Al giorno d'oggi soia, mais, e riso sono i tre elementi con maggiori contaminazioni OGM (per la soia si parla del 60%, per il riso del 30% circa).
Purtroppo, nemmeno questi alimenti BIO possono completamente evitare tale rischio, almeno con le leggi che sono in vigore in questo momento: infatti, per ogni alimento (anche biologico) può esistere fino allo 0,9% di componente OGM per ogni ingrediente contenuto.
Se, ad esempio, l'alimento A, Biologico, è composto da 4 ingrediemti e pesa 50 grammi, può contenere fino a 50x0,9% di OGM, cioè 4,5 grammi.
Evidentemente la stessa cosa vale per alimenti non biologici.
Considerate il fatto che NON HA ALCUN SENSO dichiarare un cibo "non OGM", visto che questo è già implicitamente stabilito per legge: è piuttosto vero il contrario, cioè che, per commercializzare prodotti con quantità di ogm che eccedono il limite sopradetto, è necessarrio indicarlo.
... ma voi ne avete mai visti ??????
Mi pare che si stia introducendo una legge più restrittiva da questo punto di vista in Italia, ma non ne so di più.
Ciao
Daniele
Colazione Vegetariana\Vegan
Salve ho letto del latte di riso Scotti:
per quel che ne so il " Dott.Scotti" ha operato non poche pressioni sui piccoli produttori locali per cedere le loro terre e diventare ispettori per le risaie che il suddetto possiede in grande quantità in estremo oriente ( cosa che non è molto riuscita,per fortuna!) ....o pensavate che potesse pagare il suo omonimo per farci bombardare ogni giorno con i suoi spot ed essere distribuito così capillarmente su tutto il territorio nazionale con le sole risaie del Pavese e del Piemonte ( che per inciso non sono mica tutte sue!!!) ?.
Ergo anche se il suo Latte di riso e tutte le altre belle produzioni, riso compreso fossero anche OGM, ( ah! ah! ah! nei campi della zona , naturalmente non solo i suoi, per anni ha operato l'università di Milano con delle belle sperimentzioni sponsorizzate Monsanto, vi dice niente?)ci sarebbe da disquisire a lungo sulle condizioni a cui sottostanno i lavoratori nelle risaie di Tahilandia, Vietnam o Cina , non credete??
Saluti
per quel che ne so il " Dott.Scotti" ha operato non poche pressioni sui piccoli produttori locali per cedere le loro terre e diventare ispettori per le risaie che il suddetto possiede in grande quantità in estremo oriente ( cosa che non è molto riuscita,per fortuna!) ....o pensavate che potesse pagare il suo omonimo per farci bombardare ogni giorno con i suoi spot ed essere distribuito così capillarmente su tutto il territorio nazionale con le sole risaie del Pavese e del Piemonte ( che per inciso non sono mica tutte sue!!!) ?.
Ergo anche se il suo Latte di riso e tutte le altre belle produzioni, riso compreso fossero anche OGM, ( ah! ah! ah! nei campi della zona , naturalmente non solo i suoi, per anni ha operato l'università di Milano con delle belle sperimentzioni sponsorizzate Monsanto, vi dice niente?)ci sarebbe da disquisire a lungo sulle condizioni a cui sottostanno i lavoratori nelle risaie di Tahilandia, Vietnam o Cina , non credete??
Saluti
-
Marina Berati
- Messaggi: 478
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:08 am
Sul riso non mi pronuncio, ma guarda che la quasi totalita' di mais e soia OGM e' usata per i mangimi animali, non per il consumo umano.albufo ha scritto:Al giorno d'oggi soia, mais, e riso sono i tre elementi con maggiori contaminazioni OGM (per la soia si parla del 60%, per il riso del 30% circa).
Ciao,
Marina
Concordo con Marina. Ji ogm oggi entrano nella catena alimentare umana principalmente attraverso i prodotti di origine animale. Non esiste inffatti ad oggi in Italia una legge che obblighi ad indicare sui prodotti di origine animale se quell'animale è stato nutrito con prodotti ogm o no. In ogni modo in questi ultimi mesi si stanno rivelando scandali riguardanti contaminazioni da riso ogm illegale della Bayer anche in italia.