ARGOMENTI PER ALLATTAMENTO A LUNGO TERMINE

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Blixa

Messaggio da Blixa » mer mar 23, 2005 4:44 pm

e dàgli con le donne che "non si informano", già me ne hanno dette di ogni colore sui vaccini, ora anche sull'epidurale: io l'ho fatta, l'ho scelta per svariati motivi ma non mi sento ignorante né insensata. Perché chi non la pensa come me, o fa cose diverse dovrebbe essere inferiore?

Rita
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Messaggio da Rita » mer mar 23, 2005 9:16 pm

No,Blixa,non te la prendere,non credo che Giò avesse niente da ridire contro chi sceglie l'epidurale...Semplicemente è una questione di scelte.Io volevo che il mio parto fosse estremamente naturale,anche se poi,andando in ospedale,così non è stato(episiotomia,rottura delle membrane ed ossitocina!).Per quello che ho potuto ho lottato affinchè tutto andasse secondo i miei desideri ed una delle poche cose che ho ottenuto(con fatica,fra l'altro!)è stata quella di non sottopormi ad anestesia,e ne sono felice.
Ma non siamo tutte uguali,io personalmente,non ho nulla contro chi la pensa diversamente da me,l'importante è essere soddisfatte delle nostre scelte e penso che entrambe lo siamo,no?
Un bacione a te ed al tuo bimbo da Rita.
Ps,bellissima l'idea di aprire un topic sul racconto delle nascite dei nostri cuccioli!

Gio
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Messaggio da Gio » gio mar 24, 2005 9:13 am

Ciao Blixa.

Io non so quali motivi ti hanno fatto decidere per l'epidurale e l'idea di giudicare qualcuno non mi passa neanche per la testa.

Mi dispiace solo (e molto, ma per i bambini) che ancora oggi ci sono mamme che non sanno che possono porsi in modo attivo e propositivo al momento del parto, semplicemente perchè non hanno avuto l'occasione di pensarci prima e di informarsi, o magari partoriscono in un modo piuttosto che un altro "perchè gliel'ha detto il ginecologo", senza magari sentire cosa ne può pensare un'ostetrica, che è la vera "addetta ai lavori".

Io (ancora prima di rimanere in cinta per la prima volta) ero terrorizzata dall'idea di partorire, con tutte quelle scene di donne che urlano che si vedono in TV ... avevo addirittura pensato che quando sarebbe toccato a me mi sarei fatta fare un cesareo, altro che epidurale ... poi mi è capitata la fortuna di conoscere mio marito, che mi ha parlato del parto in casa (non sapevo neanche che si potesse) e così ho "dovuto" informarmi per valutare i pro e i contro delle due cose e prendere una decisione in un senso piuttosto che in un altro.
Ho trovato un libretto della serie "Nascita Attiva" intitolato: "Epidurale", l'ho letto ... e ho per forza cambiato idea.
Quando aspetti un bambino e leggi che l'anestesia (totale o locale) entra anche nel suo circolo sanguigno e che perciò se ti anestetizzi tu lui nasce già un po' rimba e forse non si attacca al seno perchè preferisce dormire, e tu ci tieni ad avviare bene l'allattamento da subito, che fai?
E poi leggi (e te lo confermano le ostetriche) che il nostro corpo meraviglioso è fatto in modo tale da proteggere il bambino dalle sofferenze del parto, quindi, nel momento in cui tu senti il forte dolore delle contrazioni si producono al tuo interno degli ormoni chiamati endorfine, che sono una droga autoprodotta, gli ormoni della felicità, e che queste endorfine si vanno a concentrare in massima parte nella placenta e nel liquido amniotico, per cui più tu senti dolore e meno ne sente tuo figlio (partorire non è una cosa leggera, ma neanche nascere dev'essere una passeggiata), mentre se ti anestetizzano non senti nulla ma neanche produci questi ormoni, che fai?
E ancora leggi che spesso l'epidurale ti fa venire un'emicrania fortissima che dura diversi giorni e rischi che anche la mobilità delle tue gambe potrebbe essere compromessa per un po' di tempo, tuttavia non sempre "prende bene", per cui potresti anche sentire il dolore del travaglio come se non l'avessi fatta, e leggi anche (e te lo confermano le ostetriche) che un modo naturale e innocuo per alleviare il dolore può essere il calore (a me mettevano degli asciugamani caldi - scaldati nel forno a 100°C - sulla pancia e sulla schiena) o l'acqua (ho fatto buona parte del travaglio sotto la doccia, seduta su una poltrona di plastica, e da quando sono entrata in doccia non mi hanno più sentita lamentare, anzi, parlavo con la creatura che stava per nascere, e la sentivo che si muoveva, che si faceva strada, e la incoraggiavo, e quando mi faceva più male dirigevo il getto caldo dove sentivo il dolore, e il dolore -che c'era, non è che magicamente scompare- era molto più sopportabile) o semplicemente il fatto di essere padrona in casa tua, di mangiare e bere se ne hai voglia, di chiedere alle ostetriche di uscire dalla stanza perchè hai bisogno di stare un po' sola con il tuo compagno ... che fai?
Io ho scelto di far nascere i miei figli in casa, e sono contenta per Federica di esserci riuscita almeno con lei, mentre mi dispiace per Franci (e per me) per quanto abbiamo dovuto subire.
Se ancora credi che abbia giudicato qualcuno, ti confermo che ero solo inviperita per l'atteggiamento superficiale e sciatto delle mie compagne di stanza, che avrei preferito non giudicassero me una donna rompi@@ solo perchè volevo mio figlio.
Ancora una cosa: il parto è comunque una cosa che tocca diversamente ognuna di noi. Ognuna deve essere libera di scegliere di partorire dove e come si sente più tranquilla e sicura. Ovviamente, per prendere una decisione come questa, sarebbe opportuno conoscere, parlare con il personale ospedaliero se si decide di partorire in ospedale, magari visitarne due o tre di ospedali (prendendo appuntamento con una ostetrica) per vedere qual'è che ci rassicura di più, chiedendo di vedere prima sia le sale parto sia (se non optiamo per un osp. con il rooming-in) la nursery, ecc.

Gio

Blixa

Messaggio da Blixa » sab apr 02, 2005 12:31 pm

:) Non me la sono presa, però mi dispiace leggere certi "giudizi", e li ho visti in vari post.

Grazie dei baci, Rita, ricambio!

Ciao,
B.

Rita
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Messaggio da Rita » sab apr 02, 2005 12:57 pm

Blixa ha scritto::) Non me la sono presa, però mi dispiace leggere certi "giudizi".
Su questo hai ragionissima,purtroppo,spesso si fa l'errore di giudicare,ed io,anche se me ne vergogno,sono proprio una di quelle che,più di tutte,fa questo errore.
Cmq sto cercando di non farlo,di migliorarmi xchè,effettivamente,si tratta di una cosa bruttissima.
In questo mi è di molto aiuto questo forum ed Antonella,ho già preso delle bacchettate che mi sono servite e che mi sono state proprio bene!
Ne approfitto x scusarmi con tutte se spesso casco ancora nella terribile rete del giudizio,scusatemi,è davvero difficile migliorarsi!
Un bacione a tutte,Rita

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » sab apr 09, 2005 11:37 pm

Neeta ha scritto:A volte mi riprende la voglia di scrivere al primario del reparto per protestare.. anche se è passato del tempo, ma mi sembra una negligenza imperdonabile quel che facevano alcune infermiere...
dovresti proprio farlo... se tutte le mamme raccontassero l'assistenza al puerperio dal loro punto di vista, molte cose cambierebbero più in fretta!
Sappiate che una delle motivazioni che vengono più spesso addotte dal personale dei reparti di ostericia e nipiologia come "ostacolo" alla realizzazione del rooming-in è: "ma sono le madri che non lo vogliono, sono loro che ci chiedono di riprenderci il bambino perché vogliono riposare!" Allora, sarebbe bene che le madri cominciassero a spiegare che cosa desiderano veramente, ed anche a spiegare perché, a volte, chiedono al personale del nido di tenersi il bambino (perché non c'è solo il nero e il bianco, ma ci sta un contesto che può rendere più propensa una mamma a scegliere di non tenere il bambino con sé 24 ore al giorno).
Antonella

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » dom apr 10, 2005 12:16 am

e a proposito di epidurale...
se volete farvi una "abbuffata" leggendo una discussione interminabile sul forum generale (quello senza moderatore), c'è una discussione su questa che si è protratta per 9 pagine.
La discussione entra nel vivo verso la terza pagina:
viewtopic.php?t=1510&postdays=0&postorder=asc&start=30
e poi continua con un paio di interventi miei (il primo alla sesta pagina). Ci sono spunti interessanti e info utili, anche se diluite fra battibecchi e divagazioni stupide, come è tipico dei forum senza moderazione.
Antonella

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