alla prossima
Molluschi
-
castoro d'assalto
- Messaggi: 616
- Iscritto il: mar gen 30, 2007 5:17 pm
- Località: svizzera
-
castoro d'assalto
- Messaggi: 616
- Iscritto il: mar gen 30, 2007 5:17 pm
- Località: svizzera
Beh, diciamo che sapevo bene che non si trattava di frutti e che è solo un modo di definirli. Ma ero interessato all'argomento proprio perche non in possesso di corrette informazioni. Infatti pensavo che non avessero un sistema nervoso. Essendone invece in possesso, sono in grado di provare dolore e quindi sono da rispettare.Divina ha scritto:Invece il mio contributo è inutile? !!!!!!(sto scherzando naturalmente)
Comunque sto cercando di capire quale sia la vita all'interno di questa conchiglia, che ruolo ha il mollusco nell'evoluzione della specie animale e in quele momento e dietro quali meccanismi la conchiglia si apre.
- Sauro Martella
- Messaggi: 2060
- Iscritto il: lun set 27, 2004 8:27 pm
- Controllo antispam: diciotto
- Località: Umbria
- Contatta:
In effetti a questa domanda molti vegani non hanno risposte certe e sopratutto simili...
Probabilmente anche alcuni insetti non sono in grado di provare "dolore" almeno per come noi lo intendiamo... Cionondimeno, una filosofia vegan non dovrebbe tenere in conto esclusivamente l'aspetto del dolore provocato ad altri (che pure è un aspetto fondamentale), ma anche quello del rispetto della vita. Alcuni vegani danno preferenza ai cibi vegetali per il cui consumo non è stato necessario uccidere la pianta e comunque un vegano ha sempre rispetto per qualsiasi forma di vita (e personalmente aggiungo che il rispetto dovrebbe esserci anche la dove la vita non c'è)...
Il discorso si fa filosofico e all'atto pratico, come qualcuno ha già ricordato, trattandosi di un confine difficilmente tracciabile, si preferisce astenersi dall'uccidere esseri viventi anche con un sistema nervoso centrale molto semplice come appunto quello dei molluschi...
:-)
Probabilmente anche alcuni insetti non sono in grado di provare "dolore" almeno per come noi lo intendiamo... Cionondimeno, una filosofia vegan non dovrebbe tenere in conto esclusivamente l'aspetto del dolore provocato ad altri (che pure è un aspetto fondamentale), ma anche quello del rispetto della vita. Alcuni vegani danno preferenza ai cibi vegetali per il cui consumo non è stato necessario uccidere la pianta e comunque un vegano ha sempre rispetto per qualsiasi forma di vita (e personalmente aggiungo che il rispetto dovrebbe esserci anche la dove la vita non c'è)...
Il discorso si fa filosofico e all'atto pratico, come qualcuno ha già ricordato, trattandosi di un confine difficilmente tracciabile, si preferisce astenersi dall'uccidere esseri viventi anche con un sistema nervoso centrale molto semplice come appunto quello dei molluschi...
:-)
-
castoro d'assalto
- Messaggi: 616
- Iscritto il: mar gen 30, 2007 5:17 pm
- Località: svizzera
Si in effetti il rispetto è un'attitudine che scarseggia molto nella nostra civiltà. Lo vediamo sempre piu spesso in ogni tipo di rapporto. E' solo un segno del decadimento culturale al quale siamo quotidianamente sottoposti. Da anni viaggiamo ormai verso una banalizzazione ed un appiattimento generale...hai voglia che vengano chiamati in causa i veri valori.
Ebbene si, il discorso è soprattutto filosofico. Ma se abbiamo l'obbligo morale di rispettare la vita in generale, quella dell'insalata strappata alla terra non è forse vita? Non è forse provato da speciali apparecchiature che quando cogliamo un fiore nel prato gli procuriamo dolore? Non è forse vita anche quella? E cosa dire dei funghi poi...
Magari dovremmo porci la domanda "quale è la vita che posso permettermi di introdurre nel mio corpo e perché". Come tutti sappiamo ci sono alimenti come la frutta che secondo alcuni teorici del veganismo andrebbe colta solo dopo che sia caduta spontaneamente dalla pianta....
C'è poi un aspetto prettamente vibrazionale dell'alimento, per cui molti vegetariani prediligono solo alimenti bio e venduti in determinati negozi.
Quando parliamo di veganismo entriamo in un campo in cui è la coscienza a farla da padrone.
E' un discorso che fa parte della cultura vegan e vegetariana e che di tanto in tanto andrebbe riportato in auge.
Ebbene si, il discorso è soprattutto filosofico. Ma se abbiamo l'obbligo morale di rispettare la vita in generale, quella dell'insalata strappata alla terra non è forse vita? Non è forse provato da speciali apparecchiature che quando cogliamo un fiore nel prato gli procuriamo dolore? Non è forse vita anche quella? E cosa dire dei funghi poi...
Magari dovremmo porci la domanda "quale è la vita che posso permettermi di introdurre nel mio corpo e perché". Come tutti sappiamo ci sono alimenti come la frutta che secondo alcuni teorici del veganismo andrebbe colta solo dopo che sia caduta spontaneamente dalla pianta....
C'è poi un aspetto prettamente vibrazionale dell'alimento, per cui molti vegetariani prediligono solo alimenti bio e venduti in determinati negozi.
Quando parliamo di veganismo entriamo in un campo in cui è la coscienza a farla da padrone.
E' un discorso che fa parte della cultura vegan e vegetariana e che di tanto in tanto andrebbe riportato in auge.
-
Daria
Secondo me i molluschi, così come gli insetti o i vermi
pur non essendo dotati di sistema nervoso come gli altri animali...
sentono e soffrono, sicuramente in un modo diverso dal nostro, ma...SENTONO, eccome!
Basta osservare un insetto o un piccolo verme per rendersene conto!
Quando si sentono minacciati da qualcosa, cercano di fuggire, di difendersi, di nascondersi...
cercano in tutti i modi possibili di sopravvivere...come tutti gli animali, proprio perchè... animati!
Cosa che invece non accade per i vegetali... (almeno credo)
Non ne abbiamo la certezza!
pur non essendo dotati di sistema nervoso come gli altri animali...
sentono e soffrono, sicuramente in un modo diverso dal nostro, ma...SENTONO, eccome!
Basta osservare un insetto o un piccolo verme per rendersene conto!
Quando si sentono minacciati da qualcosa, cercano di fuggire, di difendersi, di nascondersi...
cercano in tutti i modi possibili di sopravvivere...come tutti gli animali, proprio perchè... animati!
Cosa che invece non accade per i vegetali... (almeno credo)
Non ne abbiamo la certezza!
- Sauro Martella
- Messaggi: 2060
- Iscritto il: lun set 27, 2004 8:27 pm
- Controllo antispam: diciotto
- Località: Umbria
- Contatta:
Ciao Castoro...
"Non è forse provato da speciali apparecchiature che quando cogliamo un fiore nel prato gli procuriamo dolore".
Non mi smebra che nessuno abbia mai provato niente del genere... al limiti si può aver constatato una attività di tipo "elettrico" che mi smebra perfettamente naturale trovare con un'azione del genere, proprio come se avviciniamo una fiamma ad una pianta o la bagniamo d'acqua, o ne modifichiamo l'umidità dell'aria. ovviamente la pianta deve modificarsi e reagire agli stimoli esterni per sopravvivere ed utilizzarne le caratteristiche, ma da li a dire che prova dolore ce ne passa...
Chi ti ha detto una cosa dle genere?.. Hai riferimenti precisi?
"Non è forse provato da speciali apparecchiature che quando cogliamo un fiore nel prato gli procuriamo dolore".
Non mi smebra che nessuno abbia mai provato niente del genere... al limiti si può aver constatato una attività di tipo "elettrico" che mi smebra perfettamente naturale trovare con un'azione del genere, proprio come se avviciniamo una fiamma ad una pianta o la bagniamo d'acqua, o ne modifichiamo l'umidità dell'aria. ovviamente la pianta deve modificarsi e reagire agli stimoli esterni per sopravvivere ed utilizzarne le caratteristiche, ma da li a dire che prova dolore ce ne passa...
Chi ti ha detto una cosa dle genere?.. Hai riferimenti precisi?
-
castoro d'assalto
- Messaggi: 616
- Iscritto il: mar gen 30, 2007 5:17 pm
- Località: svizzera
Ciao Sauro,
sto preparando la cena ma voglio comunque già darti un link sul quale leggere argomentazioni ed opinioni in proposito
http://it.answers.yahoo.com/question/in ... 328AAtkb7W
guarda bene, c'è un intervento sulle dracene davvero molto interessante.
Più tardi risponderò in modo più completo
sto preparando la cena ma voglio comunque già darti un link sul quale leggere argomentazioni ed opinioni in proposito
http://it.answers.yahoo.com/question/in ... 328AAtkb7W
guarda bene, c'è un intervento sulle dracene davvero molto interessante.
Più tardi risponderò in modo più completo
- yasodanandana
- Messaggi: 2264
- Iscritto il: gio set 01, 2005 1:13 pm
- Località: diciamo Firenze
- Contatta:
caro sauro.. essere vegani o vegetariani e' cercare di fare del nostro meglio, non essere perfettamente innocui..Sauro Martella ha scritto:Ciao Castoro...
"Non è forse provato da speciali apparecchiature che quando cogliamo un fiore nel prato gli procuriamo dolore".
Non mi smebra che nessuno abbia mai provato niente del genere...
sia che si creda nell'evoluzionismo, sia che si pensi a qualcos'altro, non c'e' uno stacco netto fra animali e piante..
e quindi non esiste la pianta piu' evoluta, ma senza sistema nervoso, dalla quale si passi all'animale meno evoluto, ma col sistema nervoso..
- Sauro Martella
- Messaggi: 2060
- Iscritto il: lun set 27, 2004 8:27 pm
- Controllo antispam: diciotto
- Località: Umbria
- Contatta:
Ciao Castoro,
ho letto le varie risposte (compresa quella sulle dracene) e non ho trovato niente di supporto al solo poter ipotizzare che le piante provino dolore (ripeto, "dolore" inteso come noi esseri umani lo intendiamo)... ma conseguenze chimiche, elettriche o altro che sono utili, anzi, fondamentali alla sopravvivenza delle varie specie.
Aggiungo anche che, molto semplicisticamente (non mi piace fare il saccentone), ciò che non ha gambe o non ha strumenti per difendersi, nacondersi o contrattaccare, in natura difficilmente è in grado di provare dolore in quanto il dolore ha proprio la funzione di avvertire del pericolo e mettere in condizioni di poter agire di conseguenza.
Aggiungerei anche che al mondo vegetale il provare dolore non avrebbe utilità pratica, anzi, il semplice atto di potare una pianta spesso dà benefici alla pianta stessa... Applicate lo stesso modello al mondo animale e vedrete che in quest'ultimo caso sarà proprio il dolore a poter salvare la forma di vita in questione.
In sostanza, le piante non mi sembra possano essere considerate esseri senzienti, ciononostante, come ho già detto, meritano ogni rispetto possibile proprio come ogni altra forma di vita senziente o meno.
:-)
ho letto le varie risposte (compresa quella sulle dracene) e non ho trovato niente di supporto al solo poter ipotizzare che le piante provino dolore (ripeto, "dolore" inteso come noi esseri umani lo intendiamo)... ma conseguenze chimiche, elettriche o altro che sono utili, anzi, fondamentali alla sopravvivenza delle varie specie.
Aggiungo anche che, molto semplicisticamente (non mi piace fare il saccentone), ciò che non ha gambe o non ha strumenti per difendersi, nacondersi o contrattaccare, in natura difficilmente è in grado di provare dolore in quanto il dolore ha proprio la funzione di avvertire del pericolo e mettere in condizioni di poter agire di conseguenza.
Aggiungerei anche che al mondo vegetale il provare dolore non avrebbe utilità pratica, anzi, il semplice atto di potare una pianta spesso dà benefici alla pianta stessa... Applicate lo stesso modello al mondo animale e vedrete che in quest'ultimo caso sarà proprio il dolore a poter salvare la forma di vita in questione.
In sostanza, le piante non mi sembra possano essere considerate esseri senzienti, ciononostante, come ho già detto, meritano ogni rispetto possibile proprio come ogni altra forma di vita senziente o meno.
:-)
- Sauro Martella
- Messaggi: 2060
- Iscritto il: lun set 27, 2004 8:27 pm
- Controllo antispam: diciotto
- Località: Umbria
- Contatta:
Ciao Yaso (posso chiamarti così?) :-)
In realtà l'orogine di questa discussione era circa il provocare effettivo dolore (per come noi intendiamo il dolore) al mondo vegetale...
capisco che le sfumature in certe zone siano infinite, ma non si può neanche prescindere da una comunque certa divisione...
Ad esempio non mi sembra ci sia bisogno di discutere sul fatto che spezzare una zampa a un gatto è ben diverso e implica un preciso atto di violenza inaccettabile (e che penso non farebbe restare nessuno di noi fermo a guardare senza far niente) rispetto a tagliare il ramo di una pianta...
:-)
In realtà l'orogine di questa discussione era circa il provocare effettivo dolore (per come noi intendiamo il dolore) al mondo vegetale...
capisco che le sfumature in certe zone siano infinite, ma non si può neanche prescindere da una comunque certa divisione...
Ad esempio non mi sembra ci sia bisogno di discutere sul fatto che spezzare una zampa a un gatto è ben diverso e implica un preciso atto di violenza inaccettabile (e che penso non farebbe restare nessuno di noi fermo a guardare senza far niente) rispetto a tagliare il ramo di una pianta...
:-)
- yasodanandana
- Messaggi: 2264
- Iscritto il: gio set 01, 2005 1:13 pm
- Località: diciamo Firenze
- Contatta:
accipicchia.. e' corretto anche dal punto di vista "sanscrito"!!Sauro Martella ha scritto:Ciao Yaso (posso chiamarti così?)
cosi' infinite da mostrare passaggi molto graduali.. mai nettiSauro Martella ha scritto:capisco che le sfumature in certe zone siano infinite
diciamo che quelli che userebbero tale argomento per contestare il vegetarianesimo/veganesimo sarebbero comunque gente che non fa niente per vivere piu' pacificamente. Per cui io preferisco essere uno che si impegna un po' nell'astenersi a fare del male, piuttosto che fottermene completamente..Sauro Martella ha scritto: Ad esempio non mi sembra ci sia bisogno di discutere sul fatto che spezzare una zampa a un gatto è ben diverso e implica un preciso atto di violenza inaccettabile (e che penso non farebbe restare nessuno di noi fermo a guardare senza far niente) rispetto a tagliare il ramo di una pianta...
:-)
- yasodanandana
- Messaggi: 2264
- Iscritto il: gio set 01, 2005 1:13 pm
- Località: diciamo Firenze
- Contatta:
-
castoro d'assalto
- Messaggi: 616
- Iscritto il: mar gen 30, 2007 5:17 pm
- Località: svizzera
correzione
Ultima modifica di castoro d'assalto il gio apr 26, 2007 11:22 pm, modificato 1 volta in totale.
-
castoro d'assalto
- Messaggi: 616
- Iscritto il: mar gen 30, 2007 5:17 pm
- Località: svizzera
idem
Ultima modifica di castoro d'assalto il gio apr 26, 2007 11:27 pm, modificato 1 volta in totale.