i cibi fermentati per incentivare l'assorbimento intestinale

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Exsalvio78

Messaggio da Exsalvio78 » lun set 24, 2007 2:39 pm

Nonti preoccupare per inseminare ad esempio delle farine integrali (mi raccomando che siano biologiche) o per digerire meglio il pane ad esempio, puoi usare tranqullamente il rejuvelac.

a questo indirizzo si può trovare un descrizione di massa dei microorganismi presenti in esso.
http://www.bmsorganiccentre.com/healthi ... uvelac.htm

Traduco:
REJUVELAC LA BEVANDA ENZIMATICA:

Il Rejuvela è ricco di proteine, carboidrati, destrine, fosfati, zuccheri semplici, lattobacilli, saccaromiceti e l'aspergillus oryzae.
Le amilasi derivano dall'aspergillus oryzae ed hanno la capacità di rompere le grosse molecole di amidi e di destrine. Questa è la ragione per la quale il rejuvelac riesce ad aiutare la digestine.

Il Rejuvelac reintegra nel corpo gli enzimi che i cibi cucinati non posseggono più. Gli enzimi aiutano la flora batterica come i lattobacilli e i bifidi a crescere. I lattobacilli producono acido alttico e creano un ambiente salutare ricco di vitamine. Questo fa si che il colon sia pulito dove si sono accumulati dei fanghi sulle sue pareti, che diventata pericoloso, producendo batteri che creano problemi di salute e che non aiutano la vita.

Rejuvelac è un cibo predigerito -- le proteine sono idrolizzate in amminoacidi, i carboidrati in zuccheri semplici (destrine e zuccheri semplici), questi nutrienti sono prontamente assimilati dal corpo con una piccola spesa di energi. Rajuvelac è estremamente ricco di otto proteine del complesso B e delle vitamine E e K.

Rejuvelac è anche usato come starter nella produzione di altri alimenti fermentati, particolarmente ricchi di proteine come salse di (noci e semi vari) , formaggi e pagnotte. Un bicchiere tra i pasti aiuta la digestione, e aiuta a pulire il tratto intestinale.
_____________________________________________________________

Poi continua sulla preparazione dello stesso. Io ad esempio sto mettendo il tutto insieme al frumento ricchissimo di glutine, in modo che addizzionando farina di frumento e rejuvelac, con un pò di sale ne venga fuori una sorta di salsa ricca di enzimi e probiotici da addizionare alle cose che mangio, un pò come con il miso. Infatti anche se il sale deve essere dosato con attenzione perchè rallenta la fermentazione, sto vedendo che l'impasto man mano liquefa sempre di più, gli enzimi stanno facendo il loro lavoro.

Calcola che in teoria il rejuvela sarebbe lo scarto(scusate la bestemmia) dell'acqua di fermentazione per la geminazione di un cereale, si può capire facilmente come la natura sia stata grande nei suoi progetti e di come l'uomo sia misero. In natura nulla si butta tutto si trasforma.

Quindi non preoccuparti il Rejuvelac contiene L'aspergillus e non farti fregare da chi dice che è tossico, la coesistenza di altri batteri e saccaromiceti gli impedisce di trasformarsi nella forma ife che è quella poi patogena per l'organismo (sempre se si è immunodepressi, perchè secondo me se si sta bene, quello come la cndida manco così riesce a colpire).

UNA cosa mi colpisce se metti rejuvela e aspergillus in google lasciando l'impostazione dell lingua in italiano, non esce praticamente nulla, se lo metti in tutto il web in inglese esce di tutto, ecco perchè l'ho preso dall'inglese. Tra l'altro il file che ho allegato si riferisce proprio agli enzimi fungali estratti da aspergillus oryzae e niger.

Purtroppo il rejuvelac non si può brevettare ed è facile da preparare, e quindi non lo si degna di nota, gli enzimi invece possono essere preparati e venduti a prezzi scandalosi (in italia direi da criminali), per questo non si fanno studi su di esso.

Spero di esserti stato utile i miei saluti...

zia dada
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Messaggio da zia dada » lun set 24, 2007 4:09 pm

garzie, mi sei stato utilissimo, e chiaro, anzi grazie per la traduzione dall'inglese di cui conosco solo i pronomi e i saluti...
sai dirmi anche se ha dei tempi di conservazione limitati? perchè ce l'ho in frigo da una settimana e forse più.
inoltre, se non ho capito male sarebbe meglio non usare il sale quando si lascia fermentare qualcosa, perchè rallenta la fermentazione.
e posso usare il rejuvelac per preparare anche zuppe crude, magari al posto dell'acqua? il mio ha un sapore fortissimo magari basta che lo lascio meno.
senti, sto facendo un pane di cereali (kamut) con l'essicatore, li ho lasciati in ammollo per 24 ore. secondo te basta? e il fatto poi di essicarli comporta qualcosa?
ciao e grazie

Exsalvio78

Messaggio da Exsalvio78 » lun set 24, 2007 4:43 pm

Ma credo più o meno si conservi una settimana, se non c'è l'hai da troppo ti consiglio comunque di consumarlo, anche se i fermneti sono morti il contenuto enzimatico è comunque notevole.

Non guardare al sale come qualcosa di buono o cattivo per la fermentazione, serve semplicemente per controllarla. Infatti io per un errore di calcolo la sto facendo procedere lentissima, meno male che non è inverno, tuttavia il sale se messo in percentuale dell'1%-2% tende a controllarla, anche se mi convingo sempre di più che è meglio aspettare che la maglia glutinica sia stata completamente distrutta prima di aggiungercelo e rallentare la fermentazione.

Si credo che lo si possa aggiungere, anzi secondo me è menglio dell'acqua, poi dipende da come sei messa a livello gastroenterico, calcola comunque che la fermnetazione è lo stadio naturale di ogni cibo crudo, dato che precede sempre la putrefazione che ne è lo stadio finale.

No l'essiccazione in teoria non dovrebbe creare problemi, solo che occorre fare una precisazione.
L'essiccazione è una tecnica ababstanza valida, solo che è meglio usare una sorta di essiccazione ventilata a freddo più che a caldo, in quanto a freddo determina minore sottrazione di acqua per unità di tempo, in poche parole si disidtrata lentamente e questo conserva le struttur cellulari sia dei cibi che di eventuali fermneti intatte. La fermentazione a caldo è più "devastante" se vogliamo usare questo termine, proprio perchè sottrae umidtà troppo velocemente.
Puoi usare aria non molto calda ma facendola ricircolare lentamente, io non so come funziona un essiccatore, calcola che qua ti parlo delle mie nozioni da perito chimico.
Tra l'altro se noti che il pane essiccandosi si increpa, vuol dire che è stata un'essiccazione troppo veloce, l'ideale è farlo essiccare il più lentamente possibile.

PS: Occhio al glutine e all'amido, se il kamut viene del tutto idrolizzato dai fermenti, mi sa che sarà dura che preservi la forma datagli, quindi non farlo fermentare oltre le cnoniche 24 ore, se fosse troppo ancora di meno.

Ciauz...

zia dada
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Messaggio da zia dada » lun set 24, 2007 5:02 pm

Exsalvio78 ha scritto: PS: Occhio al glutine e all'amido, se il kamut viene del tutto idrolizzato dai fermenti, mi sa che sarà dura che preservi la forma datagli, quindi non farlo fermentare oltre le cnoniche 24 ore, se fosse troppo ancora di meno.

Ciauz...
scusa ma non capisco bene cosa significa idrolizzato dai fermenti...
ps: fermentare e germogliare sono due cose diverse no? per fermentare si intende lasciarlo in acqua, mentre per la gerogliazione basta inumidire ogni tot tempo.

grazie, l'essicatore io lo metto al massimo a 40°, l'aria non è poi così calda...e ci vuole molto tempo perchè essichi, i panetti di cereali sono in essicazione da quasi 24 ore.
ciaociao

Exsalvio78

Messaggio da Exsalvio78 » lun set 24, 2007 8:02 pm

L'impasto ha quella morbidezza e lavorabilità, perchè il glutine lo rende tale. Ma il glutine è una struttura molto complessa. Ora i Batteri e i lieviti per riprodursi devono procurarsi dell'azoto libero e degli amminoacidi, da risequenziare per creare questi famosi enzimi; ora i batteri iniziano a secernere enzimi per rompere il glutine, man mano che l afermentazione va avanti, il glutine sarà rotto (in gergo si dice idrolizzato), tuttavia dato che la considesta è data proprio dalle proprietà reologiche di questa proteina (reologiche = viscose), se scompare ad opera degli enzimi che lo digeriscono idrolizzandolo l'impasto perde di consistenza.

Per quanto riguarda il fermentare e germogliare almeno a livello applicativo è come dici tu, anche se i semi germogliati in parte fermentano, ivi comprese le piante che nascono, dato che il fermentare a una valenza più grande del singolo atto di lasciare in umido.

Resto dell'opinione che la miglior essiccazione la si ottiene con ricircolo di aria a temperatura ambiente, ma in mancanza di essa, ogni tecnica va bene.

zia dada
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Messaggio da zia dada » lun set 24, 2007 8:37 pm

capito, grazie salvio.
mi piacerebbe essicare in modo naturale ma vivo in appartamento e non ho possibilità. prima o poi...
buonanotte
Elena

Exsalvio78

Messaggio da Exsalvio78 » lun set 24, 2007 11:51 pm

Scusa mi sono chiesto una cosa, come realizzi queste pagnotte di kamut?

Solo acqua sale e farina?

Cioè mi chiedevo se le pagnotte tengono la fermentazione.

Comunque secondo me la cosa migliore e realizzarsi un essiccatore tramite una ventola un contenitore di metallo e dei ripiani(in modo da poterli levare), basta semplicmente far ricircolare l'aria fredda per un dato tempo, se proprio non la si vuole fredd secondo me si può aggiungere una resistenza regolabile dopo la ventola. Una sorta di essiccatore fatto in casa, ma calcolate che l'idea mi è venuta in mente circa 5 minuti fa, quindi ci sto riflettendo ancora.

I miei saluti...

zia dada
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Messaggio da zia dada » mar set 25, 2007 8:46 am

si, le istrizioni per farsi l'essicatore in casa le ho in un libro sull'essicazione ed è come dici tu. credo che anche nel libro di Sara ci siano le istruzione per l'essicatore casalingo.
io però ho optato per una cosa più comoda e me lo sono comprato bello e pronto. non escludo che quando avrò un po' di spazio all'aperto me ne farò uno coi fiocchi!
le pagnotte di Kamut le ho prese dal libro di Sara e ho fatto così:
3 tazze grano germogliato per un giorno e poi frullato con una manciata di datteri e mezzo bicchiere di uvetta. tutto qui.
le ho mangiate ieri sera anche se dentro erano ancora un po' appiccicaticcie ma erano davvero buone, con pomodoro e lattuga, una delizia. mi ricordavano i sapori della cucina indiana...
io il grano l'ho lasciato in ammollo per 24 ore. non so se ho fatto giusto, ma credo di si.

pispola
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Messaggio da pispola » mer set 26, 2007 8:40 pm

C'è un interessante paragrafo nel libro di Acerra sul magnesio che parla del rejuvelac. Lui suggerisce di farlo con la quinoa, e adotta la seguente procedura:
1) lasciare in ammollo 8 ore la quinoa
2) far germogliare 36 ore
3) inserire nuovamente acqua sui germogli; lasciare riposare 30 ore;
4) a questo punto si può ripetere la procedura di cambiare l'acqua ogni 24 ore ancora per un paio di volte, ottenendo di volta in volta una bevanda migliore.
Comunque Acerra sottolinea il fatto che bisogna fare qualche tentativo e prendere dimestichezza col metodo.
Io qualche tempo fa l'avevo fatto ma poi avevo dovuto interrompere gli esperimenti perché la bevanda aveva un odore un po' pungente che dava fastidio alla mia compagna, cosa non si fa per il quieto vivere...
Adesso che mi avete incuriosito mi ripropongo di provare; anzi vado subito a mettere in ammollo della quinoa.

zia dada
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Messaggio da zia dada » gio set 27, 2007 9:52 am

grazie della dritta pispola! forse ho ancora un po' di quinoa a casa da utilizzare.
ti ricordi perchè proprio la quinoa?
comunque anche il mio rejuvelac di grano e segale era piuttosto odoroso, infatti poi ho sperimentato le ricette di robo per fare delle bevande fruttate con mele e pesche ed era già un po' meglio, anzi un buon gusto frizzante. (non ricordo il topic esatto comunque nella sezione crudista)
qual'è il titolo esatto del libro?
ciaociao

pispola
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Messaggio da pispola » ven set 28, 2007 4:50 pm

Acerra dice di aver usato la quinoa perché gli piaceva l'idea di fare il rejuvelac con qualcosa di diverso dagli altri, e anche perché è un cereale (anzi, non è un cereale a quanto pare) senza glutine.
Il titolo del libro è Lorenzo Acerra, Magnesio-Reintegrare un minerale utile per la nostra salute, MacroEdizioni.
E' un libro ricco di spunti, non parla solo di magnesio ma fa dei commenti interessanti sull'alimentazione, e a me piace molto l'approccio dell'autore (Acerra è, fra l'altro, l'autore del famoso Denti tossici).
Buona lettura!

zia dada
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Messaggio da zia dada » ven set 28, 2007 6:01 pm

grazie pispola, si conosco Acerra, ho un suo libro a casa, ehm...sugar blues 2
ciaociao

TashunkaUitko
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Messaggio da TashunkaUitko » gio ott 04, 2007 9:15 am

Exsalvio78 ha scritto:Nonti preoccupare per inseminare ad esempio delle farine integrali (mi raccomando che siano biologiche) o per digerire meglio il pane ad esempio, puoi usare tranqullamente il rejuvelac.

a questo indirizzo si può trovare un descrizione di massa dei microorganismi presenti in esso.
http://www.bmsorganiccentre.com/healthi ... uvelac.htm

Traduco:
REJUVELAC LA BEVANDA ENZIMATICA:

Il Rejuvela è ricco di proteine, carboidrati, destrine, fosfati, zuccheri semplici, lattobacilli, saccaromiceti e l'aspergillus oryzae.
Le amilasi derivano dall'aspergillus oryzae ed hanno la capacità di rompere le grosse molecole di amidi e di destrine. Questa è la ragione per la quale il rejuvelac riesce ad aiutare la digestine.

Il Rejuvelac reintegra nel corpo gli enzimi che i cibi cucinati non posseggono più. Gli enzimi aiutano la flora batterica come i lattobacilli e i bifidi a crescere. I lattobacilli producono acido alttico e creano un ambiente salutare ricco di vitamine. Questo fa si che il colon sia pulito dove si sono accumulati dei fanghi sulle sue pareti, che diventata pericoloso, producendo batteri che creano problemi di salute e che non aiutano la vita.

Rejuvelac è un cibo predigerito -- le proteine sono idrolizzate in amminoacidi, i carboidrati in zuccheri semplici (destrine e zuccheri semplici), questi nutrienti sono prontamente assimilati dal corpo con una piccola spesa di energi. Rajuvelac è estremamente ricco di otto proteine del complesso B e delle vitamine E e K.

Rejuvelac è anche usato come starter nella produzione di altri alimenti fermentati, particolarmente ricchi di proteine come salse di (noci e semi vari) , formaggi e pagnotte. Un bicchiere tra i pasti aiuta la digestione, e aiuta a pulire il tratto intestinale.
_____________________________________________________________

Poi continua sulla preparazione dello stesso. Io ad esempio sto mettendo il tutto insieme al frumento ricchissimo di glutine, in modo che addizzionando farina di frumento e rejuvelac, con un pò di sale ne venga fuori una sorta di salsa ricca di enzimi e probiotici da addizionare alle cose che mangio, un pò come con il miso. Infatti anche se il sale deve essere dosato con attenzione perchè rallenta la fermentazione, sto vedendo che l'impasto man mano liquefa sempre di più, gli enzimi stanno facendo il loro lavoro.

Calcola che in teoria il rejuvela sarebbe lo scarto(scusate la bestemmia) dell'acqua di fermentazione per la geminazione di un cereale, si può capire facilmente come la natura sia stata grande nei suoi progetti e di come l'uomo sia misero. In natura nulla si butta tutto si trasforma.

Quindi non preoccuparti il Rejuvelac contiene L'aspergillus e non farti fregare da chi dice che è tossico, la coesistenza di altri batteri e saccaromiceti gli impedisce di trasformarsi nella forma ife che è quella poi patogena per l'organismo (sempre se si è immunodepressi, perchè secondo me se si sta bene, quello come la cndida manco così riesce a colpire).

UNA cosa mi colpisce se metti rejuvela e aspergillus in google lasciando l'impostazione dell lingua in italiano, non esce praticamente nulla, se lo metti in tutto il web in inglese esce di tutto, ecco perchè l'ho preso dall'inglese. Tra l'altro il file che ho allegato si riferisce proprio agli enzimi fungali estratti da aspergillus oryzae e niger.

Purtroppo il rejuvelac non si può brevettare ed è facile da preparare, e quindi non lo si degna di nota, gli enzimi invece possono essere preparati e venduti a prezzi scandalosi (in italia direi da criminali), per questo non si fanno studi su di esso.

Spero di esserti stato utile i miei saluti...
Proteine del gruppo B?
mah...

Exsalvio78

Messaggio da Exsalvio78 » gio ott 04, 2007 11:12 am

Chiedo venia errore mio, ho tradotto vitamine in proteine, mi sono distratto...

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