Ciao Andrea,Andre@ ha scritto:la giornata è andata sempre meglio. Però ho dovuto interrompere il digiuno, non ho saputo dire di no a un assaggio di una spece di agrume dalla fruttivendola ( agrume del quale mi ha regalato 3 cassette e io ringrazioe ^^ ) e quindi digiuno terminato, per un totale di 44 ore. Quell'assaggio di agrume però mi ha dato una sferzata di energia senza eguali, uno spicchio! Questo mi fa pensare, in realtà abbiamo molto meno bisogno di cibo di quello che pensiamo e ci fanno credere. Il difficile è imparare a raggiungere così alti livelli di assimilazione e purezza, e soprattutto il difficile a mio avviso è staccarsi dal cibo e tornare a concepire l'alimentazione non come un piacere, una consuetudine, ma come una reale necessità fisiologica del nostro corpo.
complimenti per il tuo digiuno e per il tuo entusiasmo... sempre molto contagioso
Mi fa riflettere il discorso del cibo non come un piacere, ecc. perché è un'idea che condivido pienamente con te... Viviamo in una parte del mondo invidiata da molti perché il nostro standard di vita occidentale è considerato qualcosa da perseguire ed imitare (vedi i paesi emergenti o quei poveri disgraziati in fuga da povertà, persecuzioni, guerre, calamità e quant'altro), mentre noi abbiamo tanti di quei problemi psicologici e cosiddette "malattie del benessere" da far paura. C'è sempre qualcosa da aggiustare a livello fisico, mentale, spirituale...
Il cibo, in realtà, e lo dico per esperienza diretta, diventa spesso un passatempo, un modo per stare con gli altri, un qualcosa per zittire le proprie ansie... già, caro Andrea, in realtà non è altro che un semplice "carburante" e "materiale da costruzione"... al quale l'uomo associa diverse valenze, poteri, proprietà.
Io in questi giorni sto attraversando una specie di crisi che ho cominciato, per la prima volta in vita mia, a vivere un po' dentro (senza confidarmi con nessuno)... più che una crisi è forse una nostalgia di una vita mai vissuta prima d'ora, forse allora è piuttosto un mio sogno nel cassetto appena partorito...(okay, forse qualcuno mi prenderà per pazzo) che sta crescendo giorno dopo giorno, man mano che rifletto sulla nostra fisionomia e fisiologia come esseri umani.
Mi spiego meglio: in questi giorni comincio anch'io a sentire il freddo, soprattutto qui in Germania è sempre buio (mi tocca accendere la luce anche di giorno) e piove. Non vedo il sole sicuramente da due settimane e lo attendo con molta ansia (mi basterebbe anche solo un'ora...) e allora il sole lo cerco nei frutti tropicali che mangio (anche l'arancia così scontata, per dirtene una, diventa un frutto tropicale a queste latitudini), ma sento che potrebbe cominciare a non bastare.
Sto riflettendo, appunto, su come siamo fatti come specie umana... Se ci pensi, ci creiamo noi stessi il nostro clima tropicale indossando abiti che ci tengono al caldo e vivendo in ambienti in cui potremmo, alzando di poco il riscaldamento andare in giro nudi, senza quella "pelliccia" artificiale che ci portiamo sempre dietro. Mi chiedo perché siamo (come genere umano) finiti a vivere qui (in questa parte del mondo inospitale per la nostra specie, in cui è difficile procurarsi del cibo naturale in grado di sfamarci a sufficienza).
Mi chiedo se non sia possibile creare un mondo migliore in cui l'uomo riesca a mettersi da solo nelle condizioni di capire veramente quale è il suo posto in questo mondo... Sicuramente non è possibile cambiare quel macromondo esterno che circonda... penso sia comunque possibile cambiare l'universo che abbiamo dentro... e a volte basta cambiare un pensiero per cambiare la propria direzione...
Io non so esattamente quale sarà la mia rotta esatta... so che il crudismo mi ha avvicinato ad un modo di pensare che non avrei nemmeno immaginato... Mi rendo sempre più conto delle assurdità che caratterizzano il mondo in cui viviamo e sono stufo di seguire delle regole che non ho creato io, alle quali mi sono dovuto chinare solo perché era così, e basta...
Perché scrivo questo, Andrea? Perché mi rendo conto che il crudismo è un elemento importante, ma non unico, per una persona che vuole crescere fisicamente, mentalmente e spiritualmente. Da quando pratico il crudismo (anche se non ancora sempre al 100%) riesco a rilassarmi molto più rapidamente, entro facilmente in sintonia con la natura, gli animali e apprezzo molto di più la presenza degli altri esseri umani. Tutto diventa più facile perché abbiamo più energie a nostra disposizione e anche le quantità che mangiamo non sono più così grandi... ma va a periodi (almeno per quanto mi riguarda). Invece, quando mi capita di mangiare cotto mangerei fino ad esplodere perché il corpo non riceve quei micronutrienti che riceve dal cibo crudo...
Quindi cosa sogno? Questa è una cosa che sogno per me, ma visto che non sono brava a tenere le cose per me soltanto, vorrei che tutto il genere umano potesse trarre vantaggio da questo... sì un mega WIN per tutti...
Sogno un mondo in cui nessuno debba più lavorare... tutti possano nutrirsi di frutta e verdura a volontà ... tutti possano vivere ad un raggio di 1.000 miglia dall'equatore... un mondo libero da guerre... e farmaci... un mondo in cui tutti possano trovare la felicità tornando ad una vita immersa nel posto in cui vivevamo forse non molto tempo fa... prima che cominciassimo a diventare nomadi e cacciatori...
Io penso che questo sia possibile... anche se non nel giro di qualche centinaio di anni... Ad ogni modo mi fa sentire bene il solo visualizzare un mondo del genere e so anche (esistono anche degli studi e degli esperimenti a tal riguardo) che se un numero sufficiente di persone medita nella stessa fascia oraria per un determinato numero di minuti su un determimato argomento, possono succedere cose sorprendenti...
Dopotutto, anche chi si avvicina al crudismo sogna una vita migliore e probabilmente trova molto più di quello che si aspettava... sembra quasi incredibile che esista un'esperienza del genere ed è importante incoraggiare chi si avvicina a questo "ritorno alle origini" a portare avanti questo percorso fatto anche di insidie, ma con tante bellissime gemme preziose...
Okay, dopo questo sfogo (dopo il quale non so quanti mi considereranno normale) direi che lascio spazio alla discussione più attinente al crudismo vero e proprio. Spero di non aver scioccato nessuno con il mio sfogo e resto a disposizione per eventuali chiarimenti se qualcuno è interessato...
Un caro saluto,
Peaceful