non ho letto le risposte degli altri perche' mi precipito a risponderti visto che mi riconosco in quello che ti succedecarlo_m ha scritto:Ciao
Ho 23 anni, 24 a Novembre, e sono due anni che non ho voglia di fare niente. Non riesco a trovare nessuna motivazione per fare qualcosa. Mi mancava un esame per laurearmi entro i tre anni (avevo già fatto la tesi) e ci ho messo un ANNO intero per riuscire a passarlo. Quando mi sono laureato, anche se doveva essere un momento da festeggiare, non me ne fregava niente (e non che agli altri importasse).
Ho sempre avuto fatica a socializzare con chiunque, sin da bambino, quindi non ho mai avuto molti amici. Al liceo ci ho messo 2 settimane per riuscire a parlare con qualche compagno a parte due che già conoscevo. L'ultimo capodanno l'ho passato in una casa con 20 persone conpletamente in silezio, non riuscivo a parlare con nessuno.
Dei miei pochi amici adesso qualcuno si è trasferito e gli altri li vedo molto di rado. Ma una volta almeno ci provavo a farmi degli amici, anche se non ci riuscivo,per non rimanere solo.Adesso non mi importa più di nessuno, e più di due mesi che vivo da solo senza uscire di casa, senza fare niente tutto il giorno, e c'è stato un periodo l'anno scorso (anche adesso ma di meno) in cui ripensavo alla mia vita e mi veniva da piangere, cercavo di smettere ma non ci riuscivo e continuavo anche per un ore. Con i miei non parlo più da qualche anno se non quando necessario ma a loro non sembra importare più di tanto ne questo ne il fatto che non esca più di casa ne il fatto che pianga sempre o del fatto da due anni quando sono a casa vivo in mansarda quasi sempre da solo. Dopo la laurea breve ho voluto continuare (perchè?) ma non riuscivo più a studiare. Non sapevo più che fare, non avevo voglia ne di studiare (se ci provavo iniziavo a piangere) ne di andare a lavorare. Pensavo che buttandomi da un ponte avrei risolto tutti miei problemi una volta per tutte visto che non avevo nessuno con cui parlare di quello che mi stava succedendo per cercare aiuto. Ci ho provato due volte ma non ho trovato il coraggio. Allora mi sono deciso a chiedere aiuto a qualcuno. Ho provato a chiamare un associazione per depressi ma non ho avuto il coraggio di parlare e ho riattaccato. Ho deciso di srivervi per sfogarmi (non riesco a parlare ma a scrivere si).
CERCA AIUTO TERAPEUTICO , questo e' il mio consiglio spassionato , anch'io mi rifiutavo di affidarmi a qualcuno e mi vergognavo , mi sentivo in colpa e tutto il resto
sono tutte cose che viviamo in molti alla stessa maniera , praticamente gli stessi sentimenti , non te ne devi assolutamente vergognare
cerca aiuto , questo e' il mio consiglio , aiuto SIA farmacologico,e' probabile che come intervento di "pronto soccorso" sia necessario,poi se non contemporaneamente ANCHE un aiuto terapeutico basato sulla parola
ti consiglierei,data la mia esperienza,una scuola farmacologica nota e autorevole e ,per la parte non farmacologica,una analisi vera e propria,di qualcuno iscritto preferibilmetne alla societa' psicanalitica italiana
RICORDATI che potresti non rovarti bene con una cura o un terapeuta , NON ti arrendere,succede a molti,BASTA passare ad un'altra cura ,a un'atro terapeuta per riuscire a trovare quello giusto
c'e gente che e' li apposta , che non ti giudichera' , che ti curera'
e ti consiglio il libro di Serena Zoli "E liberaci dal male oscuro" ,leggilo a me mi ha aiutato
chiedimi se hai bisogno di qualsiasi informazione anche in generale io con questa cosa,questo male ci ho combattuto a lungo,mi fara' piacere risponderti davvero
NON TI ARRENDERE , DALLA DEPRESSIONE SI ESCE
Ciao amico