Divina ha scritto:Ciao raggiodisole! Già altre volte (mi sembra) ho dovuto sottolinearti il mio pensiero e lo faccio chiaramente anche ora senza nessunissimo problema..Ho scritto queste precise parole " chi se ne frega del GIUDIZIO degli altri" per me chi giudica non vuol certo dialogare con me non ti pare ...il concetto è io non giudico te ma tu non giudicare me per favore...quà nessuno è senza peccato e questo è chiaro penso a tutti.. se una persona è aperta al dialogo a me personalmente non me ne frega niente di chi è, di che cosa mangia, di come vive, di che razza è, però deve essere aperta, che ha voglia veramente di dialogare in caso contrario taglio subito corto, il tempo lo considero un bene prezioso che non va sprecato.
Eppoi non ce la stiamo a cantare troppo la gente sa benissimo che non mangiare carne farebbe bene non solo agli animali ma anche a loro, non siamo più ai tempi della pietra l'informazione viaggia attraverso moltissimo canali oramai.. allora secondo me è arrivato il momento che i diversi come noi non bisbiglino più a bassa voce , ma comincino ad alzare la testa senza chiaramente arroganza. . Su questo argomento non ho mai fatto battaglie in giro lo so che sono controproducenti però mi considero una guerriera dell'etica animalista a chi si permette di giudicarmi di solito dico con l'autorità che mi spetta di sciacquarsi i pensieri prima di parlare di questo argomento. Carissima permettimi di aggiungere che dopo 33 anni di dieta etica quando qualcuno ti verrà ancora a dire "ma come non mangi carne?" ti ricorderai di me e ti scoprirai molto probabilmente meno morbida di ora!!! saluto con affetto
ciao! ok, messa giù così suona meglio, probabilmente ho stracapito ; accettare il confronto va bene, il giudizio, non tanto, anche se noi insomma dovremmo fare altrettanto nei confronti di chi non vede il mondo come lo vediamo noi, come giustamente dice dakaron : la verità è che dovremmo essere tutti un po’ meno arroganti e meno detentori di verità, e non lo dico per questioni di morbidezza ,dolcezza, mansuetudine o che, lo dico perché l’ho sperimentato personalmente: chi non è arrogante né detentore di verità, ottiene sempre di più di chi lo è.
io , da quando sono vegetariana, non mi sono mai sentita giudicata per questo motivo, assolutamente; l’unica cosa che ho avvertito è stata per lo più tanta indifferenza e là dove c’è indifferenza – come hai detto anche tu - non è che puoi tanto lavorarci sopra; di solito dove c’è indifferenza , un ragno dal buco non lo cavi fuori neanche morta perchè essere indifferenti è peggio che star sempre lì a giudicare; almeno il giudizio presuppone un minimo di interessamento, anche se per la maggior parte questo interessamento è negativo e non ha nessun sbocco, ma non si sa mai;
quando mi chiedono *ma come non mangi carne? io rispondo * no, non la mangio, ti sembra strano?*
di solito mi rispondono *no no no* e tagliano lì, oppure i più grezzi fanno le solite battutine del cavolo che lasciano il tempo che trovano.
tutte e due le risposte denotano indifferenza e allora , quasi subito, il discorso si tronca , né io né l’altra parte siamo disposti a riflettere o ad argomentare di più; se invece mi rispondono interessati*ma per quale motivo sei vegetariana?* allora capisco che può esserci anche una minima voglia di portare avanti una discussione ;
non siamo ai tempi delle caverne per quanto riguarda l’informazione, è vero, ma certa informazione viene recepita solo se la si vuole recepire, quindi alcune persone, più o meno consapevolmente , rimangono di fatto fermi dentro le loro caverne personali.
tutte le persone a cui voglio bene non sono né vegetariane né vegane.
Alcune sanno della mia scelta e non mi giudicano mai, altre no,con loro non parlo di questo, perché so dove sono i loro limiti.
io non giudico mai quelli che si mangiano la bistecca anche se capisco che di mezzo c’è la vita degli animali, ma non mi sento in colpa per questo; io sono fiera della mia scelta , stop, e se qualcuno è d’accordo con me provo felicità e sono contenta, è ovvio, ma non amo classificarmi animalista né tantomeno guerriera etica dell’animalismo, odio tutte le classificazioni e non approvo il proselitismo, specialmente in questo campo che racchiude un'importante scelta di vita; sono convinta che uno diventa quello che è, solo se se lo sente nel cuore, non ci sono santi che tengano, se ha quella molla , allora si interessa, si informa, si confronta, dialoga, ribatte, ascolta, riflette, valuta i dubbi e le certezze - ma
se quella molla non ce l’ha , c’hai voglia tu a fargli capire la tua anima guerriera animalista! .. ciao ti auguro una bella giornata