distribuzione geografica dei vegetariani
questo dimostra ke la mia ricerca era attendibile, ke nn mi sbagliavo:netta prevalenza al nord-ovest, Lombardia su tutte, tantini anke in Emilia Romagna e Lazio!inoltre il loro campione è poco piu ampio del mio, quindi nn c'è una grossa differenza fra le due ricerche...
poi sek me oltre ai criteri scentifici conta anke l'intuito:considerando che in sud, senza offesa, è un pò piu "arretrato", partecipa poco alla vita politica, fa ancora tanti figli ecc nn mi sembra affatto improbabile quello che già era emerso dalla mia ricerca e nn mi sembra nemmeno difficile che in Umbria i veg siano una specie molto rara, considerando che qst regione è vergognosamente piena zeppa di cacciatori...
e cmq le domande restano aperte:cm mai sek voi tanta diffusione in certe aree?ci può entrare il benessere piu diffuso?
poi sek me oltre ai criteri scentifici conta anke l'intuito:considerando che in sud, senza offesa, è un pò piu "arretrato", partecipa poco alla vita politica, fa ancora tanti figli ecc nn mi sembra affatto improbabile quello che già era emerso dalla mia ricerca e nn mi sembra nemmeno difficile che in Umbria i veg siano una specie molto rara, considerando che qst regione è vergognosamente piena zeppa di cacciatori...
e cmq le domande restano aperte:cm mai sek voi tanta diffusione in certe aree?ci può entrare il benessere piu diffuso?
Secondo me le ragioni per cui nel nord ci sono più veg sono 3.
1) c'è mooolta più cultura, ci sono molte più persone che leggono libri, hanno internet e si documentano, e quindi hanno una mentalità più elastica.
2) c'è una vicinanza culturale con le nazioni nordiche , inghilterra in testa, ad esempio a Londra ci sono molti veg.
3) Nell'arretrato sud, l'economia agricola è ancora preponderante purtroppo, io ad esempio non conosco nessuno del sud che non abbia parenti allevatori, agricoltori o pescatori, mentre nell'industrializzato nord l'agricoltura e l'allevamento sono molto meno diffusi rispetto al sud.
Mi meraviglia il fatto che nel trentino , nelle marche e nell'umbria c'è una bassa concentrazione di veg.
1) c'è mooolta più cultura, ci sono molte più persone che leggono libri, hanno internet e si documentano, e quindi hanno una mentalità più elastica.
2) c'è una vicinanza culturale con le nazioni nordiche , inghilterra in testa, ad esempio a Londra ci sono molti veg.
3) Nell'arretrato sud, l'economia agricola è ancora preponderante purtroppo, io ad esempio non conosco nessuno del sud che non abbia parenti allevatori, agricoltori o pescatori, mentre nell'industrializzato nord l'agricoltura e l'allevamento sono molto meno diffusi rispetto al sud.
Mi meraviglia il fatto che nel trentino , nelle marche e nell'umbria c'è una bassa concentrazione di veg.
però in umbria ci sn tantissimi imbecilli che vanno a caccia(il 5% della popolazione della regione, mentre la media nazionela è dell'1%) e quindi qst provoca una minore opposizione alla barbarie ed ostacola il rispetto x gli animali, condizione essenziale x essere vegan...e sn tanti ank nelle marche...
-
AndreaArgenton
- Messaggi: 105
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:14 am
E il tuo istinto non ti dice che è un pò strano che ci siano intere regioni "devegetarianizzate", come risulterebbe dal tuo campione?piccino ha scritto: poi sek me oltre ai criteri scentifici conta anke l'intuito
Vedi, è tutta lì la differenza tra un sondaggio molto grossolano, che al più può confermare delle tendenze di fondo, e un sondaggio un pò più serio che può dare dei riscontri numerici ragionevolmente attendibili.
Guarda che non è una critica, ma solo uno stimolo a migliorare la qualità delle informazioni su cui poi possiamo riflettere.
l'altro sondaggio postato da felis nn dice la % di ogni singola regione, quindi nn ci sn elementi x dire che il mio (il cui campione, t faccio notare, è di circa 100 sole unità piu piccolo dell'altro)è mlt meno affidabile dell'altro...anzi, la netta dominanza del NORD è confermata, cosi pure la % retsante di centro e sud(l'altro sondaggio nn specifica le singole %di centro e sud...poi ovvio ke nn possono essere identiche le %...)poi l'ha detto anke due utenti ke ce ne sn molti in Lombardia, nn l'ho detto io x primo con la mia ricerca...poi scusa se te lo dico ma si potrebebro cmq apprezzare la mia iniziativa e l'impegno...
e ribadisco, conta anke l'intuito!!!!!nn x niente si sente dire che i dati vanno ank interpretati!
e ribadisco, conta anke l'intuito!!!!!nn x niente si sente dire che i dati vanno ank interpretati!
Vedo che hai una larga considerazione della tua gente.willis ha scritto: 1) c'è mooolta più cultura, ci sono molte più persone che leggono libri, hanno internet e si documentano, e quindi hanno una mentalità più elastica.
Questo già è altro discorso. Ma attenzione alla parola "moda". Del resto Milano è la capitale della moda.willis ha scritto: 2) c'è una vicinanza culturale con le nazioni nordiche , inghilterra in testa, ad esempio a Londra ci sono molti veg.
Purtroppo????? I miei occhi leggono bene? Purtroppo?????????willis ha scritto: 3) Nell'arretrato sud, l'economia agricola è ancora preponderante purtroppo, io ad esempio non conosco nessuno del sud che non abbia parenti allevatori, agricoltori o pescatori, mentre nell'industrializzato nord l'agricoltura e l'allevamento sono molto meno diffusi rispetto al sud.
Scusa un pò... ma se non ci fossero gli agricoltori tu che cosa mangeresti? Aria? Meno industrie, più agricoltura. Altro che storie. Io sono ben felice del fatto che qui in Sicilia sia ancora molto diffusa l'agricoltura. Peccato per gli allevamenti. Ma le due cose non devono camminare necessariamente insieme, altrimenti non abbiamo futuro. (Il movimento vegan, intendo). I cellulari non si mangiano. E nemmeno i soldi.
PS: e nemmeno i libri!!!!!
-
AndreaArgenton
- Messaggi: 105
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:14 am
Guarda che iniziativa e impegno sono certamente apprezzati, è solo che si apprezzerebbero di più se fossero supportati da una maggiore disponibilità all'approfondimento; in pratica dal sondaggio risulta una maggiore presenza di vegetariani al nord e viceversa l'assenza di vegetariani in alcune regioni, e per intuito si dovrebbe dedurre che il primo risultato è attendibile, il secondo no. Forse con un miglior campionamento non ci sarebbe stato bisogno di affidarsi all'intuito, che non rappresenta una metodologia statistica molto oggettiva. Tu un certo interesse e una certa predisposizione alla statistica ce l'hai, credo dovresti provare a interessartene su basi più scientifiche. Perché non ti compri qualche libro di introduzione alla statistica?piccino ha scritto:poi scusa se te lo dico ma si potrebebro cmq apprezzare la mia iniziativa e l'impegno...
e ribadisco, conta anke l'intuito!!!!!
Purtroppo????? I miei occhi leggono bene? Purtroppo?????????Daniele ha scritto:willis ha scritto:Questo già è altro discorso. Ma attenzione alla parola "moda". Del resto Milano è la capitale della moda.willis ha scritto: 2) c'è una vicinanza culturale con le nazioni nordiche , inghilterra in testa, ad esempio a Londra ci sono molti veg.
willis ha scritto: 3) Nell'arretrato sud, l'economia agricola è ancora preponderante purtroppo, io ad esempio non conosco nessuno del sud che non abbia parenti allevatori, agricoltori o pescatori, mentre nell'industrializzato nord l'agricoltura e l'allevamento sono molto meno diffusi rispetto al sud.
Scusa un pò... ma se non ci fossero gli agricoltori tu che cosa mangeresti? Aria? Meno industrie, più agricoltura. Altro che storie. Io sono ben felice del fatto che qui in Sicilia sia ancora molto diffusa l'agricoltura. Peccato per gli allevamenti. Ma le due cose non devono camminare necessariamente insieme, altrimenti non abbiamo futuro. (Il movimento vegan, intendo). I cellulari non si mangiano. E nemmeno i soldi.
quote]
Non mi risulta che i milanesi sono vegetariani per moda, basta vedere questo forum.
L'agricoltura utilizza ancora pesticidi e schifezze varie, sovente gli agricoltori sono anche piccoli allevatori.
A me piace il modello d'economia inglese, la loro economia si bassa sui servizi e importano la maggiornza dei prodotti agricoli.
Questo si traduce in uno spostamento della popolazione agricola verso le città, con una conseguente crescita di sensibilità verso le tematiche etiche.
Perdonate il quoting
-
Paolo Lastrucci
- Messaggi: 95
- Iscritto il: ven lug 29, 2005 10:11 pm
- Località: Firenze
Gli agrumi , i pomodori e tante altre belle cose in Inghilterra non crescono molto bene.
Sono convinto che invece di abbandonare le zone rurali, che sono una ricchezza per tanti motivi, dovremmo concentrarci di più sui temi che riguardano l'agricoltura sostenibile; senza essere convinti che per forza di cose l'agricoltura debba andare in compagnia di inquinamento e schifezze varie.
Non credo e non voglio credere che per sensibilizzare le persone si debba trasferirle in città; mi pare un'idea assurda.
Sono convinto che invece di abbandonare le zone rurali, che sono una ricchezza per tanti motivi, dovremmo concentrarci di più sui temi che riguardano l'agricoltura sostenibile; senza essere convinti che per forza di cose l'agricoltura debba andare in compagnia di inquinamento e schifezze varie.
Non credo e non voglio credere che per sensibilizzare le persone si debba trasferirle in città; mi pare un'idea assurda.
-
AndreaArgenton
- Messaggi: 105
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:14 am
Conosci il sito http://www.gallineinfuga.org/ ? Ci sono capitato cercando "vegetariani" + "umbria", lì un pò di vegetariani li puoi trovare, vedo che c'è anche Marcello Paolocci, magari a lui puoi appunto chiedere qualche informazione in più.piccino ha scritto:guarda caso io che abito a Perugia(purtroppo) nn ne mai conosciuto nessuno dal vivo!cmq su questo potrebbe dire qlksa anke marcello, che vive in Umbria...
Bhè... è azzardato fare la statistica prendendo i dati esclusivamente da veganhome...
Metti tutti quelli che nn usano internet oppure chi nn conosce il sito o ancora la gente più grande di noi o addirittura più piccola...
Ad es. ho contatti che nn hanno internet (famiglie) e se organizzo cene veg devo telefonare x invitarli...
Forse si può fare prendendo informazioni dagli iscritti a scienzavegetariana, ma restano ugualmente esclusi i nn navigatori...
Metti tutti quelli che nn usano internet oppure chi nn conosce il sito o ancora la gente più grande di noi o addirittura più piccola...
Ad es. ho contatti che nn hanno internet (famiglie) e se organizzo cene veg devo telefonare x invitarli...
Forse si può fare prendendo informazioni dagli iscritti a scienzavegetariana, ma restano ugualmente esclusi i nn navigatori...