Visto che si tratta di mio papà mi sento di poter prevedere quello che avrebbe fatto. Lo è diventato verso la fine della sua vita SOLO perché verso la fine della sua vita l'ho messo al corrente e fatto riflettere su certe cose. Se io lo avessi fatto prima, lo sarebbe diventato prima. Quello che è certo è che dal momento che ha saputo, ha smesso e senza trovare scuse arrampicandosi sugli specchi o chiedendomi tempo perché si trattava di un processo lungo. Cucinando poi io per lui, non era più in grado di farlo, non ha avuto neanche i problemi tecnici di interessarsi agli ingredienti dei cibi pronti o di inventarsi ricette. Mi ha solo fatto qualche domanda sulla salute. Ovviamente credeva che la carne fosse indispensabile per la nostra sopravvivenza. A quell'età non si è messo a leggersi tutti gli articoli sull'alimentazione: mi ha creduto. Non ci ha messo tutta la vita per smettere di rendersi consapevolmente responsabile della morte e della tortura di tanti animali. Quando ha saputo è stato contento di smettere. Se si parla di persone che sanno è un conto, se si tratta di persone che non sanno è un altro.goccia ha scritto:(verso la fine della sua vita, cara Eliana, non prima)
Ciao,
Eliana