avevo perso un attimo di vista l'argomento iniziale...anche per Marino che forse ha frainteso il mio entusiasmo nell'avere un veterinario che propone medicine naturali (laddove possbile ovviamente, e io non mi sono spiegata molto bene); l'articolo di Fabio non voleva condannare tutti i veterinari classici ma quelli compiacenti che si fanno pagare dalle industrie farmaceutiche e proprongono abuso di farmaci. naturalmente non sono tutti così. io sono contenta se posso evitare le medicine perchè penso che curo il mio gatto con un farmaco che è stato sicuramente testato su un altro animale e che per questo ha sofferto. in questo vedo una contraddizione e quindi preferisco affidarmi ad altri rimedi se non c'è il bisogno di un farmaco. non sarebbe un male se tutti i veterinari (e i medici in generale) ampliassero un po' il campo visivo.
comunque scusatemi se ieri mi sono alterata, oggi per fortuna è un altro giorno!
ciao