Elogio del dattero

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Orsa
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Messaggio da Orsa » gio nov 22, 2007 1:18 pm

mattop ha scritto:
zia dada ha scritto:
Orsa ha scritto: uh? vermicello essiccato??
a dire il vero non ci bado, dattero in bocca e via il nocciolo! :D
eh si, io che sono sempre stata un po' schifiltosa di solito non mi lascio sfuggire queste cose. vermicello, cacchine, palline, ragnateline...scruto tutto con la lente d'ingrandimento.

quelli freschi...magari! costano un patrimonio. me li sono permessa una volta sola, quelli proprio grandi ciccioni, ma che buoni!
Se penso all'ultima volta... mi sono ingollato dei fichi e uno su tre aveva qualche insettino stecchito dentro! Accidenti, non posso più dire che sono vegan.
Una volta invece mangiando delle prugne mi sono accorto che c'era qualcosa di diverso nel sapore... era un bel bruchetto ma ormai il danno era fatto e ho mandato giù tutto...
Per non parlare delle noci fresche!
eh eh..
proprio così!
per chi ha avuto i nonni in campagna come me certe cose non fanno molta impressione. e poi, a dire la verità, quando c'è la fame...
con tutto il rispetto per i nostri amici insetti e bruchetti che adoro.. :)

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robo
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Messaggio da robo » mer dic 26, 2007 2:13 am

Scusate se riporto in auge questo vecchio post, ma in questi giorni del mio primo natale assolutamente crudista ho assistito ad una vera e propria campagna contro il dattero. E devo ribellarmi.
Pensando di fare una figata, in base ai miei gusti, in tutte le occasioni ho portato dei datteri freschi. Sia agli aperitivi nei locali, sia nelle cene a casa. A parte la risposta “Non mangio datteri perché non sono un cammello” (ma me l’ha data il mio miglior amico, quindi non la critico e non la commento), tutti gli altri mi hanno detto che non mangiavano i datteri perché li avevano “disgustati da piccoli”. Parlando un po’ è venuto fuori che tutti sono disgustati da quei datteri trattati e zuccherati che vendono a Natale nei cesti di frutta secca. Disgustosi, è vero. Ma purtroppo la gente associa il sapore del dattero solo a “quel” dattero. Solo chi si è lasciato convincere ed ha assaggiato un dattero naturale ha capito che “quel” dattero non aveva niente a che fare con il vero dattero.
Questa cosa mi ha fatto riflettere. L’industria alimentare è riuscita a rendere sgradita a molti il nostro frutto più naturale, il dattero appunto. E’ questo il vero peccato originale. Tutti sanno che il dattero è la vera causa della cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso terrestre. Dio non si è incavolato perché Eva aveva mangiato una mela. Dio si è incavolato perché con tutti i datteri e l’altra frutta che aveva messo a disposizione di Adamo ed Eva, quelli sono andati a prendere proprio la mela, che farà anche bene, ma non è certo il frutto più buono. Con tutto il rispetto, mi sarei incavolato anch’io. Uno lavora sei giorni per organizzare un banchetto crudista per i primi uomini della terra, con tutto a disposizione: dai datteri, alla banana, ai cachi. E gli ospiti appena arrivano vanno a rubare una mela dalla dispensa. Per forza che uno si incavola, poi.
Buon Natale a tutti.

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Teo
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Messaggio da Teo » mer dic 26, 2007 7:01 pm

????????????????????????????

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silvy
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Messaggio da silvy » mer dic 26, 2007 8:13 pm

Ciao robo,
il dattero fresco non ha proprio nulla a che vedere con quella porcheria dolciastra che vendono a Natale e che giustamente come dicono i tuoi amici è semplicemente disgustosa.
In questo concordo con te, la storiella di Adamo ed Eva non l'ho proprio capita...
baci
silvia

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robo
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Messaggio da robo » mer dic 26, 2007 11:13 pm

silvy ha scritto:Ciao robo,
la storiella di Adamo ed Eva non l'ho proprio capita...
baci
silvia
E’ colpa mia, ho voluto riassumere in poche righe la tesi che avevo sostenuto in una discussione in un locale tra amici su come l’uomo rovina la natura. Avevo fatto appunto l’esempio del dattero, frutto buonissimo al naturale e disgustoso se lavorato. Siccome i miei amici mi ritengono già strano anche quando parlo seriamente, per dare forza alla mia tesi avevo riproposto una chiave di lettura ed interpretazione della Genesi. Cioè il fatto che l’uomo non è stato cacciato dal paradiso terrestre perché ha mangiato il frutto proibito. Ma perché, con tutti i frutti a disposizione, ha scelto di mangiare proprio uno tra i meno buoni. Dimostrando così di non saper apprezzare la natura. Come dimostra tutto il comportamento successivo dell’uomo, che è sempre stato un attacco alla natura.
Mi rendo conto che forse come l’ho scritto nel post precedente è di difficile comprensione. Ma non mi va di cancellarlo o modificarlo.

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Teo
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Messaggio da Teo » mer dic 26, 2007 11:25 pm

Ah, adesso ci capisco qualcosina di più.

beavegan
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Messaggio da beavegan » gio dic 27, 2007 12:32 pm

mi unisco all'elogio del dattero!!! :)

a me piacevano anche quellii "da supermercato" .. ma da quando ho scoperto quelli naturali è diventanta dipendenza!!!! :))
Ho provato quelli dell commercio equo (scatola esagonale) e sono straordinari!! (almeno questa partita perchè sono moollto morbidi)

Io vivrei di: datteri-banane-caki--fichi ^..^"

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Sauro Martella
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Messaggio da Sauro Martella » gio dic 27, 2007 1:22 pm

C'è da dire che (per fortuna) negli ultimi tempi, da almneno un paio di anni è diventato possibile trovare i datteri al naturale anche nei normali fruttivendoli che prima al massimo avevano quelle insulse confezioni rettangolari con datteri "tristi" e immersi nel glucosio...
Almeno dalle nostre parti in Toscana
:-)

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robo
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Messaggio da robo » gio dic 27, 2007 2:30 pm

beavegan ha scritto: Io vivrei di: datteri-banane-caki--fichi ^..^"
Mi associo totalmente. Aggiungo solo qualche noce del sudamerica ogni tanto da mangiare col dattero come stravizio. Altrimenti poi dicono in giro che i crudisti non conoscono il fascino dei peccati di gola.

beavegan
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Messaggio da beavegan » sab dic 29, 2007 7:29 pm

robo ha scritto:
beavegan ha scritto: Io vivrei di: datteri-banane-caki--fichi ^..^"
Mi associo totalmente. Aggiungo solo qualche noce del sudamerica ogni tanto da mangiare col dattero come stravizio. Altrimenti poi dicono in giro che i crudisti non conoscono il fascino dei peccati di gola.
Invece a me le noci del sudamerica (se ho capito quali sono ^_^") non piaccono...
Per stravizio farei una pappetta di banane schiacchiate con datteri!! ;O)

O magari una di quelle torte crudiste di Sara, che però per pigrizia e per brutto rapporto con il congelatore, alla fine non ho mai fatto! ;O)

MissVanilla
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Messaggio da MissVanilla » mer gen 02, 2008 4:25 pm

robo ha scritto: E’ questo il vero peccato originale. Tutti sanno che il dattero è la vera causa della cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso terrestre. Dio non si è incavolato perché Eva aveva mangiato una mela. Dio si è incavolato perché con tutti i datteri e l’altra frutta che aveva messo a disposizione di Adamo ed Eva, quelli sono andati a prendere proprio la mela, che farà anche bene, ma non è certo il frutto più buono. Con tutto il rispetto, mi sarei incavolato anch’io. Uno lavora sei giorni per organizzare un banchetto crudista per i primi uomini della terra, con tutto a disposizione: dai datteri, alla banana, ai cachi. E gli ospiti appena arrivano vanno a rubare una mela dalla dispensa. Per forza che uno si incavola, poi.
Buon Natale a tutti.
non l'avevo mai pensata in questi termini... :-D
Ora ha un senso quella storia che ci menano da millenni, ora ho veramente capito come sono andate le cose!! :-) :-)

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Teo
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Messaggio da Teo » mer gen 02, 2008 4:36 pm

La storia non era già più "menata" da Darwin in poi, per fortuna...e, soprattutto, questo è un mito che, come tutti i miti, non è da interpretare in 4 e quattr'otto, anzi....

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robo
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Messaggio da robo » mer gen 09, 2008 3:06 pm

Datteri impanati.
Una ricetta assolutamente facilissima, forse anche troppo banale. Ma fa il suo effetto. L’ideale sono i datteri freschi, ma vanno benissimo anche quelli essiccati. Per l’impanatura si può usare qualsiasi tipo di seme o di frutta secca.

In un macinacaffè, tritare i semi di lino, sesamo e girasole. Prendere un dattero. Se non è abbastanza appiccicaticcio, inumidirlo con un dito bagnato nell’acqua. Rotolare ben bene il dattero sui semi tritati e disporlo nel piatto di portata. Ripetere l’operazione con gli altri datteri.
Ps. non si butta via niente. I semi tritati che avanzano si possono usare in qualsiasi altra preparazione.

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Messaggio da erbaviola » gio gen 10, 2008 11:10 am

susi_violante ha scritto:
melograno ha scritto:scusate..ieri volevo comprare dei datteri ma tra gli ingredienti c'era sia lo zucchero che il conserevante E202...(nei casi + fortunati... )
ho visto varie marche ma avevano tutti il consevante..esistono quelli senza?
Nei datteri bio non dovrebbe esserci. Ho appena guardato il sacchetto di datteri Noberasco bio (sacchetto verde) e non segnala alcun ingrediente oltre i datteri.
Anch'io se non trovo i datteri al negozio bio prendo i Noberasco al supermercato, sono bio e senza zuccheri aggiunti.
Certo che comunque mettere il conservante ai datteri... devono contare di tenerli in circolazione parecchio queste ditte!

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robo
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Re: Elogio del dattero

Messaggio da robo » mer feb 06, 2008 3:56 pm

Solo per farvi morire d’invidia, queste sono le sedici varietà di datteri che ho appena ricevuto in regalo. Praticamente uno scatolone di datteri che mi commuove solo a guardarlo. Prima di tutto farò una degustazione di tutti i 16 tipi da soli. Poi li proverò tutti con dentro una mandorla, poi con dentro una noce del sudamerica… Farò un mese da “datteriano”, il sogno della mia vita. Ecco le sedici varietà:
Allig (Tunisia), Fersi (Iran), Umelkhashab (Arabia saudita), Barhi (Arabia saudita), Shahani (Iran), Samroun (Iran), Zahidi (Iran), Shagra (Arabia saudita), Shekar (Iran), Deglet con il ramo (Tunisia), Deglet secchi (Iran), Deglet morbidi (Tunisia), Hoveiz (Iran), Sellaj (Arabia saudita), Wanannah (Arabia saudita), Mozafari (Iran).

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