yasodanandana ha scritto:sanscrito MATA.. latino MATER.. italiano MADREgena ha scritto:E' incredibile la bellezza che si cela nell'etimologia di termini di uso quotidiano di cui spesso però si ignorano le origini...
PITA.. PATER .. PADRE
DEVA .. latino deus greco zeus... italiano DIO in origine vuol dire "sovrumano"
(un nome corrente del supremo in india e' ISVARA.. o ISHA.. (ricorda IESHUA o JESUS) che significa "colui che ha il controllo dell'universo")
"vatika".. luogo dove si fanno atti sacri per ottenere profezie... quindi vaticini e vaticano
PRABHU (=maestro).. in italiano PROBO.. ovvero retto, onesto, morale..
PUTRA (=figlio.. o meglio.. colui che salva i genitori dal ciclo di nascita e morte pregando per loro con il rito "pinda").. in italiano antico PUTTO
ATMAN (=essere vivente).. nelle lingue moderne ANIMA
VEDA (=e' un aoristo.. "ho conosciuto/ho visto e quindi so").. in greco si puo' dire 'oida (in attico) o voida negli altri "dialetti"
NAMA.. nome
LOKA.. luogo o pianeta
RIG .. "atto per ricongiungersi con l'assoluto".. poi diventa RITO ed entra dentro la parola DIRITTO
MANA.. e TRAYA.. "mente (somiglia a "mens")" e "trarre fuori".... MANTRA .. "trarre fuori la mente dal condizionamento della materia"
per ora non mi vine in mente altro (mi scuso nei confronti di chi abbia una maggior competenza di me e un ricordo piu' fresco rispetto a latino e greco. Mi scuso anche con chi ne sa veramente di sanscrito
io non lo studio specificatamente.. semplicemente leggo da piu' di venti anni regolarmente opere sanscrite come la bhagavad gita, il bhagavat pura, alcune upanishad ecc...
(fra l'altro si trovano in rete in italiano col testo sanscrito e la traduzione sia parola per parola che "discorsiva")
il Devoto, il Villar,il Dumèzil,l'Allinei,il Pisani,Ivanov,kossinna,Le rouxs, e indistintamente "tutta" l'accademia linguistica comparata sullo studio formulario indoeuropeo tradizionale, smentiscono in " quasi in toto" quanto da lei testè affermato...
"deva" non ha alcun significato fisiognomico nel morfema linguistico delle popolazioni indoeuropee , se non unicamente quello di "deywos" a tal guisa si evince che "translitterandolo opportunamente" la giusta traduzione reale in nuce sarà.. .- "quelli del cielo diurno" (haudry indoeuropei- hittita arcaico- sius -dei del cielo diurno - umbro arcaico dyew-phtèr- latino "pre - osco" jùpiter-nostratico iranico -spità ( aurora-vedesi cavalli sforza -alberto piazza )
mi duole infine ricordarle che IESHUA "non è in alcuna maniera" un termine della semantica indoeuropea ( ieshua, si accosta senza ombra di dubbio alle lingue aramaiche centro-settentrionali)
mi scuso per la brevità e la fretta del mio intervento
a presto.
ciao !