@ Sara :

ehm...già...io proprio ho un grande rispetto per le molecole, loro sanno fare cose che per noi umani sono così difficili, la chimica è la scienza che si occupa dei cambiamenti, e le molecole sì che sanno fare questo mestiere...per noi umani è molto difficile cambiare, la nostra saggezza è diversa dalla saggezza della molecole...la molecola, lei capisce meglio di chiunque come e perchè si cambia
@Dona, forse a te interessava sapere anche che la B12 non si trova affatto nei cibi vegetali, gli unici a detenere il vero segreto della produzione della B12 in natura non sono nè le piante, nè gli erbivori, nè tantomeno i carnivori, la B12 è un monopolio dei nostri compagni batteri. Sono loro che hanno il racket e lo spaccio della B12 e nessun altro, perciò niente B12 nel tofu, niente B12 nei legumi, niente B12 nella frutta o nella verdura. La B12 viene prodotta da batteri che sono presenti sul suolo, di cui ad esempio gli erbivori ruminanti fanno grande "scorta" nelle loro scorpacciate di erba quotidiane, la struttura fisiologica del grande erbivoro è tale per cui, nel rumine, i batteri ingeriti con il terreno, possano stabilirsi su base permanente, formando colonie, che sono a tutti gli effetti, delle "fabbrichette" di B12 interne, di cui il ruminante che si nutre a pascolo può beneficiare. La B12 in eccesso viene accumulata nel tessuto muscolare.
Già i ruminanti che non possono pascolare non possono beneficiare di tutto questo, e negli allevamenti animali è prassi comune integrare i pastoni proteici (l'erba è il cibo dei ruminanti, negli allevamenti viene dato loro granaglie e legumi, ovvero mais e soia, spessissimo trans genici, un cibo che per loro è "mer.a", solo per fare loro raggiungere in pochi anni il peso necessario per la macellazione) con la B12, che comunque in condizioni di stress, viene assorbita male, anche nella sua forma + genuina.
Tutti i cibi che vengono "proclamati" di tanto in tanto fonti di vit B12, come l'alga spirulina, i semi di qualche pianta, sono in realtà fonti inaffidabili di tale vitamina.
Come si diceva per la vitamina C, la disposizione geometrica dei gruppi funzionali in una vitamina, non fa differenza solo per la chimica generica, ma per la capacità di una molecola di partecipare a una data reazione, è fondamentale.
L'efficienza di una reazione può essere bassissima, o nulla, se cambi "faccia" alla stessa molecola...(l'esempio di due stanze con gli stessi mobili dentro, solo che in una l'armadio ostruisce la porta)
La Natura sa molto bene come fare il suo mestiere, l'uomo crede spesso di sapere fare lo stesso mestiere anche meglio...ma non è così, chi ti dice che la B12 sta nell'alga spirulina...ripeto, non commette un errore teorico particolare, ma ogni "fonte" di B12 che non sia la B12 prodotta dai batteri, è biologicamente un bluff, quella prodotta dai batteri nel nostro corpo fa il suo lavoro paziente e indispensabile, quelle di origine "vegetale", alghe etc...no...
Tieni conto che in un sistema biologico vivente, nessuna molecola è "sola", ma è sempre circondata, associata, in una fitta rete di relazioni, spesso questo fattore cambia completamente la reattività della stessa specie chimica...
Le cose non sono per nulla vicine alla teoria del testo asettico in cui A+B->C, ci sono condizioni al contorno che fanno la differenza in modo massiccio.
Se sei vegana, e non integri la B12, può darsi che tu non ne abbia bisogno, perchè magari il tuo corpo ha risorse con cui riesce a supplire in modo endogeno alla sua mancanza. Ma non basta la fiducia per dirti che tutto andrà così...bastano invece delle oneste analisi del sangue, se le fai puoi stare tranquilla, se scopri di essere vicina a rimanere scoperta, puoi decidere che gli integratori facciano al caso tuo, sono B12 prodotta da batteri, costa poco, non è una tragedia. Ovvio che se uno riesce a vivere senza integratori è meglio, basta tenersi sotto controllo. Questo è solo il mio parere, che non è nè autorevole, nè "intelligente". Io la vedo così. In futuro, quando la scelta vegana sarà studiata in modo molto + serio di adesso, credo che potremo disporre di studi scientifici non di parte che facciano luce meglio sulla faccenda. Oggi brancoliamo ancora in un brodo primordiale di dati disorganizzati.
Chi dice che l'integrazione è indispensabile, chi non integra. Solo il nostro corpo sa cosa fare, cosa non fare, cosa gli serve, cosa non gli serve affatto. Io lascerei la parola a lui.
Se mangi vegano cotto, però, credo che non prendere nessuna integrazione, sia molto + un azzardo che per un crudista. Un intestino al top ha comunque armi e risorse che un intestino affaticato da pastoni vischiosi e indigesti non potrebbe mai avere...
Un controllo sistematico comunque secondo me taglia la testa al toro per tutti.