Sono una neovegetariana!

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AnonimaComeTante
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Sono una neovegetariana!

Messaggio da AnonimaComeTante » mar nov 22, 2005 9:34 am

Veramente ormai sono 8 mesi che ho cominciato ad eliminare gradualmente le varie categorie animali, a causa di un libro letto (lo so che sembro scema, non è che ho cambiato completamente la mia visione del mondo a causa di un libro, però mi ha aperto gli occhi su cose che non conoscevo).

Adesso mi sono decisa insomma, più per questione fisica in realtà, a diventare vegetariana.

Sono arrivata ad un punto che non riesco più a sopportare l'idea di mangiare carne/pesce. Ed è stranissimo perchè mi son sempre piaciuti molto. Ma piano piano è come, in un certo senso, se mi fossi disintossicata, dopo un po' non ne sentivo più la necessità ed ora addirittura non mi vanno proprio, preferisco altre alternative.

In realtà non sono un'animalista, non ammazzerei mai un animale (nemmeno i topi nonostante mi facciano veramente schifo ^_^'), odio la violenza in tutte le sue forme, cerco di non inquinare e non indosserei mai una pelliccia ma non mi dà particolari problemi il fatto che gli altri lo facciano.

Insomma, mi ritrovo qui quasi per caso, spinta da un percorso forse più interiore, personale e spirituale, che etico o morale.

Entrata da poco in questo universo che non conoscevo mi sono imbattuta in una specie di "guerra" tra vegetariani e non vegetariani.
Debbo ammettere che è piuttosto spiacevole essere guardata da certe persone come un essere alieno solo per il fatto di avere fatto una scelta diversa, non capisco bene perchè scatti questo atteggiamento da entrambe le parti, forse capisco più la parte degli onnivori, nel senso che veniamo educati così, nasciamo così, e conosciamo solo quel modo di vivere, ma non capisco perchè, a volte (circoscrivo il discorso a qualche elemento) alcune persone vegetariane esagerano, cercano di convertire il mondo, se mangi carne sei un assassino, ecc ecc..

A me non piacerebbe mai essere costretta a indossare i panni o gli ideali di qualcun altro. Secondo me il vegetarianesimo è una scelta seria, importante, per la vita, che in un certo senso, non neghiamolo, comporta qualche sacrificio, in un mondo che ce ne fa già fare tanti più inutili. Non si può quindi imporre agli altri, anche perchè col mio carattere, se mi avessero imposto di diventare vegetariana forse mi sarei incavolata così tanto da essere tentata a chiudere per sempre una porta che invece da sola ho trovato e spalancato. Voi che ne pensate?

Detto tutto questo sono felice della mia scelta e spero di scambiare un po' qualche chiacchiera con qualcuno che sta seguendo la mia stessa strada!

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yasodanandana
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Re: Sono una neovegetariana!

Messaggio da yasodanandana » mar nov 22, 2005 9:41 am

AnonimaComeTante ha scritto:Non si può quindi imporre agli altri, anche perchè col mio carattere, se mi avessero imposto di diventare vegetariana forse mi sarei incavolata così tanto da essere tentata a chiudere per sempre una porta che invece da sola ho trovato e spalancato. Voi che ne pensate?
penso che se uno fa una cosa che gli porta dei benefici e', se e' una persona di buon cuore, portato a proporla ad altre persone con le quali lui e' in contatto e per le quali, magari, ha affetto...

io non sono "relativista", nel senso che non credo che tutto sia uguale a tutto, sarei un ipocrita, dato che la vita mi porta a fare scelte "giusto/sbagliato" ogni secondo..... quindi, anche se qualcuno puo' propagandare il vegetarianesimo in modo palesemente "odioso", non mi sento di dire che sia meglio stare zitti e farsi ognuno i cavoli propri..

dato che si tratta della vita di esseri viventi.. non di gioco del Monopoli

AnonimaComeTante
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Re: Sono una neovegetariana!

Messaggio da AnonimaComeTante » mar nov 22, 2005 9:46 am

Hai ragione, certo non si può far finta che non si parli di vite, ma l'esempio non è sempre migliore della predicazione? Dico così perchè una delle cose che mi ha fatto avvicinare a questo tipo di vita è il grande spirito di serenità e non violenza che ne ricavo, spirito rovinato da alcune aggressività che danno l'impressione contraria del reale. Alla maggior parte della popolazione i vegetariani risultano fanatici e non riesco a capire fino a che punto è colpa di certe predicazioni estremiste e dove la responsabilità del vegetariano aggressivo (o meglio, che si esprime aggressivamente) finisce e comincia quella del carnivoro impenitente che ha la coda di paglia :-O

Gandhi era vegetariano ma non ha mai attrattato con arroganza nessuno, forse anche perchè sapeva che è un metodo sbagliato in partenza...(supposizione mia)

Alex81
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Messaggio da Alex81 » mar nov 22, 2005 9:51 am

I "vegetariani" sono prima di tutto persone, e come tutte le persone ognuna ha il suo carattere... ci sono quelli calmi e sereni, quelli inkazzati, quelli simpatici e quelli antipatici, come tutte le persone.
Non esiste la categoria dei "vegetariani" dove tutti sono fatti con lo stampino.
Non vedo comunque come il fatto che esistano persone vegan incazzate con il mondo possa invalidare l'ideologia che sta alla base di questa scelta...
Ultima modifica di Alex81 il mar nov 22, 2005 10:03 am, modificato 1 volta in totale.

Marina Berati
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Messaggio da Marina Berati » mar nov 22, 2005 10:01 am

Una curiosita': qual e' il libro che ti ha fatto diventare vegetariana? magari puo' essere utile diffonderlo, dato che funziona :-)

Grazie, ciao!
Marina

StefaniaVegan
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Messaggio da StefaniaVegan » mar nov 22, 2005 10:04 am

Sai, leggendo il tuo post, mi sono ricordata com'ero io all'inizio, appena diventata vegana.
Dicevo "io sono vegana, ho fatto la mia scelta, e non la impongo agli altri". Avevo anche un fidanzato onnivoro...e non mi dava fastidio il fatto che mangiasse carne.

Poi, piano piano, sono cambiata. Ho aperto gli occhi su più cose, è come se mi fossi svegliata...ho visto gli orrori che patiscono gli animali x colpa degli uomini ed ho iniziato ad arrabbiarmi... "se io ho aperto gli occhi, perché tu vuoi tenerli chiusi? perché non riescia vedere la sofferenza??".

Ho lasciato l'onnivoro, mi sono fidanzata con un vegano e siamo andati a vivere insieme.
Adesso non riesco nemmeno uscire a cena e vedere qualcuno che si mangia un pollo vicino a me. Mi fa schifo.

AnonimaComeTante
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Messaggio da AnonimaComeTante » mar nov 22, 2005 10:05 am

Alex81 ha scritto:I "vegetariani" sono prima di tutto persone, e come tutte le persone ognuna ha il suo carattere... ci sono quelli calmi e sereni, quelli inkazzati, quelli simpatici e quelli anticipatici, come tutte le persone.
Non esiste la categoria dei "vegetariani" dove tutti sono fatti con lo stampino.
Non vedo comunque come il fatto che esistano persone vegan incazzate con il mondo possa invalidare l'ideologia che sta alla base di questa scelta...
Non dico che invalidi l'ideologia in sè dico solo che è una pessima "pubblicità" e sicuramente il metodo sbagliato se l'intento è quello di "convertire" gli altri.

Io personalmente non tento nemmeno di convincere mio marito a seguirmi... sono un po' anarchica in questo senso, vorrei che le persone fossero capaci di autogestirsi secondo coscienza.

AnonimaComeTante
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Messaggio da AnonimaComeTante » mar nov 22, 2005 10:07 am

Marina Berati ha scritto:Una curiosita': qual e' il libro che ti ha fatto diventare vegetariana? magari puo' essere utile diffonderlo, dato che funziona :-)

Grazie, ciao!
Marina
Ecocidio di Jeremy Rifkin (autore che dovrò studiare all'università).
Letto perchè mi piacciono i libri di attualità, perchè parla di altre culture come quella indiana che apprezzo moltissimo (non per niente studio lingue e culture orientali). Non certo perchè volessi diventare vegetariana.

Ma ha fatto un grosso effetto al mio stomaco evidentemente, senza che lo volessi.

Marina Berati
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Re: Sono una neovegetariana!

Messaggio da Marina Berati » mar nov 22, 2005 10:07 am

AnonimaComeTante ha scritto: Entrata da poco in questo universo che non conoscevo mi sono imbattuta in una specie di "guerra" tra vegetariani e non vegetariani.
Debbo ammettere che è piuttosto spiacevole essere guardata da certe persone come un essere alieno solo per il fatto di avere fatto una scelta diversa, non capisco bene perchè scatti questo atteggiamento da entrambe le parti, forse capisco più la parte degli onnivori, nel senso che veniamo educati così, nasciamo così, e conosciamo solo quel modo di vivere, ma non capisco perchè, a volte (circoscrivo il discorso a qualche elemento) alcune persone vegetariane esagerano, cercano di convertire il mondo, se mangi carne sei un assassino, ecc ecc..
Come dice Alex, il vegetarismo non e' una setta, una religione o qualcosa di simile, e' una scelta che si fa per varie ragioni, prima fra tutte quella di non ammazzare animali. Percio' non e' che uno faccia parte di questo "gruppo" o meno, non esiste un gruppo, esistono scelte che ciascuno fa.
Questa visione del "gruppo" e' una visione che hanno gli altri dal di fuori, ma non ha alcuna corrispondenza con la realta', come non ce l'ha il fatto che i vegetariani abbiano carenze di ferro e proteine o altre amenita'.

La guerra, comunque, non e' tra vegetariani e non vegetariani, ma tra gli animali non umani e gli umani che li ammazzano, ed e' una guerra in cui gli animali non hanno possibilita' di difendersi, per cui alcuni di noi cercano, per quanto possibile, di farlo per loro.
Non solo sulla questione allevamenti e macelli, ma anche su molti altri aspetti.

Ciao,
Marina

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » mar nov 22, 2005 10:15 am

AnonimaComeTante ha scritto:Hai ragione, certo non si può far finta che non si parli di vite, ma l'esempio non è sempre migliore della predicazione?
si.. anche se se ne puo' parlare. Qui' dentro lo stiamo facendo e non penso sia un forum frequentato solo da vegetariani. Probabilmente durante la giornata a leggere i nostri messaggi ci sono centinaia di "carnivori" i quali possono vivere quello che diciamo come "predica(che non e' una parola sporca.. di per se)"
AnonimaComeTante ha scritto: Gandhi era vegetariano ma non ha mai attrattato con arroganza nessuno, forse anche perchè sapeva che è un metodo sbagliato in partenza...(supposizione mia)
gandhi per me (ripeto il "per me") ha fatto piu' danni della grandine... :-)

AnonimaComeTante
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Re: Sono una neovegetariana!

Messaggio da AnonimaComeTante » mar nov 22, 2005 10:20 am

Marina Berati ha scritto:
AnonimaComeTante ha scritto: Entrata da poco in questo universo che non conoscevo mi sono imbattuta in una specie di "guerra" tra vegetariani e non vegetariani.
Debbo ammettere che è piuttosto spiacevole essere guardata da certe persone come un essere alieno solo per il fatto di avere fatto una scelta diversa, non capisco bene perchè scatti questo atteggiamento da entrambe le parti, forse capisco più la parte degli onnivori, nel senso che veniamo educati così, nasciamo così, e conosciamo solo quel modo di vivere, ma non capisco perchè, a volte (circoscrivo il discorso a qualche elemento) alcune persone vegetariane esagerano, cercano di convertire il mondo, se mangi carne sei un assassino, ecc ecc..
Come dice Alex, il vegetarismo non e' una setta, una religione o qualcosa di simile, e' una scelta che si fa per varie ragioni, prima fra tutte quella di non ammazzare animali. Percio' non e' che uno faccia parte di questo "gruppo" o meno, non esiste un gruppo, esistono scelte che ciascuno fa.
Questa visione del "gruppo" e' una visione che hanno gli altri dal di fuori, ma non ha alcuna corrispondenza con la realta', come non ce l'ha il fatto che i vegetariani abbiano carenze di ferro e proteine o altre amenita'.

La guerra, comunque, non e' tra vegetariani e non vegetariani, ma tra gli animali non umani e gli umani che li ammazzano, ed e' una guerra in cui gli animali non hanno possibilita' di difendersi, per cui alcuni di noi cercano, per quanto possibile, di farlo per loro.
Non solo sulla questione allevamenti e macelli, ma anche su molti altri aspetti.

Ciao,
Marina
Cara Marina
purtroppo il mio rapporto col mondo animale è un po' strano.
Nel senso che gli animalisti che mi è capitato di conoscere, quando parlo mi additano come non amante degli animali. Solo perchè in casa (un appartamento dove stiamo stretti in due) non ho raccolto tutti i gatti randagi del vicinato. O solo perchè a volte mi è capitato di esprimere un parere un po' brusco sugli amanti degli animali (quelli che gli comprano la cuccia da 200 euro, il caviale, gli fanno le unghie, e gli mettono la pelliccia.. scusatemi se offendo qualcuno ma la trovo una cosa ridicola).

Purtroppo su questo argomento sono squallidamente pratica, secondo me un animale è un animale ed è diverso dall'uomo (non peggiore o migliore ma indubbiamente diverso) e non può comunicare con noi, magari a lui il caviale e la pelliccetta lo irritano, magari il pesce al posto che nell'acquario vorrebbe stare nell'oceano, ed il maialino al guinzaglio non in giro per viale ceccarini a Riccione come mi è capitato di vedere ma neanche al macello e sicuramente entrambi non vorrebbero finire nel piatto. Per me i conigli non sono fatti per stare in casa.. Così come i furetti. Ed i cani sono adatti alle case con giardino privato oppure dove ci sia qualcuno sempre pronto a portarli fuori (ed io non riuscirei)

Credo che certe persone siano morbose nel loro rapporto con gli animali, le mie amiche che adorano, a loro dire, i cani, caso strano ne hanno comprati due di razza, una un pastore a 1.500.000 di lire e l'altra un barboncino non so con che caratteristica ma al doppio.. Sarò strana ma qualcosa dentro di me mi dice che non è questa la strada giusta ed io, come sempre non per spirito di contraddizione ma ponderatamente, prendo il cammino opposto.

Sì insomma, non sono una che ha il calendario dei cavalli per quanto li trovi oggettivamente bellissimi. Ma trovo ancora più belli i cavalli selvaggi islandesi con le chiome al vento che fanno vedere nei documentari. Queste sono le mie idee, un animale è un essere libero in tutti i sensi, e per questo non li mangio e non li tengo nemmeno da compagnia o mi definisco loro padrona o che altro. Li considero come un universo parallelo che va rispettato davvero in tutti i sensi ma non farò mai delle treccioline o il pedicure al cane di mia madre tutto qui.

AnonimaComeTante
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Beh

Messaggio da AnonimaComeTante » mar nov 22, 2005 10:24 am

StefaniaVegan ha scritto:Sai, leggendo il tuo post, mi sono ricordata com'ero io all'inizio, appena diventata vegana.
Dicevo "io sono vegana, ho fatto la mia scelta, e non la impongo agli altri". Avevo anche un fidanzato onnivoro...e non mi dava fastidio il fatto che mangiasse carne.

Poi, piano piano, sono cambiata. Ho aperto gli occhi su più cose, è come se mi fossi svegliata...ho visto gli orrori che patiscono gli animali x colpa degli uomini ed ho iniziato ad arrabbiarmi... "se io ho aperto gli occhi, perché tu vuoi tenerli chiusi? perché non riescia vedere la sofferenza??".

Ho lasciato l'onnivoro, mi sono fidanzata con un vegano e siamo andati a vivere insieme.
Adesso non riesco nemmeno uscire a cena e vedere qualcuno che si mangia un pollo vicino a me. Mi fa schifo.
Io non escludo mai niente anche perchè noto che mi fa un po' schifo vedere mio marito che mangia la fettina e noto che anche l'odore mi nausea un po'. Ma d'altra parte lo amo, e poi io sono padrona solo di me stessa quindi delle mie azioni non delle sue.

Lea_GE
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Messaggio da Lea_GE » mar nov 22, 2005 10:28 am

Ma che discorso è? Ora gli animalisti sono milionari-bauscie-imprenditorini che mettono il cappotto al maialino da passeggio? E tutti gli altri animalisti? E quelli che stringono la cinghia per aiutare degli animali, che non i comprano vestiti da anni e che risparmiano su qualsiasi cosa?

E' come se qualcuno avesse detto un secolo fa in Alabama "possono anche picchiarli e ucciderli quei noiosi negri, tanto ho visto che la signora Watson tratta il suo maggiordomo africano Mendel con gran rispetto e gli dà un dolcino tutti i giorni"

Marina Berati
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Re: Sono una neovegetariana!

Messaggio da Marina Berati » mar nov 22, 2005 10:31 am

AnonimaComeTante ha scritto:
Cara Marina
purtroppo il mio rapporto col mondo animale è un po' strano.
Nel senso che gli animalisti che mi è capitato di conoscere, quando parlo mi additano come non amante degli animali.
Ma questo l'hai ammesso tu stessa nel tuo primo msg: non fai del male agli animali, ma non ti crea problemi che altri lo facciano. Quindi e' chiaro che non sei ne' animalista ne' zoofila.
Ma lo dici tu stessa, quindi non vedo il problema.

Tu comunque confondi animalisti con zoofili, ma e' normale, lo fanno tutti :-)
Chi compra un animale, non e' animalista, al contrario.
Avra' anahce una passione sfrenata per quall'animale o per quella razza di animali, avra' la casa piena di foto e gadget, ma non e' di certo animalista, anzi, perche' comprando animali si fanno solo danni agli stessi, gli animali van presi dai rifugi dove languiscono e patiscono la solitudine (nel migliore dei casi, spesso, molto di peggio). E chi ha la casa piena di gatti di solito non lo fa perche' e' morbosamente attratto dai felini, ma perche' cerca di salvarli da un destino ben peggiore, una gabbia in un gattile.
Lo stesso per conigli e furetti e cani e topi e criceti e cavie e quant'altro.
Chi invece se li compra fa solo danno.

Qui non offendi certo nessuno criticando chi compra il caviale ai cani o gli fa il pedicure: qui non tutti siamo attivisti aninmalisti, ma di sicuro nessuno approva questi comportamenti, che sono quanto di piu' lontano dall'animalismo si possa pensare.

E' molto ingenuo (ma capisco che se non si conosce la realta' che ci sta dietro uno possa illudersi che le cose stiano cosi') pensare che gli animali o sono liberi o te li compri in negozio, e che quindi non avendone in casa fai una scelta etica perche' non li costringi a una vita innaturale.
Non e' cosi'.

Gli animali sono, per lo piu', abbandonati, animali di ogni specie. E quelli trovano rifugio nei canili e gattili e nelle case dei volontari, e si cerca di ogni modo di disincentivare il commercio e la loro riproduzione in cattivita', e di far adottare quelli che ci sono.

La scelta, per questi animali, e' tra una gabbia o un piccolo recinto, o una casa con una persona che li ami. Cosa pensi preferiscano?

Bisogna andare oltre i luoghi comuni, i preconcetti e le proprie illusioni, e guardare in faccia la realta'.

Forse stai iniziando a farlo, buon cammino :-)

Ciao,
Marina

Marina Berati
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Messaggio da Marina Berati » mar nov 22, 2005 10:45 am

Lea_GE ha scritto:Ma che discorso è? Ora gli animalisti sono milionari-bauscie-imprenditorini che mettono il cappotto al maialino da passeggio? E tutti gli altri animalisti? E quelli che stringono la cinghia per aiutare degli animali, che non i comprano vestiti da anni e che risparmiano su qualsiasi cosa?
Lea, tieni conto che per molte persone "animalista" significa quello, non sanno cosa vuol dire in realta' questa parola, e' per questo che e' una parola che a me piace poco, e preferisco "attivista per gli animali".

Non credo sia il caso di offendersi o arrabbiarsi, e' solo un uso inappropriato della parola. Quelle persone li' esistono veramente, e mi vien da pensare che siano di piu' degli animalisti veri, dato che sembra che tutti credano che animalista vuol dire quello... uff, siamo in minoranza pure stavolta :-)

Ciao,
Marina

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