Voglia di vita..........

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Simona*
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Messaggio da Simona* » ven ott 21, 2005 3:09 pm

ULISSE ha scritto:Simona
hai fatto tanto fino adesso perchè vuoi mollare....
e poi se non è troppo privatocosa ti manca veramente per il tuo completamento...
A cosa ti riferisci.....

nn ho detto che voglio mollare nel senso di ritornare a dipendere daglia ltri, di rifiutarmi di tirami su o farmi forza, ho detto che nn ho volgia di essere felice, in modo artificiale falso, solo epr la pia illusione che ho tutto, sono tutto e poi invece mi manca tutto e nn sono niente, eprchè ciò che considero importante perchè un uomo sia tutto...io nn ce l'ho..
Quello che mi manca? nn importa....e nn è rilevante parlarne, anche eprchè è una cosa che nessun consiglio nessun aiuto esterno potrebbe aiutarmi ad avere ....:-)

ULISSE
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Messaggio da ULISSE » ven ott 21, 2005 5:03 pm

Ti capisco benissimo...
Ho capito cosa non ti fa sentire davvero di non aver completato il tutto....
M sai anche di vaere tanta forza e nergia dentro per vaere delle rivalse in questa vita....

Hai pianemente ragione tu...

Ma ricorda che un amore di una persona può essere ripagato dall'amore dei tuoi figli...tieni duro....

Simona*
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Messaggio da Simona* » ven ott 21, 2005 5:22 pm

ULISSE ha scritto:Ti capisco benissimo...
Ho capito cosa non ti fa sentire davvero di non aver completato il tutto....
M sai anche di vaere tanta forza e nergia dentro per vaere delle rivalse in questa vita....

Hai pianemente ragione tu...

Ma ricorda che un amore di una persona può essere ripagato dall'amore dei tuoi figli...tieni duro....

No Ulisse, nn c erco l'amore di un uomo, anche se ametto che era la cosa più ovvia da pensare .......
L'amore di un uomo nn è una cosa indispensabile, è una cosa che se c'è ti compelta la vita, questo è vero, ma se nn c'è nn per questo sei una persona incompleta.
Una persona si completa qaundo trova ciò che cercava.
E' vero ceh l'amore è una cosa unica è il miracolo dell'universo, che è emglio avere mani e piedi legati, che la libertà e vivere nell'aridità
Ma l'amore che ti riempie la vita, ti completa nn è solo di coppia.

La manifestazione di amore, la si trova come hai detto tu, nei figli,che se saputi amore te ne rendono il doppio, la si trova nei religiosi che hanno trovato Dio, la si trova in chi fa della musica la sua ragione di vita, , la si trova nelle manifestazione della natura, la si trova anche in una micia che cerca sempre di addormentarsi sulle tue ginocchia ed è capace di farti sorridere qaundo nn ne hai volgia, se con furbizia ti frega il dondolo un attimo prima che ti ci sieda tu
L'amore lo si legge in tante forme.
Ma l'uomo nn è completo se nn riesce ad avere ciò cerca, anche avesse tutto l'amore del mondo, se nn soddisfa le sue ambizioni, le sue aspettative , i suoi sogni, anche se l'amore è il miracolo dell'universo, nn è capace di dare ad un uomo, las erenità, a meno ceh la'more nn sia la meta di quell'uomo, nn sai il suo obbiettivo, il suo desiderio di realizzare se stesso, l'amore nulla può contro il desiderio il bisogno di ogni uomo di sentrisi realizzato al meglio e come voleva..e se nn ci riesce puoi dargli tutto l'amore che vuoi, ma nei suoi occhi ci sarà sempre solitudine e vuoto...

ULISSE
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Messaggio da ULISSE » ven ott 21, 2005 5:49 pm

La vera concretezza dell'amore sta nella sua vera e propria astratezza... ciò che non si vede è ciò che più ci rende pieni di di gioia.....
Tutti abbiamo obbiettivi mancati e rimpianti per occasioni perse....
Ma tutti cara Simona abbiamo uno scopo a questa vita.....
Il tuo lo stai compiendo a pieno ruolo ed è quello di mamma....so cosa tu voglia dire...con la seconda parte del tuo messaggio ma non esiste una bilancia o un termine di paragone fra dare e ricevere.....l'importante è cercare di dare tutto di se stessi....tutto quello che si riesce a adre in quel momento.....e secondo me tu lo fai benissimo sia col tuo compagno e con i tuoi figli......

Simona*
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Messaggio da Simona* » sab ott 22, 2005 8:07 am

La vera concretezza dell'amore sta nella sua vera e propria astratezza... ciò che non si vede è ciò che più ci rende pieni di di gioia.....

>>>Credo che tu ti riferisca all’amore di Dio, visto che è l’unica forza dell’amore che nn ha una persoan fisica che lo trasmette. Ma questo amore è proprio solo di pochi uomini. Ma per la maggior parte l’amore viene dato da una cosa fisica che si può toccare , che si conosce, di cui siamoc erti dell’esistenza. Vuoi la musica, vuoi il mare, o qualsiasi altra cosa.
Io credo che la concretezza dell’amore per dare gioia deve avere un riferimento una spiegazione, avere insomma un involucro di materia, o quanto meno qualcosa che lo porti ai nostri sensi, Vedi la musica, e che ce ne faccia conoscere bene le origini . Per amare ciò ceh nn si vede e nn si conosce (dio) io credo che ci vogliono delle persone particolari, persone capaci di amare lo spirito dell’amore, cioè la sua vera essenza, è difficile spiegare, ma amare l’amore in qualcosa che nn si vede, di cui nn siamo certi dell’esistenza, di cui nn se ne consoce la fonte, che si dente solo in noi, è un regalo fatto solo per pochi eletti, e io nn sono certo fra questi. Io per amare devo essere di fronte a qualcosa di materiale, di cui ne conosco tutti i particolari…si hai ragione forse sbaglio, ma il discorso è questo: se devo amare per aiutare qualcuno, nn chiedo carta d’identità, può essere un sant’uomo o un assassino nn mi importa, mi importa solo che ha bisogno di me…e in quel caso sento in me qualcosa di insolito che mi porta verso quella persona. Ma se devo amare perché l’amore serve a me stessa, allora chiedo la carta d’identità, perché per amare qualcuno per il mio bene, nn solo nn voglio un dio che nn si vede….ma avere determinate caratteristiche. Ciò nn vale per un figlio, ma vale per la musica…..


Tutti abbiamo obbiettivi mancati e rimpianti per occasioni perse....

>>>Però vi sono obbiettivi mancati che valeva la pena di provare con ogni parte di noi a raggiungere, anche a costo di impiegarci la vita, anche a costo di vivere solo per cercare di arrivare all’obbiettivo, e ci sono invece obbiettivi che nn valeva nemmeno la pena di provare a finalizzare.

Se nn impariamo a mettere nel cassetto a chiudere la pagina sugli obbiettivi, che capiamo persi e che ci siamo accorti, nn valere la pena di essere raggiunti, ma, contrariamente, continuiamo a intestardirci solo per orgoglio, per partito preso, per sfida , scomessa, o come la vuoi chiamare, di raggiungerli per via mare se per via terra nn è possibile, durante la traversata, perderemo anche le occasioni della vita che incontreremo…( che meritano essere perse se l’obbiettivo perso da riconquistare vale la pena, ma è un peccato mortale perderle se l’obbiettivo vale meno di niente) e in quest’ultimo caso, alla fine del nostro cammino, si certo la vita l’avremo vissuta per cercare di raggiungere un obbiettivo , ma nn viene anche da chidersi ma che ho vissuto a fare? se quello che volevamo conquistare era solo “mota“, vestita di “sole” ,e ci troviamo sommersi di rimpianti per aver lasciato indietro il “sole” vestito di “mota” . Chi è causa del suo mal pianga se stesso, e speri in un ‘altra vita in un’altra occasione..

Ma tutti cara Simona abbiamo uno scopo a questa vita.....

>>>>Tutti abbiamo più di uno scopo nella vita, direi, dipende capire quale di questi scopi vale la pena di abbracciare, inseguire e fare nostro e quale merita di essere buttato alle ortiche perché nn vale nulla.

Il tuo lo stai compiendo a pieno ruolo ed è quello di mamma....so cosa tu voglia dire...con la seconda parte del tuo messaggio ma non esiste una bilancia o un termine di paragone fra dare e ricevere.....l'importante è cercare di dare tutto di se stessi....tutto quello che si riesce a dare in quel momento.....e secondo me tu lo fai benissimo sia col tuo compagno e con i tuoi figli.....


>>>> quello di mamma nn lo chiamerei scopo, lo chiamerei piuttosto compimento di un diritto-dovere di cui io mi sono presa carico al momento che ho accettato un figlio..
Il dare agli altri credo che vari, in base alle situazioni e alle persone , in cui ti trovi e che hai davanti
Per cui pur dando sempre ,quasi tutto di te , per me l’assoluto nn esiste, però ci saranno persone e situazioni in cui sarai capace di dare o fare la metà di quello che fai o dai in altre, pur essendo sempre tu e cercando di essere al meglio.
Cmq ultimente ho attuato in me un processo di maturazione e come dire, mi sono rinfurbita, e ho capito che , dare si più si può e si deve, ma è tassativo farlo solo, o con chi mostra di dare a me di più di ciò che può in quel momento, o con chi ha bisogno di aiuto perché è solo, soffre ecc..e in questo caso ripeto, per me, nn importa chi è, nn importa se in passato mi ha fatto male, perché se chiede il mio aiuto io ho il dovere di darglielo, e darglielo con tutto l’amore che posso in quel momento, e se nn posso, mi sforzo e quell’amore lo fo uscire fuori.

ULISSE
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Messaggio da ULISSE » sab ott 22, 2005 8:51 am

Bene Simona.....
in ciò che hai scritto sembra che tu abbia già pianificato tutta la tua vita....precludendo l'ingresso di sorprese.......
Esprimi concetti chiari...ma alcuni di questi ho la sensazione siano stati forzati ad essere.....
Qualunque cosa come scrivi tu può dare felicità, amore,gioia...
Svegliarsi al mattino con un mattone dentro lo stomaco....aprire la finestra vedere un sole che splende,un cielo azzurro...poi senti le risate di bimbi che giocano....ed in mezzo a loro vedi una cosa strana...una cosa che ti fa soffermare con lo sguardo....e blocca per magia la tua testa sempore troppo frenetica.......in mezzo a loro c'è un ragazzo appena 30 circa...seduto su una sedia a rotelle...forse causa una malformazione che si porta dalla nascita...guradi il suo volto..che lascia trasparire solo serenità..i suoi occhi non esprimono dolore ma gioia...e il suo interaggire con i bimbi lo fa sentire vivo....sembra abbia un'energia tutta sua che riesce ad irradiare ed avvertire agli altri....
Tu ti soffermi ti rendi conto Lui ha accettato se stesso e la sua vita e sta bene con se stesso anche se sà che lungo il suo percorso molte coes della vita non faranno parte della sua (Voglio solo fare una premessa se qualcuno con tale situazione leggesse non è una rimarca...anzi una lode per la vostra forza,vi ammiro).
Tu parli di obbiettivi ma sono tanti importanti oppure siamo molto più importanti Noi ed acettare davvero quello che siamo...e quello che riusciamo a conquistare giorno dopo giorno....ma solo grazie a Noi...alle nostre forze......Già questo è un tragurado da non mettere da parte...
L'amore è importante ma non è un completamento ....ne un traguardo....
Siamo Noi a doverci meritare l'amore...con le nostre gesta....col nostro essere...la nostra sensibilità.....

Simona*
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Messaggio da Simona* » sab ott 22, 2005 9:08 am

Bene Simona.....
in ciò che hai scritto sembra che tu abbia già pianificato tutta la tua vita....precludendo l'ingresso di sorprese.......
Esprimi concetti chiari...ma alcuni di questi ho la sensazione siano stati forzati ad essere.....

>>>> forse hai ragione, ma da cosa pensi siano stati forzati ad essere?

Qualunque cosa come scrivi tu può dare felicità, amore,gioia...
Svegliarsi al mattino con un mattone dentro lo stomaco....aprire la finestra vedere un sole che splende,un cielo azzurro...poi senti le risate di bimbi che giocano....ed in mezzo a loro vedi una cosa strana...una cosa che ti fa soffermare con lo sguardo....e blocca per magia la tua testa sempore troppo frenetica.......in mezzo a loro c'è un ragazzo appena 30 circa...seduto su una sedia a rotelle...forse causa una malformazione che si porta dalla nascita...guradi il suo volto..che lascia trasparire solo serenità..i suoi occhi non esprimono dolore ma gioia...e il suo interaggire con i bimbi lo fa sentire vivo....sembra abbia un'energia tutta sua che riesce ad irradiare ed avvertire agli altri....
Tu ti soffermi ti rendi conto Lui ha accettato se stesso e la sua vita e sta bene con se stesso anche se sà che lungo il suo percorso molte coes della vita non faranno parte della sua (Voglio solo fare una premessa se qualcuno con tale situazione leggesse non è una rimarca...anzi una lode per la vostra forza,vi ammiro).

>>>>>nn capsico il vero senso di ciò che volevi trasmettere e nn trovo il punto di ciò che lo collega a ciò che ho espresso io, Forse nn mi sono spiegata bene
Ti faccio, cmq, presente che se la mettino io ho un mattone allo stomaco, ci può essere il sole più sole del mondo io ne sorrido nè partecipo ad alcuna gioia..nemmenoa quella dei bimbi
La forza di sorridere un attimo , forse la trovo solo se quel ragazzo in carozzella mi chiama e mi chide di parlare con lui....

Tu parli di obbiettivi ma sono tanti importanti oppure siamo molto più importanti Noi ed acettare davvero quello che siamo...e quello che riusciamo a conquistare giorno dopo giorno....ma solo grazie a Noi...alle nostre forze......

>>>>nn sono d'accordo, purtroppo noi le nostre forze si devono scontrare con gli altri................esempio,.se mentre tu tiri il carretto c'è uno a cui quel carreto nn va, e tis vita i bulloni, ti sfido a meterci tutte le tue forze e a vedere se riesci ad arrivare in cima..

Già questo è un tragurado da non mettere da parte...

>>>> nn lo metti da parte infatti, se nn seguitano a svitarti i buloni dellle ruote del caretto ogni volta che ci riprovi...

L'amore è importante ma non è un completamento ....ne un traguardo....
Siamo Noi a doverci meritare l'amore...con le nostre gesta....col nostro essere...la nostra sensibilità.....

>>>>>MA l'amore infatti nn è un traguardo. Sono invece dell'opinione che sia il completamento di ognuno di noi, in qualunque cosa tu raggiunga l'amore.
Beh ma anche gli altri devono meritare il ns,,se no la bilancia pende e questo nn va,
Ultima modifica di Simona* il sab ott 22, 2005 9:20 am, modificato 1 volta in totale.

ULISSE
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Messaggio da ULISSE » sab ott 22, 2005 9:19 am

simona in te avverto una sorta di corazza che ti sei voluta costruire intorno....
Forse perchè nel tuo percorso hai permesso ad alcuni di far parte di te....senza tranne benefici anzi.....
Ed adesso come dici tu chiedi quasi la carta di identità per far parte della tua vita...
Comunque sia credo tu sia molto più forte e serena di quanto tu creda.....
Lo si vede da come scrivi...chiarezza..."agressività"....cuore.....
elementi che fortificano e fanno andare avanti.....
Mi fa piacere scambaire opinioni con te.....ma mi sa che abbiamo monopolizzato il forum :-)
in bocca la lupo

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Messaggio da Simona* » sab ott 22, 2005 9:25 am

ULISSE ha scritto:simona in te avverto una sorta di corazza che ti sei voluta costruire intorno....
Forse perchè nel tuo percorso hai permesso ad alcuni di far parte di te....senza tranne benefici anzi.....
Ed adesso come dici tu chiedi quasi la carta di identità per far parte della tua vita...
Comunque sia credo tu sia molto più forte e serena di quanto tu creda.....
Lo si vede da come scrivi...chiarezza..."agressività"....cuore.....
elementi che fortificano e fanno andare avanti.....
Mi fa piacere scambaire opinioni con te.....ma mi sa che abbiamo monopolizzato il forum :-)
in bocca la lupo
Serena?.... no nn direi...forte? .......solo se ho qaulcosa che mi da ragione di esserlo....aggressiva? si lo sono sempre stata, a volte mi rendo conto di mangiare quasi chi mi sta davanti se voglio farmi le mie ragioni, poi magari dopo...però io ho urlato, per aver ragione, e l'altro mi affronta con calma o nn curanza e ha la meglio, così io passo dalla aprte del torto...
Monopolizzare il forum? e perchè mica togliamo spazio a nessuno, ognuno è libero di dire la sua indipendemente dal fatto del dialogo di altri...cmq in bocca al lupo anche a te...ti auguro di ritornare sano e salvo alla tua Itaca..:-)))))

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Messaggio da ULISSE » sab ott 22, 2005 10:08 am

Bhe....
per riuscire a tornare alla mia Itaca mi mancano ancora alcune prove a superare e tentazionei lla cui resistere.....
Ed una volat giunto alla mia meta tanta desiderata....come sai si prospetta lo scontro più forte e più duro di tutto.....
L'unica persona che mi mostra affetto è un argo il mio cane......:-)
Per questo ti dico anche quando credi di essere arrivato è solo un'altro punto di partenza.................................................

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Messaggio da Simona* » sab ott 22, 2005 10:27 am

ULISSE ha scritto:Bhe....
per riuscire a tornare alla mia Itaca mi mancano ancora alcune prove a superare e tentazionei lla cui resistere.....
Ed una volat giunto alla mia meta tanta desiderata....come sai si prospetta lo scontro più forte e più duro di tutto.....
L'unica persona che mi mostra affetto è un argo il mio cane......:-)
Per questo ti dico anche quando credi di essere arrivato è solo un'altro punto di partenza.................................................
NN so cosa nella tua vita rappresenti la tua Itaca, nè in cosa consiste la natura delle prove che dovrai superare nè ne di quale specie, siano le tentazioni che dovrai resistere.
Nn posso sapere quale scontro sia pari allo scontro duro che Ulisse ebbe al suo rientro in patria, nn posso sapere chi è la persona che nella tua vita ti da l'affetto che argo dette ad ulisse al suo rientro, se nn sbaglio fu l'unico che lo riconobbe e gli corse incontro al suo rientro a itaca, ma lo dico col beneficio del dubbio, perchè in fatto di letteratura di ogni tempo se devo ricordare a memoria d'uomo sono un po' scarsa .
Anche se nn so nulla di tutto questo, visto che nn ti sei mai raccontato, ti auguro di superare le prove e le tentazioni a cui fai riferimento, di superare lo scontro finale, ma principalmente ti auguro di nn perdere mai l'affetto del tuo "cane", argo.

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Messaggio da ULISSE » sab ott 22, 2005 10:51 am

Tutto come detto in precenza è astratto....ma lungo il percorso le cose astratta si materializzano.....
L'amore di argo è rappresentato dalla mia voglia di vita e determinazione al raggiungimento della mia meta....una sorta di clone che vedo al di fuori di me stesso ed a cui attribuire le mie energie.....
La mia Itaca è un pò la conquista giornaliera ....del mio piccolo angolo di mondo che mi spetta di diritto....
L'amore.....bhè......dopo tanto attesa la dolce Penelope si era arresa alla volontà dei proci......pur tenendo dentro al cuore il suo Ulisse.....
Ulisse dopo vaer ucciso il capo dei Proci...si rivela alla moglie...
La regina si rifiuta di riconoscere lo sposo fino a quando questi non le ricorda come aveva costruito il loro letto nuziale, intagliandolo dalle radici e dal tronco di un colossale ulivo. Penelope esprime con il pianto la sua gioia e Ulisse può finalmente abbracciare la sposa cara e fedele....
Come vedi anche se si vuole raggiungere l'amore si deve sempre combattere per qualcosa o contro qualcuno.......
Ma una volta conquistato farà parte di te e ti accompagnerà per tutta la vita.....

Simona*
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Messaggio da Simona* » sab ott 22, 2005 1:32 pm

ULISSE ha scritto:Tutto come detto in precenza è astratto....ma lungo il percorso le cose astratta si materializzano.....
L'amore di argo è rappresentato dalla mia voglia di vita e determinazione al raggiungimento della mia meta....una sorta di clone che vedo al di fuori di me stesso ed a cui attribuire le mie energie....
La mia Itaca è un pò la conquista giornaliera ....del mio piccolo angolo di mondo che mi spetta di diritto....
L'amore.....bhè......dopo tanto attesa la dolce Penelope si era arresa alla volontà dei proci......pur tenendo dentro al cuore il suo Ulisse.....
Ulisse dopo vaer ucciso il capo dei Proci...si rivela alla moglie...
La regina si rifiuta di riconoscere lo sposo fino a quando questi non le ricorda come aveva costruito il loro letto nuziale, intagliandolo dalle radici e dal tronco di un colossale ulivo. Penelope esprime con il pianto la sua gioia e Ulisse può finalmente abbracciare la sposa cara e fedele....
Come vedi anche se si vuole raggiungere l'amore si deve sempre combattere per qualcosa o contro qualcuno.......
Ma una volta conquistato farà parte di te e ti accompagnerà per tutta la vita.....

Penelope combattè, fino all'arrivo di ulisse, con le armi che possedeva, perchè Antino, il capo dei proci nn potesse averla in sposa. Mi pare che i patti fossero, che Penolope doveva tessere una tela, in un determinato tempo, e al moemnto in cui la tela fosse stata terminata,se Ulisse nn fosse tornato lei sarebbe andata in sposa al capo dei proci, che sarebbe divenuto re dell'isola
Penolope tesseva di giorno, e disfaceva di notte ciò che il giorno aveva tessuto, per fare in modo che il lavoro nn arrivasse mai a compimento, Ulisse arrivò appena in tempo perchè Antino, nn portasse a trmine la sua decisione di rpendere in sposa Penolope con o senza la tela finita.
NN ricordavo come Ulisse si rivelò alla moglie..te l'ho detto sono scarsa nel ricordare opere letterarie a memoria d'uomo, anche se devo dire che l'odissea è una delle opere che ricordo abbastanza, perchè mi piacque tannto fin dalla prima volta che la studiai , forse anche eprchè l'insegnante di lettere ce la spiegò come si racconta una favola.
Riguardo a te, nn è che abbia capito molto,per dire la verità nn ci ho capito nulla. Ma specie un punto mi è oscuro, come puoi dire che raggiungerai l'amore di penolope, se poco prima hai affermato che il solo ad amarti è Argo, che nn è un 'altra eprsona ma l'altro te stesso? cioè io qui capisco, che secondo te nella tua attuale vita l'unico che ti ama sei tu....va beh forse mi sto ingarbugliando...

ULISSE
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Messaggio da ULISSE » sab ott 22, 2005 3:32 pm

vabbè riprendiamo dal filo di Arianna...:-) scherzo
Io grazie alle diverse ferite subbite durante il mio tragitto di vita...mi sono fortificato..trovando dentro me stesso risposte che gli altri non potevano darti..per fare ciò ho isolato il mio Io da me stesso..( da qui Argo)...per riuscire a capire il bene dal male....e cosa più importante trovare la migliore strada per me....ed infine trovare la forza ed il coraggio per percorrerla....
Da qui l'unico mio confidente più fidato è rimasto sempre il mio IO....
Ho sempre avvertito dentro di me come una sorte di potere che mi fa percepire in alcune occasioni se qualcuno mi sta facendo del male o sta tramando contro di me.....una specie di 6°senso...di solito il 90%delle volte si avvera....(sembra assurdo ma è così)

Per quanto riguarda l'amore la mia Penelope ancora la devo conquistare..sono in piena lotta...l'unica differenza è che sia provabile un finale diverso.....

Non è detto che lei si possa innamorare come non è detto che io riesca a vincere fino alle fine....

Oppure che Ulisse stanco delle troppe battaglie si lasci tentare da altro.......

Si possono trovare diversi finali....ma solo la realtà della storia al presente potrà dare il giusto finale.....

Ma a lei potrei dire una volta trovata......prendendola per mano........

Parlero finchè non ti sarò entrata dentro come il sangue nelle vene, come l'aria nei polmoni, come un anello al dito, un orologio al polso, finche non sarò una parte di te, come un fragile pensiero che attraversa la tua mente..... e tu.... sarai come il sole dopo la tempesta, come il giorno dopo la notte, e per me sarai come quella prima stella che compare alla sera e mi fa esprimere sempre quello stesso stupido desiderio:TU......

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Messaggio da Simona* » sab ott 22, 2005 5:08 pm

ULISSE ha scritto:vabbè riprendiamo dal filo di Arianna...:-) scherzo
Io grazie alle diverse ferite subbite durante il mio tragitto di vita...mi sono fortificato..trovando dentro me stesso risposte che gli altri non potevano darti..per fare ciò ho isolato il mio Io da me stesso..( da qui Argo)...per riuscire a capire il bene dal male....e cosa più importante trovare la migliore strada per me....ed infine trovare la forza ed il coraggio per percorrerla....
Da qui l'unico mio confidente più fidato è rimasto sempre il mio IO....
Ho sempre avvertito dentro di me come una sorte di potere che mi fa percepire in alcune occasioni se qualcuno mi sta facendo del male o sta tramando contro di me.....una specie di 6°senso...di solito il 90%delle volte si avvera....(sembra assurdo ma è così)

Per quanto riguarda l'amore la mia Penelope ancora la devo conquistare..sono in piena lotta...l'unica differenza è che sia provabile un finale diverso.....

Non è detto che lei si possa innamorare come non è detto che io riesca a vincere fino alle fine....

Oppure che Ulisse stanco delle troppe battaglie si lasci tentare da altro.......

Si possono trovare diversi finali....ma solo la realtà della storia al presente potrà dare il giusto finale.....

Ma a lei potrei dire una volta trovata......prendendola per mano........

Parlero finchè non ti sarò entrata dentro come il sangue nelle vene, come l'aria nei polmoni, come un anello al dito, un orologio al polso, finche non sarò una parte di te, come un fragile pensiero che attraversa la tua mente..... e tu.... sarai come il sole dopo la tempesta, come il giorno dopo la notte, e per me sarai come quella prima stella che compare alla sera e mi fa esprimere sempre quello stesso stupido desiderio:TU......
Beh continuo a nn mettere a fuoco i vari nessi, fra le avventure di Ulisse e l’avventure che ti aspettano, ma nn ha importanza, nessuno capisce noi stessi meglio di noi stessi, forse è anche per questa convinzione, che ogni volta che qualcuno prova a decifrarmi, secondo il mio parere nn c’entra mai il nocciolo della questione…
Buona Fortuna….

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