Per Irene: Grazie dell'offerta che accetto molto volentieri, magari passo a prenderlo quando arrivano i prodotti della Bimbo e Natura!
Penso che all'inizio la terrò con noi nel lettone e poi vedo come va, magari tenendo il lettino in camera staremo tutti più comodi...
Culla o cos'altro
io non ho tenuto sempre alessandro nel lettone, anche se penso che sarebbe bellissimo! l'ho tenuto un pò nel lettone, un pò nella culletta vicino al letto, ed ora finalmente nel lettino a sidecar, così dormiamo tutti e tre nello stesso bel lettone! anche se è diverso averlo vicino vicino a pelle...
il motivo principale della mia paura a tenerlo appicciato è che io dormo con le lenzuola fino a sopra le orecchie, per di più sono freddolosissima e adesso mi seppellisco sotto un mega piumino più copertone, quindi mi preoccupa che lui possa davvero soffocare sotto stè copertone e quando lo tengo con me mi invento mille soluzioni per tenerlo lontano dalle coperte ma non riesco a riposare bene.
Non parliamo poi di quanto scaldo il letto con la coperta elettrica.. sono malata di freddo e quando sono stanca - vedi caso ora - mi trovo a letto gelata con i ghiaccioli nella schiena dalla stanchezza, scaldarmi mi nutre e cura
comunque..........
i primi tempi usavo un mega cuscinone preso all'ikea, lungo e tondo e parecchio grosso, così era molto alto, il bimbo lo tenevo tra il cuscinone e me, e il cuscinone così alto serviva a tenere alzate le coperte e fare girare l'aria così lui non soffocava
baci ele
il motivo principale della mia paura a tenerlo appicciato è che io dormo con le lenzuola fino a sopra le orecchie, per di più sono freddolosissima e adesso mi seppellisco sotto un mega piumino più copertone, quindi mi preoccupa che lui possa davvero soffocare sotto stè copertone e quando lo tengo con me mi invento mille soluzioni per tenerlo lontano dalle coperte ma non riesco a riposare bene.
Non parliamo poi di quanto scaldo il letto con la coperta elettrica.. sono malata di freddo e quando sono stanca - vedi caso ora - mi trovo a letto gelata con i ghiaccioli nella schiena dalla stanchezza, scaldarmi mi nutre e cura
comunque..........
i primi tempi usavo un mega cuscinone preso all'ikea, lungo e tondo e parecchio grosso, così era molto alto, il bimbo lo tenevo tra il cuscinone e me, e il cuscinone così alto serviva a tenere alzate le coperte e fare girare l'aria così lui non soffocava
baci ele
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Francesca G.
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Se un bambino a 9 anni dorme ancora con la madre ci deve essere un problema di fondo, che può essere anche patologico, o nella madre o nel bambino e dunque nel loro rapporto.
Qui stiamo parlando di situazione normali. Nessun bambino normale che è stato accudito secondo natura e a cui è stato offerto il contatto di cui ha il sacrosanto bisogno quando arriva il momento biologico (che varia da bambino a bambino ma che di solito anche in quelli per cui arriva più tardi non supera i 4-5 anni) per cui è pronto di separarsi continua a stare nel letto della madre. I bambini VOGLIONO crescere, VOGLIONO sperimentare cose nuove e se hanno avuto il contatto di cui necessitavano saranno più disponibili poi ad andare per la loro strada senza remore. vi chiederanno loro il loro letto e la loro camera. Naturalmente ogni bimbo fa storia a sé.
Il mio Arturo (il mio primo bimbo) non ha mai voluto dormire insieme a me; o meglio molto presto ho scoperto che dormiva più tranquillo e a lungo se stava nella culla piuttosto che se stava di fianco a me nel letto e così dopo i primi due mesi l'ho passato nella culla e poi nel lettino e poi ho scoperto che mettendo il lettino nella sua stanza e non nella nostra dormiva ancora meglio e nel giro di pochi mesi (verso i sette) ha smesso di svegliarsi completamente e il suo letto e la sua stanza per lui sono sempre stati sacri. E' sempre stato un bimbo sereno, che non ha paura di niente. Ma credo, come la bimba di azahar, che sia una rarità. Certo la cosa importante è al di là dei proclami l'ascolto: ogni mamma deve ascoltare i messaggi e i bisogni del proprio bambino, così unico e singolare, e adattare ciò in cui crede alla propria vita e alle proprie esigenze.
Ciao,
Francesca
Qui stiamo parlando di situazione normali. Nessun bambino normale che è stato accudito secondo natura e a cui è stato offerto il contatto di cui ha il sacrosanto bisogno quando arriva il momento biologico (che varia da bambino a bambino ma che di solito anche in quelli per cui arriva più tardi non supera i 4-5 anni) per cui è pronto di separarsi continua a stare nel letto della madre. I bambini VOGLIONO crescere, VOGLIONO sperimentare cose nuove e se hanno avuto il contatto di cui necessitavano saranno più disponibili poi ad andare per la loro strada senza remore. vi chiederanno loro il loro letto e la loro camera. Naturalmente ogni bimbo fa storia a sé.
Il mio Arturo (il mio primo bimbo) non ha mai voluto dormire insieme a me; o meglio molto presto ho scoperto che dormiva più tranquillo e a lungo se stava nella culla piuttosto che se stava di fianco a me nel letto e così dopo i primi due mesi l'ho passato nella culla e poi nel lettino e poi ho scoperto che mettendo il lettino nella sua stanza e non nella nostra dormiva ancora meglio e nel giro di pochi mesi (verso i sette) ha smesso di svegliarsi completamente e il suo letto e la sua stanza per lui sono sempre stati sacri. E' sempre stato un bimbo sereno, che non ha paura di niente. Ma credo, come la bimba di azahar, che sia una rarità. Certo la cosa importante è al di là dei proclami l'ascolto: ogni mamma deve ascoltare i messaggi e i bisogni del proprio bambino, così unico e singolare, e adattare ciò in cui crede alla propria vita e alle proprie esigenze.
Ciao,
Francesca
noi invece...
abbiamo usato il cuscino allattamento come riduttore i primi giorni che Leonardo era a casa e dormiva prima nel lettino.. poi l'ho trasferito nella navicella e poi di nuovo nel lettino dai 3 mesi e mezzo e dagli 8 mesi per via di una brutta faringite dorme con noi nel lettone.. e tra tutte per me e per mio figlio è risultata la soluzione migliore... lui dorme più tranquillo e io non devo alzarmi ogni tre secondi per controllarlo come dorme...
Baci
Serena
Baci
Serena
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Francesca G.
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Per mettere a nanna i bimbi piccoli nel lettone da soli senza che cadano (o anche per la notte in modo che la mamma non si debba proccupare che il bimbo sia sempre al centro ma può lasciarlo anche di lato) bastano delle sponde posticce, si comprano in qualsiasi negozio per l'infazia (tipo prenatal o chicco) e costano pochi euro.
Ciao,
Fra
Ciao,
Fra
nanna nel lettone di bimbi più grandi
io sono un'ex bambina che dai 7 anni ai 22 anni ho dormito nel lettone con mia madre.. e questo perchè mio padre russando impediva a mia madre di dormire.. allora la soluzione è stata quella più semplice.. mio padre nella mia cameretta e io nel letto grande con mia madre...
non ho subito traumi psicologici di alcun genere.. ma è stato solo per permettere a mia madre di dormire... per cui io non ci trovo niente di patologico al che una mamma e un bambino di più di due anni condividano il letto...
Ciao
Serena
PS: mio figlio di 11 mesi e mezzo dorme con noi nel lettone tra me e mio marito.. e la situazione ci sembra normalissima visto che mio figlio dorme molto meglio rispetto a quando dormiva nel lettino con le sbarre
non ho subito traumi psicologici di alcun genere.. ma è stato solo per permettere a mia madre di dormire... per cui io non ci trovo niente di patologico al che una mamma e un bambino di più di due anni condividano il letto...
Ciao
Serena
PS: mio figlio di 11 mesi e mezzo dorme con noi nel lettone tra me e mio marito.. e la situazione ci sembra normalissima visto che mio figlio dorme molto meglio rispetto a quando dormiva nel lettino con le sbarre
Francesca G. ha scritto:Se un bambino a 9 anni dorme ancora con la madre ci deve essere un problema di fondo, che può essere anche patologico, o nella madre o nel bambino e dunque nel loro rapporto.
Qui stiamo parlando di situazione normali. Nessun bambino normale che è stato accudito secondo natura e a cui è stato offerto il contatto di cui ha il sacrosanto bisogno quando arriva il momento biologico (che varia da bambino a bambino ma che di solito anche in quelli per cui arriva più tardi non supera i 4-5 anni) per cui è pronto di separarsi continua a stare nel letto della madre. I bambini VOGLIONO crescere, VOGLIONO sperimentare cose nuove e se hanno avuto il contatto di cui necessitavano saranno più disponibili poi ad andare per la loro strada senza remore. vi chiederanno loro il loro letto e la loro camera. Naturalmente ogni bimbo fa storia a sé.
Il mio Arturo (il mio primo bimbo) non ha mai voluto dormire insieme a me; o meglio molto presto ho scoperto che dormiva più tranquillo e a lungo se stava nella culla piuttosto che se stava di fianco a me nel letto e così dopo i primi due mesi l'ho passato nella culla e poi nel lettino e poi ho scoperto che mettendo il lettino nella sua stanza e non nella nostra dormiva ancora meglio e nel giro di pochi mesi (verso i sette) ha smesso di svegliarsi completamente e il suo letto e la sua stanza per lui sono sempre stati sacri. E' sempre stato un bimbo sereno, che non ha paura di niente. Ma credo, come la bimba di azahar, che sia una rarità. Certo la cosa importante è al di là dei proclami l'ascolto: ogni mamma deve ascoltare i messaggi e i bisogni del proprio bambino, così unico e singolare, e adattare ciò in cui crede alla propria vita e alle proprie esigenze.
Ciao,
Francesca
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Francesca G.
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Carissima,
forse non hai capito la mia risposta. Rispondevo a chi sosteneva che è sbagliato dormire con i propri figli perché poi si abituano e non se ne vogliono andare più mettendo a repentaglio l'intimità della coppia e creando problemi al bambino stesso che magari assai grande continua a dormire con la mamma. Si portava ad esempio bambini che ancora a nove anni dormono con la mamma.
Poiché io sostengo che dormire con il propprio bimbo piccolo anche fino a cinque sei anni è del tutto normale e fisiologico (anzi è ciò di cui il cucciolo di uomo ha bisogno per crescere sereno e autonomo) cercavo, con quella frase forse poco comprensibile, di mostrare come i bambini (e gli studi dimostrano ciò) che continuano a dormire con la mamma oltre i 5-6 anni sono eccezioni rarissime e di solito se un bambino di 9 anni dorme ancora con la madre ci sono delle motivazioni profonde e nel bambino e nella madre (forse "patologico" è stato un termine troppo forte) che li porta ad aver bisogno di stare ancora vicini nonostante generalmente a questa età già da un po' i bimbi non hanno più bisogno di questo contatto (benché rimangano bisognosi delle coccole e dell'affetto in generale). Spesso un protrarsi del bisogno di vicinanza notturna con la madre può dipendere da carenze ad altri livelli della relazione o ad una insicurezza maturata dal bambino su altri piani della sua personalità.
I bimbi che nel periodo in cui fisiologicamente hanno bisogno di dormire a contatto con la madre (sicuramente dalla nascita e per tutti i primi mesi di vita e poi oltre, ma varia da bambino a bambino) sono poi bambini più autonomi e indipendenti, pronti a separarsi da lei e ad andare verso il mondo senza paure e insicurezze perché hanno avuto ciò che era loro necessario nel momento giusto.
Ciao,
Francesca
forse non hai capito la mia risposta. Rispondevo a chi sosteneva che è sbagliato dormire con i propri figli perché poi si abituano e non se ne vogliono andare più mettendo a repentaglio l'intimità della coppia e creando problemi al bambino stesso che magari assai grande continua a dormire con la mamma. Si portava ad esempio bambini che ancora a nove anni dormono con la mamma.
Poiché io sostengo che dormire con il propprio bimbo piccolo anche fino a cinque sei anni è del tutto normale e fisiologico (anzi è ciò di cui il cucciolo di uomo ha bisogno per crescere sereno e autonomo) cercavo, con quella frase forse poco comprensibile, di mostrare come i bambini (e gli studi dimostrano ciò) che continuano a dormire con la mamma oltre i 5-6 anni sono eccezioni rarissime e di solito se un bambino di 9 anni dorme ancora con la madre ci sono delle motivazioni profonde e nel bambino e nella madre (forse "patologico" è stato un termine troppo forte) che li porta ad aver bisogno di stare ancora vicini nonostante generalmente a questa età già da un po' i bimbi non hanno più bisogno di questo contatto (benché rimangano bisognosi delle coccole e dell'affetto in generale). Spesso un protrarsi del bisogno di vicinanza notturna con la madre può dipendere da carenze ad altri livelli della relazione o ad una insicurezza maturata dal bambino su altri piani della sua personalità.
I bimbi che nel periodo in cui fisiologicamente hanno bisogno di dormire a contatto con la madre (sicuramente dalla nascita e per tutti i primi mesi di vita e poi oltre, ma varia da bambino a bambino) sono poi bambini più autonomi e indipendenti, pronti a separarsi da lei e ad andare verso il mondo senza paure e insicurezze perché hanno avuto ciò che era loro necessario nel momento giusto.
Ciao,
Francesca