neo fruttariano in difficoltà

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
daniel@

Re: neo fruttariano in difficoltà

Messaggio da daniel@ » gio apr 07, 2011 10:15 am

Davide'80 ha scritto:Non capisco perché te la prendi così tanto. Non mi pare di aver insultato Armando D'Elia, ho solo detto cosa ne penso del libro che sto leggendo, potrò esprimere il mio parere o no? Vorrei rimarcare la storia dell'uomo che mangia solo mele da vent'anni: è veramente ridicola! Mi sono segnato tutte le pagine dove la lettura mi ha lasciato delle perplessità, e ti assicuro che ci sono diversi punti.

Comunque la controversia della B12 c'è solo secondo gli igienisti, non certo in ambiente scientifico. E noi altri mangiamo cereali e legumi cotti (alcuni previo ammollo) o germogliati, non ci interessa se da crudi contengono antinutrienti e sostanze tossiche, non ci interessa proprio.

Quando ci sarà qualche evidenza scientifica sulla presunta superiorità della dieta fruttariana, ne riparleremo volentieri.
Posizione comprensibile. L'appellarsi all'evidenza scientifica però deve essere valido anche nell'altro senso. Non c'è evidenza scientifica che la dieta fruttariana non sia valida (e qui non parlo di superiorità perchè non mi interessa, mi limito alla validità).
Non essendoci evidenza scientifica a dimostrazione di ciò, è fuori luogo scrivere frasi di questo tipo:
Davide'80 ha scritto:
Se quello schema alimentare andava abbandonato, non posso che essere fortemente critico verso la nuova dieta che stai seguendo: potrebbe andare bene un giorno alla settimana di sola frutta (a mio parere superfluo se si segue già una dieta che non appesantisce il sistema digerente) e non escludo che possa essere seguita per 1-2 settimane come disintossicazione, ma protratta nel tempo è un'alimentazione sbilanciata e carente di micro e macronutrienti. Non credo quindi che la tua compagna (e il tuo medico) sia del tutto da biasimare.
Chi lo dice che è un'alimentazione sbilanciata e carente di micro e macronutrienti?
È un'opinione personale o evidenza scientifica?
E se un'opinione personale (come temo), perché qui viene spacciata come un fatto incontrovertibile? Facciamo attenzione per favore a non confondere un parere con un dato di fatto.

Personalmente nutro tantissimi dubbi sul crudismo (che non sto qui ad elencare),anche se ho constatato con mano i vantaggi di brevi periodi a sola frutta (per l'appunto come hai fatto notare tu, un periodo non superiore alle 2 settimane). Non avendo però esperienza di lunghi periodi di crudismo e degli effetti di questa alimentazione, non posso affermare da parte mia né che il crudismo vada bene come alimentazione duratura,né che non vada bene.
Questa è la mia "evidenza personale", in attesa di un'evidenza scientifica ;)

Con affetto :)

Davide'80
Messaggi: 954
Iscritto il: gio gen 24, 2008 9:33 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Milano

Re: neo fruttariano in difficoltà

Messaggio da Davide'80 » gio apr 07, 2011 10:44 pm

American Dietetic Association ha scritto:L'innocuità di diete estremamente restrittive, come quelle fruttariana e crudista, non è stata studiata nei bambini. Queste diete possono essere a contenuto molto ridotto di energia, di proteine, di alcune vitamine e minerali e perciò non possono essere raccomandate per i bambini nella prima e seconda infanzia.

www.scienzavegetariana.it/nutrizione/ADA_ital.htm
Reed Mangels, Ph.D., R.D. ha scritto:Parecchi Studi hanno riportato evidenze di come la crescita dei bambini vegani sarebbe più lenta di quello dei non-vegani [si veda ref. 6, 7, 8]. Gli Studi come questi vengono spesso citati a riprova che la dieta vegana sarebbe per sè non salutare. Tuttavia, analizzando più attentamente tali Studi, si trova che spesso fanno riferimento a vegani la cui dieta contiene poche calorie od è molto limitata nella varietà di cibi (per esempio soltanto frutta e semi).

www.scienzavegetariana.it/nutrizione/vrg/bambini.html
Dott.ssa Luciana Baroni, presidente SSNV ha scritto:La definizione "certi regimi alimentari troppo radicali" non si addice certamente alla dieta vegana, ritenuta nutrizionalmente equilibrata, cosa che non sono altri regimi tipo appunto macrobiotici, crudisti e fruttariani, per seguire i quali va veramente posta molta attenzione.

http://www.scienzavegetariana.it/medici ... ta544.html
Dott.ssa Luciana Baroni, presidente SSNV ha scritto:Tutti i cibi vegetali possono essere assunti anche crudi: cereali, alcuni tipi di legumi, frutta, verdura, frutta secca e semi oleaginosi. Il problema pertanto è relativamente semplice (e le attenzioni sono le medesime della dieta vegana) se riesce comunque ad assumere tutti e 5 i gruppi alimentrai vegetali; diventa invece rischioso se, per motivi pratici o di gusto, dovesse escludere anche un solo gruppo.
Tenga inoltre presente che le sostanze protettive contenute nei cibi vegetali vengono in parte inattivate dal calore, mentre altre diventano più disponibili. Per questo, in una dieta equilibrata a base di cibi vegetali, è consigliato di mangiare gli stessi cibi sia cotti che crudi.
Un aspetto non trascurabile inoltre è che mangiare in questo modo può diventare monotono.

http://www.scienzavegetariana.it/medici ... a1150.html
Dott.ssa Luciana Baroni, presidente SSNV ha scritto:[1558]

Sono vegano ormai da 4 anni, e ora stavo pensando di passare ad una dieta che escluda cereali e legumi.

L'esclusione di questi due gruppi alimentari deriva dal fatto che un naturopata (non medico) mi ha detto che i cereali e i legumi non sono fatti per l'uomo: facendo una ricerca su internet ho avuto la conferma di quanto dettomi da tale naturopata.

Quest'ultimo sostiene che, al di là di ogni evidenza scientifica, risulta ovvio che i cereali e i legumi, se non cotti e insaporiti con altre sostanze (sale, aromi vari, olio, sughi, ecc.) non sono assolutamente gradevoli, e addirittura crudi sono difficilmente digeribili (i legumi addirittura non si possono proprio mangiare crudi); inoltre la presenza non trascurabile di sostanze che limitano l'assorbimento dei minerali sembra essere una conferma del fatto che i cereali e i legumi, seppur siano mangiabili dall'uomo, non sono un cibo ideale, e sicuramente non sono indispensabili.

Risposta a cura della dott.ssa LUCIANA BARONI, Presidente SSNV

I cereali possono senz'altro essere assunti crudi germogliati, e anzi sono in questa forma carichi di nutrienti. Lo stesso dicasi per alcuni legumi. In alcuni legumi sono presenti antinutrienti che vengono di solito distrutti dalla germogliazione e dalla cottura.

Precisato questo, certo che è possibile eliminare dalla dieta questi 2 gruppi di alimenti vegetali, ma questo richiederebbe una adeguta pianificazione dei menù e l'assunzione di enormi quantità di verdura, frutta e frutta secca. Grosse quantità di frutta possono poi avere degli effetti negativi sul metabolismo. Inoltre, cosa non irrilevante, non so cosa faccia lei nella vita, ma questo le richiederebbe parecchie ore tra mangiare e andare al bagno.

http://www.scienzavegetariana.it/medici ... a1558.html
Dott.ssa Luciana Baroni, presidente SSNV ha scritto:Per quanto riguarda la dieta fruttariana, l'uomo era originariamente un animale che si nutriva di frutta, semi e radici. Questo era possibile nutrizionalmente in quanto non esisteva null'altro: concimi, pesticidi, eccetera. Non si lavava il cibo, ed i microrganismi veicolati come "inquinanti" con il cibo erano in grado di fornire all'uomo preistorico un'integrazione vitaminica. Ora tutto ciò sarebbe improponibile per ovvi motivi, il che rende questo tipo di alimentazione a rischio di carenze nutrizionali, se non adeguatamente integrata, nell'uomo "civilizzato" (e sottolineo le virgolette).

http://www.scienzavegetariana.it/medici ... ta344.html
Dott.ssa Miriana Trevisan, biologa nutrizionista ha scritto:Le diete fruttariane sono diete a base di frutta cruda e semi (tipo mandorle, noci, ...); sono diete difficili da equilibrare sul piano della densità nutrizionale, vuol dire che per coprire il fabbisogno di proteine, grassi e vitamine è necessario mangiare grandi quantità di cibo. Inoltre mancano proteine ben combinate in amminoacidi e vitamine del gruppo B e soprattutto la B12, che si può comunque facilmente integrare come nel caso delle diete vegan o vegetariane a basso contenuto di latticini e uova. Sono inoltre scarse nell'apportare giuste quantità di calcio e fosforo.

http://www.scienzavegetariana.it/medici ... ta842.html

Avatar utente
flib
Messaggi: 335
Iscritto il: mar giu 29, 2010 4:33 pm
Controllo antispam: cinque
Località: MISINTO MB

Re: neo fruttariano in difficoltà

Messaggio da flib » ven apr 08, 2011 8:43 pm

Davide'80 ha scritto: Risposta a cura della dott.ssa LUCIANA BARONI, Presidente SSNV

I cereali possono senz'altro essere assunti crudi germogliati, e anzi sono in questa forma carichi di nutrienti. Lo stesso dicasi per alcuni legumi. In alcuni legumi sono presenti antinutrienti che vengono di solito distrutti dalla germogliazione e dalla cottura.

Precisato questo, certo che è possibile eliminare dalla dieta questi 2 gruppi di alimenti vegetali, ma questo richiederebbe una adeguta pianificazione dei menù e l'assunzione di enormi quantità di verdura, frutta e frutta secca. Grosse quantità di frutta possono poi avere degli effetti negativi sul metabolismo. Inoltre, cosa non irrilevante, non so cosa faccia lei nella vita, ma questo le richiederebbe parecchie ore tra mangiare e andare al bagno.
Molto scientifica questa spiegazione: una dieta di frutta e verdura non va bene perchè bisogna mangiarne grandi quantità (quanta?) e richiede molte ore tra mangiare e andare al bagno :lol: :lol: :lol:

Davide'80, ti assicuro che non ce l'ho con te. Il problema è che tutti noi abbiamo dei paraocchi e spesso riportiamo cose che leggiamo e/o sentiamo dire e le prendiamo per verità assolute se chi le ha dette e/o scritte è considerato "attendibile", medico, scenziato, giornalista, presidente di qualcosa, etc.

La cosa migliore invece è sempre mettere in dubbio TUTTO!!! Viviamo in un mondo FALSO! Se uno ne ha voglia, c'è la sperimentazione personale che permette, forse, di conoscere o avvicinarsi alla verità.

Il mondo è bello perchè è vario diceva qualcuno. Ci sono gli onnivori, i vegetariani, i vegani, i crudisti, i fruttariani, etc. ognuno di loro è convinto che la propria dieta sia la migliore in assoluto. Al posto di scontrarsi e denigrare è molto meglio condividere le proprie esperienze e ACCETTARE che possano esistere posizioni diverse e VERITA' DIVERSE DALLA NOSTRA.

Se l'uomo avesse sempre seguito l'evidenza scientifica non avremmo mai inventato l'aereo, ma nemmeno l'automobile. Leonardo lo consideravano un pazzo solo perchè diceva e progettava cose che non potevano essere realizzate in quanto non c'era nessuna evidenza scientifica che dimostrasse il contrario :wink:

Davide'80
Messaggi: 954
Iscritto il: gio gen 24, 2008 9:33 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Milano

Re: neo fruttariano in difficoltà

Messaggio da Davide'80 » sab apr 09, 2011 12:39 pm

Ma sì, in fondo l'adulto è responsabile di sè stesso e può fare tutti gli esperimenti che vuole, l'importante è non proporre certe diete estremamente restrittive ai bambini e alle donne in gravidanza, in quei casi gli esperimenti non sono ammissibili.

Avatar utente
Barby
Messaggi: 415
Iscritto il: mar set 28, 2010 12:55 pm
Controllo antispam: cinque
Località: padova

Re: neo fruttariano in difficoltà

Messaggio da Barby » lun mag 09, 2011 9:55 am

Ragazzi,io non sono fruttariana,sono vegana e mangio in una certa percentuale da crudista,alcuni periodi di più altri di meno(limitandomi agli spuntini ed alla colazione per esempio),tuttavia vorrei dire la mia.
Non mi piace prendere come verbo un libro.
Non ho ancora letto i classici del crudismo e neanche mi interessa,credo nel mio istinto.
Non mi interessa dell'autore che dice x e dell'altro che dice y.
Qui vorrei solo far riflettere sul fatto che non bisogna dire a priori che una cosa sia sbagliata:così fanno molti onnivori nei confronti dei vegetariani.
Ma secondo me se uno si crea una sua dieta,qualsiasi,ben accurata,può anche essere equilibrata.
Io non dico che lo sia per certo,ma neanche che non lo sia per certo,chi sono io per ritenere di sapere tutto meglio degli altri?
Detto questo,l'importante è fare la scelta più etica possibile che si può e più salutare possibile che si può,a seconda della propria personalità,del tempo a disposizione ecc.
Non tutti siamo uguali.

Avatar utente
flib
Messaggi: 335
Iscritto il: mar giu 29, 2010 4:33 pm
Controllo antispam: cinque
Località: MISINTO MB

Re: neo fruttariano in difficoltà

Messaggio da flib » lun mag 09, 2011 7:55 pm

Ci sono animali, la maggior parte, che mangiano per tutta la vita sempre e solo un unico alimento. Forse dovremmo avvisarli che la loro dieta non è equilibrata :lol: :lol:
L'unico animale che ha perso l'istinto e quindi non sa più qual'è il cibo adatto a lui, è... l'UOMO :shock:

Io sono ancora in fase sperimentale, sperimento su me stesso, ovviamente. Di sicuro non vado da medici, nutrizionisti, onnivori o vegani che siano, a farmi dire cosa devo/dovrei mangiare. Questo non perchè mi senta superiore a loro, ma semplicemente perchè anche loro, come me, sono privi di quell'istinto che ci farebbe mangiare le cose giuste per noi senza troppe "seghe mentali".

Per quel che mi riguarda, l'aver aumentato le quantità di frutta e verdura eliminando, o riducendo drasticamente, tutto il resto mi ha fatto "rinascere".
Ho eliminato carne e derivati animali e ridotto in maniera drastica tutti i farinacei che sono relegati alle occasioni sociali, quando non ho voglia di dare troppe spiegazioni sul mio stile alimentare.
Sono passato da 84 chili a 67, il peso che avevo a 18 anni. Ho riaquistato un vigore, una vitalità che non credevo possibile (ho 43 anni).
Mi alzo la mattina e dopo una sciacquata al viso sono pronto per fare esercizi fisici e/o a correre per una mezzora; fino a due anni fa, quando ero ancora onnivoro, il massimo dell'esercizio fisico per me era utilizzare il mouse del computer :lol:

Shabbat
Messaggi: 184
Iscritto il: lun ago 30, 2010 6:35 pm
Controllo antispam: cinque

Re: neo fruttariano in difficoltà

Messaggio da Shabbat » mar mag 10, 2011 12:45 pm

Davide'80 ha scritto:Ma sì, in fondo l'adulto è responsabile di sè stesso e può fare tutti gli esperimenti che vuole, l'importante è non proporre certe diete estremamente restrittive ai bambini e alle donne in gravidanza, in quei casi gli esperimenti non sono ammissibili.
Questa frase mi sembra di averla già sentita...e penso di non essere il solo...in questo forum di vegani, chissà quanti l'hanno già sentita, chi cambiava era solo il soggetto e l'ascoltatore.

cucciola

Re: neo fruttariano in difficoltà

Messaggio da cucciola » mar mag 10, 2011 7:29 pm

ti consiglio il libro di sara cargnello....sul crudismo..utilissimo....conosco fruttariani che mangiano chili di frutta al giorno....se per ora senti che il corpo ti chiede questo daglielo...ma mangia di piu ...e poi anche frutta secca...

Latrina
Messaggi: 1
Iscritto il: lun ago 15, 2011 5:44 am
Controllo antispam: cinque

Re: neo fruttariano in difficoltà

Messaggio da Latrina » lun ago 15, 2011 5:48 am

Shabbat ha scritto:
Davide'80 ha scritto:Ma sì, in fondo l'adulto è responsabile di sè stesso e può fare tutti gli esperimenti che vuole, l'importante è non proporre certe diete estremamente restrittive ai bambini e alle donne in gravidanza, in quei casi gli esperimenti non sono ammissibili.
cordless mouse Cordless Keyboard bluetooth headset
Questa frase mi sembra di averla già sentita...e penso di non essere il solo...in questo forum di vegani, chissà quanti l'hanno già sentita, chi cambiava era solo il soggetto e l'ascoltatore.
Lavoro in un ufficio di circa 100mq in cui ci sono una trentina di pc e a duecento metri una torretta con ripetitori. Può essere dannosa alla salute una condizione di questo tipo?

Rispondi