ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...
Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...
Ritengo di dover dare una notizia moltissimo importante per molte persone ignare di quanto può seccedere loro convinte invece di CURARSI.
Oggi 20 ottobre 2014 devo aggiungere una notizia che ritengo molto importante per la salute di molte persone, datata 9 ottobre 2014, dato che i media ed i programmi TV che falsamente pare si dedichino alla NOSTRA SALUTE, ma che quando si tratta di andare contro il PADRONE scappano come lepri, le quali dimostrano di ignorarla deliberatamente man mano che il tempo passa, al contrario di quanto stanno facendo sull'ebola:
"IL FARMACO ACTOS, VENDUTO ANCHE IN ITALIA, E’ CANCEROGENO. LO HA ACCERTATO, CON UNA SENTENZA, IL TRIBUNALE DELLA LOUISIANA, CHE HA MULTATO LE DUE AZIENDE PRODUTTRICI PER 9 MILIONI DI DOLLARI.
Il processo fu avviato 7 anni fa a seguito della denuncia di un paziente, Terrence Allen, che sosteneva di aver contratto il cancro per aver usato il farmaco prodotto dalla Takeda Pharmaceutical Co. e la Eli Lilly & Co. Le due case farmaceutiche, note per essere già state condannate in passato altre 10 volte , perchè ritenute colpevoli di aver nascosto gli effetti cancerogeni del farmaco Actos, dovranno pagare insieme una multa di nove miliardi di dollari per aver nascosto durante i test per l’approvazione negli Stati Uniti, gli effetti cancerogeni del farmaco per diabetici commercializzato con il nome di Actos(ACTOS ® – Pioglitazone), venduto anche in Italia: il farmaco, dunque, aumenterebbe il rischio di cancro nei pazienti che l’assumono.
http://digilander.libero.it/anna945/Imm ... cancro.htm
ciaooo Franco Genre
.
.
Oggi 20 ottobre 2014 devo aggiungere una notizia che ritengo molto importante per la salute di molte persone, datata 9 ottobre 2014, dato che i media ed i programmi TV che falsamente pare si dedichino alla NOSTRA SALUTE, ma che quando si tratta di andare contro il PADRONE scappano come lepri, le quali dimostrano di ignorarla deliberatamente man mano che il tempo passa, al contrario di quanto stanno facendo sull'ebola:
"IL FARMACO ACTOS, VENDUTO ANCHE IN ITALIA, E’ CANCEROGENO. LO HA ACCERTATO, CON UNA SENTENZA, IL TRIBUNALE DELLA LOUISIANA, CHE HA MULTATO LE DUE AZIENDE PRODUTTRICI PER 9 MILIONI DI DOLLARI.
Il processo fu avviato 7 anni fa a seguito della denuncia di un paziente, Terrence Allen, che sosteneva di aver contratto il cancro per aver usato il farmaco prodotto dalla Takeda Pharmaceutical Co. e la Eli Lilly & Co. Le due case farmaceutiche, note per essere già state condannate in passato altre 10 volte , perchè ritenute colpevoli di aver nascosto gli effetti cancerogeni del farmaco Actos, dovranno pagare insieme una multa di nove miliardi di dollari per aver nascosto durante i test per l’approvazione negli Stati Uniti, gli effetti cancerogeni del farmaco per diabetici commercializzato con il nome di Actos(ACTOS ® – Pioglitazone), venduto anche in Italia: il farmaco, dunque, aumenterebbe il rischio di cancro nei pazienti che l’assumono.
http://digilander.libero.it/anna945/Imm ... cancro.htm
ciaooo Franco Genre
.
.
Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...
Coimbra è sotto attacco!
http://www.leonardorubini.org/2014/10/c ... o.html?m=1
Data l'ENORME IMPORTANZA per la nostra SALUTE dell'ORMONE vitamina D è bene che TUTTI NOI FIRMIAMO la petizione cliccando su questo link:
http://www.citizengo.org/pt-pt/signit/10291/view
Per capire la IMPORTANZA inserisco i due link che informano del lavoro intrapreso da Cicero G Coimbra, MD, PHD rispetto a questo ORMONE vitamina D.
La pagina recita: "Intervista Leonardo Rubini al dott. Cicero G, Coimbra San Paolo, Brasile
il 8 marzo 2014
Per la traduzione scritta nella lingua desiderata, cliccare sul quadrettino in basso a destra che stà in mezzo all'orologio e all'ingranaggio, che dopo aver cliccato esce la scritta della lingua di traduzione avendo la possibilità di variarla a piacimento. Cliccare poi su una qualsiasi parte del video e questa scritta sparisce.
https://www.youtube.com/watch?v=hOfO29rL-gI
per andare sulla risposta precisa.
http://www.leonardorubini.org/2014/04/i ... o.html?m=1
In seguito a ricerche fatte con i nostri contatti è risultato che chi è CARENTE di questa vitamina D è in eccesso di COLESTEROLO.
Sembra che il corpo che NON E' STUPIDO e dato che si AUTOPRODUCE entrambi dica:
"...io ti produco più COLESTEROLO, tu ESPONITI AL SOLE che HO BISOGNO DI vitamina D", poichè questa è l'AUTOPRODUZIONE di questa vitamina.
COLESTEROLO + RAGGI UV = vitamina D
Personalmente ne sono un esempio lampante con questi valori datati 21 gennaio 2014 di cui:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 22.9 valori di riferimento [30.0 - 74.0]
COLESTEROLO TOTALE 223 valore ottimale 110-200 mc/dl
rilevabili dall'esame sopra.
E' comprensibile che l'esame del sangue per il controllo della
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
E' INDISPENSABILE per ogni individuo, e sono certo che se hai il COLESTEROLO ALTO hai CARENZA CERTA di vitamina D.
Se invece hai il PARATORMONE ALTO sei a rischio OSTEOPOROSI.
In proposito alla OSTEOPOROSI la esperienza di Franca lo racconta chiaramente:
"Questo esame è stato proposto dal dottore perchè Franca il 04 febbraio 2013 si è rotta una costola che era distesa sul letto e senza fare alcuno sforzo. Questo denota sicuramente una fragilità delle sue ossa. Dato che abbiamo fatto gli esami della vitamina D che si può rilevare sotto, con un risultato OTTIMO che precedentemente era in DEFICIENZA, allora si è pensato che potesse essere il PARATORMONE a prelevare CALCIO dalle ossa per immetterlo nel sangue e si vuole vedere il valore di questo ormone. Si fà presente che Franca fino al 1 luglio 2012 assumeva CALCIO con la pastiglia "Alendronato pensa" 70 mg, che ha sospeso con l'inizio degli "ALIMENTI ESSENZIALI" in alte dosi."
il link della pagina:
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... oimbra.htm
Se ti servono maggiori informazioni sull'ORMONE vitamina D clicca sul link:
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... adbase.htm
dove trovi:
"""L'Accademia Americana di Dermatologia e l'industria sui protettivi solari hanno svolto un trentennale lavaggio del cervello alla popolazione mondiale con l'incalzante messaggio che non ci si dovrebbe mai esporre alla luce solare diretta perchè può causare il cancro della pelle e condurre alla morte.
DY NEWS: E com'è invece la situazione?
HOLICK: A Boston, il 50% degli adolescenti, ragazzi e ragazze, hanno deficienza di vitamina D. il 70% delle mamme e l'80% dei loro neonati hanno deficienza di vitamina D dalla nascita. Questi neonati non hanno riserve di vitamina D, e neanche le mamme possono darne loro.
DY NEWS: E ciò implica rachitismo?
HOLICK: Il rachitismo è solo la cima dell'iceberg della deficienza di vitamina D. Se durante l'infanzia avete deficienza di vitamina D, avrete 2,4 maggior probabilità di sviluppare il diabete di tipo 1.
DY NEWS: E per le persone di colore?
HOLICK: Il pigmento cutaneo è un filtro solare naturale. I bambini afro americani hanno bisogno di due/tre volte l'esposizione al sole normale, senza filtri, per soddisfare le loro necessità di vitamina D. "" e """Il potere della luce UV e dei dosaggi elevati di vitamina D3, del dr. karl reich m.d, scritto da jeff t bowles vitamin d Io non sono mai stato una persona facilmente propensa ad accettare, e neppure a prendere in considerazione, le teorie cospirazioniste. Anzi, per tutta la vita ho fatto proprio l'opposto: ho criticato le teorie del complotto!
Recentemente, però, ho iniziato a chiedermi se non avessi scoperto io stesso una possibile teoria cospirazionista!
Questa cospirazione coinvolge i medici che da anni si prodigano in consigli quasi criminali: evitare il sole, usare i filtri solari e non assumere troppa vitamina D3 perchè è pericolosa!
Fin dagli anni Ottanta, quando i medici iniziarono ad avvertirci di evitare il sole e usare i filtri solari, i tassi di OBESITA', autismo, asma e altre malattie sono AUMENTATI esponenzialmente.
La first lady degli Stati Uniti Michelle Obama, stà cercando di combattere l'OBESITA' infantile esortando i bambini a mangiare cibi migliori e fare più attività fisica.
Ma se fossa qualcos'altro a causare i loro problemi, ad esempio una carenza di vitamina D3 dovuta alla poca esposizione solare? Da bambino, avevo avuto problemi medici quali asma, sindrome da deficit di attenzione-iperattività e sclerodermia morphea.
All'età di 28 anni, iniziai ad accumulare infortuni e disturbi che i medici non riuscivano a curare facilmente, ad esempio una micosi all'unghia dell'alluce, una cisti sottocutanea facciale, una displasia all'anca infantile, una osteofita al gomito, una cisti gangliare sul polso e l'artrite che mi faceva "scrocchiare" le spalle e la schiena. Nel giro di un mese, iniziai a sentirmi molto energico, ma i dolori alle ossa e articolazioni non erano mai guarite del tutto. Non avevo paura, perchè avevo letto che la vitamina D3 era considerata l'ormone che rimodella ossa ed articolazioni. Avevo anche letto che nei ratti con una zampa rotta a cui veniva somministrata la D3 la frattura guariva completamente, mentre nei ratti del gruppo di controllo era rimasto un grosso callo intorno alla frattura ricomposta.
Nel giro di cinque mesi, l'unghia dell'alluce ingiallita per la micosi stava tornando normale, la displasia dall'anca stava guarendo e sentivo le spalle sane come non lo erano mai state (con 4.000 UI al giorno). Dopo un anno, notai che osteofita al gomito era scomparso, la cisti sottocutanea si era rotta e dissolta e la cisti gangliare si era ridotta dalla dimensione di una mezza pallina da golf a quella di un pisello, e non faceva più male anche se era ancora rigida.
Mi chiedevo: perchè mai con l'evoluzione si è creato un ormone che si attiva con la luce solare?
Ciò mi ha portato all'idea di una sindrome da RIPARAZIONE INCOMPLETA, attraverso cui l'EVOLUZIONE pensa di farci restare inattivi in inverno quando le risorse sono scarse, dunque i disturbi vengono riparati solo quel tanto che basta per sopravvivere. Poi, il segnale della vitamina D3 attivato dalla luce annunciata che è arrivata l'estate le risorse sono disponibili, così il corpo annulla la RIPARAZIONE INCOMPLETA e avvia la guarigione corretta usando le risorse necessarie.
In seguito ho scoperto che, negli orsi, un calo drastico nei livelli di D3 è un segnale che avvia la preparazione per l'ibernazione, che include un aumento del 70% del peso corporeo.
Dopo alcune ricerche -guarda un pò- ho scoperto che le persone OBESE hanno una gravissima carenza di vitamina D3!
Ciò mi ha portato ad una successiva idea di una sindrome di livello superiore:
LA SINDROME DI IBERNAZIONE UMANA (SIU), in cui se qualcuno ha per tutto l'anno livelli bassi di vitamina D3 e per tutta la vita evita il sole e usa filtri solari, alla fine diventerà OBESO per prepararsi all'IBERNAZIONE durante l'ipotetica carestia invernale. Oltre a innescare l'aumento di peso, la SIU potrebbe anche ridurre il consumo di energie preziose. A questo proposito, la SIU potrebbe inoltre indurre la depressione per tenere i soggetti chiusi in casa/nella caverna. I bassi livelli di D3 ci rendono anche più suscettibili all'influenza, normalmente innocua, che richiede una settimana a letto e ci fa conservare altre preziose energie."""
Spero che mi capisci, vero?
ciaooo Franco Genre
.
.
http://www.leonardorubini.org/2014/10/c ... o.html?m=1
Data l'ENORME IMPORTANZA per la nostra SALUTE dell'ORMONE vitamina D è bene che TUTTI NOI FIRMIAMO la petizione cliccando su questo link:
http://www.citizengo.org/pt-pt/signit/10291/view
Per capire la IMPORTANZA inserisco i due link che informano del lavoro intrapreso da Cicero G Coimbra, MD, PHD rispetto a questo ORMONE vitamina D.
La pagina recita: "Intervista Leonardo Rubini al dott. Cicero G, Coimbra San Paolo, Brasile
il 8 marzo 2014
Per la traduzione scritta nella lingua desiderata, cliccare sul quadrettino in basso a destra che stà in mezzo all'orologio e all'ingranaggio, che dopo aver cliccato esce la scritta della lingua di traduzione avendo la possibilità di variarla a piacimento. Cliccare poi su una qualsiasi parte del video e questa scritta sparisce.
https://www.youtube.com/watch?v=hOfO29rL-gI
per andare sulla risposta precisa.
http://www.leonardorubini.org/2014/04/i ... o.html?m=1
In seguito a ricerche fatte con i nostri contatti è risultato che chi è CARENTE di questa vitamina D è in eccesso di COLESTEROLO.
Sembra che il corpo che NON E' STUPIDO e dato che si AUTOPRODUCE entrambi dica:
"...io ti produco più COLESTEROLO, tu ESPONITI AL SOLE che HO BISOGNO DI vitamina D", poichè questa è l'AUTOPRODUZIONE di questa vitamina.
COLESTEROLO + RAGGI UV = vitamina D
Personalmente ne sono un esempio lampante con questi valori datati 21 gennaio 2014 di cui:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 22.9 valori di riferimento [30.0 - 74.0]
COLESTEROLO TOTALE 223 valore ottimale 110-200 mc/dl
rilevabili dall'esame sopra.
E' comprensibile che l'esame del sangue per il controllo della
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
E' INDISPENSABILE per ogni individuo, e sono certo che se hai il COLESTEROLO ALTO hai CARENZA CERTA di vitamina D.
Se invece hai il PARATORMONE ALTO sei a rischio OSTEOPOROSI.
In proposito alla OSTEOPOROSI la esperienza di Franca lo racconta chiaramente:
"Questo esame è stato proposto dal dottore perchè Franca il 04 febbraio 2013 si è rotta una costola che era distesa sul letto e senza fare alcuno sforzo. Questo denota sicuramente una fragilità delle sue ossa. Dato che abbiamo fatto gli esami della vitamina D che si può rilevare sotto, con un risultato OTTIMO che precedentemente era in DEFICIENZA, allora si è pensato che potesse essere il PARATORMONE a prelevare CALCIO dalle ossa per immetterlo nel sangue e si vuole vedere il valore di questo ormone. Si fà presente che Franca fino al 1 luglio 2012 assumeva CALCIO con la pastiglia "Alendronato pensa" 70 mg, che ha sospeso con l'inizio degli "ALIMENTI ESSENZIALI" in alte dosi."
il link della pagina:
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... oimbra.htm
Se ti servono maggiori informazioni sull'ORMONE vitamina D clicca sul link:
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... adbase.htm
dove trovi:
"""L'Accademia Americana di Dermatologia e l'industria sui protettivi solari hanno svolto un trentennale lavaggio del cervello alla popolazione mondiale con l'incalzante messaggio che non ci si dovrebbe mai esporre alla luce solare diretta perchè può causare il cancro della pelle e condurre alla morte.
DY NEWS: E com'è invece la situazione?
HOLICK: A Boston, il 50% degli adolescenti, ragazzi e ragazze, hanno deficienza di vitamina D. il 70% delle mamme e l'80% dei loro neonati hanno deficienza di vitamina D dalla nascita. Questi neonati non hanno riserve di vitamina D, e neanche le mamme possono darne loro.
DY NEWS: E ciò implica rachitismo?
HOLICK: Il rachitismo è solo la cima dell'iceberg della deficienza di vitamina D. Se durante l'infanzia avete deficienza di vitamina D, avrete 2,4 maggior probabilità di sviluppare il diabete di tipo 1.
DY NEWS: E per le persone di colore?
HOLICK: Il pigmento cutaneo è un filtro solare naturale. I bambini afro americani hanno bisogno di due/tre volte l'esposizione al sole normale, senza filtri, per soddisfare le loro necessità di vitamina D. "" e """Il potere della luce UV e dei dosaggi elevati di vitamina D3, del dr. karl reich m.d, scritto da jeff t bowles vitamin d Io non sono mai stato una persona facilmente propensa ad accettare, e neppure a prendere in considerazione, le teorie cospirazioniste. Anzi, per tutta la vita ho fatto proprio l'opposto: ho criticato le teorie del complotto!
Recentemente, però, ho iniziato a chiedermi se non avessi scoperto io stesso una possibile teoria cospirazionista!
Questa cospirazione coinvolge i medici che da anni si prodigano in consigli quasi criminali: evitare il sole, usare i filtri solari e non assumere troppa vitamina D3 perchè è pericolosa!
Fin dagli anni Ottanta, quando i medici iniziarono ad avvertirci di evitare il sole e usare i filtri solari, i tassi di OBESITA', autismo, asma e altre malattie sono AUMENTATI esponenzialmente.
La first lady degli Stati Uniti Michelle Obama, stà cercando di combattere l'OBESITA' infantile esortando i bambini a mangiare cibi migliori e fare più attività fisica.
Ma se fossa qualcos'altro a causare i loro problemi, ad esempio una carenza di vitamina D3 dovuta alla poca esposizione solare? Da bambino, avevo avuto problemi medici quali asma, sindrome da deficit di attenzione-iperattività e sclerodermia morphea.
All'età di 28 anni, iniziai ad accumulare infortuni e disturbi che i medici non riuscivano a curare facilmente, ad esempio una micosi all'unghia dell'alluce, una cisti sottocutanea facciale, una displasia all'anca infantile, una osteofita al gomito, una cisti gangliare sul polso e l'artrite che mi faceva "scrocchiare" le spalle e la schiena. Nel giro di un mese, iniziai a sentirmi molto energico, ma i dolori alle ossa e articolazioni non erano mai guarite del tutto. Non avevo paura, perchè avevo letto che la vitamina D3 era considerata l'ormone che rimodella ossa ed articolazioni. Avevo anche letto che nei ratti con una zampa rotta a cui veniva somministrata la D3 la frattura guariva completamente, mentre nei ratti del gruppo di controllo era rimasto un grosso callo intorno alla frattura ricomposta.
Nel giro di cinque mesi, l'unghia dell'alluce ingiallita per la micosi stava tornando normale, la displasia dall'anca stava guarendo e sentivo le spalle sane come non lo erano mai state (con 4.000 UI al giorno). Dopo un anno, notai che osteofita al gomito era scomparso, la cisti sottocutanea si era rotta e dissolta e la cisti gangliare si era ridotta dalla dimensione di una mezza pallina da golf a quella di un pisello, e non faceva più male anche se era ancora rigida.
Mi chiedevo: perchè mai con l'evoluzione si è creato un ormone che si attiva con la luce solare?
Ciò mi ha portato all'idea di una sindrome da RIPARAZIONE INCOMPLETA, attraverso cui l'EVOLUZIONE pensa di farci restare inattivi in inverno quando le risorse sono scarse, dunque i disturbi vengono riparati solo quel tanto che basta per sopravvivere. Poi, il segnale della vitamina D3 attivato dalla luce annunciata che è arrivata l'estate le risorse sono disponibili, così il corpo annulla la RIPARAZIONE INCOMPLETA e avvia la guarigione corretta usando le risorse necessarie.
In seguito ho scoperto che, negli orsi, un calo drastico nei livelli di D3 è un segnale che avvia la preparazione per l'ibernazione, che include un aumento del 70% del peso corporeo.
Dopo alcune ricerche -guarda un pò- ho scoperto che le persone OBESE hanno una gravissima carenza di vitamina D3!
Ciò mi ha portato ad una successiva idea di una sindrome di livello superiore:
LA SINDROME DI IBERNAZIONE UMANA (SIU), in cui se qualcuno ha per tutto l'anno livelli bassi di vitamina D3 e per tutta la vita evita il sole e usa filtri solari, alla fine diventerà OBESO per prepararsi all'IBERNAZIONE durante l'ipotetica carestia invernale. Oltre a innescare l'aumento di peso, la SIU potrebbe anche ridurre il consumo di energie preziose. A questo proposito, la SIU potrebbe inoltre indurre la depressione per tenere i soggetti chiusi in casa/nella caverna. I bassi livelli di D3 ci rendono anche più suscettibili all'influenza, normalmente innocua, che richiede una settimana a letto e ci fa conservare altre preziose energie."""
Spero che mi capisci, vero?
ciaooo Franco Genre
.
.
Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...
Questa la ragione per cui l'accanimento contro il dottor Coimbra:
"""IL FALSO MITI DELLA TOSSICITA' DELLA VITAMINA D
Ora torniamo alla strana storia della vitamina D e, in particolare, ai tentativi di renderla illegale da parte delle lobby farmaceutiche e della FDA degli Stati Uniti (l'agenzia regolatrice per farmaci ed alimenti).
Dopo la scoperta di un metodo per produrre in modo semplice ed economico grandi quantità di vitamina D2 irradiando di luce UV sulla materia organica, l'America di fine anni Venti iniziò a consumarne a palate. Decine di alimenti, compresi gli hot dog e la birra, venivano arricchiti con la vitamina D attraverso l'irraggiamento. Gli articolo di giornale parlavano del "miracolo del sole" e ne enumeravano i tanti benefici per la salute.
Secondo il resoconto di uno scienziato, fra la fine degli anni Venti ed i primi anni Trenta, una persona media assumeva 20 mg di vitamina D2 al giorno, e gli ospedali si erano rapidamente svuotati. Nessuno si ammalava più. Gli ospedali stavano andando in bancarotta, insieme ai medici ed alle case farmaceutiche. Più o meno in questo periodo, vari ricercatori stavano intraprendendo degli studi somministrando ai cani un dosaggio di gran lunga maggiore dell'equivalente umano di 20 mg al giorno. Alcuni studi indicavano che si riscontrava una leggera tossicità per dosi maggiori ai 20 mg al giorno, ma questa era per lo più causata da impurità nel processo di preparazione. In seguito, attraverso l'uso di metodi migliori, si riuscì a produrre della vitamina D2 teoricamente priva di tossicità (comunque assumere livelli molto superiori ai 20 mg come per quasi tutte le sostanze ingerite in quantità davvero eccessive, può essere pericoloso ed anche tossico. quindi occorre sperimentare con cautela).
Insomma, una versione degli eventi è che alcune figure del settore farmaceutico/medico si siano aggrappate all'idea della tossicità della vitamina D per cercare di metterla al bando. La loro prima azione fu di cambiare l'unità di misura della vitamina D2 dai milligrammi alle unità internazionali (UI) che usiamo attualmente rendendo la misurazione il più possibile confusa.
All'improvviso, 20 mg erano diventati 1.0 milioni di UI...fà un'impressione molto più SPAVENTOSA!"""
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... uciano.htm
Noi questo non ne abbiamo memoria, MA LORO SI'!
Devo fare presente che questo ORMONE vitamina D, fà parte di quegli "ALIMENTI ESSENZIALI" contenuti nel liquido seminale maschile denominato SPERMA, di TUTTI i maschi del mondo, come l'ACIDO ASCORBICO, il MAGNESIO, il SELENIO, il POTASSIO; il FERRO, il RAME, l'ACIDO CITRICO, la LISINA, la vitamina A, la vitamina E, il gruppo di vitamine B e tutti gli altri che insieme ne formano questo liquido, dentro il quale personalmente sono stato GENERATO, come è stato GENERATO OGNUNO DI VOI.
Ho detto "per VOI", in quanto per me, sterilizzato coi vaccini nel periodo 1958-1960, questa possibilità non esiste più.
Non voglio dirvi quale sia stato il mio pensiero alla triste scoperta ed aver capito con che sorta di DELINQUENTI abbiamo a che fare e che ancora oggi guidano questa medicina.
Prima della scoperta, nella speranza di poter avere figli ho frequentato i contri di sterilità del circondario della mia residenza e vi posso garantire che moltissimi altri come me.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" necessari alle femmine per la GESTAZIONE e l'ALLATTAMENTO dei loro figli, per dargli quella SALUTE necessaria alla sopravvivenza, ma che senza i quali potranno solo mettere al mondo figli MALATI.
Questo è dimostrato dal fatto che nessun animale ha bisogno di GINECOLOGI o PEDIATRI, pur dimostrando di non correre il rischio di ESTINZIONE come invece lo è per l'Homo Sapiens.
Però non è stato solo per noi, ma lo sarà anche per VOI se ne avrete la possibilità, poichè in CARENZA di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" sono certo che la continuazione della specie non avrà più ragione di essere.
Ora per fermare questi DELINQUENTI, ognuno di NOI deve dimostrare di essere pronto alla reazione, anche forte se necessario. Non ci sono cittadini di prima scelta o di seconda scelta quindi sono certo che non vi potranno essere dei privilegiati, quindi si è TUTTI A RISCHIO, anche perchè nessuno di VOI è in grado di giudicare per poter ovviare.
Però oggi abbiamo certezza che se riescono a mettere le mani su questi "ALIMENTI ESSENZIALI", sono certo che la specie umana sarà in pericolo e quindi dobbiamo dimostrare di essere consapevoli di questo per poterli fermare in tempo.
ciaooo Franco Genre
.
.
"""IL FALSO MITI DELLA TOSSICITA' DELLA VITAMINA D
Ora torniamo alla strana storia della vitamina D e, in particolare, ai tentativi di renderla illegale da parte delle lobby farmaceutiche e della FDA degli Stati Uniti (l'agenzia regolatrice per farmaci ed alimenti).
Dopo la scoperta di un metodo per produrre in modo semplice ed economico grandi quantità di vitamina D2 irradiando di luce UV sulla materia organica, l'America di fine anni Venti iniziò a consumarne a palate. Decine di alimenti, compresi gli hot dog e la birra, venivano arricchiti con la vitamina D attraverso l'irraggiamento. Gli articolo di giornale parlavano del "miracolo del sole" e ne enumeravano i tanti benefici per la salute.
Secondo il resoconto di uno scienziato, fra la fine degli anni Venti ed i primi anni Trenta, una persona media assumeva 20 mg di vitamina D2 al giorno, e gli ospedali si erano rapidamente svuotati. Nessuno si ammalava più. Gli ospedali stavano andando in bancarotta, insieme ai medici ed alle case farmaceutiche. Più o meno in questo periodo, vari ricercatori stavano intraprendendo degli studi somministrando ai cani un dosaggio di gran lunga maggiore dell'equivalente umano di 20 mg al giorno. Alcuni studi indicavano che si riscontrava una leggera tossicità per dosi maggiori ai 20 mg al giorno, ma questa era per lo più causata da impurità nel processo di preparazione. In seguito, attraverso l'uso di metodi migliori, si riuscì a produrre della vitamina D2 teoricamente priva di tossicità (comunque assumere livelli molto superiori ai 20 mg come per quasi tutte le sostanze ingerite in quantità davvero eccessive, può essere pericoloso ed anche tossico. quindi occorre sperimentare con cautela).
Insomma, una versione degli eventi è che alcune figure del settore farmaceutico/medico si siano aggrappate all'idea della tossicità della vitamina D per cercare di metterla al bando. La loro prima azione fu di cambiare l'unità di misura della vitamina D2 dai milligrammi alle unità internazionali (UI) che usiamo attualmente rendendo la misurazione il più possibile confusa.
All'improvviso, 20 mg erano diventati 1.0 milioni di UI...fà un'impressione molto più SPAVENTOSA!"""
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... uciano.htm
Noi questo non ne abbiamo memoria, MA LORO SI'!
Devo fare presente che questo ORMONE vitamina D, fà parte di quegli "ALIMENTI ESSENZIALI" contenuti nel liquido seminale maschile denominato SPERMA, di TUTTI i maschi del mondo, come l'ACIDO ASCORBICO, il MAGNESIO, il SELENIO, il POTASSIO; il FERRO, il RAME, l'ACIDO CITRICO, la LISINA, la vitamina A, la vitamina E, il gruppo di vitamine B e tutti gli altri che insieme ne formano questo liquido, dentro il quale personalmente sono stato GENERATO, come è stato GENERATO OGNUNO DI VOI.
Ho detto "per VOI", in quanto per me, sterilizzato coi vaccini nel periodo 1958-1960, questa possibilità non esiste più.
Non voglio dirvi quale sia stato il mio pensiero alla triste scoperta ed aver capito con che sorta di DELINQUENTI abbiamo a che fare e che ancora oggi guidano questa medicina.
Prima della scoperta, nella speranza di poter avere figli ho frequentato i contri di sterilità del circondario della mia residenza e vi posso garantire che moltissimi altri come me.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" necessari alle femmine per la GESTAZIONE e l'ALLATTAMENTO dei loro figli, per dargli quella SALUTE necessaria alla sopravvivenza, ma che senza i quali potranno solo mettere al mondo figli MALATI.
Questo è dimostrato dal fatto che nessun animale ha bisogno di GINECOLOGI o PEDIATRI, pur dimostrando di non correre il rischio di ESTINZIONE come invece lo è per l'Homo Sapiens.
Però non è stato solo per noi, ma lo sarà anche per VOI se ne avrete la possibilità, poichè in CARENZA di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" sono certo che la continuazione della specie non avrà più ragione di essere.
Ora per fermare questi DELINQUENTI, ognuno di NOI deve dimostrare di essere pronto alla reazione, anche forte se necessario. Non ci sono cittadini di prima scelta o di seconda scelta quindi sono certo che non vi potranno essere dei privilegiati, quindi si è TUTTI A RISCHIO, anche perchè nessuno di VOI è in grado di giudicare per poter ovviare.
Però oggi abbiamo certezza che se riescono a mettere le mani su questi "ALIMENTI ESSENZIALI", sono certo che la specie umana sarà in pericolo e quindi dobbiamo dimostrare di essere consapevoli di questo per poterli fermare in tempo.
ciaooo Franco Genre
.
.
Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...
Ciao, sono di questi giorni le richieste di denaro per finanziare le RICERCHE di FARMACI CHIMICI (parola che deriva dal greco VELENO) per GUARIRE diverse malattie AUTOIMMUNI che sono considerate CRONICHE.
A giustificazione di questo vi riporto quale rapporto hanno alla nostra SALUTE i ritrovati FARMACI CHIMICI e tra questi i più usati dall'HOMO Sapiens, gli ANTIBIOTICI.
http://ricerca.repubblica.it/repubblica ... ndini.html
http://www.cuneooggi.it/dett_news.asp?id=59207
http://scienzamarcia.blogspot.it/2014/1 ... globale%29
http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A ... =wAQEIBCZs
Questi purtroppo non sono che un esempio, quindi cosa potranno ritrovare mai con il denaro che raccolgono?
E pensare che basta molto poco, fatto individualmente:
Eliminare il CAFFE' considerato da me "il FLAGELLO UMANO".
Evitare i CIBI delle industrie alimentari ingoiando invece CIBI NATURALI, quelli che ingoiano gli animali LIBERI ogni giorno.
Ingoiare l'ACIDO ASCORBICO (la carenza è evidente poichè l'Homo Sapiens è tra i pochi animali che NON SE LO AUTOPRODUCONO, sarà quindi importante darlo al proprio corpo in un modo o nell'altro?
Tenere sotto controllo la vitamina D (ORMONE) che ci farebbe AUTOPRODURRE il SOLE ed il nostro COLESTEROLO (AUTOPRODOTTO) se almeno ci esponessimo ad esso come fanno TUTTI gli animali EVITANDO COME LA PESTE le "creme solari".
Ed ora, per finire ecco un ragionamento che senza impegno fà capire molte realtà di cui siamo disinformati per cui ci dimentichiamo della nostra provenienza:
Il classico comportamento della classe medica che non vuole invadere il campo di un altro "SPECIALISTA". Si vede che gli hanno insegnato che il corpo umano, quindi il mio corpo, è stato diviso in mille parti ed ognuno se ne prende carico di una parte e quindi ne è considerato uno "SPECIALISTA" di quel pezzo, vero? Quindi a seconda dei sintomi io CLIENTE mi devo recare dall'uno o dall'altro "SPECIALISTA" onde curare la malattia. Questo denota una volta di più che il dottore e quelle persone "SPECIALISTE" considerano il mio, nota non il loro, ma il mio corpo "STUPIDO", non è vero?
Se mi si permette invece voglio comunicare che il mio corpo
NON E' AFFATTO STUPIDO
come invece lo considerano costoro, anche solo perchè esistono ed egli conosce dalle ORIGINI impostate da Madre Natura, due parole:
EVOLUZIONE
AUTOGUARIGIONE
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... lavita.htm
ciaooo Franco Genre
A giustificazione di questo vi riporto quale rapporto hanno alla nostra SALUTE i ritrovati FARMACI CHIMICI e tra questi i più usati dall'HOMO Sapiens, gli ANTIBIOTICI.
http://ricerca.repubblica.it/repubblica ... ndini.html
http://www.cuneooggi.it/dett_news.asp?id=59207
http://scienzamarcia.blogspot.it/2014/1 ... globale%29
http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A ... =wAQEIBCZs
Questi purtroppo non sono che un esempio, quindi cosa potranno ritrovare mai con il denaro che raccolgono?
E pensare che basta molto poco, fatto individualmente:
Eliminare il CAFFE' considerato da me "il FLAGELLO UMANO".
Evitare i CIBI delle industrie alimentari ingoiando invece CIBI NATURALI, quelli che ingoiano gli animali LIBERI ogni giorno.
Ingoiare l'ACIDO ASCORBICO (la carenza è evidente poichè l'Homo Sapiens è tra i pochi animali che NON SE LO AUTOPRODUCONO, sarà quindi importante darlo al proprio corpo in un modo o nell'altro?
Tenere sotto controllo la vitamina D (ORMONE) che ci farebbe AUTOPRODURRE il SOLE ed il nostro COLESTEROLO (AUTOPRODOTTO) se almeno ci esponessimo ad esso come fanno TUTTI gli animali EVITANDO COME LA PESTE le "creme solari".
Ed ora, per finire ecco un ragionamento che senza impegno fà capire molte realtà di cui siamo disinformati per cui ci dimentichiamo della nostra provenienza:
Il classico comportamento della classe medica che non vuole invadere il campo di un altro "SPECIALISTA". Si vede che gli hanno insegnato che il corpo umano, quindi il mio corpo, è stato diviso in mille parti ed ognuno se ne prende carico di una parte e quindi ne è considerato uno "SPECIALISTA" di quel pezzo, vero? Quindi a seconda dei sintomi io CLIENTE mi devo recare dall'uno o dall'altro "SPECIALISTA" onde curare la malattia. Questo denota una volta di più che il dottore e quelle persone "SPECIALISTE" considerano il mio, nota non il loro, ma il mio corpo "STUPIDO", non è vero?
Se mi si permette invece voglio comunicare che il mio corpo
NON E' AFFATTO STUPIDO
come invece lo considerano costoro, anche solo perchè esistono ed egli conosce dalle ORIGINI impostate da Madre Natura, due parole:
EVOLUZIONE
AUTOGUARIGIONE
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... lavita.htm
ciaooo Franco Genre
Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...
Questa è la testimonianza di Gigi Mar sulla sua guarigione riscontrata dall'ONCOLOGO un anno dopo:
"Oggi cm ogni settembre dal 2007 mi reco x visita specialistica di controllo dp asportazione melanoma maligno, la cosa simpatica che davvero divertente notare l'incredulità del medico alla ricerca di un baslioma perduto.. Si avete capito bene, l infermiera che sghignazzava ed il dottore che cercava la regione esatta segnata l'anno precedente in cartella clinica, perché convinto di trovarlo e semmai peggiorato. Imbarazzato mi ha chiesto lumi del basilioma, ed io in tutta onestà gli ho raccontato che devess'er stato l'acido ascorbico il clm e la lisina, utilizzato x nn scottarmi al mare. Cn dispiacere ha ammesso che ebbi ragione a non eliminarlo l'anno precedente su sua richiesta. Mi aspettavo mi chidesse modi, dosi ecc, ma invece piombato in silenzio, capisco che ne era a conoscenza e mi limito ad aspettare ciò che scriveva nel referto. Gli chiedo cortesemente di evitarmi RX al torace e possibilmente di fare solo eco addominale x tener monitorato anche dei residui di calcoli renali, così lo riporta in referto e mi dice che nn è la prassi e mi dimette stizzito. Dopo 7 anni è la prima volta che esco da questo istituto cn un sorriso esplosivo ma soprattutto cn una grande consapevolezza" GLI ALIMENTI ESSENZIALI" e l'ennesimo ringraziamento ad una gran bella persona Genre Franco."
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... tumore.htm
ciaooo Franco Genre
.
.
"Oggi cm ogni settembre dal 2007 mi reco x visita specialistica di controllo dp asportazione melanoma maligno, la cosa simpatica che davvero divertente notare l'incredulità del medico alla ricerca di un baslioma perduto.. Si avete capito bene, l infermiera che sghignazzava ed il dottore che cercava la regione esatta segnata l'anno precedente in cartella clinica, perché convinto di trovarlo e semmai peggiorato. Imbarazzato mi ha chiesto lumi del basilioma, ed io in tutta onestà gli ho raccontato che devess'er stato l'acido ascorbico il clm e la lisina, utilizzato x nn scottarmi al mare. Cn dispiacere ha ammesso che ebbi ragione a non eliminarlo l'anno precedente su sua richiesta. Mi aspettavo mi chidesse modi, dosi ecc, ma invece piombato in silenzio, capisco che ne era a conoscenza e mi limito ad aspettare ciò che scriveva nel referto. Gli chiedo cortesemente di evitarmi RX al torace e possibilmente di fare solo eco addominale x tener monitorato anche dei residui di calcoli renali, così lo riporta in referto e mi dice che nn è la prassi e mi dimette stizzito. Dopo 7 anni è la prima volta che esco da questo istituto cn un sorriso esplosivo ma soprattutto cn una grande consapevolezza" GLI ALIMENTI ESSENZIALI" e l'ennesimo ringraziamento ad una gran bella persona Genre Franco."
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... tumore.htm
ciaooo Franco Genre
.
.
Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...
Ciao, da questo articolo sotto ho estrapolato quattro punti molto importanti che ci debbono servire ad eliminare gli eventuali dubbi che ancora abbiamo ad ingoiarli.
Buona Informazione
Dell'articolo allegato sotto voglio far rilevare QUATTRO PUNTI che devono essere tenuti a mente da ognuno di noi poichè chiariscono alcuni dubbi e contraddicono moltissimo ALLARMISMO GRATUITO che si trova molto facilmente sul web e non solo. Già altri articoli riportano parte di questi punti, ma un'altra conferma non può che giovare.
Questo punto PRIMO elenca una parte di malattie causate dalla CARENZA, quindi ognuno di noi può rilevare con certezza se il proprio problema è fra questi. A parte che sono certo questo ORMONE influisca su TUTTE le malattie al mondo, quindi insieme all'ACIDO ASCORBICO ed al CLORURO DI MAGNESIO riusciranno a dare quella QUALITA' DI VITA che ognuno di noi sogna.
"Gli effetti positivi della Vitamina D che sono attualmente sotto investigazione riguardano diverse patologie: Ipertensione, Sistema cardiocircolatorio, Diabete, Influenza, Frattura dell'anca, Cancro della mammella, Sclerosi Multipla, Malattia di Raynaud, Problemi mestruali, Rischi di parto cesareo e della maternità, Basso peso alla nascita, Malattia renale cronica, Fibrosi cistica, Artrite reumatoide, Tubercolosi, Rachitismo, Infezioni del tratto respiratorio, Lupus, Anemia falciforme, ulcera alle gambe, lesione cerebrale traumatica, morbo di Parkinson, Insufficienza cardiaca congenita (bambini), Infezioni dell'orecchio medio (bambini), gengiviti, miglior trofismo muscolare (anziani), uso degli antibiotici (anziani), bassa statura (bambini), Diabete gestazionale, miglioramento della pompa cardiaca dopo un attacco di cuore, Cancro della prostata, Asma, Depressione, Vitamin D nel latte materno, Fibromialgia, Orticaria cronica, Psoriasi, Colesterolo, Perdita di peso, Stanchezza cronica, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Qualità della vita, Sopravvivenza in unità di terapia intensiva, Sindrome della gambe senza riposo, Epatite C."
Il punto SECONDO rende comprensibile a tutti che NON PUO' esservi un eccesso di questo ORMONE in quanto il corpo, CHE NON E' STUPIDO, col fegato lo rende IDROSOLUBILE, " la prima volta dal fegato diventa idrosolubile e quindi la quantità in eccesso è regolata e smaltita con le urine per cui sembra difficile avere effetti indesiderati".
"La quantità eventualmente in eccesso viene immagazzinata nel fegato e nel tessuto adiposo pronta per essere usata quando ve ne fosse bisogno. Dopo che è stata idrossilata la prima volta dal fegato diventa idrosolubile e quindi la quantità in eccesso è regolata e smaltita con le urine per cui sembra difficile avere effetti indesiderati se la funzionalità renale è buona e il PTH si mantiene su livelli accettabili."
Questo TERZO punto riporta quali parametri si devono richiedere nella richiesta degli esami del sangue per poter avere un quadro della eventuale CARENZA come già consigliato, che sono.
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
"Il test per valutare un eventuale deficit di vitamina D3 sierica misura la forma idrossilata dal fegato e cioè il calcidiolo, 25(OH)D3. L'esame in genere può costare tra le 15 e le 40 E circa ed è il marker di vitamina D3 con il miglior compromesso qualità/costo. Le tempistiche per avere i risultati del test possono variare da una a tre settimane a seconda dei laboratori. In genere si consiglia di rilevare, oltre alla vitamina D anche il PTH, la calcemia e la fosforemia in quanto il complesso di queste quattro sostanze possono dare indicazioni di massima già molto importanti riguardanti una eventuale necessità di integrare in modo sicuro la Vitamina D. Quando si innalza la vitamina D si abbassa il PTH. Per cui bassi valori di vitamina D e PTH o alti valori di entrambi sono casi strani che necessiterebbero di ulteriori indagini presso uno specialista. Al contrario un basso valore di vitamina D, in genere si correla con un alto valore di PTH (non necessariamente sopra soglia). Questo non controindicherebbe a una eventuale supplementazione, anzi sarebbe l'indicazione di norma.
Per ultimo il punto QUARTO che dà una indicazione di quanti UI si devono ingoiare giornalmente per ottenere un risultato soddisfacente, consigliati in 8800 UI che è poco distante dai 10000 UI consigliati dal dottor Coimbra.
"Ma quale dovrebbe essere la dose giornaliera raccomandata (RDA) di VItamina D da integrare con l'alimentazione o l'integrazione in mancanza di una sufficiente esposizione solare (specie alle nostre latitudini nei mesi invernali) ? Su questo non c'è accordo tra lo IOM (Institute Of Medicine) e l'ES (Endocrine Society), il primo raccomanda 600 UI/die, la seconda 2000 UI/die. Per garantire un contributo positivo oltre che al sistema scheletrico anche al sistema immunitario studi recenti hanno corretto al rialzo l'RDA ipotizzando valori di circa 8800 UI/giorno, dose che garantirebbe appunto un livello di 50 nmol/L di 25(OHD) nel sangue (invece che i canonici 30 ng/mL)."
Recenti studi hanno aumentato di molto l'RDA di Vitamina D
La Vitamina D è un ormone che viene prodotto in massima parte dalla pelle quando è esposta ai raggi solari (precisamente agli ultravioletti della banda B, 315-280 nm) ma può essere anche assunta tramite la dieta ( senza poter mai superare il 10% del fabbisogno ) per cui spesso si può ricorrere a una eventuale supplementazione con varie posologie e dosi. L'RDA giornaliera è stata corretta a 8800 UI contro le precedenti 600 UI a causa di errori trovati nei calcoli degli studi precedenti (vedi links a fondo pagina). L' argomento non è di minore importanza se si pensa che solo riguardo ad una malattia come l'osteoporosi in Europa soffre circa una donna su 3 nonostante il largo uso di latticini e la relativa abbondante assunzione di calcio (anche se animale e quindi molto meno biodisponibile di quello vegetale).
La funzione più nota della Vitamina D è infatti quella di essere un fattore fondamentale per l'assorbimento intestinale del Calcio (oltre ad altri minerali) per cui un suo deficit favorisce il rachitismo e l'osteomalachia. I recettori per la vitamina D non sono però solo negli osteoclasti ma anche in altri 30 diversi tipi di cellule per cui un suo eventuale deficit si potrebbe ripercuotere negativamente non solo a carico dell'apparato scheletrico ma anche in altri organi e funzionalità e specificatemente causando un deficit di immunomodulazione.
La vitamina D è stata oggetto negli ultimi 5 anni di circa 5000 studi e ricerche, un numero davvero rilevante. Le risultanze positive sono state davvero incoraggianti e stanno confermando un ruolo importante in molte problematiche oltre al rachitismo di cui già si sapeva. Tali novità hanno ribadito la necessità di esporsi al sole in modo corretto poichè questo, da solo, basterebbe a produrre circa l'80% del fabbisogno di vitamina D di cui necessita il corpo.
Gli effetti positivi della Vitamina D che sono attualmente sotto investigazione riguardano diverse patologie: Ipertensione, Sistema cardiocircolatorio, Diabete, Influenza, Frattura dell'anca, Cancro della mammella, Sclerosi Multipla, Malattia di Raynaud, Problemi mestruali, Rischi di parto cesareo e della maternità, Basso peso alla nascita, Malattia renale cronica, Fibrosi cistica, Artrite reumatoide, Tubercolosi, Rachitismo, Infezioni del tratto respiratorio, Lupus, Anemia falciforme, ulcera alle gambe, lesione cerebrale traumatica, morbo di Parkinson, Insufficienza cardiaca congenita (bambini), Infezioni dell'orecchio medio (bambini), gengiviti, miglior trofismo muscolare (anziani), uso degli antibiotici (anziani), bassa statura (bambini), Diabete gestazionale, miglioramento della pompa cardiaca dopo un attacco di cuore, Cancro della prostata, Asma, Depressione, Vitamin D nel latte materno, Fibromialgia, Orticaria cronica, Colesterolo, Perdita di peso, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Qualità della vita, Sopravvivenza in unità di terapia intensiva, Sindrome della gambe senza riposo, Epatite C.
Il dato allarmante è che più del 50% dei giovani adulti italiani in buona salute di razza caucasica, pelle bianca, ha un deficit di vitamina D. Nella figura sottostante, a titolo puramente esplicativo, sono riportati i dati di alcuni paesi.
deficit di Vitamina D in alcuni paesi
Avere meno di 20 ng di calcidiolo (la forma sierica della vitamina D attivata dal fegato) significa avere un deficit serio.
La vitamina D prima di poter esplicare la sua funzione benefica deve essere attivata in due fasi, la prima da un enzima prodotto dal fegato e la seconda da un enzima prodotto dai reni dipendente dal PTH (paratormone prodotto dalle paratiroidi) per cui non basta avere a disposizione una dose sufficiente ma anche di non avere difficoltà nella sua duplice attivazione (idrossilazione) e di non esprimere fenomeni di 'resistenza' ai suoi effetti positivi nei vari recettori cellulari. Ovviamente il prerequisito è che non vi sia deficit nell'organismo.
La vitamina D è presente in due forme, D2 (di origine vegetale) e D3 (di origine animale), la D2 ha una capacità funzionale 1000 volte inferiore rispetto alla D3 per cui per la determinazione dei valori sierici si considera utile principalmente la D3 e si ragiona sulla D3 (che è quella in massima parte prodotta dalla pelle).
I bambini, dal momento della nascita, hanno un fabbisogno doppio rispetto a quello di un adulto, si arguisce che anche negli ultimi mesi di gravidanza il fabbisogno di vitamina D della madre sia di circa 3 volte la dose (due dosi per il feto che in utero è al buio e, per la vitamina D, dipende completamente dalla madre). La vitamina D che passa la barriera placentare e raggiunge il feto al buio dell'utero materno è della forma già attivata dal fegato materno (il calcidiolo, 25(OH)D3, la forma idrossilata della vitamina D) probabilmente perchè il feto non ha ancora un fegato in grado di attivarla e quindi si deve procurare la forma già idrossilata. Dal latte materno invece passa la forma di vitamina D inattivata e difatti già dopo il terzo giorno di vita il fegato del neonato inizia a funzionare ed è quindi teoricamente in grado di attivarla in modo autonomo. Gli anziani hanno una resistenza agli effetti positivi della Vitamina D del 30% in meno quindi si ritiene che si debbano esporre al sole in modo maggiore rispetto ad un adulto. Per intenderci chi fa vita da ospizio dovrebbe prevedere un'esposizione al sole senza filtri per un tempo sufficiente ogni giorno e poi, alle nostre latitudini, nei mesi invernali, anche un'integrazione orale.
Nella figura sottostante è riportato lo schema riassuntivo di come ci si appovvigiona, si immagazzina, si espelle e quale forma di Vitamina D è utile.
vitamina D nel corpo
La vitamina D nativa usata per l'integrazione è liposolubile viene assunta in maniera più efficace durante i pasti e comunque in presenza di grassi in quanto è meno idrosolubile delle forme attivate idrossilate (calcidiolo e calcitriolo) per cui vi possono essere problemi di assorbimento. La quantità eventualmente in eccesso viene immagazzinata nel fegato e nel tessuto adiposo pronta per essere usata quando ve ne fosse bisogno. Dopo che è stata idrossilata la prima volta dal fegato diventa idrosolubile e quindi la quantità in eccesso è regolata e smaltita con le urine per cui sembra difficile avere effetti indesiderati se la funzionalità renale è buona e il PTH si mantiene su livelli accettabili.
Il test per valutare un eventuale deficit di vitamina D3 sierica misura la forma idrossilata dal fegato e cioè il calcidiolo, 25(OH)D3. L'esame in genere può costare tra le 15 e le 40 E circa ed è il marker di vitamina D3 con il miglior compromesso qualità/costo. Le tempistiche per avere i risultati del test possono variare da una a tre settimane a seconda dei laboratori. In genere si consiglia di rilevare, oltre alla vitamina D anche il PTH, la calcemia e la fosforemia in quanto il complesso di queste quattro sostanze possono dare indicazioni di massima già molto importanti riguardanti una eventuale necessità di integrare in modo sicuro la Vitamina D. Quando si innalza la vitamina D si abbassa il PTH. Per cui bassi valori di vitamina D e PTH o alti valori di entrambi sono casi strani che necessiterebbero di ulteriori indagini presso uno specialista. Al contrario un basso valore di vitamina D, in genere si correla con un alto valore di PTH (non necessariamente sopra soglia). Questo non controindicherebbe a una eventuale supplementazione, anzi sarebbe l'indicazione di norma. Ovviamente il tutto deve essere sempre sottoposto al vaglio di un medico, meglio se specializzato in endocrinologia.
Ma quale dovrebbe essere la dose giornaliera raccomandata (RDA) di VItamina D da integrare con l'alimentazione o l'integrazione in mancanza di una sufficiente esposizione solare (specie alle nostre latitudini nei mesi invernali) ? Su questo non c'è accordo tra lo IOM (Institute Of Medicine) e l'ES (Endocrine Society), il primo raccomanda 600 UI/die, la seconda 2000 UI/die. Per garantire un contributo positivo oltre che al sistema scheletrico anche al sistema immunitario studi recenti hanno corretto al rialzo l'RDA ipotizzando valori di circa 8800 UI/giorno, dose che garantirebbe appunto un livello di 50 nmol/L di 25(OHD) nel sangue (invece che i canonici 30 ng/mL).
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... lattie.htm
ciaooo Franco Genre
.
.
Buona Informazione
Dell'articolo allegato sotto voglio far rilevare QUATTRO PUNTI che devono essere tenuti a mente da ognuno di noi poichè chiariscono alcuni dubbi e contraddicono moltissimo ALLARMISMO GRATUITO che si trova molto facilmente sul web e non solo. Già altri articoli riportano parte di questi punti, ma un'altra conferma non può che giovare.
Questo punto PRIMO elenca una parte di malattie causate dalla CARENZA, quindi ognuno di noi può rilevare con certezza se il proprio problema è fra questi. A parte che sono certo questo ORMONE influisca su TUTTE le malattie al mondo, quindi insieme all'ACIDO ASCORBICO ed al CLORURO DI MAGNESIO riusciranno a dare quella QUALITA' DI VITA che ognuno di noi sogna.
"Gli effetti positivi della Vitamina D che sono attualmente sotto investigazione riguardano diverse patologie: Ipertensione, Sistema cardiocircolatorio, Diabete, Influenza, Frattura dell'anca, Cancro della mammella, Sclerosi Multipla, Malattia di Raynaud, Problemi mestruali, Rischi di parto cesareo e della maternità, Basso peso alla nascita, Malattia renale cronica, Fibrosi cistica, Artrite reumatoide, Tubercolosi, Rachitismo, Infezioni del tratto respiratorio, Lupus, Anemia falciforme, ulcera alle gambe, lesione cerebrale traumatica, morbo di Parkinson, Insufficienza cardiaca congenita (bambini), Infezioni dell'orecchio medio (bambini), gengiviti, miglior trofismo muscolare (anziani), uso degli antibiotici (anziani), bassa statura (bambini), Diabete gestazionale, miglioramento della pompa cardiaca dopo un attacco di cuore, Cancro della prostata, Asma, Depressione, Vitamin D nel latte materno, Fibromialgia, Orticaria cronica, Psoriasi, Colesterolo, Perdita di peso, Stanchezza cronica, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Qualità della vita, Sopravvivenza in unità di terapia intensiva, Sindrome della gambe senza riposo, Epatite C."
Il punto SECONDO rende comprensibile a tutti che NON PUO' esservi un eccesso di questo ORMONE in quanto il corpo, CHE NON E' STUPIDO, col fegato lo rende IDROSOLUBILE, " la prima volta dal fegato diventa idrosolubile e quindi la quantità in eccesso è regolata e smaltita con le urine per cui sembra difficile avere effetti indesiderati".
"La quantità eventualmente in eccesso viene immagazzinata nel fegato e nel tessuto adiposo pronta per essere usata quando ve ne fosse bisogno. Dopo che è stata idrossilata la prima volta dal fegato diventa idrosolubile e quindi la quantità in eccesso è regolata e smaltita con le urine per cui sembra difficile avere effetti indesiderati se la funzionalità renale è buona e il PTH si mantiene su livelli accettabili."
Questo TERZO punto riporta quali parametri si devono richiedere nella richiesta degli esami del sangue per poter avere un quadro della eventuale CARENZA come già consigliato, che sono.
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
"Il test per valutare un eventuale deficit di vitamina D3 sierica misura la forma idrossilata dal fegato e cioè il calcidiolo, 25(OH)D3. L'esame in genere può costare tra le 15 e le 40 E circa ed è il marker di vitamina D3 con il miglior compromesso qualità/costo. Le tempistiche per avere i risultati del test possono variare da una a tre settimane a seconda dei laboratori. In genere si consiglia di rilevare, oltre alla vitamina D anche il PTH, la calcemia e la fosforemia in quanto il complesso di queste quattro sostanze possono dare indicazioni di massima già molto importanti riguardanti una eventuale necessità di integrare in modo sicuro la Vitamina D. Quando si innalza la vitamina D si abbassa il PTH. Per cui bassi valori di vitamina D e PTH o alti valori di entrambi sono casi strani che necessiterebbero di ulteriori indagini presso uno specialista. Al contrario un basso valore di vitamina D, in genere si correla con un alto valore di PTH (non necessariamente sopra soglia). Questo non controindicherebbe a una eventuale supplementazione, anzi sarebbe l'indicazione di norma.
Per ultimo il punto QUARTO che dà una indicazione di quanti UI si devono ingoiare giornalmente per ottenere un risultato soddisfacente, consigliati in 8800 UI che è poco distante dai 10000 UI consigliati dal dottor Coimbra.
"Ma quale dovrebbe essere la dose giornaliera raccomandata (RDA) di VItamina D da integrare con l'alimentazione o l'integrazione in mancanza di una sufficiente esposizione solare (specie alle nostre latitudini nei mesi invernali) ? Su questo non c'è accordo tra lo IOM (Institute Of Medicine) e l'ES (Endocrine Society), il primo raccomanda 600 UI/die, la seconda 2000 UI/die. Per garantire un contributo positivo oltre che al sistema scheletrico anche al sistema immunitario studi recenti hanno corretto al rialzo l'RDA ipotizzando valori di circa 8800 UI/giorno, dose che garantirebbe appunto un livello di 50 nmol/L di 25(OHD) nel sangue (invece che i canonici 30 ng/mL)."
Recenti studi hanno aumentato di molto l'RDA di Vitamina D
La Vitamina D è un ormone che viene prodotto in massima parte dalla pelle quando è esposta ai raggi solari (precisamente agli ultravioletti della banda B, 315-280 nm) ma può essere anche assunta tramite la dieta ( senza poter mai superare il 10% del fabbisogno ) per cui spesso si può ricorrere a una eventuale supplementazione con varie posologie e dosi. L'RDA giornaliera è stata corretta a 8800 UI contro le precedenti 600 UI a causa di errori trovati nei calcoli degli studi precedenti (vedi links a fondo pagina). L' argomento non è di minore importanza se si pensa che solo riguardo ad una malattia come l'osteoporosi in Europa soffre circa una donna su 3 nonostante il largo uso di latticini e la relativa abbondante assunzione di calcio (anche se animale e quindi molto meno biodisponibile di quello vegetale).
La funzione più nota della Vitamina D è infatti quella di essere un fattore fondamentale per l'assorbimento intestinale del Calcio (oltre ad altri minerali) per cui un suo deficit favorisce il rachitismo e l'osteomalachia. I recettori per la vitamina D non sono però solo negli osteoclasti ma anche in altri 30 diversi tipi di cellule per cui un suo eventuale deficit si potrebbe ripercuotere negativamente non solo a carico dell'apparato scheletrico ma anche in altri organi e funzionalità e specificatemente causando un deficit di immunomodulazione.
La vitamina D è stata oggetto negli ultimi 5 anni di circa 5000 studi e ricerche, un numero davvero rilevante. Le risultanze positive sono state davvero incoraggianti e stanno confermando un ruolo importante in molte problematiche oltre al rachitismo di cui già si sapeva. Tali novità hanno ribadito la necessità di esporsi al sole in modo corretto poichè questo, da solo, basterebbe a produrre circa l'80% del fabbisogno di vitamina D di cui necessita il corpo.
Gli effetti positivi della Vitamina D che sono attualmente sotto investigazione riguardano diverse patologie: Ipertensione, Sistema cardiocircolatorio, Diabete, Influenza, Frattura dell'anca, Cancro della mammella, Sclerosi Multipla, Malattia di Raynaud, Problemi mestruali, Rischi di parto cesareo e della maternità, Basso peso alla nascita, Malattia renale cronica, Fibrosi cistica, Artrite reumatoide, Tubercolosi, Rachitismo, Infezioni del tratto respiratorio, Lupus, Anemia falciforme, ulcera alle gambe, lesione cerebrale traumatica, morbo di Parkinson, Insufficienza cardiaca congenita (bambini), Infezioni dell'orecchio medio (bambini), gengiviti, miglior trofismo muscolare (anziani), uso degli antibiotici (anziani), bassa statura (bambini), Diabete gestazionale, miglioramento della pompa cardiaca dopo un attacco di cuore, Cancro della prostata, Asma, Depressione, Vitamin D nel latte materno, Fibromialgia, Orticaria cronica, Colesterolo, Perdita di peso, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Qualità della vita, Sopravvivenza in unità di terapia intensiva, Sindrome della gambe senza riposo, Epatite C.
Il dato allarmante è che più del 50% dei giovani adulti italiani in buona salute di razza caucasica, pelle bianca, ha un deficit di vitamina D. Nella figura sottostante, a titolo puramente esplicativo, sono riportati i dati di alcuni paesi.
deficit di Vitamina D in alcuni paesi
Avere meno di 20 ng di calcidiolo (la forma sierica della vitamina D attivata dal fegato) significa avere un deficit serio.
La vitamina D prima di poter esplicare la sua funzione benefica deve essere attivata in due fasi, la prima da un enzima prodotto dal fegato e la seconda da un enzima prodotto dai reni dipendente dal PTH (paratormone prodotto dalle paratiroidi) per cui non basta avere a disposizione una dose sufficiente ma anche di non avere difficoltà nella sua duplice attivazione (idrossilazione) e di non esprimere fenomeni di 'resistenza' ai suoi effetti positivi nei vari recettori cellulari. Ovviamente il prerequisito è che non vi sia deficit nell'organismo.
La vitamina D è presente in due forme, D2 (di origine vegetale) e D3 (di origine animale), la D2 ha una capacità funzionale 1000 volte inferiore rispetto alla D3 per cui per la determinazione dei valori sierici si considera utile principalmente la D3 e si ragiona sulla D3 (che è quella in massima parte prodotta dalla pelle).
I bambini, dal momento della nascita, hanno un fabbisogno doppio rispetto a quello di un adulto, si arguisce che anche negli ultimi mesi di gravidanza il fabbisogno di vitamina D della madre sia di circa 3 volte la dose (due dosi per il feto che in utero è al buio e, per la vitamina D, dipende completamente dalla madre). La vitamina D che passa la barriera placentare e raggiunge il feto al buio dell'utero materno è della forma già attivata dal fegato materno (il calcidiolo, 25(OH)D3, la forma idrossilata della vitamina D) probabilmente perchè il feto non ha ancora un fegato in grado di attivarla e quindi si deve procurare la forma già idrossilata. Dal latte materno invece passa la forma di vitamina D inattivata e difatti già dopo il terzo giorno di vita il fegato del neonato inizia a funzionare ed è quindi teoricamente in grado di attivarla in modo autonomo. Gli anziani hanno una resistenza agli effetti positivi della Vitamina D del 30% in meno quindi si ritiene che si debbano esporre al sole in modo maggiore rispetto ad un adulto. Per intenderci chi fa vita da ospizio dovrebbe prevedere un'esposizione al sole senza filtri per un tempo sufficiente ogni giorno e poi, alle nostre latitudini, nei mesi invernali, anche un'integrazione orale.
Nella figura sottostante è riportato lo schema riassuntivo di come ci si appovvigiona, si immagazzina, si espelle e quale forma di Vitamina D è utile.
vitamina D nel corpo
La vitamina D nativa usata per l'integrazione è liposolubile viene assunta in maniera più efficace durante i pasti e comunque in presenza di grassi in quanto è meno idrosolubile delle forme attivate idrossilate (calcidiolo e calcitriolo) per cui vi possono essere problemi di assorbimento. La quantità eventualmente in eccesso viene immagazzinata nel fegato e nel tessuto adiposo pronta per essere usata quando ve ne fosse bisogno. Dopo che è stata idrossilata la prima volta dal fegato diventa idrosolubile e quindi la quantità in eccesso è regolata e smaltita con le urine per cui sembra difficile avere effetti indesiderati se la funzionalità renale è buona e il PTH si mantiene su livelli accettabili.
Il test per valutare un eventuale deficit di vitamina D3 sierica misura la forma idrossilata dal fegato e cioè il calcidiolo, 25(OH)D3. L'esame in genere può costare tra le 15 e le 40 E circa ed è il marker di vitamina D3 con il miglior compromesso qualità/costo. Le tempistiche per avere i risultati del test possono variare da una a tre settimane a seconda dei laboratori. In genere si consiglia di rilevare, oltre alla vitamina D anche il PTH, la calcemia e la fosforemia in quanto il complesso di queste quattro sostanze possono dare indicazioni di massima già molto importanti riguardanti una eventuale necessità di integrare in modo sicuro la Vitamina D. Quando si innalza la vitamina D si abbassa il PTH. Per cui bassi valori di vitamina D e PTH o alti valori di entrambi sono casi strani che necessiterebbero di ulteriori indagini presso uno specialista. Al contrario un basso valore di vitamina D, in genere si correla con un alto valore di PTH (non necessariamente sopra soglia). Questo non controindicherebbe a una eventuale supplementazione, anzi sarebbe l'indicazione di norma. Ovviamente il tutto deve essere sempre sottoposto al vaglio di un medico, meglio se specializzato in endocrinologia.
Ma quale dovrebbe essere la dose giornaliera raccomandata (RDA) di VItamina D da integrare con l'alimentazione o l'integrazione in mancanza di una sufficiente esposizione solare (specie alle nostre latitudini nei mesi invernali) ? Su questo non c'è accordo tra lo IOM (Institute Of Medicine) e l'ES (Endocrine Society), il primo raccomanda 600 UI/die, la seconda 2000 UI/die. Per garantire un contributo positivo oltre che al sistema scheletrico anche al sistema immunitario studi recenti hanno corretto al rialzo l'RDA ipotizzando valori di circa 8800 UI/giorno, dose che garantirebbe appunto un livello di 50 nmol/L di 25(OHD) nel sangue (invece che i canonici 30 ng/mL).
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... lattie.htm
ciaooo Franco Genre
.
.
Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...
Oggi venerdi 21 novembre 2014
mi permetto di comunica a tutti che il nostro SITO ha raggiunto le
200.000 (duecentomila) visite.
http://www.genfranconettt.tk
Un sogno che stà diventando
REALTA'.
Senza guerre, nè rivoluzioni e nè quant'altro di traumatico, ma solo con
la giusta
I N F O R M A Z I O N E
la nostra
S A L U T E
e la nostra
I N D I P E N D E N Z A
riusciamo a battere quei personaggi che da sempre ci malgovernano ed approfittano della nostra ingenuità.
Un buon detto di Victor Hugo recita
"Tutti gli eserciti del mondo messi insieme non potranno fermare l’avanzata di nuove conoscenze quando queste sono pronte per diffondersi."
Buona Vita a tutti
ciaooo Franco Genre
.
.
mi permetto di comunica a tutti che il nostro SITO ha raggiunto le
200.000 (duecentomila) visite.
http://www.genfranconettt.tk
Un sogno che stà diventando
REALTA'.
Senza guerre, nè rivoluzioni e nè quant'altro di traumatico, ma solo con
la giusta
I N F O R M A Z I O N E
la nostra
S A L U T E
e la nostra
I N D I P E N D E N Z A
riusciamo a battere quei personaggi che da sempre ci malgovernano ed approfittano della nostra ingenuità.
Un buon detto di Victor Hugo recita
"Tutti gli eserciti del mondo messi insieme non potranno fermare l’avanzata di nuove conoscenze quando queste sono pronte per diffondersi."
Buona Vita a tutti
ciaooo Franco Genre
.
.
Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...
Dopo aver letto e riletto molti articoli riguardo ai MICIDIALI ANTIBIOTICI, mi sono deciso a fare un insieme di articoli che ci rendono perfettamente conto di quelle VERITA' NASCOSTE e delle FALSITA' che ci propinano per i loro INTERESSI.
Faccio questo in quanto è dal 1992 che non ho avuto più bisogno di alcun FARMACO CHIMICO, tantomeno di questi ANTIBIOTICI poichè sopratutto la FEBBRE è solo un lontano ricordo come penso che non l'abbiano mai avuta alcun animale LIBERO.
Natualmente GRAZIE all'ACIDO ASCORBICO che per gli animali è un METABOLITA.
Questo articolo del 12 novembre 2004 che mi dà modo di constatare quanto segue rilevato dalle altre pagine che compongono questo PUZZLE.
I DATI
1) L'articolo del 12 novembre 2004 sotto riporta:
"Un rischio troppo alto per il procuratore aggiunto Raffaele Guariniello, che ha messo ora sotto inchiesta un' intera famiglia di antibiotici, quelli della categoria dei "chinolonici", e ha chiesto urgenti chiarimenti al Ministero della Salute. Sott' accusa in particolare il rapporto rischio-beneficio di questi farmaci. A destare l' allarme della Procura è stato un esposto di un quarantenne emiliano, arrivato pochi giorni fa sul tavolo del pm. "Da anni non riesco più a camminare bene - ha scritto l' uomo nella sua denuncia - dopo pochi passi avverto un dolore lancinante a entrambi i tendini, proprio all' altezza delle caviglie". E in effetti al quarantenne è stata diagnosticata una "tendinopatia bilaterale verosimilmente provocata da farmaco", anche perché l' infiammazione sarebbe comparsa a soli dieci giorni dall' assunzione di uno degli antibiotici ora sotto inchiesta. Nel foglietto illustrativo di questa categoria di medicinali, la tendinopatia è stata inserita fra i possibili rischi. Non compare però fra gli effetti indesiderati, come sarebbe, secondo gli inquirenti, più appropriato. "Se si avverte dolore ai tendini di Achille - è scritto sul bugiardino - contattare un medico e adottare le adeguate misure terapeutiche". Già, ma quali? Se l' è chiesto anche il pm Guariniello, che ha subito affidato una consulenza ad esperti farmacologi: "Si tratta di una malattia - hanno risposto gli specialisti - che può essere irreversibile e degenerativa, e non prevede cure terapeutiche". Lo sfortunato paziente aveva provato persino a contattare il direttore della casa farmaceutica produttrice dell' antibiotico e aveva anche girato molti specialisti: tutto invano. Così ha deciso di rivolgersi a Guariniello: "Prima di prendere il farmaco - gli ha scritto - non avevo alcun problema a camminare. Il medico mi ha potuto prescrivere solo di stare a riposo e mi hanno dovuto alzare i tacchi delle scarpe. Ma a distanza di cinque anni le mie caviglie sono ancora dolenti. Ora poi avverto fastidio anche ai tendini delle mani". Per questo il procuratore aggiunto ipotizza nel fascicolo i reati di lesioni colpose e somministrazione pericolosa di farmaci per la salute pubblica. Gli antibiotici della categoria dei chinolonici, avrebbero, secondo gli esperti della Procura, profili di tossicità sui tendini, che erano già noti prima del 1999, differenti però a seconda della quantità di principio attivo contenuto."
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... endini.htm
In data 14 gennaio 2013 e quindi 9 anni dopo dal forum MIDICITALIA si rileva quanto segue dal discorso:
2) In data lunedì 14 gennaio 2013 l'Utente 282xxx Utente uomo apre un argomento intitolandolo:
"Tendini d'achille dopo ciproxin
Buongiorno,
ho 45 anni. Per curare una prostatite batterica mi è stato prescritto ciproxin 1000 (una cps al giorno). Ma già dopo il secondo giorno ho dovuto interrompere a causa di dolori forti ad entrambi i tendini di achille. L'urologo mi aveva detto infatti di interrompere immediatamente la cura se si avvertivano dolori in tal senso. Ho smesso qualunque attività fisica.
Nonostante l'interruzione e il riposo ho continuato ad avere i dolori. Ho eseguito la ecografia come consigliato dal medico ma l'eco non evidenziava nulla. L'ortopoedico da me consultato e che mi ha visitato dice che in presenza di un esame obiettivo negativo ed un referto negativo lui può solo concludere che non c'è nulla.
A tutt'oggi ho dolori ci sono e cammino con difficoltà (sono passati 2 mese).
Pur comprendendo la particolarità della domanda, volevo chiedere se qualcuno di voi medici ha esperienza di recupero a seguito di tale situazione oppure oramai il "danno" è fatto e me lo tengo (cosa certo non esaltante...)?
Grazie"
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... ndinia.htm
3) Ora in data odierna 3 dicembre 2014 ho rilevato che lo stesso farmaco non è stato sospeso, anzi, ne rilevo le CONTROINDICAZIONI tra le quali questa:
"Muscoloscheletrici: (non comuni) gonfiore articolare e artralgia; (molto rari, incluse segnalazioni isolate) tendosinovite (infiammazione delle guaine tendinee), dolori muscolari, tendinite e rottura dei tendini, peggioramento dei sintomi di miastenia; è stato segnalato un caso di rabdomiolisi in seguito ad interazione con simvastatina (Sawant, 2009)."
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... azioni.htm
4) Questa la conclusione di chi si occupa dei Diritti del Cittadino che DENUNCIA la pericolosità di questi ANIBIOTICI e scrive:
"Nel loro studio, il dottor Ho e il dottor Juurlink dell'Istituto canadese hanno sottolineato che il trimetoprim-sulfametossazolo attraversa facilmente la barriera sangue-cervello, causando una moltitudine di sintomi neurologici. Curiosamente, questi problemi sono stati riportati solo in pochissimi casi clinici mentre sono state condotte poche ricerche in materia. Tuttavia, secondo gli scienziati canadesi al farmaco sarebbero legati anche problemi al cervello comprendenti delirio, tremori e disturbi dell'andatura.
Un altro recente studio pubblicato sul British Medical Journal, dimostrerebbe che gli anziani sono particolarmente a rischio quando assumono il trimetoprim-sulfametossazolo se utilizzato contestualmente ad un farmaco prescritto per curare l'insufficienza cardiaca, noto come spironolattone.
Il motivo? Si scopre che antibiotici tipo il Bactrim sono spesso prescritti senza preoccuparsi di verificare il fatto che la combinazione con altri farmaci possa portare alla morte.
Questo fatto porta ad una domanda non troppo azzardata. Quanti anziani sono morti per arresto cardiaco a loro attribuito per insufficienza cardiaca o per l'età quando, in realtà, fu la conseguenza di una combinazione di farmaci quali il trimetoprim-sulfametossazolo e spironolattone?
Quindi, Specie per i soggetti anziani, ma non solo, bisogna stare sempre attenti alle combinazioni mortali tra farmaci. È chiaro, però che è necessario sviluppare una maggiore consapevolezza sulle interazioni farmacologiche tra le categorie dei farmacisti e medici."
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... assino.htm
Quindi già dal 1999 come da articolo si conosceva la specifica CONTROINDICAZIONE di:
"una grave infiammazione degenerativa dei tendini d' Achille."
Si era richiesto l'intervento del procuratore aggiunto Raffaele Guariniello al punto 1)
ma che l'articolo del punto 2) in data 14 gennaio 2013
CONFERMA il medesimo problema,
quindi che in effetti contro questi ANTIBIOTICI NON SI E' FATTO PROPRIO NULLA, anzi come da punto 3) si può rilevare dalle CONTROINDICAZIONI che rimane il medesimo problema, ma si rileva altresì dalla data (Sawant, 2009), che si sono aggiunte altre CONTROINDICAZIONI man mano che il tempo passa.
Risulta poi dal punto 4) che si consigliano questi ANTIBIOTICI senza il minimo controllo e quindi: Questo fatto porta ad una domanda non troppo azzardata. Quanti anziani sono morti per arresto cardiaco a loro attribuito per insufficienza cardiaca o per l'età quando, in realtà, fu la conseguenza di una combinazione di farmaci quali il trimetoprim-sulfametossazolo e spironolattone?
VORREI SAPERE DOVE VOGLIONO ARRIVARE andando avanti di questo passo!
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... endini.htm
ciaooo Franco Genre
Faccio questo in quanto è dal 1992 che non ho avuto più bisogno di alcun FARMACO CHIMICO, tantomeno di questi ANTIBIOTICI poichè sopratutto la FEBBRE è solo un lontano ricordo come penso che non l'abbiano mai avuta alcun animale LIBERO.
Natualmente GRAZIE all'ACIDO ASCORBICO che per gli animali è un METABOLITA.
Questo articolo del 12 novembre 2004 che mi dà modo di constatare quanto segue rilevato dalle altre pagine che compongono questo PUZZLE.
I DATI
1) L'articolo del 12 novembre 2004 sotto riporta:
"Un rischio troppo alto per il procuratore aggiunto Raffaele Guariniello, che ha messo ora sotto inchiesta un' intera famiglia di antibiotici, quelli della categoria dei "chinolonici", e ha chiesto urgenti chiarimenti al Ministero della Salute. Sott' accusa in particolare il rapporto rischio-beneficio di questi farmaci. A destare l' allarme della Procura è stato un esposto di un quarantenne emiliano, arrivato pochi giorni fa sul tavolo del pm. "Da anni non riesco più a camminare bene - ha scritto l' uomo nella sua denuncia - dopo pochi passi avverto un dolore lancinante a entrambi i tendini, proprio all' altezza delle caviglie". E in effetti al quarantenne è stata diagnosticata una "tendinopatia bilaterale verosimilmente provocata da farmaco", anche perché l' infiammazione sarebbe comparsa a soli dieci giorni dall' assunzione di uno degli antibiotici ora sotto inchiesta. Nel foglietto illustrativo di questa categoria di medicinali, la tendinopatia è stata inserita fra i possibili rischi. Non compare però fra gli effetti indesiderati, come sarebbe, secondo gli inquirenti, più appropriato. "Se si avverte dolore ai tendini di Achille - è scritto sul bugiardino - contattare un medico e adottare le adeguate misure terapeutiche". Già, ma quali? Se l' è chiesto anche il pm Guariniello, che ha subito affidato una consulenza ad esperti farmacologi: "Si tratta di una malattia - hanno risposto gli specialisti - che può essere irreversibile e degenerativa, e non prevede cure terapeutiche". Lo sfortunato paziente aveva provato persino a contattare il direttore della casa farmaceutica produttrice dell' antibiotico e aveva anche girato molti specialisti: tutto invano. Così ha deciso di rivolgersi a Guariniello: "Prima di prendere il farmaco - gli ha scritto - non avevo alcun problema a camminare. Il medico mi ha potuto prescrivere solo di stare a riposo e mi hanno dovuto alzare i tacchi delle scarpe. Ma a distanza di cinque anni le mie caviglie sono ancora dolenti. Ora poi avverto fastidio anche ai tendini delle mani". Per questo il procuratore aggiunto ipotizza nel fascicolo i reati di lesioni colpose e somministrazione pericolosa di farmaci per la salute pubblica. Gli antibiotici della categoria dei chinolonici, avrebbero, secondo gli esperti della Procura, profili di tossicità sui tendini, che erano già noti prima del 1999, differenti però a seconda della quantità di principio attivo contenuto."
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... endini.htm
In data 14 gennaio 2013 e quindi 9 anni dopo dal forum MIDICITALIA si rileva quanto segue dal discorso:
2) In data lunedì 14 gennaio 2013 l'Utente 282xxx Utente uomo apre un argomento intitolandolo:
"Tendini d'achille dopo ciproxin
Buongiorno,
ho 45 anni. Per curare una prostatite batterica mi è stato prescritto ciproxin 1000 (una cps al giorno). Ma già dopo il secondo giorno ho dovuto interrompere a causa di dolori forti ad entrambi i tendini di achille. L'urologo mi aveva detto infatti di interrompere immediatamente la cura se si avvertivano dolori in tal senso. Ho smesso qualunque attività fisica.
Nonostante l'interruzione e il riposo ho continuato ad avere i dolori. Ho eseguito la ecografia come consigliato dal medico ma l'eco non evidenziava nulla. L'ortopoedico da me consultato e che mi ha visitato dice che in presenza di un esame obiettivo negativo ed un referto negativo lui può solo concludere che non c'è nulla.
A tutt'oggi ho dolori ci sono e cammino con difficoltà (sono passati 2 mese).
Pur comprendendo la particolarità della domanda, volevo chiedere se qualcuno di voi medici ha esperienza di recupero a seguito di tale situazione oppure oramai il "danno" è fatto e me lo tengo (cosa certo non esaltante...)?
Grazie"
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... ndinia.htm
3) Ora in data odierna 3 dicembre 2014 ho rilevato che lo stesso farmaco non è stato sospeso, anzi, ne rilevo le CONTROINDICAZIONI tra le quali questa:
"Muscoloscheletrici: (non comuni) gonfiore articolare e artralgia; (molto rari, incluse segnalazioni isolate) tendosinovite (infiammazione delle guaine tendinee), dolori muscolari, tendinite e rottura dei tendini, peggioramento dei sintomi di miastenia; è stato segnalato un caso di rabdomiolisi in seguito ad interazione con simvastatina (Sawant, 2009)."
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... azioni.htm
4) Questa la conclusione di chi si occupa dei Diritti del Cittadino che DENUNCIA la pericolosità di questi ANIBIOTICI e scrive:
"Nel loro studio, il dottor Ho e il dottor Juurlink dell'Istituto canadese hanno sottolineato che il trimetoprim-sulfametossazolo attraversa facilmente la barriera sangue-cervello, causando una moltitudine di sintomi neurologici. Curiosamente, questi problemi sono stati riportati solo in pochissimi casi clinici mentre sono state condotte poche ricerche in materia. Tuttavia, secondo gli scienziati canadesi al farmaco sarebbero legati anche problemi al cervello comprendenti delirio, tremori e disturbi dell'andatura.
Un altro recente studio pubblicato sul British Medical Journal, dimostrerebbe che gli anziani sono particolarmente a rischio quando assumono il trimetoprim-sulfametossazolo se utilizzato contestualmente ad un farmaco prescritto per curare l'insufficienza cardiaca, noto come spironolattone.
Il motivo? Si scopre che antibiotici tipo il Bactrim sono spesso prescritti senza preoccuparsi di verificare il fatto che la combinazione con altri farmaci possa portare alla morte.
Questo fatto porta ad una domanda non troppo azzardata. Quanti anziani sono morti per arresto cardiaco a loro attribuito per insufficienza cardiaca o per l'età quando, in realtà, fu la conseguenza di una combinazione di farmaci quali il trimetoprim-sulfametossazolo e spironolattone?
Quindi, Specie per i soggetti anziani, ma non solo, bisogna stare sempre attenti alle combinazioni mortali tra farmaci. È chiaro, però che è necessario sviluppare una maggiore consapevolezza sulle interazioni farmacologiche tra le categorie dei farmacisti e medici."
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... assino.htm
Quindi già dal 1999 come da articolo si conosceva la specifica CONTROINDICAZIONE di:
"una grave infiammazione degenerativa dei tendini d' Achille."
Si era richiesto l'intervento del procuratore aggiunto Raffaele Guariniello al punto 1)
ma che l'articolo del punto 2) in data 14 gennaio 2013
CONFERMA il medesimo problema,
quindi che in effetti contro questi ANTIBIOTICI NON SI E' FATTO PROPRIO NULLA, anzi come da punto 3) si può rilevare dalle CONTROINDICAZIONI che rimane il medesimo problema, ma si rileva altresì dalla data (Sawant, 2009), che si sono aggiunte altre CONTROINDICAZIONI man mano che il tempo passa.
Risulta poi dal punto 4) che si consigliano questi ANTIBIOTICI senza il minimo controllo e quindi: Questo fatto porta ad una domanda non troppo azzardata. Quanti anziani sono morti per arresto cardiaco a loro attribuito per insufficienza cardiaca o per l'età quando, in realtà, fu la conseguenza di una combinazione di farmaci quali il trimetoprim-sulfametossazolo e spironolattone?
VORREI SAPERE DOVE VOGLIONO ARRIVARE andando avanti di questo passo!
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... endini.htm
ciaooo Franco Genre
Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...
Ciao, è importante che nel caso ognuno si indentifichi nei seguenti sintomi e che posso poi provvedere nella giusta direzione.
Le pagine che danno INFORMAZIONI sul CLORURO DI MAGNESIO sono su questa pagina:
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... iobase.htm
Le pagine che danno INFORMAZIONI sulla vitamina D sono su questa pagina:
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... adbase.htm
CINQUE SINTOMI CHE SEGNALANO LA CARENZA DI MAGNESIO
SOTTO LE MALATTIE CHE CURA IL MAGNESIO
SOTTO LE MALATTIE CHE CURA LA VITAMINA D
18 agosto 2014 pianetablu1 1 commento
Il Magnesio, come possiamo vedere e capire dagli aspetti trattati nell’articolo, si può definire un salva vita naturale poco costoso e indispensabile per il benessere del nostro corpo, usiamolo e stiamo bene.
Molti americani non capiscono (e non solo americani) l’importanza del magnesio nello stesso modo che capiscono di calcio o ferro, per esempio.
Tuttavia, i livelli di magnesio adeguati sono fondamentali per il cervello, e necessario per il muscolo cardiaco e la funzione muscolare, insieme a silice e vitamine D e K per promuovere la salute delle ossa.
La carenza di magnesio è più comune di quanto molte persone sospettino, di seguito elenchiamo i 5 segnali di allarme che potrebbero indicare una carenza di questo importante minerale.
1. Fischi nelle orecchie o la perdita dell’udito
Acufene, o un costante acuto ronzio nelle orecchie è sintomo comune di carenza di magnesio, come anche la perdita dell’udito. Ci sono state una serie di studi condotti sul rapporto tra salute orecchio e i livelli di magnesio sufficienti. In uno studio cinese, si è constatato che il magnesio in quantità sufficienti impedirà la formazione dei radicali liberi che possono portare alla perdita dell’udito. In uno studio condotto presso la Clinica Mayo, si è riscontrato che il trattamento nei pazienti che avevano sperimentato la perdita di udito con l’integrazione di magnesio venivano aiutati a ripristinare l’udito entro tre mesi.
2. Crampi muscolari e Tremori
Il magnesio è essenziale per la funzione ottimale dei muscolare. Senza di esso, il corpo verserebbe in uno stato di convulsioni, perché è questo minerale che permette ai muscoli di rilassarsi. Ecco perché, ad esempio, una flebo di ossido di magnesio viene utilizzato per facilitare il lavoro alle donne inoltre il magnesio si trova in molti integratori che inducono sonnolenza. La mancanza di magnesio sufficiente, può portare a tic facciali, crampi muscolari e spasmi o crampi ai piedi durante il sonno.
3. Depressione
Il legame tra bassi livelli di magnesio e la depressione si è capito già più di un secolo fa, quando i medici lo hanno usato per il trattamento di questo disturbo nella salute mentale. Anche la scienza moderna lo ha sostenuto, in uno studio in un ospedale psichiatrico in Croazia hanno ritenuto che in molti pazienti i tentativi di suicidio erano dovuti ai gravi bassi livelli di questo importante minerale. Un vantaggio del magnesio rispetto agli antidepressivi tradizionali è la mancanza di effetti collaterali comuni in tali farmaci.
4. Anormale funzione cardiaca
Come discusso in precedenza, i bassi livelli di magnesio possono avere un effetto sui muscoli in tutto il corpo e questo include i muscoli del cuore. Il magnesio insufficiente può indurre una condizione nota come aritmia cardiaca, in cui il cuore non riesce a battere regolarmente, e ciò, a sua volta, può causare un rischio maggiore di complicazioni come attacchi cardiaci e ictus. Ecco perché, per esempio, i medici del Henry Low Heart Center in Connecticut trattano i loro pazienti aritmici con un farmaco che contiene magnesio.
5. Calcoli renali
Molte persone credono che i calcoli renali siano causati da un eccesso di calcio, ma in realtà si tratta di una carenza di magnesio. Il magnesio previene la formazione di queste pietre inibendo il legame del calcio con ossalato, i due composti che compongono queste pietre. I calcoli renali possono essere estremamente dolorosi, quindi è bene saperne qualcosa in più, ovvero che una semplice integrazione di magnesio può impedire loro di formarsi! Se hai esperienze, del genere suddescritte, di qualsiasi di questi sintomi, la consulenza con un medico è una buona idea. È inoltre consigliato di seguire una dieta che include alimenti come okra, il girasole e semi di zucca, mandorle, fagioli neri, anacardi e spinaci in quanto queste sono tutte fonti di magnesio naturali.
Ma sopratutto intergare con almeno un cucchiaino mattina e sera.
Sia come cure che come prevenzione.
LE MALATTIE CHE CURA IL CLORURO DI MAGNESIO
ACNEPulire accuratamente e applicare una soluzione di magnesio, migliori risultati si ottengono con la polvere di magnesio sciolta nell’olio di neem, pulendo poi delicatamente con una saponetta vegetale.
In concomitanza assumere compresse di magnesio e un prodotto antiparassitario in tintura madre.
ALCOLISMO Contrasta la azione espulsiva del Magnesio attraverso l’urina a causa di eccessi di alcool e le tachicardie spiacevoli degli alcolisti cronici, in quanto l’alcol ‘mangia’ il magnesio. Anche le persone che assumono saltuariamente una dose elevata di alcol avvertono delle fastidiose palpitazioni durante la notte.
AFFATICAMENTO e Astenia Effetti benefici facilmente avvertibili anche in tempi brevi e senza che sia definita la causa. Il Magnesio fornisce energia alle cellule.
ALLERGIE Buon contrasto dei sintomi, anche in assenza della guarigione.
Benefico in via preventiva, specie su asma, sinusite e bronchite asmaticha.
Considerare l’aumento significativo del dosaggio.
ALZHEIMER Si ha un contrasto del deposito di alluminio nel cervello, considerata causa primaria del problema e evidenziata nelle autopsie.
Si deve esercitare una forte azione specifica di prevenzione e profilassi con l’assunzione di una dieta che consideri un elevata quantità di magnesio e un rigoroso controllo dell’alluminio assorbito.
AMALGAME Contrasta l’effetto negativo sugli enzimi del mercurio.
ANGINA E’ stata la prima malattia affrontata con successo da Delbet nelle sue diverse forme, quali quella faringea, difterica.
La più banale, quale il mal di gola, la faringite e la tonsillite, vengono risolte molto rapidamente in pochi trattamenti ravvicinati di 2-3 ore.
ANSIA Effetti benefici rilevanti su tutto il sistema nervoso.
ANZIANI Per astenia, carenze memoria, depressione e tremolii.
ARTRITI normali e reumatoide. Ha un' azione di contrasto alla formazione di depositi di calcio nelle articolazioni che contribuiscono largamente a innescare e a potenziare questa problematica.
ASMA Vi sono delle cause specifiche che causano una deficienza di magnesio e che possono condurre ad un problema di asma: dieta ricca di grassi e povera di verdura, stress psicofisico, eccesso di alcool e caffeina, eccesso di bevande gasate e persino una rilevante esposizione per lunghi periodo a forti rumori.
L’effetto broncodilatatorio del magnesio è importante contro gli attacchi.
Risultati possibili con dosi maggiorate per almeno 3-4 settimane, prima di scendere al dosaggio normale.
ASTENIE Prezioso, specie la dose assunta al mattino, per le astenie primaverili e quelle adolescenziali.
ATTIVITA' Celebrale Facile verificare personalmente un aumento costante, persino eccessivo in soggetti ipersensibili che presentano nuovi problemi di insonnia.
BAMBINI Per crampi, mal di testa, facile affaticabilità, astenia, agitazione e eccitazione, aggressività, difficoltà scolastiche e problemi del sonno.
Adatto alle malattie infantili, quali morbillo, scarlattina, varicella, rosolia che vanno affrontate al primo apparire dei loro sintomi. Le lesioni cutanee vanno frizionate con una miscela di magnesio e olio di neem.
Indicati anche 3 gr/dì per un peso di 40 Kg.
BOCCA Oltre all’assunzione di magnesio, risultano molto positivi lunghi e ripetuti gargarismi nell’arco della giornata.
BRONCHITE Agire tempestivamente ai primi sintomi per bloccare la sua evoluzione.
Se già presente in fase acuta, assumere dosi maggiorate e ripetute di magnesio, iniziando con intervalli di sei ore.
Prevedere tempi medio-lunghi di almeno 20 giorni, che talvolta vanno ripetuti.
BRONCOPolmonite Prontamente risolvibile, sia nei bambini che negli anziani, con dosi ripetute ogni 2-3 ore.
BRUXISMO Indicato il Magnesio insieme a prodotti antiparassitari.
CALCIFICAZIONI I tessuti carenti di Magnesio, quali muscoli-cuore-reni-polmini-milza sono il terreno ideale per le calcificazioni (calcio eccessivo).
Una calcificazione favorisce la ipertensione, l’indurimento reni, la calcinosi su ginocchia-spalle-polsi-legamenti, la formazione di calcoli renali e biliari, l’indurimento delle arterie e la senilità (azione sul cervello).
L’associazione calcio e magnesio favorisce sensibilmente l’eliminazione delle eccedenze del calcio, in particolare nelle articolazioni.
Si deve prevedere un periodo lungo a dosi maggiorate.
Il magnesio, agendo sulle ghiandole endocrine, favorisce la fissazione della giusta quantità del calcio e del fosforo: sul calcio ha quindi una funzione di regolazione aiutandolo a fissarlo se risulta carente o a favorire l’espulsione se è in eccesso.
CALCOLI biliari e renali Per ottenere un' azione preventiva sulla loro formazione nella cistifellea e nei dotti biliari e, se già presenti, minimizzare i loro effetti sulla cistifellea.
L’aggiunta di magnesio nella dieta favorisce l’espulsione del colesterolo, perché lo rende più solubile, e sulla secrezione della bile.
Il magnesio ha un ruolo importante anche per la prevenzione dei calcoli renali perché protegge l’organismo dall’accumulo di calcio nelle vie urinarie.
CAPELLI Contro la fragilità.
Con l’applicazione locale di magnesio sciolto in acqua, o della crema a base di magnesio, ogni giorno per un lungo periodo, operazione aggiuntiva all’assunzione normale di magnesio, si può ripristinare la normale pigmentazione nera e contrastare i capelli bianchi.
CARDIO – Vascolari Il cuore invecchia quando si riducono i livelli di Magnesio e aumenta il calcio depositato e quindi si crea una predisposizione all’ipertensione.
Il Magnesio favorisce il rilassamento del cuore e quindi contro gli spasmi dei muscoli che circondano l’arteria.
Effetto significativo su cardiomiopatie, congestioni, aritmie, turbe vasomotorie, irregolarità dei battiti cardiaci, senso di oppressione toracica e intorpidimento delle estremità.
CISTIFELLEA Effetti positivi sulla cistifellea, specie quando essa è intasata o sono presenti delle infezioni alle vie biliari.
CISTI normali e ricorrenti Basta anche la dose normale assunta con regolarità.
COLESTEROLO Il magnesio riduce quello cattivo e aumenta quello buono.
COLITE cronica Un’assunzione regolare e prolungata crea una regolarizzazione della situazione.
CONGIUNTIVITE Prezioso o risolutivo per le congiuntiviti dalle congiuntiviti croniche, da lenti a contatto e nelle neuriti ottiche.
Viene rallentata o si evita l’atrofia del nervo ottico e si ritarda l’insorgenza del glaucoma.
CRAMPI Muscolari specie nelle gambe Risulta assolutamente e semplicemente ‘INDISPENSABILE’
DENTI Il Magnesio è il più importante minerale per la loro robustezza e l’assorbimento degli altri minerali, per rinforzare lo smalto e per contrastare gli effetti negative nelle cavità, quale la piorrea alveolodentale che viene innescata o potenziata dall’autointossicazione e dall’artrite: il trattamento con il magnesio risulta un ottimo coadiuvante del trattamento dentistico. Infatti favorisce inoltre la fissazione del calcio e che questo si depositi in zone sbagliate o, se già depositato, ne favorisca il riassorbimento.
DEPRESSIONE Il magnesio presenta un effetto euforizzante e la sua carenza può produrre, oltre a una depressione, delle turbe dell’umore e comportamenti antisociali.
DIABETE tipo I e II In queste situazioni si ha un forte effetto di eliminazione del magnesio.
La sua assunzione, a dosi elevate, può rendere necessario un minor insulina e presenta effetti molto positivi sulle complicazioni devastanti quali le retinopatie, le microangiopatie e gli effetti cardiorenali.
Molti studi hanno evidenziato che il magnesio libero intracellulare è alquanto inferiore rispetto alla popolazione generale e questo fatto ha una rilevanza clinica essendo il magnesio un cofattore essenziale in molteplici reazioni enzimatiche coinvolte nei processi metabolici.
La resistenza dall’insulina, problema centrale nel diabete di tipo II, è associata con una ridotta quantità di magnesio intracellulare ed è suscettibile di migliorare con l’assunzione orale di magnesio.
Va ricordato che nella situazione diabetica si riscontrano specifici problemi associati al magnesio, quali una sua eccessiva espulsione dai reni, effetti dell’insulina sul metabolismo del glucosio e il concomitante uso di medicinali che provocano la diminuzione ulteriore di questo minerale.
UN supplemento di magnesio favorisce:
una normalizzazione del deficit del magnesio libero infracellulare
un incremento della sensiblità insulinica
una protezione contro le complicazioni diabetiche
una riduzione dei livelli di pressione
DIGESTIONE Migliora l’ambiente digestivo e le attività enzimatiche, contrastare gli spasmi digestivi, i crampi epigastrici e tutte le dispepsie (digestioni difficili).
Dismenorrea Interviene sui dolori.
DISTURBI dell’equilibrio Buoni riscontri
DIURETICI Queste tipologie di farmaci facilitano la perdita di magnesio, oltre a provocare problemi cardiaci.
DOLORI e Mialgie Effetti molto sorprendenti, specie se essi sono causati da nervi e/o localizzati nel collo e nella schiena.
DOLORI Vertebrali Cervicalgie, dorsalgie, lombalgie e pseudosciatiche.
ECZEMA Frizionare anche con magnesio sciolto in acqua e lasciare asciugare.
Assumere la dose normale con regolarità.
Cercare di rintracciare e eliminare il prodotto che provoca l’allergia da contatto.
ENERGIA Una carenza di Magnesio implica la necessità di maggior ossigeno, specie in un attività fisica, e una più rapida stanchezza muscolare.
Significativo effetto sul mitocondrio, esso contribuisce a generare energia dalle cellule umane, che è molto influenzato dalle calcificazioni.
FEBBRE Utilissimo negli stati febbrili, per il suo effetto antibiotico, con effetti rapidissimi su affezioni batteriche e virali se assunto massicciamente e ogni 2-34 ore.
FERITE La soluzione in acqua del magnesio ha una azione disinfettante, senza fastidi, e risultati maggiori sono ottenuti con l’aggiunta di olio di Neem che contribuirà alla ripristino veloce della pelle con l’assenza di cicatrici.
FIBROMIALGIE Tende a ridurre il dolore e mollezza.
Buona associazione con l’acido malico per una ulteriore riduzione del dolore.
FORMICOLIO Agli arti e alle mani.
GASTROENTERITE Per ottenere dei miglioramenti e un impatto positivo in presenza di dissenteria.
Considerare delle dosi maggiorate.
GHIANDOLE disordini Tende ad una normalizzazione delle loro funzioni.
GRAVIDANZA e Parto Assumere con costanza dall’inizio della gravidanza il magnesio per contrastare o annullare i problemi di crampi, le irritazioni notturne, una tensione muscolare e i dolori generalizzati, il vomito iniziale e le crisi di eclampsia durante e dopo il parto.
Il forte rilassamento muscolare permette di minimizzare i problemi durante il parto, le contrazioni sono più efficaci e sopportabili, e le problematiche successive, sia a livello muscolare che di tensione nervosa.
La carenza di magnesio della madre può contribuire a diverse patologie del neonato, quali le convulsioni, le gastroenteriti.
INFIAMMAZIONI Il Magnesio nelle cellule tende alla diminuzione del fenomeno infiammazione, specie se associato al prodotto specifico per questi problemi rappresentato dal MSM.
INFLUENZA Effetto di prevenzione sorprendente se si è costanti nell’assunzione. In particolare se si prevede un’epidemia.
In caso della comparso dei sintomi, raddoppiare la dose standard e assumerla ogni 2-3 ore nel primo giorno: sarà già possibile constatare i buoni risultati ottenuti.
Per l’effetto tonico del Magnesio si avrà poi una minima post-astenia.
Nessuna controindicazione se vengono assunti i normali farmaci.
INTESTINO Il magnesio ha un forte effetto di normalizzazione della situazione intestinale, sia in presenza di diarrea o stipsi.
In caso di stipsi cronica, si può inizialmente creare una situazione di diarrea leggera per 2-3 giorni e poi la normalizzazione e una più efficace azione dei muscoli della peristalsi. Iniziare con la dose normale e aumentare gradualmente in pochi giorni sino ad una dose maggiorata da mantenere per alcune settimane. Una stipsi occasionale può essere eliminata con un aumento momentaneo della dose giornaliera.
In casi di diarrea si avrà una riduzione delle feci e una loro forte deodorizzazione.
INTOLLERANZE alimentari Si otterrà una diminuzione delle manifestazioni, quali gonfiori-flatulenze-infiammazioni ai legamenti e i mal di testa.
INTOSSICAZIONE Forte contrasto e possibile eliminazione degli effetti anche con una sola dose d’urto. Assumere il magnesio anche in presenza di vomito e diarrea.
INVECCHIAMENTO Il magnesio rappresenta sicuramente un rimedio che può rallentare significativamente il processo di invecchiamento.
Con la naturale maggior perdita di magnesio nell’invecchiamento, aumentano i fenomeni di infiammazioni e calcificazioni. Con gli anni il calcio trasmigra lentamente dalle ossa a tutti i tessuti molli (incluse le ghiandole) creando, con le calcificazioni,le premesse di molteplici malattie.
Iniziano a apparire oltre a tremori, prurito, turbe prostatiche, incontinenza urinaria, perdita di memoria, insonnia e abbassamento del tono generale, stanchezza esagerata, emotività accentuata
Il magnesio riesce brillantemente a contrastare molti degli effetti causati dall’invecchiamento.
Le macchie scure tipiche dell’età senile sono fortemente contrastate.
Vedere anche ‘muscoli’.
IPERTENSIONE Aumentando il magnesio intracellulare si ha un forte co fattore per una diminuzione dell’alta pressione, inoltre esso rallenta la secrezione di adrenalina e favorisce l’eliminazione del calcio patologico.
IRRITABILITA' – Irrequietezza – Tensioni Specie di origine nervosa, sono notevolmente beneficiati.
LIBIDO Con il Magnesio si ottiene molto sovente una netta crescita della libido e del desiderio sessuale, con effetti riscontrabili nei casi di impotenza.
LINFOCITIViene aumentata la loro produzione.
MAL di Testa La carenza di Magnesio determina situazioni ipertensioni vascolari e quindi la situazione di una cattiva irrorazione del sangue e conseguenti dolori.
Spesso si ottengono immediati benefici con una singola dose maggiorata di magnesio o assumere contemporaneamente del magnesio e del calcio.
MEMORIA e Concentrazione Il magnesio aumenta l’attività celebrale con un dosaggio medio alto.
Alcune persone registrano un’insonnia per l’accresciuto livello energetico generale.
MENOPAUSA Benefici generalizzati.
MIOPIA Riscontrati miglioramenti con cicli lunghi.
MUSCOLIRigidità e Indolenzimento Si ha un contrasto della stanchezza, degli spasmi muscolari e delle contratture e da ogni causa neuromuscolare.
Nelle persone anziane si può realizzare una soluzione positiva al problema dell’andatura a scatti, dalle difficoltà a scendere le scale e dalla scrittura che tende a diventare molto irregolare.
NERVI Significativo effetto calmante, stabilizzante e rinfrescante.
Effetto euforizzante e energizzante sull’intero sistema nervoso.
Contrastate le situazioni di confusione mentale e i molteplici disturbi nervosi dovuti alla carenza di magnesio, quali l’ipermotività, il nervosismo, l’ansietà, senso di angoscia con ‘nodo’ alla gola, turbe dell’umore, vertigini, sensazione di svenimento imminente, stato di malessere generale.
La spasmofilia viene definita come una forma clinica di ipereccitabilità neuro-muscolare dovuta a una carenza cronica di magnesio.
OBESITA' Il Magnesio risulta indispensabile per una riduzione di peso.
OSSA Il Magnesio è contenuto prevalentemente nelle ossa ed ha la massima importanza nella fissazione del calcio al fine di avere delle ossa sane e robuste.
Vedere ‘calcificazioni’ e ‘osteoporosi’
OSTEOMIELITE Riscontri molto positivi e generalizzati nei bambini e adolescenti per l’effetto citofilattico del magnesio assunto per un periodo prolungato.
OSTEOPOROSI normale e post-menopausa La normale diminuzione della massa ossea crea una maggior facilità di fatturazioni che sono contrastati notevolmente dal Magnesio, che invece favorisce una maggior densità ossea e il loro irrobustimento.
Assunzioni di dosi elevate per un lungo periodo (anche con calcio-fosforo-fluoro) per risultati consolidati.
OTITE Affrontare all’inizio dei dolori il problema con una accresciuta dose e con l’inserimento di alcune gocce della soluzione tiepida di magnesio nell’orecchio.
Risultati superiori e più rapidi se si addiziona anche alcune gocce di olio di neem,
PARKINSON Morbo Come coadiuvante ad altri trattamenti e specificatamente per contrastare efficacemente i tremori.
PELLE Tutte le problematiche della pelle ottengono un beneficio con l’assunzione del magnesio e con la lozione e la crema ad uso esterno, sia in forma pura o con la miscelazione di olio di Neem che rappresenta il prodotto specifico.
PERTOSSE Possibilmente intervenire all’inizio della malattia per ottenere il blocco dei fenomeni ad essa associata o una forte riduzioni della fastidiosa tosse e arrestare definitivamente la malattia.
Assunto successivamente si avrà comunque una diminuzione dei tempi e un più rapido ristabilimento.
PATARACCHIO o Giradito Questa infiammazione di varia natura delle dita, può essere risolta in pochi giorni con una soluzione di magnesio completata di olio di Neem.
POLMONI e Enfisemi polmonari Risultati molto positivi, ma in tempi di almeno 20 giorni, eventualmente ripetuti.
PROSTATA Contrasta efficacemente l’ingrossamento della prostata e persino farla retrocedere, specie a dosi maggiorate, e i disturbi dell’infiammazione, quali una minzione frequente e dolorosa.
La ritenzione idrica cronica, completa e incompleta, possono migliorare.
Considerare un periodo di trattamento intensivo di diverse settimane e la necessità di un trattamento di mantenimento per evitare il ritorno dei sintomi.
PRURITO Normalmente si ottiene una incisiva azione positiva con il magnesio e, se necessario, completare con la crema al magnesio e all’olio di neem.
I pruriti possono scomparire rapidamente, incluso quello da emorroidi e da eczema secco e squamoso (in qualche settimana).
PSORIASI Le manifestazioni spiacevoli e dolorose sono fortemente contrastate dall’assunzione di magnesio e dal trattamento locale con olio di Neem al fine di ovviare in poche ore al prurito e alle perdite di sangue; le squamazioni vengono minimizzate e inglobate nella pelle
Da considerare un periodo di almeno 4-6 mesi a dosi maggiorate o doppie per realizzare un beneficio interno e allungare i tempi dei fenomeni.
Una tecnica assolutamente indolore e priva di costo che sta riscuotendo un recente successo è rappresentata dal bagno derivativo.
RADIOATTIVITA' Essendo letteralmente sommersi dalle radiazioni, anche semplicemente dal televisore e monitor dei computer, che hanno un forte effetto di sconvolgimento sulle cellule e causa di innumerevoli patologie, necessita imperativamente assumere il magnesio per le sue proprietà chelanti delle radioattività.
RAFFREDDORE e Reucedine Agire tempestivamente e assumere 1-2 grammi ogni 2-3 ore per ottenere effetti rapidissimi, anche se talvolta basta aver preso una sola dose.
Se il raffreddore è già consolidato può essere opportuno installare anche qualche goccia di magnesio disciolto in acqua direttamente nelle narici.
RAFFREDDORE da fieno Assumere sistematicamente dosi adeguate iniziando almeno un mese prima del periodo critico.
Se il raffreddore si innesca assumere dosi maggiorate di magnesio, installando anche delle gocce nel naso mattino e sera, per un periodo di alcune settimane.
REUMATISMI Effetto antinfiammatorio e fissazione del calcio ove esso è carente.
SCIATICA acuta e cronica Risposta positiva da dosi maggiorate assunte più frequentemente nella giornata.
SINDROME da Stanchezza Cronica Essendo attribuita al virus Epstein-Barr, risulta prezioso l’aspetto citofilattico del magnesio con una assunzione a dosi maggiorate per un periodo prolungato.
SISTEMA Immunitario Il magnesio dinamizza e incrementa le difese immunitarie.
SONNO Significativo effetto benevolo nell’addormentarsi, in caso di sonno agitato, con risvegli notturni o contro il disagio del mattino.
SPASMOFILIA Specie per ipersensibilità nervosa.
Risultati possibili anche con il colon irritabile.
SPORT Riduce l’iper-eccitabilità muscolare.
STITICHEZZA Aumentando notevolmente l’idratazione intestinale, si ottiene una normalizzazione della funzione intestinale e le feci diventano inodori.
STOMACO Favorisce l’espulsione del gas, una miglior digestione, l’espulsione dei germi presenti nel cibo uccisi dai succhi gastrici per contrastare gli spasmi dolorosi dopo i pasti e i fenomeni di meteorismi.
Si otterranno delle digestioni più facili e minori disturbi intestinali.
TIROIDE disordini Associato ad altri integratori, esercita un’azione molto favorevole sui noduli
TONICO effetto Generale sul corpo e sulla psiche.
TREMORI Generali o localizzati.
UNGHIE Si irrobustiscono notevolmente e avviene la sparizione delle macchie bianche che rappresentano visivamente la dimostrazione di una carenza di magnesio.
VISTA stanchezza Buoni riscontri
USTIONE Oltre all’assunzione, applicare una soluzione di magnesio integrata con olio di Neem per prevenire eventuali infezioni e per far ricrescere rapidamente la pelle.
VERRUCHE Ottimo effetto del magnesio e della sua crema, sia pura che miscelata all’olio di Neem.
LE MALATTIE CHE CURA LA VITAMINA D
La prevenzione giornaliera deve essere di 40 gocce pari a 10.000 UI come consigliato da dottor Coimbra
Gli effetti positivi della Vitamina D che sono attualmente sotto investigazione riguardano diverse patologie:
Anemia falciforme,
Artrite reumatoide,
Asma,
Bassa statura (bambini),
Basso peso alla nascita,
Broncopneumopatia cronica ostruttiva,
Cancro della mammella,
Cancro della prostata,
Colesterolo,
Depressione,
Diabete,
Diabete gestazionale,
Epatite C."
Fibromialgia,
Fibrosi cistica,
Frattura dell'anca,
Gengiviti,
Infezioni dell'orecchio medio (bambini),
Infezioni del tratto respiratorio,
Influenza,
Insufficienza cardiaca congenita (bambini),
Ipertensione,
Lesione cerebrale traumatica,
Lupus,
Malattia di Raynaud,
Malattia renale cronica,
Miglior trofismo muscolare (anziani),
Miglioramento della pompa cardiaca dopo un attacco di cuore,
Morbo di Parkinson,
Orticaria cronica,
Perdita di peso,
Problemi mestruali,
Psoriasi,
Rachitismo,
Rischi di parto cesareo e della maternità,
Qualità della vita,
Sclerosi Multipla,
Sindrome della gambe senza riposo,
Sistema cardiocircolatorio,
Sopravvivenza in unità di terapia intensiva,
Stanchezza cronica,
Tubercolosi,
Ulcera alle gambe,
Uso degli antibiotici (anziani),
Vitamin D nel latte materno,
ciaooo Franco Genre
.
.
Le pagine che danno INFORMAZIONI sul CLORURO DI MAGNESIO sono su questa pagina:
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... iobase.htm
Le pagine che danno INFORMAZIONI sulla vitamina D sono su questa pagina:
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... adbase.htm
CINQUE SINTOMI CHE SEGNALANO LA CARENZA DI MAGNESIO
SOTTO LE MALATTIE CHE CURA IL MAGNESIO
SOTTO LE MALATTIE CHE CURA LA VITAMINA D
18 agosto 2014 pianetablu1 1 commento
Il Magnesio, come possiamo vedere e capire dagli aspetti trattati nell’articolo, si può definire un salva vita naturale poco costoso e indispensabile per il benessere del nostro corpo, usiamolo e stiamo bene.
Molti americani non capiscono (e non solo americani) l’importanza del magnesio nello stesso modo che capiscono di calcio o ferro, per esempio.
Tuttavia, i livelli di magnesio adeguati sono fondamentali per il cervello, e necessario per il muscolo cardiaco e la funzione muscolare, insieme a silice e vitamine D e K per promuovere la salute delle ossa.
La carenza di magnesio è più comune di quanto molte persone sospettino, di seguito elenchiamo i 5 segnali di allarme che potrebbero indicare una carenza di questo importante minerale.
1. Fischi nelle orecchie o la perdita dell’udito
Acufene, o un costante acuto ronzio nelle orecchie è sintomo comune di carenza di magnesio, come anche la perdita dell’udito. Ci sono state una serie di studi condotti sul rapporto tra salute orecchio e i livelli di magnesio sufficienti. In uno studio cinese, si è constatato che il magnesio in quantità sufficienti impedirà la formazione dei radicali liberi che possono portare alla perdita dell’udito. In uno studio condotto presso la Clinica Mayo, si è riscontrato che il trattamento nei pazienti che avevano sperimentato la perdita di udito con l’integrazione di magnesio venivano aiutati a ripristinare l’udito entro tre mesi.
2. Crampi muscolari e Tremori
Il magnesio è essenziale per la funzione ottimale dei muscolare. Senza di esso, il corpo verserebbe in uno stato di convulsioni, perché è questo minerale che permette ai muscoli di rilassarsi. Ecco perché, ad esempio, una flebo di ossido di magnesio viene utilizzato per facilitare il lavoro alle donne inoltre il magnesio si trova in molti integratori che inducono sonnolenza. La mancanza di magnesio sufficiente, può portare a tic facciali, crampi muscolari e spasmi o crampi ai piedi durante il sonno.
3. Depressione
Il legame tra bassi livelli di magnesio e la depressione si è capito già più di un secolo fa, quando i medici lo hanno usato per il trattamento di questo disturbo nella salute mentale. Anche la scienza moderna lo ha sostenuto, in uno studio in un ospedale psichiatrico in Croazia hanno ritenuto che in molti pazienti i tentativi di suicidio erano dovuti ai gravi bassi livelli di questo importante minerale. Un vantaggio del magnesio rispetto agli antidepressivi tradizionali è la mancanza di effetti collaterali comuni in tali farmaci.
4. Anormale funzione cardiaca
Come discusso in precedenza, i bassi livelli di magnesio possono avere un effetto sui muscoli in tutto il corpo e questo include i muscoli del cuore. Il magnesio insufficiente può indurre una condizione nota come aritmia cardiaca, in cui il cuore non riesce a battere regolarmente, e ciò, a sua volta, può causare un rischio maggiore di complicazioni come attacchi cardiaci e ictus. Ecco perché, per esempio, i medici del Henry Low Heart Center in Connecticut trattano i loro pazienti aritmici con un farmaco che contiene magnesio.
5. Calcoli renali
Molte persone credono che i calcoli renali siano causati da un eccesso di calcio, ma in realtà si tratta di una carenza di magnesio. Il magnesio previene la formazione di queste pietre inibendo il legame del calcio con ossalato, i due composti che compongono queste pietre. I calcoli renali possono essere estremamente dolorosi, quindi è bene saperne qualcosa in più, ovvero che una semplice integrazione di magnesio può impedire loro di formarsi! Se hai esperienze, del genere suddescritte, di qualsiasi di questi sintomi, la consulenza con un medico è una buona idea. È inoltre consigliato di seguire una dieta che include alimenti come okra, il girasole e semi di zucca, mandorle, fagioli neri, anacardi e spinaci in quanto queste sono tutte fonti di magnesio naturali.
Ma sopratutto intergare con almeno un cucchiaino mattina e sera.
Sia come cure che come prevenzione.
LE MALATTIE CHE CURA IL CLORURO DI MAGNESIO
ACNEPulire accuratamente e applicare una soluzione di magnesio, migliori risultati si ottengono con la polvere di magnesio sciolta nell’olio di neem, pulendo poi delicatamente con una saponetta vegetale.
In concomitanza assumere compresse di magnesio e un prodotto antiparassitario in tintura madre.
ALCOLISMO Contrasta la azione espulsiva del Magnesio attraverso l’urina a causa di eccessi di alcool e le tachicardie spiacevoli degli alcolisti cronici, in quanto l’alcol ‘mangia’ il magnesio. Anche le persone che assumono saltuariamente una dose elevata di alcol avvertono delle fastidiose palpitazioni durante la notte.
AFFATICAMENTO e Astenia Effetti benefici facilmente avvertibili anche in tempi brevi e senza che sia definita la causa. Il Magnesio fornisce energia alle cellule.
ALLERGIE Buon contrasto dei sintomi, anche in assenza della guarigione.
Benefico in via preventiva, specie su asma, sinusite e bronchite asmaticha.
Considerare l’aumento significativo del dosaggio.
ALZHEIMER Si ha un contrasto del deposito di alluminio nel cervello, considerata causa primaria del problema e evidenziata nelle autopsie.
Si deve esercitare una forte azione specifica di prevenzione e profilassi con l’assunzione di una dieta che consideri un elevata quantità di magnesio e un rigoroso controllo dell’alluminio assorbito.
AMALGAME Contrasta l’effetto negativo sugli enzimi del mercurio.
ANGINA E’ stata la prima malattia affrontata con successo da Delbet nelle sue diverse forme, quali quella faringea, difterica.
La più banale, quale il mal di gola, la faringite e la tonsillite, vengono risolte molto rapidamente in pochi trattamenti ravvicinati di 2-3 ore.
ANSIA Effetti benefici rilevanti su tutto il sistema nervoso.
ANZIANI Per astenia, carenze memoria, depressione e tremolii.
ARTRITI normali e reumatoide. Ha un' azione di contrasto alla formazione di depositi di calcio nelle articolazioni che contribuiscono largamente a innescare e a potenziare questa problematica.
ASMA Vi sono delle cause specifiche che causano una deficienza di magnesio e che possono condurre ad un problema di asma: dieta ricca di grassi e povera di verdura, stress psicofisico, eccesso di alcool e caffeina, eccesso di bevande gasate e persino una rilevante esposizione per lunghi periodo a forti rumori.
L’effetto broncodilatatorio del magnesio è importante contro gli attacchi.
Risultati possibili con dosi maggiorate per almeno 3-4 settimane, prima di scendere al dosaggio normale.
ASTENIE Prezioso, specie la dose assunta al mattino, per le astenie primaverili e quelle adolescenziali.
ATTIVITA' Celebrale Facile verificare personalmente un aumento costante, persino eccessivo in soggetti ipersensibili che presentano nuovi problemi di insonnia.
BAMBINI Per crampi, mal di testa, facile affaticabilità, astenia, agitazione e eccitazione, aggressività, difficoltà scolastiche e problemi del sonno.
Adatto alle malattie infantili, quali morbillo, scarlattina, varicella, rosolia che vanno affrontate al primo apparire dei loro sintomi. Le lesioni cutanee vanno frizionate con una miscela di magnesio e olio di neem.
Indicati anche 3 gr/dì per un peso di 40 Kg.
BOCCA Oltre all’assunzione di magnesio, risultano molto positivi lunghi e ripetuti gargarismi nell’arco della giornata.
BRONCHITE Agire tempestivamente ai primi sintomi per bloccare la sua evoluzione.
Se già presente in fase acuta, assumere dosi maggiorate e ripetute di magnesio, iniziando con intervalli di sei ore.
Prevedere tempi medio-lunghi di almeno 20 giorni, che talvolta vanno ripetuti.
BRONCOPolmonite Prontamente risolvibile, sia nei bambini che negli anziani, con dosi ripetute ogni 2-3 ore.
BRUXISMO Indicato il Magnesio insieme a prodotti antiparassitari.
CALCIFICAZIONI I tessuti carenti di Magnesio, quali muscoli-cuore-reni-polmini-milza sono il terreno ideale per le calcificazioni (calcio eccessivo).
Una calcificazione favorisce la ipertensione, l’indurimento reni, la calcinosi su ginocchia-spalle-polsi-legamenti, la formazione di calcoli renali e biliari, l’indurimento delle arterie e la senilità (azione sul cervello).
L’associazione calcio e magnesio favorisce sensibilmente l’eliminazione delle eccedenze del calcio, in particolare nelle articolazioni.
Si deve prevedere un periodo lungo a dosi maggiorate.
Il magnesio, agendo sulle ghiandole endocrine, favorisce la fissazione della giusta quantità del calcio e del fosforo: sul calcio ha quindi una funzione di regolazione aiutandolo a fissarlo se risulta carente o a favorire l’espulsione se è in eccesso.
CALCOLI biliari e renali Per ottenere un' azione preventiva sulla loro formazione nella cistifellea e nei dotti biliari e, se già presenti, minimizzare i loro effetti sulla cistifellea.
L’aggiunta di magnesio nella dieta favorisce l’espulsione del colesterolo, perché lo rende più solubile, e sulla secrezione della bile.
Il magnesio ha un ruolo importante anche per la prevenzione dei calcoli renali perché protegge l’organismo dall’accumulo di calcio nelle vie urinarie.
CAPELLI Contro la fragilità.
Con l’applicazione locale di magnesio sciolto in acqua, o della crema a base di magnesio, ogni giorno per un lungo periodo, operazione aggiuntiva all’assunzione normale di magnesio, si può ripristinare la normale pigmentazione nera e contrastare i capelli bianchi.
CARDIO – Vascolari Il cuore invecchia quando si riducono i livelli di Magnesio e aumenta il calcio depositato e quindi si crea una predisposizione all’ipertensione.
Il Magnesio favorisce il rilassamento del cuore e quindi contro gli spasmi dei muscoli che circondano l’arteria.
Effetto significativo su cardiomiopatie, congestioni, aritmie, turbe vasomotorie, irregolarità dei battiti cardiaci, senso di oppressione toracica e intorpidimento delle estremità.
CISTIFELLEA Effetti positivi sulla cistifellea, specie quando essa è intasata o sono presenti delle infezioni alle vie biliari.
CISTI normali e ricorrenti Basta anche la dose normale assunta con regolarità.
COLESTEROLO Il magnesio riduce quello cattivo e aumenta quello buono.
COLITE cronica Un’assunzione regolare e prolungata crea una regolarizzazione della situazione.
CONGIUNTIVITE Prezioso o risolutivo per le congiuntiviti dalle congiuntiviti croniche, da lenti a contatto e nelle neuriti ottiche.
Viene rallentata o si evita l’atrofia del nervo ottico e si ritarda l’insorgenza del glaucoma.
CRAMPI Muscolari specie nelle gambe Risulta assolutamente e semplicemente ‘INDISPENSABILE’
DENTI Il Magnesio è il più importante minerale per la loro robustezza e l’assorbimento degli altri minerali, per rinforzare lo smalto e per contrastare gli effetti negative nelle cavità, quale la piorrea alveolodentale che viene innescata o potenziata dall’autointossicazione e dall’artrite: il trattamento con il magnesio risulta un ottimo coadiuvante del trattamento dentistico. Infatti favorisce inoltre la fissazione del calcio e che questo si depositi in zone sbagliate o, se già depositato, ne favorisca il riassorbimento.
DEPRESSIONE Il magnesio presenta un effetto euforizzante e la sua carenza può produrre, oltre a una depressione, delle turbe dell’umore e comportamenti antisociali.
DIABETE tipo I e II In queste situazioni si ha un forte effetto di eliminazione del magnesio.
La sua assunzione, a dosi elevate, può rendere necessario un minor insulina e presenta effetti molto positivi sulle complicazioni devastanti quali le retinopatie, le microangiopatie e gli effetti cardiorenali.
Molti studi hanno evidenziato che il magnesio libero intracellulare è alquanto inferiore rispetto alla popolazione generale e questo fatto ha una rilevanza clinica essendo il magnesio un cofattore essenziale in molteplici reazioni enzimatiche coinvolte nei processi metabolici.
La resistenza dall’insulina, problema centrale nel diabete di tipo II, è associata con una ridotta quantità di magnesio intracellulare ed è suscettibile di migliorare con l’assunzione orale di magnesio.
Va ricordato che nella situazione diabetica si riscontrano specifici problemi associati al magnesio, quali una sua eccessiva espulsione dai reni, effetti dell’insulina sul metabolismo del glucosio e il concomitante uso di medicinali che provocano la diminuzione ulteriore di questo minerale.
UN supplemento di magnesio favorisce:
una normalizzazione del deficit del magnesio libero infracellulare
un incremento della sensiblità insulinica
una protezione contro le complicazioni diabetiche
una riduzione dei livelli di pressione
DIGESTIONE Migliora l’ambiente digestivo e le attività enzimatiche, contrastare gli spasmi digestivi, i crampi epigastrici e tutte le dispepsie (digestioni difficili).
Dismenorrea Interviene sui dolori.
DISTURBI dell’equilibrio Buoni riscontri
DIURETICI Queste tipologie di farmaci facilitano la perdita di magnesio, oltre a provocare problemi cardiaci.
DOLORI e Mialgie Effetti molto sorprendenti, specie se essi sono causati da nervi e/o localizzati nel collo e nella schiena.
DOLORI Vertebrali Cervicalgie, dorsalgie, lombalgie e pseudosciatiche.
ECZEMA Frizionare anche con magnesio sciolto in acqua e lasciare asciugare.
Assumere la dose normale con regolarità.
Cercare di rintracciare e eliminare il prodotto che provoca l’allergia da contatto.
ENERGIA Una carenza di Magnesio implica la necessità di maggior ossigeno, specie in un attività fisica, e una più rapida stanchezza muscolare.
Significativo effetto sul mitocondrio, esso contribuisce a generare energia dalle cellule umane, che è molto influenzato dalle calcificazioni.
FEBBRE Utilissimo negli stati febbrili, per il suo effetto antibiotico, con effetti rapidissimi su affezioni batteriche e virali se assunto massicciamente e ogni 2-34 ore.
FERITE La soluzione in acqua del magnesio ha una azione disinfettante, senza fastidi, e risultati maggiori sono ottenuti con l’aggiunta di olio di Neem che contribuirà alla ripristino veloce della pelle con l’assenza di cicatrici.
FIBROMIALGIE Tende a ridurre il dolore e mollezza.
Buona associazione con l’acido malico per una ulteriore riduzione del dolore.
FORMICOLIO Agli arti e alle mani.
GASTROENTERITE Per ottenere dei miglioramenti e un impatto positivo in presenza di dissenteria.
Considerare delle dosi maggiorate.
GHIANDOLE disordini Tende ad una normalizzazione delle loro funzioni.
GRAVIDANZA e Parto Assumere con costanza dall’inizio della gravidanza il magnesio per contrastare o annullare i problemi di crampi, le irritazioni notturne, una tensione muscolare e i dolori generalizzati, il vomito iniziale e le crisi di eclampsia durante e dopo il parto.
Il forte rilassamento muscolare permette di minimizzare i problemi durante il parto, le contrazioni sono più efficaci e sopportabili, e le problematiche successive, sia a livello muscolare che di tensione nervosa.
La carenza di magnesio della madre può contribuire a diverse patologie del neonato, quali le convulsioni, le gastroenteriti.
INFIAMMAZIONI Il Magnesio nelle cellule tende alla diminuzione del fenomeno infiammazione, specie se associato al prodotto specifico per questi problemi rappresentato dal MSM.
INFLUENZA Effetto di prevenzione sorprendente se si è costanti nell’assunzione. In particolare se si prevede un’epidemia.
In caso della comparso dei sintomi, raddoppiare la dose standard e assumerla ogni 2-3 ore nel primo giorno: sarà già possibile constatare i buoni risultati ottenuti.
Per l’effetto tonico del Magnesio si avrà poi una minima post-astenia.
Nessuna controindicazione se vengono assunti i normali farmaci.
INTESTINO Il magnesio ha un forte effetto di normalizzazione della situazione intestinale, sia in presenza di diarrea o stipsi.
In caso di stipsi cronica, si può inizialmente creare una situazione di diarrea leggera per 2-3 giorni e poi la normalizzazione e una più efficace azione dei muscoli della peristalsi. Iniziare con la dose normale e aumentare gradualmente in pochi giorni sino ad una dose maggiorata da mantenere per alcune settimane. Una stipsi occasionale può essere eliminata con un aumento momentaneo della dose giornaliera.
In casi di diarrea si avrà una riduzione delle feci e una loro forte deodorizzazione.
INTOLLERANZE alimentari Si otterrà una diminuzione delle manifestazioni, quali gonfiori-flatulenze-infiammazioni ai legamenti e i mal di testa.
INTOSSICAZIONE Forte contrasto e possibile eliminazione degli effetti anche con una sola dose d’urto. Assumere il magnesio anche in presenza di vomito e diarrea.
INVECCHIAMENTO Il magnesio rappresenta sicuramente un rimedio che può rallentare significativamente il processo di invecchiamento.
Con la naturale maggior perdita di magnesio nell’invecchiamento, aumentano i fenomeni di infiammazioni e calcificazioni. Con gli anni il calcio trasmigra lentamente dalle ossa a tutti i tessuti molli (incluse le ghiandole) creando, con le calcificazioni,le premesse di molteplici malattie.
Iniziano a apparire oltre a tremori, prurito, turbe prostatiche, incontinenza urinaria, perdita di memoria, insonnia e abbassamento del tono generale, stanchezza esagerata, emotività accentuata
Il magnesio riesce brillantemente a contrastare molti degli effetti causati dall’invecchiamento.
Le macchie scure tipiche dell’età senile sono fortemente contrastate.
Vedere anche ‘muscoli’.
IPERTENSIONE Aumentando il magnesio intracellulare si ha un forte co fattore per una diminuzione dell’alta pressione, inoltre esso rallenta la secrezione di adrenalina e favorisce l’eliminazione del calcio patologico.
IRRITABILITA' – Irrequietezza – Tensioni Specie di origine nervosa, sono notevolmente beneficiati.
LIBIDO Con il Magnesio si ottiene molto sovente una netta crescita della libido e del desiderio sessuale, con effetti riscontrabili nei casi di impotenza.
LINFOCITIViene aumentata la loro produzione.
MAL di Testa La carenza di Magnesio determina situazioni ipertensioni vascolari e quindi la situazione di una cattiva irrorazione del sangue e conseguenti dolori.
Spesso si ottengono immediati benefici con una singola dose maggiorata di magnesio o assumere contemporaneamente del magnesio e del calcio.
MEMORIA e Concentrazione Il magnesio aumenta l’attività celebrale con un dosaggio medio alto.
Alcune persone registrano un’insonnia per l’accresciuto livello energetico generale.
MENOPAUSA Benefici generalizzati.
MIOPIA Riscontrati miglioramenti con cicli lunghi.
MUSCOLIRigidità e Indolenzimento Si ha un contrasto della stanchezza, degli spasmi muscolari e delle contratture e da ogni causa neuromuscolare.
Nelle persone anziane si può realizzare una soluzione positiva al problema dell’andatura a scatti, dalle difficoltà a scendere le scale e dalla scrittura che tende a diventare molto irregolare.
NERVI Significativo effetto calmante, stabilizzante e rinfrescante.
Effetto euforizzante e energizzante sull’intero sistema nervoso.
Contrastate le situazioni di confusione mentale e i molteplici disturbi nervosi dovuti alla carenza di magnesio, quali l’ipermotività, il nervosismo, l’ansietà, senso di angoscia con ‘nodo’ alla gola, turbe dell’umore, vertigini, sensazione di svenimento imminente, stato di malessere generale.
La spasmofilia viene definita come una forma clinica di ipereccitabilità neuro-muscolare dovuta a una carenza cronica di magnesio.
OBESITA' Il Magnesio risulta indispensabile per una riduzione di peso.
OSSA Il Magnesio è contenuto prevalentemente nelle ossa ed ha la massima importanza nella fissazione del calcio al fine di avere delle ossa sane e robuste.
Vedere ‘calcificazioni’ e ‘osteoporosi’
OSTEOMIELITE Riscontri molto positivi e generalizzati nei bambini e adolescenti per l’effetto citofilattico del magnesio assunto per un periodo prolungato.
OSTEOPOROSI normale e post-menopausa La normale diminuzione della massa ossea crea una maggior facilità di fatturazioni che sono contrastati notevolmente dal Magnesio, che invece favorisce una maggior densità ossea e il loro irrobustimento.
Assunzioni di dosi elevate per un lungo periodo (anche con calcio-fosforo-fluoro) per risultati consolidati.
OTITE Affrontare all’inizio dei dolori il problema con una accresciuta dose e con l’inserimento di alcune gocce della soluzione tiepida di magnesio nell’orecchio.
Risultati superiori e più rapidi se si addiziona anche alcune gocce di olio di neem,
PARKINSON Morbo Come coadiuvante ad altri trattamenti e specificatamente per contrastare efficacemente i tremori.
PELLE Tutte le problematiche della pelle ottengono un beneficio con l’assunzione del magnesio e con la lozione e la crema ad uso esterno, sia in forma pura o con la miscelazione di olio di Neem che rappresenta il prodotto specifico.
PERTOSSE Possibilmente intervenire all’inizio della malattia per ottenere il blocco dei fenomeni ad essa associata o una forte riduzioni della fastidiosa tosse e arrestare definitivamente la malattia.
Assunto successivamente si avrà comunque una diminuzione dei tempi e un più rapido ristabilimento.
PATARACCHIO o Giradito Questa infiammazione di varia natura delle dita, può essere risolta in pochi giorni con una soluzione di magnesio completata di olio di Neem.
POLMONI e Enfisemi polmonari Risultati molto positivi, ma in tempi di almeno 20 giorni, eventualmente ripetuti.
PROSTATA Contrasta efficacemente l’ingrossamento della prostata e persino farla retrocedere, specie a dosi maggiorate, e i disturbi dell’infiammazione, quali una minzione frequente e dolorosa.
La ritenzione idrica cronica, completa e incompleta, possono migliorare.
Considerare un periodo di trattamento intensivo di diverse settimane e la necessità di un trattamento di mantenimento per evitare il ritorno dei sintomi.
PRURITO Normalmente si ottiene una incisiva azione positiva con il magnesio e, se necessario, completare con la crema al magnesio e all’olio di neem.
I pruriti possono scomparire rapidamente, incluso quello da emorroidi e da eczema secco e squamoso (in qualche settimana).
PSORIASI Le manifestazioni spiacevoli e dolorose sono fortemente contrastate dall’assunzione di magnesio e dal trattamento locale con olio di Neem al fine di ovviare in poche ore al prurito e alle perdite di sangue; le squamazioni vengono minimizzate e inglobate nella pelle
Da considerare un periodo di almeno 4-6 mesi a dosi maggiorate o doppie per realizzare un beneficio interno e allungare i tempi dei fenomeni.
Una tecnica assolutamente indolore e priva di costo che sta riscuotendo un recente successo è rappresentata dal bagno derivativo.
RADIOATTIVITA' Essendo letteralmente sommersi dalle radiazioni, anche semplicemente dal televisore e monitor dei computer, che hanno un forte effetto di sconvolgimento sulle cellule e causa di innumerevoli patologie, necessita imperativamente assumere il magnesio per le sue proprietà chelanti delle radioattività.
RAFFREDDORE e Reucedine Agire tempestivamente e assumere 1-2 grammi ogni 2-3 ore per ottenere effetti rapidissimi, anche se talvolta basta aver preso una sola dose.
Se il raffreddore è già consolidato può essere opportuno installare anche qualche goccia di magnesio disciolto in acqua direttamente nelle narici.
RAFFREDDORE da fieno Assumere sistematicamente dosi adeguate iniziando almeno un mese prima del periodo critico.
Se il raffreddore si innesca assumere dosi maggiorate di magnesio, installando anche delle gocce nel naso mattino e sera, per un periodo di alcune settimane.
REUMATISMI Effetto antinfiammatorio e fissazione del calcio ove esso è carente.
SCIATICA acuta e cronica Risposta positiva da dosi maggiorate assunte più frequentemente nella giornata.
SINDROME da Stanchezza Cronica Essendo attribuita al virus Epstein-Barr, risulta prezioso l’aspetto citofilattico del magnesio con una assunzione a dosi maggiorate per un periodo prolungato.
SISTEMA Immunitario Il magnesio dinamizza e incrementa le difese immunitarie.
SONNO Significativo effetto benevolo nell’addormentarsi, in caso di sonno agitato, con risvegli notturni o contro il disagio del mattino.
SPASMOFILIA Specie per ipersensibilità nervosa.
Risultati possibili anche con il colon irritabile.
SPORT Riduce l’iper-eccitabilità muscolare.
STITICHEZZA Aumentando notevolmente l’idratazione intestinale, si ottiene una normalizzazione della funzione intestinale e le feci diventano inodori.
STOMACO Favorisce l’espulsione del gas, una miglior digestione, l’espulsione dei germi presenti nel cibo uccisi dai succhi gastrici per contrastare gli spasmi dolorosi dopo i pasti e i fenomeni di meteorismi.
Si otterranno delle digestioni più facili e minori disturbi intestinali.
TIROIDE disordini Associato ad altri integratori, esercita un’azione molto favorevole sui noduli
TONICO effetto Generale sul corpo e sulla psiche.
TREMORI Generali o localizzati.
UNGHIE Si irrobustiscono notevolmente e avviene la sparizione delle macchie bianche che rappresentano visivamente la dimostrazione di una carenza di magnesio.
VISTA stanchezza Buoni riscontri
USTIONE Oltre all’assunzione, applicare una soluzione di magnesio integrata con olio di Neem per prevenire eventuali infezioni e per far ricrescere rapidamente la pelle.
VERRUCHE Ottimo effetto del magnesio e della sua crema, sia pura che miscelata all’olio di Neem.
LE MALATTIE CHE CURA LA VITAMINA D
La prevenzione giornaliera deve essere di 40 gocce pari a 10.000 UI come consigliato da dottor Coimbra
Gli effetti positivi della Vitamina D che sono attualmente sotto investigazione riguardano diverse patologie:
Anemia falciforme,
Artrite reumatoide,
Asma,
Bassa statura (bambini),
Basso peso alla nascita,
Broncopneumopatia cronica ostruttiva,
Cancro della mammella,
Cancro della prostata,
Colesterolo,
Depressione,
Diabete,
Diabete gestazionale,
Epatite C."
Fibromialgia,
Fibrosi cistica,
Frattura dell'anca,
Gengiviti,
Infezioni dell'orecchio medio (bambini),
Infezioni del tratto respiratorio,
Influenza,
Insufficienza cardiaca congenita (bambini),
Ipertensione,
Lesione cerebrale traumatica,
Lupus,
Malattia di Raynaud,
Malattia renale cronica,
Miglior trofismo muscolare (anziani),
Miglioramento della pompa cardiaca dopo un attacco di cuore,
Morbo di Parkinson,
Orticaria cronica,
Perdita di peso,
Problemi mestruali,
Psoriasi,
Rachitismo,
Rischi di parto cesareo e della maternità,
Qualità della vita,
Sclerosi Multipla,
Sindrome della gambe senza riposo,
Sistema cardiocircolatorio,
Sopravvivenza in unità di terapia intensiva,
Stanchezza cronica,
Tubercolosi,
Ulcera alle gambe,
Uso degli antibiotici (anziani),
Vitamin D nel latte materno,
ciaooo Franco Genre
.
.
Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...
Ciao, con questa nostra esperienza voglio dimostrare l'INUTILITA' e la PERICOLOSITA' delle invenzioni umane sia in ATTREZZATURE
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... entate.htm
le quali sono riuscite solo a creare in noi PAURE e SCONFORTO, che in FARMACI CHIMICI
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... ituate.htm
i quali non abbiamo MAI ritenuto opportuno di prendere, ingoiando invece i soli "ALIMENTI ESSENZIALI"
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... nziali.htm
dove siamo stati GENERATI
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... lavita.htm
quindi il nostro SOLVENTE NATURALE che quindi SOLO questi con la EVOLUZIONE e la AUTO GUARIGIONE
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... uzione.htm
e
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... igione.htm
possono darci e mantenerci la SALUTE.
Prima di farti leggere la nostra personale esperienza mi sento in dovere di farti una giusta domanda molto esplicativa in merito:
MI SAI INDICARE UN ESSERE VIVENTE CHE ABBIA BISOGNO DI RIVOLGERSI AD UN SUO SIMILE PER FARSI CURARE LA SALUTE?
Per intenderci un leone che ha bisogno di un altro leone, un cerbiatto di un altro cerbiatto, un coccodrillo di un altro coccodrillo ma peggio ancora un melo da un altro melo o un pero di un altro pero?
NO!?!?!?!?!?
ma se dici NO, come puoi pensare che ad avere bisogno di un suo simile, al mondo sia solo l'Homo Sapiens? Come puoi pensare che Madre Natura e la EVOLUZIONE lo castighino così duramente?
Oppure vi sono altre ragioni e risposte valide a queste domande?
E'certo che a convincerti che l'avere bisogno di un tuo simile è esattamente il tuo SIMILE, e per quale ragione questo lo farà?
E facile capire che c'entra SOLO LA CONVENIENZA, ma se ammetti che sia SOLO LA CONVENIENZA a farlo agire in questo modo, allora devi capire che per renderti alla pari degli altri ESSERI VIVENTI, che sono AUTONOMI PER TUTTA LA LORO VITA, allora devi rivolgerti diversamente per avere le giuste risposte.
Non restando altro se non quello che di cui ognuno di noi si CIBA, perchè TUTTI INSIEME non rivolgiamo il nostro sguardo verso quella parte?
La storia della TROMBOSI GIUGULARE SI, TROMBOSI NO per Franca è iniziata la domenica 30 marzo 2014 con la conclusione in data 10/09/2014 dal chirurgo vascolare dell'Ospedale Carli di Cuneo interessante da leggere in fondo.
Quel mattino ci siamo svegliati e lei ha sentito che qualcosa le tirava tra il collo e la spalla sinistra, dove si vedeva la fossa sovraclaveare gonfia che di solito per lei è incavata.
Questo fatto era già successo molti anni fà, ma fatte a suo tempo le dovute ricerche con Raggi X e quant'altro non era emerso alcun problema evidente. Quindi tutto era finito lì.
Ora rivedendo questo gonfiore, il primo nostro pensiero e comportamento è stato di ingoiare tre cucchiaini di ACIDO ASCORBICO ogni ora, visto lo STRESS in corso.
Con questo trattamento fatto per 5 volte di seguito, alla sera il gonfiore era sparito.
Ci recammo però dal dottore curante che parlandogli del fatto propose una radiografia ed una eco Doppler TSA per accertamenti.
Alla prenotazione i Rx ci furono prenotati per il 05/04/2014 mentre la eco Doppler nel mese di giugno.
Questo il responso della radiografia eseguita il giorno prenotato:
Radiografia torace:
Diffuso ispessimento dell'interspizio perlbroncovasale in sede perilare e alle basi con fenomeni disventilativi in sede sovradiaframmatica destra, in assenza di sicure lesioni pleuroparenchimali in fase attiva.
Emidiaframmi appianati con riduzione di ampiezza dei seni costofrenici prevalentemente a sinistra.
Modesto incremento dei diametri cardioaortici.
Bra 08/04/2014
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... mbosi1.PNG
Purtroppo non avevamo fatto i conti con il suo corpo che in data 27 aprile 2014, svegliandosi nuovamente col gonfiore nella stessa parte, ci siamo decisi di recarci al Pronto Soccorso.
Questa la Valutazione Clinica
IPOTESI DIAGNOSTICA ALL'INGRESSO: Tumefazione sovraclaveare sinistra
ANAMNESI: La paziente riferisce tumefazione dolente in sede sovraclaveare sinistra, insorto 4 settimane fà, per cui il curante aveva consigliato Rx torace (disventilazione basale senza lesioni pleuroparenchimali a focolaio) e eco Doppler TSA, prenotato per giugno. Dopo qualche giorno regressione della tumefazione. Stamane ripresa dell'endema con dolore e difficoltà alla mobilizzazione del capo, per cui è veuta in PS
nega febbre, nega tosse o disuria. Nega epigastralgia. Dopo la menopausa non più visita ginecologica.
Ultima mammografia riferita nella norma effettuata circa 2 anni fa.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... mbosi2.PNG
Visti i risultati dei Rx si è proceduto a fare la eco Doppler con esito negativo sospetto, quindi si iniziò a parlare di TROMBOSI GIUGULARE SI, TROMBOSI NO e venne proposto un ricovero per approfondimenti che Franca rifiutò.
Devo far notare che dopo un giorno la parte si è sempre sgonfiata, ma dato che si è parlato TROMBOSI GIUGULARE la PAURA ha preso il sopravvento ed il mattino successivo, il 28/04/2014 dato che la parte era ancora gonfia allora siamo ritornati al Pronto Soccorso con questa la Valutazione Clinica
ANAMNESI: In PS come da indicazione dalla dimissione di ieri per rivalutazione in sospetta trombosi giugulare ipotizzata al controllo ecografico delle parti molli. D-dimero negativo.
APR: da circa 4 settimane comparsa di tumefazione in sede sovraclaveare sx. Non febbre, non tosse sempre buona salute.
ALLERGIE: non note
TERAPIA IN ATTO A DOMICILIO: dibase 60 gocce/die, acido ascorbico, cloruro di magnesio, lisina, vitamina E, selenio, melatonina.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... mbosi3.PNG
per accertamenti viene proposto una ecodoppler che viene eseguita in mattinata come si vede dalla pagina:
Eseguito ecodoppler: reperto di non univoca interpretazione.
Ecocolardoppler collo in sosp TVP VGI sx.
Intanto si è continuato ad ingoiare alte dosi di ACIDO ASCORBICO.
Intanto venne il 01 maggio 2014 e dato che si era prenotata una visita ai giardini di Villa Taranto a Stresa con una gita, alle 3.30 ci siamo alzati ed all'orario stabilito siamo saliti sul bus viaggiando ore per l'arrivo. Abbiamo poi camminato per ore con il pranzo al sacco. La sera tardi l'arrivo a casa senza alcun intoppo e la parte completamente sgonfia .
Però il 02/05/2014 a sera la parte era nuovamente gonfia ed il 03/05/2014 avendo sopratutto la PAURA della sopradetta sospetta TROMBOSI GIUGULARE, siamo ritornati al Pronto Soccorso:
questa la Valutazione Clinica
ANAMNESI: giunge in PS per tumefazione alla base del collo sx. Già valutata in PS nei giorni scorsi x lo stesso motivo, per cui è stata proposta angioTC nel dubbio di trombosi della giugulare, ma la paziente ha rifiutato.
AP. buona salute
ALLERGIE: nega
TERAPIA IN ATTO A DOMICILIO: dibase, acido ascorbico, cloruro di magnesio, lisina, vitamina E, selenio, melatonina.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... mbosi4.PNG
Si procede anche in una nuova Ecocolordoppler che viene fatta in mattinata:
Su richiesta della Collega Internista si effettua Ecocolordoppler del collo (venoso)
A sinistra normale pervietà e comprimibilità della vena giugulare
Al confluente giugulo succlavio presenza di materiale ecogeno con riduzione dei flussi rispetto al lato opposto
Sospetta trombosi parziale del confluente giugulo succlavio sinistro.
Come risulta dal certificato fu proposta una TAC per vedere meglio che Franca rifiutò.
Però nei giorni successivi ci siamo recati dal nostro dottore curante che ci consigliò di fare anche la angioTC che venne eseguita il 12/05/2014 con questo risultato:
Studio contrastografico bifasico mirato in particolare alla valutazione dei vasi cervicali.
In riferimento al quesito diagnostico e a precedente reperto US, si conferma dominanza venosa giugulare destra, con minor calibro della vena giugulare interna di sinistra ove, tuttavia, non sono dimostrabili franchi fenomeni trombotici. Nella pregressa sede di tumefazione laterocervicale oggi non sono dimostrabili espansi con carattere di impregnazione patologico; areola di tessuto modicamente iperdenso all'apice e con margini poco definiti, di circa 15 mm si apprezza a sinistra al confine tra il livello IV di Robbins e la fossa sovraclaveare, senza senza chiaro carattere di evolutività e ancora di possibile natura linfonodale.
Regolare pervietà dimostrano bilateralmente gli assi carotidei, senza evidenza di significativi fenomeni stenitici. Anche le arterie vertebrali risultano regolarmente pervie.
Discreto ingrandimento della ghiandola tiroide, parzialmente affondata in mediastino e con calcificazione lobare sinistra.
Non si dimostrano. per quanto valutabile in presenza di importanti artefatti da indurimento del fascio per protesi dentaria metallica inamovibile, asimmetria della colonna aerea faringo-laringea con anomalie di impregnazione sospette per processi evolutivi.
Formazione di aspetto cistico di circa 5 mm nel contesto della tonsilla linguale sul versante destro. Per il resto, regolare apetto di lingua, epiglottide, piano glottico e ghiandole salivari maggiori ai piani di scansione esaminati.
Modesti fenomeni di ispessimento mucoso interessano le cellette etmoidali e i seni mascellari (in particolare a destra).
Modeste adenopatie leterocervicale di aspetto reattivo raggiungono calibro massimo paria a circa 12 mm in prossima degli angoli mandibolari.
Non evidenti linee di frattura carico delle strutture scheletriche.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... mbosi5.PNG
Ritirato questo esame ci siamo recati dal nostro dottore curante che ci ha consigliato di fare una ultima visita da un chirurgo angiopatico dell'Ospedale S.Croce e Carle Cuneo per avere un responso preciso.
Si ebbe la prenotazione in data 10/09/2014
Nella data, questo è il responso di questo dottore:
Gentile collega,
ho visitato e presa visione della documentazione della signora Franca.
L'esame obiettivo è negativo con presenza dei polsi ed esclusione dei edema. La paziente è asintomatica.
Per quanto riguarda la sua problematica insorta ad Aprile come faccio ad esprimere un parere se in tutti gli esami eseguiti si parla sempre di "sospetta" trombosi?
L'ultimo esame eseguito di II° livello quale l'AngioTC sclude quanto detto sopra e pertanto se mi devo attenere a quanto scritto dal collega non vi sono del mio punto di vista indicazioni di chirurgia vascolare. Inoltre ammesso anche che ci fosse una t.v.p. dell'arto superiore questa non viene mai trattata chirurgicamente.
Mi dispiace di non fornirti maggiori delucidazioni.
Cordiali saluti.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... mbosi6.PNG
Devo fare presente che dopo aver visionato la documentazione, e dopo aver rilevato la nostra provenienza, le sue prime parole furono:
"Avete fatto un viaggio inutile in quanto sua moglie non ha nulla"
ed ancora
"non capisco il comportamento dei miei colleghi, in quanto la TROMBOSI o c'è o non c'è".
A quelle prole ho capito esattamente cosa voleva dire questo dottore in quanto insospettabile l'operato dei suoi colleghi.
In ogni modo ed in ogni maniera si deve produrre LAVORO, più LAVORO viene svolto e più RENDE (qualcuno alla fine PAGA, vero?) a questa congregazione anche se alla fine si sà benissimo che è SEMPRE TUTTO INUTILE se non DANNOSO.
Non lo dico per cospirazione, ma questo è il risultato delle persone che hanno vissuto personalmente esperienze come la nostra.
Infine, informo comunque che col tempo ed ingoiando con costanza come da:
"TERAPIA IN ATTO A DOMICILIO: dibase 60 gocce/die, acido ascorbico, cloruro di magnesio. lisina, vitamina E, selenio, melatonina."
denunciata al Pronto Soccorso e con l'ACIDO CITRICO, NIACINA ed OMEGA 3, iniziata per Franca il 01 luglio 2012, la situazione si è regolarizzata da sola e piano piano viene dimenticata anche la TROMBOSI INESISTENTE, poichè andando anche solo a ginnastica se il pericolo fosse stato VERITIERO e REALE, non riesco ad immaginarne l'epilogo.
Anche perchè sono certo che le dosi di vitamina D di 60 gocce pari a 15000 UI al giorno abbiano avuto la sua importanza e probabilmente ne sono la CAUSA e al CURA.
Ecco cosa recita la pagina sulla vitamina D:
"Nel giro di un mese, iniziai a sentirmi molto energico, ma i dolori alle ossa e articolazioni non erano mai guarite del tutto. Non avevo paura, perchè avevo letto che la vitamina D3 era considerata l'ormone che rimodella ossa ed articolazioni. Avevo anche letto che nei ratti con una zampa rotta a cui veniva somministrata la D3 la frattura guariva completamente, mentre nei ratti del gruppo di controllo era rimasto un grosso callo intorno alla frattura ricomposta.
Nel giro di cinque mesi, l'unghia dell'alluce ingiallita per la micosi stava tornando normale, la displasia dall'anca stava guarendo e sentivo le spalle sane come non lo erano mai state (con 4.000 UI al giorno). Dopo un anno, notai che osteofita al gomito era scomparso, la cisti sottocutanea si era rotta e dissolta e la cisti gangliare si era ridotta dalla dimensione di una mezza pallina da golf a quella di un pisello, e non faceva più male anche se era ancora rigida.
Mi chiedevo: perchè mai con l'evoluzione si è creato un ormone che si attiva con la luce solare?
Ciò mi ha portato all'idea di una sindrome da RIPARAZIONE INCOMPLETA, attraverso cui l'EVOLUZIONE pensa di farci restare inattivi in inverno quando le risorse sono scarse, dunque i disturbi vengono riparati solo quel tanto che basta per sopravvivere. Poi, il segnale della vitamina D3 attivato dalla luce annunciata che è arrivata l'estate le risorse sono disponibili, così il corpo annulla la RIPARAZIONE INCOMPLETA e avvia la guarigione corretta usando le risorse necessarie.
In seguito ho scoperto che, negli orsi, un calo drastico nei livelli di D3 è un segnale che avvia la preparazione per l'ibernazione, che include un aumento del 70% del peso corporeo.
Dopo alcune ricerche -guarda un pò- ho scoperto che le persone OBESE hanno una gravissima carenza di vitamina D3!
Ciò mi ha portato ad una successiva idea di una sindrome di livello superiore:
LA SINDROME DI IBERNAZIONE UMANA (SIU), in cui se qualcuno ha per tutto l'anno livelli bassi di vitamina D3 e per tutta la vita evita il sole e usa filtri solari, alla fine diventerà OBESO per prepararsi all'IBERNAZIONE durante l'ipotetica carestia invernale. Oltre a innescare l'aumento di peso, la SIU potrebbe anche ridurre il consumo di energie preziose. A questo proposito, la SIU potrebbe inoltre indurre la depressione per tenere i soggetti chiusi in casa/nella caverna. I bassi livelli di D3 ci rendono anche più suscettibili all'influenza, normalmente innocua, che richiede una settimana a letto e ci fa conservare altre preziose energie."
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... uciano.htm
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... ombosi.htm
Ciaooo Franco Genre
.
.
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... entate.htm
le quali sono riuscite solo a creare in noi PAURE e SCONFORTO, che in FARMACI CHIMICI
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... ituate.htm
i quali non abbiamo MAI ritenuto opportuno di prendere, ingoiando invece i soli "ALIMENTI ESSENZIALI"
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... nziali.htm
dove siamo stati GENERATI
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... lavita.htm
quindi il nostro SOLVENTE NATURALE che quindi SOLO questi con la EVOLUZIONE e la AUTO GUARIGIONE
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... uzione.htm
e
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... igione.htm
possono darci e mantenerci la SALUTE.
Prima di farti leggere la nostra personale esperienza mi sento in dovere di farti una giusta domanda molto esplicativa in merito:
MI SAI INDICARE UN ESSERE VIVENTE CHE ABBIA BISOGNO DI RIVOLGERSI AD UN SUO SIMILE PER FARSI CURARE LA SALUTE?
Per intenderci un leone che ha bisogno di un altro leone, un cerbiatto di un altro cerbiatto, un coccodrillo di un altro coccodrillo ma peggio ancora un melo da un altro melo o un pero di un altro pero?
NO!?!?!?!?!?
ma se dici NO, come puoi pensare che ad avere bisogno di un suo simile, al mondo sia solo l'Homo Sapiens? Come puoi pensare che Madre Natura e la EVOLUZIONE lo castighino così duramente?
Oppure vi sono altre ragioni e risposte valide a queste domande?
E'certo che a convincerti che l'avere bisogno di un tuo simile è esattamente il tuo SIMILE, e per quale ragione questo lo farà?
E facile capire che c'entra SOLO LA CONVENIENZA, ma se ammetti che sia SOLO LA CONVENIENZA a farlo agire in questo modo, allora devi capire che per renderti alla pari degli altri ESSERI VIVENTI, che sono AUTONOMI PER TUTTA LA LORO VITA, allora devi rivolgerti diversamente per avere le giuste risposte.
Non restando altro se non quello che di cui ognuno di noi si CIBA, perchè TUTTI INSIEME non rivolgiamo il nostro sguardo verso quella parte?
La storia della TROMBOSI GIUGULARE SI, TROMBOSI NO per Franca è iniziata la domenica 30 marzo 2014 con la conclusione in data 10/09/2014 dal chirurgo vascolare dell'Ospedale Carli di Cuneo interessante da leggere in fondo.
Quel mattino ci siamo svegliati e lei ha sentito che qualcosa le tirava tra il collo e la spalla sinistra, dove si vedeva la fossa sovraclaveare gonfia che di solito per lei è incavata.
Questo fatto era già successo molti anni fà, ma fatte a suo tempo le dovute ricerche con Raggi X e quant'altro non era emerso alcun problema evidente. Quindi tutto era finito lì.
Ora rivedendo questo gonfiore, il primo nostro pensiero e comportamento è stato di ingoiare tre cucchiaini di ACIDO ASCORBICO ogni ora, visto lo STRESS in corso.
Con questo trattamento fatto per 5 volte di seguito, alla sera il gonfiore era sparito.
Ci recammo però dal dottore curante che parlandogli del fatto propose una radiografia ed una eco Doppler TSA per accertamenti.
Alla prenotazione i Rx ci furono prenotati per il 05/04/2014 mentre la eco Doppler nel mese di giugno.
Questo il responso della radiografia eseguita il giorno prenotato:
Radiografia torace:
Diffuso ispessimento dell'interspizio perlbroncovasale in sede perilare e alle basi con fenomeni disventilativi in sede sovradiaframmatica destra, in assenza di sicure lesioni pleuroparenchimali in fase attiva.
Emidiaframmi appianati con riduzione di ampiezza dei seni costofrenici prevalentemente a sinistra.
Modesto incremento dei diametri cardioaortici.
Bra 08/04/2014
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... mbosi1.PNG
Purtroppo non avevamo fatto i conti con il suo corpo che in data 27 aprile 2014, svegliandosi nuovamente col gonfiore nella stessa parte, ci siamo decisi di recarci al Pronto Soccorso.
Questa la Valutazione Clinica
IPOTESI DIAGNOSTICA ALL'INGRESSO: Tumefazione sovraclaveare sinistra
ANAMNESI: La paziente riferisce tumefazione dolente in sede sovraclaveare sinistra, insorto 4 settimane fà, per cui il curante aveva consigliato Rx torace (disventilazione basale senza lesioni pleuroparenchimali a focolaio) e eco Doppler TSA, prenotato per giugno. Dopo qualche giorno regressione della tumefazione. Stamane ripresa dell'endema con dolore e difficoltà alla mobilizzazione del capo, per cui è veuta in PS
nega febbre, nega tosse o disuria. Nega epigastralgia. Dopo la menopausa non più visita ginecologica.
Ultima mammografia riferita nella norma effettuata circa 2 anni fa.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... mbosi2.PNG
Visti i risultati dei Rx si è proceduto a fare la eco Doppler con esito negativo sospetto, quindi si iniziò a parlare di TROMBOSI GIUGULARE SI, TROMBOSI NO e venne proposto un ricovero per approfondimenti che Franca rifiutò.
Devo far notare che dopo un giorno la parte si è sempre sgonfiata, ma dato che si è parlato TROMBOSI GIUGULARE la PAURA ha preso il sopravvento ed il mattino successivo, il 28/04/2014 dato che la parte era ancora gonfia allora siamo ritornati al Pronto Soccorso con questa la Valutazione Clinica
ANAMNESI: In PS come da indicazione dalla dimissione di ieri per rivalutazione in sospetta trombosi giugulare ipotizzata al controllo ecografico delle parti molli. D-dimero negativo.
APR: da circa 4 settimane comparsa di tumefazione in sede sovraclaveare sx. Non febbre, non tosse sempre buona salute.
ALLERGIE: non note
TERAPIA IN ATTO A DOMICILIO: dibase 60 gocce/die, acido ascorbico, cloruro di magnesio, lisina, vitamina E, selenio, melatonina.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... mbosi3.PNG
per accertamenti viene proposto una ecodoppler che viene eseguita in mattinata come si vede dalla pagina:
Eseguito ecodoppler: reperto di non univoca interpretazione.
Ecocolardoppler collo in sosp TVP VGI sx.
Intanto si è continuato ad ingoiare alte dosi di ACIDO ASCORBICO.
Intanto venne il 01 maggio 2014 e dato che si era prenotata una visita ai giardini di Villa Taranto a Stresa con una gita, alle 3.30 ci siamo alzati ed all'orario stabilito siamo saliti sul bus viaggiando ore per l'arrivo. Abbiamo poi camminato per ore con il pranzo al sacco. La sera tardi l'arrivo a casa senza alcun intoppo e la parte completamente sgonfia .
Però il 02/05/2014 a sera la parte era nuovamente gonfia ed il 03/05/2014 avendo sopratutto la PAURA della sopradetta sospetta TROMBOSI GIUGULARE, siamo ritornati al Pronto Soccorso:
questa la Valutazione Clinica
ANAMNESI: giunge in PS per tumefazione alla base del collo sx. Già valutata in PS nei giorni scorsi x lo stesso motivo, per cui è stata proposta angioTC nel dubbio di trombosi della giugulare, ma la paziente ha rifiutato.
AP. buona salute
ALLERGIE: nega
TERAPIA IN ATTO A DOMICILIO: dibase, acido ascorbico, cloruro di magnesio, lisina, vitamina E, selenio, melatonina.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... mbosi4.PNG
Si procede anche in una nuova Ecocolordoppler che viene fatta in mattinata:
Su richiesta della Collega Internista si effettua Ecocolordoppler del collo (venoso)
A sinistra normale pervietà e comprimibilità della vena giugulare
Al confluente giugulo succlavio presenza di materiale ecogeno con riduzione dei flussi rispetto al lato opposto
Sospetta trombosi parziale del confluente giugulo succlavio sinistro.
Come risulta dal certificato fu proposta una TAC per vedere meglio che Franca rifiutò.
Però nei giorni successivi ci siamo recati dal nostro dottore curante che ci consigliò di fare anche la angioTC che venne eseguita il 12/05/2014 con questo risultato:
Studio contrastografico bifasico mirato in particolare alla valutazione dei vasi cervicali.
In riferimento al quesito diagnostico e a precedente reperto US, si conferma dominanza venosa giugulare destra, con minor calibro della vena giugulare interna di sinistra ove, tuttavia, non sono dimostrabili franchi fenomeni trombotici. Nella pregressa sede di tumefazione laterocervicale oggi non sono dimostrabili espansi con carattere di impregnazione patologico; areola di tessuto modicamente iperdenso all'apice e con margini poco definiti, di circa 15 mm si apprezza a sinistra al confine tra il livello IV di Robbins e la fossa sovraclaveare, senza senza chiaro carattere di evolutività e ancora di possibile natura linfonodale.
Regolare pervietà dimostrano bilateralmente gli assi carotidei, senza evidenza di significativi fenomeni stenitici. Anche le arterie vertebrali risultano regolarmente pervie.
Discreto ingrandimento della ghiandola tiroide, parzialmente affondata in mediastino e con calcificazione lobare sinistra.
Non si dimostrano. per quanto valutabile in presenza di importanti artefatti da indurimento del fascio per protesi dentaria metallica inamovibile, asimmetria della colonna aerea faringo-laringea con anomalie di impregnazione sospette per processi evolutivi.
Formazione di aspetto cistico di circa 5 mm nel contesto della tonsilla linguale sul versante destro. Per il resto, regolare apetto di lingua, epiglottide, piano glottico e ghiandole salivari maggiori ai piani di scansione esaminati.
Modesti fenomeni di ispessimento mucoso interessano le cellette etmoidali e i seni mascellari (in particolare a destra).
Modeste adenopatie leterocervicale di aspetto reattivo raggiungono calibro massimo paria a circa 12 mm in prossima degli angoli mandibolari.
Non evidenti linee di frattura carico delle strutture scheletriche.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... mbosi5.PNG
Ritirato questo esame ci siamo recati dal nostro dottore curante che ci ha consigliato di fare una ultima visita da un chirurgo angiopatico dell'Ospedale S.Croce e Carle Cuneo per avere un responso preciso.
Si ebbe la prenotazione in data 10/09/2014
Nella data, questo è il responso di questo dottore:
Gentile collega,
ho visitato e presa visione della documentazione della signora Franca.
L'esame obiettivo è negativo con presenza dei polsi ed esclusione dei edema. La paziente è asintomatica.
Per quanto riguarda la sua problematica insorta ad Aprile come faccio ad esprimere un parere se in tutti gli esami eseguiti si parla sempre di "sospetta" trombosi?
L'ultimo esame eseguito di II° livello quale l'AngioTC sclude quanto detto sopra e pertanto se mi devo attenere a quanto scritto dal collega non vi sono del mio punto di vista indicazioni di chirurgia vascolare. Inoltre ammesso anche che ci fosse una t.v.p. dell'arto superiore questa non viene mai trattata chirurgicamente.
Mi dispiace di non fornirti maggiori delucidazioni.
Cordiali saluti.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... mbosi6.PNG
Devo fare presente che dopo aver visionato la documentazione, e dopo aver rilevato la nostra provenienza, le sue prime parole furono:
"Avete fatto un viaggio inutile in quanto sua moglie non ha nulla"
ed ancora
"non capisco il comportamento dei miei colleghi, in quanto la TROMBOSI o c'è o non c'è".
A quelle prole ho capito esattamente cosa voleva dire questo dottore in quanto insospettabile l'operato dei suoi colleghi.
In ogni modo ed in ogni maniera si deve produrre LAVORO, più LAVORO viene svolto e più RENDE (qualcuno alla fine PAGA, vero?) a questa congregazione anche se alla fine si sà benissimo che è SEMPRE TUTTO INUTILE se non DANNOSO.
Non lo dico per cospirazione, ma questo è il risultato delle persone che hanno vissuto personalmente esperienze come la nostra.
Infine, informo comunque che col tempo ed ingoiando con costanza come da:
"TERAPIA IN ATTO A DOMICILIO: dibase 60 gocce/die, acido ascorbico, cloruro di magnesio. lisina, vitamina E, selenio, melatonina."
denunciata al Pronto Soccorso e con l'ACIDO CITRICO, NIACINA ed OMEGA 3, iniziata per Franca il 01 luglio 2012, la situazione si è regolarizzata da sola e piano piano viene dimenticata anche la TROMBOSI INESISTENTE, poichè andando anche solo a ginnastica se il pericolo fosse stato VERITIERO e REALE, non riesco ad immaginarne l'epilogo.
Anche perchè sono certo che le dosi di vitamina D di 60 gocce pari a 15000 UI al giorno abbiano avuto la sua importanza e probabilmente ne sono la CAUSA e al CURA.
Ecco cosa recita la pagina sulla vitamina D:
"Nel giro di un mese, iniziai a sentirmi molto energico, ma i dolori alle ossa e articolazioni non erano mai guarite del tutto. Non avevo paura, perchè avevo letto che la vitamina D3 era considerata l'ormone che rimodella ossa ed articolazioni. Avevo anche letto che nei ratti con una zampa rotta a cui veniva somministrata la D3 la frattura guariva completamente, mentre nei ratti del gruppo di controllo era rimasto un grosso callo intorno alla frattura ricomposta.
Nel giro di cinque mesi, l'unghia dell'alluce ingiallita per la micosi stava tornando normale, la displasia dall'anca stava guarendo e sentivo le spalle sane come non lo erano mai state (con 4.000 UI al giorno). Dopo un anno, notai che osteofita al gomito era scomparso, la cisti sottocutanea si era rotta e dissolta e la cisti gangliare si era ridotta dalla dimensione di una mezza pallina da golf a quella di un pisello, e non faceva più male anche se era ancora rigida.
Mi chiedevo: perchè mai con l'evoluzione si è creato un ormone che si attiva con la luce solare?
Ciò mi ha portato all'idea di una sindrome da RIPARAZIONE INCOMPLETA, attraverso cui l'EVOLUZIONE pensa di farci restare inattivi in inverno quando le risorse sono scarse, dunque i disturbi vengono riparati solo quel tanto che basta per sopravvivere. Poi, il segnale della vitamina D3 attivato dalla luce annunciata che è arrivata l'estate le risorse sono disponibili, così il corpo annulla la RIPARAZIONE INCOMPLETA e avvia la guarigione corretta usando le risorse necessarie.
In seguito ho scoperto che, negli orsi, un calo drastico nei livelli di D3 è un segnale che avvia la preparazione per l'ibernazione, che include un aumento del 70% del peso corporeo.
Dopo alcune ricerche -guarda un pò- ho scoperto che le persone OBESE hanno una gravissima carenza di vitamina D3!
Ciò mi ha portato ad una successiva idea di una sindrome di livello superiore:
LA SINDROME DI IBERNAZIONE UMANA (SIU), in cui se qualcuno ha per tutto l'anno livelli bassi di vitamina D3 e per tutta la vita evita il sole e usa filtri solari, alla fine diventerà OBESO per prepararsi all'IBERNAZIONE durante l'ipotetica carestia invernale. Oltre a innescare l'aumento di peso, la SIU potrebbe anche ridurre il consumo di energie preziose. A questo proposito, la SIU potrebbe inoltre indurre la depressione per tenere i soggetti chiusi in casa/nella caverna. I bassi livelli di D3 ci rendono anche più suscettibili all'influenza, normalmente innocua, che richiede una settimana a letto e ci fa conservare altre preziose energie."
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... uciano.htm
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... ombosi.htm
Ciaooo Franco Genre
.
.
Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...
Dato che alcuni articoli del web riportano che CERTI CIBI il "LATTE" ed i "LATTTICINI" sempre mangiati dai nostri avi causano la OSTEOPOROSI mentre invece VERGOGNOSAMENTE NON PARLANO DI CARENZA di vitamina D, riscontrabile con certezza su TUTTA LA POPOLAZIONE con un semplice esame del sangue (la CARENZA della quale è LA VERA CAUSA CERTA di questa malattia ma di cui le persone INTERESSATE in questo modo portano l'attenzione verso un'altra parte pur di NON FAR SCOPRIRE LA VERITA', COME E' PER TUTTO), ecco che mi sento in DOVERE di riportare la guarigione DOCUMENTATA di Franca da questa CONCLAMATA ed ACCERTATA OSTEOPOROSI
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... ea2012.htm
ingoiando QUESTI CIBI insieme a quegli "ALIMENTI ESSENZIALI" che i membri del gruppo conoscono molto bene ma sopratutto l'ACIDO ASCORBICO.
Quando alla fine il nostro dottore ha avuto in mano quanto prova la guarigione è stato stupito di questo risultato, di cui la sua specializzazione non ammette. Mi ha comunicato che NON gli risulta che qualcuno sia mai guarito da questa malattia.
QUINDI AVVISO QUESTI MEMBRI CHE LE FALSITA' SUL WEB NON HANNO MAI FINE e la cosa che mi STUPISCE e mi ADDOLORA è che i DENARI invece di spenderli in RICERCA SULLA GUARIGIONE per molte persone da questa malattia, si perdano alla RICERCA DELLE CAUSE IPOTETICHE e neppure nella GIUSTA DIREZIONE poichè la PRIMA CAUSA DA NOI ACCERTATA è la CARENZA di VITAMINA D. Mi sento TROPPO PRESO PER I FONDELLI.
Questo esame è stato proposto dal dottore perchè Franca il 04 febbraio 2013 si è rotta una costola che era distesa sul letto e senza fare alcuno sforzo. Questo denota sicuramente una fragilità delle sue ossa. Dato che abbiamo fatto gli esami della vitamina D che si può rilevare sotto, con un risultato OTTIMO che precedentemente era in DEFICIENZA, allora si è pensato che potesse essere il PARATORMONE a prelevare CALCIO dalle ossa per immetterlo nel sangue e si vuole vedere il valore di questo ormone. Si fà presente che Franca fino al 1 luglio 2012 assumeva CALCIO con la pastiglia "Alendronato pensa" 70 mg, che ha sospeso con l'inizio degli "ALIMENTI ESSENZIALI" in alte dosi.
Il fatto è avvenuto così: distendendosi ha sentito un forte crach ed un dolore indicibile. All'inizio non avevamo capito che questa fosse una rottura ed abbiamo ricominciato con dosi di ACIDO ASCORBICO superiori ai 50 grammi al giorno. La diarrea? neanche per sogno, in quanto questa rottura è uno forte STRESS. Ha sempre dormito di notte, ed i dolori li sentiva solo se si piegava o quando si coricava. NON ha mai dovuto assumere alcuna medicina. Ha dormito sempre solo in una posizione perchè nelle altre le arrecavano dolore. Stare in piedi NON era una fatica, anzi non le procurava dolore purchè non si piegasse o ruotasse il corpo. Il 25 febbraio, dal detto di un paio di amiche che avevano avuto questa esperienza di dolori, al racconto abbiamo capito che era la rottura di una costola. E' dal 10 marzo che stà bene e non sente più alcun sintomo di dolore. Il 04 marzo ci siamo recati dal dottore in quanto in seguito a disguidi familiari ci è mancato il tempo necessario, che ha proposto appunto il controllo di questo ormone prodotto AUTONOMAMENTE e necessario in carenza di calcio nel sangue: il "PARATORMONE" esame ritirato l'11 marzo. Da questo esame di un anno circa, precedente alla rottura odierna, si deduce che
in data 8 marzo 2012
il PARATORMONE era in eccesso con valori 70.5 pg/ml con valori di riferimento a 15-70.0
i valori del CALCIO erano 9.4 mg/dl con valori di riferimento a 8.8-10.6
i valori della vitamina D erano 8 mcg/l con valori di riferimento a < 10 = deficienza, 10-30 = insufficienza, 30-100 = sufficienza
esame allegato sotto.
In seguito a questi risultati le è stato prescritto 1 compressa di Alendronato pensa da 70 mg , assunta fino al 1 luglio 2012 poi cessata reiniziando a mangiare latte a colazione e formaggi ai pasti. Le è stato prescritto la vitamina D in ragione di 20 gocce alla settimana prese al venerdì lontano dai pasti, quindi alle ora 15 della DIBASE gocce. Aveva smesso di mangiare latte e latticini causa presunta allergia, ma ingoiando gli "ALIMENTI ESSENZIALI" non ha avuto più nessun disturbo a mangiare questi alimenti.
In data 15 novembre 2012 abbiamo aumentato le dosi delle gocce DIBASE gocce a 10 gocce al giorno entrambi. Parlando con altre persone abbiamo notato che le dosi precedenti di vitamina D sono prescritte da tutta la classe medica. Con l'informazione abbiamo aumentato a 10 gocce su consiglio di dottori della medicina alternativa.
in data 7 marzo 2013
il PARATORMONE è con valore 47,0 pg/ml con valori di riferimento a 6.5-42.0
i valori del CALCIO sono 8.4 mg/dl con valori di riferimento a 8.4-10.6
in data 28 gennaio 2013 la vitamina D è 18.7 ng/ ml con valori di riferimento a 10.0-40.0
Visto il quadro possiamo dedurre quanto segue:
Il PARATORMONE, in data 8 marzo 2012 il valore è alto a 70.5 su 15-70.0, mentre in data 7 marzo 2013 il valore è aumentato a 47 su 6.5-42.0
quindi non si è ancora abbassato quindi continuiamo con alte dosi senza ingoiare alcuna medicina.
Il CALCIO, in data 8 marzo 2012 il valore è perfettamente nella norma a 9.4 su 8.8-10.6
in data 7 marzo 2013 il valore continua ad essere nella norma anche se sul minimo a 8.4 su 8.4-10.6 senza ingoiare alcuna pastiglia di CALCIO smessa il 01 luglio 2012.
La vitamina D, in data 8 marzo 2012 il valore 8 che è < 10 = deficienza, ingoiandone 10 gocce al giorno della ditta DI BASE
in data 28 gennaio 2013 è 18.7 su 10.0-40.0
I valori si possono controllare sulle copie degli esami allegati sotto.
Posso dire che a causare lo scompenso del PARATORMONE è stata la CARENZA di vitamina D e NON del CALCIO e posso anche dedurre che la regolarizzazione di questi valori è stata determinata dall'INGOIARE gli "ALIMENTI ESSENZIALI" a cominciare dall'ACIDO ASCORBICO, il CLORURO DI MAGNESIO, il BICARBONATO DI POTASSIO, il SELENIO ed altri. A giugno 2013 si ripeteranno gli esami in modo da vedere il regolarizzarsi di TUTTI I VALORI. Su questo NON HO DUBBI.
Alla domanda del nostro dottore: "vuole curarla solo con quelli?" ho risposto con un deciso "SI".
Cosa è il PARATORMONE? e quali sono le sue funzioni?
Il paratormone (o ormone paratiroideo o PTH) è un polipeptide a catena singola formato da 84 amminoacidi sintetizzato dalle ghiandole paratiroidi: esercita il controllo del metabolismo del calcio regolandone l’assorbimento nell’intestino tenue e il riassorbimento a livello renale (assieme allo ione magnesio). In presenza di una riduzione della concentrazione di calcio nel sangue l’ormone aumenta la mobilizzazione del calcio dall’osso intervenendo sugli osteoblasti (direttamente) e sugli osteoclasti (indirettamente). Le cellule delle ghiandole paratiroidi hanno recettori di membrana per il calcio. Il legame di questi recettori con il calcio attiva una proteina G che causa la formazione di inositolo trifosfato e mobilizzazione di ioni calcio inibendo il rilascio di paratormone (il paratormone viene infatti inibito da alti livelli di calcemia e aumenta quando la calcemia si abbassa).
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... nevitD.htm
Non capisco perchè NON si sente mai parlare di PARATORMONE e di norma i dottori indicano come accoppiata vincente il CALCIO + vitamina D. Questa nostra ESPERIENZA è una chiara dimostrazione che la cosa NON E' COSI'. Ora riporto uno studio recente che dice:
"Supplementi di calcio e vitamina D, un pericolo per il cuore?
SORPRESA – Gli stessi autori ammettono di non saper spiegare bene il motivo e anche Andrea Ghiselli, ricercatore dell'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione , si sorprende: «Mai sentito di un effetto simile: il 25 per cento di rischio in più è tanto, ma viene quasi da pensare che si tratti di un'associazione casuale – dice il nutrizionista –. Ne il calcio né la vitamina D introdotti con la dieta di per sé sono mai stati implicati nella comparsa di patologie cardiovascolari: si sa che gli accumuli di calcio nelle arterie possono essere una spia di coronaropatie, ma non si è mai messo in discussione per questo motivo il calcio che mangiamo o che prendiamo come supplemento». Insomma, per ora il dato resta tutto da spiegare. Come si devono contenere allora le donne in menopausa, che spesso si sentono consigliare integratori per prevenire il rischio di osteoporosi? «Sappiamo che in menopausa cresce il fabbisogno di calcio e vitamina D, lo specificano anche le linee guida; da nessuna parte però sta scritto che si debba intervenire per forza coi supplementi – risponde Ghiselli –. Ciò che più protegge dall'osteoporosi è l'attività fisica, perché è il carico di lavoro sulle ossa a migliorarne la resistenza: molto meglio muoversi, magari all'aperto per sfruttare i benefici del sole sulla sintesi di vitamina D, che prendere un integratore e starsene sul divano a poltrire."
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... nevitD.htm
Ora abbiamo una informazione in più su questa vitamina D che è importantissimo conoscere e ce lo comunica il dott. dott. Cicero G, Coimbra il 8 marzo 2014, che con il suo video spiega bene il fabbisogno di questo ORMONE e dice:
D: Pensa che per prendere 10.000 UI al giorno sia necessario essere sotto controllo medico?
R: La persona che assume 10.000 unità di vitamina D prende la stessa dose di vitamina D che un giovane produrrebbe nella pelle se vestito con maglietta a maniche corte e pantaloncini corti, lasciando braccia e gambe esposte al sole, una persona giovane e di pelle chiara, senza uso di filtro solare, produrre 10.000 UI di vitamina D, che non può essere considerata una dose tossica di vitamina D.
E non c'è nessun bisogno di fare controlli di laboratorio o di essere sotto controllo medico, per il semplice fatto che un adulto stà prendendo 10.000 unità di vitamina D.
Questo, però, non è valido quando si tratta di bambini; ai bambini sottopeso, questa dose può risultare eccessivo.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... oimbra.htm
Quindi si può dedurre che la dose SOTTO le 40 gocce servano a ben poco. Questo però ne veniamo a conoscenza solo il 15 aprile 2014. quindi quanto abbiamo fatto rispetto a questa vitamina D (ORMONE) non è stato ancora sufficiente, ma si trovano le variazioni sotto fortunatamente fatte già in data precedente a questa.
Tenendo anche presente che il CALCIO è anche ritenuto:
Non possiamo vivere senza magnesio, più basso è il suo livello all'interno delle cellule, più velocemente noi ci ammaliamo ed invecchiamo. Esso è necessario per tutti i processi nucleici e delle proteine, ed alla produzione cellulare, alla produzione di energia, alla trasmissione degli impulsi nervosi, e può essere considerato uno dei principali ALIMENTI della cellula nervosa. In tutte le agitazioni del sistema nervoso (nervosità, depressione, insonnia, ansietà....) si è constatata CARENZA DI MAGNESIO. Il MAGNESIO rilassa, distende, calma mentre il calcio eccita e contrae.
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... iobase.htm
Difatti Franca NON HA INGOIATO CALCIO, ed ora ecco un articolo che riporta:
La bufala del calcio
Per anni vi è stato detto di assumere il calcio per avere ossa più forti. Il governo americano ha innalzato l'RDA (razione giornaliera raccomandata) da 500 mg a 1000 mg.
Con tutto quel calcio che le donne stanno assumendo, l'incidenza dell'osteoporosi dovrebbe essersi ridotta. Ma non è così. Infatti, è aumentata !Gli studi mostrano che 9 donne in menopausa su 10 hanno un'osteoporosi di vario grado e che ogni anno oltre un milione di queste donne hanno problemi di fratture.
Di fatto, se sei una donna che ha superato i 60 anni, il tuo rischio di avere una frattura dell'anca è uguale alla somma dei singoli rischi di avere un tumore al seno, all'utero e alle ovaie. Con il tempo, le cose non possono che peggiorare. Metà delle persone che hanno una frattura dell'anca non tornano più a camminare autonomamente e il 13% muore entro i sei mesi dalla caduta. Che cosa sta succedendo ? Ve lo dico io. Nonostante tutti quei messaggi che vi spingono a bere più latte e a prendere più integratori di calcio, il problema non sta nel fatto che state assumendo poco calcio...........ma nel fatto che ne state assumendo troppo!
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... gnesio.htm
Avendo a disposizione il controllo della DENSITA' OSSEA effettuata il 6 marzo 2012 dalle quali si è riscontrato tutti valori sotto l'1.000, con il valore della "regione" "Costole" a 0.486, il più basso di tutto il corpo, quindi era un pericolo preannunciato che giustifica largamente la frattura subita in quella "regione" il 04 febbraio 2013. I valori si possono rilevare su questa pagina:
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... ea2012.htm
Quindi riscontrando i valori de:
la vitamina D è 18.7 ng/ ml con valori di riferimento a 10.0-40.0 = nella norma
il CALCIO è 8.4 mg/dl con valori di riferimento a 8.4-10.6 = nella norma
il PARATORMONE è 47,0 pg/ml con valori di riferimento a 6.5-42.0 = ancora alto
i valori della DENSITA' OSSEA con i valori bassi si era previsto di rifare il controllo della DENSITA' OSSEA che è stata effettuata il 23 maggio 2013. I valori sono ancora bassi:
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... ea2013.htm
intanto continuando con alte assunzioni di ACIDO ASCORBICO e degli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" si ricontrolleranno i valori del PARATORMONE a fine giugno, onde avere un riscontro del comportamento di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" verso questo ormone causa della OSTEOPOROSI.
Oggi 28 giugno 2013, avendo ritirato gli esami della
Calcemia 8.9 mg/dl con valore di riferimento (8.4-10.6)
PARATORMONE INTACT (1-84 PTH) 25.8 pg/ml con valore di riferimento (6.5-42.00)
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 22.5 ng/ml con valore di riferimento (30.0-74.0)
che dimostrano che le assunzioni di ACIDO ASCORBICO in alte dosi con dose giornaliera superiore a 20 grammi per questo periodo di più di tre mesi, hanno fatto diminuire e rientrare nella norma il PARATORMONE.
Dato che ci si esponeva al sole sia al mattino che il pomeriggio non abbiamo più ingoiato vitamina D. Da domani aumenterà a 15 gocce giornaliere e a settembre si ripeterà l'esame.
Come detto sopra, in data 4 febbraio 2013 Franca si è rotta una costola che era distesa sul letto e senza fare alcuno sforzo. Pero ripetuto la densità ossea in data 25 maggio 2013 si è riscontrato il suo stato OSTEOPOROTICO. Questo l'esame incriminato
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... ea2013.htm
quindi questa rottura alla costola era prevedibile dall'esame del 6 marzo 2012 in quanto il valore rilevato in questa zona era i valore più basso.
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... ea2012.htm
Per chi ha l' OSTEOPOROSI consiglio quindi di fare questo esame per sapersi regolare al meglio. Logicamente ricordo che Franca non beve più il CAFFE' da un anno. Sono certo anche questo fatto ha il suo peso in merito.
Oggi 24 gennaio 2014, avendo ritirato gli esami della
Calcemia 9.1 mg/dl con valore di riferimento (8.4-10.6)
PARATORMONE INTACT (1-84 PTH) 35.7 pg/ml con valore di riferimento (6.5-42.00)
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 38.6 ng/ml con valore di riferimento (30.0-74.0)
che dimostrano che le assunzioni di ACIDO ASCORBICO in alte dosi con dose giornaliera superiore a 20 grammi per questo periodo di più di sei mesi, hanno fatto rientrare nella norma la PARATORMONE INTACT (1-84 PTH).
Mentre per la vitamina D dal 10 gennaio 2014 si è passati a 30 gocce giornaliere arrivando a 7.500 UI dì. Ma dal 10 febbraio 2014 ne ingoia 60 gocce al giorno pari a 15.000 UI nonostante il valore a 38.6 sopra sia nella norma. Questo lo facciamo perchè lei ha delle cipolle ai piedi che allargandole i piedi, le causano "occhi di pernice" o "calli". Sappiamo anche che la vitamina D "rimodella le ossa" e dato che i 15.000 UI sono di molto inferiori al consigliato per i 50 kg che pesa Frasca, data l'informazione:
Adeguando i dati per la D3, potremmo inferire che un soggetto di 50 kg di peso potrebbe ingerire in sicurezza una dose da 50.000 a 250.000 UI al giorno di D3.
Io consiglierei comunque, sempre per il soggetto da 50 kg. di non superare le 50.000 UI al giorno prima di effettuare un esame del sangue.
E' bene assicurarsi di integrare la dose con una quantità adeguata di vitamina K2, che nel mio caso era di 1.000 mcg ogni 10.000 UI di D3 nell'esperimento su me stesso che descriverò fra poco.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... uciano.htm
Oggi in data 23 settembre 2014 dopo la visione degli esami eseguiti il 17 settembre 2014 ne riporto i risultati ottenuti nel valore di 78 mg/ml dai precedenti 38.6, come si può rilevare dell'esame allegato sotto.
Faccio presente che non ritengo eccessivo il valore di 78 ng/ml, in quanto le tabelle dei riferimenti riportati sugli esami sono manipolati verso il basso, e si sà anche capire il perchè. La tabella a cui mi riferisco e che giudico valevole è riportata da molti articoli, uno di questi è quello a cui mi riferisco che dice:
BAROMETRO DELLA VITAMINA D
meno di 20 ng/ml Deficienza
tra 21 e 29 ng/ml Insufficienza
tra 30 e 100 ng/ml Sufficienza
sopra i 150 ng/ml Intossicazione
tra 40 e 60 ng/ml Ideale
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... dsesso.htm
...dato però che sia la cipolla che il dito a martello hanno ancora bisogno di "manutenzione" continuerà ad ingoiare la dose di 60 gocce al giorno fino a quando sarà necessario e quindi visibile un miglioramento maggiore.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... nca14a.htm
su questo link la pagina originale:
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... nevitD.htm
Abbiamo fatto le fotografie di riferimento sui 2 piedi:
riscontrando una riduzione delle "cipolle" ed un allungamento del "dito a martello". Difatti le scarpe che le facevano male in passato da un pò di tempo non le fanno più male e di conseguenza più niente "calli" od "occhio di pernice".
"Oggi in data 23 settembre 2014 dopo la visione degli esami eseguiti il 17 settembre 2014 ne riporto i risultati ottenuti nel valore della vitamina D di 78 mg/ml dai precedenti 38.6, come si può rilevare dell'esame cliccando sul secondo qui.
Faccio presente che non ritengo eccessivo il valore di 78 ng/ml, in quanto le tabelle dei riferimenti riportati sugli esami sono manipolati verso il basso, e si sà anche capire il perchè. L tabella a cui mi riferisco e che giudico valevole è riportata da molti articoli, uno di questi è quello a cui mi riferisco che dice:
BAROMETRO DELLA VITAMINA D
meno di 20 ng/ml Deficienza
tra 21 e 29 ng/ml Insufficienza
tra 30 e 100 ng/ml Sufficienza
sopra i 150 ng/ml Intossicazione
tra 40 e 60 ng/ml Ideale
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... dsesso.htm
...dato però che sia le "cipolle" che il "dito a martello" hanno ancora bisogno di "manutenzione" continuerà ad ingoiare la dose di 60 gocce al giorno fino a quando sarà necessario e quindi visibile un miglioramento maggiore."
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... nca14a.htm
La pagina completa:
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... nevitD.htm
La sua salute:
Il bughi-bughi alle prime armi di Franca Al Mitho il 16 novembre 2014
https://www.facebook.com/video.php?v=93 ... 450&type=3
Come sempre però, ad OGNUNO LA SUA INTERPRETAZIONE, ma è da tenere sempre presente quanti INTERESSI girano sotto a queste PILOTATE NOTIZIE fatte anche certi siti che alla apparenza paino INNOCENTI COME L'ACQUA.
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... nevitD.htm
ciaooo Franco Genre
.
.
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... ea2012.htm
ingoiando QUESTI CIBI insieme a quegli "ALIMENTI ESSENZIALI" che i membri del gruppo conoscono molto bene ma sopratutto l'ACIDO ASCORBICO.
Quando alla fine il nostro dottore ha avuto in mano quanto prova la guarigione è stato stupito di questo risultato, di cui la sua specializzazione non ammette. Mi ha comunicato che NON gli risulta che qualcuno sia mai guarito da questa malattia.
QUINDI AVVISO QUESTI MEMBRI CHE LE FALSITA' SUL WEB NON HANNO MAI FINE e la cosa che mi STUPISCE e mi ADDOLORA è che i DENARI invece di spenderli in RICERCA SULLA GUARIGIONE per molte persone da questa malattia, si perdano alla RICERCA DELLE CAUSE IPOTETICHE e neppure nella GIUSTA DIREZIONE poichè la PRIMA CAUSA DA NOI ACCERTATA è la CARENZA di VITAMINA D. Mi sento TROPPO PRESO PER I FONDELLI.
Questo esame è stato proposto dal dottore perchè Franca il 04 febbraio 2013 si è rotta una costola che era distesa sul letto e senza fare alcuno sforzo. Questo denota sicuramente una fragilità delle sue ossa. Dato che abbiamo fatto gli esami della vitamina D che si può rilevare sotto, con un risultato OTTIMO che precedentemente era in DEFICIENZA, allora si è pensato che potesse essere il PARATORMONE a prelevare CALCIO dalle ossa per immetterlo nel sangue e si vuole vedere il valore di questo ormone. Si fà presente che Franca fino al 1 luglio 2012 assumeva CALCIO con la pastiglia "Alendronato pensa" 70 mg, che ha sospeso con l'inizio degli "ALIMENTI ESSENZIALI" in alte dosi.
Il fatto è avvenuto così: distendendosi ha sentito un forte crach ed un dolore indicibile. All'inizio non avevamo capito che questa fosse una rottura ed abbiamo ricominciato con dosi di ACIDO ASCORBICO superiori ai 50 grammi al giorno. La diarrea? neanche per sogno, in quanto questa rottura è uno forte STRESS. Ha sempre dormito di notte, ed i dolori li sentiva solo se si piegava o quando si coricava. NON ha mai dovuto assumere alcuna medicina. Ha dormito sempre solo in una posizione perchè nelle altre le arrecavano dolore. Stare in piedi NON era una fatica, anzi non le procurava dolore purchè non si piegasse o ruotasse il corpo. Il 25 febbraio, dal detto di un paio di amiche che avevano avuto questa esperienza di dolori, al racconto abbiamo capito che era la rottura di una costola. E' dal 10 marzo che stà bene e non sente più alcun sintomo di dolore. Il 04 marzo ci siamo recati dal dottore in quanto in seguito a disguidi familiari ci è mancato il tempo necessario, che ha proposto appunto il controllo di questo ormone prodotto AUTONOMAMENTE e necessario in carenza di calcio nel sangue: il "PARATORMONE" esame ritirato l'11 marzo. Da questo esame di un anno circa, precedente alla rottura odierna, si deduce che
in data 8 marzo 2012
il PARATORMONE era in eccesso con valori 70.5 pg/ml con valori di riferimento a 15-70.0
i valori del CALCIO erano 9.4 mg/dl con valori di riferimento a 8.8-10.6
i valori della vitamina D erano 8 mcg/l con valori di riferimento a < 10 = deficienza, 10-30 = insufficienza, 30-100 = sufficienza
esame allegato sotto.
In seguito a questi risultati le è stato prescritto 1 compressa di Alendronato pensa da 70 mg , assunta fino al 1 luglio 2012 poi cessata reiniziando a mangiare latte a colazione e formaggi ai pasti. Le è stato prescritto la vitamina D in ragione di 20 gocce alla settimana prese al venerdì lontano dai pasti, quindi alle ora 15 della DIBASE gocce. Aveva smesso di mangiare latte e latticini causa presunta allergia, ma ingoiando gli "ALIMENTI ESSENZIALI" non ha avuto più nessun disturbo a mangiare questi alimenti.
In data 15 novembre 2012 abbiamo aumentato le dosi delle gocce DIBASE gocce a 10 gocce al giorno entrambi. Parlando con altre persone abbiamo notato che le dosi precedenti di vitamina D sono prescritte da tutta la classe medica. Con l'informazione abbiamo aumentato a 10 gocce su consiglio di dottori della medicina alternativa.
in data 7 marzo 2013
il PARATORMONE è con valore 47,0 pg/ml con valori di riferimento a 6.5-42.0
i valori del CALCIO sono 8.4 mg/dl con valori di riferimento a 8.4-10.6
in data 28 gennaio 2013 la vitamina D è 18.7 ng/ ml con valori di riferimento a 10.0-40.0
Visto il quadro possiamo dedurre quanto segue:
Il PARATORMONE, in data 8 marzo 2012 il valore è alto a 70.5 su 15-70.0, mentre in data 7 marzo 2013 il valore è aumentato a 47 su 6.5-42.0
quindi non si è ancora abbassato quindi continuiamo con alte dosi senza ingoiare alcuna medicina.
Il CALCIO, in data 8 marzo 2012 il valore è perfettamente nella norma a 9.4 su 8.8-10.6
in data 7 marzo 2013 il valore continua ad essere nella norma anche se sul minimo a 8.4 su 8.4-10.6 senza ingoiare alcuna pastiglia di CALCIO smessa il 01 luglio 2012.
La vitamina D, in data 8 marzo 2012 il valore 8 che è < 10 = deficienza, ingoiandone 10 gocce al giorno della ditta DI BASE
in data 28 gennaio 2013 è 18.7 su 10.0-40.0
I valori si possono controllare sulle copie degli esami allegati sotto.
Posso dire che a causare lo scompenso del PARATORMONE è stata la CARENZA di vitamina D e NON del CALCIO e posso anche dedurre che la regolarizzazione di questi valori è stata determinata dall'INGOIARE gli "ALIMENTI ESSENZIALI" a cominciare dall'ACIDO ASCORBICO, il CLORURO DI MAGNESIO, il BICARBONATO DI POTASSIO, il SELENIO ed altri. A giugno 2013 si ripeteranno gli esami in modo da vedere il regolarizzarsi di TUTTI I VALORI. Su questo NON HO DUBBI.
Alla domanda del nostro dottore: "vuole curarla solo con quelli?" ho risposto con un deciso "SI".
Cosa è il PARATORMONE? e quali sono le sue funzioni?
Il paratormone (o ormone paratiroideo o PTH) è un polipeptide a catena singola formato da 84 amminoacidi sintetizzato dalle ghiandole paratiroidi: esercita il controllo del metabolismo del calcio regolandone l’assorbimento nell’intestino tenue e il riassorbimento a livello renale (assieme allo ione magnesio). In presenza di una riduzione della concentrazione di calcio nel sangue l’ormone aumenta la mobilizzazione del calcio dall’osso intervenendo sugli osteoblasti (direttamente) e sugli osteoclasti (indirettamente). Le cellule delle ghiandole paratiroidi hanno recettori di membrana per il calcio. Il legame di questi recettori con il calcio attiva una proteina G che causa la formazione di inositolo trifosfato e mobilizzazione di ioni calcio inibendo il rilascio di paratormone (il paratormone viene infatti inibito da alti livelli di calcemia e aumenta quando la calcemia si abbassa).
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... nevitD.htm
Non capisco perchè NON si sente mai parlare di PARATORMONE e di norma i dottori indicano come accoppiata vincente il CALCIO + vitamina D. Questa nostra ESPERIENZA è una chiara dimostrazione che la cosa NON E' COSI'. Ora riporto uno studio recente che dice:
"Supplementi di calcio e vitamina D, un pericolo per il cuore?
SORPRESA – Gli stessi autori ammettono di non saper spiegare bene il motivo e anche Andrea Ghiselli, ricercatore dell'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione , si sorprende: «Mai sentito di un effetto simile: il 25 per cento di rischio in più è tanto, ma viene quasi da pensare che si tratti di un'associazione casuale – dice il nutrizionista –. Ne il calcio né la vitamina D introdotti con la dieta di per sé sono mai stati implicati nella comparsa di patologie cardiovascolari: si sa che gli accumuli di calcio nelle arterie possono essere una spia di coronaropatie, ma non si è mai messo in discussione per questo motivo il calcio che mangiamo o che prendiamo come supplemento». Insomma, per ora il dato resta tutto da spiegare. Come si devono contenere allora le donne in menopausa, che spesso si sentono consigliare integratori per prevenire il rischio di osteoporosi? «Sappiamo che in menopausa cresce il fabbisogno di calcio e vitamina D, lo specificano anche le linee guida; da nessuna parte però sta scritto che si debba intervenire per forza coi supplementi – risponde Ghiselli –. Ciò che più protegge dall'osteoporosi è l'attività fisica, perché è il carico di lavoro sulle ossa a migliorarne la resistenza: molto meglio muoversi, magari all'aperto per sfruttare i benefici del sole sulla sintesi di vitamina D, che prendere un integratore e starsene sul divano a poltrire."
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... nevitD.htm
Ora abbiamo una informazione in più su questa vitamina D che è importantissimo conoscere e ce lo comunica il dott. dott. Cicero G, Coimbra il 8 marzo 2014, che con il suo video spiega bene il fabbisogno di questo ORMONE e dice:
D: Pensa che per prendere 10.000 UI al giorno sia necessario essere sotto controllo medico?
R: La persona che assume 10.000 unità di vitamina D prende la stessa dose di vitamina D che un giovane produrrebbe nella pelle se vestito con maglietta a maniche corte e pantaloncini corti, lasciando braccia e gambe esposte al sole, una persona giovane e di pelle chiara, senza uso di filtro solare, produrre 10.000 UI di vitamina D, che non può essere considerata una dose tossica di vitamina D.
E non c'è nessun bisogno di fare controlli di laboratorio o di essere sotto controllo medico, per il semplice fatto che un adulto stà prendendo 10.000 unità di vitamina D.
Questo, però, non è valido quando si tratta di bambini; ai bambini sottopeso, questa dose può risultare eccessivo.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... oimbra.htm
Quindi si può dedurre che la dose SOTTO le 40 gocce servano a ben poco. Questo però ne veniamo a conoscenza solo il 15 aprile 2014. quindi quanto abbiamo fatto rispetto a questa vitamina D (ORMONE) non è stato ancora sufficiente, ma si trovano le variazioni sotto fortunatamente fatte già in data precedente a questa.
Tenendo anche presente che il CALCIO è anche ritenuto:
Non possiamo vivere senza magnesio, più basso è il suo livello all'interno delle cellule, più velocemente noi ci ammaliamo ed invecchiamo. Esso è necessario per tutti i processi nucleici e delle proteine, ed alla produzione cellulare, alla produzione di energia, alla trasmissione degli impulsi nervosi, e può essere considerato uno dei principali ALIMENTI della cellula nervosa. In tutte le agitazioni del sistema nervoso (nervosità, depressione, insonnia, ansietà....) si è constatata CARENZA DI MAGNESIO. Il MAGNESIO rilassa, distende, calma mentre il calcio eccita e contrae.
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... iobase.htm
Difatti Franca NON HA INGOIATO CALCIO, ed ora ecco un articolo che riporta:
La bufala del calcio
Per anni vi è stato detto di assumere il calcio per avere ossa più forti. Il governo americano ha innalzato l'RDA (razione giornaliera raccomandata) da 500 mg a 1000 mg.
Con tutto quel calcio che le donne stanno assumendo, l'incidenza dell'osteoporosi dovrebbe essersi ridotta. Ma non è così. Infatti, è aumentata !Gli studi mostrano che 9 donne in menopausa su 10 hanno un'osteoporosi di vario grado e che ogni anno oltre un milione di queste donne hanno problemi di fratture.
Di fatto, se sei una donna che ha superato i 60 anni, il tuo rischio di avere una frattura dell'anca è uguale alla somma dei singoli rischi di avere un tumore al seno, all'utero e alle ovaie. Con il tempo, le cose non possono che peggiorare. Metà delle persone che hanno una frattura dell'anca non tornano più a camminare autonomamente e il 13% muore entro i sei mesi dalla caduta. Che cosa sta succedendo ? Ve lo dico io. Nonostante tutti quei messaggi che vi spingono a bere più latte e a prendere più integratori di calcio, il problema non sta nel fatto che state assumendo poco calcio...........ma nel fatto che ne state assumendo troppo!
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... gnesio.htm
Avendo a disposizione il controllo della DENSITA' OSSEA effettuata il 6 marzo 2012 dalle quali si è riscontrato tutti valori sotto l'1.000, con il valore della "regione" "Costole" a 0.486, il più basso di tutto il corpo, quindi era un pericolo preannunciato che giustifica largamente la frattura subita in quella "regione" il 04 febbraio 2013. I valori si possono rilevare su questa pagina:
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... ea2012.htm
Quindi riscontrando i valori de:
la vitamina D è 18.7 ng/ ml con valori di riferimento a 10.0-40.0 = nella norma
il CALCIO è 8.4 mg/dl con valori di riferimento a 8.4-10.6 = nella norma
il PARATORMONE è 47,0 pg/ml con valori di riferimento a 6.5-42.0 = ancora alto
i valori della DENSITA' OSSEA con i valori bassi si era previsto di rifare il controllo della DENSITA' OSSEA che è stata effettuata il 23 maggio 2013. I valori sono ancora bassi:
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... ea2013.htm
intanto continuando con alte assunzioni di ACIDO ASCORBICO e degli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" si ricontrolleranno i valori del PARATORMONE a fine giugno, onde avere un riscontro del comportamento di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" verso questo ormone causa della OSTEOPOROSI.
Oggi 28 giugno 2013, avendo ritirato gli esami della
Calcemia 8.9 mg/dl con valore di riferimento (8.4-10.6)
PARATORMONE INTACT (1-84 PTH) 25.8 pg/ml con valore di riferimento (6.5-42.00)
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 22.5 ng/ml con valore di riferimento (30.0-74.0)
che dimostrano che le assunzioni di ACIDO ASCORBICO in alte dosi con dose giornaliera superiore a 20 grammi per questo periodo di più di tre mesi, hanno fatto diminuire e rientrare nella norma il PARATORMONE.
Dato che ci si esponeva al sole sia al mattino che il pomeriggio non abbiamo più ingoiato vitamina D. Da domani aumenterà a 15 gocce giornaliere e a settembre si ripeterà l'esame.
Come detto sopra, in data 4 febbraio 2013 Franca si è rotta una costola che era distesa sul letto e senza fare alcuno sforzo. Pero ripetuto la densità ossea in data 25 maggio 2013 si è riscontrato il suo stato OSTEOPOROTICO. Questo l'esame incriminato
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... ea2013.htm
quindi questa rottura alla costola era prevedibile dall'esame del 6 marzo 2012 in quanto il valore rilevato in questa zona era i valore più basso.
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... ea2012.htm
Per chi ha l' OSTEOPOROSI consiglio quindi di fare questo esame per sapersi regolare al meglio. Logicamente ricordo che Franca non beve più il CAFFE' da un anno. Sono certo anche questo fatto ha il suo peso in merito.
Oggi 24 gennaio 2014, avendo ritirato gli esami della
Calcemia 9.1 mg/dl con valore di riferimento (8.4-10.6)
PARATORMONE INTACT (1-84 PTH) 35.7 pg/ml con valore di riferimento (6.5-42.00)
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 38.6 ng/ml con valore di riferimento (30.0-74.0)
che dimostrano che le assunzioni di ACIDO ASCORBICO in alte dosi con dose giornaliera superiore a 20 grammi per questo periodo di più di sei mesi, hanno fatto rientrare nella norma la PARATORMONE INTACT (1-84 PTH).
Mentre per la vitamina D dal 10 gennaio 2014 si è passati a 30 gocce giornaliere arrivando a 7.500 UI dì. Ma dal 10 febbraio 2014 ne ingoia 60 gocce al giorno pari a 15.000 UI nonostante il valore a 38.6 sopra sia nella norma. Questo lo facciamo perchè lei ha delle cipolle ai piedi che allargandole i piedi, le causano "occhi di pernice" o "calli". Sappiamo anche che la vitamina D "rimodella le ossa" e dato che i 15.000 UI sono di molto inferiori al consigliato per i 50 kg che pesa Frasca, data l'informazione:
Adeguando i dati per la D3, potremmo inferire che un soggetto di 50 kg di peso potrebbe ingerire in sicurezza una dose da 50.000 a 250.000 UI al giorno di D3.
Io consiglierei comunque, sempre per il soggetto da 50 kg. di non superare le 50.000 UI al giorno prima di effettuare un esame del sangue.
E' bene assicurarsi di integrare la dose con una quantità adeguata di vitamina K2, che nel mio caso era di 1.000 mcg ogni 10.000 UI di D3 nell'esperimento su me stesso che descriverò fra poco.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... uciano.htm
Oggi in data 23 settembre 2014 dopo la visione degli esami eseguiti il 17 settembre 2014 ne riporto i risultati ottenuti nel valore di 78 mg/ml dai precedenti 38.6, come si può rilevare dell'esame allegato sotto.
Faccio presente che non ritengo eccessivo il valore di 78 ng/ml, in quanto le tabelle dei riferimenti riportati sugli esami sono manipolati verso il basso, e si sà anche capire il perchè. La tabella a cui mi riferisco e che giudico valevole è riportata da molti articoli, uno di questi è quello a cui mi riferisco che dice:
BAROMETRO DELLA VITAMINA D
meno di 20 ng/ml Deficienza
tra 21 e 29 ng/ml Insufficienza
tra 30 e 100 ng/ml Sufficienza
sopra i 150 ng/ml Intossicazione
tra 40 e 60 ng/ml Ideale
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... dsesso.htm
...dato però che sia la cipolla che il dito a martello hanno ancora bisogno di "manutenzione" continuerà ad ingoiare la dose di 60 gocce al giorno fino a quando sarà necessario e quindi visibile un miglioramento maggiore.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... nca14a.htm
su questo link la pagina originale:
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... nevitD.htm
Abbiamo fatto le fotografie di riferimento sui 2 piedi:
riscontrando una riduzione delle "cipolle" ed un allungamento del "dito a martello". Difatti le scarpe che le facevano male in passato da un pò di tempo non le fanno più male e di conseguenza più niente "calli" od "occhio di pernice".
"Oggi in data 23 settembre 2014 dopo la visione degli esami eseguiti il 17 settembre 2014 ne riporto i risultati ottenuti nel valore della vitamina D di 78 mg/ml dai precedenti 38.6, come si può rilevare dell'esame cliccando sul secondo qui.
Faccio presente che non ritengo eccessivo il valore di 78 ng/ml, in quanto le tabelle dei riferimenti riportati sugli esami sono manipolati verso il basso, e si sà anche capire il perchè. L tabella a cui mi riferisco e che giudico valevole è riportata da molti articoli, uno di questi è quello a cui mi riferisco che dice:
BAROMETRO DELLA VITAMINA D
meno di 20 ng/ml Deficienza
tra 21 e 29 ng/ml Insufficienza
tra 30 e 100 ng/ml Sufficienza
sopra i 150 ng/ml Intossicazione
tra 40 e 60 ng/ml Ideale
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... dsesso.htm
...dato però che sia le "cipolle" che il "dito a martello" hanno ancora bisogno di "manutenzione" continuerà ad ingoiare la dose di 60 gocce al giorno fino a quando sarà necessario e quindi visibile un miglioramento maggiore."
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... nca14a.htm
La pagina completa:
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... nevitD.htm
La sua salute:
Il bughi-bughi alle prime armi di Franca Al Mitho il 16 novembre 2014
https://www.facebook.com/video.php?v=93 ... 450&type=3
Come sempre però, ad OGNUNO LA SUA INTERPRETAZIONE, ma è da tenere sempre presente quanti INTERESSI girano sotto a queste PILOTATE NOTIZIE fatte anche certi siti che alla apparenza paino INNOCENTI COME L'ACQUA.
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... nevitD.htm
ciaooo Franco Genre
.
.
Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...
Ciao, dato che questo è il periodo delle influenze e molte persone sono a rischio mi permetto di riportare come facciamo con Franca al primo segno di questo STRESS. Tre cucchiaini di ACIDO ASCORBICO in mezzo bicchiere di acqua di rubinetto per almeno 4-5-6 volte di seguito, Di solito non viene la diarrea, ma se dovesse venire NON E' UN PROBLEMA. Inoltre questo articolo sconsiglia le MICIDIALI VACCINAZIONI che ormai conosciamo e di cui abbiamo certezza che NESSUN ANIMALE LIBERO SUBISCE, PUR MANTENENDOSI UNA SALUTE PERFETTA, pena la ESTINZIONE (i VACCINI ne causano la NOSTRA di ESTINZIONE), poichè in natura un vaccino fornito GRATUTAMENTE dal SOLE per TUTTI gli esseri viventi, ESISTE e lo riporta: """Per decenni abbiamo aderito alla credenza che l’influenza arrivava in inverno a causa del clima più rigido. Ma numerosi studi hanno completamente falsificato una tale teoria, indicando come l’influenza si presenti ai tropici nel loro “inverno, quando è ancora abbastanza caldo (solitamente durante la stagione delle piogge). No, la ragione per cui l’influenza colpisce d’inverno è un’altra. E suggerisce una facile maniera per prevenirla. E non si tratta di farsi vaccinare. Lo sappiamo già che i nostri corpi producono molta meno vitamina D durante l'inverno. Ma è mai possibile che i livelli ridotti di vitamina D in inverno contribuiscano all’influenza?
Le prove sono evidenti. Anni fa, un attento medico generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie influenzali dell'emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto, l’influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il suo lavoro.
Proprio questo anno, due importanti pubblicazioni mediche hanno pubblicato un report firmato dal Dott. John Cannell, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California. Si tratta di una struttura di massima sicurezza riservata a criminali infermi di mente. Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha notato che gli altri reparti intorno al suo erano stati soggetti a un violento attacco d’influenza nell'aprile 2005. Ma nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso l’influenza, sebbene si fossero anche mischiati con i reclusi infetti degli altri reparti.
Il Dott. Cannell si è interrogato sul perché il suo reparto avesse evitato l’influenza che pur aveva colpito tutti gli altri reparti. Rapidamente ha capito che si trattava delle dosi elevate di vitamina D prescritte a tutti gli uomini sul suo reparto. Aveva riscontrato che i suoi pazienti, come la maggior parte di tutta l’altra gente dei paesi industrializzati, ne avevano un deficit. (Deve essere uno dei pochissimi psichiatri che prestano attenzione alla nutrizione!) I suoi sforzi per rimediare al deficit hanno potenziato il sistema immunitario dei suoi pazienti, proteggendoli completamente dall’influenza.
Perché funziona? La scienza recentemente ha scoperto che la vitamina D stimola i nostri globuli bianchi a produrre una sostanza denominata catelicidina. I ricercatori non hanno ancora studiato questo prodotto chimico sul virus dell’influenza, ma da tempo hanno segnalato che esso attacca un'ampia varietà di agenti patogeni, tra cui funghi, virus, batteri e perfino la tubercolosi.
Così, troviamo che il mio suggerimento di farvi controllare il livello di vitamina D a quest’epoca dell’anno era quanto mai centrato. Ma ora, alla luce di queste nuove informazioni, penso che non sia nemmeno necessario spendere i soldi per sottoporsi agli esami. La vitamina D è poco costosa. E stimola il vostro corpo a produrre quello che potrebbe essere l’antibiotico definitivo! Completamente atossico e che uccide soltanto gli organismi invasori (non le vostre cellule). Dotatevi dell’incredibile protezione della vitamina D. Esponetevi al sole quando potete. Fate semplicemente attenzione a non scottarvi. Se state per lo più all'interno, suggerisco fortemente che aggiungiate vitamina D al vostro regime quotidiano. Raccomando 5.000 IU al giorno. Non vedo controindicazioni a questa dose, particolarmente nei mesi invernali!"""
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... uenza1.htm
Noi ne ingoiamo 40 gocce = 10000 UI al giorno.
ciaooo Franco Genre
.
.
Le prove sono evidenti. Anni fa, un attento medico generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie influenzali dell'emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto, l’influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il suo lavoro.
Proprio questo anno, due importanti pubblicazioni mediche hanno pubblicato un report firmato dal Dott. John Cannell, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California. Si tratta di una struttura di massima sicurezza riservata a criminali infermi di mente. Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha notato che gli altri reparti intorno al suo erano stati soggetti a un violento attacco d’influenza nell'aprile 2005. Ma nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso l’influenza, sebbene si fossero anche mischiati con i reclusi infetti degli altri reparti.
Il Dott. Cannell si è interrogato sul perché il suo reparto avesse evitato l’influenza che pur aveva colpito tutti gli altri reparti. Rapidamente ha capito che si trattava delle dosi elevate di vitamina D prescritte a tutti gli uomini sul suo reparto. Aveva riscontrato che i suoi pazienti, come la maggior parte di tutta l’altra gente dei paesi industrializzati, ne avevano un deficit. (Deve essere uno dei pochissimi psichiatri che prestano attenzione alla nutrizione!) I suoi sforzi per rimediare al deficit hanno potenziato il sistema immunitario dei suoi pazienti, proteggendoli completamente dall’influenza.
Perché funziona? La scienza recentemente ha scoperto che la vitamina D stimola i nostri globuli bianchi a produrre una sostanza denominata catelicidina. I ricercatori non hanno ancora studiato questo prodotto chimico sul virus dell’influenza, ma da tempo hanno segnalato che esso attacca un'ampia varietà di agenti patogeni, tra cui funghi, virus, batteri e perfino la tubercolosi.
Così, troviamo che il mio suggerimento di farvi controllare il livello di vitamina D a quest’epoca dell’anno era quanto mai centrato. Ma ora, alla luce di queste nuove informazioni, penso che non sia nemmeno necessario spendere i soldi per sottoporsi agli esami. La vitamina D è poco costosa. E stimola il vostro corpo a produrre quello che potrebbe essere l’antibiotico definitivo! Completamente atossico e che uccide soltanto gli organismi invasori (non le vostre cellule). Dotatevi dell’incredibile protezione della vitamina D. Esponetevi al sole quando potete. Fate semplicemente attenzione a non scottarvi. Se state per lo più all'interno, suggerisco fortemente che aggiungiate vitamina D al vostro regime quotidiano. Raccomando 5.000 IU al giorno. Non vedo controindicazioni a questa dose, particolarmente nei mesi invernali!"""
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... uenza1.htm
Noi ne ingoiamo 40 gocce = 10000 UI al giorno.
ciaooo Franco Genre
.
.
Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...
Dato che si dice che la causa siano i VIRUS ecco la GIUSTA spiegazione di cosa sono i REALTA' I VIRUS.
Naturalmente questa conoscenza avvalora la tesi della vitamina D, IL SOLE, visto che nessuna animale si ammala di influenza. Quindi non può che essere la VERITA'.
"""La Teoria dell’origine virale delle malattie
di Arthur M. Baker - Estratto da Exposing the Myth of the Germ Theory
a cura del College of Practical Homeopathy, 2005 - Traduzione di Gianluca Freda
http://pensierolaterale.blog.com/
In origine la parola “virus” significava veleno e il termine “virulento” voleva dire velenoso. Oggi intendiamo per virus una entità submicroscopica e “virulento”, in generale, significa contagioso. La medicina moderna utilizza il termine “virus” per indicare una microscopica forma di vita capace di infettare le cellule e a cui viene pertanto attribuita la responsabilità di molte delle nostre malattie.
Nell’immaginario popolare, il virus è una forma di vita in grado di parassitare ogni altra forma di vita, inclusi gli animali, le piante e i saprofiti (funghi e batteri).
Nella descrizione delle infezioni virali, ai virus vengono attribuiti comportamenti quali “iniettarsi”, “incubare”, “essere in latenza”, “invadere”, avere uno “stadio attivo”, “impadronirsi”, “riattivarsi”, “mascherarsi”, “infettare”, “assediare” ed essere “devastanti” e “mortali”.
La teoria medica convenzionale sostiene che i virus nascono da cellule morte che essi stessi hanno infettato. Il virus “si inietta” nella cellula e le “ordina” di riprodurlo, fino al momento in cui la cellula esplode per lo sforzo. I virus sono a questo punto liberi di cercare altre cellule in cui ripetere il processo, infettando così l’intero organismo.
Tuttavia i virologi ammettono che i virus, pur avendo natura peculiarmente organica, non possiedono metabolismo, non possono essere replicati in laboratorio, non possiedono alcuna caratteristica degli esseri viventi e, in realtà, non sono mai stati osservati vivi!!
I “virus vivi” sono sempre morti
Il termine “virus vivo” indica semplicemente quei virus creati dalla coltura di tessuti viventi in vitro(cioè in laboratorio), dai quali si possono ottenere trilioni di virus. Ma proprio qui sta il punto: anche se alcune colture da laboratorio vengono tenute vive, nel corso del processo si verifica un massiccio ricambio cellulare ed è dalle cellule morenti che vengono ottenuti i “virus”. Essi sono comunque morti o inattivi, poiché non possiedono né metabolismo né vita e non sono altro che molecole di DNA e proteine.
I virus contengono acido nucleico e proteine, ma mancano di enzimi e non possiedono una vita propria poiché mancano dei prerequisiti fondamentali della vita, e cioè dei meccanismi di controllo metabolico (che perfino i batteri “inferiori” possiedono). Il Guyton’s Medical Textbook riconosce che i virus non hanno nessun sistema riproduttivo, nessuna capacità di locomozione, nessun metabolismo e non possono essere riprodotti in vitro come entità viventi.
ed ancora:
L’illusione del contagio
La gente è stata educata ad essere terrorizzata dai batteri e dai virus e a credere implicitamente nell’idea del contagio: e cioè che specifiche entità patogene, aggressive e maligne, siano in grado di passare da un ospite all’altro. “Contagio”, nella definizione medica, è la trasmissione della malattia per contatto: una malattia infettiva può essere comunicata per contatto da una persona che ne è affetta o attraverso un oggetto che essa ha toccato. Il dizionario a questo proposito parla di “virus o altri agenti infettivi” o di “qualcosa che funga da tramite per la trasmissione della malattia con mezzi diretti o indiretti”.
Il “contagio”, tuttavia, è uno dei miti della medicina, poiché le scorie tossiche non possono essere trasmesse da un corpo all’altro attraverso il normale contatto. Le malattie contagiose sono un’invenzione, poiché nessuno può passare ad altri la sua malattia, non più di quanto possa trasmettere la propria salute. Qualcosa di simile al contagio sembra avvenire quando una persona in condizioni gravemente tossemiche viene messa a contatto con un’altra che si trovi in una situazione similare, attivando in questo modo una crisi risanante.
ed ancora:
Quali sono le vere “epidemie”?
Inoltre, le malattie più comunemente diffuse non sono neppure contagiose. Oltre il 90% degli americani soffre di placche arteriose, ma questa non è considerata una malattia contagiosa (mentre l’AIDS, che viene considerato epidemico, interessa solo 1/10.000 della popolazione!!!). L’obesità è forse considerata contagiosa? Eppure affligge una persona su tre. E la costipazione? Affligge il 90% della nostra popolazione.
E i problemi alla vista, che affliggono due persone su tre, sono forse considerati contagiosi? Lo stesso si può dire delle patologie dentarie, della pressione sanguigna anomala, delle emicranie, dei problemi alla schiena, ecc., tutte patologie estremamente diffuse. Più di metà degli americani soffre di problemi cardiovascolari, ma sono forse considerati contagiosi? La malattia più temuta in assoluto è il cancro. E’ forse contagiosa? L’artrite colpisce più persone che non l’herpes. E’ forse contagiosa? E che dire dell’asma o dell’acne?
Prendiamo come esempio i raffreddori. Come mai i bambini prendono fino a otto raffreddori all’anno, mentre i genitori molti di meno? Come mai le persone che si trovano isolate negli osservatori al Polo Nord o Sud “si prendono” lo stesso il raffreddore durante la loro permanenza? Come mai negli anni 1965-67 i laboratori del National Institute of Health di Bethesda, nel Maryland, condussero sperimentazioni sulle influenze che non mostrarono alcuna prova che esse fossero dovute a contagio?
Ad alcuni volontari vennero iniettati ogni giorno i presunti “virus” dell’influenza, prelevati a coloro che ne soffrivano, ma nessuno di essi si ammalò. Ci furono più casi di influenza nel gruppo di controllo. Contemporaneamente, subito dopo la tradizionale Festa del Ringraziamento, il numero di ammalati in entrambi i gruppi ebbe un picco improvviso, come è lecito aspettarsi quando vengono consumati cibi e bevande eccessive durante una festività.
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... /virus.htm
Quindi è ora che si DICANO LE VERITA' anzichè TERRORIZZARE PER LUCRARE.
ciaooo Franco Genre
.
.
Naturalmente questa conoscenza avvalora la tesi della vitamina D, IL SOLE, visto che nessuna animale si ammala di influenza. Quindi non può che essere la VERITA'.
"""La Teoria dell’origine virale delle malattie
di Arthur M. Baker - Estratto da Exposing the Myth of the Germ Theory
a cura del College of Practical Homeopathy, 2005 - Traduzione di Gianluca Freda
http://pensierolaterale.blog.com/
In origine la parola “virus” significava veleno e il termine “virulento” voleva dire velenoso. Oggi intendiamo per virus una entità submicroscopica e “virulento”, in generale, significa contagioso. La medicina moderna utilizza il termine “virus” per indicare una microscopica forma di vita capace di infettare le cellule e a cui viene pertanto attribuita la responsabilità di molte delle nostre malattie.
Nell’immaginario popolare, il virus è una forma di vita in grado di parassitare ogni altra forma di vita, inclusi gli animali, le piante e i saprofiti (funghi e batteri).
Nella descrizione delle infezioni virali, ai virus vengono attribuiti comportamenti quali “iniettarsi”, “incubare”, “essere in latenza”, “invadere”, avere uno “stadio attivo”, “impadronirsi”, “riattivarsi”, “mascherarsi”, “infettare”, “assediare” ed essere “devastanti” e “mortali”.
La teoria medica convenzionale sostiene che i virus nascono da cellule morte che essi stessi hanno infettato. Il virus “si inietta” nella cellula e le “ordina” di riprodurlo, fino al momento in cui la cellula esplode per lo sforzo. I virus sono a questo punto liberi di cercare altre cellule in cui ripetere il processo, infettando così l’intero organismo.
Tuttavia i virologi ammettono che i virus, pur avendo natura peculiarmente organica, non possiedono metabolismo, non possono essere replicati in laboratorio, non possiedono alcuna caratteristica degli esseri viventi e, in realtà, non sono mai stati osservati vivi!!
I “virus vivi” sono sempre morti
Il termine “virus vivo” indica semplicemente quei virus creati dalla coltura di tessuti viventi in vitro(cioè in laboratorio), dai quali si possono ottenere trilioni di virus. Ma proprio qui sta il punto: anche se alcune colture da laboratorio vengono tenute vive, nel corso del processo si verifica un massiccio ricambio cellulare ed è dalle cellule morenti che vengono ottenuti i “virus”. Essi sono comunque morti o inattivi, poiché non possiedono né metabolismo né vita e non sono altro che molecole di DNA e proteine.
I virus contengono acido nucleico e proteine, ma mancano di enzimi e non possiedono una vita propria poiché mancano dei prerequisiti fondamentali della vita, e cioè dei meccanismi di controllo metabolico (che perfino i batteri “inferiori” possiedono). Il Guyton’s Medical Textbook riconosce che i virus non hanno nessun sistema riproduttivo, nessuna capacità di locomozione, nessun metabolismo e non possono essere riprodotti in vitro come entità viventi.
ed ancora:
L’illusione del contagio
La gente è stata educata ad essere terrorizzata dai batteri e dai virus e a credere implicitamente nell’idea del contagio: e cioè che specifiche entità patogene, aggressive e maligne, siano in grado di passare da un ospite all’altro. “Contagio”, nella definizione medica, è la trasmissione della malattia per contatto: una malattia infettiva può essere comunicata per contatto da una persona che ne è affetta o attraverso un oggetto che essa ha toccato. Il dizionario a questo proposito parla di “virus o altri agenti infettivi” o di “qualcosa che funga da tramite per la trasmissione della malattia con mezzi diretti o indiretti”.
Il “contagio”, tuttavia, è uno dei miti della medicina, poiché le scorie tossiche non possono essere trasmesse da un corpo all’altro attraverso il normale contatto. Le malattie contagiose sono un’invenzione, poiché nessuno può passare ad altri la sua malattia, non più di quanto possa trasmettere la propria salute. Qualcosa di simile al contagio sembra avvenire quando una persona in condizioni gravemente tossemiche viene messa a contatto con un’altra che si trovi in una situazione similare, attivando in questo modo una crisi risanante.
ed ancora:
Quali sono le vere “epidemie”?
Inoltre, le malattie più comunemente diffuse non sono neppure contagiose. Oltre il 90% degli americani soffre di placche arteriose, ma questa non è considerata una malattia contagiosa (mentre l’AIDS, che viene considerato epidemico, interessa solo 1/10.000 della popolazione!!!). L’obesità è forse considerata contagiosa? Eppure affligge una persona su tre. E la costipazione? Affligge il 90% della nostra popolazione.
E i problemi alla vista, che affliggono due persone su tre, sono forse considerati contagiosi? Lo stesso si può dire delle patologie dentarie, della pressione sanguigna anomala, delle emicranie, dei problemi alla schiena, ecc., tutte patologie estremamente diffuse. Più di metà degli americani soffre di problemi cardiovascolari, ma sono forse considerati contagiosi? La malattia più temuta in assoluto è il cancro. E’ forse contagiosa? L’artrite colpisce più persone che non l’herpes. E’ forse contagiosa? E che dire dell’asma o dell’acne?
Prendiamo come esempio i raffreddori. Come mai i bambini prendono fino a otto raffreddori all’anno, mentre i genitori molti di meno? Come mai le persone che si trovano isolate negli osservatori al Polo Nord o Sud “si prendono” lo stesso il raffreddore durante la loro permanenza? Come mai negli anni 1965-67 i laboratori del National Institute of Health di Bethesda, nel Maryland, condussero sperimentazioni sulle influenze che non mostrarono alcuna prova che esse fossero dovute a contagio?
Ad alcuni volontari vennero iniettati ogni giorno i presunti “virus” dell’influenza, prelevati a coloro che ne soffrivano, ma nessuno di essi si ammalò. Ci furono più casi di influenza nel gruppo di controllo. Contemporaneamente, subito dopo la tradizionale Festa del Ringraziamento, il numero di ammalati in entrambi i gruppi ebbe un picco improvviso, come è lecito aspettarsi quando vengono consumati cibi e bevande eccessive durante una festività.
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... /virus.htm
Quindi è ora che si DICANO LE VERITA' anzichè TERRORIZZARE PER LUCRARE.
ciaooo Franco Genre
.
.
Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...
Una cosa dietro l'altra, una constatazione dopo l'altra si scoprono i vari ALTARINI dei nostri CARI DOTTORI e del perchè le LINEE GUIDA di certi PROTOCOLLI che hanno un
FINE BEN PRECISO.
Ecco le conclusioni che ho dovuto tirare riguardo alle
DOSI di 20-25 gocce di vitamina D alla settimana ed alla
DOSE di una boccetta di vitamina D al mese.
Non stò a fare conteggi per sapere a quanti UI corrispondono al giorno, poichè sarebbero INUTITLI rispetto alle 40 gocce pari a 10000 UI al giorno consigliati dal dottor Coimbra che ormai molti di noi ingoiano giornalmente.
CONCLUSIONI:
è chiaro che leggendo i vari articoli sulla vitamina D TUTTI riportano
che chi ne è CARENTE è a
RISCHIO INFLUENZA
ed è chiaro e ci siamo dimenticati TUTTI che INFLUENZA vuol dire:
VACCINI e
VACCINI = DENARO
ECCO IL PERCHE' DELLE DOSI IRRISORIE
altro che
CONTROINDICAZIONI!!!!!!
addirittura contro il SOLE
FONTE DI VITA
per
TUTTI GLI ESSERI VIVENTI!!!
A CONFERMA riporto le parti dei vari articoli che si trovano sulla pagina del link sotto:
"Per decenni abbiamo aderito alla credenza che l’influenza arrivava in inverno a causa del clima più rigido. Ma numerosi studi hanno completamente falsificato una tale teoria, indicando come l’influenza si presenti ai tropici nel loro “inverno, quando è ancora abbastanza caldo (solitamente durante la stagione delle piogge). No, la ragione per cui l’influenza colpisce d’inverno è un’altra. E suggerisce una facile maniera per prevenirla. E non si tratta di farsi vaccinare. Lo sappiamo già che i nostri corpi producono molta meno vitamina D durante l'inverno. Ma è mai possibile che i livelli ridotti di vitamina D in inverno contribuiscano all’influenza?
Le prove sono evidenti. Anni fa, un attento medico generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie influenzali dell'emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto, l’influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il suo lavoro."
"Gli effetti positivi della Vitamina D che sono attualmente sotto investigazione riguardano diverse patologie: Ipertensione, Sistema cardiocircolatorio, Diabete, Influenza, Frattura dell'anca, Cancro della mammella, Sclerosi Multipla, Malattia di Raynaud, Problemi mestruali, Rischi di parto cesareo e della maternità, Basso peso alla nascita, Malattia renale cronica, Fibrosi cistica, Artrite reumatoide, Tubercolosi, Rachitismo, Infezioni del tratto respiratorio, Lupus, Anemia falciforme, ulcera alle gambe, lesione cerebrale traumatica, morbo di Parkinson, Insufficienza cardiaca congenita (bambini), Infezioni dell'orecchio medio (bambini), gengiviti, miglior trofismo muscolare (anziani), uso degli antibiotici (anziani), bassa statura (bambini), Diabete gestazionale, miglioramento della pompa cardiaca dopo un attacco di cuore, Cancro della prostata, Asma, Depressione, Vitamin D nel latte materno, Fibromialgia, Orticaria cronica, Psoriasi, Colesterolo, Perdita di peso, Stanchezza cronica, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Qualità della vita, Sopravvivenza in unità di terapia intensiva, Sindrome della gambe senza riposo, Epatite C."
"I livelli di vitamina D nel sangue scendono al loro punto più basso durante le stagioni invernali. Se i livelli di vitamina D sono insufficienti, non vi sarà protezione da antibiotici prodotti dal proprio organismo (peptidi antimicrobici).
Questo conferma che una persona con un basso livello di vitamina D è più vulnerabile ai raffreddori, all'influenza, e alle altre infezioni delle vie respiratorie.
Purtroppo, la risposta della medicina convenzionale per prevenire l'influenza è il vaccino antinfluenzale."
"Per decenni abbiamo aderito alla credenza che l’influenza arrivava in inverno a causa del clima più rigido. Ma numerosi studi hanno completamente falsificato una tale teoria, indicando come l’influenza si presenti ai tropici nel loro “inverno, quando è ancora abbastanza caldo (solitamente durante la stagione delle piogge). No, la ragione per cui l’influenza colpisce d’inverno è un’altra. E suggerisce una facile maniera per prevenirla. E non si tratta di farsi vaccinare. Lo sappiamo già che i nostri corpi producono molta meno vitamina D durante l'inverno. Ma è mai possibile che i livelli ridotti di vitamina D in inverno contribuiscano all’influenza?
Le prove sono evidenti. Anni fa, un attento medico generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie influenzali dell'emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto, l’influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il suo lavoro.
Proprio questo anno, due importanti pubblicazioni mediche hanno pubblicato un report firmato dal Dott. John Cannell, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California. Si tratta di una struttura di massima sicurezza riservata a criminali infermi di mente. Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha notato che gli altri reparti intorno al suo erano stati soggetti a un violento attacco d’influenza nell'aprile 2005. Ma nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso l’influenza, sebbene si fossero anche mischiati con i reclusi infetti degli altri reparti."
"La vitamina D molto più efficace dei vaccini contro l’influenza, ma col cazzo che ce lo dicono !!!
RIVISTE MEDICHE: CUSTODI DELLA IGNORANZA
Gran parte delle riviste mediche non funzionano come amplificatori di verità scientifiche, ma come difensori del dogma pseudoscientifico. Per essere pubblicato un testo – nella gran parte di tali riviste – il tema trattato deve soddisfare le aspettative e le credenze tanto del giornale quanto dello editore. Così, il progresso della conoscenza scientifica in ogni giornale si limita a rispecchiare le attuali convinzioni di un singolo individuo: il direttore di quel giornale.Quasi tutte le ricerche pionieristiche che abbiano sfidato lo status quo sono state respinte. Solo ai documenti che confermassero le convinzioni di redazione della rivista è stata regolarmente concessa la pubblicazione. Questa è una delle ragioni per cui la scienza medica, in particolare, avanza così lentamente.Gli studi che hanno dimostrato che la vitamina D sia più efficace rispetto ai vaccini hanno visto raramente la luce del giorno nella comunità scientifica. Ciò avvalora l’opera del Journal of Clinical Nutrition, il quale ha accettato la pubblicazione di questo documento da parte Mitsuyoshi Urashima. La maggior parte delle riviste mediche non avrebbero osato pubblicarlo proprio perché mette in discussione lo status quo relativo a vaccini ed influenza.Vedete, le riviste mediche sono in gran parte finanziate dalla industria farmaceutica. E Big Pharma non vuole accordare alcuna credibilità agli studi sulle vitamine, indipendentemente dal loro valore scientifico. Anche se la somministrazione di vitamina D potrebbe comportare un risparmio di miliardi di dollari in America, e ridurre i costi di assistenza domiciliare, nessuno vuole concedere supporto scientifico alla vitamina D dal momento che alle aziende farmaceutiche non sarebbe concesso di brevettare una vitamina. Essa è inoltre facilmente accessibile al costo di pochi centesimi. Con il tempo la vitamina D sarà riconosciuta come superiore ai vaccini nel contrastare la influenza stagionale, ma per adesso dobbiamo sorbirci la sciocca propaganda di un settore che ha abbandonato la scienza, per adorare aghi e provette."
"1.) l'influenza - In uno studio pubblicato sulle riviste di Cambridge, si è scoperto che la carenza di vitamina D predispone i bambini a malattie respiratorie. Uno studio di intervento condotto hanno dimostrato che la vitamina D riduce l'incidenza di infezioni respiratorie nei bambini. E non solo nei bambini."
E chissà quanto altri articoli lo confermano.
Quindi per ottenere una risposta a queste affermazioni, chiederei a chi ingoia vitamina D da 5000 UI al giorno un sù di comunicare se si ammala di INFLUENZA in modo da fare una statistica.
GRAZIE della collaborazione.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... adbase.htm
ciaooo Franco Genre
.
.
FINE BEN PRECISO.
Ecco le conclusioni che ho dovuto tirare riguardo alle
DOSI di 20-25 gocce di vitamina D alla settimana ed alla
DOSE di una boccetta di vitamina D al mese.
Non stò a fare conteggi per sapere a quanti UI corrispondono al giorno, poichè sarebbero INUTITLI rispetto alle 40 gocce pari a 10000 UI al giorno consigliati dal dottor Coimbra che ormai molti di noi ingoiano giornalmente.
CONCLUSIONI:
è chiaro che leggendo i vari articoli sulla vitamina D TUTTI riportano
che chi ne è CARENTE è a
RISCHIO INFLUENZA
ed è chiaro e ci siamo dimenticati TUTTI che INFLUENZA vuol dire:
VACCINI e
VACCINI = DENARO
ECCO IL PERCHE' DELLE DOSI IRRISORIE
altro che
CONTROINDICAZIONI!!!!!!
addirittura contro il SOLE
FONTE DI VITA
per
TUTTI GLI ESSERI VIVENTI!!!
A CONFERMA riporto le parti dei vari articoli che si trovano sulla pagina del link sotto:
"Per decenni abbiamo aderito alla credenza che l’influenza arrivava in inverno a causa del clima più rigido. Ma numerosi studi hanno completamente falsificato una tale teoria, indicando come l’influenza si presenti ai tropici nel loro “inverno, quando è ancora abbastanza caldo (solitamente durante la stagione delle piogge). No, la ragione per cui l’influenza colpisce d’inverno è un’altra. E suggerisce una facile maniera per prevenirla. E non si tratta di farsi vaccinare. Lo sappiamo già che i nostri corpi producono molta meno vitamina D durante l'inverno. Ma è mai possibile che i livelli ridotti di vitamina D in inverno contribuiscano all’influenza?
Le prove sono evidenti. Anni fa, un attento medico generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie influenzali dell'emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto, l’influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il suo lavoro."
"Gli effetti positivi della Vitamina D che sono attualmente sotto investigazione riguardano diverse patologie: Ipertensione, Sistema cardiocircolatorio, Diabete, Influenza, Frattura dell'anca, Cancro della mammella, Sclerosi Multipla, Malattia di Raynaud, Problemi mestruali, Rischi di parto cesareo e della maternità, Basso peso alla nascita, Malattia renale cronica, Fibrosi cistica, Artrite reumatoide, Tubercolosi, Rachitismo, Infezioni del tratto respiratorio, Lupus, Anemia falciforme, ulcera alle gambe, lesione cerebrale traumatica, morbo di Parkinson, Insufficienza cardiaca congenita (bambini), Infezioni dell'orecchio medio (bambini), gengiviti, miglior trofismo muscolare (anziani), uso degli antibiotici (anziani), bassa statura (bambini), Diabete gestazionale, miglioramento della pompa cardiaca dopo un attacco di cuore, Cancro della prostata, Asma, Depressione, Vitamin D nel latte materno, Fibromialgia, Orticaria cronica, Psoriasi, Colesterolo, Perdita di peso, Stanchezza cronica, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Qualità della vita, Sopravvivenza in unità di terapia intensiva, Sindrome della gambe senza riposo, Epatite C."
"I livelli di vitamina D nel sangue scendono al loro punto più basso durante le stagioni invernali. Se i livelli di vitamina D sono insufficienti, non vi sarà protezione da antibiotici prodotti dal proprio organismo (peptidi antimicrobici).
Questo conferma che una persona con un basso livello di vitamina D è più vulnerabile ai raffreddori, all'influenza, e alle altre infezioni delle vie respiratorie.
Purtroppo, la risposta della medicina convenzionale per prevenire l'influenza è il vaccino antinfluenzale."
"Per decenni abbiamo aderito alla credenza che l’influenza arrivava in inverno a causa del clima più rigido. Ma numerosi studi hanno completamente falsificato una tale teoria, indicando come l’influenza si presenti ai tropici nel loro “inverno, quando è ancora abbastanza caldo (solitamente durante la stagione delle piogge). No, la ragione per cui l’influenza colpisce d’inverno è un’altra. E suggerisce una facile maniera per prevenirla. E non si tratta di farsi vaccinare. Lo sappiamo già che i nostri corpi producono molta meno vitamina D durante l'inverno. Ma è mai possibile che i livelli ridotti di vitamina D in inverno contribuiscano all’influenza?
Le prove sono evidenti. Anni fa, un attento medico generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie influenzali dell'emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto, l’influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il suo lavoro.
Proprio questo anno, due importanti pubblicazioni mediche hanno pubblicato un report firmato dal Dott. John Cannell, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California. Si tratta di una struttura di massima sicurezza riservata a criminali infermi di mente. Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha notato che gli altri reparti intorno al suo erano stati soggetti a un violento attacco d’influenza nell'aprile 2005. Ma nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso l’influenza, sebbene si fossero anche mischiati con i reclusi infetti degli altri reparti."
"La vitamina D molto più efficace dei vaccini contro l’influenza, ma col cazzo che ce lo dicono !!!
RIVISTE MEDICHE: CUSTODI DELLA IGNORANZA
Gran parte delle riviste mediche non funzionano come amplificatori di verità scientifiche, ma come difensori del dogma pseudoscientifico. Per essere pubblicato un testo – nella gran parte di tali riviste – il tema trattato deve soddisfare le aspettative e le credenze tanto del giornale quanto dello editore. Così, il progresso della conoscenza scientifica in ogni giornale si limita a rispecchiare le attuali convinzioni di un singolo individuo: il direttore di quel giornale.Quasi tutte le ricerche pionieristiche che abbiano sfidato lo status quo sono state respinte. Solo ai documenti che confermassero le convinzioni di redazione della rivista è stata regolarmente concessa la pubblicazione. Questa è una delle ragioni per cui la scienza medica, in particolare, avanza così lentamente.Gli studi che hanno dimostrato che la vitamina D sia più efficace rispetto ai vaccini hanno visto raramente la luce del giorno nella comunità scientifica. Ciò avvalora l’opera del Journal of Clinical Nutrition, il quale ha accettato la pubblicazione di questo documento da parte Mitsuyoshi Urashima. La maggior parte delle riviste mediche non avrebbero osato pubblicarlo proprio perché mette in discussione lo status quo relativo a vaccini ed influenza.Vedete, le riviste mediche sono in gran parte finanziate dalla industria farmaceutica. E Big Pharma non vuole accordare alcuna credibilità agli studi sulle vitamine, indipendentemente dal loro valore scientifico. Anche se la somministrazione di vitamina D potrebbe comportare un risparmio di miliardi di dollari in America, e ridurre i costi di assistenza domiciliare, nessuno vuole concedere supporto scientifico alla vitamina D dal momento che alle aziende farmaceutiche non sarebbe concesso di brevettare una vitamina. Essa è inoltre facilmente accessibile al costo di pochi centesimi. Con il tempo la vitamina D sarà riconosciuta come superiore ai vaccini nel contrastare la influenza stagionale, ma per adesso dobbiamo sorbirci la sciocca propaganda di un settore che ha abbandonato la scienza, per adorare aghi e provette."
"1.) l'influenza - In uno studio pubblicato sulle riviste di Cambridge, si è scoperto che la carenza di vitamina D predispone i bambini a malattie respiratorie. Uno studio di intervento condotto hanno dimostrato che la vitamina D riduce l'incidenza di infezioni respiratorie nei bambini. E non solo nei bambini."
E chissà quanto altri articoli lo confermano.
Quindi per ottenere una risposta a queste affermazioni, chiederei a chi ingoia vitamina D da 5000 UI al giorno un sù di comunicare se si ammala di INFLUENZA in modo da fare una statistica.
GRAZIE della collaborazione.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... adbase.htm
ciaooo Franco Genre
.
.
Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...
Con questo post vorrei attirare la vostra attenzione su un fatto MOLTO IMPORTANTE.
LA SCADENZA DEGLI "ALIMENTI ESSENZIALI".
Da tempo ormai ci hanno messo in testa le SCADENZE ed è giusto che ognuno se ne preoccupi.
Questa parola è UN INGANNO studiato a tavolino, e voluto dal SISTEMA.
Questo perchè le industrie alimentari ci offrono SOLO CIBI CHIMICI che di NATURALE NON HANNO NULLA, quindi con questa SCADENZA distolgono la nostra attenzione dal VERO PROBLEMA, dandoci un palliativo onde poterci INGANNARE TRANQUILLAMENTE dandoci la ILLUSIONE DELLA BONTA' dei prodotti.
NEL LORO INTENTO CI SONO RIUSCITI PERFETTAMENTE e tu, come me tempo indietro, ne siamo una dimostrazione pratica.
Detto questo, voglio farti capire una cosa molto importante ponendoti una semplice domanda.
"Chissà come avranno fatto i nostri AVI SENZA LA SCADENZA DEI CIBI?
e come facevamo noi prima dell'avvento di questa, quando non c'erano sul mercato questi PRODOTTI CHIMICI?"
Come sai ogni PRODOTTO NATURALE al termine della sua vita si DETERIORA poichè o gli ENZIMI o gli altri esseri viventi fanno sì che questo CIBO ritorni allo stato iniziale:
POLVERE.
Questo è INCONTESTABILE vero?
E dato che questo ACIDO ASCORBICO è un prodotto NATURALE la sua scadenza sarà quando non avrà più le sue proprietà come è per TUTTI i prodotti NATURALI, come una mela marcisce, la insalata marcisce, il grano mette le farfalle e le ragnatele, il passero viene mangiato da un altro animale, altrimenti marcisce, noi compresi facciamo questa fine.
Ma fino a quel momento di DETERIORAMENTO NATURALE TUTTO E' PERFETTAMENTE COMMESTIBILE puchè sia mantenuto NATURALE.
Ed è per questo motivo che si devono evitare TUTTI i prodotti PUBBLICIZZATi in primis, ma poi a seguire TUTTE LE BEVANDE ed i CIBI prodotti da queste industrie.
Si devono ingoiare SOLO I PRODOTTI che mangiano anche gli altri animali di cui i prodotti delle aziende alimentari NON POSSONO MANGIARLI perchè non ci sono in NATURA e quindi non possono trovarli.
Questa deve essere la PRIMA REGOLA per la nostra SALUTE.
Tornando all' ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI",
mettilo dove vuoi, all'aria, alla luce prendilo con il cucchiaino di metallo e poi vedi che TUTTO FUNZIONA.
Naturalmente per l'igiene, dovrai mettere una parte del contenuto del kg. in un vasetto di vetro per l'uso giornaliero e la confezione completa rimanente in un altro contenitore onde evitare la polvere. Questo lo aprirai solo quando avrai finito il contenuto del vasetto di vetro.
Il prodotto non sarà più commestibile quando cambierà le sue caratteristiche e metterà quegli enzimi che sono tipici di ogni prodotto NATURALE.
Tutto questo per la PROPRIA SALUTE.
ciaooo Franco Genre
.
.
LA SCADENZA DEGLI "ALIMENTI ESSENZIALI".
Da tempo ormai ci hanno messo in testa le SCADENZE ed è giusto che ognuno se ne preoccupi.
Questa parola è UN INGANNO studiato a tavolino, e voluto dal SISTEMA.
Questo perchè le industrie alimentari ci offrono SOLO CIBI CHIMICI che di NATURALE NON HANNO NULLA, quindi con questa SCADENZA distolgono la nostra attenzione dal VERO PROBLEMA, dandoci un palliativo onde poterci INGANNARE TRANQUILLAMENTE dandoci la ILLUSIONE DELLA BONTA' dei prodotti.
NEL LORO INTENTO CI SONO RIUSCITI PERFETTAMENTE e tu, come me tempo indietro, ne siamo una dimostrazione pratica.
Detto questo, voglio farti capire una cosa molto importante ponendoti una semplice domanda.
"Chissà come avranno fatto i nostri AVI SENZA LA SCADENZA DEI CIBI?
e come facevamo noi prima dell'avvento di questa, quando non c'erano sul mercato questi PRODOTTI CHIMICI?"
Come sai ogni PRODOTTO NATURALE al termine della sua vita si DETERIORA poichè o gli ENZIMI o gli altri esseri viventi fanno sì che questo CIBO ritorni allo stato iniziale:
POLVERE.
Questo è INCONTESTABILE vero?
E dato che questo ACIDO ASCORBICO è un prodotto NATURALE la sua scadenza sarà quando non avrà più le sue proprietà come è per TUTTI i prodotti NATURALI, come una mela marcisce, la insalata marcisce, il grano mette le farfalle e le ragnatele, il passero viene mangiato da un altro animale, altrimenti marcisce, noi compresi facciamo questa fine.
Ma fino a quel momento di DETERIORAMENTO NATURALE TUTTO E' PERFETTAMENTE COMMESTIBILE puchè sia mantenuto NATURALE.
Ed è per questo motivo che si devono evitare TUTTI i prodotti PUBBLICIZZATi in primis, ma poi a seguire TUTTE LE BEVANDE ed i CIBI prodotti da queste industrie.
Si devono ingoiare SOLO I PRODOTTI che mangiano anche gli altri animali di cui i prodotti delle aziende alimentari NON POSSONO MANGIARLI perchè non ci sono in NATURA e quindi non possono trovarli.
Questa deve essere la PRIMA REGOLA per la nostra SALUTE.
Tornando all' ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI",
mettilo dove vuoi, all'aria, alla luce prendilo con il cucchiaino di metallo e poi vedi che TUTTO FUNZIONA.
Naturalmente per l'igiene, dovrai mettere una parte del contenuto del kg. in un vasetto di vetro per l'uso giornaliero e la confezione completa rimanente in un altro contenitore onde evitare la polvere. Questo lo aprirai solo quando avrai finito il contenuto del vasetto di vetro.
Il prodotto non sarà più commestibile quando cambierà le sue caratteristiche e metterà quegli enzimi che sono tipici di ogni prodotto NATURALE.
Tutto questo per la PROPRIA SALUTE.
ciaooo Franco Genre
.
.