cara antonella,
io pensavo non potesse trattarsi di un problema di posizione perché non ho fatto nulla di diverso dal solito. non porto quasi mai borse o zaini e comunque non stretti... però, pensando alle parole di emy quando dice che spesso la soluzione viene facendo ciucciare il bimbo nella stessa posizione che ha causato l'ingorgo, posso dedurre che a procurarlo sia stato il ciucciare di joanna dal seno opposto al fianco su cui ero sdraiata. strano perché poppa così di notte (da entrambi i seni rimanendo però sullo stesso fianco) da + di 1 anno, ma magari ero messa un po' storta, boh!
comunque ora è tutto passato, completamente!
mi interesserebbe lo stesso però la questione dello spremere, anche se di inglese ci capisco molto poco!
grazie mille
ale
dotto ostruito :-(
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
non sono riuscita più a rintracciare quelle informazioni interessanti, che erano in un messaggio di risposta di Hale a uno dei suoi forum (che sono decine). Purtroppo lì posso entrare solo come ospite non essendo medico, e la funzione di ricerca non posso quindi usarla.
Comunque parlava di una tecnica consistente in un massaggio/drenaggio profondo del seno in caso di mastite. Hale dice che se l'infezione ha sbocco nel sistema dei dotti (e solo in questo caso), ci sarà uscita di materiale... poiché questa forma di infezione è più difficile da curare, è importante usare nel caso un antibiotico che passi nel latte. Inoltre, con questo drenaggio profondo si accelera la guarigione e, quello che è più interessante, si prevengono le ricadute se si effettua questo massaggio alle prime avvisaglie di un problema (nodulino, calore o indolenzimento di una zona del seno).
La presenza di materia alla spremitura si riconosce perché facendo gocciare su una garza il latte viene assorbito, la materia no.
Si tratta comunque di un approccio molto medico, quindi non sto consigliando a tutte le mamme con doloretti al seno di strizzarselo sistematicamente! Credo ci voglia esperienza e manualità.
Antonella
Comunque parlava di una tecnica consistente in un massaggio/drenaggio profondo del seno in caso di mastite. Hale dice che se l'infezione ha sbocco nel sistema dei dotti (e solo in questo caso), ci sarà uscita di materiale... poiché questa forma di infezione è più difficile da curare, è importante usare nel caso un antibiotico che passi nel latte. Inoltre, con questo drenaggio profondo si accelera la guarigione e, quello che è più interessante, si prevengono le ricadute se si effettua questo massaggio alle prime avvisaglie di un problema (nodulino, calore o indolenzimento di una zona del seno).
La presenza di materia alla spremitura si riconosce perché facendo gocciare su una garza il latte viene assorbito, la materia no.
Si tratta comunque di un approccio molto medico, quindi non sto consigliando a tutte le mamme con doloretti al seno di strizzarselo sistematicamente! Credo ci voglia esperienza e manualità.
Antonella
la materia che è uscita dal mio seno, dopo intensissime spremiture dolorose, era effettivamente densa e non si staccava nemmeno passandoci un fazzoletto sopra, mentre il latte colava proprio. io non lo so se la tecnica che ho usato fosse quella di Hale, ma so che solo con un certo movimento, che andava dall'alto verso il capezzolo e premeva piuttosto forte, riuscivo a far venire fuori la materia, che io avevo definito "latte raffermo"... o cos'era? la prima volta ne è uscito come un vermicello, lungo, denso...
riguardo il discorso del seno, dipende dal peso, certo, io ce l'ho mignon ;-)
ale
riguardo il discorso del seno, dipende dal peso, certo, io ce l'ho mignon ;-)
ale
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
ciao Ale,
quello che è uscito dal tuo seno non necessariamente è "pus" (che ha anche un odore particolare... :-(( ) può essere latte "addensato", è un fenomeno che è stato descritto in altri casi, e c'è anche un articolo su un vecchio numero de L'Allattamento Modeno - la rivista medica de LLL.
Sembra che uno dei fattori che possono incidere sia la dieta materna, se ricca di grassi saturi (o di converso povera di insaturi): alcune fonti riferiscono un miglioramento con l'assunzione di lecitina di soia.
Posso approfondire se vuoi, ma non nei prossimi giorni perché sono in un momento di superlavoro (come potete vedere dall'ora...).
Intanto, dimmi, come va ora?
Antonella
quello che è uscito dal tuo seno non necessariamente è "pus" (che ha anche un odore particolare... :-(( ) può essere latte "addensato", è un fenomeno che è stato descritto in altri casi, e c'è anche un articolo su un vecchio numero de L'Allattamento Modeno - la rivista medica de LLL.
Sembra che uno dei fattori che possono incidere sia la dieta materna, se ricca di grassi saturi (o di converso povera di insaturi): alcune fonti riferiscono un miglioramento con l'assunzione di lecitina di soia.
Posso approfondire se vuoi, ma non nei prossimi giorni perché sono in un momento di superlavoro (come potete vedere dall'ora...).
Intanto, dimmi, come va ora?
Antonella
va bene, sono perfettamente guarita.
in effetti ho preso la lecitina di soia per qualche giorno. ma tu intendevi l'assunzione per un periodo lungo?
l'unico mio problema è la stitichezza, che mi porto avanti da inizio gravidanza di joanna...dici che possa avere un collegamento? parlavi di un eccesso di grassi saturi?
grazie ancora
ale
in effetti ho preso la lecitina di soia per qualche giorno. ma tu intendevi l'assunzione per un periodo lungo?
l'unico mio problema è la stitichezza, che mi porto avanti da inizio gravidanza di joanna...dici che possa avere un collegamento? parlavi di un eccesso di grassi saturi?
grazie ancora
ale