aspettativa dopo maternità
aspettativa dopo maternità
Sono mamma di una bimba di 8 mesi allattata fin'ora solo al seno.
La mia astensione lavorativa per maternità scade tra un mese ma io vorrei
continuare ad allattare almeno fino ad un anno. Come posso riuscirci se al
lavoro mi richiedono per le classiche 6 ore?
C'è qualche legge che tutela le mamme come me? C'è qualche possibilità di
ottenere un'aspettativa fino all'anno con la motivazione dell'allattamento
prolungato a richiesta? (ho già chiesto un'aspettativa fino all'anno della
piccola - senza però dare alcuna motivazione particolare se non per motivi
personali - ma mi è stata rifiutata....).
Attualmente mia figlia mangia al seno circa ogni 4 ore di giorno ma non è
sempre così precisa con gli orari, quindi mi chiedo come potrei conciliare
il mio rientro al lavoro con le sue necessità, senza farla soffrire per
l'improvviso cambiamento.
grazie!!!
La mia astensione lavorativa per maternità scade tra un mese ma io vorrei
continuare ad allattare almeno fino ad un anno. Come posso riuscirci se al
lavoro mi richiedono per le classiche 6 ore?
C'è qualche legge che tutela le mamme come me? C'è qualche possibilità di
ottenere un'aspettativa fino all'anno con la motivazione dell'allattamento
prolungato a richiesta? (ho già chiesto un'aspettativa fino all'anno della
piccola - senza però dare alcuna motivazione particolare se non per motivi
personali - ma mi è stata rifiutata....).
Attualmente mia figlia mangia al seno circa ogni 4 ore di giorno ma non è
sempre così precisa con gli orari, quindi mi chiedo come potrei conciliare
il mio rientro al lavoro con le sue necessità, senza farla soffrire per
l'improvviso cambiamento.
grazie!!!
Re: aspettativa dopo maternità
Per l’aspettativa non so che dirti.
ma non mangia le pappe o simili?
Non è che puoi interrompere le 6 ore tornando a casa?
Ecco la mia esperienza:
Quando sono tornata a lavoro Alessandro aveva 10 mesi e la pappa era un optional, nonostante i nostri sforzi per fargli ingurgitare qualcosa… povero bimbo! Quanto lo abbiamo tormentato :o(.
Io mi tiravo il latte al lavoro, ma poi lui non lo voleva…
Insomma una tragedia.
Però siamo sopravvissuti.
Alessandro mi aspettava (io stavo fuori dalle 9.00 alle 15.30).
Ciao
anna
ma non mangia le pappe o simili?
Non è che puoi interrompere le 6 ore tornando a casa?
Ecco la mia esperienza:
Quando sono tornata a lavoro Alessandro aveva 10 mesi e la pappa era un optional, nonostante i nostri sforzi per fargli ingurgitare qualcosa… povero bimbo! Quanto lo abbiamo tormentato :o(.
Io mi tiravo il latte al lavoro, ma poi lui non lo voleva…
Insomma una tragedia.
Però siamo sopravvissuti.
Alessandro mi aspettava (io stavo fuori dalle 9.00 alle 15.30).
Ciao
anna
ciao anna e grazie per la tua sintetica ma chiara risposta!
ho cominciato con le prime pappe (merende a base di frutta e pranzo con brodo vegetale) all'inizio di ottobre, ma senza alcun successo, a parte un brevissimo entusiasmo iniziale. Ho come la sensazione che per mia figlia sia ancora un pò troppo presto incominciare. Ha appena cominciato a gattonare e forse troppe cose nuove e "indipendenti" da me si stanno accavallando.
Il nocciolo della questione è che appunto vorrei evitare una "tragedia" come quella che hai vissuto tu e so già che tale sarebbe se io rientrassi al lavoro tra un mese. Insomma non so proprio come gestire questa cosa...
sono un pò depressa.
Mia figlia da quando è nata è stata praticamente quasi sempre solo con me e papà e quindi solo ora comincia a staccarsi lentamente da noi (intendo dire proprio in senso fisico) in quanto gattona molto e le piace.
Attendo con ansia altri preziosi consigli !!!
ho cominciato con le prime pappe (merende a base di frutta e pranzo con brodo vegetale) all'inizio di ottobre, ma senza alcun successo, a parte un brevissimo entusiasmo iniziale. Ho come la sensazione che per mia figlia sia ancora un pò troppo presto incominciare. Ha appena cominciato a gattonare e forse troppe cose nuove e "indipendenti" da me si stanno accavallando.
Il nocciolo della questione è che appunto vorrei evitare una "tragedia" come quella che hai vissuto tu e so già che tale sarebbe se io rientrassi al lavoro tra un mese. Insomma non so proprio come gestire questa cosa...
sono un pò depressa.
Mia figlia da quando è nata è stata praticamente quasi sempre solo con me e papà e quindi solo ora comincia a staccarsi lentamente da noi (intendo dire proprio in senso fisico) in quanto gattona molto e le piace.
Attendo con ansia altri preziosi consigli !!!
in realtà la tragedia, non era tanto per il fatto che ale non mangiasse o per il fatto che io non ero con lui.MIA ha scritto: Il nocciolo della questione è che appunto vorrei evitare una "tragedia" come quella che hai vissuto tu
ma piuttosto per le torture a cui lo abbiamo sottoposto, senza grandi successi, pur di farlo mangiare.
ma tua figlia berrebbe il latte da un dispenser diverso dalla tetta?
che so, bicchiere, cucchiaino, siringa, biberon...
in ogni caso i bimbi hanno grandi capacità d'adattamento.
ciao
anna
Risposta non 'eticamente' corretta:
non puoi trovare una scusa del tipo che la persona che si occuperebbe della bambina non sta bene, oppure che non l'hanno presa al Nido (non so in quale situazione ti trovi)? Mia madre era effettivamente stata male quando chiesi la prima aspettativa, ma in realtà non era mia intenzione lasciarla a lei; e poi una seconda volta ho detto che non l'avevano presa al nido. Però adesso, che ha tre anni, mi sono licenziata. Inoltre lavorando nel settore informatico, la crisi economica ha fatto si che la mia aspettativa andasse incontro ai problemi della società per cui lavoravo.
Penso comunque che una 'bugia' per il bene di un bambino, non faccia troppo male a un datore di lavoro. Fra pochi mesi torneresti al lavoro più serena e motivata, anzichè depressa come adesso! O no???
Anna
non puoi trovare una scusa del tipo che la persona che si occuperebbe della bambina non sta bene, oppure che non l'hanno presa al Nido (non so in quale situazione ti trovi)? Mia madre era effettivamente stata male quando chiesi la prima aspettativa, ma in realtà non era mia intenzione lasciarla a lei; e poi una seconda volta ho detto che non l'avevano presa al nido. Però adesso, che ha tre anni, mi sono licenziata. Inoltre lavorando nel settore informatico, la crisi economica ha fatto si che la mia aspettativa andasse incontro ai problemi della società per cui lavoravo.
Penso comunque che una 'bugia' per il bene di un bambino, non faccia troppo male a un datore di lavoro. Fra pochi mesi torneresti al lavoro più serena e motivata, anzichè depressa come adesso! O no???
Anna
aspettativa dopo maternità
Grazie ad Anan e AnnaD per le vostre risposte.
Per Anan: no, mia figlia fa molta fatica attualmente a bere da biberon, tazza Avent, cucchiaino. Beve solo un pochino dalla tazza Avent ma non grandi quantità.
Per AnnaD: effettivamente io non ho nessuno a cui lasciare la bambina (mia madre è troppo anziana e l'altra nonna è già occupata con altri nipotini e una piccolina arriverà a giorni).
Ho inoltrato domanda all'asilo nido quando è nata mia figlia ma ancora nulla. Devo attendere le prossime graduatorie che usciranno l'anno prossimo. Temo però che non siano motivi validi per richiedere un'aspettativa (ho letto che secondo l'art. 96 del CCNL bisogna avere motivi GRAVI E COMPROVATI!!!). Inoltre l'azienda potrebbe ribattere che potrei organizzarmi per il momento con una baby sitter .... buhhhh!!!
Temo di ricevere un due di picche ...
Per Anan: no, mia figlia fa molta fatica attualmente a bere da biberon, tazza Avent, cucchiaino. Beve solo un pochino dalla tazza Avent ma non grandi quantità.
Per AnnaD: effettivamente io non ho nessuno a cui lasciare la bambina (mia madre è troppo anziana e l'altra nonna è già occupata con altri nipotini e una piccolina arriverà a giorni).
Ho inoltrato domanda all'asilo nido quando è nata mia figlia ma ancora nulla. Devo attendere le prossime graduatorie che usciranno l'anno prossimo. Temo però che non siano motivi validi per richiedere un'aspettativa (ho letto che secondo l'art. 96 del CCNL bisogna avere motivi GRAVI E COMPROVATI!!!). Inoltre l'azienda potrebbe ribattere che potrei organizzarmi per il momento con una baby sitter .... buhhhh!!!
Temo di ricevere un due di picche ...
Io ci proverei comunque, altrimenti che fai, l'abbandoni? Mi pare che il motivo sia grave e comprovato. Potresti sempre sottolineare il fatto che la bambina non è ancora in grado di nutrirsi autonomamente! Pensa che comunque se al datore di lavoro facesse comodo lasciarti a casa non ci penserebbe due volte. Inoltre con l'aspettattiva lui non dovrebbe pagare nulla, nemmeno lo stipendio che se se torni dovrebbe ridarti. E poi questi periodi così importanti per te e per la bambina non torneranno più.
Sarebbe bello poter avere il diritto di rimanere accanto ai figli almeno per tre anni. Allora si che avremmo una società in via di miglioramento.
Pensa che l'allevatore che mi ha venduto il cane, ha raccontato che molti di quei cani che arrivano a sbranare, attaccare è perchè sono stati allontanati troppo presto dalla madre, ovviamente per motivi di mercato.
E i cuccioli di uomo, allora, non mordono, ma che ne sappiamo delle conseguenze di un precoce allontanamento dalla mamma?
Ciao, e buona fortuna.
Sarebbe bello poter avere il diritto di rimanere accanto ai figli almeno per tre anni. Allora si che avremmo una società in via di miglioramento.
Pensa che l'allevatore che mi ha venduto il cane, ha raccontato che molti di quei cani che arrivano a sbranare, attaccare è perchè sono stati allontanati troppo presto dalla madre, ovviamente per motivi di mercato.
E i cuccioli di uomo, allora, non mordono, ma che ne sappiamo delle conseguenze di un precoce allontanamento dalla mamma?
Ciao, e buona fortuna.
Fino all'anno di età hai diritto a due pause per l'allattamento di un'ora ciascuna, anche cumulabili (puoi ovviamente uscire dall'ufficio).
Terminata la cd. facoltativa e fino all'età di tre anni puoi rimanere a casa dietro semplice esibizione di certificato medico (anche semplicemente attestante che tua figlia necessita della tua presenza): ovviamente a stipendio zero, ma mantieni il posto.
La legge di riferimento è la n. 1204/1971 come modificata dalla legge n. 53/2000.
Bacioni.
Terminata la cd. facoltativa e fino all'età di tre anni puoi rimanere a casa dietro semplice esibizione di certificato medico (anche semplicemente attestante che tua figlia necessita della tua presenza): ovviamente a stipendio zero, ma mantieni il posto.
La legge di riferimento è la n. 1204/1971 come modificata dalla legge n. 53/2000.
Bacioni.
Se non ci sono patologie particolari diagnosticate da specialisti, é il pediatra di tua figlia che rilascia il certificato (so di certificati del tipo che il figlio necessita della costante presenza della madre "per evitare scompensi psicologici").
E' una pratica diffusa tra chi può permettersi di restare senza stipendio (mi pare che il periodo non venga neppure computato ai fini pensionistici).
Chiedi al tuo pediatra.
Bacioni.
E' una pratica diffusa tra chi può permettersi di restare senza stipendio (mi pare che il periodo non venga neppure computato ai fini pensionistici).
Chiedi al tuo pediatra.
Bacioni.