È vero, io ho questi dubbi, e mi ripropongo a distanza di mesi (che cozzaaaa che sonooo!) anche per sentire pareri e discutere civilmente, ma non è vero che non ho letto quello che scrive l’ada, l’ho letto, eccome! , però a me i dubbi rimangono, ma non per la dieta vegetariana (che io pratico) o vegana su persone adulte, ma per una dieta vegana sui bambini, perché il bambino non è come l’adulto, e non solo fisicamente.Sibyl ha scritto:Chiara,
hai ragione, quanto tu dici è vero.
Il fatto è che Raggiodisole di tanto in tanto, a distanza di mesi, torna qui e dice sempre le solite cose: che la dieta vegan non va bene per i bambini e che può essere pericolosa.
Le informazioni le sono state fornite, più volte le è stato spiegato che scienzavegetariana non è di parte dal momento che utilizza studi fatti da associazioni di nutrizionisti non vegetariani, più volte le è stato dato il link per porre domande dirette agli esperti, più volte le sono stati consigliati link anche di associzioni estere, come il Physicians Committee for Responsible Medicine e altre.
Secondo te le aveva lette?
No! Poi però torna, e ripropone il suo dubbio, senza parlare di cose nuove, tipo proteine, carboidrati ferro calcio e via dicendo. Lei è dubbiosa sulla dieta vegan per i bimbi. Punto.
Allora, non si può discutere con una persona che dice di avere dei dubbi, ma che al contempo non cerca di sentire le ragioni dell' altra campana e che imperterrita continua a riproporre il suo dubbio (pregiudizio, dico io) senza fare nè un passo avanti nè uno indietro.
Ciao
Ti faccio un esempio: io vegetariana adulta i n f o r m a t a so che, se non mangio carne, per non avere carenze nutrizionali, devo mangiare altri alimenti sostitutivi della carne, tipo cereali integrali, legumi, frutta secca, tofu, seitan, derivati della soia (tralascio latticini e uova , visto che stiamo parlando di dieta vegana). Un bambino, di regola, mangia quello che gli piace per istinto e basta , perché difficilmente ha una coscienza etica.
Faccio l’esempio di mia figlia che va verso i 14 e non ha ancora il ciclo: a lei i legumi fanno schifo, tranne i piselli e le lenticchie - il tofu, il seitan , ma che sono? gelati, yougurt, latte alla soia, di riso? Puaf che schifo! (sono pregiudizi, occhei, ma fallo capire ad una ragazzina, mica posso legarla ad una sedia e obbligarla a mangiare certi alimenti, ti pare?) Frutta secca , puaf, ancora!, cereali sì ma non integrali, frutta e verdura occhei, ma non tutta; insomma se *avessi voluto farla diventare vegan* (non sarebbe stata di certo una scelta sua) si sarebbe nutrita esclusivamente di frutta e verdura (non tutta) e cereali raffinati; secondo te questa è una dieta giusta per una ragazzina in fase di crescita? Non penso, ti pare? Anche i medici dell’ada me lo direbbero!
E poi chi mi dice che a lungo andare una dieta completamente vegana su di un bambino non abbia qualche controindicazione? questo i medici dell'ada mica lo dicono! Perchè voi vegani avete iniziato non da bambini, almeno così io ho capito, ma da adulti, e io penso che non ci siano adulti vegani che hanno iniziato appena nati e che possano dire *guarda io sto benone, mai avuto problemi, capisci?
Questi sono i miei dubbi di mamma cozza.
Per essere più precisa io, al mio medico, che anche se onnivoro mi sembra una persona seria e competente, avevo chiesto, e lui mi aveva consigliato di lasciar perdere (sempre riguardo i bambini) perché – così aveva aggiunto – noi adulti abbiamo un fisico, un corpo, gli organi già sviluppati, i bambini no, tutto in loro è in via di sviluppo; insomma io i dubbi li ho, oltre ad avere problemi a far accettare a mia figlia determinati alimenti; adesso poi è un’età balorda, più ancora di quando sono piccolini; se avrai un figlio, te ne accorgerai.
Poi, una dieta veget e veg praticata da adulti i n f o r m a ti (là dove c’è disinformazione c’è sempre qualche rischio) sono sicura che sia assolutamente salutare (l’unica cosa negativa è la mancanza di volontà nel seguirla o le *tentazioni* che nel corso della vita possono minare la scelta etica, perché mica tutti siamo fatti di acciaio, come fortunatamente sarai tu, sybil !
Capisco che di mezzo c’è il problema etico dell’animale che sta a cuore a tanta gente, ma a me sta a cuore anche mia figlia e ho questi dubbi, penso sia legittimo averli, e ti dirò anche che il tuo comportamento, simile a molti altri che ho letto qui (non tutti eh) mi indispettisce; di fronte all’animale sembrate pezzi di roccia mai travolti da debolezze e dubbi umani, anche se penso che non sarà sicuramente proprio così. Ciao!
un passo avanti mi sembra di averlo fatto - prima mangiavo prodotti animali, pochi, ma li mangiavo, ora mi limito a qualche derivato (formaggio, yougurt e uova (le ultime rarissimamente) e poi sto dando un esempio; mia figlia vede e magari, quando sarà più grande, capirà, se vorrà capire perchè lei non è un burattino che io posso comandare a mio piacimento, ma una persona umana, che farà delle scelte sue; giuste o sbagliate, sarà lei a deciderlo.