Alimentazione naturale dell'uomo
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Daria
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Ciao Abe,
da Dottoressa a Dottoressa
tu ci proponi la lettura della "tua" Dottoressa e io ti propongo questa lettura della "nostra" Dottoressa Luciana Baroni:
"La carne può contenere sostanze mutagene che possono contaminare il cibo nel corso di tutti gli stadi del processo di produzione: sono essenzialmente pesticidi, additivi, o materiali utilizzati nel corso del confezionamento. Le carni cotte con metodi domestici ad elevate temperature (carne, pollame e pesce) possono produrre delle sostanze genotossiche, denominate amine eterocicliche (HAAs); queste sostanze sono responsabili della formazione di DNA-adducts, che sono stati associati con un aumentato rischio di tumori del colon, del pancreas, della mammella, della prostata e delle vie urinarie. Si tratta di composti i cui metaboliti si accumulano in diversi tessuti dell'organismo, ritrovandosi anche nel latte e nelle urine, e che agiscono come carcinogeni a più livelli, interagendo con meccanismi ancora controversi con i fattori genetici."
CONTINUA: http://www.scienzavegetariana.it/argome ... umveg.html
da Dottoressa a Dottoressa
tu ci proponi la lettura della "tua" Dottoressa e io ti propongo questa lettura della "nostra" Dottoressa Luciana Baroni:
"La carne può contenere sostanze mutagene che possono contaminare il cibo nel corso di tutti gli stadi del processo di produzione: sono essenzialmente pesticidi, additivi, o materiali utilizzati nel corso del confezionamento. Le carni cotte con metodi domestici ad elevate temperature (carne, pollame e pesce) possono produrre delle sostanze genotossiche, denominate amine eterocicliche (HAAs); queste sostanze sono responsabili della formazione di DNA-adducts, che sono stati associati con un aumentato rischio di tumori del colon, del pancreas, della mammella, della prostata e delle vie urinarie. Si tratta di composti i cui metaboliti si accumulano in diversi tessuti dell'organismo, ritrovandosi anche nel latte e nelle urine, e che agiscono come carcinogeni a più livelli, interagendo con meccanismi ancora controversi con i fattori genetici."
CONTINUA: http://www.scienzavegetariana.it/argome ... umveg.html
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AlanAdler
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
sì ma credo che la dottoressa stava parlando degli zuccheri semplici, che portano infatti ad alti valori di glucosio, a differenza dell'amido e del fruttosio che permettono di controllare i livelli di glicemia...no?abe_exodus ha scritto: Sai la dottoressa quando le chiesi in merito ai glucidi e a grassi e alle proteine in eccesso cosa mi disse:
"Calcola una cosa, se il glucosio è in eccesso puoi fare una sola cosa ingrassare, se sei il tipo magrolino con pochi adipociti questo è devastante per il tuo corpo, perchè i reni devono eliminare con le urine il glucosio in eccesso, mentre i grassi e le proteine, sono un altro paio di maniche, i primi sono depositabili anche senza adipociti e comunque non costituiscono fonte di aumento della resistenza insulinica e sono convertibili in energia facilmente, le seconde possono essere anche esse convertite in zuccheri all'occorrenza"
sì infatti come ho detto i primati si cibano prevalentemente di vegetali, sempre sopra il 90%, ma mangiano anche piccoli animali e insetti. So anche che non solo i primati cacciano maialini, ma è stato documentato una sorta di attacco strategico verso un altro primate, ucciso e divorato. In ogni caso questi eventi dicaccia rappresentano eventi poco frequenti. Per questo ho detto sopra che ho dei dubbi che la dieta dei primi uomini fosse ricca di carne.Inoltre l'essere umano è simile allo scimpanzè e non al gorilla, che mangia molti insetti i quali sono ricchissimi di grassi saturi e di proteine e nelle sue abitudini c'è anche quella di organizzare una sorta di caccia di gruppo per catturare piccoli maialini, e ripeto lo scimpanzè non disdegna affatto la carne se c'è l'ha a disposizione.
ma i primati si nutrono di altri vegetali, mica mangiano la pasta al pomodoro?Mentre ti propogo un esperimento, metti davanti a qualsiasi animale un piatto di pasta al pomodoro e vedi se lo mangia, visto che la carne è un alimento per molti animali ivi compreso l'uomo su questo pianeta, i cereali no.
purtroppo oggi infatti nessuno è completamente al riparo. Ma mentre un vegetariano si nutre "solo" di "vegetali sporchi" (ci sono di mezzo anche pesticidi, inquinamento ambientale ecc), un onnivoro mangia un animale nutrito con gli stessi "vegetali sporchi" del vegetariano (e quindi le sostanze nocive si accumulano all'interno del corpo dell'animale) ed in più imbottito di sostanze chimiche. Inoltre gli alimenti di origine animale, a differenza di quelli vegetali, permangono anche più tempo all'interno dell'organismo, insieme alle sostanze nocive in essi contenute, e quindi aumenta il periodo di contatto con tali sostanze. Infine, credo che i vegetali per uso umano siano sottoposti a lavaggi più accurati rispetto a quelli destinati agli animali. In ogni caso è sempre buona norma lavare accuratamente frutta e verdura e togliere la buccia.La carne quindi come dici tu, fa male non perchè carne in quanto tale, ma perchè modificata pesantemente dall'uomo; ma sotto quest'ottica anche il frumento moderno che è una mutazione genetica di quello primitivo, ottenuto tra l'altro con irraggiamento del cesio radiottavo, però non capisco come mai in pochi pongono l'accento su questo e tutti lo pongono sugli antibiotici degli allevamenti di massa. Per carita, non dico che sia salutare mangiare un antibiotico con una bistecca, ma non credo neppure lo sia una pasta con frumento ogm. Come tu stessi hai capito, il male non è la carne, ma le sue manipolazioni, ma non credere che per verdure e frutta non sia lo stesso, visto che anche con quelli uno mangia robaccia chimica in continuazione, quindi sotto questo punto di vista, vegetali = carne.
Inoltre c'è il problema OGM:
"Da aprile 2004 esiste l'obbligo di etichettatura sia per cibi destinati all'alimentazione umana sia per i mangimi animali, ma NON esiste l'obbligo di dichiarare che gli animali stessi sono stati nutriti con gli OGM. Eppure gli OGM usati nel consumo umano sono una quantita' irrisoria rispetto a quelli usati per il consumo animale: il 90% degli OGM che vengono importati in Europa (soprattutto soia) vanno a finire nei mangimi per animali e nella produzione di oli e amidi. [...] Non si salva nemmeno chi sceglie l'allevamento "biologico", perche' il 10% dei mangimi puo' provenire - per legge - anche da coltivazioni convenzionali, non biologiche, e quindi non OGM-free. Da un congresso dell'AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica) del 2001, emerge inoltre che su 64 campioni di mangime prelevati in aziende zootecniche impegnate nell'allevamento biologico, i controlli effettuati dall' AIAB sulla presenza di contaminazioni OGM, hanno consentito di individuare ben 25 casi positivi, il 39% del totale, in relazione essenzialmente alla presenza di soia importata."
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=288
purtroppo questo non è possibile per motivi pratici: l'allevamento biologico richiede un maggiore uso di risorse (un pollo oggi cresce in soli 35-40 giorni, in un allevamento tradizionale dovrebbe essere nutrito per mesi prima di giungere al peso di macellazione) e non risponde adeguatamente alla richiesta imponente del mercato. L'unica soluzione è ridurre drasticamente il consumo di carne globale, ma per ora pare che l'umanità si stia muovendo esattemente sul fronte opposto. Ad ognuno di noi spetta quindi la scelta migliore.Unica soluzione, eliminare l'economia moderna e tornare a un economia di almeno 50 anni fa, dove si coltiva e alleva quello che si mangia nella zona dove lo si mangia, la globalizzazione, pessimo affare per l'umanità, ottimo affare per pochi.
ciao
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abe_exodus
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Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Vorrei rispondere prendendo in prestito le parole del dottor Perugini:
Il latto-ovo-vegetarianesimo è una dieta direi completa in termini di proteine nobili e altri fattori protettivi. L'unico errore di chi segue questo di tipo di indirizzo alimentare è che alla fine ci si butta troppo su latte, formaggio e cereali, con conseguenti problemi di sovrappeso, ritenzione idrica, intestinali ecc. Anche l'integrazione con soia può essere un serio problema, perché la soia è pericolosa. Se ben bilanciata, tuttavia, è una dieta che va benissimo.
La dieta vegana la trovo davvero non-umana, pur rispettando chi la pratica. Che ci piaccia o no, noi non siamo erbivori, nè frugivori, ma onnivori. Nessun popolo del mondo è mai vissuto di sola frutta e verdura, ma tutti hanno sempre richiesto proteine e grassi animali per il loro sostentamento. Per altro, la dieta vegana può essere pericolosamente povera di omega-3 catena lunga che si trovano solo nei prodotti animali. Se non ricordo male, c'è uno studio che ha mostrato un'alta incidenza di malattie cardiovascolari in una comunità di monache buddiste a stretta osservanza vegana. Sì, come dice lei, trovo davvero assurdo che si rinunci al buon cibo che la Madre Terra benevolmente ci mette a disposizione e poi ci si rimpinzi di integratori. E' un non senso. Invece di mangiare assumono pillole! Davvero paradossale. Questo, inoltre, è un'implicita ammissione che si tratta di una dieta non completa, povera e che porta a delle carenze. Un aborigeno australiano, un inuit della Groenlandia non hanno mai avuto bisogno di integrazioni.
Per concludere:
- se si sceglie di non consumare prodotti animali per motivi salutistici (rischio tumorale, infarto, ecc.) davvero non c'è nessuna buona e provata ragione. Un vegetariano non è più sano di un onnivoro che sceglie bene il proprio cibo (biologico, fresco, non processato, ecc.). Inoltre, nel latto-ovo-vegetarianesimo non è detto che il formaggio sia, da un pdv salutare, meglio di una bistecca...anzi.
- se si sceglie di non mangiare animali per ragioni religiose, spirituali e quindi spesso karmiche, allora è un altro paio di maniche. Queste possono essere delle ottime e rispettabilissime ragioni, ma che non hanno nulla a che fare con una più semplice e più terrena valutazione salutistica. Vorrei però aggiungere, che in questo caso sarebbe anche consigliabile, se non altro per una questione di coerenza, non utilizzare scarpe, cinture, borse e qualsiasi altro prodotto a base di cuoio...
tratto da: http://www.dottorperuginibilli.it/forum ... opic=317.0
Il latto-ovo-vegetarianesimo è una dieta direi completa in termini di proteine nobili e altri fattori protettivi. L'unico errore di chi segue questo di tipo di indirizzo alimentare è che alla fine ci si butta troppo su latte, formaggio e cereali, con conseguenti problemi di sovrappeso, ritenzione idrica, intestinali ecc. Anche l'integrazione con soia può essere un serio problema, perché la soia è pericolosa. Se ben bilanciata, tuttavia, è una dieta che va benissimo.
La dieta vegana la trovo davvero non-umana, pur rispettando chi la pratica. Che ci piaccia o no, noi non siamo erbivori, nè frugivori, ma onnivori. Nessun popolo del mondo è mai vissuto di sola frutta e verdura, ma tutti hanno sempre richiesto proteine e grassi animali per il loro sostentamento. Per altro, la dieta vegana può essere pericolosamente povera di omega-3 catena lunga che si trovano solo nei prodotti animali. Se non ricordo male, c'è uno studio che ha mostrato un'alta incidenza di malattie cardiovascolari in una comunità di monache buddiste a stretta osservanza vegana. Sì, come dice lei, trovo davvero assurdo che si rinunci al buon cibo che la Madre Terra benevolmente ci mette a disposizione e poi ci si rimpinzi di integratori. E' un non senso. Invece di mangiare assumono pillole! Davvero paradossale. Questo, inoltre, è un'implicita ammissione che si tratta di una dieta non completa, povera e che porta a delle carenze. Un aborigeno australiano, un inuit della Groenlandia non hanno mai avuto bisogno di integrazioni.
Per concludere:
- se si sceglie di non consumare prodotti animali per motivi salutistici (rischio tumorale, infarto, ecc.) davvero non c'è nessuna buona e provata ragione. Un vegetariano non è più sano di un onnivoro che sceglie bene il proprio cibo (biologico, fresco, non processato, ecc.). Inoltre, nel latto-ovo-vegetarianesimo non è detto che il formaggio sia, da un pdv salutare, meglio di una bistecca...anzi.
- se si sceglie di non mangiare animali per ragioni religiose, spirituali e quindi spesso karmiche, allora è un altro paio di maniche. Queste possono essere delle ottime e rispettabilissime ragioni, ma che non hanno nulla a che fare con una più semplice e più terrena valutazione salutistica. Vorrei però aggiungere, che in questo caso sarebbe anche consigliabile, se non altro per una questione di coerenza, non utilizzare scarpe, cinture, borse e qualsiasi altro prodotto a base di cuoio...
tratto da: http://www.dottorperuginibilli.it/forum ... opic=317.0
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Daria
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
E io ti rispondo prendendo in prestito queste parole di:
Milena Auretta Rosso è un medico neurochirurgo (la prima neurochirurga italiana alla scuola prestigiosa in tutto il mondo di Guidetti e di Chiasserini), passata alla medicina naturale e iridologia (Jensen U.S.A ) da una trentina d'anni.
Vegetariana da sempre.
Questo articolo nasce dalla sua esperienza clinica.
"Vegetarismo come terapia
Una risposta a chi ci accusa di aver sbagliato dieta. Due casi trattati con l'approccio vegetariano"
(Milena Auretta Rosso)
Sono un medico neurochirurgo, che da una trentina d'anni si è totalmente dedicato alla medicina naturale e all'iridologia. In quest' articolo vorrei parlarvi dei benefici del vegetarismo.
Il primo effetto è che la dieta vegetariana pulisce il sangue dalle tossine che si sviluppano nel nostro corpo, nel nostro intestino e inquinano il sangue.
Basta sentire i loro nomi, per avere un'idea della loro pericolosità: cadaverina, putrefascina....
Il sangue "sporco" ovviamente si deposita sulle giunture... avete notato l'elasticità degli indiani (Nord India) che hanno per tradizione una dieta vegetariana?
Il fatto del sangue pulito può essere usato in terapia.
Vi citerò due casi.
Una volta venne al mio studio una giovane fisioterapista, accusando dolori addominali.
Durante la visita iridologica riscontrai un problema cerebrale, per cui consigliai un EEG (un elettroencefalogrammma), un esame semplice e innocuo per esaminare l'attività cerebrale.
In seguito venni a sapere che era stata sottoposta a ulteriori esami esplorativi che avevano rivelato un aneurisma nella zona centrale del cervello, e per questo inoperabile.
Intanto era comparsa una emiparestesia, cioè formicolii in tutta una metà del corpo.
L'aneurisma è una dilatazione della parete di un'arteria, piccola o grande che sia. Essendo una dilatazione, la parete è più debole, quindi può essere soggetta a rotture (piccole o grandi), che determinano una emorragia cerebrale.
Ovviamente, più il sangue è pulito più si migliora il metabolismo della parete.
Le prescrissi un regime vegetariano. Dovetti lottare a lungo per far accettare la mia proposta - non a caso la diffusione delle nostre idee è importante. Ma alla fine, con la dieta vegetariana, l'emiparestesia regredì completamente e scomparvero i formicolii.
La situazione della paziente migliorò notevolmente e il suo tipo di vita migliorò, tanto che dopo un anno decise di avere un bimbo. E una notte mi chiamò per annunciarmi la nascita della sua bella bimba!
Un altro caso.
Un inverno un signore mi telefonò da una regione del sud Italia: era affetto da Parkinson e non poteva camminare.
Il Parkinson è una arteriosclerosi dei nuclei della base, cioè un restringimento e un ispessimento delle pareti di piccole arterie che vanno a centri della base cerebrale, chiamati nuclei della base. Quindi il sangue deve essere pulito per non depositarsi sulle pareti già alterate e per migliorare il metabolismo delle stesse.
Anche a lui consigliai un periodo di dieta vegetariana.
Ai primi caldi, si presentò al mio studio di Roma, camminando tranquillamente senza nemmeno l'aiuto di un bastone.
Potenza di una giusta alimentazione!
Se vi serve una riprova di come il nostro fisico non sia adatto a consumare carne, pensate ai denti degli animali carnivori: i canini sono appuntiti, proprio per lacerare il cibo. E se urtate il canino del vostro gatto con un dito avrete una piccola ferita, mentre se con un dito spingete il vostro canino difficilmente vi ferirete. Nessuna ferita perché non abbiamo denti affilati per mangiare i cadaveri dei nostri fratelli animali.
Un ultimo appunto: noi perdiamo gli enzimi per digerire la carne in sei mesi, questo significa che l'essere carnivori è una condizione abbastanza recente per la nostra umanità.
http://www.vegetariani.it/vegetariani/a ... /1920.html
Milena Auretta Rosso è un medico neurochirurgo (la prima neurochirurga italiana alla scuola prestigiosa in tutto il mondo di Guidetti e di Chiasserini), passata alla medicina naturale e iridologia (Jensen U.S.A ) da una trentina d'anni.
Vegetariana da sempre.
Questo articolo nasce dalla sua esperienza clinica.
"Vegetarismo come terapia
Una risposta a chi ci accusa di aver sbagliato dieta. Due casi trattati con l'approccio vegetariano"
(Milena Auretta Rosso)
Sono un medico neurochirurgo, che da una trentina d'anni si è totalmente dedicato alla medicina naturale e all'iridologia. In quest' articolo vorrei parlarvi dei benefici del vegetarismo.
Il primo effetto è che la dieta vegetariana pulisce il sangue dalle tossine che si sviluppano nel nostro corpo, nel nostro intestino e inquinano il sangue.
Basta sentire i loro nomi, per avere un'idea della loro pericolosità: cadaverina, putrefascina....
Il sangue "sporco" ovviamente si deposita sulle giunture... avete notato l'elasticità degli indiani (Nord India) che hanno per tradizione una dieta vegetariana?
Il fatto del sangue pulito può essere usato in terapia.
Vi citerò due casi.
Una volta venne al mio studio una giovane fisioterapista, accusando dolori addominali.
Durante la visita iridologica riscontrai un problema cerebrale, per cui consigliai un EEG (un elettroencefalogrammma), un esame semplice e innocuo per esaminare l'attività cerebrale.
In seguito venni a sapere che era stata sottoposta a ulteriori esami esplorativi che avevano rivelato un aneurisma nella zona centrale del cervello, e per questo inoperabile.
Intanto era comparsa una emiparestesia, cioè formicolii in tutta una metà del corpo.
L'aneurisma è una dilatazione della parete di un'arteria, piccola o grande che sia. Essendo una dilatazione, la parete è più debole, quindi può essere soggetta a rotture (piccole o grandi), che determinano una emorragia cerebrale.
Ovviamente, più il sangue è pulito più si migliora il metabolismo della parete.
Le prescrissi un regime vegetariano. Dovetti lottare a lungo per far accettare la mia proposta - non a caso la diffusione delle nostre idee è importante. Ma alla fine, con la dieta vegetariana, l'emiparestesia regredì completamente e scomparvero i formicolii.
La situazione della paziente migliorò notevolmente e il suo tipo di vita migliorò, tanto che dopo un anno decise di avere un bimbo. E una notte mi chiamò per annunciarmi la nascita della sua bella bimba!
Un altro caso.
Un inverno un signore mi telefonò da una regione del sud Italia: era affetto da Parkinson e non poteva camminare.
Il Parkinson è una arteriosclerosi dei nuclei della base, cioè un restringimento e un ispessimento delle pareti di piccole arterie che vanno a centri della base cerebrale, chiamati nuclei della base. Quindi il sangue deve essere pulito per non depositarsi sulle pareti già alterate e per migliorare il metabolismo delle stesse.
Anche a lui consigliai un periodo di dieta vegetariana.
Ai primi caldi, si presentò al mio studio di Roma, camminando tranquillamente senza nemmeno l'aiuto di un bastone.
Potenza di una giusta alimentazione!
Se vi serve una riprova di come il nostro fisico non sia adatto a consumare carne, pensate ai denti degli animali carnivori: i canini sono appuntiti, proprio per lacerare il cibo. E se urtate il canino del vostro gatto con un dito avrete una piccola ferita, mentre se con un dito spingete il vostro canino difficilmente vi ferirete. Nessuna ferita perché non abbiamo denti affilati per mangiare i cadaveri dei nostri fratelli animali.
Un ultimo appunto: noi perdiamo gli enzimi per digerire la carne in sei mesi, questo significa che l'essere carnivori è una condizione abbastanza recente per la nostra umanità.
http://www.vegetariani.it/vegetariani/a ... /1920.html
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AlanAdler
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
ciaoabe_exodus ha scritto:Vorrei rispondere prendendo in prestito le parole del dottor Perugini:
scusa se puntualizzo, ma un medico che esordisce con "Se non ricordo male, c'è uno studio che..." non è che mi ispira molta fiducia...
per il resto...dai sono storie vecchie queste, non è nemmeno un tipo originale il dottor Perugini...ne ho sentite di molto meglio...
la decisione migliore spetta a noi, noi solamente, non a presunti esperti di dietistica.
Casomai postagli questo al dottore:
http://www.scienzavegetariana.it/nutriz ... A_ital.htm
in particolare le due associazioni esprimono chiaramente:
"I professionisti della nutrizione hanno la responsabilità di sostenere ed incoraggiare tutti coloro che si mostrino interessati ad indirizzarsi verso un regime vegetariano. Queste figure possono infatti giocare un ruolo chiave nel fornire informazioni ai clienti vegetariani sulle fonti alimentari dei nutrienti specifici, sull'acquisto e la preparazione dei cibi, e su ogni modificazione dietetica necessaria a soddisfare le richieste individuali."
(n.b: per regime vegetariano si intende un'alimentazione a base di vegetali, inclusa una alimentazione vegana, come chiaramente risulta dall'articolo)
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abe_exodus
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Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Daria non c'è bisogno di trasformare questa discussione in una contesa.
Inoltre mi pare che Perugini non si sia espresso negativamente in merito alla dieta vegetariana, ma che si sia espresso negativamente e in modo marcato contro la dieta vegana, che proprio per l'uso di integratori a mio parere come il suo non è minimamente sensata.
Voglio però porre l'accento in merito a una cosa che la dottoressa Rosso dice.
Nell'intestino umano si può verificare marcenza solo se c'è stipsi o se il cibo lungo il canale elementare rallenta, questo effetto è portato per lo più dai cereali, come La dottoressa Pelotti ha evidenziato tramite ecografia dell'addome. Non a caso appena cereali e latticini scompaiono dalla dieta il metereorismo scompare e con essa la stipsi, ergo il sangue non si riempie più di queste sostanze di cui è la flora intestinale l'unica responsabile, ma che la stessa non può trasformare se il cibo viene metabolizzato ed eliminato in fretta.
Questa dottoressa consocerà bene il cervello e il sistema nervoso umano, ma per quello gastrointestinale deve fare qualche ripetizione.
Inoltre eliminare il grasso o i grassi saturi e le proteine per evitare l'intasamento delle pareti dei vasi è un pò come non maneggiare esplosivi così non possono scoppiare e dire a degli operai di scavare un traforo ad esempio con gli strumenti. Bisogna eliminare le cause non gli effetti dei grassi saturi, che tra l'altro è dimostrato non essere loro i principali killer delle alterie, specialmente se a media catena, ma ricolpa principale è dei trans-idrogenati che non esistono in natura, non a caso se metti un blocco di burro o della sugna o anche dell'olio divetano rancidi per colpa dei batteri, mentre la margarina non viene trasformata e questo accade anche nel corpo umano. Inoltre l'iperinsulinemia con annessa resistenza insulinica peggiorano la situazione e questo ricade per un uso smodato dei carboidrati, visto che senza grassi è dura raggiungere un quantitativo energetico tale da poter efefttuare una dieta che non crei dipendenza dai carboidrati (visto che i carboidrati per colpa dell'insulina creano dipendenza).
Quindi può essere stata una buona idea eliminare il garsso dalal dieta a favore dei saturi per qualche tempo, ma non è la soluzione finale, altrimenti motli animali dovrebbero avere l'arteriosclerosi, cosa che non accade; animali?Anche molti popoli come i masai che mangiano per lo ppiù solo carne e sono in perfetta salute, pèoi tra l'altor il movimento nessuno lo prende mai inc onsiderazioen, riempiti di saturi e fa 50 km al giorno, ti garantisco che avrai dopo 30 anni le arterie pulitissime.
Quindi questo primo risultato è inattendibile per i motivi sopraesposti.
Il fatto che non non siamo adatti pe rla carne è smentito dai reperti fossili che dicono l'esatto contrario e che dicono che eravamo in perfetta salute, inoltre ripeto popoli come eschimesi e masai hanno una salute di ferro a botta di carne e latte(che consumano crudo e non manipolato come si fa per quello occidentale), basterebbero questi due popoli a mostrare la malafede di queste affermazioni o comunque l'ignoranza di fondo che c'è in essa.
Noi perdiamo gli enzimi per digerire la carne?Ma che boiata è?Guarda che se la carne è principalmente grasi e proteine noi possiamo digerirla sempre, visto che lo stomaco e ricco di tripsina echimotripsina, che vengono semmai inibiti nel funzionamento da cibi salutistico o portati come tali come la soia e altre porcherie vegetali. Comunque se mi citi dove'è pubblicato questo articolo, sarò ben felice di controllare i riferimenti, perchè mi ha molto incuriosito con le sue affermazioni.
Alan tutto quello che vuoi, ma vegetariano oè diverso da vegano, per favore mi citi l'articolo originale, vorrei proprio vedere se pone la vegana allo stesso piano di una latto-ovo-vegetariana. Perchè se così sono fuori, vista la notevole diversità delle diete vegane, a questo punto anche una fruttariana è perfettamente bilanciata, secondo questo metodo di giudizio, ma non credo che intendano questo, inoltre pongono anche l'accento sul fatto che il modello vetariano è molto diversificato.
Inoltre analizzando analizzando si scopre che se mangio un pezzo di carne il ferro lo assorbo con molta facilità, mentre cpn i vegetali devo metetrmi a consumare della vitamica C, che per carità può anche far bene, ma che non tutti tollerano a livello intestinale, questo tra i tanti esempi, mostrano che meglio 100 grammi di carne che un kilo di soia(che fa pure male).
Per il calcio si parla di alimenti fortificati, quindi di integratori, li puoi chiamare come ti pare, ma restano tali.
Per la vitamina D si parla di è reputata, ma questo a latitudine 42, se si va più alto dubito che senza derivati animali si possa parlare di non carenza di questa vitamina.
Per la riboflavia, studi dimostrano che i vegani ne sono carenti.
La B12 con cibi fortificati, dato che è assente nei prodotti non animali.
Inde per la vitamina A, almeno di non trasformarsi in Bugs Bunny, mangiando quindi carote su carote, che fanno sicuramente bene, ma che contengono molti zuccheri e quindi portano a una resistenza insulinica negli anni.
per i grassi omega-3 e omega-6 le diete vegane portano a uno squilibrio verso l'omega-6 e a omega-3 a basso numero di atomi di carbonio, creado carenze degli acidi grassi insaturi più importanti facilmente repribili nel pesce.
Pure il sale iodato dovete consumare, altrimenti come vegani si rischia di non averne a sufficienza...
Mi hai proprio convinto che la dieta vegana è un qualche cosa da non particare mai se uno ci tiene alla propria salute.
Potrei continuare, ma mi fermo qua, voglio solo dire una cosa. Se mangio una bistecca, so che mi nutrirò senza difficoltà, se mangio senza usare carne, pesce e derivati animali, trasformenrò la mia vita in uno star attento alle carenze e a dover mangiare questo e quello e comprare prodotti adatti per non incorrere in esse, adesso la domanda nasce spontanea. Ma in natura, è previsto che io trovi cibi fortificati? Integratori e cose varie per mantenere integra la mia salute?
Fammi una dieta vegana senza integratori e cibi fortificati, dimostrandomi che è ben bilancia e senza ececdere in carboirati dato che ci tengo a non diventare diabetico e parola da domani professo anche io il veganesimo.
Scusa ma tu citi un articolo con l'intento di smontare delle convinzioni, mentre l'articolo stesso le va rafforzando?
Mah...
Inoltre mi pare che Perugini non si sia espresso negativamente in merito alla dieta vegetariana, ma che si sia espresso negativamente e in modo marcato contro la dieta vegana, che proprio per l'uso di integratori a mio parere come il suo non è minimamente sensata.
Voglio però porre l'accento in merito a una cosa che la dottoressa Rosso dice.
Nell'intestino umano si può verificare marcenza solo se c'è stipsi o se il cibo lungo il canale elementare rallenta, questo effetto è portato per lo più dai cereali, come La dottoressa Pelotti ha evidenziato tramite ecografia dell'addome. Non a caso appena cereali e latticini scompaiono dalla dieta il metereorismo scompare e con essa la stipsi, ergo il sangue non si riempie più di queste sostanze di cui è la flora intestinale l'unica responsabile, ma che la stessa non può trasformare se il cibo viene metabolizzato ed eliminato in fretta.
Questa dottoressa consocerà bene il cervello e il sistema nervoso umano, ma per quello gastrointestinale deve fare qualche ripetizione.
Inoltre eliminare il grasso o i grassi saturi e le proteine per evitare l'intasamento delle pareti dei vasi è un pò come non maneggiare esplosivi così non possono scoppiare e dire a degli operai di scavare un traforo ad esempio con gli strumenti. Bisogna eliminare le cause non gli effetti dei grassi saturi, che tra l'altro è dimostrato non essere loro i principali killer delle alterie, specialmente se a media catena, ma ricolpa principale è dei trans-idrogenati che non esistono in natura, non a caso se metti un blocco di burro o della sugna o anche dell'olio divetano rancidi per colpa dei batteri, mentre la margarina non viene trasformata e questo accade anche nel corpo umano. Inoltre l'iperinsulinemia con annessa resistenza insulinica peggiorano la situazione e questo ricade per un uso smodato dei carboidrati, visto che senza grassi è dura raggiungere un quantitativo energetico tale da poter efefttuare una dieta che non crei dipendenza dai carboidrati (visto che i carboidrati per colpa dell'insulina creano dipendenza).
Quindi può essere stata una buona idea eliminare il garsso dalal dieta a favore dei saturi per qualche tempo, ma non è la soluzione finale, altrimenti motli animali dovrebbero avere l'arteriosclerosi, cosa che non accade; animali?Anche molti popoli come i masai che mangiano per lo ppiù solo carne e sono in perfetta salute, pèoi tra l'altor il movimento nessuno lo prende mai inc onsiderazioen, riempiti di saturi e fa 50 km al giorno, ti garantisco che avrai dopo 30 anni le arterie pulitissime.
Quindi questo primo risultato è inattendibile per i motivi sopraesposti.
Il fatto che non non siamo adatti pe rla carne è smentito dai reperti fossili che dicono l'esatto contrario e che dicono che eravamo in perfetta salute, inoltre ripeto popoli come eschimesi e masai hanno una salute di ferro a botta di carne e latte(che consumano crudo e non manipolato come si fa per quello occidentale), basterebbero questi due popoli a mostrare la malafede di queste affermazioni o comunque l'ignoranza di fondo che c'è in essa.
Noi perdiamo gli enzimi per digerire la carne?Ma che boiata è?Guarda che se la carne è principalmente grasi e proteine noi possiamo digerirla sempre, visto che lo stomaco e ricco di tripsina echimotripsina, che vengono semmai inibiti nel funzionamento da cibi salutistico o portati come tali come la soia e altre porcherie vegetali. Comunque se mi citi dove'è pubblicato questo articolo, sarò ben felice di controllare i riferimenti, perchè mi ha molto incuriosito con le sue affermazioni.
Alan tutto quello che vuoi, ma vegetariano oè diverso da vegano, per favore mi citi l'articolo originale, vorrei proprio vedere se pone la vegana allo stesso piano di una latto-ovo-vegetariana. Perchè se così sono fuori, vista la notevole diversità delle diete vegane, a questo punto anche una fruttariana è perfettamente bilanciata, secondo questo metodo di giudizio, ma non credo che intendano questo, inoltre pongono anche l'accento sul fatto che il modello vetariano è molto diversificato.
Inoltre analizzando analizzando si scopre che se mangio un pezzo di carne il ferro lo assorbo con molta facilità, mentre cpn i vegetali devo metetrmi a consumare della vitamica C, che per carità può anche far bene, ma che non tutti tollerano a livello intestinale, questo tra i tanti esempi, mostrano che meglio 100 grammi di carne che un kilo di soia(che fa pure male).
Per il calcio si parla di alimenti fortificati, quindi di integratori, li puoi chiamare come ti pare, ma restano tali.
Per la vitamina D si parla di è reputata, ma questo a latitudine 42, se si va più alto dubito che senza derivati animali si possa parlare di non carenza di questa vitamina.
Per la riboflavia, studi dimostrano che i vegani ne sono carenti.
La B12 con cibi fortificati, dato che è assente nei prodotti non animali.
Inde per la vitamina A, almeno di non trasformarsi in Bugs Bunny, mangiando quindi carote su carote, che fanno sicuramente bene, ma che contengono molti zuccheri e quindi portano a una resistenza insulinica negli anni.
per i grassi omega-3 e omega-6 le diete vegane portano a uno squilibrio verso l'omega-6 e a omega-3 a basso numero di atomi di carbonio, creado carenze degli acidi grassi insaturi più importanti facilmente repribili nel pesce.
Pure il sale iodato dovete consumare, altrimenti come vegani si rischia di non averne a sufficienza...
Mi hai proprio convinto che la dieta vegana è un qualche cosa da non particare mai se uno ci tiene alla propria salute.
Potrei continuare, ma mi fermo qua, voglio solo dire una cosa. Se mangio una bistecca, so che mi nutrirò senza difficoltà, se mangio senza usare carne, pesce e derivati animali, trasformenrò la mia vita in uno star attento alle carenze e a dover mangiare questo e quello e comprare prodotti adatti per non incorrere in esse, adesso la domanda nasce spontanea. Ma in natura, è previsto che io trovi cibi fortificati? Integratori e cose varie per mantenere integra la mia salute?
Fammi una dieta vegana senza integratori e cibi fortificati, dimostrandomi che è ben bilancia e senza ececdere in carboirati dato che ci tengo a non diventare diabetico e parola da domani professo anche io il veganesimo.
Scusa ma tu citi un articolo con l'intento di smontare delle convinzioni, mentre l'articolo stesso le va rafforzando?
Mah...
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Se sostieni questo,Mi hai proprio convinto che la dieta vegana è un qualche cosa da non particare mai se uno ci tiene alla propria salute.
dovresti spiegarci perchè dopo esser stato bannato 4 volte dai vegani senti ancora la necessità di confrontarti con loro
Posso rassicurarti, se vuoi, sono vegana da 3 anni e in questi 3 anni ho ripetuto gli esami ogni 6 mesi, non ho mai avuto nessuna carenza, sono 3 anni che sono un ex-allergica, sono 3 anni che non prendo l'influenza, il mio peso non è ne aumentato ne diminuito sono sempre normopeso, infine dopo un primo periodo di adattamento alle fibre non ho problemi intestinali
Sulla b-12, puoi smentirmi sul fatto che sia un batterio che è sempre vissuto nel terreno? Puoi smentirmi che per colpa dei pesticidi, dei particolati, pm10, piogge acide, delle contaminazioni di falda, non è più possibile mangiare radici che altrimenti sarebbero state una buona fonte di b12?
Salvio se vuoi mangiare carne cruda sei libero, non capisco perchè devi sempre chiedere il permesso ai vegani
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Daria
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Nooooo, ancora??? Non è possibile!!!vegan26 ha scritto: Salvio se vuoi mangiare carne cruda sei libero, non capisco perchè devi sempre chiedere il permesso ai vegani
Non può proprio vivere senza di noi!
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
abe_exodus, ma leggi quello che scrivono gli altri? L'UNICO INTEGRATORE che un vegano deve assumere è la b12. Ma se avessi letto gli interventi degli altri avresti scoperto che la b-12 si trova soltanto in cibi contaminati, e tu stesso, che mangi carne, la ricevi dalla carne perchè gli animali che mangi sono stati nutriti con quegli integratori. Quindi tu prendi gli stessi integratori che prendono i vegani, solo che i vegani li prendono direttamente, tu indirettamente. Ti è chiaro il concetto? Se tutti mangiassimo i "frutti della natura" ossia raccogliessimo e mangiassimo cibi contaminati (e per contaminati non si intende infetti) non avremmo carenza di b12. TUTTA L'UMANITA' attualmente si sta avvalendo di integratori di b12. E anzi, leggi quà: http://www.promiseland.it/view.php?id=2356
saluti.
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MissVanilla
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Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Salvio ma non sei ancora stufo??
Ma non lavori per vivere tu?
Ma non lavori per vivere tu?
- mammafelice
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Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Salvio ciao, scusa, ma ti contraddici in più punti: gli omega 3 sono presenti anche nei vegetali, mentre sono totalmente assenti dalla carne; si trovano abbondanti solo nel pesce e l'articolo che hai citato inizialmente parla di carne e noci varie. Forse discendiamo dai delfini? (a parte gli scherzi, è una teoria anche questa, per via della pelle nuda e altre similitudini, secondo alcuni...). Il calcio è comodo negli integratori, ma come insegnano i crudisti è abbondante nelle fonti vegetali, quali appunto, molti semi (mandorle, sesamo...); della B12 ti hanno già detto.
Il ferro eme della carne si assimila bene, ma è sotto accusa perchè intossica il colon (probabile imputato per il cancro al colon), mentre nei cibi vegetali (se non cotti) il ferro è naturalmente accompagnato da vitamina C, non bisogna mica bere litri di succo di pompelmo assieme ai fagioli!
La stipsi aumenta con alimenti grassi e poveri di fibre e i cereali non mi sembrano l'esempio più lampante...
Inoltre tutti gli oligo elementi fitochimici ESSENZIALI per l'uomo si trovano SOLO nei vegetali.
Ti faccio presente che intere popolazioni sono praticamente vegan (o ovo-vegane, per la precisione, penso agli induisti e ai buddisti) da millenni.
Perchè poi dici che la soia fa male? Forse che i cinesi e altre popolazioni asiatiche che la usano dai tempi di Confucio non sono sani e non si riproducono a dovere?
Ti parlo poi da mamma, forse io devo devo dare la B12, ma le altre mamme devono dare il multivitaminico... Basta che entri in una farmacia a chiedere.
Da un punto di fista etologico e fisiologico la cosa più probabile è che le prime popolazioni "umane" fossero essenzialmente frugivore e si nutrissero sopratutto dei frutti della raccolta: frutta, semi oleosi, bacche, radici, germogli, insetti. Sì, vero gli insetti e probabili piccole quantità animali rientravano, ma sicuramente scarse come accade negli scimpanze. Ti faccio notare che i Bonobo (considerati ancora più vicini all'uomo) sono invece interamente vegetariani e non mostrano episodi violenti di caccia come accade tra gli altri scimpanze (e di solito sopratutto con valenze sociali).
Ti faccio presente che io sono biologa e credo di aver studiato come e quanto i medici che hai citato. Anzi, più recentemente quindi meglio. O credi che seguano tutti i corsi di aggiornamento?
Il ferro eme della carne si assimila bene, ma è sotto accusa perchè intossica il colon (probabile imputato per il cancro al colon), mentre nei cibi vegetali (se non cotti) il ferro è naturalmente accompagnato da vitamina C, non bisogna mica bere litri di succo di pompelmo assieme ai fagioli!
La stipsi aumenta con alimenti grassi e poveri di fibre e i cereali non mi sembrano l'esempio più lampante...
Inoltre tutti gli oligo elementi fitochimici ESSENZIALI per l'uomo si trovano SOLO nei vegetali.
Ti faccio presente che intere popolazioni sono praticamente vegan (o ovo-vegane, per la precisione, penso agli induisti e ai buddisti) da millenni.
Perchè poi dici che la soia fa male? Forse che i cinesi e altre popolazioni asiatiche che la usano dai tempi di Confucio non sono sani e non si riproducono a dovere?
Ti parlo poi da mamma, forse io devo devo dare la B12, ma le altre mamme devono dare il multivitaminico... Basta che entri in una farmacia a chiedere.
Da un punto di fista etologico e fisiologico la cosa più probabile è che le prime popolazioni "umane" fossero essenzialmente frugivore e si nutrissero sopratutto dei frutti della raccolta: frutta, semi oleosi, bacche, radici, germogli, insetti. Sì, vero gli insetti e probabili piccole quantità animali rientravano, ma sicuramente scarse come accade negli scimpanze. Ti faccio notare che i Bonobo (considerati ancora più vicini all'uomo) sono invece interamente vegetariani e non mostrano episodi violenti di caccia come accade tra gli altri scimpanze (e di solito sopratutto con valenze sociali).
Ti faccio presente che io sono biologa e credo di aver studiato come e quanto i medici che hai citato. Anzi, più recentemente quindi meglio. O credi che seguano tutti i corsi di aggiornamento?
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AlanAdler
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
ciaoabe_exodus ha scritto: Alan tutto quello che vuoi, ma vegetariano oè diverso da vegano, per favore mi citi l'articolo originale, vorrei proprio vedere se pone la vegana allo stesso piano di una latto-ovo-vegetariana. Perchè se così sono fuori, vista la notevole diversità delle diete vegane, a questo punto anche una fruttariana è perfettamente bilanciata, secondo questo metodo di giudizio, ma non credo che intendano questo, inoltre pongono anche l'accento sul fatto che il modello vetariano è molto diversificato.
naturalmente io non ti devo convincere a cambiare il tuo modo di mangiare, questo è chiaro, così come tu non devi convincere un vegano a mangiare carne, anche perchè hai scarse possibilità di successo :)
l'articolo a cui mi riferivo era proprio quello che ho linkato sopra. Comunque si legge sin dalle prime righe:
"Una dieta vegetariana, intesa sia come lacto-ovo-vegetariana che vegana, è in grado di soddisfare le raccomandazioni correnti per tutti questi nutrienti."
(http://www.scienzavegetariana.it/nutriz ... A_ital.htm)
Per l'alimentazione crudista non viene citata, ma credo che questo sia dovuto al fatto che essendo seguita solo da una piccola minoranza non è stata ancora ben valutata in maniera approfondita, comunque qui c'è una sezione solo sul crudismo che senz'altro può chiarire i tuoi dubbi
credevo che la posizione delle due associazioni era abbastanza chiara nell'articolo (è evidenziata in neretto e con caratteri grandi):Mi hai proprio convinto che la dieta vegana è un qualche cosa da non particare mai se uno ci tiene alla propria salute.
"Posizione Ufficiale
L'American Dietetic Association ed i Dietitians of Canada affermano che le diete vegetariane correttamente bilanciate sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale e che comportano benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie."
no. In natura trovi l'unica vitamina che è a rischio di carenza in un vegano, la b12, senza ricorrere ad artifici, come ti hanno chiarito.adesso la domanda nasce spontanea. Ma in natura, è previsto che io trovi cibi fortificati? Integratori e cose varie per mantenere integra la mia salute?
adesso tu rispondi a questo:
in natura è normale che una mucca mangi cadaveri dei propri simili malati (ossia venga indotta al cannibalismo?)
in natura è normale che un pollo cresca in 35 giorni (ancora pulcino) con un peso di oltre 2 chili?
in natura è normale che un maiale ingrassi fino al punto di non essere più in grado di muoversi?
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abe_exodus
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Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Bene, bedo che il parlare come questo tizio mi classifica automaticamente come l'essere lui e sia, comunque mi pare di capire che vi sta sui cosiddetti, visto che vi ha mosso le mie stesse obiezioni, che puntualmente avete evaso.
Comunque mettiamo che io sia questo salvio, voglio chiedere a vegan cosa è più importante ricordargli, anzi ricordarmi che sono stato bannato o rispondere?
Per la B12 non ho ben capito cosa vuoi sapere, comunque se prendere integratori ti piace vegan, prego accomodati pure.
Sketch lascio perdere quello che dici, dato che non hai letto quell'articolo di Alan dove praticamente tutte le proteine e i minerali dalla A alla Z vengono assorbiti ma con un forse o un male. Comunque anche tu libero di credere a ciò che ti pare.
Missvanilla io non so se questo tizio lavora o no, ma mi sa che deve avervi fatto molto incazzare se lo prendete in questo modo, in effetti devo essere onesto mi pare che quello che mi ha detto di questo forum sia iscritto al forum di questo tizio, visto che vedo molta somiglianza tra le mie obiezioni e quelle che questo tizio professa, visiterlil suo forum, mi è stato detto che vi ha dedicato anche un post speciale.
Eispondo a mammafelice, che se mi vuole chiamare per nome, può usare il mio cioè Aldo e non salvio e saluto, visto che sembra l'unica dotata di buona creanza ed educazione.
mamma io non mi contraddico affatto, gli omega-3 se è per questo sono molto presenti nell'olio di lino, ma sono convertiti con scarso rendimenti in quelli a catena lunga, tipicamente presenti nel cervello umano in dosi massiccie, mentre il pesce ne contiene una buona quantità già pronta per l'uso. Anche io conosco la teoria lacustre secondo la quale noi non abbiamo peli perchè probabilemnte ci siamo evoluti per molti secoli vicino ai corsi d'acqua e il mare. Poi non saprei dove altro mi contraddico. Veramente l'ho ripeto sotto accusa andrebbe il glutine che è aumentato molto negli anni nei cereali e non la carne, altrimenti popolazioni come gli eschimesi, i masai e alte popolazioni forti consumatrici di carne sarebbero estinte da un pezzo. Comunque io non ho mai detto di mangiare solo carne e grassi, io stesso consumo molti vegetali, infatti non vedo la contraddizione di mangiare molta carne e molti vegetali, lasciando da parte cereali e legumi, che studi seri mostrano essere entrati solo da circa 10000 anni nella nostra dieta.
Io ti faccio presente che studi su fossili mostrano che popolazioni carnivore e dico esclusivamente carnivore, non hanno mai mostrato segni di malnutrimento, anzi tutt'altro. Inoltre se una popolazione è praticamente vegan non è vegan, fidati differenza non da poco.
La soia è usata dai cinesi e specialmente dai giapponesi con molta parsimonia, non a caso un'amica che studia lingue orientali mi racconto che l'ideogramma della soia in epoche remote indicava che questo legume non fosse consumato direttamente ma solo come fissatore del terreno. Sembra infatti che i cinesi usassero simboli sacri per cereali quali il riso e per legumi come le lenticchie, se non ricordo male, mentre per la soia non commestibile questo non accadeva, e la soia fu usata solo fermentata a lungo, non a caso i giapponesi che la consumano in minima parte e mangiano più carne, ovvero quelli di ultime generazioni sono più alti e più muscolosi dei loro predecessori, e calcola che i precedenti consumavano molto pesce.
Da mamma probabilmente le altre mamme non si curano della dieta dei figli, ma mio padre che è cresciuto in una famiglia medio numerosa, mi ha detto che di multivitaminici non ne ha mai preso, eppure spaccava le noci con i denti, se lo si fa oggi con tutti i carbo che si consumano, i denti si spaccano. Come vedi non sono i multivitaminici a fare la difefrenza, sono gli zuccheri che tra l'altro sono molto demineralizzanti, siuppongo che da vegana e attenta alla dieta non lasci consumare zuccheri ai tuoi figli, sei sicura che altre mamme facciano lo stesso?
si ma tu hai mai visto un bonobo correre i cento metri o allenarsi, mi pare che l'uomo sia leggermente più veloce e che il suo intestino sia più corto di quello di un bonobo, il fatto che tu sia biologa non cambia niente, visto che questi medici come li chiami tu, sperimentano sul campo, tu cosa sperimenti al momento?
ma non ho mai capito il perchè avere un tipo di laurea classifichi automaticamente in uno o una competente, rileggi gli studi antropoligici sulla nostra alimentazione e vedrai che ci siamo evoluti a suon di carne e che da biologa dovresti sapere che l'essere umano rispetto ad altre scimmie ha un notevole bisogno di acidi grassi e che non ha caso il latte materno ne contiene fino al 60%, proprio per permettere lo sviluppo cerevrale tipico di questa specie ovvero la nostra, o la tua biologia è diversa?
Alan io non voglio convincere nessuno, ma di certo se uno sta male e crede che diventando vegano starà meglio, toppa alla grande, che poi si vuol dire che la colpa di tutto è la carne, e sia.
Ho letto quello che hai linkato prima dice questo e poi se ne viene con una serie di problemi.
Per carità io non so come le persone possano pensare a un punto della vita di mangiare roba cruda,ci manca solo che intervengo là, quando è chiaro che è stata una triste idea intervenire qua, dove mi è stata cambiata anche l'identità pur di non rispondere o rispondere parzialmente a quello che dico.
L'ltima parte metet in discussione le metodiche di allevamento non il fatto che l'uomo sia datto per metabolizzare la carne, non capisco questa equazione: l'uomo alleva in maniera innaturale = la carne in generale fa male.
Comunque non mi hanno chiarito proprio nulla, io in generale a parte schifezze industriali non bado a cosa mangio, logicamente ho eliminato i salumi almeno che non siano casarecci, dato che non mi piace mangiare 100 grammi di prociutto e fare il pieno con nitriti, nitrati, lattosio, proteine della soia e di altre squisitezze che alla partenza non c'erano nella carne, a quel punto mi pare chiaro che anche una minestra di verdure diventa cancerogena, visto che come dice albanesi, paradossalmente molti salumi italiani se paragonati alle acque dove i nitriti dovrebbero essere assenti, sarebbero non potabili; con tutto questo sto benissimo e anzi ti dirò di più i salumi normali specialmente in primavera mi facevano venire i brufoletti all'addome, mentre i salami casarecci no, come al solito le cause della manipolazione degli alimenti sono ascritte agli alimenti stessi.
Chiariscimi tu come fai a dire che non avrai carenze, quell'articolo parla chiaro se non sbaglio, perfino il sale iodato dovete prendere da vegani, ma per favore.
Mi pare comunque di capire che non ha senso discutere con chi non vuole discutere e che si inventa che sono un altro per avere ragione, va bhe come non detto vi saluto.
Comunque mettiamo che io sia questo salvio, voglio chiedere a vegan cosa è più importante ricordargli, anzi ricordarmi che sono stato bannato o rispondere?
Per la B12 non ho ben capito cosa vuoi sapere, comunque se prendere integratori ti piace vegan, prego accomodati pure.
Sketch lascio perdere quello che dici, dato che non hai letto quell'articolo di Alan dove praticamente tutte le proteine e i minerali dalla A alla Z vengono assorbiti ma con un forse o un male. Comunque anche tu libero di credere a ciò che ti pare.
Missvanilla io non so se questo tizio lavora o no, ma mi sa che deve avervi fatto molto incazzare se lo prendete in questo modo, in effetti devo essere onesto mi pare che quello che mi ha detto di questo forum sia iscritto al forum di questo tizio, visto che vedo molta somiglianza tra le mie obiezioni e quelle che questo tizio professa, visiterlil suo forum, mi è stato detto che vi ha dedicato anche un post speciale.
Eispondo a mammafelice, che se mi vuole chiamare per nome, può usare il mio cioè Aldo e non salvio e saluto, visto che sembra l'unica dotata di buona creanza ed educazione.
mamma io non mi contraddico affatto, gli omega-3 se è per questo sono molto presenti nell'olio di lino, ma sono convertiti con scarso rendimenti in quelli a catena lunga, tipicamente presenti nel cervello umano in dosi massiccie, mentre il pesce ne contiene una buona quantità già pronta per l'uso. Anche io conosco la teoria lacustre secondo la quale noi non abbiamo peli perchè probabilemnte ci siamo evoluti per molti secoli vicino ai corsi d'acqua e il mare. Poi non saprei dove altro mi contraddico. Veramente l'ho ripeto sotto accusa andrebbe il glutine che è aumentato molto negli anni nei cereali e non la carne, altrimenti popolazioni come gli eschimesi, i masai e alte popolazioni forti consumatrici di carne sarebbero estinte da un pezzo. Comunque io non ho mai detto di mangiare solo carne e grassi, io stesso consumo molti vegetali, infatti non vedo la contraddizione di mangiare molta carne e molti vegetali, lasciando da parte cereali e legumi, che studi seri mostrano essere entrati solo da circa 10000 anni nella nostra dieta.
Io ti faccio presente che studi su fossili mostrano che popolazioni carnivore e dico esclusivamente carnivore, non hanno mai mostrato segni di malnutrimento, anzi tutt'altro. Inoltre se una popolazione è praticamente vegan non è vegan, fidati differenza non da poco.
La soia è usata dai cinesi e specialmente dai giapponesi con molta parsimonia, non a caso un'amica che studia lingue orientali mi racconto che l'ideogramma della soia in epoche remote indicava che questo legume non fosse consumato direttamente ma solo come fissatore del terreno. Sembra infatti che i cinesi usassero simboli sacri per cereali quali il riso e per legumi come le lenticchie, se non ricordo male, mentre per la soia non commestibile questo non accadeva, e la soia fu usata solo fermentata a lungo, non a caso i giapponesi che la consumano in minima parte e mangiano più carne, ovvero quelli di ultime generazioni sono più alti e più muscolosi dei loro predecessori, e calcola che i precedenti consumavano molto pesce.
Da mamma probabilmente le altre mamme non si curano della dieta dei figli, ma mio padre che è cresciuto in una famiglia medio numerosa, mi ha detto che di multivitaminici non ne ha mai preso, eppure spaccava le noci con i denti, se lo si fa oggi con tutti i carbo che si consumano, i denti si spaccano. Come vedi non sono i multivitaminici a fare la difefrenza, sono gli zuccheri che tra l'altro sono molto demineralizzanti, siuppongo che da vegana e attenta alla dieta non lasci consumare zuccheri ai tuoi figli, sei sicura che altre mamme facciano lo stesso?
si ma tu hai mai visto un bonobo correre i cento metri o allenarsi, mi pare che l'uomo sia leggermente più veloce e che il suo intestino sia più corto di quello di un bonobo, il fatto che tu sia biologa non cambia niente, visto che questi medici come li chiami tu, sperimentano sul campo, tu cosa sperimenti al momento?
ma non ho mai capito il perchè avere un tipo di laurea classifichi automaticamente in uno o una competente, rileggi gli studi antropoligici sulla nostra alimentazione e vedrai che ci siamo evoluti a suon di carne e che da biologa dovresti sapere che l'essere umano rispetto ad altre scimmie ha un notevole bisogno di acidi grassi e che non ha caso il latte materno ne contiene fino al 60%, proprio per permettere lo sviluppo cerevrale tipico di questa specie ovvero la nostra, o la tua biologia è diversa?
Alan io non voglio convincere nessuno, ma di certo se uno sta male e crede che diventando vegano starà meglio, toppa alla grande, che poi si vuol dire che la colpa di tutto è la carne, e sia.
Ho letto quello che hai linkato prima dice questo e poi se ne viene con una serie di problemi.
Per carità io non so come le persone possano pensare a un punto della vita di mangiare roba cruda,ci manca solo che intervengo là, quando è chiaro che è stata una triste idea intervenire qua, dove mi è stata cambiata anche l'identità pur di non rispondere o rispondere parzialmente a quello che dico.
L'ltima parte metet in discussione le metodiche di allevamento non il fatto che l'uomo sia datto per metabolizzare la carne, non capisco questa equazione: l'uomo alleva in maniera innaturale = la carne in generale fa male.
Comunque non mi hanno chiarito proprio nulla, io in generale a parte schifezze industriali non bado a cosa mangio, logicamente ho eliminato i salumi almeno che non siano casarecci, dato che non mi piace mangiare 100 grammi di prociutto e fare il pieno con nitriti, nitrati, lattosio, proteine della soia e di altre squisitezze che alla partenza non c'erano nella carne, a quel punto mi pare chiaro che anche una minestra di verdure diventa cancerogena, visto che come dice albanesi, paradossalmente molti salumi italiani se paragonati alle acque dove i nitriti dovrebbero essere assenti, sarebbero non potabili; con tutto questo sto benissimo e anzi ti dirò di più i salumi normali specialmente in primavera mi facevano venire i brufoletti all'addome, mentre i salami casarecci no, come al solito le cause della manipolazione degli alimenti sono ascritte agli alimenti stessi.
Chiariscimi tu come fai a dire che non avrai carenze, quell'articolo parla chiaro se non sbaglio, perfino il sale iodato dovete prendere da vegani, ma per favore.
Mi pare comunque di capire che non ha senso discutere con chi non vuole discutere e che si inventa che sono un altro per avere ragione, va bhe come non detto vi saluto.
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
la maggior parte delle persone ha carenze di sorta. Chi ha carenza di ferro, chi di calcio, molto pochi stanno bene con tutti i valori... Abe_fexodus io di articoli ne ho letti parecchi, tu invece ti ostini a sostenere posizioni insostenibili e già smentite. Indefesso, evidentemente il tuo consumo non critico si è radicato un pò troppo nel tuo inconscio... c'avrai qualche legame affettivo, che vuoi che ti dica? Vieni in un forum pieno di gente evidentemente più preparato di te in materia solo per dimostrare la tua mancanza di trasparenza e la carenza di argomentazioni. E fai di più: ti tappi le orecchie e gli occhi e continui a strillare le stesse quattro boiate. Ti sembra un dialogo questo? a me no. E' inutile e patetico che fai l'offeso e saluti con tanto di sufficienza: sei venuto tu quà a fare una figura barbina, la tua credibilità e irrecuperabile. Tanto più che dubito ci sia qualcuno quà dentro ancora interessato a farti capire, non c'è proprio questo interesse... Fai pure, continua nella tua crociata contro i vegani cattivi e auto-lesionisti che vogliono farti sentire in colpa perchè mangi i tuoi succulenti cadaveri. E anzi grazie per il divertente spettacolo che ci hai offerto!

Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Certo che se non sai neanche chi sei come puoi avere le idee chiare sui veganiMi pare comunque di capire che non ha senso discutere con chi non vuole discutere e che si inventa che sono un altro per avere ragione, va bhe come non detto vi saluto
Poniamo il fatto che tu non sia Salvio
Però è strano che proprio in questi giorni sul forum del dottor Perugini, che tu non fai altro che invocare, si sia iscritto proprio Salvio
http://www.dottorperuginibilli.it/forum ... opic=451.0
Ma forse è solo una coincidenza (un pò forzata, ma può essere)
Però è strano che sul forum moderato da Salvio proprio in questi giorni sono apparsi interventi da parte di Salvio sulla dottoressa Pelotti, sul dottor Perugini, e i link sono identici agli stessi che tu riporti in questa discussione
http://www.psichesoma.net/forum/viewtopic.php?t=112
http://www.psichesoma.net/forum/viewtopic.php?t=169
A quest'ultimo indirizzo Salvio persino sostiene che
"A onor del vero l'ho preso da promiseland, dove vedo qualcuno mi sta sostituendo in maniera egregia"
Sei proprio fuori (se mangiare carne cruda e burro tutto il giorno ha questi effetti collaterali è preoccupante)
Per tornare alle cose serie, se avessi visto Gaia due settemina fa, quando hanno discusso sui fattori che promuovono la longevità, avresti saputo che la strategia migliore fino ad ora studiata per limitare i processi di invecchiamento biologico è l'adozione di un regime alimentare ipocalorico
La dieta che proponi tu e i tuoi medici a base di grassi animali va nella direzione opposta
Questo è solo uno studio http://it.health.yahoo.net/p_news.asp?id=15200
In realtà come hanno detto a Gaia è una relazione già confermata da diversi centri di ricerca