GRANAROLO

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
Marina Berati
Messaggi: 478
Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:08 am

Messaggio da Marina Berati » mar apr 26, 2005 10:59 am

riboeri ha scritto:
D'accordo. Ma ritengo che battersi contro un sistema sia come battersi contro i mulini a vento. Il sistema si può cambiare deviandone leggermente l'asse di equilibrio fino a portarlo al punto voluto. Andandoci contro si resta solo schiacciati.
Questa osservazione avrebbe senso se gli attivisti veg*ani pasdsassero il loro tempo a protestare contro le pubblicita' e non facessero altro :-)

Invece, quel che si fa e' lavorare in tantissime direzioni (parlare della cucina vegan, fare conferenze. andare nelle scuole, organizzare cene e festival, volantinaggi, tavoli, e altro), se poi, tra tutte queste cose si fa anche sentire il nostro sdegno per certe affermazioni idiote della pubblicita' o dei nutrizionisti da TV... non mi sembra proprio il caso di dire che ci si batte contro i mulini a vento.

Comunque, per dirla alla Screaming Wolf, non credo sia possibile cambiare il mondo (quindi non e' proprio questo il mio scopo), ma credo sia possibile salvare animali. Agendo sulle singole persone.

Ciao,
Marina

lumachina
Messaggi: 233
Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:55 pm
Località: Alghero/Roma
Contatta:

Messaggio da lumachina » gio apr 28, 2005 8:43 pm

Marina Berati ha scritto:
riboeri ha scritto: non c'entra nulla col "mettere prima" il benessere degli umani, perche' questi "benesseri" non sono in contrasto.
Spero di essere riuscita a spiegarmi.

Io parlo comunque della pubblicita' della Granarolo, con protesta alla Granarolo, non di quella del parmigiano.

Ciao,
Marina

Spiegatea ti sei spiegata benissimo.

WQuello che era insito neldiscorso "specista" era "ci sono tante battaglie da farem, e qyella controla granarolo per lasua pubblicitàmis sembra la meno urgente, preferibile inidrizzare gli sforzi altrove".

Poaa me ilprincipinio granarolo sta sulle scatole ela mucca del parmigiano fa unapena (fattore stronzo!) che li olascerei dove sono soltanto per le pubblicità che hanno approvato.

Lumachina.

lumachina
Messaggi: 233
Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:55 pm
Località: Alghero/Roma
Contatta:

Messaggio da lumachina » gio apr 28, 2005 8:44 pm

Marina Berati ha scritto:
riboeri ha scritto: non c'entra nulla col "mettere prima" il benessere degli umani, perche' questi "benesseri" non sono in contrasto.
Spero di essere riuscita a spiegarmi.

Io parlo comunque della pubblicita' della Granarolo, con protesta alla Granarolo, non di quella del parmigiano.

Ciao,
Marina

Spiegatea ti sei spiegata benissimo.
Quello che era insito nel discorso "specista" era "ci sono tante battaglie da farem, e qyella controla granarolo per la sua pubblicità mi sembra la meno urgente, preferibile inidrizzare gli sforzi altrove".

Poi a me ilprincipinio granarolo sta sulle scatole ela mucca del parmigiano fa unapena (fattore stronzo!) che li olascerei dove sono soltanto per le pubblicità che hanno approvato.

Lumachina.

lumachina
Messaggi: 233
Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:55 pm
Località: Alghero/Roma
Contatta:

Messaggio da lumachina » gio apr 28, 2005 8:51 pm

riboeri ha scritto:
Marina Berati ha scritto:
riboeri ha scritto: E' solo un esempio, adesso non ditemi che non sono solo i macellai a fare del male agli animali!

I macelai fanno un lavoro che è reputato dai più un lavoro normale, una volta che lo fanno dificilmente possono cambiarlo perchè qualcuno gli da degli assassini specisti.
La colpa non è tanto dei macellai, che magari sopno tali perchè hanno iniziato a lavorare nel negozio del pafdre, ma di chi compra dai macellai. Se (spero quando più quando che se) le persone semtteranno di comprare carne anche i macellai si adatteranno e ricnovertiranno la loro attività. A Roma qualche macellaio che ha il banchetto dei surgelati in cui si trovano cotolette vegane e tofu si trova, rispondono all'esigenza delle famiglie di nutrire contemporaneamente i parentio onnivori e, quelli veg*ni. Se gli onnivori diminuissero abbastanza si trovarenbero pèiùnegozi vegani con qualche taglio di carne che macellerie con qualche pèrodotto vegano e, secondo le previsioni attuali, entro 10 anni dovrebbe essere veramente così, dovremmo diventare la maggioranza (contando anche i vegetariani però).

lumachina.

Marcello

Messaggio da Marcello » ven apr 29, 2005 7:31 am

AUMENTA PRODUZIONE DEL PARMIGIANO, CALANO I CONSUMI

Nel 2004 la produzione di Parmigiano Reggiano, il formaggio più famoso d'Italia, è aumentata del 3%, i consumi però sono calati provocando una riduzione dei prezzi all' origine anche del 20%, una percentuale però molto maggiore rispetto ai prezzi al consumo, calati solo del 3,7%.

Questo il quadro emerso dall'assemblea annuale dei delegati del consorzio del Parmigiano Reggiano, che si è tenuta oggi a Reggio Emilia. Le forme prodotte sono state 3.080.502 (+3% rispetto al 2003), ottenute in 511 caseifici - diminuiti rispetto ai 524 dell'anno precedente - a cui fanno riferimento oltre 5.000 allevatori, per una produzione complessiva di circa 117.000 tonnellate (113.400 nel 2003).

"A fronte di questo incremento produttivo - ha dichiarato il presidente del Consorzio, Andrea Bonati - nel 2004 si è purtroppo registrata una flessione dei consumi", determinata "dalla difficile congiuntura economica, che ha spinto i consumatori a privilegiare il prezzo rispetto alla qualità". Il prezzo all'origine è diminuito progressivamente, perdendo addirittura il 20% in poco più di un anno (da novembre 2003 a gennaio 2005), passando da 9,80 a 7,80 euro al Kg. I prezzi al consumo, invece, non hanno mostrato lo stesso trend e nello stesso periodo sono calati solo del 3,7%. (Help Consumatori)

Iregaia
Messaggi: 695
Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:21 am
Località: Correggio (RE) Emilia - mamma di Gaia 31/10/03 e Giulio 09/03/06

Messaggio da Iregaia » ven apr 29, 2005 10:44 am

La pubblicità alla fine non fa il consumo, ma al momento governano le farfalle che volano in tasca ai consumatori, visto che si parte da 11€ kg a 17/20€ kg

Rispondi