peso-forma, è una cosa assodata: è praticamente impossibile per un crudista andare oltre il proprio peso forma, perché è quasi impossibile mangiare frutta e verdura oltre il limite della sazietà, che il nostro organismo provvede ad azionare per tempo. Il problema dei crudisti, caso mai, è l’opposto, quello cioè di non riuscire a introdurre calorie sufficienti nonostante l’apparente enorme quantità di cibo consumato, e ciò per la semplice ragione che frutta e verdura sono povere di calorie (la verdura ne è poverissima, ma anche la frutta non abbonda certo se consideri, ad esempio, che in termini calorici un etto di cereali corrisponde mediamente a ben 1 chilo di frutta circa). E ti assicuro che può non essere un’impresa semplice mangiare certi quantitativi di frutta e verdura cruda. Io stesso faccio ancora una certa fatica a raggiungere quotidianamente le 2000 calorie da cibi crudi (un livello calorico quindi ancora abbastanza basso): stiamo parlando di 4 o 5 chili tra frutta (soprattutto) e verdura (di meno, diciamo 1 chilo), quindi quantitativi enormi rispetto alla dieta tradizionale. Naturalmente il crudista avveduto non corre alcun rischio di deficit calorico, ma ancor meno quello di un esubero calorico. Per questo il crudista consapevole riesce facilmente a conservare il suo peso forma, o a ripristinarlo se ve ne fosse per qualche ragione allontanato per eccesso.
La dieta del crudista è quanto di più semplice possa esistere, il crudista non ha certo bisogno del dietologo. Stabilito, ad esempio, che il suo fabbisogno calorico è di 2500 o 3000 calorie, Il crudista organizzerà i suoi pasti in modo da mangiare tanta frutta e verdura (di stagione) di suo gradimento la cui somma calorica dia 2500 o 3000, tutto qui. Per il calcolo basta servirsi di qualcuna delle diverse tabelle in circolazione: ad es. sul sito di Marco Urbisci c’è la tabella delle calorie/grassi che puoi scaricare e utilizzare inserendo giorno per giorno ciò che mangi avendo all’istante il risultato calorico complessivo. All’inizio è meglio tenere il conto delle calorie, per evitare appunto il rischio di andare in deficit calorico, col tempo invece, quando lo stomaco avrà acquisito la naturale elasticità, si va a naso, lasciandosi guidare dal senso di sazietà.
Quindi potremmo dire che, se tu fossi una crudista, la tua dieta sarebbe così semplice che tu stessa potresti costruirtela e adattarla alle tue esigenze e ai tuoi gusti: in questo caso, insomma, potremmo anche suggerirti una dieta, ma è evidente che sarebbe del tutto superfluo. La faccenda si complica quando, come nel tuo caso, uno non se la sente ancora di stare sul crudo, quando per qualche ragione finiamo per trasgredire: in questo caso, infatti, nessuno ti potrà dare una dieta di “trasgressione”, sono affari di ciascuno di noi, di quanto siamo disposti a concedere alla trasgressione, al cotto, ai cibi concentrati ecc. In campo igienistico noi parliamo piuttosto di dieta di transizione, nel corso della quale si cerca di aumentare gradatamente la quota di cibi crudi: una quota che sia sostenibile nel tempo, ed anzi incrementabile, sia pure con la necessaria gradualità. Il consiglio fondamentale che noi possiamo dare è quello di mangiare più frutta possibile: questo perché è tutto spazio che si toglie ai cibi concorrenti. Ti sembrerà banale, ma il segreto è davvero tutto lì. Poi naturalmente ciascuno avrà la sua particolare fase di transizione, più o meno lunga e tribolata, perché ogni situazione è diversa e fa a sé. Anche in questo caso servirebbe a poco o nulla ricorrere al dietologo (fosse pure crudista), perché solo tu conosci e puoi testare i tuoi limiti e le tue potenzialità. Se poi avrai bisogno di qualche suggerimento specifico su questo o quell’alimento e in quale misura, non dovrai fare altro che chiedere, entrando però nel dettaglio della tua specifica esigenza dietetica.
In conclusione potrei dirti: vuoi veramente risolvere ogni tuo problema di peso e mantenere una forma perfetta a vita? Bene, allora diventa crudista. Se non ce la fai, a diventare crudista, allora chiediti il perché di questo, non del tuo mancato calo di peso. Prima, insomma, bisogna cercare di avere le carte in regola con quella scelta di fondo (di vita) che è il vegan-crudismo (e dintorni, diciamo l’igienismo in senso lato); fatto questo, la linea viene da sé.
In inverno. I mesi più difficili, perché poveri di frutta, sono quelli da gennaio ad aprile. Qui non restano che le arance, le banane, le mele, i kiwi, e poco altro. Si cerca di arrangiarsi, magari ricorrendo anche ai datteri e ai fichi secchi. Nei tempi andati c’era la preziosa consuetudine di conservare i cachi in luogo riparato dal gelo, riuscendo in tal modo a tirare fino a febbraio/marzo. Potendo, sarebbe un’usanza da ripristinare senz’altro, per alleviare la carenza invernale di frutta. Nonostante queste difficoltà ambientali, qualcuno comunque (pochi, credo) ce la fa a superare l’inverno mangiando solo frutta e verdura crude e nella dovuta quantità, altri invece (i più) integrano col cotto (verdure cotte, patate in particolare).
In bocca al lupo.
Re: Il mio inizio
Aridaje...ti assicuro che la mia motivazione e' forte!non lo faccio solo per la linea!
sto solo chiedendo in una dieta da 1500 kcal mangiandone 400 a colazione a pranzo cosa mangiare..
considerando che sono ancora in una fase di transizione e che cmq devo ancora perdere peso..
In inverno chiedevo più che altro per il fatto di mangiare e/o bere alimenti caldi..
sto solo chiedendo in una dieta da 1500 kcal mangiandone 400 a colazione a pranzo cosa mangiare..
considerando che sono ancora in una fase di transizione e che cmq devo ancora perdere peso..
In inverno chiedevo più che altro per il fatto di mangiare e/o bere alimenti caldi..
Re: Il mio inizio
Anzitutto potresti essere un po’ più gentile. Venendo al merito, scopro adesso che ti sei posta l’obiettivo delle 1500 calorie, cioè un obiettivo chiaramente restrittivo, giusto nella speranza (illusoria) di poter calare rapidamente qualche chilo: il tipico modo di procedere della dietologia convenzionale. Posso non essere d’accordo? Secondo me dovresti tener conto di due aspetti. Il primo è che tenere artificialmente basso il proprio consumo calorico, è il modo più sicuro per scatenare le crisi da carenza, insomma proprio quelle abbuffate da cibi concentrati che tanto temiamo e che mandano all’aria i nostri bei piani. Secondo: anche mangiando il nostro corretto quantitativo calorico (nel tuo caso sicuramente più di 2000 calorie), purché sotto forma di frutta e verdura, il nostro organismo perde ugualmente e velocemente l’eventuale peso in eccesso, senza bisogno quindi di ricorrere a diete castigate e dannose. Non dico altro, per non sentirmi ripetere qualche altro ridaje, nel qual caso prometto che non avrai una mia replica. Ti auguro comunque buona fortuna.
Re: Il mio inizio
Ciao Arbor, scusami, non volevo essere sgarbata..perche' 2000 calorie per me? Non sono tanto alta e neanche molto sportiva..
Re: Il mio inizio
[quote="arbor"]Vedo che la linea resta il tuo (forse solo) chiodo fisso. Non che il vegan-crudismo non sia indicato allo scopo, anzi. Ma temo che come motivazione il calo di qualche chilo di peso non basti a dare continuità e sostanza a una scelta indubbiamente impegnativa come la nostra. E senza continuità non ha senso la dieta crudista, la quale non è certo una dieta a tempo, alla fine del quale ci si ritrova con qualche chilo in meno e tutto finisce lì; piuttosto essa costituisce parte (rilevante) del nostro abituale stile di vita. Naturalmente spero di sbagliarmi sul tuo conto, e che tu mi possa smentire circa una tua presunta carenza motivazionale.
Secondo me anche se Sissy avesse scelto un'alimentazione sana principalmente per perdere peso non ci sarebbe niente di male. Sono d'accordo che un tipo di alimentazione crudista o comunque vegan-vegetariano non sia una cosa da seguire per qualche settimana solo per dimagrire perchè si finirebbe col tornare a mangiare come prima e riprendere i chili persi. Ma questo succede anche a qualsiasi onnivoro a cui è prescritta una dieta ipocalorica a bistecchina ai ferricon insalatina poco condita e poca pasta al pomodoro. Il punto è che se si vuole dimagrire in modo sano e soprattutto duraturo bisogna mettersi in testa che purtroppo (o per fortuna) lo stile di vita va cambiato per sempre aumentando l'attività fisica ne alimentandosi in modo sano. La quantità di calorie giornaliere Sissy non è una formula matematica tra altezza e peso che te la deve dare, la puoi aumentare o diminuire in base a quante calorie consumi muovendoti. Ma non fare il calcolo mangio una banana allora cammino tot. Scegli un'attività che ti piace e praticala tutti i giorni o almeno 4-5 volte a settimana. Io faccio cyclette, per anni ho camminato a passo spedito per ore ma ci vuole più tempo disponibile e la Cyclette è comoda d'inverno (ma anche la bici va bene). Iniziata l'attività provi una soglia di calorie e vedi il peso come va, con calma senza farne un'ossessione. Ti parlo un po' da fratello maggiore perchè quando ero più giovane ho sofferto molto per chili di troppo, diete e disturbi alimentari.
Secondo me anche se Sissy avesse scelto un'alimentazione sana principalmente per perdere peso non ci sarebbe niente di male. Sono d'accordo che un tipo di alimentazione crudista o comunque vegan-vegetariano non sia una cosa da seguire per qualche settimana solo per dimagrire perchè si finirebbe col tornare a mangiare come prima e riprendere i chili persi. Ma questo succede anche a qualsiasi onnivoro a cui è prescritta una dieta ipocalorica a bistecchina ai ferricon insalatina poco condita e poca pasta al pomodoro. Il punto è che se si vuole dimagrire in modo sano e soprattutto duraturo bisogna mettersi in testa che purtroppo (o per fortuna) lo stile di vita va cambiato per sempre aumentando l'attività fisica ne alimentandosi in modo sano. La quantità di calorie giornaliere Sissy non è una formula matematica tra altezza e peso che te la deve dare, la puoi aumentare o diminuire in base a quante calorie consumi muovendoti. Ma non fare il calcolo mangio una banana allora cammino tot. Scegli un'attività che ti piace e praticala tutti i giorni o almeno 4-5 volte a settimana. Io faccio cyclette, per anni ho camminato a passo spedito per ore ma ci vuole più tempo disponibile e la Cyclette è comoda d'inverno (ma anche la bici va bene). Iniziata l'attività provi una soglia di calorie e vedi il peso come va, con calma senza farne un'ossessione. Ti parlo un po' da fratello maggiore perchè quando ero più giovane ho sofferto molto per chili di troppo, diete e disturbi alimentari.
Re: Il mio inizio
[quote="arbor"]Anzitutto potresti essere un po’ più gentile. Venendo al merito, scopro adesso che ti sei posta l’obiettivo delle 1500 calorie, cioè un obiettivo chiaramente restrittivo, giusto nella speranza (illusoria) di poter calare rapidamente qualche chilo: il tipico modo di procedere della dietologia convenzionale. Posso non essere d’accordo? Secondo me dovresti tener conto di due aspetti. Il primo è che tenere artificialmente basso il proprio consumo calorico, è il modo più sicuro per scatenare le crisi da carenza, insomma proprio quelle abbuffate da cibi concentrati che tanto temiamo e che mandano all’aria i nostri bei piani. Secondo: anche mangiando il nostro corretto quantitativo calorico (nel tuo caso sicuramente più di 2000 calorie), purché sotto forma di frutta e verdura, il nostro organismo perde ugualmente e velocemente l’eventuale peso in eccesso, senza bisogno quindi di ricorrere a diete castigate e dannose.
Scusa arbor, non vorrei darti torto ma il peso corporeo lo mantieni assumendo le calorie che spendi, lo aumenti assumendo più calorie di quante ne spendi e calerà quando ne assumerai meno; indipendentemente se provengono 100% da cibi vegetali o animali. Se mangi solo frutta e verdura i primi tempi sicuramente perderai peso anche se le calorie saranno 2000 o più semplicemente perchè l'organismo eliminerà i liquidi in eccesso e le tossine ma non necessariamente i grassi. Se sei crudista ma mamngi grandi quantità di frutta secca, semi oleosi e frutta fresca ad alta densità calorica non perderai sicuramente più peso di un onnivoro. Qualsiasi dieta (stile di vita) segui sono le calorie che assumi che ti fanno ingrassare, sta poi a non assumerle da alimenti più sani possibile e il più possibile in armonia con il mondo in cui viviamo; e se ho capito bene questo è proprio l'intento di Sissy'81 che sta cercando uno stile di vita da tenere per sempre e che per il momento le faccia anche perdere qualche chilo
Scusa arbor, non vorrei darti torto ma il peso corporeo lo mantieni assumendo le calorie che spendi, lo aumenti assumendo più calorie di quante ne spendi e calerà quando ne assumerai meno; indipendentemente se provengono 100% da cibi vegetali o animali. Se mangi solo frutta e verdura i primi tempi sicuramente perderai peso anche se le calorie saranno 2000 o più semplicemente perchè l'organismo eliminerà i liquidi in eccesso e le tossine ma non necessariamente i grassi. Se sei crudista ma mamngi grandi quantità di frutta secca, semi oleosi e frutta fresca ad alta densità calorica non perderai sicuramente più peso di un onnivoro. Qualsiasi dieta (stile di vita) segui sono le calorie che assumi che ti fanno ingrassare, sta poi a non assumerle da alimenti più sani possibile e il più possibile in armonia con il mondo in cui viviamo; e se ho capito bene questo è proprio l'intento di Sissy'81 che sta cercando uno stile di vita da tenere per sempre e che per il momento le faccia anche perdere qualche chilo
Re: Il mio inizio
Di niente 
- flib
- Messaggi: 335
- Iscritto il: mar giu 29, 2010 4:33 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: MISINTO MB
Re: Il mio inizio
Sul discorso delle calorie non sono molto d'accordo. Infatti ci sono molteplici casi di digiunatori che dopo un calo di peso iniziale si stabilizzano, oppure mangiatori incalliti che non aumentano di un grammo.
Questi fenomeni, se ci allacciamo alla teoria dell'apporto calorico dei cibi, sono inspiegabili.
Le calorie indicano semplicemente quanta energia verrebbe sprigionata da quel cibo bruciandolo, ma il nostro organismo è un vero e proprio laboratorio biochimico in grado di "bruciare" combustibile, ma anche di "trasmutare" elementi chimici in altri.
Come diceva Ehret, non importa quante calorie abbia un cibo, conta solo la sua capacità di sciogliere muco e tossine e/o di formarlo. Più muco/tossine vengono ingeriti e più si aumenta di peso perchè il nostro corpo non riesce a smaltire il carico tossico; più cibo "solvente" viene ingerito, soprattutto frutta, più si perde peso.
Ma questa perdita di peso non si protrae all'infinito, il nostro corpo sa qual'è il suo peso corretto e tenderà a raggiungerlo.
Per chi è già sulla transizione verso una dieta prevalentemente vegetale (frutta e vegetali crudi/cotti) mangiando solo frutta, anche se in eccesso, difficilmente guadagnerà peso perchè la frutta in eccesso è un materiale facile da smaltire. Un eccesso di farinacei, cereali, legumi invece provocherà in breve tempo un aumento di peso. Questo anche a parità di calorie ingerite. Provate e verificate su voi stessi
Aggiungiamo anche che il nostro organismo non si nutre solo di cibo, ma anche di acqua, di emozioni e, soprattutto, di aria! Sappiamo che senza aria non si sopravvive più di qualche minuto, mentre è possibile vivere parecchi giorni senza bere (salvo casi particolari) e tantissimi giorni senza mangiare.
Le emozioni giocano anche loro un ruolo fondamentale nella nutrizione e possono influire sulla capacità di assimilazione e quindi sulla perdita o guadagno di peso.
Nessun animale, eccetto l'uomo, si fa così tante seghe mentali sull'alimentazione
e nessuno conta le calorie 
Questi fenomeni, se ci allacciamo alla teoria dell'apporto calorico dei cibi, sono inspiegabili.
Le calorie indicano semplicemente quanta energia verrebbe sprigionata da quel cibo bruciandolo, ma il nostro organismo è un vero e proprio laboratorio biochimico in grado di "bruciare" combustibile, ma anche di "trasmutare" elementi chimici in altri.
Come diceva Ehret, non importa quante calorie abbia un cibo, conta solo la sua capacità di sciogliere muco e tossine e/o di formarlo. Più muco/tossine vengono ingeriti e più si aumenta di peso perchè il nostro corpo non riesce a smaltire il carico tossico; più cibo "solvente" viene ingerito, soprattutto frutta, più si perde peso.
Ma questa perdita di peso non si protrae all'infinito, il nostro corpo sa qual'è il suo peso corretto e tenderà a raggiungerlo.
Arnold Ehret ha scritto: Da 'Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco':
[...] i valori nutrizionali, le statistiche, ecc. sono inutili e vani finché non si intraprende il primo passo, che è quello di considerare tutti gli alimenti e il loro valore da un angolo principalmente differente....
Riferendosi alle loro proprietà di creare o dissolvere muco. [...]
[...] Tutte le altre diete sono principalmente errate, in quanto pongono l'accento sul valore nutrizionale (l'ammontare delle calorie, ecc.) del cibo, senza considerare se sbagliato o no, ignorando il suo valore curativo, depurativo ed eliminativo, e la sua utilità in relazione al processo di guarigione nelle sue diverse fasi. [...]
[...] Quelle che i medici chiamano calorie è in realtà l’attrito causato dai grassi, ostruzioni nella circolazione[...]
Per chi è già sulla transizione verso una dieta prevalentemente vegetale (frutta e vegetali crudi/cotti) mangiando solo frutta, anche se in eccesso, difficilmente guadagnerà peso perchè la frutta in eccesso è un materiale facile da smaltire. Un eccesso di farinacei, cereali, legumi invece provocherà in breve tempo un aumento di peso. Questo anche a parità di calorie ingerite. Provate e verificate su voi stessi
Aggiungiamo anche che il nostro organismo non si nutre solo di cibo, ma anche di acqua, di emozioni e, soprattutto, di aria! Sappiamo che senza aria non si sopravvive più di qualche minuto, mentre è possibile vivere parecchi giorni senza bere (salvo casi particolari) e tantissimi giorni senza mangiare.
Le emozioni giocano anche loro un ruolo fondamentale nella nutrizione e possono influire sulla capacità di assimilazione e quindi sulla perdita o guadagno di peso.
Nessun animale, eccetto l'uomo, si fa così tante seghe mentali sull'alimentazione
Re: Il mio inizio
flib ha scritto:Sul discorso delle calorie non sono molto d'accordo. Infatti ci sono molteplici casi di digiunatori che dopo un calo di peso iniziale si stabilizzano, oppure mangiatori incalliti che non aumentano di un grammo.
Questi fenomeni, se ci allacciamo alla teoria dell'apporto calorico dei cibi, sono inspiegabili.
Probabilmente perchè il loro metabolismo rallenta e consumano meno. IL nostro organismo è tarato per sopravvivere e quando non gli forniamo gli elementi necessari consuma se stesso, prima le parti meno importanti. Poi diminuisce il fabbisogno. E' lo stesso motivo per cui una dieta dimagrante troppo restrittiva e squilibrata funziona i primi tempi poi il dimagrimento rallenta ed è opportuno aumentare temporanamente le calorie quotidiane per ridiminuirle di nuovo in un secondo tempo.
Per chi è già sulla transizione verso una dieta prevalentemente vegetale (frutta e vegetali crudi/cotti) mangiando solo frutta, anche se in eccesso, difficilmente guadagnerà peso perchè la frutta in eccesso è un materiale facile da smaltire. Un eccesso di farinacei, cereali, legumi invece provocherà in breve tempo un aumento di peso. Questo anche a parità di calorie ingerite. Provate e verificate su voi stessi![]()
Ti assicuro che se mangi frutta secca e avocado anche se vegetali e facili da smaltire puoi aumentare di peso.
Aggiungiamo anche che il nostro organismo non si nutre solo di cibo, ma anche di acqua, di emozioni e, soprattutto, di aria! Sappiamo che senza aria non si sopravvive più di qualche minuto, mentre è possibile vivere parecchi giorni senza bere (salvo casi particolari) e tantissimi giorni senza mangiare.
Le emozioni giocano anche loro un ruolo fondamentale nella nutrizione e possono influire sulla capacità di assimilazione e quindi sulla perdita o guadagno di peso.![]()
Capisco, ma l'aria e le emozioni nutrono la nostra anima e in quuesto sono d'accordo con te, ma qui stavamo parlando di prendere o smaltire grassi![]()
Nessun animale, eccetto l'uomo, si fa così tante seghe mentali sull'alimentazionee nessuno conta le calorie