Cucina mongola
Tornando al topic originario,sono perfettamente d'accordo con Marina,credo non ci sia nulla da aggiungere.
Per il resto...capisco benissimo Sibyl,anch'io sto diventando molto aggressivo quando sento certe cose.E' una cosa che andrebbe evitata,nessuno diventa veg perchè si sente dire certe cose.
Con me però certi discorsi avrebbero funzionato,peccato nessuno me li ha fatti!
Per il resto...capisco benissimo Sibyl,anch'io sto diventando molto aggressivo quando sento certe cose.E' una cosa che andrebbe evitata,nessuno diventa veg perchè si sente dire certe cose.
Con me però certi discorsi avrebbero funzionato,peccato nessuno me li ha fatti!
-
wide receiver
- Messaggi: 398
- Iscritto il: ven giu 10, 2005 8:56 am
- Località: Cernusco Lombardone LC
Anch'io a volte mi sono posto il problema del conciliare i miei ideali con le usanze di chi potrebbe ospitarmi.
Secondo il mio punto di vista la ragazza che andrà in Mongolia non deve stabilire a priori cosa fare, ma recarsi sul posto (se possibile con scorte di cibo veg) e valutare la situazione una volta là: capire se può procurarsi alimenti alternativi a carne e latticini, conoscere le persone e instaurare un rapporto di comunicazione, attraverso cui spiegare la propria posizione. Non necessariamente il rifiuto di una tradizione comporta un'offesa.
Se non troverà alternative, stabilirà dentro di sè l'entità della propria colpa, nel caso in cui si trovasse costretta a scegliere tra mangiare carne e non mangiare affatto.
In questo topic ho trovato più volte il concetto che esprimere un'opinione negativa verso le usanze di un popolo equivale ad arrogarsi una posizione di superiorità, oppure che noi occidentali non avremmo il diritto di "insegnare" ad altri come comportarsi.
Io credo che dovremmo superare questo tipo di argomentazione. Innanzitutto se io esprimo un pensiero, lo faccio a nome mio: non rappresento nè i miei familiari, nè la mia nazione, nè tantomeno il mondo occidentale. Ma solo me stesso.
Quindi anche se nato in Italia, perciò occidentale, mi sento in diritto di dire la mia, in quanto persona. Esattamente come accetto qualsiasi critica mi venga mossa, a patto che ciò venga fatto con il dovuto garbo e con l'intento di fornire un contributo positivo.
Esprimere il proprio parere non significa voler pontificare o mettersi in una posizione di superiorità. Così come non essere d'accordo col pensiero di un'altra persona non significa non rispettarla.
Io penso che le popolazioni che si cibano di animali, potendo nutrirsi di altro, siano in torto. Ma so anche che probabilmente molte di quelle popolazioni non hanno le informazioni che abbiamo noi sull'opportunità di vivere senza prodotti animali. Quindi sicuramente il mio giudizio sulle abitudini alimentari di un cacciatore della foresta amazzonica è meno negativo del mio giudizio su quelle dei miei amici/familiari, che certamente hanno più strumenti conoscitivi per sviluppare scelte etiche.
Secondo il mio punto di vista la ragazza che andrà in Mongolia non deve stabilire a priori cosa fare, ma recarsi sul posto (se possibile con scorte di cibo veg) e valutare la situazione una volta là: capire se può procurarsi alimenti alternativi a carne e latticini, conoscere le persone e instaurare un rapporto di comunicazione, attraverso cui spiegare la propria posizione. Non necessariamente il rifiuto di una tradizione comporta un'offesa.
Se non troverà alternative, stabilirà dentro di sè l'entità della propria colpa, nel caso in cui si trovasse costretta a scegliere tra mangiare carne e non mangiare affatto.
In questo topic ho trovato più volte il concetto che esprimere un'opinione negativa verso le usanze di un popolo equivale ad arrogarsi una posizione di superiorità, oppure che noi occidentali non avremmo il diritto di "insegnare" ad altri come comportarsi.
Io credo che dovremmo superare questo tipo di argomentazione. Innanzitutto se io esprimo un pensiero, lo faccio a nome mio: non rappresento nè i miei familiari, nè la mia nazione, nè tantomeno il mondo occidentale. Ma solo me stesso.
Quindi anche se nato in Italia, perciò occidentale, mi sento in diritto di dire la mia, in quanto persona. Esattamente come accetto qualsiasi critica mi venga mossa, a patto che ciò venga fatto con il dovuto garbo e con l'intento di fornire un contributo positivo.
Esprimere il proprio parere non significa voler pontificare o mettersi in una posizione di superiorità. Così come non essere d'accordo col pensiero di un'altra persona non significa non rispettarla.
Io penso che le popolazioni che si cibano di animali, potendo nutrirsi di altro, siano in torto. Ma so anche che probabilmente molte di quelle popolazioni non hanno le informazioni che abbiamo noi sull'opportunità di vivere senza prodotti animali. Quindi sicuramente il mio giudizio sulle abitudini alimentari di un cacciatore della foresta amazzonica è meno negativo del mio giudizio su quelle dei miei amici/familiari, che certamente hanno più strumenti conoscitivi per sviluppare scelte etiche.
-
Federica
- Messaggi: 553
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:12 am
- Località: Ichnusa = Orma di Dio = Sardegna (visto che non lo sa nessuno e mi chiedono tutti che significa...!)
- Contatta:
SIBYL!!!
Ma che ti è successo??? Non ti ricordavo così incazzosetta! :))))))
Aahahahah mi ricordi qualcuno......... mmh........ ehm......... ah si, ME!
Qualche tempo fà! :D
Quoto tutto quello che hai detto cmq! :)
Mi piacerebbe partecipare al thread, ma non posso, non ci sono con la testa al momento. E' un vero peccato perchè avrei un pò di cosette da dire, ma vedo che argomentazioni e "argomentatori" non mancano, quindi intervengo solo per salutare Bulbasaur che mi sta troppo simpatica... non solo per il nick che fù anche il mio in altri lidi! :D
Continuate pure a scannarvi amabilmente e ciao a tutti! :o)))
Ma che ti è successo??? Non ti ricordavo così incazzosetta! :))))))
Aahahahah mi ricordi qualcuno......... mmh........ ehm......... ah si, ME!
Qualche tempo fà! :D
Quoto tutto quello che hai detto cmq! :)
Mi piacerebbe partecipare al thread, ma non posso, non ci sono con la testa al momento. E' un vero peccato perchè avrei un pò di cosette da dire, ma vedo che argomentazioni e "argomentatori" non mancano, quindi intervengo solo per salutare Bulbasaur che mi sta troppo simpatica... non solo per il nick che fù anche il mio in altri lidi! :D
Continuate pure a scannarvi amabilmente e ciao a tutti! :o)))
-
Sibyl
- Messaggi: 704
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:57 am
- Località: una catapecchia in un luogo impervio e nero
- Contatta:
Fede,Federica ha scritto:SIBYL!!!
Ma che ti è successo??? Non ti ricordavo così incazzosetta! :))))))
Aahahahah mi ricordi qualcuno......... mmh........ ehm......... ah si, ME!
Qualche tempo fà! :D
ho intravisto Flashes of flesh, e due giorni fa ho conosciuto una creatura bellissima, riuscita a scampare a quegli esperimenti. Ti lascio immaginare perchè lo hanno soprannominato "LD". : (
Penso che capirai quindi perchè non tollero più sentire questi discorsi.
: )Continuate pure a scannarvi amabilmente e ciao a tutti! :o)))
Etica e morale sono sinonimi, la prima è la traduzione dal termine greco e la seconda da quello latino, forse tu li intendi diversamente...linda ha scritto:
a parte che forse parli di etica, che è ben diversa dalla morale.
comunque, pur essendo anch'io daccordo con le posizioni antispeciste, quello che metto in discussione qui è la pretesa superiorità che ci si arroga nei confronti di tradizioni e culture diverse, che, per esempio, considerano diversamente l'animale.
Metti in discussione la presa superiorità ok hai ragione, nessuno ha il diritto di giudicare o discriminare un'altra cultura e l'Occidente sbaglia quasi sempre.
Ma qui non è la mia cultura contro quella mongola.
Ma la vita degli animali contro certe tradizioni.
Non rispetto l'onnivorismo coreano come quello italiano, non mi importa chi lo fa quali motivazioni religiose-culturali-tradizionali ha ci sono cose che prescindono il rispetto, altrimenti il rispetto diventa il paraculo per tutto.
Io posso rispettare tutte le tradizioni, ma non la violenza, la morte e il dolore.
Certo, se veramente queste popolazioni non hanno alternative, posso comprendere (che non significa condividere o giustificare) il loro tipo di alimentazione, soprattutto se rimane un rapporto leale tra predatore e preda senza schiavitù.
Ma l'amica in questione non è mongola, viene da un altro contesto, ha delle possibilità di scelta, ha delle risorse diverse.
Se davvero è impossibile un'alimentazione alternativa io semplicemente non andrei.
Non c'è obbligo in questo caso, posso capire dei dispersi per un incidente aereo dove c'è solo da predare o addirittura mangiare i cadaveri umani, ok è una situazione limite dove la scelta è tra la morte e la vita e io a questo punto probabilmente per la fame e la disperazione sarei in grado di uccidere e mangiare carne.
Ma è una cosa limite, isolata e dove prende il sopravvento la Fame el'istinto di sopravvivenza, per dire veramente cosa si farebbe bisognerebbe trovarcisi.
Questa persona può scegliere e non è poco.
-
Talamasca
io ho camminato in mezzo alla mongolia rischiando di morire..
certo nelle tende i nomadi si mangiano pezzi di carne pucciati nel latte tutto assieme...ma nelle citta si posono trovare anche verdure fagioli e formaggi...certo nn e`il posto deale per vegetariani...ma si puo trovare qualcosa da mangiare...ciao che meraviglia....
certo nelle tende i nomadi si mangiano pezzi di carne pucciati nel latte tutto assieme...ma nelle citta si posono trovare anche verdure fagioli e formaggi...certo nn e`il posto deale per vegetariani...ma si puo trovare qualcosa da mangiare...ciao che meraviglia....
etica e morale indicano comunemente due ambiti simili ma diversi di discussione. generalmente la morale denota una serie di norme e precetti acquisiti acriticamente, spesso sin dall'infanzia, spesso connaturati al sentimento religioso (sono tali, per esempio, il non uccidere etc.). l'etica, invece, è la conseguenza di una costruzione filosofica volontaria e cosciente. ovviamente etica e morale sono in "comunicazione".Cokolada ha scritto:Etica e morale sono sinonimi, la prima è la traduzione dal termine greco e la seconda da quello latino, forse tu li intendi diversamente...linda ha scritto:
a parte che forse parli di etica, che è ben diversa dalla morale.
comunque, pur essendo anch'io daccordo con le posizioni antispeciste, quello che metto in discussione qui è la pretesa superiorità che ci si arroga nei confronti di tradizioni e culture diverse, che, per esempio, considerano diversamente l'animale.
Metti in discussione la presa superiorità ok hai ragione, nessuno ha il diritto di giudicare o discriminare un'altra cultura e l'Occidente sbaglia quasi sempre.
Ma qui non è la mia cultura contro quella mongola.
Ma la vita degli animali contro certe tradizioni.
Non rispetto l'onnivorismo coreano come quello italiano, non mi importa chi lo fa quali motivazioni religiose-culturali-tradizionali ha ci sono cose che prescindono il rispetto, altrimenti il rispetto diventa il paraculo per tutto.
Io posso rispettare tutte le tradizioni, ma non la violenza, la morte e il dolore.
Certo, se veramente queste popolazioni non hanno alternative, posso comprendere (che non significa condividere o giustificare) il loro tipo di alimentazione, soprattutto se rimane un rapporto leale tra predatore e preda senza schiavitù.
Ma l'amica in questione non è mongola, viene da un altro contesto, ha delle possibilità di scelta, ha delle risorse diverse.
Se davvero è impossibile un'alimentazione alternativa io semplicemente non andrei.
Non c'è obbligo in questo caso, posso capire dei dispersi per un incidente aereo dove c'è solo da predare o addirittura mangiare i cadaveri umani, ok è una situazione limite dove la scelta è tra la morte e la vita e io a questo punto probabilmente per la fame e la disperazione sarei in grado di uccidere e mangiare carne.
Ma è una cosa limite, isolata e dove prende il sopravvento la Fame el'istinto di sopravvivenza, per dire veramente cosa si farebbe bisognerebbe trovarcisi.
Questa persona può scegliere e non è poco.
certo, l'amica ha la possibilità di scegliere ma non credo siamo noi a poterla giudicare per le sue scelte.
wide receiver ha scritto:Quindi sicuramente il mio giudizio sulle abitudini alimentari di un cacciatore della foresta amazzonica è meno negativo del mio giudizio su quelle dei miei amici/familiari, che certamente hanno più strumenti conoscitivi per sviluppare scelte etiche.
Io continuo a pensare che tra i due vi sia un vero e proprio abisso, e non solo perché il secondo può informarsi e il primo no.
Sono due situazioni agli antipodi, tali da risultare imparagonabili.
Ovviamente, la mia ammirazione quasi sacrale va al primo e il mio totale disprezzo va al secondo
Federica ha scritto: intervengo solo per salutare Bulbasaur che mi sta troppo simpatica... non solo per il nick che fù anche il mio in altri lidi! :D
:-D Grazie!!!!!!!!!! :-D
Il nick l'ho scelto perchè quando i soliti noti sparlano (senza ossigenare il cervello) dei danni a lungo termine delle diete veg...mi viene troppo da ridere e m'immagino sempre di diventare come Bulbasaur (quattrozampe, blu e con un grosso bocciolo che spunta sulla schiena!!!!).
Per chi non conosce Bulbasaur... :-)
http://www.virtualtoychest.com/pokemon/ ... y_crop.jpg