biankonera ha scritto:Quello che però non capisco e probabilmente non capirò mai è perchè i vegani diano fastidio anche ad alcuni(pochi per fortuna)vegetariani!...E questo mi spiace moltissimo... ciao
molto semplice..
se il vegetariano ritiene che il vegano sia piu' avanti di lui nel perseguire ideali che anche lui condivide, puo' in qualche modo essere invidioso e cercare di screditare tale soggetto dal quale si sente superato..
poi il vegano puo' essere particolarmente astioso verso il vegetariano perche' quest'ultimo e' meno "sconfiggibile" dialetticamente di un carnivoro dato che e' QUASI come lui, gli e' MOLTO vicino e, come lui, e' ben equipaggiato di motivazioni etiche forti. Un esempio simile sono le guerre "religiose".. I cattolici (sempre parlando di appartenenze esteriori.. uno che combatte per la religione non e' religioso nemmeno un po') si sono scannati piu' con i protestanti che con i mussulmani o con gli atei..
una cosa che a me fa un po' paura e' il fatto che la presenza dei vegani aumenta, forse, per me, la difficolta' dell'accedere ad un regime di vita senza carne..
perche'?
perche se al pubblico si chiedono "tot" rinuncie per motivi etici.. cio' sara' ovviamente piu' facile che chiederne "tot + 1"
io propagando il vegetarianesimo dall'inizio degli anni 80... in definitva tutto mi sembra sia andato alla grande, con una progressiva accettazione da parte della gente, fino a che la propaganda vegana non ha rialzato la soglia dell'accesso ad un'alimentazione etica, rendendo tutto un po' piu' difficile di quanto, per me , dovrebbe essere..
il pubblico comincia a scambiare vegetariano con vegano e molti vegani considerano il vegetarianesimo assimilabile al carnivorismo, quindi se sgarrano o smettono, ritornano direttamente carnivori..
cosa che mi sembra allucinante...
in ogni caso ribadisco che salvio mi sembra abbia parlato molto costruttivamente... dato che ha espresso argomentazioni, mentre in definitiva gli e' stata opposta solo indignazione... e pure sospetto di complotto.. piu' altri atteggiamenti distorti che possono essere attribuiti facilmente anche a chi li ha "insinuati"
