Cosa mi tocca sentire

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raggiodisole
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Messaggio da raggiodisole » mer lug 06, 2005 9:30 am

Sibyl ha scritto:Chiara,

hai ragione, quanto tu dici è vero.

Il fatto è che Raggiodisole di tanto in tanto, a distanza di mesi, torna qui e dice sempre le solite cose: che la dieta vegan non va bene per i bambini e che può essere pericolosa.

Le informazioni le sono state fornite, più volte le è stato spiegato che scienzavegetariana non è di parte dal momento che utilizza studi fatti da associazioni di nutrizionisti non vegetariani, più volte le è stato dato il link per porre domande dirette agli esperti, più volte le sono stati consigliati link anche di associzioni estere, come il Physicians Committee for Responsible Medicine e altre.

Secondo te le aveva lette?

No! Poi però torna, e ripropone il suo dubbio, senza parlare di cose nuove, tipo proteine, carboidrati ferro calcio e via dicendo. Lei è dubbiosa sulla dieta vegan per i bimbi. Punto.

Allora, non si può discutere con una persona che dice di avere dei dubbi, ma che al contempo non cerca di sentire le ragioni dell' altra campana e che imperterrita continua a riproporre il suo dubbio (pregiudizio, dico io) senza fare nè un passo avanti nè uno indietro.

Ciao
È vero, io ho questi dubbi, e mi ripropongo a distanza di mesi (che cozzaaaa che sonooo!) anche per sentire pareri e discutere civilmente, ma non è vero che non ho letto quello che scrive l’ada, l’ho letto, eccome! , però a me i dubbi rimangono, ma non per la dieta vegetariana (che io pratico) o vegana su persone adulte, ma per una dieta vegana sui bambini, perché il bambino non è come l’adulto, e non solo fisicamente.

Ti faccio un esempio: io vegetariana adulta i n f o r m a t a so che, se non mangio carne, per non avere carenze nutrizionali, devo mangiare altri alimenti sostitutivi della carne, tipo cereali integrali, legumi, frutta secca, tofu, seitan, derivati della soia (tralascio latticini e uova , visto che stiamo parlando di dieta vegana). Un bambino, di regola, mangia quello che gli piace per istinto e basta , perché difficilmente ha una coscienza etica.

Faccio l’esempio di mia figlia che va verso i 14 e non ha ancora il ciclo: a lei i legumi fanno schifo, tranne i piselli e le lenticchie - il tofu, il seitan , ma che sono? gelati, yougurt, latte alla soia, di riso? Puaf che schifo! (sono pregiudizi, occhei, ma fallo capire ad una ragazzina, mica posso legarla ad una sedia e obbligarla a mangiare certi alimenti, ti pare?) Frutta secca , puaf, ancora!, cereali sì ma non integrali, frutta e verdura occhei, ma non tutta; insomma se *avessi voluto farla diventare vegan* (non sarebbe stata di certo una scelta sua) si sarebbe nutrita esclusivamente di frutta e verdura (non tutta) e cereali raffinati; secondo te questa è una dieta giusta per una ragazzina in fase di crescita? Non penso, ti pare? Anche i medici dell’ada me lo direbbero!

E poi chi mi dice che a lungo andare una dieta completamente vegana su di un bambino non abbia qualche controindicazione? questo i medici dell'ada mica lo dicono! Perchè voi vegani avete iniziato non da bambini, almeno così io ho capito, ma da adulti, e io penso che non ci siano adulti vegani che hanno iniziato appena nati e che possano dire *guarda io sto benone, mai avuto problemi, capisci?
Questi sono i miei dubbi di mamma cozza.

Per essere più precisa io, al mio medico, che anche se onnivoro mi sembra una persona seria e competente, avevo chiesto, e lui mi aveva consigliato di lasciar perdere (sempre riguardo i bambini) perché – così aveva aggiunto – noi adulti abbiamo un fisico, un corpo, gli organi già sviluppati, i bambini no, tutto in loro è in via di sviluppo; insomma io i dubbi li ho, oltre ad avere problemi a far accettare a mia figlia determinati alimenti; adesso poi è un’età balorda, più ancora di quando sono piccolini; se avrai un figlio, te ne accorgerai.


Poi, una dieta veget e veg praticata da adulti i n f o r m a ti (là dove c’è disinformazione c’è sempre qualche rischio) sono sicura che sia assolutamente salutare (l’unica cosa negativa è la mancanza di volontà nel seguirla o le *tentazioni* che nel corso della vita possono minare la scelta etica, perché mica tutti siamo fatti di acciaio, come fortunatamente sarai tu, sybil !
Capisco che di mezzo c’è il problema etico dell’animale che sta a cuore a tanta gente, ma a me sta a cuore anche mia figlia e ho questi dubbi, penso sia legittimo averli, e ti dirò anche che il tuo comportamento, simile a molti altri che ho letto qui (non tutti eh) mi indispettisce; di fronte all’animale sembrate pezzi di roccia mai travolti da debolezze e dubbi umani, anche se penso che non sarà sicuramente proprio così. Ciao!

un passo avanti mi sembra di averlo fatto - prima mangiavo prodotti animali, pochi, ma li mangiavo, ora mi limito a qualche derivato (formaggio, yougurt e uova (le ultime rarissimamente) e poi sto dando un esempio; mia figlia vede e magari, quando sarà più grande, capirà, se vorrà capire perchè lei non è un burattino che io posso comandare a mio piacimento, ma una persona umana, che farà delle scelte sue; giuste o sbagliate, sarà lei a deciderlo.

Daniele
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Messaggio da Daniele » mer lug 06, 2005 9:41 am

Beh raggiodisole di certo a tua figlia che ha 14 anni non puoi "imporre" alcunchè. :-)

Marcello

Messaggio da Marcello » mer lug 06, 2005 11:53 am

Raggio, però leggendo questo tuo intervento mi sembra che vengano fuori delle contraddizioni.

A volte sembra che tu sia convinta che la dieta vegan per un bambino e un adolescente non siano adatte, senza però fornire riscontri scientifici a questa affermazione (che ti sono stati chiesti più volte), e infatti poi ne fai anche una questione di gusto: tua figlia adolescente non mangia certi cibi vegetali e quindi non vuoi questionare con lei.

Ti sei consultata con un medico che ti ha detto "lascia perdere", ma che tipo di studi sulla nutrizione ha fatto? E quanto recenti? Prova a sentire un pediatra veg, e vedrai cosa dice.

Poi dici che una dieta vegan per un bambino non è stata provata a lungo, non ci sono così evidenze scientifiche per dire che non porterà alcuna carenza in futuro: questo non è vero, perché negli Stati Uniti e nei paesi del nord Europa di bimbi cresciuti vegan ce ne sono già parecchi, e godono tutti ottima salute, certo migliore di quella dei loro coetanei tirati su a fettine, che devono battagliare contro colesterolo, peso eccessivo e ormoni.

D'altra parte, ci sono altre cose che non sono state provate così a lungo ma che continuiamo ad usare a cuor leggero, sono abbastanza sicuro che pure per tua figlia sia così: i telefonini, non è che siano passati tanti anni da quando sono stati introdotti, e che ne sappiamo noi se dopo cinquant'anni di utilizzo non venga fuori qualche patologia?

E i farmaci? Tranne l'aspirina e pochi altri "storici", sono tutte recenti invenzioni, ma vengono utilizzate senza pensare che tipo di conseguenze potranno avere in futuro sul nostro organismo, tanto milioni di animali sono stati sacrificati per fare esperimenti che non hanno più alcuna evidenza scientifica in questo senso.

E perché allora dubbi di questo tipo non ti vengono?

Te lo dico io perché: perché la maggior parte della gente fa così, e non siamo in grado di fare scelte "contro", scelte coraggiose, ma preferiamo una rassicurante errore di massa piuttosto che una innovativa strada migliore.

Ma era così anche in passato. Ci sarà stata qualche mamma "matta" che un giorno ha cominciato a non mettere più il figlio in fasce? Come si sarà sentita? Cosa le avranno detto medici e vicini? Pensi che di colpo ad una certa data tutti abbiano compreso l'errore di questa pratica che costringeva in bambini in posizioni rigide e innaturali?

Insomma, la sensazione è che nel rapporto con tua figlia tu preferisca una comoda strada rassicurante e un po' pigra, senza voler questionare con lei; e posso anche capire e comprendere, perché è in una età in cui bisogna passare dalle imposizioni al dialogo, ci mancherebbe altro.

Ma nel caso di un bambino più piccolo, permettimi di avere dei dubbi... suoi tuoi.

M.

linda
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Messaggio da linda » mer lug 06, 2005 12:01 pm

raggiodisole ha scritto:
Sibyl ha scritto:Chiara,

hai ragione, quanto tu dici è vero.

Il fatto è che Raggiodisole di tanto in tanto, a distanza di mesi, torna qui e dice sempre le solite cose: che la dieta vegan non va bene per i bambini e che può essere pericolosa.

Le informazioni le sono state fornite, più volte le è stato spiegato che scienzavegetariana non è di parte dal momento che utilizza studi fatti da associazioni di nutrizionisti non vegetariani, più volte le è stato dato il link per porre domande dirette agli esperti, più volte le sono stati consigliati link anche di associzioni estere, come il Physicians Committee for Responsible Medicine e altre.

Secondo te le aveva lette?

No! Poi però torna, e ripropone il suo dubbio, senza parlare di cose nuove, tipo proteine, carboidrati ferro calcio e via dicendo. Lei è dubbiosa sulla dieta vegan per i bimbi. Punto.

Allora, non si può discutere con una persona che dice di avere dei dubbi, ma che al contempo non cerca di sentire le ragioni dell' altra campana e che imperterrita continua a riproporre il suo dubbio (pregiudizio, dico io) senza fare nè un passo avanti nè uno indietro.

Ciao
È vero, io ho questi dubbi, e mi ripropongo a distanza di mesi (che cozzaaaa che sonooo!) anche per sentire pareri e discutere civilmente, ma non è vero che non ho letto quello che scrive l’ada, l’ho letto, eccome! , però a me i dubbi rimangono, ma non per la dieta vegetariana (che io pratico) o vegana su persone adulte, ma per una dieta vegana sui bambini, perché il bambino non è come l’adulto, e non solo fisicamente.

Ti faccio un esempio: io vegetariana adulta i n f o r m a t a so che, se non mangio carne, per non avere carenze nutrizionali, devo mangiare altri alimenti sostitutivi della carne, tipo cereali integrali, legumi, frutta secca, tofu, seitan, derivati della soia (tralascio latticini e uova , visto che stiamo parlando di dieta vegana). Un bambino, di regola, mangia quello che gli piace per istinto e basta , perché difficilmente ha una coscienza etica.

Faccio l’esempio di mia figlia che va verso i 14 e non ha ancora il ciclo: a lei i legumi fanno schifo, tranne i piselli e le lenticchie - il tofu, il seitan , ma che sono? gelati, yougurt, latte alla soia, di riso? Puaf che schifo! (sono pregiudizi, occhei, ma fallo capire ad una ragazzina, mica posso legarla ad una sedia e obbligarla a mangiare certi alimenti, ti pare?) Frutta secca , puaf, ancora!, cereali sì ma non integrali, frutta e verdura occhei, ma non tutta; insomma se *avessi voluto farla diventare vegan* (non sarebbe stata di certo una scelta sua) si sarebbe nutrita esclusivamente di frutta e verdura (non tutta) e cereali raffinati; secondo te questa è una dieta giusta per una ragazzina in fase di crescita? Non penso, ti pare? Anche i medici dell’ada me lo direbbero!

E poi chi mi dice che a lungo andare una dieta completamente vegana su di un bambino non abbia qualche controindicazione? questo i medici dell'ada mica lo dicono! Perchè voi vegani avete iniziato non da bambini, almeno così io ho capito, ma da adulti, e io penso che non ci siano adulti vegani che hanno iniziato appena nati e che possano dire *guarda io sto benone, mai avuto problemi, capisci?
Questi sono i miei dubbi di mamma cozza.

Per essere più precisa io, al mio medico, che anche se onnivoro mi sembra una persona seria e competente, avevo chiesto, e lui mi aveva consigliato di lasciar perdere (sempre riguardo i bambini) perché – così aveva aggiunto – noi adulti abbiamo un fisico, un corpo, gli organi già sviluppati, i bambini no, tutto in loro è in via di sviluppo; insomma io i dubbi li ho, oltre ad avere problemi a far accettare a mia figlia determinati alimenti; adesso poi è un’età balorda, più ancora di quando sono piccolini; se avrai un figlio, te ne accorgerai.


Poi, una dieta veget e veg praticata da adulti i n f o r m a ti (là dove c’è disinformazione c’è sempre qualche rischio) sono sicura che sia assolutamente salutare (l’unica cosa negativa è la mancanza di volontà nel seguirla o le *tentazioni* che nel corso della vita possono minare la scelta etica, perché mica tutti siamo fatti di acciaio, come fortunatamente sarai tu, sybil !
Capisco che di mezzo c’è il problema etico dell’animale che sta a cuore a tanta gente, ma a me sta a cuore anche mia figlia e ho questi dubbi, penso sia legittimo averli, e ti dirò anche che il tuo comportamento, simile a molti altri che ho letto qui (non tutti eh) mi indispettisce; di fronte all’animale sembrate pezzi di roccia mai travolti da debolezze e dubbi umani, anche se penso che non sarà sicuramente proprio così. Ciao!

un passo avanti mi sembra di averlo fatto - prima mangiavo prodotti animali, pochi, ma li mangiavo, ora mi limito a qualche derivato (formaggio, yougurt e uova (le ultime rarissimamente) e poi sto dando un esempio; mia figlia vede e magari, quando sarà più grande, capirà, se vorrà capire perchè lei non è un burattino che io posso comandare a mio piacimento, ma una persona umana, che farà delle scelte sue; giuste o sbagliate, sarà lei a deciderlo.
cara raggiodisole...
secondo me la scelta vegetariana o vegan è personale e va meditata, quindi con tua figlia, che ha 14 anni (giusto?) ne puoi discutere, puoi dare l'esempio ma non puoi obbligarla (certo, a casa cucini tu e lei dovrebbe mangiare quello che c'è). se hai dubbi sulle eventuali carenze dalle latte e derivati. credo facciano meno male che una madre ansiosa. e non preoccuparti... nessuno sà di certo cosa è giusto e si fa meglio che si può!

Marcello

Messaggio da Marcello » mer lug 06, 2005 1:09 pm

Linda, un suggerimento: se non entri nel merito del messaggio che vuoi commentare, ma solo rivolgerti alla persona che lo ha scritto, magari non lo quotare tutto, perché si allunga inutilmente il messaggio stesso (e le pagine per leggere tutto il topic).

M.

linda
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Messaggio da linda » mer lug 06, 2005 1:12 pm

Marcello ha scritto:Linda, un suggerimento: se non entri nel merito del messaggio che vuoi commentare, ma solo rivolgerti alla persona che lo ha scritto, magari non lo quotare tutto, perché si allunga inutilmente il messaggio stesso (e le pagine per leggere tutto il topic).

M.
si hai ragione!
è che sono imbranata! per esempio, come faccio a quotare solo un pezzetto? non ridere... :-((((

Marcello

Messaggio da Marcello » mer lug 06, 2005 1:21 pm

Perché dovrei ridere? Tutti siamo imbranati finché non ci spiegano le cose.

Tutto quello che deve essere quotato va messo dentro questi due tag:

(quote="nickdellapersonadaquotare") testo che viene riportato (/quote)

Ho usato le parentesi tonde per farti capire, ma devi usare quelle quadre, ed il risultato sarebbe stato questo:
nickdellapersonadaquotare ha scritto: testo che viene riportato
Devi farlo pezzetto per pezzetto che vuoi quotare, scrivendo sotto il tuo commento. Invece se clicchi su "riporta" lui ti quota tutto il testo del messaggio a cui ti riferisci. Al limite, se vuoi rispondere a questo ultimo messaggio in genere, senza però scendere a farlo riga per riga, ma vuoi comunque mantenere il quote, cancella gran parte del messaggio, e lascia solo la parte inziale, giusto per capire a chi ti stai riferendo.

Il comando "anteprima" è utile per correggere eventuali errori.

M.

linda
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Messaggio da linda » mer lug 06, 2005 1:22 pm

Marcello ha scritto:Perché dovrei ridere? Tutti siamo imbranati finché non ci spiegano le cose.

Tutto quello che deve essere quotato va messo dentro questi due tag:

(quote="nickdellapersonadaquotare") testo che viene riportato (/quote)

Ho usato le parentesi tonde per farti capire, ma devi usare quelle quadre, ed il risultato sarebbe stato questo:
nickdellapersonadaquotare ha scritto: testo che viene riportato
Devi farlo pezzetto per pezzetto che vuoi quotare, scrivendo sotto il tuo commento. Invece se clicchi su "riporta" lui ti quota tutto il testo del messaggio a cui ti riferisci. Al limite, se vuoi rispondere a questo ultimo messaggio in genere, senza però scendere a farlo riga per riga, ma vuoi comunque mantenere il quote, cancella gran parte del messaggio, e lascia solo la parte inziale, giusto per capire a chi ti stai riferendo.

Il comando "anteprima" è utile per correggere eventuali errori.

M.
GRAZIE! ABBRACCIO!!! :-))))))))))!!!!!!!!!!!!

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raggiodisole
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Messaggio da raggiodisole » mer lug 06, 2005 1:26 pm

Marcello ha scritto: Raggio, però leggendo questo tuo intervento mi sembra che vengano fuori delle contraddizioni.

Te lo dico io perché: perché la maggior parte della gente fa così, e non siamo in grado di fare scelte "contro", scelte coraggiose, ma preferiamo una rassicurante errore di massa piuttosto che una innovativa strada migliore.

Insomma, la sensazione è che nel rapporto con tua figlia tu preferisca una comoda strada rassicurante e un po' pigra, senza voler questionare con lei; e posso anche capire e comprendere, perché è in una età in cui bisogna passare dalle imposizioni al dialogo, ci mancherebbe altro.

Ma nel caso di un bambino più piccolo, permettimi di avere dei dubbi... suoi tuoi.

M.
Sì, può darsi che tu abbia ragione; il fatto è che probabilmente, il coraggio di fare una scelta *contro*, per quanto riguarda la mia persona io l’ho trovato (ti dirò che per me *mangiare animali* è sempre stato un problemino anche quando ero piccina, cioè li mangiavo perché costretta, ma mai fatto volentieri e con accanimento, non tanto perché amavo l’animale, lo ammetto, ma perché mi faceva schifo l’idea di mangiare un animale *morto*), ma *costringere* adesso mia figlia a seguire la *mia strada* , mi costa un po’ , per pigrizia, forse è vero. Mah…

I dubbi però mi rimangono perché l’informazione a volte non è sempre adeguata alla scelta che si vuole intraprendere, o viene travisata; (parlo in generale, eh) se ci vado di mezzo io, adulta cosciente è una cosa, se ci va di mezzo un bambino di cui io sono responsabile è un’altra. E penso che molte madri abbiano questi dubbi. A volte si sente di genitori vegetariani/vegani irresponsabili perché non informati adeguatamente, che mettono in pericolo la vita dei propri figli; ecco forse mi lascio prendere da questa paura.
Alimentarsi è una questione vitale, non è come avere un telefonino o prendere ogni tanto un medicinale (i cui usi smodati fanno male anche quelli, occhei, ma è un altro discorso)

probabilmente farò meglio a fare qualche domanda a qualche medico nutrizionista , chilosà ...
Qui nel forum mi sembra che riboeri è quasi medico, non so se nutrizionista. Riboeri, se leggi questo post, tu cosa ne pensi?
Cmq marcello, ci rifletterò, ciao! :))

Marcello

Messaggio da Marcello » mer lug 06, 2005 1:35 pm

raggiodisole ha scritto: ma *costringere* adesso mia figlia a seguire la *mia strada* , mi costa un po’ , per pigrizia, forse è vero. Mah…
Infatti io ti ho detto che con una adolescente i divieti non è che siano troppo seguiti... Però se mi mettessi nei tuoi panni, io credo che a casa, preparata da me, la carne e il pesce e tutto il resto se lo scorderebbero; liberi poi di mangiare quello che vogliono quando sono in giro.
raggiodisole ha scritto:A volte si sente di genitori vegetariani/vegani irresponsabili perché non informati adeguatamente, che mettono in pericolo la vita dei propri figli; ecco forse mi lascio prendere da questa paura.
L'esempio che citi è assolutamente fuorviante. Non si sente affatto di casi del genere, ma piuttosto di qualche sciagurato, (vegetariano, vegan o onnivoro non c'entra nulla), che mette in pericolo la salute dei figli per problemi in genere di tipo psichiatrico...

I media ci sguazzano dentro notizie del genere, appunto perché fanno notizia, e semplificano enormemente i fatti limitandosi a dire cose superficiali, così come facilmente ci accorgiamo quando le notizie trattano di cose che ci riguardano e che possiamo verificare personalmente.

Cercale, le informazioni che ti interessano, così come hai detto di fare, e non ti limitare né ad una informazione di facciata, e nemmeno ad una dietrologia sfacciata.

M.

Bulbasaur
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Messaggio da Bulbasaur » mer lug 06, 2005 1:43 pm

PER RAGGIODISOLE:

Io il mio primo ciclo l'ho avuto quasi a 16 anni!!!!! Per cui, per tua figlia, stai tranquilla... almeno ha (abbiamo) avuto più anni per giocare e meno per pensare agli assorbenti :-)

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raggiodisole
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Messaggio da raggiodisole » mer lug 06, 2005 2:17 pm

Bulbasaur ha scritto:PER RAGGIODISOLE:

Io il mio primo ciclo l'ho avuto quasi a 16 anni!!!!! Per cui, per tua figlia, stai tranquilla... almeno ha (abbiamo) avuto più anni per giocare e meno per pensare agli assorbenti :-)
.....ed ad altre cose ...eheheheheh! per cui tranquillisssimaaaa sono! :)))

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raggiodisole
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Messaggio da raggiodisole » mer lug 06, 2005 2:21 pm

vabeh , marcello, grazie per avermi dato della dietrologa sfacciata ° ^ °
___

Marcello

Messaggio da Marcello » mer lug 06, 2005 3:41 pm

Marcello ha scritto:Cercale, le informazioni che ti interessano, così come hai detto di fare, e non ti limitare né ad una informazione di facciata, e nemmeno ad una dietrologia sfacciata.
raggiodisole ha scritto:vabeh , marcello, grazie per avermi dato della dietrologa sfacciata ° ^ °
Le mie sono considerazioni di carattere generale, è chiaro, non legate ad un tuo comportamento particolare. E' un invito rivolto anche a me stesso.

M.

Sibyl
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Messaggio da Sibyl » mer lug 06, 2005 3:43 pm

Raggiodisole ha scritto:A volte si sente di genitori vegetariani/vegani irresponsabili perché non informati adeguatamente, che mettono in pericolo la vita dei propri figli; ecco forse mi lascio prendere da questa paura.
Però devi contare anche un aspetto non trascurabile. Spesso la dieta vegana è considerata dannosa a priori, senza che ci sia una reale valutazione sulle prove dei fatti e dei dati. Quante volte mi è capitato di sentirmi dire che io sono magra perchè vegana (quando in realtà sono sempre stata magra, e sono vegan da un anno?); e quando nelle fredde mattine di Novembre a Milano mi capita di avere un po' di occhiaie, mi dicono che è tutto collegato alla mia dieta? Si tratta di un evidente pregiudizio ricondotto, senza motivo, alla dieta in se'.

Togliendo questo pregiudizio che c'è verso la dieta vegana, bisogna contare che è molto facile propinare ai propri figli una dieta scorretta.

Si può sbagliare da vegani e si può sbagliare da onnivori.

Forse avrai sentito alla televisione di qualche genitore vegan che ha causato delle carenze nei propri figli. Quanti saranno stati? Due, forse tre.

Ma se tu adesso esci e vai in un qualsiasi Mc Donalds, quanti bambini trovi a festeggiare felicemente con hamburger e Coca Cola?

Tu mi dirai: Ma le diete vegan causano carenze che portano a danni gravi che mettono in pericolo la salute dei bambini, mentre gli hamburger no.

In realtà dovrò contestarti: L' alimentazione dei bambini sta cambiando in peggio proprio a causa di questi fast food, dei prodotti industriali esageratamente lavorati (merendine, ad es) , delle bibite zuccherate, che se non causano danni immediati, modificano pesantemente le abitudini alimentari dei bambini, abituandoli a questo tipo di sapori e cibi, e preparando il terreno e il loro futuro prossimo per malattie molto gravi, come il diabete, l' obesità, il cancro.

Malattie, che guardacaso, sono prevenute efficamente con una dieta vegana.

E' vero che non tutti i genitori onnivori fanno mangiare così i propri figli, ma è anche vero, allora, che non tutti i genitori vegani provocano carenze nutrizionali nei propri bambini.

Insomma, se un onnivoro sbaglia alimentazione e porta suo figlio al McDonalds o gli fa bere Cocacola e mangiare merendine, con il rischio che vada ad aumentare il numero di bambini obesi, futuri diabetici e futuri cardiopatici e col colesterolo alto, categoria in veloce aumento, niente di sbagliato, mentre se un vegano sbaglia alimentazione e causa una carenza, è gravissimo???

Le abitudini alimentari che la dieta onnivora sta causando nei bambini non si vedono in modo magari immediato: iniziano con il sovrappeso, e preparano danni ben maggiori nel loro futuro, accorciando le aspettative di vita.

I vegani probabilmente hanno la giustificazione che di informazione c'è n'è ancora poca, che i medici curanti si stanno ancora informando sulle novità degli ultiimi 30 anni, ma gli onnivori che giustificazione hanno?!? Lo dicono dappertutto che le merendine per i bambini non vanno bene, così come non vanno bene le bibite gasate, gli hamburger e i prodotti troppo lavorati!!! Anzi, forse per i genitori onnivori di informazione ce n'è anche troppa, ma loro non sembrano ascoltare, e i Mcdonalds sono strapieni di bambini.

Io ho insegnato alle scuole materne per alcuni mesi, e ho visto che cosa davano da mangiare come merenda i genitori a quei bimbi; ho visto dove organizzavano le festicciole di compleanno; ho visto quante bibite gasate davano loro.

Credi che una merenda a base di frullato di latte di soia arricchito di Calcio sia più dannoso del pollo della rosticceria con l' olio stracotto?
Credi che un piatto di pasta al pomodoro e una porzione di Tofu fresco siano peggio di hamburger e patatine?

Io penso di no.

Perchè la dieta vegan può essere dannosa, se non ben bilanciata; ma la stessa cosa vale per la dieta onnivora, se non è accurata.

Il genitore vegan che sbaglia può avere la giustificazione che non è stato informato efficamente, e la colpa è dei medici che non cercano di farlo, trascurando, come il tuo medico, il lavoro di esperti a livello internazionale.

Il genitore onnivoro che sbaglia non ha questo tipo di giustificazione. Si sa che per un bimbo è meglio una macedonia rispetto all' aranciata e all' hamburger. Eppure se ne frega, e i bambini obesi aumentano, con ripercussioni a livello psicologico e in termini di futura salute: diabete, colesterolo alto, cancro.

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