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alFaris
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Messaggio da alFaris » sab apr 14, 2007 12:07 pm

Essalamu Elikah!

accidenti quanto scrivono queste nuove entrate...! ben venuto grews...
grews ha scritto:mi vergogno,
[...]
grews ha scritto:mi sento un debole
[...]
grews ha scritto:è colpa mia se non riesco a fare quallo che dovrei, se ogni prova fnisce male.
[...]
grews ha scritto:mi sembra di non essere all'altezza di quello che faccio.
sai - qualche tempo fa avevo inventato un gioco che facevo con i frequentatori di questa conferenza... il gioco si chiamava "caccia via il diavoletto" e in questo gioco la persona con cui parlavo doveva imparare a riconoscere le parole di un (inesistente ma quanto mai presente) diavoletto che in tutti i modi si adoperava a sminuire il valore di chi gli dava retta...

sai che cosa dice il diavoletto? esattamente quello che stai raccontando tu! in realtà questo diavoletto dispettoso è un grande esperto di parole perché ti riesce a convincere di tante cose che in realtà sono del tutto false... vuoi un esempio?
grews ha scritto:mi vergogno,
ecco! sì! ti devi vergognare perché è colpa tua!
grews ha scritto:mi sento un debole
sei un incapace! non servi a niente!
grews ha scritto:è colpa mia se non riesco a fare quallo che dovrei, se ogni prova fnisce male.
tutti gli altri ce la fanno... e tu invece? sei un nullafacente buono a nulla mangia pane a tradimento!
grews ha scritto:mi sembra di non essere all'altezza di quello che faccio.
che cosa sei riuscito a fare finora? niente! e niente farai in futuro...

ecco che cosa dice il diavoletto...

allora... vogliamo provare a smentire questo diavoletto? tanto come ti ho detto è un grande affabulatore ma tutto quello che dice sono solo bugie... vedrai che quando avremo fatto l'elenco delle bugie del diavoletto riusciremo anche a cacciare via l'ospite così ingombrante nella tua vita...
grews ha scritto:mi vergogno,
e di che cosa di grazia? sei un criminale? un banchiere un avvocato un politico... o magari solo un ipocrita un truffatore... che cosa hai fatto di tanto riprovevole?
grews ha scritto:mi sento un debole
e se invece tu _fossi_ un debole? ti dovresti vergognare di questo? se avessi bisogno di un sostegno ti dovresti vergognare? si vergognano forse i malati o gl'invalidi o semplicemente le persone che hanno qualche problema - che so - in matematica? o che non sanno cucinare?
grews ha scritto:è colpa mia se non riesco a fare quallo che dovrei, se ogni prova fnisce male.
ehi ehi un attimo... _chi_ ha stabilito che queste sono le cose che _devi_ fare?! che cosa succederebbe se invece queste cose fossero di competenza di qualcun altro? e se invece tu dovessi fare tutta un'altra cosa?
grews ha scritto:mi sembra di non essere all'altezza di quello che faccio.
ah sì? allora facciamo un paio di conti... che cosa hai fatto finora? e gli altri che cosa hanno fatto? magari se facciamo una graduatoria scopriamo che tu proprio così in basso in graduatoria non stai... e se poi invece venisse fuori che c'è qualcun altro che è il primo della classe be' chi se ne importa! tu sei un essere _umano_ - lascia i superuomini a combattere fra loro...

allora... facciamo questo paio di conti? :-)



Ua Elikah Essalam! by alFaris

grews
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Messaggio da grews » sab apr 14, 2007 9:20 pm

.. ma questo diavoletto è piuttosto convincente e riesce a incidere sul mio modo di vivere..
magari è vero che non sono più debole di tante altre persone e che non dovrei vergognarmi più di tanto, ma è una sensazione da cui non riesco ad uscire, che mi ha portato sempre più giù e contro cui ho combattuto, mi sono opposto, ma è stato tutto inutile, mi sento affogare. E anche se cerco di farmi coraggio, ormai sono troppo stanco, non ho più voglia di lottare, mi lascio andare e vado sempre più giù.
Studiare per me ormai è diventato difficilissimo, una ragazza, neanche a parlarne, la sola idea di buttarmi in una relazione al momento mi da i brividi, proprio non me la sento. ho degli amici, ma mi sembra di essere sempre un gradino più sotto, quando raggiungo un traguardo, mi sembra che gli altri siano già oltre. mi sento come se non avessi niente di speciale, come se fossi invisibile. non riesco a godermi un minimo di gioia, cerco di ripetere a me stesso che dovrei esser felice, cerco di rendermi sempre utile, sono uno studente universitario e per giunta mi piace anche la facoltà che faccio, ma ho comunque paura, paura di non riuscire, di fallire.
non so, non riesco neanche a descrivere bene come mi sento, non so quale sia esattamente il problema, ma qualsiasi esso sia, giorno dopo giorno mi distrugge

Navy
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Messaggio da Navy » lun apr 16, 2007 10:54 pm

Eccomi, sono ilprimo della classe Alfaris, infatti leggendo mi ritrovoin pieno in quello che dice grews, solo che io manco studio eheheheh... a parte gli scherzi, non è una questioe di tirar le somme, non è una gara a chi sta peggio, se vuoi ascoltare un cretino grews anche contro il parere dei tuoi genitori io farei una chiacchierata con uno psicologo ( non sono tutti a pagamento, io andavo all' usl ) . Anche solo 2 chiacchiere, magari scopri di essere meno grave di quel che pensi...

Simona*
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Messaggio da Simona* » mar apr 17, 2007 7:05 am

Navy ha scritto:Eccomi, sono ilprimo della classe Alfaris, infatti leggendo mi ritrovoin pieno in quello che dice grews, solo che io manco studio eheheheh... a parte gli scherzi, non è una questioe di tirar le somme, non è una gara a chi sta peggio, se vuoi ascoltare un cretino grews anche contro il parere dei tuoi genitori io farei una chiacchierata con uno psicologo ( non sono tutti a pagamento, io andavo all' usl ) . Anche solo 2 chiacchiere, magari scopri di essere meno grave di quel che pensi...

Scusami navy ma non capisco se definisci cretino, te stesso o lo psicologo..:-)

grews
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Messaggio da grews » mer apr 18, 2007 9:14 am

non sapevo che l'usl desse quet'opportunità. ci farò un pensierino

Navy
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Messaggio da Navy » ven apr 20, 2007 12:27 am

Non ho la certezza che tutte le usl lo facciano grews, io personalmente sono stato indirizzato dal mio medico di base, potresti intanto parlarne a lui se non ti crea difficoltà la cosa..
Cretino sono io Simo, nonostante io non abbia una grossa opinione in merito agli psicologi, non insulto a priori...

Simona*
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Messaggio da Simona* » ven apr 20, 2007 7:09 am

Navy ha scritto:Non ho la certezza che tutte le usl lo facciano grews, io personalmente sono stato indirizzato dal mio medico di base, potresti intanto parlarne a lui se non ti crea difficoltà la cosa..
Cretino sono io Simo, nonostante io non abbia una grossa opinione in merito agli psicologi, non insulto a priori...
E perchè ti reputi un cretino? a me non pare tu lo sia..anzi..:-)

grews
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Messaggio da grews » ven apr 20, 2007 11:23 pm

ho trovato un centro a torino, fanno consulenza gratuite, o meglio, ne fanno una e eventualmente loro indirizzano... forse questa è una soluzione, non so.
mi sento sempre più stanco, mi sento apatico, mi sveglio la notte, non riesco ad uscire di casa, non so, ho paura, mi sento inadeguato, un idiota incapace; non riesco a capire più cosa voglio. non so dire come mi sento, come se un enorme macigno mi stesse schiacciando, mi sembra di essere travolto ogni giorno da mille problemi, mi sento incapace di affrontare la vita.

navy, perchè dici che non hai una grossa opinione per gli psicologi?

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alFaris
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Messaggio da alFaris » sab apr 21, 2007 8:54 pm

Essalamu Elikah!

> ho trovato un centro a torino

allora vai...

> mi sento sempre più stanco,

[...]

> mi sento incapace di affrontare la vita.

ecco allora mettiamola così... non ti porre eccessive domande - vai e fai... visto che la tua attuale percezione del mondo è distorta da questa sensazione d'apatia e d'incapacità lasciati guidare da poche idee... affronta il diavoletto! e almeno per i primi tempi lasciati guidare da qualcuno...

quando starai meglio prenderai in mano la tua vita e ricomincerai a percorrere la tua esistenza... ricorda - quello che oggi ti appare così privo d'interesse in realtà è il risultato di una mistificazione del diavoletto... quando starai meglio ovvero quando il diavoletto perderà di potenza allora vedrai che anche il mondo cambierà colore...

in bocca al lupo... e - facci sapere come va...



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grews
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Messaggio da grews » dom apr 22, 2007 8:31 pm

sto sempre peggio, ogni giorno è peggio del precedente, mi sembra di sprofondare e non fermarmi più.
voglio solo uscirne, ma ho paura che non ci sarà mai una fine a questo mio stato, questa cosa mi logorerà fino a distruggermi.
non so neanche se mi sarà utile un consulto, non riesco a parlare a quattr'occhi di sta cosa e non so neanche come descrivere quello che sento, è come se avessi il vuoto dentro di me, ma non so dire cosa sento, perchè sto così.
perchè tutti possono essere felici e io no, cosa ho fatto di male per stare così.. so che sono petulante e che sto sempre a srivere, ma ho bidogno di qualche appiglio

Simona*
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Messaggio da Simona* » lun apr 23, 2007 2:16 pm

grews ha scritto:perchè tutti possono essere felici e io no, cosa ho fatto di male per stare così..
Cosa significa per te essere felici? o meglio cosa reputi importante per essere felici?

Navy
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Messaggio da Navy » lun apr 23, 2007 11:08 pm

Grews io ogni giorno mi sento come hai descritto tu... credo sia un caso comune a molti come noi.
Perchè non ho un bel rapporto con gli psicologi?
Semplicemente perchè non mi hanno guarito, ma ciò non significa che non guariscano nessuno.
Forse pensandoci non credi di riuscire a parlare a quattr'occhi, ma poi li sul momento magari questa pesona qualificata te letira fuori le cose, in fondo credo siano abituati a farlo...
Concediti questo tentativo, vedila così, male non può farti, al massimo torni solo al punto in cui stai ora...
Come dice Alfaris, lasciati aiutare, questo è un passo verso la guarigione...

Simona*
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Messaggio da Simona* » mar apr 24, 2007 7:27 am

Navy ha scritto:Grews io ogni giorno mi sento come hai descritto tu... credo sia un caso comune a molti come noi.
Perchè non ho un bel rapporto con gli psicologi?
Semplicemente perchè non mi hanno guarito, ma ciò non significa che non guariscano nessuno.
Forse pensandoci non credi di riuscire a parlare a quattr'occhi, ma poi li sul momento magari questa pesona qualificata te letira fuori le cose, in fondo credo siano abituati a farlo...
Concediti questo tentativo, vedila così, male non può farti, al massimo torni solo al punto in cui stai ora...
Come dice Alfaris, lasciati aiutare, questo è un passo verso la guarigione...
Navy lo psicologo non è un mago, come lo psicofarmaco non è un filtro magico.
Lo psicologo è solo un medico, che può aiutarti nel tuo cammino, può tirarti fuori tutto quello che hai dentro, ma dopo il lavoro lo devi fare tu. Non puoi delegare a nessuno ciò che su di te solo tu puoi fare.
Tutto può aiutarti, ma nulla è miracoloso.
Se devi attraversare una strada ma hai paura, trovi un vigile che ti ferma tutte le auto per farti passare, ma tu uguale te ne stai fermo, per timore che un auto parta all'improvviso, non è il vigile a non saper fare il suo lavoro sei tu che non trovi la forza di andare al dì la della paura che una macchina parta e ti investa.

silvia caldironi
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"scopriti" con la medicina psicosomatica

Messaggio da silvia caldironi » mar apr 24, 2007 11:00 am

Ciao mi chiamo Silvia e sono la moderatrice del forum sul consumo critico.
Da molti anni mi documento e mi aggiorno in tema di psicosomatica ed in questo lasso di tempo ho parlato con talmente tante persone da farmi un'idea della complessità delle tematiche del signolo individuo.
Secondo me la cosa che dovresti fare ad oggi è smettere di pensare compulsivamente alla tua situazione, smettere di partorire gli stessi pensieri che ti conducono sempre sugli stessi binari e sugli stessi errori.
Devi ricominciare come se fossi una persona nuova, tutti hanno un'altra chance, sempre, l'importante è avere il coraggio di sapersela dare.
Hai alcuni problemi/sintomi fisici ricorrenti? Non trascurare nulla.
Il tuo corpo ti fa capire esattamente l'origine del problema, ed è un ottimo segno che sia in grado di "buttar fuori" invece che di tenersi dentro. Questo vuol dire che il disturbo, non sfogandosi più, va a fare danni più seri.
Ti invito perciò a mandarmi una mail con una breve storia della tua vita ed i disturbi fisici che hai manifestato fin da quando eri piccolo ed io cercherò di risponderti (se mi ci vuole un po' di tempo non preoccuparti, prima o poi arriva)
[email protected]














grews ha scritto:ciao a tutti, sono uno studente di 21 anni, ed ho un problema.
verso i 17-18 ho vissuto un periodo piuttosto triste, a dire il vero tutto è iniziato verso i 15, ma gli anni successivi sono stati i peggiori, alla fine ho iniziato a bere, piuttosto regolarmente (quasi tutti i giorni, mi compravo alcol di nascosto), fino ad ubriacarmi; mi è successo di tentare di togliermi la vita, sia mentre ero ubriaco, sia da sobrio, in vari modi, ed una volta, dopo aver bevuto molto, mi sono riempito di farmaci e sono svenuto. Sono rimasto collassato, da solo in casa, penso per un paio di ore, non so cosa mi sia successo, so solo che mi sono risvegliato in terra ed ho rimesso per un quarto d'ora abbondante e che per 2 giorni non sono riuscito più a mangiare. Dopo alcuni mesi, grazie all'aiuto di amici, sono riuscito a smettere di bere, ma ho incominciato a fumare. Sono riuscito, con la fine del liceo, a smettere anche con questo vizio, poichè, finalmente, le cose cominciavano a girare bene. Mi sono quindi iscritto a Biologia, il primo anno tutto bene,ma da due anni, i problemi sono ricominciati.
Non riesco più a studiare, non mi concentro, sono sempre pronto a scattare come una molla al minimo stimolo, sono apatico, non riesco a stare in mezzo agli altri, ho continui mal di pancia, soffro di emicrania e noto che. la sera, ho un tremolio alle mani che in alcuni momenti diventa piuttosto evidente; quando si avvicinano gli esami di solito sto peggio, e quindi gli esami mi vanno male, aumentando il mio malessere, ma cosa più grave, sento sempre più forte lo stimolo di bere, è pesante, schiacciante, ogni volta che vedo una bottiglia di alcol, me la berrei fino a stare male. Ho paura di ricominciare tutto da capo ma non ho la forza per uscire dal problema. I miei genitori un pò non vogliono vedere che sto di nuovo male, un pò no ammettono questo genere di problema e quando provo ad accennare loro che mi sento distrutto, mi dicono che esagero.
Cosa posso fare, esiste qualcosa in erboristeria che riesca a farmi stare meglio? se cotinuo ad andare avanti così, ho paura di consumarmi pian pianino.
grazie a tutti

grews
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Messaggio da grews » mar apr 24, 2007 1:15 pm

simona, cosa intendo per felicità? intendo essere soddisfatti di se stessi, di ciò che si fa, andare a dormire la sera sapendo che tutto è andato per il meglio, non essere continuamente affannati, stanchi e senza voglia di fare niente. non so se ho dato l'idea.
ok, navy, ho capito, adesso è un periodo in cui non ho un attimo libero, ma quando sarò più tranquillo, farò un salto.
e grazie silvia, questo week end ti mando la mail.

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